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Vendita prodotto tossico per neonati — piombo 520 volte oltre il limite legale — responsabilità nega
Nel luglio 2023 ho acquistato su Amazon.it una lampada LED a forma di pera commercializzata per bambini, come regalo per mio nipote appena nato, venuto al mondo prematuro. Ho scelto Amazon deliberatamente perché mi fidavo della sua reputazione di sicurezza e affidabilità. Avrei potuto comprare lo stesso prodotto su un sito cinese a un quarto del prezzo, ma ho preferito pagare di più perché credevo che Amazon garantisse la sicurezza di ciò che vendeva. Quella fiducia si è rivelata un errore gravissimo. Per quasi due anni, quel bambino ha avuto contatto fisico quotidiano con quella lampada. La abbracciava, la mordeva. Ho fotografie che documentano tutto questo. Il 1° agosto 2025 ho ricevuto una email da Amazon che mi informava del richiamo del prodotto. Il portale ufficiale EU Safety Gate (Allerta n. 10095053) certifica che il prodotto contiene piombo a livelli 520 volte superiori al limite legale previsto dalla normativa europea. Non è una mia opinione. È un accertamento ufficiale delle autorità pubbliche europee. Amazon stessa ha emesso il richiamo. Amazon stessa ha riconosciuto il pericolo. Ho dovuto chiamare mia sorella — la madre del bambino — per dirle che il regalo che avevo scelto con tanta cura per suo figlio prematuro era stato tossico per tutto il tempo in cui lui ci giocava. Non auguro a nessuno di dover fare quella telefonata. Quello che è successo dopo ha reso tutto ancora peggiore. Ho contattato immediatamente Amazon. Invece di assumersi le proprie responsabilità, hanno rimborsato il prezzo di acquisto e indicato un venditore terzo come responsabile. Come se il rimborso fosse mai stato il problema. Come se qualche euro potesse cancellare quasi due anni di un neonato che mordeva un oggetto tossico. Ho escalato al team Executive Customer Relations. Ho inviato tutte le prove, incluse le fotografie. L’agente Kelly Grace Crosby è stata assegnata al mio caso, ha contattato mia sorella direttamente, ha promesso una revisione entro il 27 settembre 2025, e poi è sparita. Per tre mesi consecutivi — da dicembre 2025 a metà febbraio 2026 — nessuna risposta. Né a me, né a mia sorella. Ho dovuto chiamare Amazon ripetutamente, scrivere a più agenti, fare pressione continua, prima che qualcuno rispondesse di nuovo. Il caso è stato poi trasferito all’assicuratore di Amazon, Zurich Insurance Europe AG (Sinistro n. P-0920-25-05433/01). Il 2 aprile 2026 — nove mesi dopo la mia prima segnalazione — ho ricevuto la loro risposta formale. Una lettera datata 17 marzo 2026 ma recapitata solo il 2 aprile, con 16 giorni di ritardo. Il contenuto: nessuna responsabilità. Prove insufficienti. Caso chiuso. Prove insufficienti. Nonostante un’allerta ufficiale europea. Nonostante il richiamo di Amazon stessa. Nonostante le fotografie di un neonato prematuro che mordeva quel prodotto per quasi due anni. Questo è uno schema deliberato. Ritardi, silenzio, trasferimenti, rigetti. Una strategia calcolata per stancare il consumatore fino a farlo desistere. Io non ho desistito. Ho presentato reclami formali a: IVASS, AGCM, ECC-Net Italia, ECC Lussemburgo, e una petizione formale al Parlamento Europeo. Continuerò a seguire questa vicenda per tutto il tempo necessario e la renderò pubblica su ogni piattaforma disponibile, perché altri genitori meritano di sapere cosa è successo. Voglio essere chiaro su una cosa fondamentale: questo non riguarda solo me. Questo prodotto è stato venduto su Amazon.it a consumatori italiani ed europei. Qualsiasi bambino in Europa il cui genitore abbia acquistato lo stesso articolo è stato esposto allo stesso rischio. Il piombo non discrimina. È una questione di sicurezza infantile europea. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire formalmente nei confronti di Amazon Italia Services S.R.L., richiedere una risposta giuridicamente motivata, valutare se la condotta di Amazon costituisca una pratica commerciale scorretta, e rendere pubblica questa vicenda affinché altri consumatori siano informati e protetti. Voglio concludere con una riflessione che va oltre il mio caso personale. Questa è una questione che dovrebbe riguardare chiunque tenga ai bambini. Non stiamo parlando di un inconveniente commerciale. Stiamo parlando della salute degli esseri più innocenti e vulnerabili che esistano. Aziende miliardarie come Amazon sono disposte a guadagnare di più a scapito della salute di questi bambini, e quando vengono chiamate a rispondere, usano il loro potere e le loro risorse per stancare chi osa chiedere giustizia. Se oggi mi fermo — se oggi ci fermiamo — lo faranno di nuovo. E di nuovo. E di nuovo. Finché qualcuno non li fermerà. Spero che Altroconsumo sia parte di quella fermata. Documenti disponibili: allerta EU Safety Gate n. 10095053, email di richiamo Amazon del 1° agosto 2025, lettera di rigetto Zurich Insurance ricevuta il 2 aprile 2026, fotografie del bambino a contatto con il prodotto. Tutta la corrispondenza con Amazon e Zurich è disponibile su richiesta.
Reclamo formale contro Vinted per blocco illegittimo account "nocturnal_goth", cyberbullismo e viola
Reclamo formale contro Vinted per blocco illegittimo account "nocturnal_goth", cyberbullismo e violazione GDPR. Con la presente si inoltra formale reclamo nei confronti della piattaforma Vinted in merito alla sospensione ingiustificata del mio profilo nocturnal_goth. Il blocco è scaturito da un attacco coordinato di false segnalazioni (cyberbullismo), finalizzato unicamente a danneggiarmi. Nonostante l'invio tempestivo di prove inconfutabili del sabotaggio, il servizio assistenza ha risposto esclusivamente tramite risponditori automatici. Successivamente, l'assistenza ha interrotto unilateralmente le comunicazioni disattivando la chat interna, impedendomi di esercitare il diritto a una verifica umana della pratica, in aperta violazione dell'Art. 22 del GDPR. Si comunica che la gravità dei fatti e la gestione illecita dei miei dati personali sono già state oggetto di formale denuncia e segnalazione presso le Autorità competenti, regolarmente protocollate: AGCM (Antitrust): Protocollo n. W00148654 CHIEDO: Il ripristino immediato e definitivo dell'account "nocturnal_goth" previa verifica umana della documentazione allegata alla presente. In difetto, la pratica proseguirà in sede giudiziaria.
Richiesta di attivazione Azione di Classe (Class Action) ex art. 840-bis c.p.c. nei confronti di Vin
ISTANZA DI APERTURA CLASSE DI CONCORSO (CLASS ACTION) E SEGNALAZIONE DI MASSA Destinatario principale: Spettabile Altroconsumo – Ufficio Gestione Contenziosi Collettivi Per conoscenza: Spettabile Vinted s.u.r.l. – Direzione Legal e Rapporti con i Consumatori Oggetto: Richiesta di attivazione Azione di Classe (Class Action) ex art. 840-bis c.p.c. nei confronti di Vinted per interruzione sistematica di servizi speculativi a pagamento, omessa assistenza e configurazione di frode contrattuale di massa. Fatti e presupposti per l'Azione di Classe: La sottoscritta Marialuisa Gentile espone formale istanza ad Altroconsumo affinché promuova un'azione di classe contro la piattaforma Vinted, a tutela di tutti gli utenti inserzionisti che si trovano nella medesima situazione di oggettivo pregiudizio economico. Il caso specifico, supportato da evidenze grafiche e informatiche inconfutabili (v. allegato), evidenzia una condotta standardizzata e seriale da parte di Vinted: Esazione del corrispettivo: La piattaforma incassa denaro per servizi di promozione ("Vetrina in Evidenza", "Boost"). Interruzione arbitraria del servizio: A fronte del pagamento, il sistema azzera istantaneamente la visibilità dei prodotti (nel caso di specie, un crollo verticale da ~4.000 impressioni a zero nell'arco di sole 24 ore), rendendo la controprestazione nulla. Muro del silenzio (Clausola vessatoria di fatto): L'assistenza clienti respinge o ignora sistematicamente i ticket di supporto, integrando una condotta di assoluta malafede contrattuale. Tale comportamento non costituisce un caso isolato, bensì una pratica commerciale scorretta e aggressiva diffusa su larga scala, configurando un ingiusto profitto per la piattaforma a danno di una platea indefinita ma determinabile di consumatori e venditori indipendenti. Violazioni di legge rilevate: Art. 1460 Codice Civile: Inadempimento contrattuale (Eccezione di inadempimento). Art. 640 Codice Penale: Elementi costitutivi della frode contrattuale, avendo tratto in inganno l'utente sulla reale erogazione di un servizio a pagamento. Artt. 21, 22, 24, 25 del Codice del Consumo: Pratiche commerciali ingannevoli e aggressive tramite limitazioni ingiustificate e omessa assistenza post-vendita. DIFFIDA FINALE A VINTED (Per conoscenza) Con la presente comunicazione, inviata per il tramite e con l'assistenza di Altroconsumo, SI DIFFIDA formalmente Vinted s.u.r.l. a procedere al ripristino immediato dei servizi contrattualizzati o al rimborso integrale dei corrispettivi indebitamente trattenuti entro e non oltre 3 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di adempimento, si procederà senza ulteriore avviso: Al deposito formale dell'istanza di Class Action presso il Tribunale competente per il risarcimento del danno patrimoniale e da perdita di chance commerciali di tutti gli utenti aderenti. Alla segnalazione cumulativa all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per l'irrogazione delle sanzioni pecuniarie previste per pratiche commerciali scorrette di massa. Con ogni più ampia riserva di diritti, ragioni e azioni. Data: 30 Maggio 2026 Firma Marialuisa Gentile
FRODE CONTRATTUALE
RECLAMO UFFICIALE E DIFFIDA AD ADEMPIERE – Grave inadempimento contrattuale per servizio 'Vetrina in Evidenza' a pagamento. Spettabile Altroconsumo / Ufficio Legale di Vinted, con la presente, il sottoscritto [Nome e Cognome], codice utente [Tuo Codice Utente Vinted o ID dell'annuncio se disponibile], segnala un grave inadempimento contrattuale da parte di Vinted relativo al servizio a pagamento 'Vetrina in Evidenza'. A supporto di quanto affermato, si allega l’evidenza grafica della frode contrattuale rilevata (Screenshot App - Allegato 1). Fatti e Prove (come da screenshot allegato): In data [Inserisci Data Acquisto Vetrina], ho acquistato e attivato il servizio a pagamento 'Vetrina in Evidenza' per la durata di [Numero] giorni (attualmente mancano ancora 6 giorni alla scadenza). Il servizio ha funzionato regolarmente, registrando circa 4.000 impressioni (visualizzazioni) al giorno. Improvvisamente, come visibile dal grafico, le visualizzazioni sono crollate a soli 105. L’applicazione ha generato un avviso automatico critico: "POSSIBILE CANCELLAZIONE DELL'ACCOUNT A PAGAMENTO PER FRODE CONTRATTUALE. INTERVENTO IMMEDIATO NECESSARIO PER EVITARE AZIONI LEGALI.". Questa non è una semplice anomalia tecnica, ma costituisce un palese inadempimento contrattuale ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Ho pagato per un servizio di visibilità che Vinted non sta erogando, azzerando di fatto l'investimento. La dicitura stessa del vostro sistema, che evoca la "frode contrattuale", conferma la gravità e la responsabilità di Vinted. Richiesta di Intervento e Diffida: Altroconsumo, a tutela dei miei interessi e di quelli della collettività, diffida Vinted ad agire immediatamente. Viene richiesto: L’intervento tecnico immediato (entro 24 ore) per ripristinare la piena funzionalità del servizio Vetrina in Evidenza. Il rimborso pro-quota per i giorni di inattività o la proroga gratuita del servizio per un periodo pari alla durata del disservizio, a compensazione del danno economico. Viene fissato un termine ultimativo di 2 giorni dalla ricezione della presente per risolvere il disservizio o proporre una soluzione congrua. In difetto, Altroconsumo si riserva di adire le vie legali (anche tramite Class Action) per frode contrattuale e inadempimento, segnalando l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette e ingannevoli. In attesa di un vostro riscontro tempestivo, cordiali saluti. Allego lo screenshot con l'evidenza grafica del crollo delle visualizzazioni e dell'avviso di frode.
dichiarazione di risoluzione contrattuale per grave inadempimento e difetto di conformità
Spett.le Mondo Convenienza (Iris Mobili Srl), PREMESSO CHE: La risoluzione del contratto in oggetto è stata inviata presso la vostra PEC prima in data 10/05/2026 e sollecitata in data 17/05/2026, rilevo che, nonostante l’impegno da voi assunto, i termini sia del 14 maggio che del 26 Maggio sono decorsi senza alcuna vostra risposta scritta. Espongo tramite Altroconsumo quanto inviatovi: Io sottoscritta Alessandra Pudia, titolare della proposta d'acquisto in oggetto, con la presente intendo formalizzare quanto già anticipato nelle precedenti comunicazioni, notificando la mia volontà di risolvere il contratto per vostro esclusivo e reiterato inadempimento tecnico e temporale. Di seguito si riporta la cronistoria dettagliata degli eventi che hanno reso il bene non conforme e l’adempimento impossibile: • 23/01/2026: Sottoscrizione dell'ordine per cucina modello URBAN e versamento di una caparra confirmatoria pari a € 603,60. Progetto grafico [n. 102671514] firmato e approvato sulla base di un rilievo misure eseguito da un vostro tecnico geometra. • 31/03/2026: Data concordata per la consegna. In fase di montaggio, i vostri tecnici installatori riscontrano un macroscopico errore di progettazione che rende impossibile l'installazione dei moduli. La merce viene integralmente respinta senza essere scaricata. Il tecnico installatore chiama il servizio clienti che conferma l’errore di progettazione e propone per via telefonica la sostituzione con pensili da 720mm. • 30/04/2026: Scadenza del termine di tolleranza di 30 giorni previsto dall’Art. 3 delle vostre Condizioni Generali di Vendita. Da tale data, permanendo l'inadempimento, matura formalmente il mio diritto alla risoluzione e alla richiesta del doppio della caparra. • 05/05/2026: Mi reco presso il punto vendita di San Giuliano M.se per valutare la soluzione correttiva proposta non avendo ricevuto nessuna comunicazione dal servizio clienti relativamente ad una conferma della conformità e installabilità della soluzione proposta. Durante la verifica del modello 3D con il vostro personale, emerge un secondo gravissimo errore progettuale: un'interferenza fisica (clash) tra il nuovo mobile proposto e la caldaia, che renderebbe nullo anche un eventuale secondo tentativo di montaggio. • 07/05/2026: Ricevo una chiamata dalla manager di Lissone (intorno alle 13:00) che mi chiede di concordare la spedizione dei pezzi, ignorando tutte le criticità già evidenziate e la richiesta di verifiche avanzate il giorno 05/05/2026. • 07/05/2026: Ricevo una chiamata dalla manager di San Giuliano (intorno alle 19:00) che mi informa che posso annullare l’ordine ricevendo indietro solo la caparra versata. Faccio presente di avere diritto al doppio della caparra cofirmataria versata causa inadempimento di mondo convenienza oltre al fatto di non aver ricevuto nessuna conferma scritta della conformità e installabilità della cucina. • 08/05/2026: Ricezione di una vostra proposta via mail con un saldo di € 2.171. Tale offerta non solo ignora il mio diritto al raddoppio della caparra, ma propone una "nuova progettazione" che snatura l'estetica e la funzionalità del progetto originale da me acquistato. Inoltre, non risponde alle molteplici richieste di conferma di installabilità. • 09/05/2026: Ricezione di una mail che informa di aver applicato il 10% di sconto causa ritardo, non informandomi della possibilità di scegliere tra il 10% di sconto e la ricezione del doppio della caparra come da Art. 3 delle vostre condizioni generali di vendita. • 09/05/2026: Ricezione di una vostra proposta telefonica (intorno alle 12:00) di "ordine sospensivo" per evitare costi di giacenza, da me non autorizzata in quanto finalizzata a eludere le vostre responsabilità per il ritardo già accumulato. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi degli Artt. 1385 e 1453 del Codice Civile, nonché dell’Art. 130 del Codice del Consumo e dell’Art. 3 delle vostre Condizioni Generali di Vendita, comunico quanto segue: • Rifiuto categoricamente la "nuova progettazione" proposta, in quanto tecnicamente fallace (clash caldaia del 05/05) ed esteticamente non conforme al bene pattuito in data 23/01. • Dichiaro risolto il contratto per vostro grave e reiterato inadempimento, non essendo voi stati in grado di fornire un bene conforme entro i termini di legge e di contratto. Vi diffido formalmente alla restituzione del DOPPIO DELLA CAPARRA CONFIRMATORIA, per un totale di € 1.207,20, da accreditarsi via bonifico sull’ IBAN già comunicato in precedenza.
Protezione acquisti
desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia che sto riscontrando con la piattaforma Vinted e per la quale, nonostante numerosi tentativi di contatto, non sono riuscito a ottenere alcuna tutela concreta. In data 5 maggio ho effettuato un acquisto tramite Vinted ordine Owlet dream sock , numero transazione 19621550528 .Al momento della consegna ho immediatamente notato che il pacco risultava chiaramente manomesso durante il trasporto. L'imballaggio presentava un taglio evidente, compatibile con l'utilizzo di un oggetto tagliente, circostanza che ho prontamente documentato e segnalato all'assistenza clienti della piattaforma. A seguito della mia segnalazione, Vinted mi ha richiesto più volte fotografie e documentazione relativa al danno. Ho sempre collaborato fornendo tempestivamente tutto quanto richiesto. Nonostante ciò, dopo oltre 20 giorni di attesa, non ho mai ricevuto una risposta concreta sul merito della pratica, né una proposta di soluzione. La situazione è ulteriormente peggiorata quando, senza alcuna spiegazione adeguata e senza aver risolto il problema segnalato, Vinted ha deciso di chiudere il caso. Di fatto mi ritrovo senza una soluzione, senza un risarcimento e senza aver ricevuto un'assistenza efficace. Ritengo particolarmente grave questa gestione, soprattutto considerando che Vinted addebita agli acquirenti il costo della cosiddetta "Protezione Acquisti", servizio che dovrebbe garantire tutela in situazioni come questa. Nel mio caso, nonostante la segnalazione immediata, le prove fotografiche e la piena collaborazione fornita, non ho ricevuto alcuna protezione effettiva. Chiedo pertanto il Vostro supporto per valutare la correttezza del comportamento adottato da Vinted e per comprendere quali siano i miei diritti come consumatore, nonché le eventuali azioni che posso intraprendere per ottenere una soluzione alla controversia. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso, comprese le fotografie del pacco danneggiato e le comunicazioni intercorse con l'assistenza della piattaforma. RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, porgo cordiali saluti.
Prodotto non ricevuto
Buongiorno, il 4 Aprile ho ordinato un piccolo comodino pagandolo immediatamente. Dopo alcune finte risposte ad alcuni miei solleciti il tutto è caduto nel silenzio più assoluto. Risultato, sono stato derubato per una somma di 76€. Purtroppo questio delinquente autorizzato non viene neutralizzato ed arrestato dalle forze dell' ordine. Continuerà a rubare e ad appropriarsi di denaro altrui.
mancato rimborso
Spett.le TUTTOLED S.R.L. Via Cipro 1 25125 Brescia (BS) P.IVA 04797300169 e-mail: info@ilrinnovato.it Il sottoscritto M. C., espone quanto segue.In data 28 aprile 2026 acquistavo presso la Vostra società un televisore LG OLED 55" Ultra HD 4K Smart TV EVO – modello 55C55LA, per l'importo di € 699,00, come da fattura n. 127 del 28/04/2026. Dopo un'inaccettabile e prolungata giacenza presso il corriere, protrattasi per diverse settimane, il prodotto veniva infine consegnato in condizioni danneggiate, circostanza prontamente segnalata sia al corriere stesso che presso la Vostra società con richiesta di sostituzione o rimborso. Ad oggi, nonostante sia trascorsa oltre una settimana dalla ricezione del bene danneggiato, la Vostra società non ha provveduto né alla spedizione di un prodotto sostitutivo né all'emissione del rimborso dovuto, lasciando il consumatore privo sia del bene acquistato sia della somma corrisposta.Tale comportamento integra una evidente violazione degli obblighi posti a carico del venditore dal Codice del Consumo, essendo il venditore responsabile della corretta esecuzione del contratto e della consegna di un bene conforme. Con la presente, pertanto,VI DIFFIDO E METTO FORMALMENTE IN MORAa provvedere entro e non oltre 5 (cinque) giorni dal ricevimento della presente:al rimborso integrale della somma di € 699,00 corrisposta per l'acquisto del televisore sopra indicato;al rimborso di ogni eventuale ulteriore spesa sostenuta dal sottoscritto in relazione alla gestione della pratica;alla conferma scritta dell'avvenuto accredito. Decorso inutilmente il termine sopra indicato, riceverete senza ulteriore preavviso incarico legale per il recupero coattivo delle somme dovute, con richiesta di:interessi legali maturati;risarcimento degli ulteriori danni subiti;rimborso delle spese legali sostenute;segnalazione della vicenda alle competenti Autorità e agli organismi di tutela dei consumatori. Si evidenzia che il consumatore non può essere chiamato a sopportare le conseguenze di inefficienze logistiche, ritardi del vettore o danni verificatisi durante il trasporto, trattandosi di circostanze che ricadono integralmente nella sfera di responsabilità del venditore. La presente vale quale formale costituzione in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. In attesa di immediato riscontro scritto, si porgono distinti saluti. M.C.
Danno economico e di salute
Formale reclamo contro VINTED per restrizione arbitraria della visibilità dell'account ("Shadowban") e totale assenza di assistenza reale TESTO DEL RECLAMO: Con la presente si intende segnalare e sporgere formale reclamo nei confronti della piattaforma Vinted per una grave e ingiustificata limitazione della visibilità del mio profilo e dei miei articoli in vendita (pratica comunemente nota come "shadowban"), applicata in modo del tutto arbitrario e in violazione dei diritti del consumatore e delle normative europee sulla trasparenza delle piattaforme digitali. Da tempo curo la mia vetrina con la massima professionalità e attenzione. Tutti i miei articoli sono descritti meticolosamente e corredati da fotografie ad alta risoluzione, nitide, reali, non modificate, che mostrano chiaramente l'intero capo, i loghi, le cuciture e le etichette di manutenzione, rispettando pedissequamente ogni singola linea guida della piattaforma. A seguito di un drastico e immotivato calo delle visualizzazioni, ho contattato l'assistenza clienti di Vinted. L'operatore (denominato "Mahmoud") ha risposto per ben tre volte consecutive utilizzando messaggi precompilati e standardizzati, intimandomi di "migliorare la qualità delle foto" e di "inserire dettagli come loghi ed etichette". Ho fatto presente e ampiamente dimostrato all'assistenza che tali elementi sono già regolarmente presenti in ogni mia singola inserzione e che le accuse mosse erano del tutto infondate. Nonostante ciò, l'assistenza si è rifiutata di effettuare una verifica reale sul mio profilo e ha liquidato la pratica chiudendo il ticket con un ulteriore copia-incolla automatico, dimostrando non solo negligenza, ma persino una totale disattenzione nei confronti dell'utente (rivolgendosi alla sottoscritta al maschile, definendomi "rimasto deluso"). Rilevato che: Il mio account non ha violato alcuna regola dei Termini e Condizioni di Vinted; La limitazione della visibilità del mio armadio danneggia direttamente la mia attività sulla piattaforma senza alcuna motivazione oggettiva; Tale condotta viola il Regolamento Europeo DSA (Digital Services Act), il quale obbliga i gestori delle piattaforme a garantire la massima trasparenza negli algoritmi di moderazione/visibilità e a fornire motivazioni chiare, verificate e non arbitrarie prima di penalizzare un utente. CHIEDO PERTANTO: Il ripristino immediato e definitivo della regolare visibilità del mio armadio e di tutti i miei articoli sui canali di ricerca della piattaforma Vinted, previa verifica tecnica e umana del mio profilo (e non tramite bot o risposte automatizzate). In caso di mancato accoglimento della presente richiesta, mi riservo di procedere con ulteriori segnalazioni presso le autorità di vigilanza competenti per la tutela del consumatore e per l'applicazione del DSA (AGCOM). Si allegano alla presente gli screenshot della conversazione intercorsa con l'assistenza di Vinted, a dimostrazione della totale assenza di supporto reale e della gestione arbitraria della pratica. Distinti saluti, Marialuisa
Risarcimento danno economico e morale
Reclamo formale per malfunzionamento servizio a pagamento "Vetrina" - Richiesta di rimborso o ripristino visibilità Spettabile Assistenza Clienti, In data odierna, 29 Maggio 2026, ho acquistato il servizio a pagamento "Vetrina in evidenza" al costo di 8,95 € (a cui si aggiunge un ulteriore ordine Boost), come dimostra lo storico del mio saldo interno. Controllando le statistiche della Vetrina appena generate, riscontro un'anomalia gravissima e un evidente malfunzionamento tecnico del vostro algoritmo di indicizzazione: Impressioni nei risultati di ricerca: 1.473 volte Visualizzazioni effettive degli articoli: Solo 39 Prefeiti ricevuti: Solo 2 A fronte di quasi 1.500 apparizioni nei feed di ricerca, un tasso di clic così microscopicamente basso (meno del 2%) su un intero armadio non è statisticamente possibile, a meno che non sia in corso un blocco tecnico della visibilità (shadowban / limitazione dell'account) o un bug di caricamento delle immagini dei miei articoli nei feed degli utenti. Il servizio che ho pagato non sta erogando il valore promesso, traducendosi in un danno economico diretto. Trattandosi di un servizio premium volto a incrementare le interazioni reali e non semplici "visualizzazioni fantasma" su schermo, vi richiedo espressamente di: Verificare immediatamente lo stato del mio account per assicurarvi che non vi siano restrizioni tecniche, bug di indicizzazione o blocchi ingiustificati sulla visibilità dei miei articoli. Ripristinare la corretta funzionalità della Vetrina per i restanti 6 giorni. In caso contrario, qualora il problema tecnico persista, richiedo il rimborso integrale della quota di 8,95 € (più i costi di boost associati) direttamente sul mio saldo o sulla carta utilizzata, in quanto il servizio venduto non è conforme agli standard promessi. Resto in attesa di un vostro riscontro urgente e della risoluzione del problema. Cordiali saluti,
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