Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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G. C.
11/09/2026

Mancata assistenza in garanzia

Spett. Samsung, Ho fatto richiesta di assistenza per un condizionatore difettato e confermato dal montatore a metà agosto. L’assostenza è stata affidata ad MZ Teknoservice Srl. Mi sono stati chiesti foro e video che ho prontamente inviato il 17 agosto. Da più di una settimana non rispondono più e mi hanno liquidato qualche giorno fa con la seguente risposta inviata tramite whatsapp: “ buongiorno per cortesia, mi può comunicare il suo nome e cognome, in modo da poterle emettere comunicazione”. A distanza di circa 1 anno dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, alcune alette di direzionamento dell’aria sono lente e provocano rumore. La richiesta di assistenza l’ho effettuata in data 06/08/26. Il numero di pratica è il seguente: 509491. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la risoluzione del problema quanto prima. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti

In lavorazione
A. R.
11/09/2026

Mancato rimborso per mouse difettoso - Ordine eBay n. 27-14715-19527 - Venditore fairshopfair

Spett.le Fairshop In data 8 giugno 2026 ho acquistato su eBay il prodotto "Tastiera e Mouse Wireless Senza Fili Layout Italiano Querty Combo PC Desktop" (ordine n. 27-14715-19527, numero oggetto 167824146336), per EUR 17,90. Il mouse non ha mai funzionato dal primo utilizzo. Ho seguito le indicazioni tecniche fornite dal venditore, senza risultato. Ho quindi inviato più reclami formali citando gli artt. 128-135-bis del Codice del Consumo, chiedendo il rimborso integrale con spese di reso a carico del venditore (art. 131 Cod. Consumo), fissando un termine ultimo al 10 settembre 2026. Il venditore non ha mai offerto una soluzione: ha rimandato ripetutamente la questione a eBay senza fondamento e infine ha risposto con toni intimidatori, senza affrontare il merito del difetto. Cronologia sintetica dei contatti: - 9-10 giugno 2026: primi scambi tecnici col venditore, difetto non risolto - 30 agosto 2026: reclamo formale con richiesta di rimborso - 31 agosto 2026: ultimatum con termine al 10 settembre 2026 - 1° settembre 2026: risposta del venditore priva di soluzione, con riferimento a un proprio legale - 10 settembre 2026: scadenza del termine, nessun rimborso ricevuto - 11 settembre 2026: aperta in parallelo una contestazione dell'addebito presso Klarna (carta utilizzata per il pagamento) Chiedo il vostro supporto per ottenere il rimborso integrale di EUR 17,90 e delle eventuali spese di restituzione del prodotto. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione (screenshot dei messaggi, dettagli ordine, diffide inviate).

In lavorazione
A. M.
11/09/2026
Edilporte S.r.l.

Fattura n. 879 del 20/05/2026 - richiesta definitiva eliminazione difetti persistenti

Buongiorno, vi scrivo per fare il punto sulla situazione relativa ai serramenti installati presso la mia abitazione, oggetto della fattura n. 879 del 20/05/2026 (già saldata con riserva, come comunicato con PEC del 17/08/2026). Come sapete, nonostante i diversi interventi effettuati in garanzia (17/06, 17/07, 27/07 e da ultimo il 31/08), il problema della maniglia della porta finestra del soggiorno non può considerarsi risolto. In quest'ultima occasione, il vostro tecnico mi ha comunicato verbalmente che avrebbe richiesto un controllo da parte di un tecnico del produttore per verificare la tenuta dell'intervento: circostanza che ho fatto riportare espressamente nel rapporto, che ho firmato con riserva. Ieri sera, 10/09/2026, ho nuovamente provato a chiudere l'infisso del soggiorno e la maniglia si è bloccata, ripresentando esattamente lo stesso difetto già segnalato più volte nei mesi scorsi. A questo si aggiunge una resistenza anomala che sto riscontrando anche sulle maniglie della cucina. Riepilogo quindi le problematiche attualmente presenti: Maniglia porta finestra soggiorno: si blocca in chiusura. Difetto ricorrente, già segnalato il 19/06, 28/06, 15/07, 23/07 e oggetto di più interventi in garanzia (17/06, 17/07, 27/07, 31/08), mai risolto in via definitiva. Ultimo episodio: ieri sera, 10/09/2026. Maniglia cucina: resistenza anomala in chiusura/apertura. Vi ricordo che ho firmato con riserva il rapporto tecnico del 31/08/2026 proprio per verificare la tenuta dell'intervento, a fronte dell'impegno del vostro tecnico a richiedere un controllo di un tecnico del produttore: controllo che, a quanto mi risulta, non ha ancora avuto seguito. Non è mia intenzione, con questa mail, avviare una diffida formale: mi riservo tuttavia di farlo qualora non dovessi ricevere riscontro entro 3 giorni lavorativi, o qualora il problema dovesse ripresentarsi anche dopo un ulteriore intervento. Rispetto a quanto comunicatomi in precedenza circa la conformità dei prodotti agli standard qualitativi, resto del parere che, alla luce della persistenza e della ripetizione del difetto nonostante i molteplici interventi, il problema non sia imputabile a una semplice regolazione ma abbia probabilmente una causa più a monte, che ritengo opportuno individuare e risolvere in via definitiva. Vi chiedo pertanto di prendere in carico quanto sopra e di comunicarmi entro 3 giorni lavorativi come e quando intendete procedere per l'eliminazione definitiva di tutti i difetti elencati, coinvolgendo se necessario un tecnico del produttore come già indicato dal vostro tecnico. Resto disponibile per un nuovo sopralluogo e per fornire, se utile, un video della problematica di ieri sera. Cordiali saluti, Alessio Merulla

Risolto Gestito dagli avvocati
S. G.
11/09/2026

garanzia non applicata

Garanzia non applicata Spett. Samsung Italia. Con la presente intendo formulare formale reclamo in relazione al mio smartphone Samsung S26 Ultra acquistato in data 06/03/2026( Fattura.nr. 5200068513) ho acquistato presso il Vostro E.Commerce Samsung Italia, uno smartphone S.26 Ultra RIFERIMENTI: MTR1/MSN :RFGL13RX8SR MTR2/IMEI :352033863205675, pagando contestualmente l’importo di € 1399.00. A distanza di 5 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il dispositivo presenta un evidente persistere malfunzionamento del comparto fotografico: la fotocamera frontale restituisce immagini offuscate e prive della normale nitidezza, compromettendo in maniera significativa una delle principali funzionalità dello smartphone. Come detto dal centro Assistenza Samsung, lo smartphone presenta condensa o infiltrazione all'interno della scocca, trattandosi di un modello recentissimo ed in garanzia, è un problema che richiede attenzione immediata per evitare l'ossidazione dei circuiti interni. Preciso che il cellulare in questione è stato utilizzato con la massima cura ed attenzione e il difetto riscontrato non è compatibile con le caratteristiche e le prestazioni ragionevolmente attese da un prodotto di tale categoria e fascia di prezzo. Essendo uno sportivo ho portato con me in una delle mie camminate il cellulare inserendolo nella custodia protettiva apposita dopo qualche giorno si è verificato l'appannamento della fotocamera frontale, ma sicuramente non può essere stata causata da una camminata visto che il cellulare è certificato IP68(PROTEZZIONE CONTRO LA POLVERE ED PROTEZZIONE ELEVATA CONTRO L'IMMERSIONE CONTINUA IN ACQUA), non penso che una goccia di sudore possa creare tutta questa ossidazione dei componenti interni e offuscamento telecamera frontale? Ai sensi dell’art. 135 bis e 135 ter segg. del D.Lsg. 206/05 (codice del consumo) richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia di Fattura di acquisto Smartphone Copia del Preventivo del centro autorizzato Samsung Customer Service. DISTINTI SALUTI.

Risolto
A. T.
11/09/2026

Moto Honda ferma in garanzia da Novembre 2025

sono il proprietario di un CBR 1000 rr-r acquistato e immatricolato a Gennaio 2022 con una garanzia ufficiale della casa madre di 6 anni al momento dell’acquisto. Nonostante abbia conseguito tutti i tagliandi previsti dalla casa madre, a Novembre 2025 ho portato la moto in assistenza per una presunta rottura del motore, Honda ha autorizzato la riparazione in garanzia del mezzo. In data 11 Settembre 2026, l’officina è ancora in attesa di tutti i pezzi necessari al completamento del lavoro, i pezzi mancanti non hanno ancora una data di consegna. Ho mandato già diverse pec all'ufficio legale del costruttore e ho aperto una pratica su Altro Consumo (ID 14966947 già da APRILE 2026).

Chiuso
M. B.
10/09/2026

Problema ad ottenere riparazione dell'auto

Salve,ho comprato un auto da autohero pagando anche 1000 euro in più per garanzia Deluxe ma mi sto trovando in seria difficoltà a fare riparare i problemi dell'auto in quanto mi chiedono video di cose che sono o percepibili a mano o con corpo/piede in quanto vibrazioni, come il problema che dovrebbe essere il cuscinetto della ruota anteriore sinistra,che crea vibrazioni e nei cambi di direzione, una ruota sterza dopo l'altra,ovvero ha gioco. O uno stock sordo che fa ogni volta che passo su dei rilievi ma che è impossibile da registrare,ma che fa preoccupare fortemente riguardo la sicurezza dell'auto. Loro da me hanno avuto quasi 26 mila euro in contanti di cui 20mila finanziati,e vorrei ottenere un servizio giusto,dove un meccanico controlla i difetti fatto presenti e li risolve tutti. Resto in attesa di vostro riscontro. Cordiali saluti

In lavorazione
G. D.
10/09/2026

MANCATA APPLICAZIONE DI OROLOGIO IN GARANZIA

Buon pomeriggio, Come da accordi le invio il preventivo e le condizioni della garanzia. Cordiali Saluti, Deborah Morellato N26 San Marco 298 Venezia (VE) 30124 Tel: 041-8500375 Si contesta l'affermazione della corona aperta. L'orologio non è mai stato immerso prima di luglio e al primo bagno l'orologio ha fatto condensa con corona serrata come dalla vendita ,non è mai stata toccata la corona perchè non c'è mai stato motivo, l'orologio si carica automaticamente con la batteria. Mio fratello a seguito del suo primo ingresso in acqua per la riabilitazione in mare ha subito dato il problema . Essendo la corona chiusa serrata e visionata anche dal sottoscritto, mi fa pensare che il danno patito è conseguente ad un guasto di origine ,non essendoci infrazioni ,lesioni o storia di colpi all'orologio. L'acqua è entrata al suo primo bagno per la ginnastica riabilitativa in acqua ,non sono state fatte immersioni o quant'altro. Non accetto che si contesti la garanzia per corona aperta in quanto la corona era serrata prima e dopo il bagno e alla consegna al negozio di Venezia.

In lavorazione
F. T.
10/09/2026

Difetto Bulloni Ruote Autovettura C-MAX anno 2016

In allegato Tutta la documentazione riguardante l'accaduto.

In lavorazione
G. D.
10/09/2026

MANCATA APPLICAZIONE DI OROLOGIO IN GARANZIA

Buongiorno , scrivo in qualità di Amministratore di Sostegno ( ADS) del Sig. Da Campo Alvise, residente in Venezia Castello 3440. In data 30.08.2025 ore 13.00 gli è stato regalato un orologio subacqueo pari all'importo di 240,20 Euro scontato da Euro 299,00 ( vedi scontrino in allegato). L'orologio è un modello subacqueo acquistato in data 30.08.2025 e consegnato al Sig Alvise Da Campo in data 04.09.2025 per il suo compleanno. In qualità di ADS, rifiuto assolutamente il preventivo a pagamento esigendo il ripristino in garanzia come previsto dal CODICE DEL CONSUMO e delle Linee Guida di garanzia MORELLATO. Specifico che l'orologio in oggetto è un modello subacqueo e che ha manifestato condensa al suo primissimo bagno in mare con la corona perfettamente serrata. Questo smonta subito l'ipotesi di un uso improprio. L' evento è avvenuto in data 02 luglio 2026, in occasione di un soggiorno riabilitativo al mare di 20 giorni , essendo Lui un Invalido Civile al 100%. Ritengo in merito che le guarnizioni fossero difettose all'origine ( completamente coperto da garanzia per 24 mesi) visto che il soggetto in questione non aveva mai fatto un bagno prima di quella data. Vi allego la foto dello scontrino e la foto della ricevuta di riparazione del negozio di Venezia che chiede un pagamento pari a 115 Euro nella persona della Responsabile Sig.ra Deborah, operatrice 6942. Essendo la Responsabile assente per ferie ,la commessa ad ora presente, non solo è stata gravemente scortese ma anche molto impreparata, rifiutandosi di darmi i Vostri contatti , che mi sono procurato per altre vie. Ritengo di dover avere una spiegazione in merito, altrimenti sono costretto ad interpellare e segnalare il fatto al TRIBUNALE di Venezia SEZIONE SECONDA CIVILE Ufficio del Giudice Tutelare. Confido in una risoluzione dello spiacevole evento senza sequele. ADS DR Gianluigi Da Campo INVIATA PEC DI CONTESTAZIONE A dipspa@pec.it e a customercare@morellato.com in data 1.9.2026 ore 17.18 a tutt'oggi non ho avuto riscontri di risposta e nessuna spiegazione. Chiedo a voi se potete essermi di supporto ed aiuto e cosa devo fare. La mia mail è : gdc58.opsa@gmail.com Cordialmente Gianluigi Da Campo

In lavorazione
G. A.
10/09/2026

Ford Kuga PHEV – Richiamo batteria HV: autonomia ridotta dopo l’intervento

Spett.le Ford, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid 2.5, interessata dalla campagna di richiamo 25SC4, relativa a un potenziale problema della batteria ad alta tensione. Desidero contestare formalmente non soltanto le conseguenze della campagna 25SC4, ma soprattutto il fatto che questa sia la seconda volta che, a seguito di un intervento di richiamo relativo alla batteria ad alta tensione, la capacità effettivamente utilizzabile della batteria del mio veicolo viene ridotta. La prima volta, in occasione della precedente campagna di richiamo relativa alla batteria, avevo già riscontrato una riduzione della capacità utilizzabile, con il livello massimo che, rispetto al precedente 100%, risultava essere successivamente pari a circa il 92%. Con la campagna 25SC4 si è verificata nuovamente una situazione analoga, questa volta con una riduzione dichiarata da Ford della capacità energetica utilizzabile e dell'autonomia elettrica che può arrivare a circa il 12%. L'aspetto che ritengo particolarmente grave è che tale riduzione non è per me una semplice conseguenza teorica indicata nella documentazione del richiamo, ma è stata effettivamente riscontrata sul mio veicolo dopo l'intervento. Dopo aver portato la vettura in officina per l'esecuzione del richiamo 25SC4, sono tornato a ritirarla riscontrando che la batteria indicava una percentuale di carica superiore a quella che avrebbe dovuto indicare, nonostante il veicolo non fosse stato ricaricato. Tale circostanza ha reso evidente anche a me, nell'utilizzo concreto del veicolo, la modifica della capacità effettivamente disponibile. Comprendo perfettamente che Ford debba adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei propri clienti. Tuttavia, non ritengo accettabile che per la seconda volta la soluzione adottata per risolvere un problema originario della batteria comporti una riduzione permanente delle caratteristiche e delle prestazioni del veicolo acquistato. Ho acquistato una Ford Kuga Plug-In Hybrid anche in considerazione della sua capacità della batteria e della relativa autonomia in modalità elettrica. La possibilità di percorrere una determinata distanza utilizzando l'energia elettrica costituisce infatti una delle caratteristiche fondamentali che distinguono un veicolo Plug-In Hybrid e rappresenta un elemento rilevante sia nell'utilizzo quotidiano sia nel valore commerciale dell'automobile. Non ritengo quindi corretto che il costo di un problema tecnico riconducibile al prodotto ricada sul cliente sotto forma di una progressiva perdita di capacità della batteria, autonomia elettrica e prestazioni. A ciò si aggiunge un ulteriore danno economico: la ripetizione di richiami relativi alla batteria ad alta tensione e la conseguente riduzione della capacità e dell'autonomia incidono inevitabilmente anche sulla valutazione commerciale e sul valore residuo del veicolo. Un potenziale acquirente o un concessionario, trovandosi di fronte a un veicolo che ha subito più interventi legati alla batteria e che dispone di una capacità utilizzabile inferiore rispetto a quella originaria, non può che considerarlo meno appetibile e quindi attribuirgli un valore inferiore. Mi trovo pertanto nella situazione paradossale di aver acquistato un veicolo con determinate caratteristiche tecniche e di averlo visto ridurre progressivamente le proprie prestazioni a seguito di interventi effettuati proprio per risolvere problematiche riconducibili alla batteria del veicolo. Ritengo che una situazione di questo tipo non possa essere considerata una normale conseguenza di manutenzione o aggiornamento del veicolo, in quanto comporta una modifica sostanziale e permanente delle caratteristiche con cui il mezzo è stato acquistato, oltre a una potenziale perdita economica per il proprietario. Chiedo pertanto a Ford di fornire un riscontro formale e concreto in merito: alla riduzione complessiva della capacità energetica utilizzabile subita dal mio veicolo a seguito delle campagne di richiamo relative alla batteria; alla conseguente riduzione dell'autonomia elettrica; alle ragioni per cui il cliente debba sostenere le conseguenze di tali riduzioni per un problema originario del prodotto; alle misure che Ford intende adottare per compensare la perdita di prestazioni e di valore commerciale del veicolo. Comprendo e condivido la necessità di mettere la sicurezza al primo posto, ma sicurezza e tutela del cliente non dovrebbero essere considerate alternative. Ritengo che Ford debba farsi carico anche delle conseguenze economiche derivanti dalle soluzioni tecniche adottate per correggere problemi riconducibili al prodotto. Attendo pertanto una risposta formale in merito alle tutele e alla compensazione che Ford intende riconoscere ai clienti che, come nel mio caso, hanno già subito una riduzione concreta e ripetuta della capacità della batteria e dell'autonomia del proprio veicolo. Distinti saluti, Giacomo Andreani

In lavorazione

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