Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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I. F.
30/07/2026
Autoeconomiche.net

Richiesta rimborso

Spett. Autoeconomiche.net In data 09/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio una Diacia Sandero Stepway pagando contestualmente l’importo di 4750,00€ A distanza di 19gg dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, Motore da cambiare. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
F. B.
30/07/2026

Campagna di richiamo 25sc4 per Ford Kuga PHEV

Buonasera, sono proprietario di una Ford Kuga pluginl hybrid del 2023 che da mesi e' sottoposta a limitazioni nel suo utilizzo collegate a possibili problemi di sicurezza delle batterie al litio, come specificato nella campagna di richiamo Ford 25sc4. Come imposto da Ford, questo richiamo impone ai proprietari di una Ford Kuga un ricarica della batteria limitata al 80% oltre al divieto di utilizzare le diverse modalità di guida che sarebbero previste dal software del veicolo ( modalità 100% elettrico non utilizzabile). La permanenza di questo richiamo impatta sia sui costi di gestione del veicolo ( su cui grava l'aumentato costo del carburante) che sulla valutazione dell'auto che è fortemente penalizzata sul mercato dell'usato per ii ben noti problemi legati alle batterie. La soluzione del problema era attesa entro il mese di giugno 2026,. A titolo di compensazione, Ford aveva previsto nei mesi scorsi un rimborso di appena 120 euro. Il termine da loro assegnato è ormai scaduto e Ford non ha inviato alcuna comunicazione di aggiornamento ai propri clienti. Da me interpellato, il servizio clienti di Ford Italia si è trincerato nel solito messaggio rassicurante dove gli ingegneri Ford starebbero lavorando con la "massima priorità per raggiungere una soluzione defintiva dopo il mese di agosto". Auspico un congruo rimborso per il disagio che sto' affrontando oltre alla perdita di valore della mia auto. Auspico che Altroconsumo si possa far promotrice di una class action a tutela delle tante famiglie coinvolte. Aggiungo che ho acquistato l'auto usata presso la concessionaria Autosas di Firenze nel Marzo 2026, quando il problema era ben noto ai concessionari, e il venditore non me ne ha fatto menzione, proprio per concludere la vendita. Posso rivalermi sulla concessionaria? Grazie mille.

In lavorazione
E. L.
30/07/2026
Rigenerando S.r.l.

Richiesta di assistenza per mancato riconoscimento della garanzia legale su elettrodomestico ricondi

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero segnalare il comportamento della società Rigenerando S.r.l., con sede in Corso Peschiera 164, Torino, in merito alla mancata applicazione della garanzia legale su un elettrodomestico ricondizionato. In data 09/09/2025 ho acquistato presso il loro e-commerce una lavatrice Candy 6 kg ricondizionata, modello GC1062D, al prezzo complessivo di € 200,50. Pochi giorni dopo la consegna ho riscontrato un grave difetto (forte odore di ammuffito/plastica bruciata) e, dopo una mia formale diffida, il venditore ha provveduto alla sostituzione della lavatrice con un altro apparecchio ricondizionato. Anche la lavatrice sostitutiva presenta tuttavia un grave difetto di funzionamento: durante la centrifuga produce rumori estremamente forti e vibrazioni anomale, tali da far tremare l'appartamento e arrecare disturbo anche ai vicini. Il bene risulta quindi non conforme all'uso cui è destinato. Ho richiesto un intervento in garanzia, ma Rigenerando S.r.l. ha rifiutato ogni assistenza sostenendo che la garanzia fosse limitata a 6 mesi, poiché tale durata è riportata sul documento di vendita e sul loro sito internet. Mi è stato inoltre richiesto il pagamento di € 40,00 per l'uscita del tecnico. Ritengo tale comportamento contrario al Codice del Consumo, in quanto, per i beni usati venduti da un professionista a un consumatore, la durata della garanzia legale può essere ridotta solo fino a un minimo di un anno. La clausola che limita la garanzia a 6 mesi appare pertanto illegittima e lesiva dei diritti del consumatore. Chiedo pertanto il Vostro supporto affinché il venditore venga invitato a rispettare la garanzia legale, provvedendo senza costi alla riparazione o alla sostituzione della lavatrice. Qualora ciò non fosse possibile, chiedo di poter ottenere la risoluzione del contratto con il rimborso integrale dell'importo versato (€ 200,50). Allego alla presente: - documento commerciale di acquisto; - conversazioni intercorse con il venditore; - precedente diffida inviata; - risposta del venditore con cui viene negata la garanzia. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto a disposizione per ogni ulteriore documentazione. Cordiali saluti, Emanuele Vittorio Ladetto

Chiuso
M. S.
30/07/2026

Difetto di conformità del veicolo Hyundai Tucson acquistato il 14/03/2026 – Richiesta di riparazione

Spett.le Autohero Italia S.r.l., con la presente Vi comunico che il veicolo Hyundai Tucson 1.6 GDI 132 CV, acquistato tramite la Vostra piattaforma in data 14/03/2026 e consegnatomi nella medesima data, presenta difetti che lo rendono non conforme rispetto a quanto stabilito nel contratto di vendita. In particolare Successivamente alla consegna è emerso che il veicolo presenta danni nella parte inferiore riconducibili ad un urto preesistente alla vendita, con interessamento di componenti poste sotto la scocca. Tali danni non erano stati indicati nella descrizione del veicolo né comunicati al momento dell'acquisto e risultano incompatibili con lo stato del bene che mi è stato venduto. A seguito della mia contestazione avete riconosciuto un indennizzo economico di € 45, precisando tuttavia che esso veniva concesso "in via del tutto eccezionale e in puro spirito conciliativo" e che "nessun compenso ulteriore o riparazione potranno esser valutati o proposti". Ritengo che tale posizione non possa limitare i diritti riconosciuti al consumatore dalla garanzia legale di conformità. Vi invito pertanto a provvedere, entro 15 giorni dal ricevimento della presente e a Vostre spese, al completo ripristino della conformità del veicolo, mediante eliminazione di tutti i difetti riscontrati, sostituzione delle componenti danneggiate con ricambi originali ed esecuzione di ogni ulteriore intervento necessario affinché il veicolo corrisponda alle condizioni promesse al momento della vendita. In difetto, mi riservo di esercitare ogni ulteriore diritto previsto dalla normativa vigente, compresa la richiesta di riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Distinti saluti.

Chiuso
R. G.
30/07/2026

Risoluzione contratto e rimborso per difetto di conformità – Ordine MediaWorld

n data 13/12/2025 ho acquistato sul sito MediaWorld.it un robot lavapavimenti Dreame L40s Ultra Pro, come da documento di acquisto allegato. Dopo circa sei mesi dall'acquisto, il prodotto ha manifestato un grave difetto di conformità, consistente nel blocco totale delle proprie funzionalità e nella conseguente impossibilità di utilizzarlo secondo la destinazione prevista. In data 18/06/2026 il bene è stato affidato alla rete di assistenza ufficiale tramite il Centro Assistenza Dreame (RMA n. 46523 – Documento di trasporto n. 2026006799) ed è stato riconsegnato in data 08/07/2026. Dal referto tecnico del 06/07/2026 risulta che il centro assistenza ha effettuato un intervento particolarmente rilevante, procedendo alla sostituzione del Battery Pack e dell'intero gruppo Motherboard and Camera Assembly. Nonostante tale intervento, il primo tentativo di ripristino della conformità si è rivelato completamente inefficace. Il prodotto, infatti, continua a presentare gravi anomalie di funzionamento, dimostrando che il bene non è stato riportato a uno stato conforme alle caratteristiche promesse e all'uso previsto. La sostituzione dei principali componenti elettronici del dispositivo dopo appena sei mesi dall'acquisto costituisce un evidente indice della gravità del difetto riscontrato. Inoltre, la permanenza dei problemi anche dopo la riparazione conferma il mancato raggiungimento del risultato previsto dalla garanzia legale di conformità. Attualmente il robot presenta ancora i seguenti malfunzionamenti: rilevamento di ostacoli inesistenti; mancata o errata mappatura dell'abitazione; impossibilità di operare correttamente in condizioni di scarsa illuminazione o a luci spente; blocchi e anomalie nella navigazione; generale inidoneità all'utilizzo per cui il prodotto è stato acquistato. Alla riconsegna del prodotto dal centro assistenza sono stati inoltre rilevati evidenti difetti di assemblaggio della scocca, con parti disallineate rispetto alle condizioni originarie del bene prima dell'invio in riparazione. Sebbene parte della deformazione si sia successivamente attenuata durante l'utilizzo, il prodotto è stato comunque restituito in condizioni non conformi rispetto a quelle precedenti all'intervento e continua a manifestare gravi problemi di navigazione e riconoscimento degli ostacoli. In data 10/07/2026 ho contattato telefonicamente il Servizio Clienti MediaWorld per segnalare il fallimento della riparazione. L'operatore mi ha invitato a rivolgermi direttamente a Dreame per ottenere la sostituzione del prodotto, sostenendo che MediaWorld non fosse più responsabile dopo il tentativo di riparazione. Tale indicazione non risulta conforme alla disciplina della garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo, che individua nel venditore il soggetto responsabile nei confronti del consumatore. In data 11/07/2026 ho quindi inviato formale diffida e messa in mora a MediaMarket S.p.A. Successivamente il servizio clienti MediaWorld ha fornito esclusivamente riscontri interlocutori, senza proporre una soluzione concreta, richiedendo ulteriore documentazione già disponibile e prospettando un nuovo ciclo di riparazione. In data 23/07/2026 ho trasmesso nuovamente tutta la documentazione richiesta, comprensiva del referto tecnico e delle fotografie del prodotto, rispettando il limite dimensionale indicato, senza tuttavia ricevere alcun riscontro risolutivo. In data 27/07/2026 ho effettuato un ulteriore sollecito telefonico. L'operatore ha comunicato esclusivamente che la pratica risultava "in lavorazione" presso una divisione interna superiore, senza fornire indicazioni sui tempi di definizione né una soluzione concreta. Ad oggi, nonostante la diffida, i ripetuti solleciti e la completa trasmissione della documentazione richiesta, MediaWorld non ha ancora provveduto al ripristino della conformità del bene né ha fornito una risposta definitiva alla mia richiesta. Ai sensi degli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo, il primo tentativo di ripristino della conformità è risultato inefficace e ha comportato notevoli inconvenienti. Considerata la gravità dei difetti, il fallimento dell'intervento effettuato e il peggioramento delle condizioni del prodotto alla riconsegna, ritengo non ragionevole essere sottoposto a un ulteriore ciclo di riparazione. Pertanto chiedo: in via principale, la risoluzione del contratto con restituzione integrale del prezzo corrisposto, previa restituzione del prodotto; in alternativa, la sostituzione del prodotto con un bene nuovo, identico o equivalente, pienamente conforme e funzionante. Qualora MediaWorld continui a non adempiere ai propri obblighi, chiedo ad Altroconsumo di assistermi nella tutela dei miei diritti, anche mediante l'attivazione delle procedure di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) e, se necessario, attraverso ogni ulteriore iniziativa prevista dall'ordinamento per ottenere l'effettiva applicazione dei rimedi riconosciuti dal Codice del Consumo. Allegati 1- Documento di acquisto del 13/12/2025 (ordine/ricevuta/fattura MediaWorld). 2- Copia della PEC di diffida e messa in mora inviata a MediaMarket S.p.A. in data 11/07/2026. 3- Corrispondenza e-mail intercorsa con MediaWorld dal 13/07/2026 al 27/07/2026, relativa ai solleciti e alle comunicazioni sulla gestione della pratica. 4- Referto tecnico del Centro Assistenza Dreame del 06/07/2026, relativo all'intervento eseguito (sostituzione Battery Pack e Motherboard and Camera Assembly). 5- Fotografia del disallineamento della scocca rilevato alla riconsegna del prodotto in data 09/07/2026. 6- Schermate degli errori e dei malfunzionamenti riscontrati, relative ai problemi di navigazione, mappatura e rilevamento ostacoli. Si precisa che sono disponibili ulteriori prove video dei malfunzionamenti descritti, che potranno essere trasmesse su richiesta del consulente incaricato o dell'organismo competente.

Risolto
L. R.
30/07/2026
ERREPIU' SRL

MANCATO RIPRISTINO DEL BENE

Spett.le ERREPIÙ S.R.L. Sede legale: VIA CIRC.NE NUOVA, 28 47923 RIMINI Il sottoscritto: Nome e cognome: Luca Recca Codice fiscale: RCCLCU02P11D458Q Residenza: VIA GODO, 85 48124 RAVENNA Telefono: 3488466964 E-mail: lucarecca02@gmail.com in qualità di acquirente del seguente veicolo: Marca e modello: Aiways U5 Targa: GK 910 KA _____________________________ Numero di telaio: __LVXMAXBA3LR900210___ Data di acquisto: ____09/10/2025 ______________________ Data di consegna: ____16/10/2025________________________ Prezzo di acquisto: € __16000 ______________________ Chilometraggio al momento dell’acquisto: __51000 (ca)____ Chilometraggio alla consegna in officina: ___68000 (ca)____ con la presente formula formale reclamo e rappresenta quanto segue. In data __30/04/2026____ il veicolo sopra indicato è stato consegnato presso la Vostra officina/sede di __RIMINI____________________________ a causa del seguente problema: VEICOLO INUTILIZZABILE PER IMPROVVISA ROTTURA DIFFERENZIALE Da tale data il veicolo risulta tuttora fermo presso la Vostra struttura e non è nella mia disponibilità. Nonostante il tempo trascorso, ad oggi non mi è stata comunicata in maniera completa e formalizzata una tempistica certa per la diagnosi definitiva, per il reperimento dell’eventuale ricambio necessario e per la conclusione dell’intervento. 1. Richiesta di copia del contratto e della documentazione Con la presente chiedo di ricevere, tramite risposta al presente RECLAMO, copia integrale e leggibile di tutta la documentazione relativa all’acquisto del veicolo e, in particolare: contratto di compravendita sottoscritto dalle parti; eventuale proposta d’acquisto e relativi allegati; condizioni generali di vendita; documentazione relativa alla garanzia legale e alle eventuali garanzie convenzionali; fattura, quietanza o altro documento attestante il prezzo corrisposto; documenti relativi al finanziamento, stipulato tramite la concessionaria; verbale di consegna del veicolo; eventuali schede di controllo, certificazioni, dichiarazioni o documenti relativi allo stato del veicolo al momento della vendita. La mia copia del contratto si trovava all’interno del veicolo, che è attualmente nella Vostra disponibilità presso l’officina. Al momento, tuttavia, tale documentazione non risulta più presente all’interno dell’auto. Vi chiedo pertanto anche di verificare dove si trovi la copia cartacea lasciata nel veicolo e di conservarla, senza distruggerla, smarrirla o alterarla, mettendola immediatamente a mia disposizione. 2. Richiesta di informazioni tecniche e documentazione dell’intervento Chiedo inoltre di ricevere una relazione scritta contenente: la diagnosi completa del guasto o difetto riscontrato; la causa, anche solo presunta, del problema; l’indicazione degli accertamenti tecnici già eseguiti; l’elenco degli interventi già effettuati sul veicolo; l’indicazione di eventuali componenti smontati o sostituiti; copia degli ordini di lavoro e delle schede di officina; copia di eventuali diagnosi elettroniche, fotografie, relazioni tecniche o comunicazioni intercorse con la casa produttrice, l’importatore o altri soggetti; l’indicazione della copertura dell’intervento in garanzia; l’indicazione di eventuali costi che ritenete non coperti, con relativa motivazione; l’attuale stato materiale del veicolo e la conferma che lo stesso sia custodito in luogo idoneo e in condizioni di sicurezza. 3. Richiesta di informazioni sul ricambio Qualora la riparazione richieda uno o più ricambi, chiedo di conoscere: la data nella quale il ricambio è stato ordinato; copia o conferma documentale dell’ordine effettuato; il soggetto presso il quale il ricambio è stato ordinato; l’attuale stato dell’ordine; la data prevista di spedizione; la data prevista di consegna presso la Vostra officina; l’eventuale motivo del ritardo o dell’indisponibilità; la disponibilità di soluzioni tecniche o ricambi alternativi approvati dal costruttore; le eventuali comunicazioni ricevute dalla casa produttrice o dall’importatore. Qualora il ricambio non sia stato ancora ordinato, chiedo di indicarne espressamente le ragioni e di comunicare quando intendete procedere. 4. Richiesta di tempistiche certe Vi invito a comunicarmi, per iscritto: la data entro la quale sarà completata la diagnosi; la data prevista per l’arrivo del ricambio; la data di inizio o prosecuzione della riparazione; la data certa o ragionevolmente stimata entro la quale il veicolo mi sarà riconsegnato completamente riparato, conforme e utilizzabile in sicurezza. Non sarà ritenuta sufficiente una risposta generica basata sull’attesa del ricambio o sull’assenza di informazioni da parte del produttore. La responsabilità nei confronti del consumatore per il ripristino della conformità del bene resta in capo al venditore, indipendentemente dai rapporti interni esistenti con il produttore, l’importatore, il fornitore del ricambio o l’officina incaricata. 5. Ripristino della conformità senza spese Vi invito formalmente a procedere al completo ripristino della conformità del veicolo: senza alcuna spesa a mio carico; entro un termine ragionevole; senza arrecarmi ulteriori notevoli inconvenienti; garantendo che il veicolo venga riconsegnato pienamente funzionante e sicuro; fornendo, al termine dell’intervento, una relazione scritta sui lavori svolti e sui componenti sostituiti. Preciso che non autorizzo interventi, modifiche o addebiti non preventivamente comunicati e approvati per iscritto. 6. Veicolo sostitutivo e limitazione del disagio Considerato il prolungato periodo di indisponibilità del veicolo, chiedo che mi venga messo a disposizione, senza costi, un veicolo sostitutivo di categoria adeguata per tutto il tempo ancora necessario alla riparazione. Qualora riteniate di non poter accogliere tale richiesta, vi invito a comunicarmene per iscritto le ragioni e a formulare una soluzione alternativa concreta finalizzata a ridurre il grave disagio derivante dal fermo del veicolo. Mi riservo inoltre di richiedere il rimborso degli eventuali costi documentabili sostenuti o che dovrò sostenere a causa dell’indisponibilità dell’auto, compresi, ove applicabili, trasporti, noleggi, spostamenti alternativi e ulteriori danni direttamente conseguenti al protrarsi della situazione. 7. Termine per la risposta Vi invito a fornire un riscontro completo, scritto e documentato alla presente entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento del presente reclamo. Entro il medesimo termine chiedo che venga indicata una data concreta per il completamento dell’intervento e la riconsegna del veicolo. In mancanza di un riscontro completo, oppure qualora la riparazione non venga effettuata entro un termine ragionevole e senza ulteriori notevoli inconvenienti, mi riservo di esercitare ogni rimedio previsto dalla normativa vigente, compresa, ricorrendone i presupposti: la sostituzione del veicolo; la riduzione del prezzo; la risoluzione del contratto di compravendita; la restituzione del prezzo corrisposto; la richiesta di rimborso delle spese e di risarcimento dei danni subiti; l’attivazione di una procedura di conciliazione o di ogni altra iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti. La presente deve intendersi quale formale reclamo, contestazione del difetto di conformità, richiesta di documentazione e diffida a fornire un riscontro e a completare il ripristino del veicolo entro un termine ragionevole. Resta espressamente riservato ogni mio diritto, azione ed eccezione. In attesa di urgente riscontro scritto, porgo distinti saluti. Luogo: ______RAVENNA_________________________ Data: ______30/07/2026__________________________________ Luca Recca Allegati: copia del documento di identità; copia del libretto di circolazione; fotografie o video del problema; conversazioni, e-mail o messaggi intercorsi copia proposta di vendita

Chiuso
V. C.
30/07/2026

Smart Elettrica ferma in officina per un pezzo di ricambio mancante

Spettabile Mercedes-Benz, Negli ultimi mesi il mio veicolo Smart EQ ha manifestato ripetute problematiche che hanno reso necessari numerosi accessi presso l'officina autorizzata di Gazzada. Dicembre/Gennaio 2026: primo intervento in cui richiedeva la sostituzione del parabrezza in quanto staccato ed entrava aria nell'abitacolo + Aria calda non funzionante. Gennaio 2026 mi accorgo che entra acqua nell'abitacolo e l'aria calda risulta nuovamente non funzionante. Secondo intervento su parabrezza e riscaldamento. Febbraio 2026 terzo intervento di sostituzione tappezzeria interna del tetto danneggiata durante il cambio del secondo parabrezza. 24 Aprile 2026 eseguo in officina regolare tagliando. 15 Maggio 2026 si accende una spia di batteria 12V. La mia vettura rimane in officina fino al giorno 21 Maggio: smontaggio motore e sostituzione centralina. 21 Giugno 2026 si accende una spia batteria ad alto voltaggio. La mia vettura torna in officina dove si trova tutt'ora. A distanza di poche settimane dal tagliando, si è verificata un'anomalia che apparentemente e a detta dei tecnici sembrava risolta. A distanza di un mese dalla prima anomalia, si verifica una nuova anomalia con accensione della spia relativa alla batteria ad alto voltaggio. Mi è stato comunicato che sarà necessario procedere ad un ulteriore intervento tecnico, che richiederà nuovamente operazioni sul sistema già oggetto di precedenti lavorazioni, in cui verrà smontato nuovamente il motore e che (per altro) il pezzo che dovrebbe essere sostituito non è disponibile in casa madre quindi non si conoscono i tempi di lavorazione, ma, dopo mio sollecito, mi comunicate di darmi MAGGIORI INFORMAZIONI in merito DOPO IL 21 DI AGOSTO. La mia garanzia sul veicolo è terminata il 31 maggio 2026. Pur apprezzando la disponibilità manifestata nel riconoscere una partecipazione ai costi di riparazione, rimane comuque a mio carico una fattura di oltre 1000 euro. ritengo che le circostanze del caso meritino un ulteriore approfondimento. Infatti: il veicolo è recente ed è stato acquistato nuovo (immatricolazione maggio 2023); il chilometraggio è contenuto (neanche 25.000 km); i problemi si sono manifestati in successione nell'arco di pochissimo tempo; l'ultimo intervento è stato eseguito immediatamente prima della scadenza della garanzia; la nuova anomalia è comparsa dopo appena un mese dal precedente intervento e non ritengo tutte queste problematiche "normali" per una vettura acquistata nuova, di 3 anni e con 25.000 km. Così come non ritengo normale dover rimanere senza la mia auto per oltre due mesi, oltrettutto dopo i disagi già avuti negli ultimi 7 mesi, senza avere una data di riparazione e consegna e con una fattura a mio carico di oltre 1000 euro. Non mi è stata offerta nessuna auto di cortesia per l'enorme disagio che mi state arrecando e mi avete liquidato semplicemente con le seguenti frasi: " Mercedes le viene già incontro non addebitandole il costo totale dell'intervento ma SOLO 1000 euro e questo è il massimo che può avere." "A seguito delle verifiche effettuate, le segnalo che non vi è ancora una data certa di arrivo del particolare presso l'officina. I colleghi ci informano che vi saranno maggiori informazioni a partire dal 21 agosto." Ciò comporterà un fermo della mia vettura superiore a due mesi, un tempo di attesa che ritengo del tutto inaccettabile, considerato il notevole disagio che questa situazione mi sta arrecando nella vita quotidiana e nello svolgimento della mia attività lavorativa. Inoltre, informandomi sulla problematica che interessa la mia Smart, ho riscontrato che si tratta di una problematica ampiamente segnalata da numerosi proprietari dello stesso modello. Proprio per questo motivo trovo incomprensibile che mi venga richiesto il pagamento di una fattura superiore a €1.000 per un guasto che, da quanto emerge, non rappresenta un caso isolato ma una problematica ricorrente. È verificabile lo storico della mia auto presso l'officina Autotorino di Gazzada.  Alla luce di quanto sopra, ritengo che Mercedes debba assumersi la responsabilità di questa situazione, sia sotto il profilo economico sia per quanto riguarda gli eccessivi tempi di attesa della riparazione. Pertanto rinnovo la mia richiesta di una rivalutazione della pratica, confidando in una soluzione che tuteli concretamente il cliente perché trovo tutto questa situazione assolutamente inaccettabile. Vanessa Caldiero

Chiuso
C. V.
30/07/2026
Olimpia splendid

Malfunzionamento

Spett. Olimpia splendid In data 05/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un condizionatore pagando contestualmente l’importo di € 428,98 A distanza di 55 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, malgrado due installatori . Dove,entrambi mi dissero che è il motore difettoso.in data 27/07 chiamo olimpia per richiedere la sostituzione ma loro mi dicono è fuori garanzia per errata installazione?!?! Ma come ?!?, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché da rapporto del loro tecnico di fiducia errata installazione( avendolo lui installato !EContesto quanto sopra in quanto il loro tecnico di fiducia pur di non farmi avere la sostituzione scrisse relazione errata. ma tutt’oggi malgrado la spesa di €2000 non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
E. O.
30/07/2026

Sostituzione elementi non conformi all'ordine

Il 16 marzo 2026 mi è stata consegnata la cucina. Ho subito evidenziato due problemi principali più un difetto estetico. Avevo richiesto un mobile dispensa a tutta altezza dando delle precise misure di divisioni interne per poter stivare cose non volevo tenere a vista, le misure non sono state rispettate con la conseguenza che ho la scopa elettrica perennemente a vista in cucina. Per evitare grosse modifiche l'ho tenuto così. Secondo grosso problema il mobile lavatrice è piccolo quindi gli sportelli non si chiudono. Per questo caso ho dovuto per forza richiedere un nuovo mobile, poi due sportelli hanno difetti estetici. Il venditore si è subito attivato per le sostituzioni ma ad oggi, a quasi 5 mesi, non ho ricevuto le sostituzioni. Il venditore molto cortese e gentile sembra non avere più strumenti per intervenire tanto che mi ha rimandato direttamente alla logistica di napoli. Parlando con la logistica mi dicono che le squadre sono impegnate e mettono questa consegna sempre dietro. ho speso una importante cifra e mi ritrovo una cucina incompleta e con difetti, non avendo la possibilità di completarla visto che sul piano del mobile in caranto devo poggiare un elettrodomestico. Veneta cucina non offre un servizio post vendita adeguato e non sembra essersi strutturata proporzionate alla crescita. Spero di non dovere adire alle vie legali per ottenere le sostituzioni l.

Risolto
L. F.
29/07/2026

Prestazione della Garanzia Legale di Conformità (Art. 130 e segg. Codice del Consumo) - Monitor 45"

Il sottoscritto ha acquistato in data 19/12/2025 presso il sito ufficiale LG Online Shop il monitor da 45 pollici Mod. 45GX950A-B.AEU (S/N: 509NTSURL150) per un valore di 1.445,69€. Il prodotto ha manifestato un grave difetto di conformità. In data 22/06/2026, il prodotto è stato consegnato per la prima volta in assistenza presso il centro autorizzato NEW SAT di Casoria per difetto di "Lampeggiata S/Acc". Successivamente, in data 25/06/2026, il prodotto è stato nuovamente consegnato presso il centro autorizzato Mega Service Srl che ha provveduto alla sostituzione della scheda madre "main". Tuttavia, una volta riconsegnato in data 08/07/2026, il medesimo identico difetto si è ripresentato in data 27/07/2026, a sole 2 settimane di distanza, dimostrando l'inefficacia delle riparazioni effettuate. Contattato il servizio clienti LG (Pratica GCU260727013695), l'azienda pretende che il sottoscritto provveda autonomamente e a proprie spese al trasporto fisico di un monitor da ben 45 pollici presso un centro di raccolta, rifiutando il ritiro a domicilio. Si ricorda a LG Electronics che l'art. 130 del Codice del Consumo italiano stabilisce tassativamente che le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate 'senza spese' e 'senza notevoli inconvenienti per il consumatore'. Date le dimensioni macroscopiche e la fragilità del pannello da 45 pollici, l'obbligo di un secondo trasporto stradale a carico del cliente in meno di 15 giorni costituisce un palese e notevole inconveniente, oltre che un rischio di danneggiamento. Avendo la prima riparazione fallito nel ripristinare la conformità del bene, ai sensi della normativa vigente richiedo formalmente la risoluzione del contratto con il rimborso integrale della cifra versata, oppure la sostituzione del monitor con un pezzo nuovo sigillato, previo ritiro del prodotto difettoso al mio domicilio tramite vostro corriere espresso e a vostre complete spese. In mancanza di riscontro positivo entro i termini di legge, la pratica verrà trasformata in contenzioso formale tramite gli organi di vigilanza e le autorità competenti." PROVE A SUPPORTO: Allego fattura di acquisto e ricevute di assistenza. Il video che dimostra il difetto attuale del monitor nero che non si accende, registrato in data 28/07/2026, è disponibile al seguente link: https://drive.google.com/file/d/1zYj8b1hCnTmzNlkTYMF51VT8KDGtjgBu/view?usp=drivesdk

In lavorazione

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