Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. M.
12/08/2026

Richiesta urgente di sblocco del metodo di riscossione pagamenti – Documentazione già trasmessa

Spett.le Altroconsumo, PEC: altroconsumo@pec.altroconsumo.it con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una problematica relativa al blocco del mio account sulla piattaforma Subito.it, che sta causando un grave disservizio nella gestione dei miei pagamenti. Il mio account associato all’indirizzo e-mail maggio.francesco83@gmail.com risulta attualmente limitato nel metodo di riscossione dei pagamenti, nonostante io abbia regolarmente completato tutte le procedure di verifica richieste dalla piattaforma. In particolare, ho già provveduto a caricare e trasmettere la seguente documentazione: * copia della mia carta d’identità per la verifica dell’identità; * prova di residenza tramite estratto conto bancario; * dichiarazione relativa al mio status politico tramite link PayPal ricevuto via e-mail; * conferma dell’avvenuto caricamento dei documenti, già comunicata anche agli operatori di Subito.it. Nonostante ciò, il mio metodo di riscossione risulta ancora bloccato e mi viene ripetutamente richiesto di ricaricare documenti già inviati, senza che venga fornita una motivazione chiara o una verifica effettiva della documentazione già trasmessa. Ho già contattato l’assistenza di Subito.it fornendo prova dell’avvenuto invio dei documenti, ma la situazione non è stata risolta. Per questo motivo mi rivolgo a Voi, in qualità di associazione a tutela dei consumatori, per ricevere supporto e indicazioni su come procedere, poiché ritengo la gestione della pratica non corretta e lesiva dei miei diritti di utente. Resto a disposizione per fornire eventuale documentazione aggiuntiva e chiedo cortesemente un Vostro riscontro e assistenza in merito. Cordiali saluti, Francesco Maggio

In lavorazione
P. L.
12/08/2026
BRT Corriere Espresso

RIMBORSO

Riferimento transazione: 9618445937 ,in merito a questa transazione non mi è stato ancora corrisposto il dovuto rimborso,innoltre se provi a chiamarli ti chiudono in faccia

In lavorazione
L. C.
11/08/2026

Recupero crediti da parte di Spinbridge s.p.a.

Buongiorno, vi scrivo poiché contattato più volte in modi poco consoni da Spinbridge S.p.a. con mittente "Studio legale Laudante" sito in Roma in via Taranto 21. Come intestatario del contratto in oggetto, ricevo regolarmente addebiti mensili sul mio IBAN per il pagamento della bolletta (usufruendo nello specifico solo del servizio Internet) e per i quali l'unica mancanza risulta imputabile a maggio 2026 (assenza di domiciliazione bancaria) che dovrebbe essere di 25,99 euro come da contratto. Mi domando quindi il perché di una condotta così aggressiva da parte di uno studio legale per il recupero di crediti calcolati in maniera quanto meno fantasiosa (come da email in allegato). Vi chiedo pertanto un ricalcolo e un riconteggio con eventuali interessi di mora (imputabili su appena due mesi di eventuale ritardo) che non risultino in quel che leggo da email inviata per posta email ordinaria e a indirizzo di residenza sbagliato, ero infatti residente all'indirizzo di destinazione che leggo 13 anni fa e si fa riferimento a casa dei miei genitori, per cui si prefigura anche una violazione della privacy. Certo di un vostro riscontro che si risolva nel pagamento di quello che realmente mi spetta, vi invio la presente. Diversamente agirò per vie legali, vista la condotta aggressiva e poco pertinente dello studio incaricato di un recupero crediti di meno di 90 giorni fa, per altro addebitabile al sistema bancario e non alla mia volontà. Cordiali saluti

In lavorazione
M. N.
11/08/2026
R.T.I. SpA

Periodo di prova non rispettato

L'addebito doveva avvenire dopo una settimana di prova invece è stato fatto subito. Pagamento fatto con carta di credito, tramite Paypal. Ho scritto prima al venditore, come richiesto e, in mancanza di risposta, ho aperto una contestazione su Paypal che oggi mi ha comunicato di averla chiusa "a favore del venditore"! In tutto questo avevo attivato il servizio per vedere un film ma appena mi sono reso conto dell'addebito non l'ho più utilizzato! Trovo vergognoso il comportamento di Mediaset Infinity (gruppo RTI) e deludente quello di Paypal, ho sempre preferito utilizzare il loro servizio pensando di essere tutelato ma scopro che così non è... Riferimenti: - N. ordine commerciante PP-4FNXRV4A0W8Z3CKCB4G1268528 - Codice transazione 5RM32334CL748262G Addebito € 7,99

In lavorazione
I. M.
01/08/2026

Mancata ricezione della ricarica Vodafone

Buongiorno, in data 26/07/2026 alle 11:35:53, tramite la app Poste Italiane ho effettuato una ricarica telefonica Vodafone di 10,00€ con addebito sul conto corrente postale (operazione contabilizzata il giorno dopo). La ricarica però non è avvenuta (Vodafone non ha mai ricevuto questi 10,00€, ci è stato confermato dall'addetto di un negozio Vodafone e da una operatrice del servizio clienti 190). Chiedo, dunque, che Poste risolva la questione, con il riaccredito dei 10,00€, dialogando direttamente con Vodafone, che confermerà la mancata ricezione, senza perdite di tempo da parte mia e di mio marito, cointestatario del conto corrente e intestatario della linea telefonica 328 sulla quale la ricarica non è mai stata accreditata da Vodafone.

In lavorazione
C. G.
01/08/2026

Pagamento non riconosciuto, reiterati solleciti indebiti e comunicazione di recesso

In riferimento alle fatture relative all'abbonamento internet n. 5500630983 (aprile 2026) e 5500959719 (giugno 2026) - totale di € 41,80 - e a quelle relative all'abbonamento TV n. 5700268049, 5800229525 (aprile 2026) e 5700411788 (giugno 2026) - totale di € 53,81 - ho provveduto al pagamento in un'unica transazione in data 23/06/2026 tramite il link di pagamento inviato via email. Il pagamento è andato a buon fine ed è regolarmente registrato tra i movimenti del mio conto corrente. Nonostante ciò, Sky non riconosce il pagamento e lo imputa a un malfunzionamento del proprio sistema (il servizio amministrativo mi ha contattata e ha dichiarato che "può succedere che i soldi non arrivino e rimangano bloccati"). L'operatore mi ha promesso lo storno dell'importo entro 15 giorni per procedere con un nuovo pagamento: lo storno non è mai avvenuto. Ho inviato più comunicazioni a Sky fornendo in allegato gli screenshot del movimento bancario e l'estratto conto come prova dell'avvenuto pagamento. Ho successivamente inviato diffida formale via PEC all'indirizzo servizioclientisky@pec.skytv.it in data 27/07/2026. Nonostante la diffida formale regolarmente notificata, Sky ha proceduto alla sospensione del servizio in data 28/07/2026. L'unico riscontro scritto ricevuto da Sky, in risposta ai miei reclami, è una richiesta di invio degli estratti conto dal 01/04/2026 ad oggi - documentazione che avevo già fornito in precedenza. Sky stessa ammette nella propria risposta che tale richiesta era già stata formulata in occasione di un reclamo precedente, confermando di essere in possesso delle mie segnalazioni senza tuttavia aver mai fornito un riscontro nel merito né risolto la situazione. Si tratta di un comportamento palesemente dilatorio, posto in essere mentre il servizio risulta sospeso. Poiché il pagamento non viene riconosciuto, risulto inoltre in ritardo anche sulle fatture di giugno incluse nella medesima transazione, con un aggravarsi della situazione del tutto indipendente dalla mia volontà. CHIEDO: - il ripristino immediato del servizio indebitamente sospeso; - il riconoscimento del pagamento già effettuato e la regolarizzazione di tutte le fatture incluse nella transazione; - la cessazione immediata dei solleciti; - il rimborso per i giorni di servizio non erogato e indennizzo per i disagi subiti, anche in considerazione delle mancate risposte nel merito ai reclami formali presentati. Allego: screenshot del movimento bancario, estratto conto, copia di tutte le comunicazioni inviate a Sky, ricevuta di consegna della PEC e screenshot della risposta dilatoria ricevuta da Sky.

Chiuso
M. R.
31/07/2026

Problemi con la trasparenza e la modalità di pagamento

Buongiorno, Sono a scrivere per chiedere chiarimenti circa le modalità di pagamento per l'addebito mensile e sottolineare la mancata trasparenza che avete adottato per gestire vari aspetti. Ho fatto il passaggio con voi a fine maggio, portando in wind il mio numero e quello dei miei figli. Mi è stato assicurato che l'importo mensile sarebbe stato di 4,99 a testa al mese, senza sorprese. Mi avete chiesto i dati del mio conto per fare il pagamento e per il primo mese avete fatto l'addebito totale direttamente dal conto. Subito dopo mi avete mandato una mail con una fattura intestata a me dell' importo di 94 euro circa, senza nessuna spiegazione, semplicemente con la scritta "non è da pagare". Davanti alla constatazione che avreste potuto in qualsiasi momento prelevare in autonomia soldi dal mio conto, ho deciso di revocare questa autorizzazione. Ho provveduto a modificare la modalità di pagamento e a ricaricare manualmente le tre sim dal vostro sito, così come voi stessi permettete, garantendo sempre il credito necessario per il rinnovo mensile. Mi state mandando mail invece minacciandomi di sospendere il servizio per mancato pagamento e la persona del negozio in cui ho provveduto a fare il contratto, oggi mi ha sgarbatamente chiuso il telefono in faccia dicendomi malamente e frettolosamente che non sono libera di cambiare modalità di pagamento, come scritto sul contratto. Ho letto più volte il contratto che mi avete inviato via mail al momento della sottoscrizione e non trovo scritto da nessuna parte che ho l'obbligo di mantenere la stessa modalità di pagamento per due anni. Tra l'altro sul sito nella pagina relativa al mio numero, compare come modalità di pagamento "bollettino postale". Infine l'addebito per il mese di agosto non corrisponde neanche all'importo complessivo delle tre offerte, cioè 14, 97 euro, ma a ben oltre 26 euro. Chiedendo spiegazioni al servizio clienti anche di questa anomalia, mi è stato risposto che l'importo per la mia sim è di 16 euro perché ho attivato una assicurazione...cosa assolutamente NON VERA. E sarei obbligata a darvi l'autorizzazione a prelevare in maniera arbitraria soldi dal mio conto? Non avete conquistato la fiducia necessaria. Potete scalare gli importi pattuiti, cioè 4,99 al mese, direttamente dal credito delle sim.

In lavorazione
A. B.
31/07/2026

pagamento non autorizzato

Buongiorno, non ho autorizzato il pagamento di €45,95 a Pdfleader.com Nicosia Gentile cliente, ti informiamo che in data 31.07 è stato effettuato un pagamento di 44,95 EUR con la carta 5398_*_*_0110 presso SA_pdfleader.com CYP_1075,Nicosia.

Chiuso
A. C.
31/07/2026

contestazione addebito spese gestione amministrativa

Spett.le Fastweb, sono a contestare formalmente l'addebito di € 30,00 per "Spese di gestione amministrativa" dalla Vostra società effettuato nelle fatture n. M019701890 e n. M021137776, in quanto del tutto arbitrario, poichè non previsto in apposite e precise clausole contrattuali specificatamente approvate ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., come peraltro confermato dall'adetta del Vostro servizio clienti che, a tal fine interpellata, si è limitata ad un generico richiamo degli artt. 16.5 e 16.6 delle Vostre condizioni generali di contratto, che nulla prevedono al riguardo. Ritenendo l'addebito suddetto, del tutto arbitrario ed illegittimo, sia alla luce delle clausole contrattuali, sia alla luce del codice del consumo (che vieta alle imprese professionali di aggravare arbitrariamente la posizione del debitore), sono ad invitarVi e diffidarVi a procedere a stretto giro e, in ogni caso, entro e non oltre 15 gg. dal ricevimento della presente, alla restituzione delle somme indebitamente incamerate, provvedendo alla compensazione con quanto legittimamente dovutoVi con la prossima fatturazione. Ritenendo la pratica commerciale da Voi posta in essere estremamente grave ed in palese violazione delle norme di legge e di contratto, nonchè delle basilari regole di correttezza del mercato, Vi evidenzio che la presente viene inoltrata, a titolo di formale segnalazione, all'autorità garante della concorrenza e del mercato al fine dell'adozione delle misure che la medesima Autorità riterrà necessarie ed opportune al fine di reprimere prassi commerciali scorrette. Distinti saluti,

In lavorazione
A. R.
31/07/2026

Disdetta del servizio.

Buon giorno, dopo aver richiesto più volte la visita di un tecnico per dei continui problemi di linea, l'ultima volta il tecnico WIND ha confermato che la linea non è migliorabile e pertanto potevo dare disdetta sena l'addebito delle rate di modem e antenna mancanti; dopo aver contattato telefonicamente il servizio clienti mi è stata confermata questa cosa e potevo dare disdetta tramite pec, cosa che ho fatto. Mi è comunque arrivata una bolletta da pagare di oltre 300 Euro con l'addebito delle restanti rate e dopo aver aperto un reclamo in data 28/05/26 con ID indicato non solo non ho più ricevuto risposta ma mi è arrivato ora un sollecito da parte di una società di recupero crediti. Non intendo pagare nulla che non sia dovuto e vorrei dei chiarimenti sulla mia posizione. Grazie.

Chiuso

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