Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Pratica commerciale scorretta!!
In data 02/09/2026 ho utilizzato il sito Resumaker.it per creare e scaricare il mio CV, effettuando un pagamento di €0,99 tramite PayPal. Al momento dell’acquisto non ero consapevole di sottoscrivere un abbonamento con rinnovo automatico. In data 16/09/2026 mi sono stati addebitati automaticamente €29,99, relativi a un rinnovo ogni quattro settimane. Dopo l’addebito ho verificato nuovamente la procedura di acquisto e ho constatato che il prezzo di €0,99 viene mostrato in modo molto evidente, mentre l’informazione relativa al successivo addebito di €29,99 ogni quattro settimane è riportata in caratteri molto più piccoli nella parte inferiore della pagina. I €29,99 non sono visibili nella schermata iniziale e per visualizzarli è necessario scorrere verso il basso. Non ho inoltre ricevuto alcun avviso relativo all’imminente rinnovo. Se ne fossi stata informata, avrei annullato tempestivamente il servizio, come ho fatto immediatamente dopo aver ricevuto la notifica PayPal dell’addebito. Ho contestato l’addebito tramite PayPal, ma la contestazione è stata respinta. Ho successivamente chiesto il riesame fornendo la nuova documentazione e ho segnalato la pratica anche all’AGCM. Vorrei segnalare la vicenda ad Altroconsumo e sapere se è possibile ricevere assistenza per ottenere il rimborso dei €29,99 e per valutare la trasparenza della procedura adottata da Resumaker S.L., società con sede a Barcellona.
Difetto di conformità art. 129 Codice del Consumo
Buongiorno in relazione alla consegna della lavatrice Electrolux EW6S22XA6 acquistata presso Mileto /expert via Pietro Maffi 185 Roma il 15/9/2026 scontrino n. 2026-0010 chiedo sostituzione del prodotto in quanto mi e’ stata consegnata la lavatrice dell’esposizione senza avvisarmi né verbalmente né per iscritto e in più priva dei bulloni di bloccaggio cestello che a dire del venditore vengono tolti al portone prima della consegna al domicilio. Alle mie rimostranze il direttore del negozio si e’ dimostrato del tutto indisponibile sostenendo che la lavatrice funziona e quindi non ha danni senza minimamente valutare possibili danni strutturali futuri essendo stata trasportata senza ancoraggio del cestello e senza considerare che mi è stato venduto per nuovo a prezzo pieno un prodotto già manipolato dal pubblico
Groupon non rimborsa voucher per ristorante chiuso
Buongiorno, il 4 settembre 2026 ho acquistato su Groupon un voucher da 79,90 € per una cena presso il ristorante “Locale” di Milano, con prenotazione per il 12 settembre. Recandomi sul posto ho scoperto che il ristorante aveva cessato l’attività. Ho quindi contattato l’assistenza Groupon chiedendo il rimborso. Il 17 settembre Groupon Merchant Operations mi ha confermato per iscritto che l’esercente aveva comunicato a Groupon la chiusura dell’attività e mi ha invitato a rispondere per essere assistita nella procedura di rimborso. Nonostante ciò, ad oggi non ho ricevuto il rimborso. La pratica continua a passare da un operatore del servizio clienti all’altro. Ogni nuovo operatore sembra non leggere né tenere conto dell’intera pratica e delle comunicazioni precedenti, con il risultato che ricevo risposte incoerenti e contraddittorie e la procedura sembra ripartire ogni volta da capo. Mi vengono continuamente indicate nuove attese di 48-72 ore o, in alcuni casi, fino a 7 giorni. Mi è stato persino chiesto di fornire i miei dati personali affinché potessi essere contattata dall’esercente, nonostante Groupon mi avesse già confermato per iscritto che l’attività era chiusa. Successivamente Groupon ha indicato il voucher come riscattato, sebbene io non lo abbia mai utilizzato e non abbia ricevuto alcun servizio. Anche su questo punto le informazioni sono contraddittorie: un’e-mail di Groupon indica il riscatto in data 19 settembre 2026, mentre nel mio account compare “Riscattato il 20 settembre 2026”. Con il presente reclamo chiedo a Groupon di procedere al rimborso integrale di 79,90 € sul metodo di pagamento originariamente utilizzato, senza ulteriori rinvii.
Arredissima da evitare
Buongiorno sono stato un cliente di ArredissimA dove inizialmente sembravano persone molto disponibile e amicale, con il passare del tempo mi sono reso conto che sono delle persone inaffidabile e venale STATE ATTENTI Adesso tento di sintetizzare le difficolta che ho riscontrato nei vari step 1) La mia planimetria non era sufficiente, bisognava fare dei sopraluoghi con i loro dipendente , 2 sopraluoghi e uno con il geometra di loro fiducia 2)Durante la scelta dell'arredo denigravano un altra catena di mobilificio ,dopo aver scelto per sommi capi il mobilio ti chiedono subito una caparra per "le offerte" cosi blocchi l'acquisto 6) Dopo una prima stesura dove sei preso dalla stanchezza di aver perso tanto tanto tempo non sei più lucido 'innovazione qualche settimana ti invitano di ritornare con inganno qualcosa manca e non è più in produzione. Come è possibile che l'acquirente deve pagare il geometra scelto da Loro, l'iva ,il trasporto . L'arredatrice dopo diverso tempo ti invita subito di firmare "l'ordine definitivo" per accelerare la pratica detto da lei ha sudato tanto per comporre la mia nuova cucina Ma il bello deve ancora avvenire ,consegna minimo a sessanta e novanta giorni più volte ho richiesto copia dell'ordine dettagliato e non mi è stato dato. Chiedo : è possibile che l'istallatore ha dovuto fare tante modifiche ( l'impiallacciatura ,sifonare un lavabo senza idraulico, etc) , STATE ATTENTiiiii VI INVITO DI DIFFIDARE DALLA PUBBLICITA'
rossellarivetti.com
Oggetto: Richiesta di assistenza legale e segnalazione per pubblicazione articolo di allerta — pratiche commerciali del sito rossellarivetti.com Gentile Altroconsumo, sono socio dell'Associazione e mi rivolgo a Voi per segnalare quanto occorsomi a seguito di un acquisto effettuato sul sito rossellarivetti.com, un marchio di moda femminile che si presenta come “ispirato all'Italia” e “pensato per l'Italia”, ma che — come emerso dalla corrispondenza mail - e dalle informazioni pubblicate sul sito stesso — risulta gestito da un soggetto con sede amministrativa nei Paesi Bassi (Camera di Commercio KvK n. 89068157, Partita IVA NL004687945B76) e che, nella pratica, dirotta i resi verso una struttura in Cina (Dongguan, provincia del Guangdong), in aperto contrasto con l'indirizzo di reso in Italia (Via Aldo Moro 95, Arco TN) pubblicato nella propria Politica di Reso. Riassumo di seguito i fatti e le criticità principali, rinviando per il dettaglio alla diffida ad adempiere e all'integrale scambio di corrispondenza che allego alla presente: • Recesso reso difficoltoso. A fronte della mia richiesta di esercitare il diritto di recesso — che per legge non richiede alcuna motivazione, ai sensi dell'art. 52 del Codice del Consumo — il servizio clienti mi ha chiesto per tre volte di motivare la scelta, anche dopo che avevo esplicitamente segnalato di non essere tenuta a farlo e di voler comunque procedere. • Rimborsi “al ribasso” proposti in sequenza. In luogo di gestire correttamente il reso, mi sono state proposte soluzioni alternative via via crescenti ma sempre inferiori al dovuto (rimborsi parziali del 15%, 30%, 40%), fino a un buono sconto del 75% “valido a vita” offerto al posto del riaccredito in denaro richiesto, comunicato peraltro con un messaggio redatto interamente in inglese. • Reso dirottato in Cina nonostante la politica pubblicata. Mi è stato indicato come unico indirizzo di reso disponibile un magazzino a Dongguan (Cina), con spese di spedizione internazionale interamente a mio carico, mentre la Politica di Reso pubblicata sul sito indica chiaramente come punto di reso un indirizzo in provincia di Trento. • Sospetto uso non dichiarato di intelligenza artificiale. Le risposte ricevute presentano incongruenze compatibili con una gestione automatizzata del servizio clienti mai dichiarata: firme di operatrici diverse (“Claudia” e “Camilla”), denominazione sociale ora “Rossella” ora “Rosella” Rivetti, argomentazioni standardizzate che ignorano ripetutamente quanto già comunicato. Se confermato, tale impiego non dichiarato violerebbe l'art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), pienamente applicabile dal 2 agosto 2026. • Comunicazioni commerciali durante il reclamo. Ho ricevuto un'email promozionale (sconto del 15%) mentre la controversia era pendente, a dimostrazione di una gestione del cliente del tutto scollegata dalla pratica di reclamo in corso. Alla luce di quanto sopra, Vi chiedo cortesemente: 1. di fornirmi l'assistenza legale riservata alle socie e ai soci per la gestione della controversia con Rossella Rivetti, anche ai fini dell'eventuale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e dell'attivazione della piattaforma europea ODR; 2. di valutare la pubblicazione di un articolo di allerta sulla rivista e sul sito di Altroconsumo, volto a informare i consumatori italiani sui rischi connessi a siti di moda online che si presentano con nomi, lingua ed estetica italiani ma che, nella sostanza, spediscono e gestiscono i resi dall'estero (in particolare dalla Cina), con particolare attenzione alle tecniche di dissuasione dal recesso e all'eventuale utilizzo non dichiarato di sistemi di intelligenza artificiale nel servizio clienti. Allego a tale scopo una proposta di articolo, che l'Associazione è naturalmente libera di rielaborare secondo il proprio stile editoriale. Resto ovviamente disponibile per ogni chiarimento e per fornire l'integrale documentazione in mio possesso. Cordiali saluti,
Furto merce da parte del corriere e mancata tutela da parte di Vinted
Spett. Vinted In data 03/09/2026 ho venduto vestro il vostro sito di E-Commerce ho venduto 3 albi dal valore di 250 euro. Il pacco è stato gestito tramite un'etichetta fornita dalla vostra piattaforma, il corriere a cui vi siete affidati per questa spedizione è stato Inpost. Il pacco è stato spedito il 04/09/2026 e ha impiegato 10 giorni ad arrivare al cliente, fatto abbastanza anomalo di suo, il cliente stesso come si evince dalla chat ha contattato inpost che riferiva che ci fossero problemi con il pacco in oggetto essendo stato fermo per circa 4 giorni a Napoli come si evince dalla chat che ho intrattenuto con il cliente preoccupandomi anche io per la spedizione. Il pacco arriva il 14/09/2026 al centro inpost dove il cliente ritirandolo e aprendolo si accorge che mancano 2 volumi su 3 di quelli concordati, a quel punto apre segnalazione su mio consiglio asserendo che mancassero 2 volumi alla consegna e che il pacco fosse stato aperto. dopo 48 ore circa Vinted da ragione al cliente e decide di non risarcirmi asserendo che il prodotto è arrivato danneggiato al cliente per incuria nell'imballaggio dicendomi che la scatola non era idonea e manco l'imballaggio, peccato che la scatola viene usata da un noto sito di E-commerce di fumetti e quindi dubito loro non usino scatole non conformi all'invio di fumetti, ma il problema comunque non erano i volumi arrivati danneggiati ma il fatto che il corriere ha rubato la merce. Contatto personalmente inpost con il numero di tracciamento e anche lui conferma i movimenti anomali del pacco ma dice che essendo che ho spedito tramite etichetta Vinted loro devono contattare il corriere per far partire l'indagine Vinted mi risponde sempre con risposte automatiche e non ho possibilità di parlare con un addetto Vinted per spiegare l'accaduto purtroppo. Allego in calce le prove del pacco trovato aperto dal cliente, la chat con lo stesso e il tracciamento della spedizione. A questo punto chiedo: Il risarcimento da parte di Vinted della spedizione di 250 euro In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
PRATICHE COMMERCIALE SCORRETTE
Spettabile IKEA Italia,scrivo per segnalare una gestione inaccettabile e commercialmente scorretta del mio ordine effettuato in data 01/08/2026 (presso la vs sede di Bari) e consegnato in data 12/08/2026.La consegna ha evidenziato gravi difetti di conformità ai sensi del Codice del Consumo:Un primo armadio è stato consegnato completamente privo delle ante, in quanto (a detta della vostra assistenza) il prodotto è ormai fuori produzione mod. PLATZA.Un secondo armadio, facente parte dello stesso ordine, è stato consegnato gravemente danneggiato. Dopo diverse telefonate al servizio clienti ho richiesto il reso dell'intero ordine (pratica nr. 25597759 )poichè dopo 9 gg di attesa nn ho mai ricevuto notizie in merito ho provveduto a inviare ben due PEC formali la prima in data 21 agosto una seconda il 16/09/26, richiedendo il ritiro dei beni a vostre spese e il rimborso totale di quanto pagato oltre ad una richiesta di spese. Ad oggi, a distanza di 40gg, non ho ricevuto alcuna soluzione concreta. L'assistenza clienti si limita a giustificare la mancata gestione del reso parlando di un generico e persistente "problema tecnico" dei vostri sistemi informatici.I disguidi tecnici interni di IKEA non possono e non devono ricadere sul consumatore, violando i miei diritti legali al rimborso e costringendomi a occupare spazio in casa con merce inservibile e rotta .Con il presente reclamo pubblico pretendo: lo sblocco immediato manuale della pratica di reso; il ritiro immediato e a vostre spese di tutta la merce difettosa/incompleta; la risoluzione del pagamento ; e il risarcimento danni come PEC del 16/09/2026, In mancanza di un riscontro risolutivo entro 48 ore, procederò a formalizzare la denuncia tramite gli avvocati di Altroconsumo e a depositare l'istanza di conciliazione agli organi competenti come già detto nella PEC. Manfredi Maria Anna Distinti saluti
UFusti birra da 2 L non più in produzione
Salve, ho due spillatori della birra Marca Krubs versione heineken, purtroppo non più utllizzabili, poiché non vengono più prodotti i fusti da 2 L Posso sapere, se la produzione riprenderà o se anche simbolicamente posso avere un risarcimento? Grazie
Resi negato al venditore
Ho venduto un articolo (Paul Neuhaus 6238-48 - Lampadario a sospensione con supporto rigido GRETA 9xG9/40W/230V) che l’acquirente ha segnalato danneggiato. Vinted sostiene che sia stato imballato male e mi nega il reso se non a mio carico. Quando ho acquistato un prodotto difettoso l’ho mandato indietro pagando e zitta. La pratica sui resi e la tutela dei venditori sembra al quanto soggettiva, ingiusta. Da che mondo è mondo si fa il reso. Ora l’acquirente è stato rimborsato e si tiene pure l’articolo (a casa mia funzionante).
Reclamo formale e contestazione per abuso di posizione, interruzione arbitraria del servizio e inade
Spett.le Assistenza Vinted UAB Oggetto: Formale Reclamo per Mancata Erogazione di Servizi a Pagamento (Vetrina e BUMP) e Contestazione per Limitazione Indebita della Visibilità Con la presente contestazione formale si intende segnalare la grave ed ingiustificata anomalia riscontrata sull'account in merito alla fruizione dei servizi promozionali regolarmente acquistati e saldati. Come evidenziato dai dati analitici forniti dalla stessa piattaforma (vedi grafico in allegato): Tra il 17 e il 19 settembre si è registrato un volume di visualizzazioni costante (oltre 12.000 visualizzazioni giornaliere nei risultati di ricerca). In data 20 settembre, la visibilità ha subito un crollo repentino e del tutto anomalo, crollando ad un livello ingiustificato nonostante la promozione risulti ancora attiva per ulteriori 3 giorni e 6 ore. A fronte del regolare versamento delle somme previste per le opzioni di promozione (Vetrina e BUMP), tale improvviso azzeramento della copertura costituisce un grave inadempimento contrattuale. Riferimenti e contestazioni di legge: Inadempimento Contrattuale (Art. 1218 e segg. Codice Civile): A fronte del pagamento del corrispettivo per un servizio di incremento della visibilità negli specifici tempi pattuiti, la piattaforma non sta garantendo la corretta erogazione della prestazione. Pratiche Commerciali Incorrette e Scorrettezza Contrattuale (Regolamento UE 2019/1150 - Regolamento P2B e Codice del Consumo D.Lgs. 206/2005): L'oscuramento della visibilità o la limitazione ingiustificata dell'account senza preventiva, chiara e motivata comunicazione costituisce una violazione dei principi di trasparenza, correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto. Si richiede con effetto immediato: Il ripristino istantaneo della completa ed effettiva visibilità di tutti gli articoli e dell'intero armadio nei risultati di ricerca. La verifica tecnica dell'anomalia per escludere qualsiasi filtro o restrizione indebita applicata all'account. Il prolungamento gratuito della durata della promozione "Vetrina" per un tempo pari al periodo di disservizio e crollo delle visualizzazioni, oppure il rimborso proporzionale degli importi corrisposti. In assenza di un immediato riscontro e del ripristino dei servizi acquistati, la scrivente si riserva di adire le sedi opportune per la tutela dei propri diritti, ivi compresa la segnalazione alle Autorità di Vigilanza competenti (AGCM e Centro Europeo Consumatori). In attesa di un tempestivo riscontro. Cordiali saluti.
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