Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. F.
17/10/2025

Problemi con fibra

Sono passato da Wind ad Enel fibra la fibra Wind funzionava perfettamente, agganciato il modem Enel sulla stessa linea alle ore 10:00 circa funzionato per cinque minuti a una velocità notevolmente inferiore alla precedente. Alle ore 10:15 ha smesso completamente di funzionare.!!

Chiuso
A. R.
13/10/2025

Lettera di diffida e richiesta di chiarimenti a Dolomiti Energia SpA: attacco informaticodel 13/9/25

In qualità di cliente di Dolomiti Energia S.p.A., ho ricevuto in data 8 ottobre 2025 la comunicazione riguardante una violazione dei dati personali avvenuta il 13 settembre 2025, causata – secondo quanto dichiarato – da un attacco informatico ai sistemi di un fornitore dell’azienda. Tale comunicazione, oltre ad arrivare quasi un mese dopo l’evento, risulta lacunosa e poco trasparente, in contrasto con quanto previsto dagli artt. 33 e 34 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), che impongono la notifica “senza ingiustificato ritardo” e una chiara informazione agli interessati sui rischi e sui rimedi disponibili. Fatti e criticità rilevate: - Sono stati compromessi dati personali altamente identificativi (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali e, in alcuni casi, IBAN). - Non è stato indicato il nome del fornitore coinvolto, né la natura precisa dell’attacco, né dove o come i dati siano finiti. - La comunicazione tardiva ha impedito agli interessati di attivarsi tempestivamente per tutelarsi. - L’episodio è stato sottovalutato nel rischio reale, considerata l’aggregazione di dati sensibili e identificativi. - Mancano riferimenti chiari al Titolare del trattamento e al DPO. - Non sono state fornite indicazioni sui diritti dell’interessato, né misure di tutela, monitoraggio o risarcimento. Domande ancora senza risposta: - Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? - Quali categorie di dati personali sono state compromesse con precisione? - Qual è stata la natura dell’attacco e quali dati sono stati effettivamente esfiltrati o divulgati? - Perché la comunicazione è stata inviata dopo quasi un mese dall’accaduto? - Quali misure di sicurezza erano attive e quali azioni correttive sono state implementate? - È stata effettuata una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA)? - Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali (art. 82 GDPR)? - Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento? Si diffida Dolomiti Energia S.p.A. a fornire una risposta scritta e documentata entro 15 giorni, adempiendo pienamente agli obblighi di trasparenza, sicurezza e informazione previsti dal GDPR e dal D.lgs. 101/2018. Contestualmente, viene presentato reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ai sensi dell’art. 77 GDPR. Richiedo inoltre se la vicenda è seguita da Altroconsumo e se si sta valutando l’avvio di azioni collettive e legali ai sensi del D.lgs. 28/2023 (attuazione Direttiva UE 2020/1828). L’obiettivo è ottenere: - trasparenza sull’origine e sull’impatto della violazione; responsabilità piena da parte dell’azienda e dei soggetti coinvolti; - misure di tutela effettive per i clienti danneggiati; risarcimenti proporzionati ai rischi economici, reputazionali e personali subiti. Questa iniziativa nasce per tutela, ma anche per promuovere una maggiore responsabilità e trasparenza nella gestione dei dati personali da parte dei fornitori di servizi energetici e non solo energetici pubblici in Italia. Chiunque abbia ricevuto la stessa comunicazione da Dolomiti Energia è invitato a unirsi a questa segnalazione collettiva.

Risolto
F. P.
13/10/2025

Furto dati personali

Spett. Dolomiti Energia Sono titolare del contratto per Mitica gas 24 e mitica energia 36 web sopra specificato in data 8 ottobre 2025 ho ricevuto da Dolomiti Energia S.p.A. la comunicazione relativa all’attacco informatico del 13 settembre 2025. Dalla stessa emergono alcune criticità rilevanti: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, e-mail, numero di telefono, codice contatore, informazioni contrattuali e IBAN); • non è stato indicato il nome del fornitore coinvolto, la natura dell’attacco né la destinazione dei dati sottratti; • la comunicazione è avvenuta con un ritardo di quasi un mese rispetto all’evento; • non sono state fornite informazioni sui diritti dell’interessato, sui rimedi disponibili né proposte di risarcimento per i clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, del ritardo nella comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, desidero sottoporre i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore o soggetto terzo coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali, in modo preciso e dettagliato, sono stati compromessi? 3. Qual è stata la natura e la modalità dell’attacco informatico? 4. Per quale motivo la comunicazione agli interessati è stata inviata solo dopo quasi un mese? 5. Quali misure di sicurezza erano in essere al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state adottate successivamente all’incidente? 7. È stata effettuata una valutazione d’impatto (DPIA) o analisi del rischio successiva? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali, effettivi o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e il contatto diretto del DPO responsabile della protezione dei dati personali? Considerato l’impatto collettivo di questa violazione, chiedo cortesemente se Altroconsumo possa: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, richiedendo tutte le informazioni utili e promuovendo una maggiore trasparenza; 2. valutare un’azione legale o una segnalazione al Garante Privacy, volta a ottenere chiarimenti, responsabilità e rimedi concreti, anche mediante controlli sull’eventuale diffusione dei dati (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per richiedere il risarcimento dei danni derivanti dall’elevata esposizione al rischio di utilizzo illecito dei dati personali. I dati violati consentono infatti una identificazione certa delle persone coinvolte e possono essere utilizzati per falsificare identità, stipulare contratti fraudolenti, accedere a utenze, o realizzare truffe bancarie e SEPA. Resto in attesa di un vostro riscontro e di eventuali indicazioni operative. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. F.P.

Risolto
L. B.
10/10/2025

Attacco informatico

Spett. Dolomiti Energia Sono titolare del contratto per Mitica Energia Luce e gas web sopra specificato. Codice cliente: 25793164 Conto contrattuale: 61600558 Oggetto: Segnalazione violazione dati personali Dolomiti Energia – richiesta di intervento come molti altri clienti, in data 8 ottobre 2025 ho ricevuto da Dolomiti Energia S.p.A. la comunicazione relativa all’attacco informatico del 13 settembre 2025. Dalla stessa emergono alcune criticità rilevanti: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, e-mail, numero di telefono, codice contatore, informazioni contrattuali e IBAN); • non è stato indicato il nome del fornitore coinvolto, la natura dell’attacco né la destinazione dei dati sottratti; • la comunicazione è avvenuta con un ritardo di quasi un mese rispetto all’evento; • non sono state fornite informazioni sui diritti dell’interessato, sui rimedi disponibili né proposte di risarcimento per i clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, del ritardo nella comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, desidero sottoporre i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore o soggetto terzo coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali, in modo preciso e dettagliato, sono stati compromessi? 3. Qual è stata la natura e la modalità dell’attacco informatico? 4. Per quale motivo la comunicazione agli interessati è stata inviata solo dopo quasi un mese? 5. Quali misure di sicurezza erano in essere al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state adottate successivamente all’incidente? 7. È stata effettuata una valutazione d’impatto (DPIA) o analisi del rischio successiva? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali, effettivi o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e il contatto diretto del DPO responsabile della protezione dei dati personali? Considerato l’impatto collettivo di questa violazione, chiedo cortesemente se Altroconsumo possa: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, richiedendo tutte le informazioni utili e promuovendo una maggiore trasparenza; 2. valutare un’azione legale o una segnalazione al Garante Privacy, volta a ottenere chiarimenti, responsabilità e rimedi concreti, anche mediante controlli sull’eventuale diffusione dei dati (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per richiedere il risarcimento dei danni derivanti dall’elevata esposizione al rischio di utilizzo illecito dei dati personali. I dati violati consentono infatti una identificazione certa delle persone coinvolte e possono essere utilizzati per falsificare identità, stipulare contratti fraudolenti, accedere a utenze, o realizzare truffe bancarie e SEPA. Resto in attesa di un vostro riscontro e di eventuali indicazioni operative. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
P. D.
07/10/2025

MALFUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO

Buongiorno vedo che la prima apertura di caso fatta a Luglio la date come chiusa ,a mi spiace informarVi che i problemi persistono ed addirittura avendo cambiato inverter oggi mi ritrovo con l APP che mi da dati completamente sballati in quanto mi dà anche le produzioni del inverter vecchio che è stato installato su un altro impianto! non ho più parole! Mi da carica batterie auto attivo e lo vedo in APP ma non ho carica batterie Solaredge in quanto per poter usufruire ho dovuto mettere un carica batterie alternativo in attesa del vostro funzionante che ad oggi non è ancora arrivato!

Chiuso
G. T.
06/10/2025
Fondital

Mancata riparazione caldaia in garanzia

Alleg documentazione per reclamo presentato e privo di risposta da: - Produttore - fornitore servizi - agcom Dovendo a breve riaccendere i riscaldamenti , la professione clima è sparita dopo 11 anni di assistenza e non potrò accendere i riscaldamenti e fare il bollino comunale. Il problema è ben descritto negli allegati, ovvero pezzi rotti dal loro tecnico, sostituti, si son ri-rotti dopo 11 mesi e non hanno voluto sostituirli in garanzia.

Risolto Gestito dagli avvocati
G. P.
29/09/2025

Malfunzionamento impianto solaredge

Buongiorno, a fine luglio 2025 il mio impianto ha smesso di funzionare ho chiamato il mio installatore che mi ha detto di non poter venire e di aprire con voi il caso, siamo a fine settembre voi non avete risolto il caso perchè serve venga l'installatore che per mille impegni non viene, allora ho chiesto di farmi assegnare ad altro installatore e ogni volta l'assistenza via chat mi dice che avete segnalato il mio nominativo ad un installatore in zona ma nessuno mi contatta, risultato sono 2 mesi che utilizzo la corrente della rete con un discreto costo, inoltre in tutto questo tempo ho chiesto di poter parlare con qualcuno di solaredge ma non c'è stato modo. La chat è gestita dall'intelligenza artificiale quindi non risolve più di tanto e quando subentra l'assistenza risponde solo che il problema è stato segnalato ai tecnici. Sono davvero insoddisfatta del servizio

Chiuso
I. S.
28/09/2025
Scolari S.R.L.

Scolari – Installazione Daikin Altherma H Hybrid: chiarimenti su ‘vaso 2007’, nota di credito FPR737

Buongiorno, sono Irma Salerno (CF SLRRMI43H50I639A), cliente Scolari. Il 22/12/2022 avete fornito e posato l’impianto DAIKIN ALTHERMA H HYBRID presso la mia abitazione (fatt. FPR 587/22). Nel periodo 2023–2024 ho avuto cali di pressione ricorrenti; il 29/11/2024 il centro assistenza ACK ha verbalizzato la presenza in servizio di un vaso d’espansione datato 2007. Il 02/12/2024 Scolari ha emesso fattura FPR737/24 (€ 207,90) per “sostituzione vaso”: fattura non pagata e nota di credito mai emessa. L’11/04/2025 si è verificato un evento grave (pressione 0,1–0,4 bar e scarico d’acqua dalla PDC); il giorno successivo, vostro tecnico ha smontato la PDC rilevando valvola di sicurezza PDC “spanata” e promettendo un celere riscontro. Ad oggi nessuno si è fatto vivo e il problema non è stato risolto. Chiedo quindi a Scolari, in qualità di installatore: 1) Nota di credito immediata per FPR737/24 (€ 207,90), in quanto la fattura non è stata saldata e la vicenda è tuttora controversa. 2) Partecipazione al sopralluogo congiunto con Daikin (produttore) e ACK (CSA) con verbale e misure, da calendarizzare con urgenza (inverno imminente): Prova di tenuta con lato macchina isolato (valvole andata/ritorno) e lato impianto; Valvola di sicurezza PDC: tenuta/taratura e sostituzione se difettosa; documentare la linea di scarico; Vaso integrato della PDC: precarica a secco/integrità membrana; Download log/parametri centralina (storico pressioni/allarmi); Conservazione di eventuali pezzi sostituiti. 3) Documentazione tecnica d’impianto (DM 37/08): copia della DICO rilasciata a fine lavori, elenco materiali effettivamente installati con marcatura/anno del vaso d’espansione inizialmente messo in servizio nel 2022, ed eventuale progetto/dimensionamento del vaso secondo regola dell’arte. 4) Verifica di corretta installazione/dimensionamento: chiarire per iscritto se, alla consegna 2022, sia stato mantenuto il vaso “2007” del precedente impianto e con quali verifiche/criteri professionali; in caso affermativo, proporre rimedi e assunzione di responsabilità. Spese a oggi (relativamente a Scolari): FPR526/24 – € 259,60 (10/09/2024 – sostituzione terminale colonna fumi) – pagata. FPR737/24 – € 207,90 (02/12/2024 – sostituzione vaso) – NON pagata → richiesta nota di credito. Preciso che è stato aperto reclamo Altroconsumo anche verso Daikin (rif. impianto EHY2KOMB32AA – matricola E228557 – Tracing 201240069) con richiesta di ripristino/sostituzione e sopralluogo congiunto. Vi chiedo di cooperare attivamente e tempestivamente alla definizione tecnica della pratica. Resto in attesa di riscontro scritto con: data proposta per il sopralluogo congiunto, invio DICO ed elenco componenti (con indicazione anno/brand del vaso installato alla consegna 2022), e emissione della nota di credito per FPR737/24. — Irma Salerno – Tel. +39 342 9085713

Risolto
G. S.
24/09/2025

Guasto impianto Super Solar

Sono proprietario di un impianto fotovoltaico e termico istallato dalla E-ON SUPER SOLAR . Contratto n°2107281537. Che in data 7/05/2025 si è guastato per colpa di un fulmine scaricatosi vicino casa. A tuttora dopo numerose telefonate di sollecito per la riparazione alla su detta azienda, non c'è stato nessun interessamento. Vorrei sapere cosa fare per poter avere assistenza sull'impianto che la SUPER SOLAR mi ha istallato specificando sul contratto che avrebbe fatto anche la manutenzione.

Chiuso
E. F.
23/09/2025

MALFUNZIONAMENTO PANNELLI FOTOVOLTAICI

L'impianto fotovoltaico fornito a Emanuela Orazi - residente in via Giulio Venzi 24 a Roma non funziona! Lo scorso anno sono state sostituite le batterie difettose, adesso abbiamo lo stesso problema! Abbiamo segnalato il problema all'assistenza di Sorgenia ma non abbiamo ricevuto una analisi tecnica. Nel frattempo l'impianto non funziona correttamente. Il prossimo passaggio sara' tramite una azione legale.

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