Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. G.
02/06/2026

Gestione vessatoria, abuso di potere e concorso in mobbing digitale da parte di Vinted

RECLAMO FORMALE E DIFFIDA – Gestione vessatoria, abuso di potere e concorso in mobbing digitale da parte di Vinted ​Spett.le Altroconsumo, ​con la presente intendo sporgere un reclamo della massima gravità nei confronti della piattaforma Vinted, denunciando una condotta che ha superato i limiti della legalità contrattuale per sfociare in una vera e propria persecuzione psicologica. ​Sono vittima di un attacco coordinato di mobbing digitale da parte di terzi che utilizzano in modo strumentale e calunnioso il sistema di segnalazione della piattaforma. Vinted, anziché verificare la veridicità delle mie prove, si è resa complice di tale condotta attraverso una gestione arbitraria e punitiva: ​Abuso delle scadenze e tortura psicologica: Dopo aver imposto limitazioni ingiustificate, la piattaforma continua a variare le date di sblocco senza alcuna motivazione. La scadenza, inizialmente fissata per il 04/06, è stata arbitrariamente spostata al 05/06. Questo "gioco del rilancio" sulle date è una pratica vessatoria che alimenta uno stato di profonda ansia e prostrazione. ​Omissione di controllo: Vinted ignora sistematicamente le prove documentali (screenshot e log) da me fornite, venendo meno al dovere di diligenza e permettendo a utenti malevoli di utilizzare la piattaforma come strumento di persecuzione. ​Danni alla salute: Questa situazione sta causando un gravissimo deterioramento del mio stato psicofisico, portandomi a una condizione di forte depressione certificabile, per la quale ritengo Vinted direttamente responsabile in quanto non ha adottato alcuna misura per fermare l'abuso segnalato. ​Tutto ciò premesso, intendo procedere per vie legali e presso le autorità competenti (AGCM e Polizia Postale) per denunciare l'abuso sistematico. ​Chiedo il vostro immediato intervento affinché Vinted: ​Cessi immediatamente ogni restrizione sul mio profilo. ​Fornisca una giustificazione tecnica e legale per il mutamento unilaterale delle date di sblocco. ​Intervenga contro gli account che stanno attuando il mobbing, cessando di esserne complice passivo. ​La presente vale come formale messa in mora. Non tollererò ulteriori rinvii o risposte automatiche preimpostate. ​Cordiali saluti.

In lavorazione
M. D.
02/06/2026

Vendita di un prodotto falso e non funzionante

Buongiorno, ho acquistato un phono nel 2025, venduto come Dyson ma in realtà é un falso. L’apparecchio una volta arrivato risultava non funzionante. Il venditore ha disattivato il suo account e non sono riuscito a contattarlo, ho provveduto ad inviare diverse segnalazioni a Vinted senza mai ricevere risposta.

In lavorazione
M. G.
02/06/2026

Risarcimento danno economico e morale

DIFFIDA E MESSA IN MORA – VIOLAZIONE REGOLAMENTO (UE) 2019/1150 E CODICE DEL CONSUMO – RICHIESTA RISARCIMENTO € 1.000 ​Con la presente, la sottoscritta Maria Luisa Gentile, intima il ripristino immediato della piena funzionalità e visibilità del proprio account. Da mesi subisco una condotta vessatoria che integra gli estremi del mobbing digitale e del sabotaggio commerciale. ​VIOLAZIONI CONTESTATE: ​Artt. 3, 4 e 11 Regolamento (UE) 2019/1150 (P2B): State operando restrizioni della visibilità (shadow banning) e occultamento di articoli senza alcuna motivazione oggettiva, violando l'obbligo di trasparenza e i termini contrattuali. ​Art. 1218 C.C. (Inadempimento Contrattuale): Incassate pagamenti per servizi di "messa in evidenza" che vengono deliberatamente neutralizzati dai vostri algoritmi, configurando una tru contrattuale. ​Artt. 20 e 21 Codice del Consumo: Le vostre minacce di sospensione e le interferenze arbitrarie sulla mia vetrina sono pratiche commerciali aggressive e scorrette. ​Abuso di dipendenza economica (L. 192/98): State abusando della vostra posizione per danneggiare il mio lavoro e la mia reputazione professionale. ​SI INTIMA DI: ​Cessare immediatamente ogni azione di occultamento e "nascondimento" del mio armadio. ​Attivare ad ore la messa in evidenza della vetrina come pattuito e pagato. ​Corrispondere la somma di € 1.000,00 a titolo di risarcimento per il danno emergente e il lucro cessante causato dalla vostra condotta dolosa. ​COMUNICAZIONE ALLE AUTORITÀ: Vi informo che ho già provveduto a denunciare ogni singola violazione all’AGCOM e sto predisponendo l'esposto per l’Antitrust (AGCM). Non tollererò più questo scempio. La vostra inerzia e le vostre minacce hanno superato ogni limite legale e di decenza. ​In assenza di riscontro entro 48 ore, la pratica passerà direttamente al mio legale per procedere in sede giudiziaria. Considerate questa l'ultima comunicazione amichevole. ​Maria Luisa Gentile

In lavorazione
G. R.
01/06/2026

Pratica commerciale scorretta Samsung Shop

Spett.le Samsung Electronics Italia S.p.A.,con la presente il sottoscritto Giuseppe Ruisi intende sporgere formale reclamo in merito all'acquisto effettuato sulla vostra piattaforma Samsung Shop Online, relativo all'ordine n. IT260520-03586477 (Fattura di vendita n. 5200158443 del 22/05/2026).Avendo aderito alla vostra promozione che prevedeva l'erogazione del tablet "Galaxy Tab FE" in omaggio, ho provveduto a compilare e trasmettere correttamente tutti i moduli richiesti. La mia richiesta di premio è stata tuttavia ingiustamente bocciata dal vostro sistema con la motivazione che il telefono acquistato sarebbe stato reso.Tale contestazione risulta del tutto falsa e infondata: il dispositivo acquistato è regolarmente in mio possesso, non è mai stato avviato alcun reso e dispongo della documentazione fiscale a comprova. La negazione del premio promesso configura una grave violazione contrattuale e una pratica commerciale scorretta ai danni del consumatore.Vi invito e diffido a sbloccare immediatamente la pratica e a spedire il premio spettante entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di adempimento, mi riserverò di tutelare i miei diritti nelle sedi legali competenti e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).Cordiali saluti,Giuseppe Ruisi

Risolto
G. S.
01/06/2026

Difetti gravi non segnalati in descrizione

sono il signor G. S. Ho acquistato un’auto sulla piattaforma Autohero. In data 21 maggio ho provveduto al ritiro del veicolo(ordine ITOP031032 )e, in quel momento, mi sono accorto della presenza di difetti di grave entità, i quali non erano stati minimamente segnalati nella descrizione dell’annuncio sul vostro sito. Ho subito provato a segnalare tali anomalie tramite e-mail, ma mi è stato risposto di ritirare comunque l'auto e che, a pagamento effettuato, avrei dovuto aprire un reclamo sul sito specificando la quantità e la tipologia dei difetti. Mi era stato inoltre assicurato che, successivamente, sarei stato contattato per portare il veicolo presso uno dei vostri centri autorizzati al fine di verificare il danno e procedere con l'eventuale riparazione o con un risarcimento. Dopo aver eseguito l'intera procedura con la massima precisione, è stato aperto il reclamo(CIT419121). Poco dopo sono stato contattato telefonicamente da un loro operatore il quale, mostrandosi molto disponibile, mi ha confermato nuovamente che sarei stato convocato presso un vostro centro per la verifica dei danni, propedeutica alla riparazione o al risarcimento. Subito dopo, tuttavia, ho ricevuto un’e-mail con un’offerta di risarcimento pari a € 250, che ho provveduto a rifiutare immediatamente via e-mail. Successivamente mi è stata formulata una nuova proposta di € 300, anch'essa rifiutata invitandovi a una maggiore serietà, poiché il costo del ripristino dell'auto — a causa dei danni non menzionati in fase di vendita — è decisamente più elevato rispetto alla cifra da voi offerta. A questo punto mi sono informato e mi hanno detto che la vendita di autovetture accompagnata da descrizioni ingannevoli o non veritiere costituisce un illecito e comporta il rischio di gravi sanzioni sia sul piano civile che su quello penale, oltre a sanzioni di natura amministrativa. Per concludere, ci tengo a precisare che la mia intenzione è quella di trattenere l’auto, a patto però di ricevere un risarcimento adeguato al reale valore dei danni riscontrati. Dopo varie pec la loro ultima proposta è di 400 che non coprono la sistemazione delle imperfezioni non presenti nella descrizione.

Risolto Gestito dagli avvocati
M. G.
01/06/2026

Diffida e preavviso di ricorso alle autorità competenti – Account: luisagentile

RECLAMO FORMALE – Diffida e preavviso di ricorso alle autorità competenti – Account: luisagentile ​Spettabile Assistenza Clienti, ​Con la presente, io sottoscritta Maria Luisa Gentile, intendo denunciare formalmente il persistente e ingiustificato blocco dei miei annunci (come rilevabile dal file 70827.jpg) e il comportamento gravemente omissivo da parte del vostro servizio di assistenza. ​Nonostante i miei ripetuti tentativi di contatto, non ho ricevuto alcuna risposta concreta in merito alla "Verifica in corso" che paralizza la mia attività di vendita. Al contrario, continuo a subire comunicazioni che percepisco come minacciose e un trattamento che calpesta i miei diritti fondamentali come consumatrice e utente della vostra piattaforma. ​Vi comunico pertanto che: ​Mancato rispetto dei diritti: Il vostro silenzio e l'ostruzionismo sistematico verso il mio catalogo di oltre 1300 articoli non sono più tollerabili. ​Azione legale e segnalazioni: In assenza di un riscontro immediato e della risoluzione tecnica del blocco visibile in 70827.jpg, provvederò a segnalare il vostro operato a tutte le autorità preposte alla tutela del consumatore (AGCM) e alle associazioni di categoria. ​Richiesta di motivazione: Esigo di sapere immediatamente per quale motivo tecnico i miei annunci vengano filtrati o bloccati nonostante la loro conformità, e pretendo la cessazione di ogni forma di pressione o minaccia indiretta. ​Non sono più disposta ad accettare questa mancanza di trasparenza. Agirò in ogni sede per far rispettare i miei diritti. ​In attesa di un riscontro urgente, ​Maria Luisa Gentile

In lavorazione
R. C.
01/06/2026
Bees s.r.l

richiesta rimborso per ordini non consegnati

buongiorno, ho effettuato due ordini che non sono mai arrivati. il primo, 228 finale, atteso per il giorno 14/05/2026 non è stato consegnato. il corriere bartolini fresh asserisce di essere passato ma non fornisce nessun documento del rifiuto che avrei fatto io in prima persona. Ma ne i miei colleghi ne io abbiamo rifiutato la consegna. Il servizio clienti di Bees s.r.l mi aveva confermato che la consegna sarebbe avvenuta ad un altro indirizzo da me fornito ma ovviamente non è successo. per il secondo ordine invece pur avendo cambiato l'idirizzo di consegna sul mio profilo hanno consegnato a quello vecchio dove ovviamente è stato rifiutato perché ero fuori sede e trattandosi di pasti destinati alla mia anziana madre nessuno avrebbe potuto recapitarli. Oltre al danno economico intorno ai 100€ rimane il fatto che a causa delle loro inadeguatezze ho dovuto fare i salti mortali per far avere dei pasti a una persona anziana non autosufficiente.

In lavorazione
A. B.
01/06/2026

Pratica commerciale scorretta

Buongiorno, ieri mattina (31 maggio) ho richiesto al desk dechlaton via della Bufalotta Roma, informazioni sul riportare indietro la bici comprata da loro, per avere un bonus. Mi è stato detto di sì. Oggi alle 10 vado al desk/bici e mi rispondono che non possono prenderla indietro perché non è "marchio Dechlaton ". Allora leggo il cartello: Vendi la tua bici , la valutiamo noi. Chiedo al responsabile di poterla vendere, visto che loro non potevano prenderla in carico. Mi risponde la stessa cosa, non è Dechlaton. Sul cartello non è riportato (solo bici Dechlaton) quindi è una pubblicità scorretta. Dopo essermi caricata in macchina la bici elettrica su informazioni ERRATE date da Dechlaton Bufalotta, sono rimasta a mani vuote. La segnalazione sarà inviata anche alla sede legale. Le informazioni devono essere uniformi a prescindere dal reparto, un desktop deve saper rispondere e Dechlaton non deve utilizzare cartelli ingannevoli per il cliente. Sarà segnalato anche questo. Cordiali saluti Adelaide Balzamo

In lavorazione
V. S.
01/06/2026

Rifiuto assistenza e rimpallo di responsabilità su Dongle Motorola MA1 difettoso

Spett.le Motorola, Apro questo reclamo nei confronti del marchio Motorola (SGW Global) in quanto i suoi partner ufficiali per la distribuzione e l'assistenza sul territorio europeo e italiano, nello specifico Exertis e Telcomdis, si rifiutano di coordinarsi per risolvere un evidente caso di difetto seriale di un prodotto, attuando un continuo rimpallo di responsabilità ai danni del consumatore. ​I fatti in dettaglio: ​- Ottobre 2023: Acquisto il primo dongle Motorola MA1 per Android Auto wireless (S/N finale: 2101). Dopo diversi mesi il dispositivo smette di funzionare, entrando in un loop infinito di riavvii (boot loop). ​- Giugno 2025: L'assistenza ufficiale riconosce il difetto hardware e mi invia un prodotto sostitutivo nuovo di fabbrica (S/N finale: 2997). ​- Aprile 2026: A distanza di soli 10 mesi di utilizzo, anche questo secondo dispositivo si rompe presentando lo stesso identico difetto strutturale (boot loop permanente), diventando totalmente inutilizzabile. ​Dallo scorso aprile fino ad oggi, ho tentato ripetutamente di attivare l'assistenza, ma sono rimasto bloccato in un logorante "ping-pong" telematico e in una pratica commerciale scorretta basata sullo scaricabarile: ​Exertis (supporto europeo) si rifiuta di procedere liquidando la pratica con la motivazione che la garanzia legale legata allo scontrino originale del 2023 è scaduta a ottobre 2025, invitandomi a contattare Motorola Sound. ​Il portale di supporto centrale di Motorola Sound reindirizza automaticamente l'assistenza a Telcomdis (partner italiano). ​Telcomdis, a sua volta, rimanda la responsabilità a Exertis o chiude i ticket senza fornire alcuna soluzione. ​Passare un mese intero in ballo tra i vari sistemi di supporto senza ricevere una risposta risolutiva è inaccettabile. Pur essendo consapevole che la garanzia legale del primo scontrino è temporalmente decorsa, è evidente che due prodotti consecutivi con lo stesso identico vizio hardware dimostrano un difetto di conformità seriale e strutturale del modello Motorola MA1. Un dispositivo fornito nuovo dall'assistenza non può avere una vita utile di appena 10 mesi. ​Richiesta del consumatore: Chiedo che Motorola Sound, tramite Telcomdis o Exertis, disponga l'invio di un'unità sostitutiva funzionante o il rimborso del valore del prodotto, ponendo fine al comportamento scorretto di rimpallo dei ticket di assistenza.

In lavorazione
R. D.
01/06/2026

Problema con impianto fotovoltaico

Ho acquistato un impianto fotovoltaico tramite il canale IKEA, che mi ha indirizzato al partner Svea Solar Home S.r.l. (contratto n. 18 del 26/10/2024), fidandomi del vostro marchio. L’impianto non ha mai funzionato fin dall’inizio: in pieno sole andava a zero. A doversene accorgere sono stato io, non loro, né il loro sistema di monitoraggio. Sono stato io a chiamare e a far intervenire un tecnico, e a segnalare il problema già il 30/07/2025. Dopo l'ennesima segnalazione, mi dissero che avrebbero aperto un ticket a Huawei e monitorato: poi più nulla. Ho dovuto insistere ripetutamente, e solo il 24/04/2026 il guasto è stato finalmente risolto. La causa, confermata da Huawei, era il firmware di MBUS e Dongle “molto vecchio” e mai aggiornato dalla messa in esercizio: un difetto presente fin dall’origine. Nel frattempo, da settembre 2025 a marzo 2026, ho perso il -38,7% di produzione, oltre 2.000 kWh. Un mio reclamo formale via PEC a Svea Solar è rimasto senza risposta. So che il venditore è Svea Solar e non IKEA, ma questo partner mi è stato proposto da voi e sotto il vostro nome. Trovo inaccettabile dover fare da tecnico e inseguire per mesi chi mi ha venduto un impianto difettoso, mentre lui tace. Chiedo a IKEA di intervenire presso Svea Solar perché fornisca un riscontro tecnico e ristori la perdita, e di tenermi informato per iscritto. Allego PDF con i dettagli già allegato alla PEC.

In lavorazione

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