Bacheca dei reclami
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Pacco smarrito.
Spett. InPost, in data 25 febbraio intorno alle ore 16:00, ho contattato la vostra assistenza clienti perché ho avuto problemi con la dimensione della cella del locker per un reso Declathlon, codice tracking 820060159620060017045254. Da remoto avete effettuato l'apertura di una cella più grande e io ho conferito il pacco. Ad oggi vengo a sapere che il mio pacco è smarrito perché il corriere non l'ha trovato. Io ho conferito correttamente il pacco e ho chiuso la cella quindi ciò che dichiara il corriere è falso. Continuate a scrivere che devo contattare il venditore ma Decathlon mi ha detto che gli avete comunicato di non aver trovato il pacco in nessuna cella ed è una cosa impossibile. La data del conferimento è il 25 febbraio ore 16:02 presso il locker ITLAN24457. Con la presente chiedo di verificare le registrazioni video e di darne comunicazione tempestiva al venditore, in quanto è un reso e devo essere rimborsata. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Reclamo e richiesta di rivalutazione addebito
Oggetto: Reclamo e richiesta di rivalutazione addebito – Contratto di noleggio RBG-58919 Spett.le ITALY CAR RENT S.r.l., con la presente, in qualità di titolare del contratto di noleggio n. RBG-58919, intendo formalizzare un reclamo in merito al veicolo da me ritirato in data 13/02/2026 presso i vostri uffici dell’aeroporto di Bergamo, marca Opel, modello Mokka, targa GY195NH. Premetto di essere una persona con disabilità e con EVIDENTI difficoltà di deambulazione. Pur apprezzando la cortesia della vostra operatrice, avevo espressamente richiesto un veicolo con pochi danni, non potendo fisicamente dedicare molto tempo alla loro verifica. Nonostante ciò, il veicolo assegnato presentava 10 danni già segnalati. Alle ore 8:08, al momento del ritiro al parcheggio, ho impiegato circa un’ora — con notevole difficoltà fisica — per verificare i danni effettivi, risultati essere 18, pari a circa l’80% in più rispetto a quanto indicato nella scheda iniziale, poi aggiornata dal vostro operatore. A causa della mia condizione e dell’utilizzo delle stampelle, non mi è stato possibile controllare anche lo stato dei cerchi, che risultavano impolverati. In data 16 febbraio, presso un distributore esterno all’aeroporto, ho effettuato il pieno di carburante. Nonostante l’immissione di carburante fino allo strabordare, l’indicatore rimaneva su 7/8. Per evitare ritardi nella riconsegna e nel successivo check-in, ho proseguito per circa 3 km fino alla vostra stazione di riconsegna. Ho utilizzato il veicolo per soli 98 km complessivi, con la massima cura, e l’ho riconsegnato regolarmente, depositando le chiavi nella keybox. Il giorno successivo mi avete comunicato l’intenzione di addebitarmi € 667,54, di cui € 17,54 per una tacchetta di carburante mancante e € 650 per un danno al cerchio anteriore destro, consistente in un graffio di circa 7 mm, per il quale sarebbe stata prevista la sostituzione dell’intero cerchio. Dopo 48 ore l’addebito è stato eseguito. Ritengo tale addebito ingiustificato e sproporzionato, sia perché il veicolo presentava già numerosi danni non correttamente riportati nella scheda iniziale, sia perché un graffio di pochi millimetri non può ragionevolmente comportare la sostituzione del cerchio. Inoltre, risulta poco credibile che un danno da me causato non presenti alcun segno sullo pneumatico, che infatti risulta perfettamente integro. Tutto ciò premesso, con la presente Vi chiedo formalmente di rivalutare l’addebito e di procedere al rimborso delle somme trattenute indebitamente. Ritengo altresì necessario che venga posta maggiore attenzione nella gestione di clienti con difficoltà fisiche, affinché situazioni come questa non si ripetano. In difetto di un vostro riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti e di richiedere ogni ulteriore danno subito. Distinti saluti, Michele Gente 📌 Riferimenti normativi a sostegno della mia contestazione 1. Onere della prova a carico del locatore Ai sensi dell’art. 1218 c.c. e dell’art. 2697 c.c., spetta al professionista dimostrare che il danno: - non era presente al momento della consegna, - è stato effettivamente causato dal cliente, - e che la riparazione (o sostituzione) è necessaria e proporzionata. Nel caso di specie: - il veicolo presentava numerosi danni non correttamente riportati nella scheda iniziale; - il cerchio era impolverato e non verificabile; - il graffio contestato è di dimensioni minime e non compatibile con la necessità di sostituzione integrale; - lo pneumatico risulta integro, circostanza incompatibile con un urto tale da danneggiare il cerchio. 2. Pratiche commerciali scorrette e sproporzione degli addebiti L’art. 20 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) vietano pratiche scorrette, aggressive o tali da alterare il comportamento del consumatore. L’addebito di € 650 per un graffio di 7 mm appare: - sproporzionato, - non documentato da un preventivo reale, - contrario ai principi di buona fede e correttezza (art. 1175 e 1375 c.c.). 3. Responsabilità del professionista nella consegna del bene L’art. 1575 c.c. impone al locatore di consegnare il bene in buono stato di manutenzione. Consegna di un veicolo con 18 danni reali (contro i 10 dichiarati) viola tale obbligo. 4. Tutela del consumatore con disabilità L’art. 3 Cost. e l’art. 2 del Codice del Consumo impongono al professionista di adottare comportamenti che non discriminino o aggravino la posizione di un consumatore vulnerabile. Nel mio caso, la mancata assegnazione di un veicolo con pochi danni ha comportato: - un aggravio fisico, - un rischio di ulteriori contestazioni, - una situazione di evidente svantaggio. Allego la foto che mi avete inviato del danno
ORDINE ON LINE E PACCO NON RICEVUTO
Buongiorno, ho fatto un ordine online e il negozio si è servito di DHL per la spedizione. Dopo alcuni giorni dalla spedizione, dalla tracciabilità risulta che c'è stato un problema con l'indirizzo di consegna. Verifico l'indirizzo ed è tutto corretto, tra l'altro ho già ricevuto diverse consegne a questo indirizzo. il pacco porta n. LG925065007DE
Reclamo smarrimento bagaglio corsa 3811 - Prenotazione NDCJRA
Gentile Altroconsumo,con la presente desidero segnalare un grave disservizio da parte della società Itabus relativo allo smarrimento del mio bagaglio e alla totale mancanza di assistenza da parte dell’azienda nella gestione della segnalazione.In data 27 febbraio 2026 ho viaggiato con Itabus, corsa n. 3811, con partenza da Modena alle ore 14:35 e arrivo presso la stazione Roma Tiburtina intorno alle 21:15, utilizzando la prenotazione n. NDCJRA.All’arrivo ho purtroppo dimenticato il mio bagaglio nella stiva dell’autobus. Accortomi dell’accaduto poco dopo, ho provveduto tempestivamente a effettuare diverse segnalazioni tramite il sito ufficiale di Itabus al fine di richiedere assistenza per il recupero del bagaglio. Nonostante ciò, non ho ricevuto alcun riscontro né aggiornamenti da parte della società.Successivamente alcuni dipendenti mi hanno suggerito di recarmi presso la stazione Napoli Afragola, poiché il bagaglio avrebbe potuto essere stato trasferito lì. Mi sono quindi recato personalmente presso tale stazione, ma nessun operatore è stato in grado di fornirmi informazioni utili o assistenza concreta.Dopo circa una settimana senza alcuna comunicazione da parte dell’azienda, mi sono recato anche presso la stazione Roma Tiburtina, luogo di arrivo della corsa, nel tentativo di ottenere informazioni sul bagaglio smarrito. Anche in questa occasione nessun addetto è stato in grado di fornire supporto o verificare la situazione.La situazione è particolarmente grave in quanto all’interno del bagaglio era presente anche il mio passaporto. Non avendo ricevuto alcuna assistenza e non avendo altre soluzioni praticabili, in data 11 marzo 2026 ho provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti per lo smarrimento della valigia e del passaporto.Il bagaglio smarrito consisteva in uno zaino da trekking da 70 litri del valore di circa 150 euro, contenente indumenti per un valore stimato di circa 300 euro, oltre al passaporto personale e ai conseguenti costi necessari per la sua riemissione.Ritengo estremamente grave la totale mancanza di assistenza e di riscontro alle segnalazioni effettuate, nonché l’assenza di un adeguato supporto da parte del personale nelle stazioni coinvolte.Con la presente chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo affinché venga:verificata la gestione della mia segnalazione da parte della società Itabus;accertata la responsabilità relativa allo smarrimento del bagaglio;richiesto alla società un risarcimento per il danno economico subito, pari ad almeno 450 euro, oltre ai costi sostenuti per la riemissione del passaporto.Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione utile (biglietto di viaggio, prenotazione, segnalazioni effettuate e copia della denuncia).Cordiali saluti Simone Stirlani sem961@gmail.com 3467374996
Cancellazione volo e mancato rimborso inennizzo
il 23/02/2026 mia figlia Volpato Elisa Lucia ed il suo ragazzo Iannantuono Tommaso hanno prenotato 2 biglietti per un aereo di EasyJet in partenza alle 21:20 dall'aeroporto di Schiphol, Amsterdam, diretto a Milano Linate (volo EasyJet 7829); il volo era già in ritardo, però, verso le 22:00, l'aereo mentre stava per decollare ha subito un danno sembra che in uno dei motori si sia infilato un gabbiano. Allora il capitano ha annunciato la necessità di una ispezione dei tecnici di circa 45 minuti, e poi verso le 23:00, ha annunciato la necessità di una seconda ispezione per assicurarsi la giusta funzionalità dell'aereo. Alla fine però, a mezzanotte, hanno annunciato l'annullamento del volo per i danni irreparabili al motore, e semplicemente il capitano ha consigliato di andare al servizio assistenza dell'aeroporto, facendo scendere tutti i passeggeri, che però non hanno ricevuto alcuna indicazione aggiuntiva. In areoporto purtroppo, non hanno trovato nessuna assistenza, nonostante l'ora non fosse troppo tarda: verso le 00:15 l'aeroporto era deserto e tutti i servizi di assistenza ed i desk delle compagnie erano chiusi. circa 150 passeggeri senza informazioni o alcun aiuto dalla compagnia che li ha semplicemente lasciato senza alcun aiuto. Quando i passeggeri si sono resi conto di non poter chiedere a nessuno di aiutarli a trovare un volo, hanno cercato dei voli online, cambiando il volo interrotto senza costi aggiuntivi. Ma essendo in tanti a cercare un posto per i primi voli diretti verso Milano, l`unico volo disponibile era un volo per Milano Linate in partenza però alle 09:00 del 25/02/2026. Nel frattempo la notte tra il 23/02 e 24/02 l'hanno passata all'aeroporto di Schiphol, dormendo sulle sedie delle poche zone rimaste aperte e con una temperatura media di vicina ai 0° C. Il mattino dopo, verso le 05:00 sono andati al bancone di assistenza di EasyJet, e per le 06:00 hanno finalmente trovato assistenza da un unico operatore che, dopo qualche ora si è occupato di cambiare il volo di Milano Linate del 25/02 con un volo per Milano Malpensa della mattina stessa, 24/02, alle 09:00, quantomeno senza costi aggiuntivi, anche se l'areoporto di Malpensa si trova ben più lontano dalla nostra abitazione a Cusano Milanino. Abbiamo quindi aspettato il volo fino all'orario previsto, e andato a buon fine siamo arrivati alle 11:45, ma non è mai stato dato un indennizzo, ne è sono mai stati contati i danni arrecati per la cancellazione del volo, il ritardo del successivo arrivo a destinazione, la notte passata in areoporto, senza assistenza alcuna, tra i topi e il freddo. Nonostante le promesse fatte via email da EasyJet nessuno ci ha fornito assistenza ne un posto dove mangiare e dormire. E` stato un incubo e nessuno si e` scusato ne tantomeno si e` curato di dare informazioni e come fare valere i diritti. Chiediamo come minimo un indennizzo per quanto e` accaduto.
Pedaggio non pagato
Buongiorno, ho ricevuto in data 10/03/2025 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 94.10 euro entro il 18/03/2025 per il mancato pagamento di un pedaggio/biglietto smarrito?? Il dettaglio del transito riporta in entrata il biglietto smarrito e in uscita Trani ore 02.53. Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile, in quanto nella data e nell'ora riportata mi trovavo a casa in altra zona e per di più io non guido spesso in Autostrada. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento del pedaggio riferito alla mia vettura, in quanto potrebbe trattarsi di errore o truffa e quindi, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti
cancellazione volo 36h prima della partenza
Buongiorno, sono Alessandro Alghisi (figlio di Fabio, il titolare dell'account), e vi chiedo aiuto perchè la compagnia aerea in questione mi ha avvisato della cancellazione del volo per Praga, in data 26/02/2026, solo il 24/02/2026 in serata (la partenza era prevista per le 10 di mattina del 26). Le opzioni che offrivano sul sito per modificare il volo di partenza non erano selezionabili, così mi sono trovato costretto a chiedere il rimborso del biglietto. Una volta richiesto, ho dovuto acquistare un nuovo biglietto aereo, sia per me che per la persona con cui andavo in viaggio, a più del quintuplo del prezzo (da 21 a 125€), oltre a dover partire un giorno prima (il 25 perchè per il 26 Ryanair non offriva voli su Praga, da Milano) e quindi trovarmi costretto ad acquistare un pernottamento in più nella casa già da mesi prenotata e ad aver perso la possibilità di usufruire dei biglietti del Malpensa Express da Cadorna, che avevo ovviamente già acquistato. Ho scritto alla compagnia aerea che chiedevo quantomeno il rimborso di tutte queste spese extra e mi è stato detto che non era possibile dopo verifica del loro team legale. Chiedo a voi di aiutarmi e di seguito allego le prove delle spese e della cancellazione improvvisa del volo. Vi ringrazio in anticipo.
Mancata trasparenza nelle comunicazioni promozionali e pubblicitarie
Buongiorno, in data 5 marzo 2026 scrivevo per segnalare una problematica relativa al codice sconto da Voi inviato via newsletter con il seguente testo: “Codice Sconto 932697-DONNA Utilizzabile fino al 9 marzo 2026, per Corsica, Sardegna e Baleari, per viaggi fino al 31 dicembre 2026. Valore coupon 50 €”, evidenziando come nel messaggio promozionale ricevuto non fossero riportate ulteriori condizioni di applicabilità del codice (in particolare, non viene indicata alcuna soglia minima di spesa o altra limitazione economica), ma che, durante il tentativo di acquisto sul vostro sito, il sistema rifiutava l’applicazione del coupon, motivando il diniego con il fatto che l’importo della spesa sarebbe stato “troppo basso”. Evitenziavo inoltre che tale modalità operativa appariva in contrasto con i principi di correttezza, trasparenza e chiarezza delle comunicazioni commerciali e delle pratiche promozionali rivolte ai clienti. In particolare, una comunicazione che presenta un “Valore coupon 50 €”, con solo limiti temporali e di destinazione, ma senza alcun richiamo a soglie minime di spesa, induce il destinatario a confidare nella piena utilizzabilità del buono alle condizioni indicate nella newsletter. Sulla base di quanto sopra, chiedevo che mi venisse applicato il codice sconto 932697-DONNA senza ulteriori limiti di spesa non indicati nella newsletter, alle condizioni temporali e territoriali ivi riportate, in relazione alla prenotazione che stavo effettuando; oppure, in subordine, che mi venisse riconosciuto un ristoro equivalente (ad esempio, un nuovo voucher di pari importo utilizzabile senza soglia minima di spesa, o altra soluzione di valore economico analogo) che tenesse conto dell’affidamento legittimamente riposto nel contenuto della vostra comunicazione promozionale. Nonostante ciò, il Vostro servizio clienti si limitava a manifestare che "da qualche parte, nel sito" (ovviamente senza alcun collegamento a quella data promozione, e senza alcuna indicazione, nella newsletter di un link con indicato "termini e condizioni", conformemente alle più elementari regole di trasparenza pubblicitaria), rifiutavate la mia richiesta, e, anzi, interrompevate la comunicazione. Poiché, ad oggi, lo sconto risulta scaduto, ho dovuto ugualmente effettuare l'acquisto, a condizioni deteriori rispetto a quelle che mi erano state prospettate secondo la comunicazione contenuta nella newsletter, che ben avrebbe potuto ricomprenderne i limiti di applicabilità. Chiedo quindi di essere compensata con bonus di pari valore, da concordarsi tra le parti.
Easyjet: Rifiuto risarcimento per cancellazione volo
Cancellazione del volo EasyJet n. 3943 Milano Malpensa (MXP) – Amburgo (HAM) del 02/01/2026. Easyjet ha rimborsato il costo del volo ma si è rifiutata di pagare la differenza spesa per il volo che ho dovuto acquistare da altra compagnia. Easyjet ha rifiutato anche il risarcimento per la cancellazione del volo senza preavviso appellandosi a “circostanze eccezionali" legate alle operazioni di de-icing dell’aeromobile, informazione fornita solo DOPO il mio reclamo e NON al momento della cancellazione. Il volo, previsto in partenza alle ore 19:10, è stato cancellato alle ore 19:05, quindi cinque minuti prima della partenza, senza alcun preavviso e senza che mi fosse proposta alcuna alternava di trasporto (riprotezione). Ho dovuto acquistare un volo da altra compagnia per due giorni dopo pagandolo più del doppio. Chiedo la compensazione della differenza e il risarcimento per il disagio e il mancato rispetto di qualsiasi regola di comunicazione e comportamento. Ho scritto due PEC a Easyjet, senza risposta. Ho sporto anche reclamo all'ENAC, per ora senza riscontro.
rimborso da APCOA per errato addebito parcheggio P3 RHO Fiera
Buongiorno , in data 13/12/2025 in ingresso al P3 Rho Fiera,il Telepass non ha funzionato e solo dopo aver ritirato il ticket le sbarre si sono alzate. In uscita, pagati €9,00 con bancomat, ho inserito il biglietto ma purtroppo il telepass ha registrato l'uscita e ho trovato un addebito di Apcoa di €115 in fattura. In data 15 febbraio ,pratica 20262026-000620, ho inoltrato per la seconda volta, con modello specifico sul portale APCOA, la richiesta di rimborso per un addebito di € 115,00 e il 17 /02/2026 ho aggiunto la documentazione richiesta. Nonostante i solleciti telefonici al ufficio legale di Apcoa ancora non ho ricevuto rimborso. Allego la documentazione e attendo a tempi brevi di essere risarcita Flavia Froldi
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