Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. K.
08/06/2026

Mancato riconoscimento del diritto di ripensamento ordine B3278291-1

Ho stipulato l'ordine N. B3278291-1, ma intendo esercitare il mio Diritto di Ripensamento entro i 14 giorni come previsto dal Codice del Consumo. Sono un privato consumatore: nel contratto non è presente alcuna Partita IVA ed è indicato solo il mio codice fiscale personale. L'assistenza clienti al telefono rifiuta illegittimamente di annullare la pratica sostenendo che il diritto non esista. Ho già provveduto ad inviare regolare disdetta via PEC, chiedo l'annullamento immediato dell'ordine senza alcun ADDEBITO.DMYTRO KITSYLA KTSDYT96C26Z138T

In lavorazione
G. B.
06/06/2026

mancata disattivazione della linea

Spett. TIM S.p.a., Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet/abbonamento tv specificato in allegato. Il 13.3.26 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la PEC qui allegata. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, è già stata pagata la fattura n. RL01475009 del 16.4.1926, ed è in pagamento per il prossimo 11.6.26 la n.RL02092870 del 16.5.26, non dovute. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata pari ad euro 59.80, nonché lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente alla ricezione della disdetta da parte dell’attuale operatore, Sky. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Giovanni Bartolini Allegati: Copia comunicazione di disdetta tramite pec.

In lavorazione
F. B.
05/06/2026

RECESSO

Buongiorno ho richiesto , avvalendomi del diritto di recesso entro 14 giorni dall'attivazione, di chiudere il contratto , avendo restituito gli apparecchi in mio possesso dopo pochissimi giorni, ma ad oggi la linea è attiva e mi vengono addebitati i consumi che di cui di fatto io non utilizzo.

In lavorazione
S. V.
05/06/2026

Riconsegna materiali

Buongiorno ho riconsegnato i materiali previa prenotazione ritiro da parte di poste italiane.... ma questi non gli risultano consegnati E mi sta tartassando la serfin 97 agenzia di recupero crediti.... Dopo 23 anni di contratto questo è il modo di trattare i clienti....

In lavorazione
P. F.
04/06/2026

Disdetta non accettata

Il testo riportato sotto è quello della disdetta che ho inviato a WIND tramite PEC il 18/05/2026. L'operatore mi ha risposto con un SMS, comunicandomi di non poter accettare la richiesta perché manca il loro modulo ufficiale di disdetta. Non ho inviato tale modulo poiché al suo interno viene specificato che dovrei pagare delle penali. Tuttavia, il problema è loro e non mio: ho pagato regolarmente tutte le fatture e non intendo versare nient'altro, come ho già ampiamente spiegato nella PEC inviata. Se necessario, sono anche in possesso delle registrazioni audio a supporto di quanto dichiarato. Spett.le WIND TRE S.p.A. Ufficio Reclami / Gestione Clienti Via Monte Rosa, 91 20149 Milano (MI) PEC: servizioclienti159@pec.windtre.it Il sottoscritto Paolo Forchini, nato a Clusone (BG) il 10/03/1967, C.F. FRCPLA67C10C800B, residente a Gandellino (BG) in via Foppi n. 2, in qualità di intestatario della linea telefonica fissa n. 0350632808, PREMESSO CHE • In data 19/11/2025 il sottoscritto ha inoltrato regolare richiesta di trasloco della linea sopra indicata, come da vostre registrazioni audio e tracking di lavorazione; • Decorsi i primi 90 giorni previsti dalle condizioni generali di contratto e dalla Carta dei Servizi (scadenza 17/02/2026), la linea non risultava traslocata; • In data 09/02/2026, codesta società ha richiesto un'ulteriore proroga di 90 giorni per l'esecuzione dei lavori tecnici; • Ad oggi, 18/05/2026, la linea non è ancora stata attivata presso la nuova sede e il sottoscritto non ha ricevuto alcun riscontro o aggiornamento in merito, accumulando un ritardo formale pari a complessivi 90 giorni dal termine di scadenza originario. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO 1. DICHIARA la risoluzione immediata del contratto per vostro grave e reiterato inadempimento contrattuale, ai sensi dell'art. 1453 c.c. Il recesso si intende attivo senza l'addebito di alcuna penale, costo di disattivazione o di recesso anticipato, essendo la causa interamente imputabile a codesta società. 2. DIFFIDA codesta società dal pretendere qualsiasi ulteriore pagamento per il servizio non erogato e dall'emettere successive fatturazioni. 3. RICHIEDE il rimborso integrale di tutte le fatture emesse e pagate dal mese di novembre 2025 ad oggi, in quanto il servizio non è mai stato fruito per cause a voi interamente ascrivibili. Il rimborso dovrà essere eseguito tramite bonifico bancario sul seguente codice IBAN: IT21W0306953550100000005083. 4. RICHIEDE la corresponsione degli indennizzi automatici previsti dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ai sensi della Delibera n. 347/18/CONS, quantificati in € 10 al giorno per 90 giorni di ritardo nel trasloco, per un totale di € 900, oltre all'indennizzo per mancata risposta scritta ai reclami. Con la presente si formula espressa riserva di adire le vie legali e le competenti autorità di regolamentazione (Corecom/AGCOM tramite il portale telematico ConciliaWeb) per la tutela di tutti i propri diritti e per il risarcimento del maggior danno subìto. Distinti saluti,

In lavorazione
M. A.
01/06/2026

Disdetta offerta linea mobile

Segnalo una grave irregolarità nella gestione della mia richiesta di recesso da parte di WindTre, che ha comportato la perdita del mio diritto di ripensamento e l'addebito di costi che non avrei dovuto sostenere. La linea telefonica mobile è stata attivata il 22/03/2026. In data 02/04/2026, quindi entro il termine di 14 giorni previsto dalla normativa a tutela del consumatore, ho esercitato formalmente il diritto di recesso tramite PEC, allegando il modulo richiesto da Wind Tre, i documenti di identità e indicando chiaramente il numero telefonico interessato dalla cessazione sia nel modulo (al netto di averlo inserito in un campo secondo loro errato) che nel testo della Pec. Successivamente, in data 08/04/2026, WindTre mi ha richiesto un'integrazione formale del modulo sostenendo che alcuni dati non fossero stati inseriti nel campo corretto. Preciso che tali informazioni erano comunque presenti sia nella PEC sia nella documentazione allegata e che ho provveduto immediatamente a trasmettere quanto richiesto. Anziché completare la lavorazione della pratica originaria di recesso entro i 14 giorni (Pratica n. ID1830054709), WindTre ha chiuso tale pratica e ne ha aperta una nuova (Pratica n. ID1831088173), qualificandola come recesso ordinario e non più come esercizio del diritto di ripensamento. Tale operazione è stata effettuata senza il mio consenso e senza alcuna richiesta da parte mia. La conseguenza diretta è stata la perdita del diritto di recesso esercitato nei termini di legge e l'applicazione di costi di cessazione anticipata che non sarebbero stati dovuti. Ritengo tale comportamento particolarmente grave poiché il consumatore aveva manifestato in modo chiaro e tempestivo la volontà di recedere entro i termini previsti dalla legge, aveva fornito tutte le informazioni necessarie e aveva prontamente adempiuto a qualsiasi richiesta di integrazione documentale. Una mera contestazione sulla collocazione di alcuni dati all'interno del modulo non può legittimare la chiusura della pratica originaria e la sua sostituzione con una nuova pratica avente effetti peggiorativi per il cliente. La condotta adottata ha avuto l'effetto concreto di eludere l'esercizio del diritto di ripensamento regolarmente esercitato, trasferendo sul consumatore conseguenze economiche derivanti esclusivamente da una gestione interna della pratica da parte dell'operatore. Chiedo pertanto assistenza per ottenere il riconoscimento della validità del recesso esercitato il 02/04/2026, l'annullamento degli addebiti applicati e il ripristino dei diritti previsti dalla normativa a tutela del consumatore.

In lavorazione
E. M.
01/06/2026

Invio fatture per linea non più esistente

Buongiorno Nonostante abbiate risposto al primo reclamo INVIANDO LA NOTA DI CREDITO per la precedente fattura e affermando che chiudevate il contratto per la linea 0117680393 ho ricevuto nuovamente la fattura n. F2614767617. Nonché il sollecito di pagamento da una terza società Hexa Chiedo che provvediate alla cessazione del contratto per la linea non più attiva 0117680393

In lavorazione
A. R.
27/05/2026

DISDETTA ABBONAMENTO DAZN

Spett.le DAZN, In relazione alla vs comunicazione, con la mail del 12.5.2026, con la quale si comunicava al sottoscritto il rinnovo automatico dell'abbonamento (con importo maggiorato, fra l'altro a 34,99 euro) il sottoscritto RISPOLI ANGELO, comunica ai sensi dell'art.65 bis del D. Lgs 206/2005 (Codice del Consumo) con titolo “Contratti di servizi a tacito rinnovo”, la propria volontà di disdetta da tale contratto in quanto non ha mai ricevuto l'avviso da parte vs della prossima scadenza del contratto e delle relative modalità per interrompere il servizio di abbonamento, così come previsto dal citato articolo. Tale comunicazione di prossima scadenza, senza la quale il rinnovo non può essere opponibile al cliente e che pertanto è libero di recedere in qualunque momento, anche se il contratto si è già rinnovato automaticamente, doveva essere inviata al sottoscritto almeno 30 giorni prima della stessa, così come previsto dal citato articolo 65 bis D. Lgs 206/2005. Il sottoscritto fa inoltre presente che laddove dovesse continuare il prelievo della quota mensile sulla propria carta di credito, come già avvenuto in data 13.5.2026, provvederà a bloccare tramite la propria banca, ogni successivo pagamento automatico. In attesa di vs cenno di riscontro, anche per e mail, porgo distinti saluti.

In lavorazione
A. B.
25/05/2026

DAZN PAGAMENTI MENSILI RECESSO ANTICIPATO

Buongiorno, Nel mese di ottobre 2025 ho attivato il mio contratto mensile per poter vedere le partite del campionato della squadra del cuore con DAZN . Segnalo che al momento della sottoscrizione del contratto si aveva la possibilità pagare il contratto mese per mese e disdire quando si voleva con un mese di anticipo direttamente dal sito. Oggi ho deciso di disdire il contratto e scopro dall'operatrice del callcenter di DAZN che il mio contratto è attivo per un'anno quindi sino all'ottobre 2026. L'operatrice mi comunica che sono obbligata a pagare sino alla scadenza del contratto, le comunico che desidero disdire in ogni caso l'abbonamento lei mi segue nella procedura online e dalla data odierna il mi contratto risulta disdetto. Ritengo che le informazioni fornite sul sito d DAZN siano poco chiare e forvianti, traggono in inganno il consumatore . Essendo finito il campionato 2025 2026 e non volendo rinnovare il contratto mi chiedo per quale motivo mi trovo obbligata a pagare tre mesi di abbonamento non voluto.

In lavorazione
N. M.
25/05/2026

tardiva cessazione utenza

Spett. Tim In data 15/01/2026 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno del contratto per la linea telefonica 0331909276 intestato a mia mamma Di Paola Francesca, ricoverata in RSA dal 18/12/2025. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, sono state pagate, nonostante assicurazioni ricevute dai Vs. operatori del servizio 187, bollette a tutto il 13/05/2026. Pertanto richiedo il rimborso delle somme indebitamente addebitate e fatturate successivamente la ricezione della disdetta (ricevuta di ritorno del 22/01/2026. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia ricevute raccomandata Copia ultima bolletta contestata Copia documento d’identità

In lavorazione

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