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Appartamento inagibile su Booking.com
Spett. Booking.com Buongiorno In data 18/05/2026 abbiamo prenotato tramite la piattaforma Booking.com (Prenotazione Numero: 5587943803) il soggiorno presso la struttura Nilla Apartments Noto Marina, provvedendo al contestuale pagamento dell'intero importo direttamente a favore di Booking.com tramite circuito PayPal; • L'inserzione pubblicitaria sulla piattaforma descriveva l'immobile come un appartamento di ben 50 mq, composto da tre ambienti distinti: soggiorno con cucina, camera da letto matrimoniale e una seconda camera separata dotata di divano letto; • Al momento del check-in, l’alloggio si è rivelato totalmente difforme da quanto promosso e privo dei requisiti minimi di abitabilità e idoneità igienico-sanitaria previsti dalla legge italiana (D.M. Sanità 5 luglio 1975), presentando i seguenti gravi vizi: 1. Metratura dimezzata e falsa rappresentazione: L'immobile ha una superficie reale di scarsi 30 mq complessivi (quasi la metà di quanto dichiarato nell'annuncio); 2. Unione forzata dei locali: La seconda camera pubblicizzata non esiste: il soggiorno, la cucina e il divano letto si trovano ammassati all'interno dell'unico ambiente d'ingresso di dimensioni ridotte; 3. Superficie della camera illegale: La camera da letto matrimoniale misura circa 7 mq, violando il limite minimo inderogabile di 14 mq previsto dall'art. 2 del D.M. Sanità 5 luglio 1975; 4. Assenza di aeroilluminazione naturale: in tutto l’appartamento, a parte il bagno, non è presente nemmeno una finestra; la camera matrimoniale è dotata esclusivamente di una porta finestra affacciata su un’intercapedine tra palazzi di circa 50 cm, chiusa ai lati, con una simil bocca di lupo artigianale in alto, privandola dei rapporti aeroilluminanti minimi di legge (art. 5 D.M. 5 luglio 1975); 5. Insalubrità ambientale: È presente una diffusa e grave umidità di risalita sui muri della camera, che rende l'aria insalubre e pericolosa per la salute; • A causa dell'insalubrità e dell'inagibilità dell'alloggio, la scrivente ha immediatamente contattato booking, comunicando che è stata costretta ad abbandonare la struttura circa alle ore 18:00 unitamente al proprio nucleo familiare, comprendente due figli minori di 6 e 11 anni, restando privo di sistemazione; • Tale situazione di grave emergenza ha causato un intollerabile stato di stress e ansia, costringendo la famiglia a reperire un hotel di fortuna per la prima notte (con un esborso extra documentato di € 150,00) e a dover cercare con assoluta urgenza un ulteriore alloggio il giorno successivo, ripiegando su una sistemazione di fortuna e viziando irrimediabilmente il periodo di vacanza programmato. • Booking, ha risposto con un risarcimento pari a 89 euro in crediti da usufruire nella omonima piattaforma (ammettendo così facendo in forma non scritta il torto da noi subito ). CONSIDERATO CHE Tale condotta integra gli estremi della pubblicità ingannevole e della vendita di aliud pro alio (un bene completamente diverso da quello promesso), oltre a violare le norme imperative di ordine pubblico in materia edilizia e sanitaria. Booking.com ha incassato direttamente i fondi per un servizio palesemente illegittimo e ingannevole. Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta INTIMA E DIFFIDA Booking.com B.V. (e per conoscenza il gestore della struttura) al pagamento cracked, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, della somma complessiva di € 892,52 + 150 € Hotel + Danno morale 300 €, così ripartita: 1. € 892,52 a titolo di restituzione integrale del prezzo corrisposto per l'alloggio non conforme; 2. € 150,00 a titolo di risarcimento del danno emergente per il costo dell'hotel sostitutivo della prima notte (di cui si allega ricevuta); 3. € 300,00 a titolo di risarcimento per il danno da vacanza rovinata ex art. 46 Codice del Turismo, quantificato in ragione del gravissimo disagio arrecato all'intero nucleo familiare e ai due figli minori.
vacanza rovinata richiesta di rimborso
Certo. Ti preparo una versione **entro 5.000 caratteri**, mantenendo i fatti più importanti e soprattutto le questioni sulle quali vuoi che Altroconsumo intervenga. **Oggetto: Segnalazione e richiesta di assistenza – Lastminute.com – Prenotazione n. 3103649485** Chiedo la valutazione e l'assistenza di Altroconsumo in merito a una controversia con Lastminute.com relativa a un pacchetto turistico acquistato per Hurghada, Egitto. **DATI PRENOTAZIONE** Prenotazione n. 3103649485 Mirage Bay Resort & Aquapark – Hurghada 01/08/2026 – 11/08/2026, 10 notti 2 adulti + 1 minore di 10 anni Prezzo complessivo pacchetto: €1.976,00, comprensivo di volo, trasferimento e soggiorno. **GRAVI PROBLEMI RISCONTRATI** All'arrivo, intorno alle 23:45 del 01/08/2026, abbiamo trovato una struttura in condizioni che ritenevamo gravemente incompatibili con il soggiorno acquistato: hall con sedute sporche e danneggiate, pavimento sporco, assenza di climatizzazione con temperatura superiore ai 30°C e attesa di circa 40-45 minuti per l'assegnazione della camera, senza acqua, cibo o assistenza. La camera assegnata presentava ulteriori gravi problemi: assenza di acqua dai rubinetti e dalla doccia, aria condizionata non funzionante, letti in pessime condizioni, lenzuola sporche e maleodoranti e asciugamani sporchi con capelli. Inoltre ci è stata assegnata una camera con vista piscina anziché la garden view prenotata. Durante il trasferimento verso la camera abbiamo attraversato una zona con cattivi odori e rifiuti e abbiamo visto un ratto nelle immediate vicinanze. Durante la notte abbiamo assistito a un'ulteriore presenza di un ratto nei pressi della camera. Intorno alle 02:15-02:30 siamo tornati alla reception per segnalare la situazione e chiedere assistenza. Ci è stato detto di tornare alle 08:00/08:30. Nel frattempo nostro figlio, allergico agli acari, ha iniziato a starnutire e tossire. Non era possibile utilizzare normalmente bagno e doccia e la camera era molto calda. La mattina abbiamo inoltre riscontrato ulteriori problemi nell'area ristorante, tra cui sporco, cattivi odori e stoviglie che apparivano sporche o danneggiate. **RICHIESTA DI ASSISTENZA E RICOLLOCAZIONE** Durante la vicenda abbiamo contattato Lastminute.com tramite il servizio di assistenza, documentando le comunicazioni. Abbiamo chiesto assistenza per lasciare la struttura e trovare una sistemazione alternativa. Nonostante la richiesta, non è stata concretamente organizzata una ricollocazione da parte di Lastminute.com. Dopo aver parlato anche con la direzione dell'hotel, che ci ha comunicato di non poter risolvere la situazione, abbiamo dovuto provvedere autonomamente. Abbiamo quindi prenotato il Sunny Days El Palacio, sostenendo personalmente circa €1.701,00. Abbiamo inoltre sostenuto €40,00 per il trasferimento. **POSIZIONE DI LASTMINUTE** Dopo il reclamo, Lastminute.com ci ha inizialmente proposto un voucher commerciale di €200,00, che ho rifiutato. Successivamente ha dichiarato che: * il nuovo hotel sarebbe stato una scelta volontaria e sproporzionata; * la quota alberghiera del pacchetto sarebbe stata €481,65; * tale importo sarebbe il costo netto effettivamente corrisposto al fornitore; * il costo del nuovo hotel non sarebbe quindi rimborsabile; * non sussisterebbero i presupposti per rimborso integrale, copertura del nuovo hotel o risarcimento. Nella loro ultima risposta riconoscono inoltre che avevo richiesto assistenza per la ricollocazione, ma sostengono che ciò non comporterebbe l'obbligo di sostenere i costi della nuova struttura. **COSA CHIEDO AD ALTROCONSUMO** Chiedo di valutare: 1. se i fatti descritti possano configurare una grave non conformità dei servizi compresi nel pacchetto turistico; 2. se Lastminute.com abbia adempiuto correttamente agli obblighi di assistenza e di gestione della non conformità; 3. se la mancata concreta ricollocazione possa incidere sul diritto al rimborso; 4. se la spesa di circa €1.701,00 per il nuovo hotel possa essere considerata, in tutto o in parte, una spesa necessaria e documentata, anziché automaticamente esclusa perché superiore ai €481,65 indicati da Lastminute; 5. se Lastminute debba documentare l'effettivo costo di €481,65 che dichiara di avere corrisposto al fornitore; 6. quali ulteriori somme possano essere richieste a titolo di riduzione del prezzo, rimborso e/o risarcimento; 7. quale procedura sia opportuno intraprendere per ottenere tutela. Dispongo della documentazione relativa alla prenotazione, fattura, fotografie, comunicazioni con Lastminute, richieste di assistenza, spese sostenute, PEC e risposta definitiva della società, che posso trasmettere su richiesta. Ho già sottoposto la vicenda anche a un'altra associazione di tutela dei consumatori, dalla quale non ho ancora ricevuto risposta. Non ho accettato il voucher di €200,00 e non ho sottoscritto alcuna rinuncia o accordo transattivo. Chiedo pertanto una valutazione del caso e indicazioni concrete su come procedere nei confronti di Lastminute.com. Questa versione è pensata proprio per il **campo descrizione del reclamo**, senza appesantirlo con tutta la documentazione. Gli allegati li puoi tenere pronti e mandarli quando Altroconsumo te li richiederà.
Richiesta di rimborso per inadempienza
Vi scrivo per chiedere assistenza in merito a una controversia aperta con Booking.com e con la struttura "Rousseau's Apartment" di Venezia, per una prenotazione mai effettivamente utilizzata a causa di gravi condizioni igienico-sanitarie, per la quale mi viene negato il rimborso integrale. DATI: prenotazione Booking.com n. 6332967729, struttura "Rousseau's Apartment", Fondamenta Cannaregio 967, Venezia (CIN IT027042B42ZHPOHBL). Soggiorno 5-6 settembre 2026, 1 notte, 2 adulti, camera "Appartamento Superior". Intestataria: Martina Manganelli (mia compagna). Importo: €280,54, di cui €270,54 addebitati il 20/8/2026 su carta Visa ****0540 tramite Revolut Pay. Scrivo io, Marco Scapolo, che ho gestito con il suo consenso tutti i contatti. Preciso che la cancellazione gratuita era possibile solo fino alle 23:59 del 21/8/2026: le criticità sono emerse solo la mattina stessa dell'arrivo, quando quella finestra era ormai scaduta da tempo, per cui non avremmo comunque potuto disdire senza penale nemmeno volendo rinunciare in via cautelativa sulla sola base delle recensioni. SEGNALAZIONE PRIMA DELL'ARRIVO, IGNORATA La mattina del 5/9, prima di partire, la mia compagna ha trovato su Google Business e sulla stessa Booking.com diverse recensioni recenti, con foto, che denunciavano condizioni igieniche pessime. Alle 10:26 ho chiamato Booking.com (19 min), segnalando la cosa e specificando che la mia compagna soffre di asma clinicamente accertata con esenzione sanitaria. Mi è stato detto che prima del check-in non potevano intervenire, ma che, fornite le prove, si sarebbero attivati per una sistemazione alternativa se le condizioni fossero risultate inaccettabili. Alle 11:04 ho scritto su WhatsApp alla referente della struttura (+39 328 196 6798, "Melina"), inoltrando le foto delle recensioni. Alle 11:22 mi ha risposto: "Questo sono le foto di un altro appartamento" - dichiarazione rivelatasi falsa poche ore dopo. Alle 11:31 un uomo qualificatosi come proprietario (+39 388 390 3588, identificabile come Milad Zandi, intestatario del CIN, tramite l'email usata per una richiesta di pagamento PayPal lo stesso giorno) mi ha confermato telefonicamente che l'appartamento era "in ottimo stato" e che le recensioni negative erano ritorsioni di ospiti scontenti, invitandomi comunque al check-in. CHECK-IN: TUTTO VERO Alle 14:30 circa, al check-in, ho trovato esattamente ciò che le recensioni denunciavano e che mi era stato negato: vermi vivi nel piatto doccia, materasso macchiato e bucato, cuscini macchiati e maleodoranti, moquette maleodorante, frigorifero sporco, stoviglie sporche nel lavandino. Ho fotografato tutto. Alle 14:42 ho richiamato il proprietario per contestare l'accaduto. LE PROMESSE DI BOOKING, MAI MANTENUTE Tra le 14:45 e le 21:00 ho contattato Booking.com almeno 4 volte (14:59 - 14 min; 20:20 - 20 min; 20:45 - 9 min). Alle 14:59 l'operatore ha definito la situazione "molto grave", aperto una pratica con priorità alta, promesso ricollocazione entro 30 minuti dopo l'invio delle foto (inviate lo stesso pomeriggio). Non è successo nulla per ore. Alle 20:20 mi è stato detto che nessuna ricollocazione era possibile senza una dichiarazione della struttura sull'inagibilità - mai arrivata, avendo la struttura un interesse economico contrario. Alle 20:45 un responsabile ha confermato lo stesso esito, aggiungendo che un rimborso sarebbe stato valutabile solo dopo 48 ore. NESSUNA ALTERNATIVA, PARTENZA FORZATA Quella sera c'erano la Mostra del Cinema di Venezia e, il giorno dopo, la Regata Storica: tutte le strutture vicine erano esaurite (verificato personalmente, mentre eravamo a un matrimonio dalle 15:30 in poi). Il proprietario non ha risposto alle chiamate delle 22:29 e 22:34. Alle 23:10 ho richiesto la cancellazione su Booking.com; alle 23:14-23:16 ho scritto sia alla struttura sia nella chat interna della prenotazione che non avremmo alloggiato per le condizioni riscontrate. Alle 00:35 del 6/9 siamo stati costretti a lasciare Venezia con l'ultimo treno per Padova (biglietto conservato), senza aver mai pernottato nell'alloggio. RITORSIONE E RIFIUTI SUCCESSIVI Il 6/9 alle 09:51 la struttura ha respinto la cancellazione e mi ha scritto un messaggio insinuando che io e la mia compagna avessimo semplicemente "usato" l'appartamento come spogliatoio per l'intera giornata prima del matrimonio, accostando la situazione a quella di ospiti che cercano di viaggiare gratis, e citando come sospetto il fatto che settimane prima avessi chiesto alla referente se fosse possibile prenotare privatamente fuori da Booking (mi era stato risposto "meglio via Booking", ed è così che ho proceduto regolarmente). Alle 11:33 ho risposto punto per punto, inviando come prova lo screenshot delle chiamate effettuate e il biglietto del treno delle 00:35, smontando l'accusa. Quando ho comunicato l'intenzione di segnalare la vicenda anche all'ASL competente, citando il CIN della struttura, il proprietario ha risposto solo "fa quello che giusto", senza altra replica nel merito. Nel frattempo, altre 4 chiamate a Booking.com (6/9 ore 11:39; 7/9 ore 20:48, 21:03, 21:18) hanno dato lo stesso esito: rimborso possibile solo col consenso della struttura, mai concesso. L'ULTIMO SVILUPPO: CREDITO IMPOSTO CONTRO LA MIA VOLONTÀ Nell'ultima chiamata, dopo una lunga attesa, la comunicazione è stata interrotta dall'operatore Booking senza essere più richiamato. Subito dopo ho ricevuto una email che mi chiedeva se accettavo un credito di viaggio di circa €40 (~15% del totale). Ho risposto per iscritto di NON accettarlo, sia per l'importo irrisorio sia perché voglio il rimborso in denaro. Nonostante il rifiuto scritto, il credito è stato comunque caricato sull'account della mia compagna, contro la nostra volontà esplicita. HO GIÀ TENTATO Ho aperto un chargeback con Revolut: Booking.com lo ha respinto sostenendo che "il servizio è stato reso come descritto" e che i reclami sulla pulizia sono "soggetti a opinione" - posizione che contraddice quanto i loro stessi operatori mi hanno detto per telefono ("molto grave"), confermato dal loro stesso registro interno delle chiamate. Ho presentato una replica formale con tutte le evidenze, ancora in corso. DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE Foto scattate al check-in; screenshot delle recensioni pubbliche viste prima dell'arrivo; conversazioni WhatsApp integrali con entrambi i referenti della struttura (incluso il messaggio con la bugia sulle foto e quello con le insinuazioni del 6/9); registro delle chiamate a Booking.com; biglietto del treno; documentazione del chargeback Revolut e relativa risposta di Booking.com. POSSIBILI PROFILI GIURIDICI (da valutare con voi) Segnalo, come possibili piste di approfondimento: grave inadempimento contrattuale e vizi della cosa locata che ne hanno impedito l'uso (artt. 1453, 1455, 1578-1579 c.c.), con mala fede della struttura nel negare per iscritto difetti noti; impossibilità di sostituire un rimborso in denaro con un voucher senza il consenso del creditore (art. 1197 c.c.), consenso qui espressamente negato; possibile pratica commerciale scorretta/ingannevole (artt. 20-21 Codice del Consumo) per la falsa dichiarazione scritta sulle foto; inadempimento autonomo di Booking.com rispetto alle proprie promesse di assistenza (artt. 1175, 1375 c.c.). RICHIESTA Chiedo assistenza per ottenere il rimborso integrale di €270,54 sul metodo di pagamento originale (Revolut Pay, carta Visa ****0540) e l'annullamento del credito di viaggio imposto senza consenso. Valuto anche una segnalazione parallela all'AGCM per la dichiarazione scritta e provatamente falsa della struttura sulle foto. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione elencata e per qualsiasi ulteriore informazione utile alla valutazione del caso.
Problema rimborso ticketone
oggetto: mancato rimborso Alien sound festival(Napoli) richiesta del 07/07/26 . Id pratica : T175931783438871 id pratica: T176081783438645 spettabile TicketOne in data 07/07/26 ho chiesto il rimborso di due biglietti per l’evento Alien sound festival. A seguito del rinvio dell’evento, ho richiesto tramite procedura ufficiale il rimborso. come da istruzioni, ho proceduto con l’invio delle coordinate iban della mia carta . Per consentire l’accredito della somma tramite bonifico bancario. ad oggi, a distanza di oltre due mesi e nonostante i ripetuti solleciti inviati via email tramite la vostra assistenza clienti, non ho ancora ricevuto il mio rimborso, ne ho ottenuto risposte concrete delle tempistiche dello sblocco valuta. il consumatore non può farsi carico delle controversie o ritardi economici tra l’organizzatore è l’intermediario . vi invito pertanto all’immediato accredito della somma spettante su Postepay Evolution indicata in fase di richiesta . in mancanza di riscontro mi terrò costretto a segnalare il caso alle autorità competenti AG CM per pratica commerciale scorretta. Cordiali saluti Lupone Anna
Grave inadempienza igienico-sanitaria e pubblicità ingannevole: Booking.com nega il rimborso totale
Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo formale nei confronti di Booking.com, relativo alla prenotazione n. 6715306809, effettuata presso la struttura GH Baraka Village per il soggiorno dal 17 al 20 settembre 2026. Durante il soggiorno, effettuato insieme alla mia famiglia e a mio figlio minore, abbiamo riscontrato una serie di problematiche rilevanti riguardanti le condizioni della struttura, l’igiene degli ambienti, la sicurezza di alcuni servizi, la disponibilità di servizi pubblicizzati sulla piattaforma e alcuni costi richiesti durante il soggiorno. La situazione riscontrata è risultata notevolmente diversa dalle aspettative create dalle informazioni e dalle immagini presenti sulla piattaforma al momento della prenotazione. 1. CONDIZIONI IGIENICHE E DI SICUREZZA La piscina destinata ai bambini si presentava in condizioni di evidente scarsa manutenzione e pulizia, con presenza di sporco e depositi lungo i bordi, materiale scuro sulle superfici e il rivestimento interno (liner) completamente danneggiato e strappato in diversi punti. Il rivestimento presentava inoltre parti deteriorate che potevano risultare pericolose al contatto, soprattutto considerando che si trattava di una piscina destinata anche a bambini. All’interno dell’alloggio abbiamo riscontrato una presenza significativa di formiche sui mobili, oltre a sporco e residui incrostati sulla cappa della cucina. Anche il box doccia risultava danneggiato. Presso la sala ristorazione abbiamo inoltre riscontrato caraffe visibilmente sporche e macchiate, circostanza che abbiamo documentato fotograficamente. A causa delle condizioni riscontrate, la permanenza e la fruizione dei servizi sono risultate fortemente compromesse e, in particolare, mio figlio minore non ha potuto utilizzare normalmente alcuni degli spazi e dei servizi della struttura. Tutte queste circostanze sono state documentate attraverso fotografie che ho successivamente trasmesso a Booking.com. 2. SERVIZI PRESENTATI SULLA PIATTAFORMA MA NON DISPONIBILI Un’ulteriore problematica riguarda l’area giochi per bambini con scivoli, mostrata nelle immagini presenti sulla pagina della struttura su Booking.com. Al nostro arrivo tale area non risultava disponibile. La presenza di immagini relative a servizi non effettivamente fruibili ha inciso sulla scelta della struttura e sulle aspettative relative al soggiorno, soprattutto considerando che la prenotazione è stata effettuata anche tenendo conto della presenza di servizi destinati ai bambini. Anche la spiaggia risultava già smantellata e non disponibile al momento del nostro arrivo, a seguito delle condizioni meteorologiche dei giorni precedenti. Nonostante la spiaggia non fosse disponibile, ci è stato comunque richiesto il pagamento della Tessera Club, che comprendeva servizi collegati anche alla fruizione della spiaggia. Ritengo pertanto necessario che venga verificata la correttezza della richiesta di tale importo in relazione a servizi che, durante il nostro soggiorno, non erano disponibili. 3. IMPORTO AGGIUNTIVO RICHIESTO PER IL BAMBINO Durante il soggiorno ci è stato inoltre richiesto il pagamento di 45 euro per mio figlio. Tale importo non risultava da me chiaramente individuato tra i costi indicati al momento della prenotazione effettuata tramite Booking.com. Chiedo pertanto che venga verificata la corretta indicazione di tale costo nelle condizioni della prenotazione e la relativa trasparenza nei confronti del consumatore. 4. SEGNALAZIONE A BOOKING.COM E DOCUMENTAZIONE TRASMESSA A seguito delle problematiche riscontrate, ho contattato tempestivamente Booking.com attraverso i canali di assistenza disponibili. Ho fornito una documentazione fotografica molto ampia, composta da numerose immagini relative alle diverse problematiche riscontrate durante il soggiorno. La documentazione comprende le condizioni della piscina, il rivestimento danneggiato, le condizioni dell’alloggio, la presenza delle formiche, la cappa, il box doccia, le caraffe della sala ristorazione e gli altri elementi oggetto della segnalazione. Nonostante la quantità e la natura della documentazione fornita, Booking.com ha successivamente comunicato la chiusura della pratica, proponendo 91,80 euro sotto forma di credito Wallet e motivando tale decisione con l’impossibilità di raggiungere un accordo con la struttura. Ho rifiutato tale soluzione. Il credito Wallet non rappresenta infatti, a mio avviso, una soluzione equivalente rispetto alla restituzione dell’importo effettivamente pagato per un servizio che, per le ragioni sopra indicate, non è risultato conforme alle aspettative e alle condizioni rappresentate al momento della prenotazione. 5. RICHIESTA DI INTERVENTO Alla luce di quanto sopra, chiedo ad Altroconsumo di valutare la situazione e di assistermi nella richiesta nei confronti di Booking.com affinché venga riconosciuto il rimborso integrale del 100% dell’importo pagato per la prenotazione, mediante riaccredito sul metodo di pagamento originariamente utilizzato. Chiedo inoltre che vengano valutati: * la corrispondenza tra i servizi e le immagini presenti sulla piattaforma e quelli effettivamente disponibili; * le condizioni di pulizia e manutenzione riscontrate nella struttura; * le condizioni della piscina destinata ai bambini; * l’assenza dell’area giochi mostrata sulla piattaforma; * l’indisponibilità della spiaggia durante il soggiorno; * il pagamento della Tessera Club nonostante l’indisponibilità dei servizi collegati; * la richiesta aggiuntiva di 45 euro per il bambino; * la gestione della segnalazione da parte di Booking.com e la proposta di soli 91,80 euro in credito Wallet nonostante la documentazione trasmessa. Sono in possesso di tutta la documentazione relativa alla prenotazione e alla segnalazione, comprese le fotografie delle condizioni riscontrate e le comunicazioni intercorse con Booking.com. La documentazione fotografica è stata già trasmessa a Booking.com e può essere nuovamente fornita qualora fosse necessaria per la valutazione del caso. Chiedo pertanto il Vostro intervento affinché la vicenda venga esaminata nella sua completezza e venga valutata la richiesta di rimborso integrale dell’importo pagato, anziché della soluzione proposta tramite credito Wallet. Distinti saluti, Martina Comparetto
Rimborso ticket
Sollecito urgente rimborso ordine Ticketmaster n. [Inserisci il Numero Ordine] - Annullamento Festival "Pulse of Gaia 2026"Spettabile Assistenza Clienti Ticketmaster,e p.c. Altroconsumo,Con la presente formulo formale reclamo in merito al mancato ottenimento del rimborso per i biglietti del festival "Pulse of Gaia 2026" (precedentemente noto come Hellwatt Festival), programmato presso la RCF Arena di Reggio Emilia e successivamente interamente annullato dall'organizzazione. In data 08.06.26, subito dopo la comunicazione ufficiale di cancellazione dell'evento, ho provveduto a inoltrare regolare richiesta di rimborso tramite i vostri canali ufficiali, rispettando ampiamente le scadenze indicate. A oggi, 22 settembre 2026, a distanza di mesi dalla richiesta e nonostante l'annullamento totale dell'evento sia stato decretato in via definitiva, non ho ancora ricevuto l'accredito della somma sul metodo di pagamento originale. né ho ricevuto comunicazioni o aggiornamenti di stato in merito alla mia pratica.Vi ricordo che ai sensi del Codice del Consumo, l'annullamento dell'evento comporta il diritto del consumatore alla restituzione immediata delle somme versate per prestazioni non usufruite. I ritardi organizzativi da voi accumulati stanno superando i termini di normale tollerabilità. Nome e Cognome dell'acquirente: Ivana Giglio e Francesco Russo Email associata all'account Ticketmaster: Francescorusso9595@gmail.com Numero identificativo dell'ordine: 7102000395668 Importo totale da rimborsare: 260€
PROBLEMA CON SERVIZIO DI PRIMA ASSICURAZIONI
Ho richiesta assistenza a Prima Assicurazioni alle 15 del giorno 21/09/2026 , oggi 22/09/2026 la mia auto è attualmente ancora nello stesso posto!!! Il carrattrezzi alle 9 di questa mattina arriva a prendermi le chiavi dicendo che arrivava tra 20 minuti ed invece se ne è andato e non è piu' tornato!!!!! Servizio disdicevole , sono in difficoltà e non posso fare nulla se non andare dai carabinieri o difendermi con il mio avvocato. MA come posso fare?
Problema con rimborso biglietti
Buongiorno, vorrei chiedere il vostro supporto per un problema avuto con The Space Cinema A causa di un problema del loro sistema, un acquisto di due biglietti per 84 € non è andato a buon fine, ma l’importo è stato comunque addebitato Ho successivamente ricevuto una loro e-mail che confermava il rimborso, ma ad oggi non ho ancora ricevuto l’accredito. Vorrei sapere come posso procedere per ottenere quanto mi spetta e, se necessario, formalizzare un reclamo nei confronti della società Grazie per il supporto
Viaggio in crociera MSC
Alla cortese attenzione del servizio clienti MSC Crociere. Scrivo la presente per esprimere il mio profondo disappunto riguardo alla crociera a bordo della nave Divina dal 21/08/2026 al 28/08/2026 Purtroppo, l'esperienza non ha rispecchiato gli standard qualitativi attesi per i seguenti motivi: -Solarium dedicato ai clienti con esperienza Aurea (da me acquistata) senza punti ombra, male organizzato, bar con forniture assolutamente insufficienti, acqua della vasca idromassaggio bollente che non ne permetteva l'immersione. - In presenza di vento solarium inutilizzabile. - Lunghe attese e file al ristorante (opzione aurea che permetteva in teoria l'orario libero, inutilizzabile per disservizio e grande affluenza del ristorante a noi dedicato) - Spa con zone comuni dedicate a chi ha l'opzione aurea molto esigue e con servizi limitati. - Temperatura molto bassa in alcuni bar che non permetteva una permanenza adeguata. - Totale assenza di controllo e richiami nei confronti di gruppi di persone che, oltre a schiamazzare e ad urlare con toni di voce elevati, occupavano con insistenza intere zone comuni dedicate alla piscina, alle vasche idromassaggi e ai lettini . Impossibile fare il bagno nella piscina principale e quella a poppa vista l'affluenza. -L'escursione da me prenotata è stata annullata. Proposta nuova escursione con pagamento (a mio avviso ingiusto ed elevato ) senza guida italiana. Bus scomodo. Ho inoltrato questa richiesta alla MSC crociere uff. reclami e mi hanno risposto che loro non hanno avuto reclami dei problemi da me segnalati sulla nave. Non mi riconoscono nulla per i servizi non usufruiti e mi hanno liquidato con un "la crociera funziona così, arrangiati".
Reclamo per persistente impossibilità di accesso all’Area Riservata Telepass e mancata risoluzione d
Reclamo per persistente impossibilità di accesso all’Area Riservata Telepass e mancata risoluzione del disservizio. Desidero segnalare un grave e prolungato disservizio relativo alla mia utenza Telepass. Da ormai oltre due mesi non riesco più ad accedere alla mia Area Riservata Telepass, nonostante le credenziali utilizzate siano corrette. Dopo l’inserimento di username e password, il sistema restituisce sistematicamente il seguente messaggio: “Qualcosa non torna – Purtroppo stiamo avendo dei problemi tecnici, ti invitiamo a ritentare il login più tardi.” Il problema non è quindi riconducibile a un semplice errore di password o a un accesso occasionale non riuscito, ma a un malfunzionamento tecnico persistente. Nel corso delle ultime settimane ho più volte contattato Telepass e ho fornito tutta la documentazione e le integrazioni che mi sono state richieste per consentire la verifica della mia posizione. In particolare, in data 06.09.2026 ho trasmesso via pec nuovamente la documentazione richiesta, sollecitando formalmente la risoluzione definitiva del problema e segnalando che il mancato accesso all’Area Riservata mi impediva di controllare correttamente pedaggi, addebiti, costi amministrativi e più in generale la gestione economica del servizio. Nonostante ciò, non ho ricevuto alcuna soluzione concreta. A fronte del perdurare del disservizio e dell’assenza di riscontri risolutivi, ho successivamente provveduto a trasmettere anche una formale PEC di sollecito/reclamo a Telepass, chiedendo: il ripristino immediato dell’accesso alla mia Area Riservata; la verifica della mia posizione; la comunicazione delle cause del blocco; lo stato della pratica e il relativo numero di segnalazione; l’invio di un riepilogo completo dei pedaggi e degli addebiti registrati durante il periodo in cui mi è stato impedito l’accesso. Ad oggi il problema permane. La situazione mi sta creando serie difficoltà nella verifica dei pedaggi effettuati e degli importi che mi vengono addebitati, in quanto non posso controllare autonomamente e tempestivamente i transiti, le fatture, i costi amministrativi e le altre movimentazioni associate alla mia utenza. Ritengo particolarmente grave che un cliente continui regolarmente a sostenere i costi del servizio senza poter disporre, per un periodo così prolungato, degli strumenti necessari per controllare in autonomia quanto gli viene addebitato. Segnalo inoltre di aver riscontrato che anche altri clienti Telepass hanno lamentato pubblicamente problematiche analoghe, con il medesimo messaggio di errore e l’impossibilità di accedere all’Area Riservata per periodi prolungati. Questo elemento lascia ritenere che il problema possa non riguardare esclusivamente la mia singola utenza. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la presente segnalazione e, se possibile, di intervenire nei confronti di Telepass affinché: - venga ripristinato definitivamente l’accesso alla mia Area Riservata; - venga fornita una spiegazione formale sulla causa del disservizio; - venga messo a disposizione il dettaglio completo dei pedaggi e degli addebiti maturati durante il periodo di mancato accesso; - venga garantito un canale alternativo di consultazione dei dati fino alla definitiva risoluzione del problema; - venga chiarito se il malfunzionamento stia interessando anche altre utenze Telepass. Ritengo che, dopo oltre due mesi di disservizio e dopo numerose richieste di assistenza, documenti trasmessi, solleciti ed una formale PEC, la situazione non possa più essere considerata un semplice inconveniente tecnico temporaneo. Resto disponibile a trasmettere ad Altroconsumo copia delle comunicazioni intercorse con Telepass, della PEC inviata, degli screenshot relativi all’errore di accesso e di tutta la documentazione utile a ricostruire la vicenda. Remo La Farciola Bologna (BO) Cod. Fisc: LFRRME69M30E243S Username Telepass: remlaf Codice Cliente: 271390336 Codice ID: A252U1338Z9T2G60 lafarciola.r@gmail.com Mob. 3357587490
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