Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. A.
30/07/2026

Garanzia non applicata su riparazione

Gentile Altroconsumo, vi contatto per chiedere il vostro supporto nell’apertura di una pratica nei confronti dell’assistenza Samsung, in quanto ritengo di aver subito un trattamento non conforme alle condizioni della garanzia. Sono proprietario di un Samsung Z Flip 6 ancora coperto dalla garanzia legale. Ho inviato il dispositivo al centro di assistenza esclusivamente per un problema allo schermo nella zona della piega, che con il tempo si è deteriorato fino a compromettere il corretto utilizzo del telefono. L’assistenza ha rifiutato la riparazione in garanzia sostenendo che il telefono sarebbe caduto e, per questo motivo, mi è stato richiesto il pagamento di 225 euro per la riparazione, somma che ho dovuto corrispondere per poter riavere il dispositivo funzionante. Ritengo tuttavia che tale motivazione non sia corretta. Il deterioramento dello schermo nella zona della piega è un problema ampiamente segnalato da numerosi possessori della serie Galaxy Z Flip e sembra essere strettamente legato alla particolare struttura del dispositivo, piuttosto che a un utilizzo improprio. Per questo motivo desidero verificare se vi siano i presupposti per contestare il rifiuto della riparazione in garanzia e richiedere il rimborso dei 245 euro che mi sono stati addebitati. In allegato alla mail lascio scontrino di acquisto, fattura della riparazione avvenuta quando il telefono era ancora in garanzia Sono naturalmente disponibile a fornirvi ulteriore documentazione eventualmente in mio possesso. Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti Angelo Angelino

In lavorazione
S. D.
30/07/2026
Lvdue

Garanzia non applicata

Altroconsumo, Desidero segnalare un comportamento scorretto da parte del venditore La Vespa Due relativamente all'ordine n. 863066 del 22/11/2025. Ho acquistato presso il loro store un faro per Vespa, rivelatosi difettoso e non funzionante. A seguito della mia richiesta di sostituzione in garanzia legale di conformità, il servizio clienti mi ha risposto in data 30 Luglio 2026 affermando testualmente: "Non inviamo etichetta di reso dovete farlo a vostre spese eccol'allegato e noi lo invieremo a verifica nei tempi dovuti"Ritenendo tale condotta contraria alla normativa vigente, desidero ricordare che ai sensi dell'art. 135-bis e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): 1. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino della conformità del bene tramite riparazione o sostituzione senza alcuna spesa a suo carico. 2. Tutte le spese necessarie per rendere conformi i beni, comprese le spese di spedizione, di trasporto e di mano d'opera, sono integralmente a carico del venditore. Pretendere che sia il cliente a farsi carico dei costi di spedizione per un articolo consegnato difettoso o che manifesta un difetto di conformità coperto da garanzia è illegittimo. Chiedo pertanto che La Vespa Due provveda tempestivamente a: 1. Fornire un’etichetta di reso prepagata o organizzare il ritiro del faro difettoso tramite proprio corriere, senza alcun addebito a mio carico. 2. Procedere alla sostituzione o riparazione dell'articolo difettoso (o al rimborso integrale qualora la sostituzione non fosse possibile) entro tempi ragionevoli. In mancanza di riscontro e del corretto adempimento degli obblighi di legge, mi vedrò costretto/a a proseguire la segnalazione presso le autorità competenti (AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e ad avvalermi dell'assistenza legale di Altroconsumo. Distinti saluti,

In lavorazione
F. N.
30/07/2026
Prontoauto S.p.A.

Fermo Grande Panda BEV

Veicolo FIAT Grande Panda BEV La Prima, targa GY224LP PREMESSE 1. Il 28/05/2026 consegnavo il veicolo a ACB Auto Cacitti e Battaglia S.r.l. per un richiamo obbligatorio in garanzia, nell’ambito del quale veniva eseguito un aggiornamento software. 2. Rilevavo che, a seguito di tale intervento, l’On Board Charger (OBC) rifiutava la ricarica in AC, rendendo impossibile la ricarica lenta domestica/da wallbox; risultava operativa la sola ricarica in DC. Il difetto è pertanto riconducibile all’intervento. 3. Riportavo più volte il veicolo presso ACB Auto per la diagnosi: gli interventi non davano alcun esito e l’officina dichiarava di non essere in grado di risolvere. 4. Il 23/06/2026 consegnavo il veicolo a Prontoauto S.p.A., che lo restituiva il 25/06/2026 senza alcuna soluzione, dichiarando di non saper come intervenire. 5. Il veicolo risultava utilizzabile esclusivamente tramite ricarica DC, con aggravio economico rispetto alla ricarica AC. 6. Il 06/07/2026, su invito di ACB Auto, riconsegnavo il veicolo per un aggiornamento finalizzato a risolvere il difetto. Durante la procedura, alcune centraline non completavano l’aggiornamento e il veicolo diveniva completamente inutilizzabile, non più in grado di muoversi. 7. Dal 07/07/2026 ad oggi (30/07/2026) ho ripetutamente richiesto informazioni a officina, venditore e servizio clienti, senza ricevere alcun riscontro utile: nessuna data prevista di ripristino, nessuna garanzia circa la risolvibilità del guasto. È stata messa a disposizione un’auto di cortesia per soli 3 giorni. 8. Il 27/07/2026 ho mandato una PEC a ACB Auto, a Stellantis e a Voi per richiedere l'intervento immediato di un Ispettore Tecnico. 9. In sintesi: sono trascorsi circa due mesi dal primo guasto e circa tre settimane di totale immobilizzazione del veicolo, che si trova tuttora presso la rete ufficiale, reso inservibile dall’intervento della medesima, con concreto rischio di danno permanente e in assenza di qualsiasi prospettiva di ripristino. Il quadro sopra descritto integra un grave inadempimento imputabile alla rete ufficiale: il veicolo, consegnato funzionante per l’esecuzione di un richiamo obbligatorio, è stato reso totalmente inutilizzabile proprio in conseguenza degli interventi eseguiti. Prontoauto S.p.A., quale venditore e garante ex lege della conformità del bene ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05, è chiamato alla sostituzione del veicolo senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
I. F.
30/07/2026
Autoeconomiche.net

Richiesta rimborso

Spett. Autoeconomiche.net In data 09/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio una Dacia sandero pagando contestualmente l’importo di 4750,00 € A distanza di 19GG dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, MANCATA MANUTENZIONE DISTRIBUZIONE E MOTORE DA CAMBIARE. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
S. B.
30/07/2026

assistenza beko

buongiorno ho un disservizio con la soc. BEKO non riesco a parlare direttamente con Voi per assistenza legale in data 28 luglio 2025 ho acquistato una lavatrice marca BEKO presso il rivenditore UNIEURO di colleferro. La lavatrice dopo un paio di mesi non riesce a scaricare, dopo la richiesta di intervento mi fanno sottoscrivere un contratto di assistenza integrativa (che allego) in quanto si supponeva che il danno potesse essere causato da un intasamento nel filtro (danno non coperto da garanzia legale). Il tecnico appura che il danno non è causato intenzionalmente ma dal fatto che la lavatrice è uscita senza guarnizione nel cestello. Senza considerare i danni avuti a svariati indumenti che si sono distrutti entrando all'interno della lavatrice, dopo una serie di rimozioni di residui rimasti all'interno dell'elettrodomestico lo stesso ha ripreso a funzionare. Nel mese di giugno 2026 inizia a fare rumore durante la centrifuga e il 20 giugno 2026 sono costretta a richiedere un intervento. il 24 giugno u.s. un tecnico appura la necessità di un ricambio del cestello e fa ordine alla casa madre. Da quella data ad oggi, dopo svariate mail / pec e reclami non riesco ad avere una risposta sui tempi di arrivo del ricambio. In un periodo estivo io sono senza lavatrice (NUOVA) da ormai più di un mese e non riesco ad ottenere alcuna risposta sia dal servizio assistenza sia dall'ufficio reclami. Mi sanno solo dire non si ha una data sull'arrivo del pezzo. Vergognoso. Sono degli incapaci e non sanno gestire le richieste di un utente in difficoltà. Confido che questa segnalazione porti ad una svolta della problematica.

Chiuso
I. F.
30/07/2026
Autoeconomiche.net

Richiesta rimborso

Spett. Autoeconomiche.net In data 09/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio una Diacia Sandero Stepway pagando contestualmente l’importo di 4750,00€ A distanza di 19gg dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, Motore da cambiare. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
F. B.
30/07/2026

Campagna di richiamo 25sc4 per Ford Kuga PHEV

Buonasera, sono proprietario di una Ford Kuga pluginl hybrid del 2023 che da mesi e' sottoposta a limitazioni nel suo utilizzo collegate a possibili problemi di sicurezza delle batterie al litio, come specificato nella campagna di richiamo Ford 25sc4. Come imposto da Ford, questo richiamo impone ai proprietari di una Ford Kuga un ricarica della batteria limitata al 80% oltre al divieto di utilizzare le diverse modalità di guida che sarebbero previste dal software del veicolo ( modalità 100% elettrico non utilizzabile). La permanenza di questo richiamo impatta sia sui costi di gestione del veicolo ( su cui grava l'aumentato costo del carburante) che sulla valutazione dell'auto che è fortemente penalizzata sul mercato dell'usato per ii ben noti problemi legati alle batterie. La soluzione del problema era attesa entro il mese di giugno 2026,. A titolo di compensazione, Ford aveva previsto nei mesi scorsi un rimborso di appena 120 euro. Il termine da loro assegnato è ormai scaduto e Ford non ha inviato alcuna comunicazione di aggiornamento ai propri clienti. Da me interpellato, il servizio clienti di Ford Italia si è trincerato nel solito messaggio rassicurante dove gli ingegneri Ford starebbero lavorando con la "massima priorità per raggiungere una soluzione defintiva dopo il mese di agosto". Auspico un congruo rimborso per il disagio che sto' affrontando oltre alla perdita di valore della mia auto. Auspico che Altroconsumo si possa far promotrice di una class action a tutela delle tante famiglie coinvolte. Aggiungo che ho acquistato l'auto usata presso la concessionaria Autosas di Firenze nel Marzo 2026, quando il problema era ben noto ai concessionari, e il venditore non me ne ha fatto menzione, proprio per concludere la vendita. Posso rivalermi sulla concessionaria? Grazie mille.

In lavorazione
E. L.
30/07/2026
Rigenerando S.r.l.

Richiesta di assistenza per mancato riconoscimento della garanzia legale su elettrodomestico ricondi

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero segnalare il comportamento della società Rigenerando S.r.l., con sede in Corso Peschiera 164, Torino, in merito alla mancata applicazione della garanzia legale su un elettrodomestico ricondizionato. In data 09/09/2025 ho acquistato presso il loro e-commerce una lavatrice Candy 6 kg ricondizionata, modello GC1062D, al prezzo complessivo di € 200,50. Pochi giorni dopo la consegna ho riscontrato un grave difetto (forte odore di ammuffito/plastica bruciata) e, dopo una mia formale diffida, il venditore ha provveduto alla sostituzione della lavatrice con un altro apparecchio ricondizionato. Anche la lavatrice sostitutiva presenta tuttavia un grave difetto di funzionamento: durante la centrifuga produce rumori estremamente forti e vibrazioni anomale, tali da far tremare l'appartamento e arrecare disturbo anche ai vicini. Il bene risulta quindi non conforme all'uso cui è destinato. Ho richiesto un intervento in garanzia, ma Rigenerando S.r.l. ha rifiutato ogni assistenza sostenendo che la garanzia fosse limitata a 6 mesi, poiché tale durata è riportata sul documento di vendita e sul loro sito internet. Mi è stato inoltre richiesto il pagamento di € 40,00 per l'uscita del tecnico. Ritengo tale comportamento contrario al Codice del Consumo, in quanto, per i beni usati venduti da un professionista a un consumatore, la durata della garanzia legale può essere ridotta solo fino a un minimo di un anno. La clausola che limita la garanzia a 6 mesi appare pertanto illegittima e lesiva dei diritti del consumatore. Chiedo pertanto il Vostro supporto affinché il venditore venga invitato a rispettare la garanzia legale, provvedendo senza costi alla riparazione o alla sostituzione della lavatrice. Qualora ciò non fosse possibile, chiedo di poter ottenere la risoluzione del contratto con il rimborso integrale dell'importo versato (€ 200,50). Allego alla presente: - documento commerciale di acquisto; - conversazioni intercorse con il venditore; - precedente diffida inviata; - risposta del venditore con cui viene negata la garanzia. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto a disposizione per ogni ulteriore documentazione. Cordiali saluti, Emanuele Vittorio Ladetto

Chiuso
M. S.
30/07/2026

Difetto di conformità del veicolo Hyundai Tucson acquistato il 14/03/2026 – Richiesta di riparazione

Spett.le Autohero Italia S.r.l., con la presente Vi comunico che il veicolo Hyundai Tucson 1.6 GDI 132 CV, acquistato tramite la Vostra piattaforma in data 14/03/2026 e consegnatomi nella medesima data, presenta difetti che lo rendono non conforme rispetto a quanto stabilito nel contratto di vendita. In particolare Successivamente alla consegna è emerso che il veicolo presenta danni nella parte inferiore riconducibili ad un urto preesistente alla vendita, con interessamento di componenti poste sotto la scocca. Tali danni non erano stati indicati nella descrizione del veicolo né comunicati al momento dell'acquisto e risultano incompatibili con lo stato del bene che mi è stato venduto. A seguito della mia contestazione avete riconosciuto un indennizzo economico di € 45, precisando tuttavia che esso veniva concesso "in via del tutto eccezionale e in puro spirito conciliativo" e che "nessun compenso ulteriore o riparazione potranno esser valutati o proposti". Ritengo che tale posizione non possa limitare i diritti riconosciuti al consumatore dalla garanzia legale di conformità. Vi invito pertanto a provvedere, entro 15 giorni dal ricevimento della presente e a Vostre spese, al completo ripristino della conformità del veicolo, mediante eliminazione di tutti i difetti riscontrati, sostituzione delle componenti danneggiate con ricambi originali ed esecuzione di ogni ulteriore intervento necessario affinché il veicolo corrisponda alle condizioni promesse al momento della vendita. In difetto, mi riservo di esercitare ogni ulteriore diritto previsto dalla normativa vigente, compresa la richiesta di riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Distinti saluti.

Chiuso
R. G.
30/07/2026

Risoluzione contratto e rimborso per difetto di conformità – Ordine MediaWorld

n data 13/12/2025 ho acquistato sul sito MediaWorld.it un robot lavapavimenti Dreame L40s Ultra Pro, come da documento di acquisto allegato. Dopo circa sei mesi dall'acquisto, il prodotto ha manifestato un grave difetto di conformità, consistente nel blocco totale delle proprie funzionalità e nella conseguente impossibilità di utilizzarlo secondo la destinazione prevista. In data 18/06/2026 il bene è stato affidato alla rete di assistenza ufficiale tramite il Centro Assistenza Dreame (RMA n. 46523 – Documento di trasporto n. 2026006799) ed è stato riconsegnato in data 08/07/2026. Dal referto tecnico del 06/07/2026 risulta che il centro assistenza ha effettuato un intervento particolarmente rilevante, procedendo alla sostituzione del Battery Pack e dell'intero gruppo Motherboard and Camera Assembly. Nonostante tale intervento, il primo tentativo di ripristino della conformità si è rivelato completamente inefficace. Il prodotto, infatti, continua a presentare gravi anomalie di funzionamento, dimostrando che il bene non è stato riportato a uno stato conforme alle caratteristiche promesse e all'uso previsto. La sostituzione dei principali componenti elettronici del dispositivo dopo appena sei mesi dall'acquisto costituisce un evidente indice della gravità del difetto riscontrato. Inoltre, la permanenza dei problemi anche dopo la riparazione conferma il mancato raggiungimento del risultato previsto dalla garanzia legale di conformità. Attualmente il robot presenta ancora i seguenti malfunzionamenti: rilevamento di ostacoli inesistenti; mancata o errata mappatura dell'abitazione; impossibilità di operare correttamente in condizioni di scarsa illuminazione o a luci spente; blocchi e anomalie nella navigazione; generale inidoneità all'utilizzo per cui il prodotto è stato acquistato. Alla riconsegna del prodotto dal centro assistenza sono stati inoltre rilevati evidenti difetti di assemblaggio della scocca, con parti disallineate rispetto alle condizioni originarie del bene prima dell'invio in riparazione. Sebbene parte della deformazione si sia successivamente attenuata durante l'utilizzo, il prodotto è stato comunque restituito in condizioni non conformi rispetto a quelle precedenti all'intervento e continua a manifestare gravi problemi di navigazione e riconoscimento degli ostacoli. In data 10/07/2026 ho contattato telefonicamente il Servizio Clienti MediaWorld per segnalare il fallimento della riparazione. L'operatore mi ha invitato a rivolgermi direttamente a Dreame per ottenere la sostituzione del prodotto, sostenendo che MediaWorld non fosse più responsabile dopo il tentativo di riparazione. Tale indicazione non risulta conforme alla disciplina della garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo, che individua nel venditore il soggetto responsabile nei confronti del consumatore. In data 11/07/2026 ho quindi inviato formale diffida e messa in mora a MediaMarket S.p.A. Successivamente il servizio clienti MediaWorld ha fornito esclusivamente riscontri interlocutori, senza proporre una soluzione concreta, richiedendo ulteriore documentazione già disponibile e prospettando un nuovo ciclo di riparazione. In data 23/07/2026 ho trasmesso nuovamente tutta la documentazione richiesta, comprensiva del referto tecnico e delle fotografie del prodotto, rispettando il limite dimensionale indicato, senza tuttavia ricevere alcun riscontro risolutivo. In data 27/07/2026 ho effettuato un ulteriore sollecito telefonico. L'operatore ha comunicato esclusivamente che la pratica risultava "in lavorazione" presso una divisione interna superiore, senza fornire indicazioni sui tempi di definizione né una soluzione concreta. Ad oggi, nonostante la diffida, i ripetuti solleciti e la completa trasmissione della documentazione richiesta, MediaWorld non ha ancora provveduto al ripristino della conformità del bene né ha fornito una risposta definitiva alla mia richiesta. Ai sensi degli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo, il primo tentativo di ripristino della conformità è risultato inefficace e ha comportato notevoli inconvenienti. Considerata la gravità dei difetti, il fallimento dell'intervento effettuato e il peggioramento delle condizioni del prodotto alla riconsegna, ritengo non ragionevole essere sottoposto a un ulteriore ciclo di riparazione. Pertanto chiedo: in via principale, la risoluzione del contratto con restituzione integrale del prezzo corrisposto, previa restituzione del prodotto; in alternativa, la sostituzione del prodotto con un bene nuovo, identico o equivalente, pienamente conforme e funzionante. Qualora MediaWorld continui a non adempiere ai propri obblighi, chiedo ad Altroconsumo di assistermi nella tutela dei miei diritti, anche mediante l'attivazione delle procedure di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) e, se necessario, attraverso ogni ulteriore iniziativa prevista dall'ordinamento per ottenere l'effettiva applicazione dei rimedi riconosciuti dal Codice del Consumo. Allegati 1- Documento di acquisto del 13/12/2025 (ordine/ricevuta/fattura MediaWorld). 2- Copia della PEC di diffida e messa in mora inviata a MediaMarket S.p.A. in data 11/07/2026. 3- Corrispondenza e-mail intercorsa con MediaWorld dal 13/07/2026 al 27/07/2026, relativa ai solleciti e alle comunicazioni sulla gestione della pratica. 4- Referto tecnico del Centro Assistenza Dreame del 06/07/2026, relativo all'intervento eseguito (sostituzione Battery Pack e Motherboard and Camera Assembly). 5- Fotografia del disallineamento della scocca rilevato alla riconsegna del prodotto in data 09/07/2026. 6- Schermate degli errori e dei malfunzionamenti riscontrati, relative ai problemi di navigazione, mappatura e rilevamento ostacoli. Si precisa che sono disponibili ulteriori prove video dei malfunzionamenti descritti, che potranno essere trasmesse su richiesta del consulente incaricato o dell'organismo competente.

In lavorazione

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