Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Richiesta Rimborso servizio Seguimi revocato
Buonasera, Mercoledi 3/6 scorso ho provato ad attivare il servizio Seguimi sul vostro portale e ho pagato con la mia carta prepagata (Unicredit, circuito Mastercard), nel corso della procedura di pagamento il sito internet mi ha dato errore per cui pensavo che l’attivazione del servizio non fosse andato a buon fine. Ho poi scoperto controllando nel menù delle mie richieste che invece la richiesta di attivazione risultava invece con mia sorpresa in corso e soprattutto pagata. Non essendo sicura che i dati inseriti fossero corretti, vista la dinamica irregolare dell’operazione, ho provveduto a revocare l’attivazione del servizio Seguimi (cosa che risulta anche al servizio Seguimi come da comunicazione in mia Bacheca personale). Ero convinta che si sarebbe verificato uno storno di quanto pagato visto che la cifra risultava ancora da contabilizzare e la procedura di pagamento online non era stata regolare, ma non solo a distanza di 2 giorni lo storno non c’è stata ma l’addebito di 18,15 euro è risultato poi contabilizzato con data 5/6. Dopo una lunga serie di telefonate su consiglio dei vostri colleghi dei Servizi Finanziari lo scorso 5/6 ho scritto una mail a servizio.clienti@posteitaliane.it per chiedere un rimborso, ma ad oggi non ho ancora ricevuto risposta (salvo ricevere lo scorso 7/7 ricevuta della fattura elettronica riguardo all'importo sopra indicato). Vi scrivo quindi per chiedervi come poter avere il rimborso di questa cifra, visto che ho esercitato il mio diritto di recesso immediatamente dopo il pagamento. Vi allego per completezza in allegato: - Screenshot pagamento contabilizzato - Fattura elettronica - Screenshot da vostro sito internet di conferma pagamento e recesso Grazie e buon lavoro, Erica Biassoni
Disdetta
Spett.le Fastweb S.p.A. Sono Valentina Cappello cod cliente 22891565, numero di telefono/Linea: 0331 839135 OGGETTO: Reclamo formale e richiesta immediata di chiusura servizi. Con la presente la sottoscritta/o Valentina Cappello, in qualità di titolare del contratto indicato in oggetto, intende sporgere formale reclamo in merito alla gestione della chiusura dei propri servizi fisso/mobile. Si fa presente che: In data odierna 21/07/2026 è stata inoltrata formale richiesta di disdetta/recesso da tutti i servizi tramite l'applicazione ufficiale MyFastweb. La presente comunicazione si rende necessaria a seguito di una precedente richiesta di disattivazione mai portata a termine da codesto gestore, con conseguente ingiustificato prosieguo della fatturazione a mio carico. Tutto ciò premesso, DIFFIDO E INTIMO codesta società a: Procedere alla disattivazione immediata e definitiva dei servizi di rete fissa e/o mobile associati al Codice Cliente 22891565 nel termine tassativo dei 30 giorni previsti dalla normativa vigente (Art. 1 Legge 40/2007) a far fede dalla data odierna. Cessare l'emissione di ulteriori fatture oltre il periodo di preavviso di legge. Emettere eventuale nota di credito e rimborso per gli importi indebitamente fatturati e/o incassati a seguito della precedente mancata lavorazione della disdetta. In mancanza di un positivo riscontro e della definitiva chiusura dell'utenza entro i termini di legge, mi vedrò costretto/a a conferire mandato definitivo ai legali e ad adire le vie amministrative per la tutela dei miei diritti e la richiesta degli indennizzi previsti per ritardata/mancata disattivazione. In allegato: Copia del Documento di Riconoscimento in corso di validità; Screenshot di conferma della richiesta inviata tramite App MyFastweb. Distinti saluti, Valentina Cappello
sottoscrizione contratto reload con inganno
PREMESSO CHE In data 15 aprile 2026, il sottoscritto ha provveduto alla sottoscrizione di un’utenza mobile in formato eSIM associata al numero 366-6690060, presso il punto vendita sito all'interno del Centro Commerciale Elnos Shopping di Roncadelle (BS); In sede di attivazione, il punto vendita ha arbitrariamente e unilateralmente abbinato alla suddetta utenza un servizio accessorio a pagamento mai richiesto né esplicitamente autorizzato dal sottoscritto; Accortosi dell'indebita attivazione, il sottoscritto ha tempestivamente tentato di esercitare il proprio diritto di recesso/disdetta del suddetto servizio tramite invio di SMS; Trattandosi di un dispositivo Dual-SIM, l'SMS di disdetta è stato erogato tramite la seconda SIM presente sul terminale. L'operatore WINDTRE non ha fornito alcun riscontro di mancata presa in carico o notifica di errore, impedendo di fatto al consumatore di sanare tempestivamente l'inconveniente tecnico e confidando in buona fede nel buon esito della richiesta; A tutt'oggi, il sottoscritto si trova costretto a subire il prelievo e il pagamento mensile di un servizio del tutto svincolato dalla propria volontà negoziale. DIRITTO E PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ Pratica commerciale scorretta ed estorsiva: L'attivazione di servizi accessori a pagamento non espressamente richiesti dal consumatore integra una palese violazione degli artt. 20, 21, 22 e 26 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), configurandosi come vendita abbinata non richiesta (opt-out ingannevole); Carenza di consenso contrattuale: Ai sensi dell'art. 1325 c.c., la mancanza di un preventivo e informato consenso rende del tutto privo di causa l'addebito del servizio in questione; Violazione dei doveri di correttezza e buona fede: L'assenza di un messaggio di errore trasparente a fronte dell'SMS inviato da altra numerazione ha violato gli obblighi di correttezza e trasparenza nell'esecuzione del contratto (artt. 1175 e 1375 c.c.), cagionando un ingiusto danno patrimoniale al consumatore. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO FONDATAMENTE CHIEDE E DIFFIDA L'immediata e definitiva disattivazione del servizio opzionale/accessorio non richiesto collegato alla linea 366-6690060; Il rimborso integrale di tutte le somme indebitamente fatturate e/o addebitate a far data dall'attivazione della scheda eSIM fino all'effettiva cessazione del servizio; La trasmissione di una nota di credito di conguaglio o il riaccredito delle somme a mezzo bonifico bancario entro e non oltre 14 (quattordici) giorni dal ricevimento della presente. AVVISO: In difetto di immediato riscontro e di integrale soddisfacimento delle legittime richieste sopra esposte, mi vedrò costretto ad adire senza ulteriore preavviso le competenti sedi di tutela del consumatore, avviando la procedura di conciliazione dinanzi al Corecom / AGCOM (piattaforma ConciliaWeb) e segnalando l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per condotta commerciale scorretta, con addebito di tutte le relative spese e competenze di lite. Distinti saluti, Filippo Fiorenza Codice Fiscale:FRNFPP67M06A089 Recapito Telefonico / Email / PEC: 366-6690060 - filippo.fiorenza@gmail.com e filippo.firoenza@pec.it p.s. ho la copia del messaggio mandato dal mio cellulare con l'operatore errato
Diritto di recesso non rispettato con continue emissioni di fatture a carico
Spett. TIM S.p.A. Il 13 novembre 2025 ho sottoscritto presso tramite il vostro sito internet l'offerta d'ordine NEOD7OYEFSR specificato in allegato per Tim Wi-fi Casa FWA e seguente istallazione del servizio da parte di un tecnico da Voi inviato il 17 novembre 2025. A seguito di continui disservizi e mancanza totale di servizio per lavori per più ore e più volte comunicati, ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite pec il 27 novembre 2025 . Nonostante ciò, il servizio è stato ugualmente attivato . Ciò mi sta causando gravi disagi poichè nonostante le continue segnalazione al servizio clienti, nonostante sia stata inoltrata di nuovo la pec di recesso continuano a pervenire fatture di un servizio di cui è stato chiesto il recesso secondo termini di legge. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio, il rimborso totale della fattura RE026683337 pari a 215,54€ e attendo indicazioni per la restituzione del modem fornito. Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi ulteriore spesa in relazione a tale contratto. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia pec di recesso inviata Copia documento d’identità Copia numero ordine Copia fattura RE02683337
Disdetta contratto TIM
spett. ADV Trade per conto di TIM sono mesi che continuo a ricevere informazioni relative ad un contratto TIM di cui ho inviato tramite raccomandata disdetta in data 02 04 2025 con relativa ricevuta di ritorno in data 09 04 2025. Pertanto la vs. corrispondenza successiva, agli ultimi due bollettini ricevuti e pagati nei mesi 04 2025 e 05 2025 non mi competono. I bollettini che mi contestate, relativi ai mesi successivi, non sono mai stati recapitati al precedente indirizzo. Cordialità
RECESSO CONTRATTO DOPO CATTIVA GESTIONE
In seguito alle segnalazioni fatte senza riscontro, senza nessun contatto da parte di un vostro tecnico e un mese senza linea telefonica, invio tutte le copie delle comunicazioni, ricevute, risposte inutili di aperture pratiche e ultima fattura pagata. Da questo momenti disdico i rid e non pagherò altre fatture.
Errato addebito per mancata restituzione internet box
Buongiorno, Contesto la richiesta di pagamento ricevuta in data 29/06/2026, poi esplicitata nella fattura del 01/07/2026, relativa all'addebito per la mancata restituzione degli apparati perché come da ricevuta che allego ho provveduto a restituire gli apparati come da vostra istruzione e il pacco risulta consegnato. Invito pertanto a stornare l'importo contestato e a comunicarmi l'importo da corrispondervi a chiusura del rapporto.
Recesso per modifica delle condizioni del contratto
Spett.le Wind Tre In data 22.03.2026 é stata emessa la fattura n.F2608901207 con la quale mi veniva comunicata la modifica delle condizioni del contratto per i servizi di telefonia fissa, e come previsto dall’art. 98-septies decies, comma 5 del D.Lgs 207/2021, qualora non accettassi tale variazione potevo esercitare il diritto di recesso dai servizi Wind Tre senza penali né costi di disattivazione inviando comunicazione scritta entro il 31 maggio 2026. In data 24.03.2026 ho inviato una PEC di recesso con cessazione definitiva della linea e perdita del numero con allegato modulo di recesso e documento identità. Successivamente mi sono accorto di aver erroneamente barrato il recesso non corretto e invio in data 03.04.2026 una nuova PEC con il recesso corretto “recesso per modifiche contrattuali”. Ho provveduto a pagare le successive bollette tranne l’ultima emessa il 22-05.2026 con la quale mi viene chiesto di pagare 35 euro di cessazione servizio. Chiedo pertanto a Wind Tre l’emissione della fattura corretta e definitiva escluso il costo per attività di cessazione servizio nel rispetto del regolamento sui contratti emesso dall’AGCOM e direttive EU. PULLANO GIUSEPPE ex linea telefonica 0573 1781511
Contestazione disservizio ritiro modem e fatturazione indebita post-recesso
La sottoscritta Alessandra Di Penta, titolare della linea iliadbox fissa associata all'ID utente 54420401, disdetta in data 03/06/2026 e ufficialmente disattivata da Iliad il 04/07/2026, presenta formale reclamo per quanto segue:Malfunzionamento procedura di reso: A seguito della disattivazione, l'Area Personale non ha consentito la prenotazione autonoma del ritiro del modem. Il servizio clienti 177 ha riferito che avrei ricevuto un'email da Bartolini per scegliere data e ora, mai arrivata. In data odierna, il sistema ha generato d'ufficio un ritiro per il giorno 11/07/2026, senza alcuna specifica sull'orario e privo del codice di Tracking, impedendomi di monitorare o concordare il passaggio del corriere. Si ribadisce che il dispositivo iliadbox Wi-Fi 7 (n° 373100324390379000) e il relativo alimentatore sono pronti, imballati e lasciati in custodia presso il domicilio per il passaggio del corriere. Si diffida Iliad dall'addebitare penali qualora il corriere non si presentasse per sue mancanze logistiche.Fatturazione indebita: Nonostante la linea fissa sia cessata il 4 luglio, risulta emessa nell'Area Personale la fattura di Luglio 2026 in stato "In attesa" per l'importo di 21,99€, che include illegittimamente il canone della fibra non dovuto dopo la cessazione del servizio.Si richiede l'immediato storno della cifra non dovuta sul fisso e la corretta gestione del ritiro degli apparati senza applicazione di penali.Cordiali saluti,Alessandra Di Penta
Mancata attivazione
Buonasera, Sono carmine forgetta Codice cliente 7104275308 in data 13 maggio ho sottoscritto un contratto con Sky per l'attivazione della linea telefonica e della connessione Wi-Fi, con migrazione da un altro operatore. Il 23 giugno ho ricevuto un'e-mail nella quale mi veniva comunicato che la linea era attiva e che potevo collegare il modem. Ho effettuato immediatamente tutti i collegamenti richiesti, ma il servizio non ha mai funzionato, in quanto la linea risultava assente. Nello stesso giorno ho contattato il servizio clienti Sky al numero 170 e mi è stato aperto un ticket di assistenza. Tuttavia, il 27 giugno il ticket è stato chiuso senza che il problema fosse stato risolto. Dal 27 giugno al 7 luglio ho contattato quotidianamente il servizio clienti, con l'apertura di numerosi ticket, senza ottenere alcuna soluzione concreta. Per il 7 luglio mi era stato fissato un appuntamento con un tecnico alle ore 14:00, ma nessun tecnico si è presentato né mi ha contattato. Richiamando il servizio clienti, mi è stato riferito che il tecnico aveva risolto il problema, circostanza del tutto non corrispondente alla realtà, poiché il servizio continua a non funzionare. A fronte di tale situazione, ho deciso di esercitare il diritto di recesso per ripensamento entro i termini previsti. Mi è stato però comunicato che dovrei sostenere un costo di circa 23 euro, che contesto e che non intendo pagare, in quanto il servizio non è mai stato effettivamente erogato. Questa vicenda mi ha arrecato notevoli disagi. Dal 23 giugno non posso utilizzare neppure il mio abbonamento Sky Stream, proprio a causa della mancata attivazione della connessione internet. Con la presente chiedo pertanto: l'annullamento di qualsiasi costo o penale relativa al recesso; un rimborso pari a due mensilità, a titolo di indennizzo per il servizio mai usufruito e per i gravi disagi subiti; la chiusura definitiva del contratto senza alcun addebito a mio carico. Preciso inoltre che sarò costretto ad attivare una nuova linea con un altro operatore, con conseguenti ulteriori tempi di attesa e ulteriori disagi causati esclusivamente dalla mancata attivazione del servizio da parte di Sky. In attesa di un vostro rapido riscontro, porgo cordiali saluti
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