Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. M.
08/11/2025

rimborso non avvenuto

Buongiorno, in data 20/05/2025 ho effettuato un ordine (numero 1018558363) sul sito di farmaè dal valore di 36,51 euro . Ho pagato l'importo per intero ma il giorno 28/05/2025 ho ricevuto un' email in cui mi comunicavano che il mio ordine era stato parzialmente evaso e che mancava un prodotto . Ho fornito l' iban per il rimborso che doveva avvenire entro 14 giorni . Nonostante i numerosi solleciti, ad oggi 08/11/2025 il rimborso di 12,45 euro non mi è stato ancora accreditato.

Risolto
E. S.
08/11/2025

Pubblicità ingannevole

Buongiorno, ho acquistato un frigorifero Samsung nel mese di luglio. C'era la promozione "forno a microonde in omaggio" pertanto ho aderito ed inviato tutta la documentazione richiesta per ottenere il forno. Mi arriva una mail dopo un mese dicendo che la mia richiesta è stata accettata e che avrei ricevuto quanto prima tale forno. Mai arrivato! Leggendo le recensioni ho capito che è successo ad altri utenti e ritengo che la promozione sia pubblicità ingannevole.

Chiuso
C. B.
07/11/2025
Altro

PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA E AGGRESSIVA - ORDINE QZTVIDXOE

In data 31/10/2025 ho effettuato e regolarmente pagato l'ordine QZTVIDXOE sul Vostro sito RedGaming.it, per un totale di €266,70. L'ordine includeva una CPU (AMD Ryzen 5 7600) e una Scheda Madre (ASRock A620AI WiFi), perfezionando così il contratto di vendita. La Vostra gestione post-vendita si è rivelata un campionario di pratiche commerciali scorrette. Il 06/11/2025, mi avete contattato comunicando un'improvvisa indisponibilità della scheda madre. Già in questa prima comunicazione, avete agito in modo ingannevole, dichiarando falsamente che la CPU fosse già in fase di spedizione (testualmente "in trasferimento"), chiaramente allo scopo di spingermi ad accettare un rimborso parziale. Avete inoltre proposto una sostituzione del prodotto. Agendo in totale buona fede, ho immediatamente accettato la Vostra stessa proposta di sostituzione. A questo punto, in modo inspiegabile e scorretto, avete ritrattato la Vostra offerta, insistendo per un annullamento totale dell'ordine, nonostante la mia chiara volontà di proseguire con l'acquisto. Vista la situazione, ho inviato una formale diffida via PEC, intimandoVi di adempiere al contratto (come da Codice del Consumo), anche tramite la fornitura di un prodotto sostitutivo, e diffidandoVi dall'annullare forzatamente l'ordine. La Vostra reazione alla mia legittima richiesta legale è stata scioccante e aggressiva. Avete infatti: Minacciato esplicitamente di ignorare qualsiasi mia futura comunicazione legale inviata via PEC. Invocato clausole di vendita palesemente vessatorie (in violazione dell'art. 33 del Codice del Consumo) per arrogarVi un inesistente "diritto" di annullare l'ordine a Vostro piacimento. Imposto un primo ultimatum di 24 ore per costringermi ad accettare un rimborso. Mentito sullo stato della spedizione della CPU (mai partita e senza alcun tracking), confermando la condotta ingannevole. Imposto un secondo e definitivo ultimatum (ore 10:00 del 07/11) con toni intimidatori. Il 07/11/2025, dopo il mio formale e ultimo rifiuto (sempre via PEC) di sottostare a tale ultimatum, avete violato palesemente il contratto e, contro la mia esplicita volontà, avete proceduto con l'annullamento e il rimborso forzato. Questa pratica commerciale, oltre che illegale, mi ha causato un danno economico diretto. Pur avendo ricevuto il rimborso di €266,70, sono stato costretto a reperire i medesimi prodotti altrove, sostenendo un costo totale di €331,00. A questo si aggiunge il costo di €7,00 per la PEC di diffida, resasi necessaria unicamente a causa della Vostra condotta. Chiedo pertanto il risarcimento del danno economico da me subìto, quantificato in € 71,30, derivante dalla differenza tra il prezzo originario e il nuovo costo di acquisto (€64,30) più le spese legali sostenute (€7,00).

Chiuso
D. V.
07/11/2025
UNILEVER ITALIA

UNILEVER TRUFFA I CONSUMATORI

Buongiorno, io e i miei parenti stiamo attendendo dei rimborsi già scaduti ad ottobre. Il giorno 15 maggio 2025 abbiamo partecipato all’attività di cashback “COCCOLINO PROVAMI GRATIS”, con scontrini del 15 maggio 2025. Il giorno 29 maggio 2025 mia figlia partecipa all’attività di cashback “LYSOFORM TI RIMBORSA”, con scontrino del 29 maggio 2025. Il giorno 5 giugno 2025 abbiamo partecipato all’attività di cashback “CIF PROVAMI GRATIS”, con scontrini del 5 giugno 2025. Tutti i rimborsi avrebbero dovuto essere effettuati entro il termine massimo di 150 giorni. Non abbiano ricevuto nulla, nonostante tutte le telefonate fatte. Telefonato al numero 800800121 di Unilever il 28 ottobre e il 4 novembre. Risposto che non dipendeva da loro, ma dall’agenzia. Capisco, dalle risposte molto vaghe, che non c’è la volontà di erogare i rimborsi per questi cashback. Sul sito Unilever c’è scritto di contattare il numero verde 800800121, ma è tempo sprecato, perché al numero verde Unilever abbiamo riscontrato il più totale disinteresse nei confronti dei cashback, il numero 800800121 è inutile, perché chi risponde non è in grado di dare risposte, o non vuole darle Dicono che faranno sapere. E’ dal 28 ottobre che devono darci una risposta. Non abbiamo ricevuto risposte, né via mail, né telefonicamente. A cosa serve telefonare a questo numero? Mi hanno anche detto di mandare una mail. A loro? Loro non sono capaci di scrivere? Perché devo perdere tempo a scrivere se non sono in grado di rispondere? Devono fare i passa carte e inoltrarla a qualcun altro? Non sanno mai niente, non danno risposte. Che cosa ci stanno a fare? Eliminate questo numero e fornite dei contatti affidabili, dove rispondano persone preparate e competenti, in grado di fornire risposte adeguate e, soprattutto, in grado di leggere e comprendere un regolamento, e di applicarlo. Telefono all’agenzia ICTlabs il 4 novembre, risponde che avrebbe sollecitato Unilever, che sono loro a dover fare i rimborsi. Secondo Unilever, dipende dall’agenzia. Secondo l’agenzia, dipende da Unilever. Non so da chi dipenda, so solo che ci stanno prendendo in giro e truffando. Se si promuove un’iniziativa, bisogna rispettare il regolamento, altrimenti si tratta di pubblicità ingannevole e di truffa ai danni dei consumatori. Abbiamo sollecitato sia Unilever, sia ICTlabs, spiegando che i rimborsi erano scaduti e che avrei presentato reclamo qualora non li avessimo ricevuti. Non importava niente a nessuno. Unilever attiva sempre nuove promozioni per vendere i propri prodotti, ma poi non eroga i rimborsi, è già successo con le precedenti promozioni. I regolamenti vanno rispettati da ambo le parti, non solo dai consumatori. Se noi mandiamo lo scontrino con 1 giorno di ritardo, da regolamento non viene accettato. Il regolamento vale anche per voi, dovreste essere i primi a rispettarlo. Come mai non succede? Avete tentato di truffare i consumatori e di non erogare i rimborsi, sperando che ce ne dimenticassimo. Unilever ha indotto i consumatori ad acquistare i propri prodotti, promettendo un rimborso che non è stato effettuato, e, nonostante i solleciti, non c’è la volontà di erogarlo, altrimenti l’avremmo ricevuto. Perché il regolamento vale solo a senso unico? Perchè vale solo per i consumatori, e non per chi deve erogare i rimborsi? E’ giusto pretendere il rispetto del regolamento, ma, prima di pretenderlo dagli altri, bisogna essere i primi a rispettarlo. La correttezza, la serietà, l’onestà, l’affidabilità, prima di pretenderla dagli altri, bisogna innanzitutto darla. Il fatto di non erogare i rimborsi dovuti a chi giova? Chi ha interesse a farlo? Se un’azienda promuove attività di cashback è per far conoscere i propri prodotti; infatti, grazie ai cashbach, abbiamo conosciuto e iniziato ad usare prodotti nuovi, addirittura, per alcuni, abbiamo cambiato abitudini e prodotti. Se, però, Unilever si comporta in modo scorretto nei confronti dei consumatori, ci rimette; la promozione rappresenta l’azienda Unilever, i prodotti Unilever. Chi non ottiene il rimborso, a cui ha diritto, smette di acquistare i prodotti Unilever. I siti dei consumatori sono pieni di reclami in tal senso. E’ colpa della negligenza e dell’inaffidabilità dell’agenzia o è Unilever che non vuole erogare i rimborsi? Sollecito i rimborsi già scaduti, già sollecitati sia ad Unilever che all'agenzia ICTlabs. Dovreste vergognarvi di ricorrere a questi mezzi per indurre i consumatori in inganno, al fine di vendere qualche prodotto in più. Le vostre sono pratiche commerciali scorrette che utilizzano pratiche ingannevoli per condizionare le scelte di acquisto dei consumatori, come promettere rimborsi e non erogarli, e sono da segnalare all’Antitrust. Su questo è intervenuta anche la Commissione europea con la direttiva europea 2019/2161 che attribuisce all’Antitrust il potere di imporre sanzioni più severe e coordinate con quelle degli altri Stati membri dell’UE, soprattutto quando si parla di infrazioni commesse da grandi multinazionali che magari colpiscono i consumatori di diversi Paesi dell’Unione europea. Attendo con celerità i rimborsi spettanti e già scaduti Grazie

Risolto
D. V.
07/11/2025
UNILEVER ITALIA

UNILEVER TRUFFA I CONSUMATORI

Buongiorno, io e i miei parenti stiamo attendendo dei rimborsi già scaduti ad ottobre. Il giorno 15 maggio 2025 abbiamo partecipato all’attività di cashback “COCCOLINO PROVAMI GRATIS”, con scontrini del 15 maggio 2025. Il giorno 29 maggio 2025 mia figlia partecipa all’attività di cashback “LYSOFORM TI RIMBORSA”, con scontrino del 29 maggio 2025. Il giorno 5 giugno 2025 abbiamo partecipato all’attività di cashback “CIF PROVAMI GRATIS”, con scontrini del 5 giugno 2025. Tutti i rimborsi avrebbero dovuto essere effettuati entro il termine massimo di 150 giorni. Non abbiano ricevuto nulla, nonostante tutte le telefonate fatte. Telefonato al numero 800800121 di Unilever il 28 ottobre e il 4 novembre. Risposto che non dipendeva da loro, ma dall’agenzia. Capisco, dalle risposte molto vaghe, che non c’è la volontà di erogare i rimborsi per questi cashback. Sul sito Unilever c’è scritto di contattare il numero verde 800800121, ma è tempo sprecato, perché al numero verde Unilever abbiamo riscontrato il più totale disinteresse nei confronti dei cashback, il numero 800800121 è inutile, perché chi risponde non è in grado di dare risposte, o non vuole darle Dicono che faranno sapere. E’ dal 28 ottobre che devono darci una risposta. Non abbiamo ricevuto risposte, né via mail, né telefonicamente. A cosa serve telefonare a questo numero? Mi hanno anche detto di mandare una mail. A loro? Loro non sono capaci di scrivere? Perché devo perdere tempo a scrivere se non sono in grado di rispondere? Devono fare i passa carte e inoltrarla a qualcun altro? Non sanno mai niente, non danno risposte. Che cosa ci stanno a fare? Eliminate questo numero e fornite dei contatti affidabili, dove rispondano persone preparate e competenti, in grado di fornire risposte adeguate e, soprattutto, in grado di leggere e comprendere un regolamento, e di applicarlo. Telefono all’agenzia ICTlabs il 4 novembre, risponde che avrebbe sollecitato Unilever, che sono loro a dover fare i rimborsi. Secondo Unilever, dipende dall’agenzia. Secondo l’agenzia, dipende da Unilever. Non so da chi dipenda, so solo che ci stanno prendendo in giro e truffando. Se si promuove un’iniziativa, bisogna rispettare il regolamento, altrimenti si tratta di pubblicità ingannevole e di truffa ai danni dei consumatori. Abbiamo sollecitato sia Unilever, sia ICTlabs, spiegando che i rimborsi erano scaduti e che avrei presentato reclamo qualora non li avessimo ricevuti. Non importava niente a nessuno. Unilever attiva sempre nuove promozioni per vendere i propri prodotti, ma poi non eroga i rimborsi, è già successo con le precedenti promozioni. I regolamenti vanno rispettati da ambo le parti, non solo dai consumatori. Se noi mandiamo lo scontrino con 1 giorno di ritardo, da regolamento non viene accettato. Il regolamento vale anche per voi, dovreste essere i primi a rispettarlo. Come mai non succede? Avete tentato di truffare i consumatori e di non erogare i rimborsi, sperando che ce ne dimenticassimo. Unilever ha indotto i consumatori ad acquistare i propri prodotti, promettendo un rimborso che non è stato effettuato, e, nonostante i solleciti, non c’è la volontà di erogarlo, altrimenti l’avremmo ricevuto. Perché il regolamento vale solo a senso unico? Perchè vale solo per i consumatori, e non per chi deve erogare i rimborsi? E’ giusto pretendere il rispetto del regolamento, ma, prima di pretenderlo dagli altri, bisogna essere i primi a rispettarlo. La correttezza, la serietà, l’onestà, l’affidabilità, prima di pretenderla dagli altri, bisogna innanzitutto darla. Il fatto di non erogare i rimborsi dovuti a chi giova? Chi ha interesse a farlo? Se un’azienda promuove attività di cashback è per far conoscere i propri prodotti; infatti, grazie ai cashbach, abbiamo conosciuto e iniziato ad usare prodotti nuovi, addirittura, per alcuni, abbiamo cambiato abitudini e prodotti. Se, però, Unilever si comporta in modo scorretto nei confronti dei consumatori, ci rimette; la promozione rappresenta l’azienda Unilever, i prodotti Unilever. Chi non ottiene il rimborso, a cui ha diritto, smette di acquistare i prodotti Unilever. I siti dei consumatori sono pieni di reclami in tal senso. E’ colpa della negligenza e dell’inaffidabilità dell’agenzia o è Unilever che non vuole erogare i rimborsi? Sollecito i rimborsi già scaduti, già sollecitati sia ad Unilever che all'agenzia ICTlabs. Dovreste vergognarvi di ricorrere a questi mezzi per indurre i consumatori in inganno, al fine di vendere qualche prodotto in più. Le vostre sono pratiche commerciali scorrette che utilizzano pratiche ingannevoli per condizionare le scelte di acquisto dei consumatori, come promettere rimborsi e non erogarli, e sono da segnalare all’Antitrust. Su questo è intervenuta anche la Commissione europea con la direttiva europea 2019/2161 che attribuisce all’Antitrust il potere di imporre sanzioni più severe e coordinate con quelle degli altri Stati membri dell’UE, soprattutto quando si parla di infrazioni commesse da grandi multinazionali che magari colpiscono i consumatori di diversi Paesi dell’Unione europea. Attendo con celerità i rimborsi spettanti e già scaduti. Grazie

Risolto
T. T.
07/11/2025

Mediaworld protection

Buongiorno Mediaworld protection tramite SPB assicurazione fornisce un contratto di assicurazione PROTECTION MOBILITY -Furto ,danno Avvenuto furto Fornito denuncia - scontrino - fattura - foto del mezzo - Chiedono foto lucchetto manomesso ( Risultato rubato a monopattino e casco ) E rifiutano indennizzo. Non è possibile comunicare . Solo con un App dedicato Inoltre non è possibile recedere dal contratto,anche se il mezzo è rubato. Assistenza telefonica fornita dal estero con operatori maleducati e non competenti. Valuto assistenza legale.

Risolto
E. G.
07/11/2025

Truffa

Il vostro sito è una truffa.. Ho aspettato quasi un mese x la consegna ed in più mi avete fatto pagare un casino di soldi x della roba scadente e non quella vista sul sito.... è una frode.... adesso pretendo di fare il reso e avere il rimborso perché in alternativa vi denuncio!

Chiuso
R. P.
07/11/2025

Triplo addebito stesso prodotto

Buongiorno In data 24/10/2025 ho acquistato il gioco per PlayStation 5 dragon Quest 7 reimagined Dal sito www.gamesandmovies.it Per un errore nel pagamento con carta ho provato a rifarlo per 3 volte dandomi sempre un messaggio di errore A mia sorpresa ho notato il triplo addebito di euro 39.99 (quindi 119.97 totale) Ho inviato varie email dal 24/10/2025 ma nessuna risposta,ho chiesto di annullare 2 delle 3 transazioni e di lasciarne una attiva Ho fatto richiesta di chargeback alla mia banca ma ancora nessuna notizia Ho altri 2 preordini sul sito ma sono più avanti quindi per il momento non chiedo di intervenire anche su quelli Rimango in Attesa se riuscite di una risposta dal sito Grazie

Risolto
S. F.
06/11/2025

PRODOTTI MAI ARRIVATI E SOLDI MAI RESTITUITI

Spett. FARMAÈ In data 23/06/25 ho acquistato presso il Vostro negozio 4 prodotti ( numero ordine # 1018720526) pagando contestualmente l’importo di 38,38€ I prodotti non sono mai arrivati né mi è stato fatto un rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
P. D.
06/11/2025
SUPERMEDIA SPA

ASSISTENZA INESISTENTE SUPERMEDIA

Esperienza estremamente deludente con Supermedia. Ho acquistato un televisore da 65 pollici, spendendo circa 600 €, convinto di aver fatto un buon acquisto. Purtroppo il prodotto è arrivato guasto. L’azienda inizialmente si è mostrata disponibile alla sostituzione e ho seguito alla lettera tutte le istruzioni per il reso: il corriere ha ritirato il televisore direttamente presso la mia abitazione. Da quel momento, però, Supermedia è sparita: nessuna risposta alle mail, nessun aggiornamento, nessuna consegna del nuovo televisore né rimborso. Nel frattempo, ho perso settimane di tempo e diverse offerte più convenienti su altri siti, e ora mi ritrovo senza televisore, senza rimborso e senza sapere come muovermi. Ho sempre agito in buona fede, rispettando tutte le indicazioni fornite, ma il comportamento di Supermedia è stato scorretto, poco trasparente e inaccettabile. Sconsiglio vivamente di acquistare da questa azienda, soprattutto per la totale assenza di assistenza post-vendita e per la mancanza di rispetto verso il cliente.

Chiuso

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