Bacheca dei reclami

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D. L.
07/06/2026
Progetto e Posa Srl

Mancata installazione sospesa a tempo indeterminato

Acquisto di 5 porte vetrate a Progetto e Posa: Ho pagato l'importo di 4.000 euro con due bonifici; 23/12/25 e 30/03/26. Data d'installazione per il 14/04/26 cancellata da loro senza spiegazione e senza fissare una nuova data per la posa. Silenzio improvviso per 2 mesi. Ho inviato il 05/06/2026 messaggio whatsapp alla "sales assistant" , signorina Nadia, che non ha risposto. Invece ho ricevuto un messaggio "broadcast" scoraggiante aziendale, informando che:... "la societá sta attraversando una fase straordinaria di riorganizzazione operativa e societaria. .... alcune attivitá potrebbero subire rallentamenti o variazioni rispetto alle tempistiche originariamente previste in funzione; della disponibilitá dei materiali, della complessitá tenica degli interventi, e della riorganizzazione delle attivitá operative. L'obiettivo della societá resta quello de completare i lavori giá programmati nel modo piú ordinato e responsabile possibile.....""" Indica nuovo whatsapp solo per messaggi 3386552512 e nuovo indirizzo email customerservice@progettoeposa.it. Lei puo inviare messaggi e posta peró senza riscontro. In mancanza di un riscontro alla presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. L.
07/06/2026

Installazione

Buongiorno, ho avuto numerosi problemi relativamente ad un servizio di installazione acquistato, insieme a due prodotto (una lavatrice ed un'asciugatrice) da MediaWorld. Contattato direttamente il servizio cliente telfonicamente decine di volte, ho poi scritto una mail ed infine una PEC, alla quale non hanno mai dato riscontro. Sentiti telefonicamente un paio di volte, hanno detto che "il caso era in gestione". Credo che riportare il testo della PEC inviata in data 3 aprile sia il modo migliore per informarvi del problema. Buongiorno, scrivo per verificare se il servizio da me ottenuto da Mediaworld sia in linea con le vostre policy aziendali, oppure, viceversa, come io penso, ci siano state gravi irregolarità e che per questo motivo io abbia diritto ad una compensazione economica. Parlo dell'ordine numero 295305716 del 5 gennaio scorso. Accetto la consegna con riserva, poiché la lavatrice si è chiaramente danneggiata durante il trasporto. Firmo tutti i moduli di consegna specificando il problema. Chiedo agli operatori di scattare le foto e denunciarlo a loro volta. Mi viene assicurato che sarebbe stato fatto. Inizio quindi una serie di comunicazioni con il vostro servizio clienti che mi chiede documentazione fotografica (più volte). La pratica avanza solo con rafforzo telefonico alle mie mail. Mi proponete per mail un rimborso parziale se accetto di tenere l’elettrodomestico fallato. Contatto il servizio clienti per avere spiegazioni: cosa succederà se poi l'apparecchio dovesse guastarsi del tutto? Sarà in garanzia? Comunico al vostro servizio clienti che valuteremo e che ci faremo vivi in seguito, per via di un viaggio che ci avrebbe tenuti lontani da casa (e dalla lavatrice) per tre settimane. Nel frattempo, durante la nostra assenza, ci comunicate che "chiudete il caso". Poco dopo il nostro ritorno a casa, l'elettrodomestico diventa totalmente non funzionante e vi scrivo di nuovo, sempre senza avere nessuna risposta spontanea (avrò fatto almeno una decina di telefonate tra il 10 di Marzo ed il 19 di Marzo). Dopo l’ultimo sollecito, mi viene comunicato che un nuovo elettrodomestico è stato finalmente spedito! L’apparecchio arriva, i tecnici smontano l’asciugatrice (che con kit comprato contestualmente era installata sopra la lavatrice guasta) e se ne vanno, lasciando l’asciugatrice in mezzo al bagno, rovinando il kit di giunzione e rifiutandosi di rimettere a posto le cose. Telefono al vostro servizio clienti che mi garantisce un intervento urgente. Più sentito nessuno. Sollecito. Altra garanzia di riscontro il giorno dopo. Più sentito nessuno. Chiamo un idraulico e procedo all’installazione in autonomia, dopo 5 giorni di disagio. A questo punto ci tengo a sottolineare anche l’incompetenza del personale che effettuò la prima installazione. Non so dire se siano stati anche responsabili del danneggiamento (di certo hanno cercato di nasconderlo), ma quanto vi scrivo sotto è successo di sicuro: Non erano in grado di installare il separatore tra lavatrice e asciugatrice, dichiarandolo "modello inadatto", quando io l'ho comprato direttamente dal vostro sito. Non avevano ricevuto da Mediaworld l’istruzione di effettuare l'installazione di lavatrice, asciugatrice e kit. Solo dopo mia insistenza e mostrando loro l'ordine che lo prevedeva lo hanno (di malavoglia) fatto. Probabilmente a causa del fatto che non sapevano di dover fare l'installazione, non avevano il materiale per portare a termine il lavoro. Ho dovuto fornire io gli attrezzi ed hanno lasciato il tubo di scarico della condensa dell’asciugatrice scollegato, dicendo che il modello non prevedeva il collegamento (circostanza che ho poi appurato essere falsa) Avevano però con loro un fantomatico filtro attivo, "fortemente consigliato da Mediaworld" che abbiamo accettato di installare senza saperne il costo che ci è stato comunicato solo dopo: 100 euro. Non hanno emesso ricevuta fiscale per il “filtro” Ci hanno detto che l’avremmo ricevuta da Mediaworld. Mai vista. Di questi ultimi aspetti (filtro, ricevuta fiscale, installazione non fatta) ne ho incidentalmente parlato in una delle tante comunicazioni con il vostro servizio clienti che mi informa che Mediaworld non risponde del personale non dipendente Mediaworld. Protesto che allora avrei diritto di sapere quale azienda Mediaworld mi ha mandato in casa: “non possiamo dirlo, questioni di privacy”. Fantastico. Mi mandate delle persone in casa, non rispondete di cosa fanno. Non mi dite chi sono. Durante l’ultima visita, nel tentativo di farmi rimontare l’asciugatrice che gli operai avevano smontato, mi passano al telefono un responsabile dell’azienda che mi dice: "Posso essere d'accordo con lei. Mediaworld è molto particolare e scorretta, ma a me tolgono l'appalto se faccio un lavoro che non mi hanno detto di fare" (riferendosi alla rimessa in posizione dell’asciugatrice). Mi chiedo: tutto questo è il vostro livello standard di servizio? Vi chiedo: · Restituzione della tariffa di installazione del kit asciugatrice e lavatrice. Avete montato un prodotto consegnato guasto la prima volta e non lo avete montato la seconda, costringendomi ad usare servizi di terzi · Restituzione dei 100 euro per il fantomatico filtro “consigliato da Mediaworld” · Rimborso del costo del kit di giunzione, piegato dal vostro (pardon, non dal vostro, dal personale della ditta sconosciuta) e rimesso “in forma” dall’idraulico da me chiamato Su questi punti non credo ci sia da discutere. Nel periodo tra il 10 di Marzo ed il 21 di Marzo, la nostra famiglia ha speso 450 euro di lavanderia, tralasciando il disagio di dover portare in lavanderia indumenti e lenzuola per oltre 10 giorni e di non avere l’aciugatrice (una volta ripristinata la lavatrice) per quasi una settimana. Se pensate che abbia subito un disservizio, la vostra valutazione dovrebbe partire da qui. Sappiamo tutti che gli importi in gioco non sono tali da consigliare di trovare soluzioni e soddisfazioni in altre sedi. Di solito queste mail si concludono dicendo "ci riserviamo di adire alle vie legali". Forse non ne vale la pena (per quanto… un esposto ai consumatori da dirimersi davanti al giudice di pace… forse…). Ma probabilmente non lo faremo. Già questa PEC alla quale immagino non risponderete, come a tutte le altre comunicazioni, si rivelerà una perdita di tempo. Quindi, qualora (esplicitamente o con il vostro silenzio) ci vorrete comunicare che: · il servizio offerto, · la vendita con inganno di un accessorio non necessario, · l'evasione fiscale, · la mancata installazione del tubo di condensa dell’asciugatrice (con relativo inganno: non si può fare), · la totale assenza di comunicazioni, · la sostituzione di un apparecchio rotto senza ripristinare le condizioni del kit acquistato siano lo standard di qualità di Mediaworld e costituiscano il livello che un cliente Mediaworld deve attendersi, l'unica cosa che potrò fare è... non essere mai più un cliente Mediaworld e sperare di convincere più persone possibili a diffidare dei vostri servizi. Distinti saluti Andrea Lombardo

In lavorazione
R. V.
05/06/2026

IKEA: Errore progettuale cucina e disallineamento montaggio. Emergenza con neonata di 8 mesi.

Spett.le Altroconsumo, Spett.le Servizio Clienti IKEA Italia, Inserisco questo reclamo pubblico a seguito dell'assoluta impossibilità di trovare una soluzione tempestiva tramite i canali di assistenza ordinari di IKEA (Negozio e Call Center), sperando in un intervento risolutivo della direzione. La mia situazione è diventata un'emergenza logistica e familiare insostenibile a causa di un vostro errore. Di seguito i fatti: 1 Il problema originario: A causa di un evidente errore di progettazione commesso dal vostro personale in negozio, la squadra di montaggio non ha potuto completare l'installazione della cucina ordinata. Attualmente mi ritrovo con la casa interamente occupata e paralizzata da decine di colli ingombranti ed elettrodomestici inutilizzabili. 2 Il nuovo ordine: Per rimediare all'errore progettuale, il negozio ha generato un nuovo ordine correttivo (N° 1606872249). 3 Il disallineamento inaccettabile: La consegna dei pezzi corretti è stata fissata per il 18/06/2026, ma il montaggio è stato inserito nei vostri sistemi per il 09/07/2026. Parliamo di ben 3 settimane di distacco. L'EMERGENZA FAMILIARE: Il giorno 20/06/2026 (due giorni dopo la consegna) devo tassativamente rilasciare il mio attuale appartamento e trasferirmi nella nuova casa. Nel mio nucleo familiare è presente una neonata di soli 8 mesi. È umanamente e logisticamente impensabile costringere una famiglia con un lattante a vivere per quasi un mese in una casa totalmente inagibile, invasa dagli scatoloni della prima consegna errata e priva di una cucina funzionante (senza possibilità di sterilizzare, cucinare o conservare alimenti). Il disservizio nasce da un errore originario di IKEA, ed è dovere di IKEA porvi rimedio senza far ricadere le conseguenze sulla salute e sulla gestione di una neonata. RICHIESTA FORMALE: Chiedo che la pratica venga immediatamente scalata alla direzione logistica e al trasportatore partner (AF Logistics) affinché venga inserito un appuntamento di montaggio straordinario (extra-quota) in data 18/06/2026 (in concomitanza con la consegna) o al massimo entro il giorno successivo (19/06). In mancanza di un riscontro immediato e della garanzia dell'allineamento delle date, mi vedrò costretto ad adire le vie legali tramite associazione consumatori per il risarcimento di tutti i danni materiali e morali subiti.

In lavorazione
D. F.
03/06/2026
maison du monde

Montaggio letto pillow in condizioni di non sicurezza e seguente rottura della struttura portante

Questo reclamo integra e aggiorna quello già inviato in data 02/06/26 tramite PEC. A: Spettabile Maisons du Monde Cc: Associazione Consumatori Altroconsumo LETTERA DI RECLAMO – ORDINE N° 1016237348 del 09/11/2025 - NB: VEDI FILE ALLEGATO COMPLETO DI FOTO Oggetto: Reclamo per consegna e montaggio incompleti e richiesta sostituzione letto + invio urgente barra orizzontale di sicurezza – riserva per richiesta di ulteriori danni da ritardo del vostro intervento Alla cortese attenzione del Servizio Clienti Maisons du Monde Spett.le Maisons du Monde, con la presente intendo formalizzare un reclamo relativo al mio ordine n. 1016237348 del 09/11/2025, riguardante n. 2 letti modello Pillow, acquistati con servizio di consegna e montaggio. 1. Primo letto – consegna del 09/12/2025 Alla consegna, la struttura di uno dei letti è risultata completamente deformata (vedi foto 1 allegata). Il montaggio è stato quindi solo parziale: solo un letto è stato montato mentre per il secondo si è proceduto da parte vostro all’ordine di un nuovo letto. Tralascio che anche un comodino era difettoso ed è stato consegnato successivamente insieme al secondo letto. 2. Secondo letto – consegna dell’11/02/2026 La consegna ha presentato ulteriori disservizi: • mi era stato comunicato che la fascia oraria sarebbe stata dopo le 14:00, • i corrieri mi hanno invece contattato alle 11:00, costringendomi a raggiungere in fretta e furia l’abitazione oggetto di consegna, sita in Lesa (NO), dato che questa dista 1 ora dal mio domicilio che è a Saronno (VA). Inoltre, il montaggio è risultato incompleto e difettoso, come mi sono accorto in data odierna a seguito di segnalazione da parte di un inquilino che il letto si è ‘affossato’ e dopo accurata ispezione: • In pratica, sul primo letto (foto 2) è presente la barra orizzontale di sicurezza, ma si vede che una doga si è rotta, probabilmente poiché difettosa all’origine, per la quale chiedo la sostituzione. • sul secondo letto (foto 3 e 4) tale barra non è stata montata né fornita, causando la deformazione della barra verticale e creando una situazione di pericolo per gli utilizzatori. Considero quindi la negligenza da parte vostra come molto grave. 3. Danno economico e richiesta urgente L’appartamento in cui sono installati i letti è destinato ad affitto breve. A causa della mancanza della barra orizzontale, non posso utilizzare il letto, con conseguente rischio di dover rifiutare prenotazioni e subire una perdita economica dell'ordine di oltre 100 € al giorno. Ho già contattato il vostro servizio clienti chiedendo una soluzione immediata che eviti questo possibile aggravio dei danni. Mi è stato riferito con vostra email odierna che potrete consegnate il letto completo a partire dal 16/6/2026, e proponete di montare solo la barra. 4. Richieste formali Con la presente chiedo: 1. Invio urgente della barra orizzontale di sicurezza mancante, anche prelevandola da un letto in esposizione, come già suggerito: questo permetterebbe di annullare il danno da mancata prenotazione. 2. Invio contemporaneo anche della doga rotta sull’altro letto 3. Se intendete inviare un letto completo, vi chiedo a questo punto di montare non solo la barra orizzontale, ma di cambiare la rete, poichè la barra verticale di quest'ultima è danneggiata. Naturalmente dovrete prevedere il tempo necessario a questo intervento e non il tempo, molto inferiore, del solo montaggio della barra orizzontale. 4. Conferma scritta dei tempi di intervento. La richiesta è però di provvedere alla consegna al più presto possibile, attivando una procedura di urgenza e soprattutto di fissare una data precisa visto il reclamo che verte su più problematiche relative alla vostra inefficienza nella consegna e nel montaggio. Non potete a questo punto limitarvi a dire: "a partire dal 16/06/26". In mancanza di un riscontro e di una risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Sperando di non dover ricorrere questo per far valere le mie ragioni e di non dover pubblicizzare non solo il cattivo servizio ma anche la mancata risoluzione del problema attraverso l’associazione dei consumatori Altroconsumo di cui sono socio, resto in attesa di un vostro riscontro urgente, considerata la natura dell’attività e il danno economico in corso. Allego il pdf del reclamo del 02/06/26 dove sono presenti le foto esplicative. Cordiali saluti, Domenico Ferrari Via Dante Alighieri, 41 21047 Saronno (VA) Domenicof123@gmail.com Tel. 3406265948

In lavorazione
T. P.
03/06/2026

Problema montaggio cucina ikea

Buongiorno, In data 29/05 doveva esserci consegnata e montata la cucina. (700€ di montaggio e consegna) La consegna è stata fatta, ma i montatori non ci hanno montato la cucina, dicendoci che essendo “montaggio fallito” avremmo avuto la priorità in pochi giorni di riavere il montaggio. La cucina è un bene primario ed è la casa in cui viviamo. Prima data disponibile 14 luglio. Il tutto dovuto da una placchetta la quale, Ikea, non ci aveva specificato il materiale da usare, Ikea aveva solo detto di chiudere quella presa. I montatori non hanno voluto sapere di semplice chiusura, ne in plastica ne in ceramica, e va bene. (Anche se questo non è appunto quello che in precedenza era stato a noi comunicato). Ci è stato chiesto che fosse in metallo, ci siamo attivati subito per andare ad acquistare questa placchetta, ma nonostante ciò, Hanno letteralmente “mollato” tutti i pacchi e se ne sono andati, cosa che avremmo potuto risolvere in poco più di qualche minuto mentre montavano o per lo meno iniziavano a preparare il montaggio. Ovviamente, io e il mio compagno avevamo preso quella giornata libera dal lavoro e già da più di un mese eravamo senza cucina per lasciare tutto in ordine per la consegna. 5 giorni di chiamate al centralino, i quali ci rimbalzano sempre da un giorno all’altro e non trovano una soluzione migliore. Chiedo: che venga montata la cucina entro 10 giorni. Altrimenti procederemo per vie legali, e contatteremo Agos per trovare una soluzione anche per le rate della cucina che stiamo già pagando ma che non possiamo utilizzare.

In lavorazione
C. P.
02/06/2026

Danno occorso al frigorifero nuovo il giorno stesso della consegna

Buongiorno, in data 29.04.2026 abbiamo inviato la segnalazione 260429-043091 con riferimento al nostro recente acquisto di un frigorifero HAIER, al seguito del quale non abbiamo più ricevuto risposta. Il modello del frigorifero è HAIER HDPR1618ANPKA, codice 447292 acquistato presso il punto vendita di Bolzano, Via Galilei tramite l'ordine 3524924. Il problema è il seguente: Segnaliamo prontamente un difetto interno, probabilmente occorso durante il montaggio da parte dell'operatore. La guida della parete destra del frigo (quella che consente l'entrata e l'uscita del cassetto) è stata schiacciata e danneggiata. Per le foto del danno si prega di far riferimento all'email inviata lo scorso 29 aprile. Rimaniamo in attesa di cortese riscontro e di un risarcimento per il danno subito all'elettrodomestico nuovo. Grazie, Chiara

In lavorazione
U. K.
02/06/2026

lavastoviglie miele: installazione errata ,porta che non regge e assistenza inesistente

Spettabile Miele Italia e spettabile Altroconsumo ,vi contatto per denunciare il totale menefreghismo del servizio clienti Miele a seguito di un acquisto effettuato direttamente sul loro sito ufficiale. Ho pagato per avere la lavastoviglie e il servizio di installazione ufficiale ,ma l'installatore inviato si è dimostrato del tutto inesperto altro che essere il tecnico miele,arriva da una ditta esterna FastEst:non ha allineato la lavastoviglie ai mobili della cucina e,cosa ancora più grave,non ha regolato le molle di compensazione del peso della porta . Nonostante le mie innumerevoli chiamate al call center e svariate email inviate ,ho ricevuto solo menefreghismo e nessuna soluzione . Cosa chiedo: essendo l'installazione errata equiparata a un difetto di conformità (e avendo scontrato una totale inadempienza), richiedo il reso immediato con rimborso totale di quanto speso , oppure la sostituzione del prodotto a vostre totali spese con un tecnico qualificato che esegua il lavoro a regola d'arte. In mancanza di un riscontro tempestivo ,mi riservo di adire le vie legali tramite assicurazione consumatori. Inoltre specifico che abbiamo chiesto il finanziamento tramite il sito miele con Findomestic al nome di mio marito e operatore mi risponde che non vede questa informazione e che devo rivolgermi direttamente alla Findomestic, mentre Findomestic mi assicura che non è questa la loro politica e sarà premura di Miele a risolvere tutto per accontentare il cliente,mah si può capire in che modo va gestita la pratica del rimborso?

In lavorazione
E. L.
01/06/2026

Problema misure

Ho acquistato una cucina presso Stosa Mazzano .La cucina è stata interamente pagata, ma al momento del montaggio sono emersi gravi problemi dovuti a misurazioni errate effettuate dal loro geometra.Questo a comportato l Impossibilità di montare un mobiletto ,il Paraschizzi ,il mio frigorifero é stato danneggiato perché incastrato in uno spazio non idoneo e oltretutto tutto un anta e anche rovinata. Dopo un mese e mezzo e numerosi solleciti è stata sostituita quest ultima ma nuovamente le misure del mobiletto sono state sbagliate e i pezzi mancanti non sono stati ordinati.Ad oggi, la cucina è ancora incompleta . Chiedo il vostro aiuto per risolvere la mia problematica visto che loro sono poco professionali .

In lavorazione
V. C.
01/06/2026

Contestazione malfunzionamento caldaia BAXI, richiesta intervento urgente e rimborso spese

Spett.le BAXI, con la presente contesto formalmente il grave malfunzionamento della caldaia BAXI installata presso la struttura sita in Binasco, Via Galileo Ferraris 7A, in data 16 aprile 2026, quindi da appena un mese e mezzo. Si precisa che l’impianto serve una casa vacanze regolarmente operativa dal 20 aprile 2026, per la quale la continuità dei servizi essenziali è requisito imprescindibile. Nonostante la recente installazione, l’impianto ha già presentato ripetuti blocchi, tra cui il codice errore R1, che ha reso impossibile il normale funzionamento della caldaia e ha richiesto un intervento tecnico urgente e fuori orario. La caldaia è risultata più volte inutilizzabile, causando disservizi rilevanti. In data 30 maggio 2026, inoltre, si è verificato un ulteriore episodio particolarmente grave: dalle ore 18:00 alle ore 21:30 l’impianto non ha fornito acqua calda, rendendo impossibile garantire i servizi minimi essenziali agli ospiti della casa vacanze, operativa e con prenotazioni attive. Tale situazione ha esposto l’attività al concreto rischio di recensioni negative, con potenziali ripercussioni economiche e reputazionali. Evidenzio inoltre che il collaudo obbligatorio non è stato ancora effettuato, poiché rinviato per problemi del Vostro tecnico. Tale circostanza, non imputabile a me, costituisce una violazione degli obblighi previsti dal DM 37/2008, che impone la verifica funzionale e la messa in servizio dell’impianto. Spese già sostenute (documentabili): • € 150,00 per l’uscita urgente del tecnico; • € 200,00 per la riparazione di un cavo elettrodo installato in modo errato, come confermato dal tecnico stesso. Totale spese già sostenute: € 350,00 oltre IVA. Tali importi sono già stati pagati e risultano documentati da contabile e fattura, disponibili per ogni verifica. Riferimenti normativi applicabili: • Artt. 128–135 Codice del Consumo – garanzia legale di conformità per 24 mesi. • Art. 130 Codice del Consumo – ripristino della conformità senza spese per il consumatore. • Art. 130 comma 2 – la riparazione deve avvenire senza notevoli inconvenienti. • Art. 130 comma 3 – i difetti entro 6 mesi si presumono originari. • Art. 1218 c.c. – responsabilità per inadempimento. • Art. 1490 c.c. – garanzia per vizi della cosa venduta. • Art. 1494 c.c. – diritto al risarcimento dei danni. • DM 37/2008 – obbligo di collaudo e verifica funzionale dell’impianto. Alla luce di quanto sopra, richiedo: • la verifica tecnica completa dell’impianto e dei componenti installati; • l’effettuazione immediata del collaudo, già rinviato per cause imputabili al Vostro tecnico; • il rimborso delle spese già sostenute (€ 350,00 oltre IVA), uniche ad oggi quantificabili e documentate. Il rimborso dovrà essere effettuato entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. Decorso tale termine senza riscontro, provvederò ad avviare immediatamente le procedure di recupero del credito, comprensive di messa in mora, interessi e spese accessorie, senza ulteriori comunicazioni. ALLEGATI. la fattura dell'intervento fuori orario verrà inviata non appena finita la festività. Cordiali saluti Vitalba Catania

In lavorazione
E. C.
01/06/2026

4 appuntamenti per istallazione

Buona sera. vi scrivo nuovamente in merito al montaggio della cucina effettuato presso la mia abitazione in data 6 marzo ca. Durante l’installazione i montatori si sono accorti delle errate misure dello “schienale” della cucina, un errore che ha richiesto un nuovo intervento da parte dei vostri tecnici per la sostituzione/correzione. A causa di questo inconveniente, sano stato costretto a prendere un ulteriore giorno di ferie dal lavoro per poter essere presente durante il nuovo appuntamento, nonché a dover svuotare i pensili e preparare la cucina per consentire l’intervento. I montatori sono dovuti nuovamente venire presso la mia abitazione una terza volta per montare le cerniere corrette. In fase di montaggio ci siamo accorti che il pannello dello schienale montato é “bombato”, e abbiamo fissato un ulteriore appuntamento, il quarto, che determinerà nuovamente lo svuotamento dei pensili e l’utilizzo di un nuovo giorno di ferie per la sostituzione dello stesso. Considerato che il disguido non è dipeso da me, e che per montare una cucina, sperando che sia l’ultimo appuntamento, ci sono voluti 4 giorni di ferie vi chiedo gentilmente di valutare una forma di compensazione o rimborso per il disagio arrecato.

In lavorazione

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