Bacheca dei reclami
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Cambio domicilio per assistenza sanitaria
Ecco la mia situazione: vivo da solo ( in provincia di Modena) e ho subito un intervento chirurgico di protesi totale all'anca. Per ovvi motivi per il primo periodo avrò bisogno di assistenza e quindi sono costretto a spostarmi dalla mia residenza attuale in Emilia a quella dei miei genitori in Sicilia. Qui arrivano i guai; i giorni in cui prenderò l'aereo ( non é ancora stato inventato il teletrasporto) non posso avere la copertura del certificato di malattia, in quanto in caso di visita del dottore Inps io non sarei presente a casa. Dopo avere chiesto informazioni sull'apposito portale l'unica risposta, che puzza di presa in giro, é che grazie allo Spid posso cambiare in autonomia il domicilio ma la presenza negli orari classici delle visite é immutato, nessuna eccezione, in nessun caso. Naturalmente é informazione totalmente inutile per il mio caso e anche indisponente. Quindi dovrò perdere due giorni di copertura ( giorno di partenza e giorno di arrivo) più pagare 50€ per il certificato che dovrò fare al domicilio diverso. Un danno economico di centinaia di euro nel complesso. Non esiste niente che tutela una persona che come me , a causa di un grave evento morboso ( intervento chirurgico protesi totale all'anca - rientra tra i grandi interventi) vive da sola e ha necessità di spostarsi dalla famiglia per assistenza? Si dà per scontato di ricorrere a spese proprie a un'assistenza a domicilio? Non esiste nessun precedente? Non é prevista una procedura per un caso come quello che ho appena descritto? Se é così, con tutto il dovuto rispetto, vergognatevi . Posso permettermi di perdere anche dei soldi io, ma altri magari no . Un principio profondamente sbagliato. Provo imbarazzo per voi.
Richiesta di pagamento per violazione delle condizioni di parcheggio
Buongiorno, io sottoscritta Carla Spina proprietaria dell'auto FIAT 500 targata EA545HE chiedo l'annullamento del pagamento di €.45,00 da Voi richiesto per violazione delle condizioni di parcheggio in data 04.12.2025 con avviso del 13.01 ricevuto il 22.01.2026 in quanto all'ingresso del parcheggio non erano visibili le condizioni, non era presente una barra nè in entrata nè in uscita e non c'erano indicazioni neanche all'interno del Supermercato CONAD. Inoltre non ho mai ricevuto il primo avviso del 17.12.2025 come da Voi espressamente indicato nella lettera del 13.01.2026 ricevuta il 22.01.2026. Per maggior chiarezza tengo a precisare che ero lì per una raccolta di generi alimentari a sostegno delle persone in stato di bisogno come volontaria per un'organizzazione Onlus senza scopo di lucro e abitando fuori Roma a circa Km.50 ho la necessità di spostarmi con l'automobile per evitare di arrivare in ritardo. In attesa di un cortese riscontro porgo distinti saluti. Carla Spina Cell.339.3391814
Contestazione Parkdepot Roma, Lungotevere degli inventori
Buongiorno, è mia intenzione contestare la penale contrattuale di 40 euro applicata da Parkdepot per una violazione di superamento limite orario del parcheggio di 51 minuti avvenuta il giorno 9 dicembre in Roma, Lungotevere degli inventori. La penale mi è stata comunicata il 19 dicembre (data sul comunicato ricevuto via posta, ma che è di molto successiva alla ricezione in cassetta postale). Ho ricevuto ieri, 22 gennaio, una ulteriore comunicazione che eleva la penale a 45 euro per costi di sollecito (la data sul comunicato via posta è del 13 gennaio). Il 9 dicembre ho sostato per 35 minuti per spese a Bricofer, poi sono uscito per una commissione in zona ma ho avuto un malore per problemi cardiaci che ho dall'estate del 2024. Questa è stata la causa dell'arrivare in ritardo al parcheggio, non l'insufficiente segnaletica sul regolamento lamentata per altri parcheggi Parkdepot. Alla data in questione la segnaletica e il regolamento erano presenti. La ditta ha risposto a una mia spiegazione svolta sulla loro piattaforma che non era possibile fare eccezioni e che [ [L’utilizzo dell’area di parcheggio da parte di utenti diretti verso strutture limitrofe non facenti parte dell’area in oggetto costituisce un uso improprio degli stalli riservati e non rientra nelle finalità per le quali l’area è messa a disposizione, come chiaramente indicato dalla relativa segnaletica]] (mail Parkdepot 9 gennaio). Questo sono a contestare: alla data attuale non esiste sul luogo alcuna segnaletica che informi ciò che dichiara Parkdepot e che ho citato qui sopra. Probabilmente non pagherò, pur essendo in dubbio, la penale e mi auguro che le segnalazioni possano sfociare in una azione legale o in una class action, nei confronti di una ditta che ha strategie di comunicazione vessatorie, indisponibilità a fare eccezioni per un anziano cardiopatico quale sono e penali troppo alte e non commisurate, tramite fasce diverse, al tempo di sosta effettivo dopo quello consentito.
SCHEDA PUNTI NON CONSEGNATA
Buongiorno, vi scrivo in merito alla Raccolta punti "COLLEZIONA PASSIONI" della Centrale del Latte di Torino. Ho raccolto i punti per richiedere un buono Amazon da 10 euro. Prima era possibile consegnare la scheda con i punti presso un negozio, dove veniva ritirata e, in seguito, consegnati i premi richiesti. Dal 2024 è cambiato tutto, e siamo obbligati a spedire le schede punti a mezzo posta, con un ulteriore esborso. Siccome la busta con le schede punti supera il peso minimo per usufruire del francobollo da 1,30, e costerebbe quasi 3 euro, all’ufficio postale mi hanno proposto la posta prioritaria del costo di 3 euro. Ho spedito il tutto al costo di 3 euro + euro 0,50 per una busta formato mezzo protocollo. Se dovessi inviare con posta raccomandata o assicurata verrebbe a costare quasi quanto il valore del premio (buono da 10 euro). L’anno scorso è andata bene. La posta prioritaria ha un numero di tracciamento e, l’anno scorso, andando sul sito delle poste per rintracciare la spedizione, risultava consegnava il giorno dopo. Quest’anno, il giorno 12 gennaio ho spedito sempre dall’ufficio postale di Ivrea (TO) di via Dora Baltea 16/A e, andando a verificare la spedizione sul sito, continua a risultare in stato di lavorazione. Dal giorno successivo, 13 gennaio 2026, continuo ad andare a verificare la spedizione sul sito, ma continua a risultare in stato di lavorazione. Ormai non spero più che arrivi. Spedisco spesso con posta prioritaria ed è la prima volta che una spedizione non risulta consegnata. Qualcuno si sarà appropriato dei punti? Chi mi rimborsa il buono da 10 euro? Devo spendere minimo 3,50 euro per un buono da 10 euro, senza contare le ore di attesa in un ufficio postale. Tutto questo è molto penalizzante per i consumatori. Ho sentito parecchie persone che non hanno ricevuto i buoni l’anno scorso. Possibile che la Centrale del latte di Torino non potesse continuare come prima, anziché danneggiare in questo modo i consumatori, e costringerli ad ulteriori esborsi? Come se non bastasse, la Centrale del Latte di Torino ha truffato parecchi consumatori, illudendoli che i punti non sarebbero mai scaduti. Io stessa mi ritrovo con quasi 500 punti, che ho scoperto non essere più validi. Alla mia richiesta di spiegazioni, mi è stato risposto che l’avevano pubblicato sul sito. Questi signori riescono a capire che non tutti hanno accesso ad Internet, o sono in grado di accedere? Il latte Piemonte lo acquisto in negozio, non sul sito della Centrale del latte di Torino. La comunicazione andava fatta nei negozi dove vendono i loro prodotti e la scadenza dei punti scritta a caratteri cubitali vicino ai punti stessi. Non ho mai visto una scadenza vicino ai punti. Devo precisare che i punti non erano stati creati per un concorso specifico. I punti sono, anzi erano, sempre gli stessi, da decenni. Da che mi ricordo e compro i prodotti della Centrale del latte di Torino, ho sempre visto gli stessi punti, e non scadevano mai, così mi era stato assicurato. La comunicazione non è arrivata a tutti. I prodotti si comprano nei negozi, le schede per la raccolta punti si ritiravano e si consegnavano in negozio, e in negozio nessuno era a conoscenza della scadenza dei punti. Questa è truffa ai danni dei consumatori. Ora bisogna spedire i punti a mezzo posta, cosa che ho fatto, ma non so che fine abbia fatto la mia busta. Chi mi rimborsa? Chi mi ripaga delle spese sostenute? La Centrale del Latte di Torino o SDM? Chi è che ci obbliga a spedire i punti tramite posta? La Centrale del Latte di Torino o SDM? In tal caso, o l'uno o l'altro dovrebbero rimborsarci le spese sostenute, oppure aggiungerle al buono spesa erogato.
Mancata consegna
Spett. Energo Logistic In data 15/01/2026 avete preso in carico un ordine di un frigorifero da me effettuato presso Euronics. Dal 16/01/2026 il mio ordine risulta in stallo nella filiale di Padova. Non ho ricevuto alcuna risposta ai numerosi solleciti e richieste di informazioni inoltrati tramite il Vs. sistema di tracking. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata consegna e informazioni su Certificati
Buongiorno, in data 12/11/2025 ho pagato l'azienda tuttovisure.it ed inviato i documenti necessari per la richiesta Certificati. In data 17/11/2025 ho ricevuto una mail dall'azienda tuttovisure.it che mi comunicava di aver iniziato la lavorazione delle mie pratiche (entrambe). In data 8/01/2026 ho inviato un sollecito richiedendo informazioni all'indirizzo email consulenza@tuttovisure.it sullo stato delle pratiche e delle tempistiche. Lo stesso giorno (8/01/2026) ho ricevuto una risposta dall'azienda che avrebbe sollecitato l'Ente. In data 19/01/2026, non avendo ricevuto i documenti, ho inviato un nuovo sollecito all'email consulenza@tuttovisure.it non ricevendo però risposta fino ad oggi (23/01/2026). I tempi di evasione, da sito internet e da numero assistenza clienti che ho provato a chiamare più volte ma che non permette di parlare con un operatore, sono di 20 giorni o più a seconda del comune a cui viene fatta la richiesta. Il numero assistenza clienti rimanda all'indirizzo email consulenza@tuttovisure.it, dichiarando che gli operatori rispondono dal lunedì al venerdì alle richieste ricevute. Non ho ricevuto nessuna risposta alla mia seconda richiesta. Vorrei ricevere una risposta in merito alle mie pratiche o un rimborso, in caso l'azienda non fosse in grado di svolgere il lavoro di cui afferma aver iniziato la lavorazione.
Disattivazione account
Buongiorno, segnalo che è quasi un mese che mi hanno disabilitato l'account. Nessuna spiegazione sul motivo, hanno solo richiesto i miei documenti e "verrà ricontattato". Nel frattempo io ho tutto bloccato. Sono esasperata. Pessimo servizio, non ne posso più di aspettare. Hanno i miei soldi e se li tengono stretti, si? Dopo tutta questa attesa lo posso dire: CHE SCHIFO. Eterni nelle attivazioni, pieni di malfunzionamenti. Quasi due settimane per poter attivare la carta senza poterla usare. Servizio clienti assente e perculante. Tanto vale affidarsi al mendicante fuori dal supermercato, probabilmente è più onesto e sicuramente più efficiente... SE mai si sprecheranno a sbloccare tutto, chiudo il profilo e li mando dove meritano. VERGOGNA.
Richiesta di rimborso
Buongiorno, ho pagato Inpost Easy per spedire un pacco in Europa e dopo 48 ore la mia richiesta era ancora "in elaborazione". Non potendo quindi spedire il pacco ho rinunciato e avviato la procedura di rimborso. Il colmo è che mi hanno scritto chiedendomi il codice di spedizione! Temo che sia un pretesto per non rimborsarmi il dovuto. Alessandro Marucelli
URGENZA MASSIMA - Sgravio Fermo Amministrativo CH778NX e salvaguardia Ecobonus €11.000.
RECLAMO PER CONTO DI: Sonia Eleonora Castronuovo (Sorella del delegato dell'intestatario dell'abbonamento Silvio Castronuovo) In qualità di delegato di mia sorella, Sonia Eleonora Castronuovo, segnalo la condotta illegittima e l'inerzia dell'Unione Comunale dei Colli e di Area Riscossioni S.r.l. Sul veicolo Fiat Panda tg. CH778NX pende un fermo amministrativo (n. N805340T) per un debito del 2018, mai regolarmente notificato e ampiamente prescritto. Nonostante due diffide inviate via PEC (19/12/2025 e 12/01/2026), gli enti non hanno fornito riscontro, violando l'obbligo di risposta previsto dalla Legge 241/90. IL DANNO: Mia sorella ha ordinato una vettura elettrica Leapmotor T03 con un Voucher Ecobonus di € 11.000,00. Il concessionario ha fissato l'ultimatum per la rottamazione al 31/01/2026. Se il fermo non viene rimosso entro pochi giorni, l'incentivo andrà perduto e Sonia subirà un danno patrimoniale di oltre € 18.000,00. I Vigili Urbani hanno dichiarato verbalmente che non intendono rispondere alle PEC. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per imporre lo sgravio immediato in autotutela e la segnalazione dei responsabili per omissione di atti d'ufficio (Art. 328 c.p.) e danno erariale."
Mancata consegna merce
Buongiorno , in data 12/1/2026 sono stata contattata dalla compagnia EnergoLogistic per la consegna dell’ordine di cui indicato come numero fattura. Non essendo al domicilio in quel momento preciso della loro telefonata , ho chiesto di ricontattarmi per passare più tardi in quello stesso giorno . Il corriere mi ha riferito di non poterlo fare , ma che sarei stata contattata successivamente per fissare una nuova data di consegna. Da allora , ed oggi è il 23 gennaio 2026 , nessuno mi ha mai PIÙ contattata!!! Faccio riferimento al reclamo aperto ieri verso la società Comet che , relativamente al mio acquisto effettuato il giorno 3 gennaio 2026 , non ha MAI RISPOSTO ALLE MIE MAIL , PEC E MESSAGGI SU MESSENGER e NON HA ancora consegnato la merce !!!! Sono molto sconvolta ed adirata per il malfunzionamento di tale Servizio e soprattutto per la tempistica assolutamente Inadeguata! Esigo la consegna del mio elettrodomestico entro domani venerdì 24 gennaio 2026.
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