Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancata sostituzione
Ho ordinato le scarpe il 28 gennaio 2025 dopo circa un paio di settimane mia moglie le prova in casa fuori dal balcone e ne deduce che il numero non le calza, decidiamo di fare una sostituzione e rispediamo le scarpe il 15 febbraio richiedendo un 40 al Posto di un 40,5..dopo qualche giorno Alexander McQueen risponde dicendo che le scarpe presentavano il sottosuola sporco quindi non restituibile..dopo averle ricevute indietro le pulisco e tornano bianche in condizioni pari al nuovo..effettuo nuovamente il reso a mie spese avvisandoli che il motivo di mancata sostituzione cioè la suola sporca non sussiste più in quanto le scarpe sono pulite e bianche come nuove..dopo alcuni giorni nuovamente mi rifiutano il cambio dicendo che le scarpe per essere cambiate devono essere in condizioni perfette e consigliano di provarle camminando su un foglio di carta, quindi stando alla loro politica di condizioni necessarie al reso uno non può neanche indossarle per provarle in casa perché la minima polvere o sporco che si attacca alle stesse rende il prodotto non rendibile (allego condizioni suola scattata da loro durante il controllo del reso).
Reclamo per guanti riscaldati moto Alike Pordoi - Grave malfunzionamento e rischio per la sicurezza
Spett.le Omnia Retail S.r.l., mi rivolgo a voi in qualità di cliente abituale del vostro punto vendita di Milano Viale Ortles per segnalare un gravissimo problema di sicurezza riscontrato con i guanti riscaldati Alike Pordoi, acquistati presso di voi. Il difetto ha causato un serio rischio per la mia incolumità durante l’utilizzo. Per rispondere alla necessità di utilizzare i guanti nella stagione invernale nei mesi più freddi sia per tragitti casa-lavoro che per gite fuori Milano, in data 11 novembre 2024, in seguito alla consulenza presso il punto vendita di Viale Ortles, 20 a Milano, ho acquistato il modello di punta di guanti invernali riscaldabili, gli Alike Pordoi, con accessori aggiuntivi di cavo di alimentazione diretta dalla batteria della moto tramite apposito cavo da batteria a manubrio e cavo di collegamento da manubrio ai guati. Per gli articoli acquistati ho pagato contestualmente l’importo di € 188,90 a mezzo pagamento elettronico. Vedi scontrino allegato SCO NR. MM207606 Cd.Cliente 468637 GUANTI"PORDOI-HT AQVADRY XTR BLK M\n025609 - 8056745064113 1,00 169,00 _________ CAVO BATT.->MANUBRIO OCCHIEL 025620 8056745063680 1,00 9,95 _________ PROLUNGA PER CAVI 12V/CC 025622 8056745063727 1,00 9,95 _________ DESCRIZIONE DEL PROBLEMA Mi è stato consigliato il guanto in questione da un assistente alla vendita come il modello TOP di gamma in termini di prestazioni e di sicurezza. Sul fattore sicurezza ho chiesto per inciso ulteriori rassicurazioni in merito all’affidabilità dei guanti e sull’alimentazione tramite cavo alla batteria e mi è stata garantita la massima sicurezza ancorché per la presenza sul cavo di alimentazione di un fusibile integrato di protezione 5A. Dopo aver usato i guanti appena da metà novembre fino a gennaio, credevo di potermi ritenere soddisfatto tanto da averli perfino consigliati ad amici e a membri di gruppi social di motociclisti dove erano state fatte anche delle indagini comparative tra gli utenti. Stavo addirittura per convincermi a fare una videorecensione positiva del guanto su alcuni gruppi di motociclisti in Italia per consigliarli. Cosa che per fortuna non è avvenuta proprio perché spinto dalla prudenza e dalla sensibilità di sicurezza del dispositivo di protezione, ho preferito conservativamente attendere ulteriore uso dei guanti. Tuttavia, il 27 gennaio 2025, mentre mi recavo al lavoro in moto sotto la pioggia battente, avendo collegato i guanti riscaldati all’alimentazione della moto, avevo impostato la temperatura media, il guanto sinistro ha improvvisamente raggiunto una temperatura insostenibile in più zone del palmo e delle dita, provocandomi un dolore insopportabile. Il surriscaldamento improvviso mi ha quasi fatto perdere il controllo della moto. Nel panico e sotto la pioggia, sono stato costretto a rallentare bruscamente, rischiando di tamponare un’auto e di essere investito a mia volta. Il calore delle resistenze ha continuato a bruciare la mia mano, fino a quando non sono riuscito a toglierlo in mezzo alla carreggiata. Solo per un caso fortuito non ho subito danni peggiori o causato un incidente. Appena estratto la mano sinistra dal guanto ho notato le bruciature sul palmo della mano con due evidenti vesciche. Ho disconnesso i guanti dai cavi e atteso che il fumo smettesse di uscire dal guanto sinistro per riprendere la marcia e arrivare con la mano dolorante al lavoro in ritardo per l’incidente imprevisto. Ho ispezionato i guanti e il rivestimento interno si era completamente deteriorato, esponendo le resistenze che sono entrate direttamente a contatto con la pelle, come dimostrano le foto allegate che mostrano le vesciche da ustioni riportate alla mia mano sinistra. In seguito a quanto accaduto, la mattina stessa dell’incidente ho immediatamente contattato l’addetto alla vendita del negozio di viale Ortles per raccontare l’accaduto e chiedere istruzioni sulla restituzione e segnalare il grave accadimento in modo da poter fare esaminare i guanti affinché si potesse evitare tragiche conseguenze anche ad altri motociclisti in caso di malfunzionamento. In data 31 gennaio 2025 mi recavo nuovamente presso il negozio di viale Ortles a Milano per restituire i guanti unitamente ai due cavi acquistati richiedendo un attento esame dall’azienda, facendo constatare di persona all’addetto alla vendita, il Sig. Marco Miccichè, le bruciature sulla mia mano in corrispondenza con le zone di rivestimento disciolte all’interno del guanto. Trascorso il mese di febbraio, durante il quale ho sollecitato il negozio diverse volte per ricevere notizie sui miei guanti, rimango impossibilitato ad usare la moto con il confort dei guanti riscaldati che avevo comprato apposta per i mesi più freddi. In data venerdì 28 febbraio, un mese dopo la mia grave segnalazione, vengo telefonicamente contattato dall’assistente alla vendita del negozio di viale Ortles 20 che mi avvisa di passare a ritirare un paio di guanti nuovi. Ritengo inaccettabili le spiegazioni superficiali riferite dal customer service agli addetti alla vendita, senza dare alcuna spiegazione sul malfunzionamento. E’ chiaro che si tratta di un difetto di produzione presentatosi in combinazione con l’utilizzo del cavo di alimentazione della batteria, sul quale l’azienda non ha avuto intenzione di fare chiarezza, glissando ogni ulteriore spiegazione. Questo episodio è inaccettabile per un prodotto che dovrebbe garantire sicurezza e affidabilità. Se questo evento si fosse verificato in autostrada durante la marcia ad alta velocità non oso immaginare alle conseguenze disastrose. Considerata la stagionalità dei guanti invernali, il cui uso per via della grave difettosità del modello acquistato, non mi è stato possibile in febbraio, mese più freddo dell'anno, a titolo di indennizzo per i danni subiti, richiedo - un rimborso di € 500 oppure in alternativa - un buono di acquisto del valore di € 500 spendibile online sul sito Wheelup oppure spendibile in negozio entro il 28/02/2026 per coprire il valore economico complessivo di n. 1 paio di guanti Alike Pordoi, n.1 cavo di alimentazione da batteria moto a manubrio, n.1 cavo prolunga da manubrio a guanti, n.2 kit di batterie (n.1 per cad. guanto), n.1 alimentatore di ricarica per le batterie e altri prodotti a mia scelta. A fronte di quanto accaduto, richiedo: • L’apertura di un’indagine per verificare se il difetto sia presente anche in altri esemplari e valutare l’eventuale ritiro dal mercato di questo modello, data la sua pericolosità. Se non riceverò una risposta tempestiva con una soluzione adeguata, mi riservo il diritto di segnalare il caso anche alle autorità competenti per la tutela dei consumatori e di rendere pubblica questa esperienza nei gruppi motociclistici e sulle piattaforme di recensioni per allertare altri utenti del problema riscontrato. Resto in attesa di un vostro riscontro. Grazie, Saluti, Marco Dragotta
Impossibilità a riscattare credito
Oggetto: Segnalazione di problema con Vinted e richiesta di assistenza Gentile Altroconsumo, mi rivolgo a voi per segnalare una problematica che sto riscontrando con la piattaforma Vinted, di cui sono un utente. Da quasi una settimana, ho accumulato un credito di oltre 300 euro dalle vendite effettuate su Vinted, ma non riesco a trasferirlo sul mio conto corrente a causa di un blocco da parte di Mangopay, il fornitore per i flussi di pagamento collegato a Vinted. Questa situazione è estremamente frustrante, poiché non solo non riesco a riscattare il credito, ma non posso neanche utilizzarlo per effettuare acquisti da altri utenti sulla piattaforma. Nonostante abbia inviato i documenti richiesti per la verifica della mia identità, compreso un documento d’identità e una bolletta della luce, il problema persiste e non ho ricevuto alcun aggiornamento soddisfacente sulla mia situazione. Inoltre, ho trovato diverse recensioni preoccupanti riguardanti Mangopay, dove altri utenti lamentano esperienze simili alla mia, portandomi a temere che non si tratti di un caso isolato. Vista la gravità della situazione e l’impatto che sta avendo sulla mia esperienza come consumatore, vi chiedo assistenza per comprendere quali passi posso intraprendere per risolvere questo problema e eventualmente avviare un reclamo formale contro Vinted. Ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione e spero di ricevere un vostro riscontro al più presto. Cordiali saluti, Giuseppe De Cillis
MANCATA RIPARAZIONE DELL'IMPIANTO
Buongiorno, ho acquistato presso NewLine Group tramite il Vostro collaboratore Andrea Angelucci un EROGATORE DI ACQUA OSMOTIZZATA REFRIGERATA E FRIZZANTE E TEMPERATURA AMBIENTE per la cifra di 8000 euro finanziati con COFIDIS in rate da euro 94.9 mensili. PRIMA RATA gennaio 2021. Ogni anno viene il tecnico a sostituire il filtro e a fare manutenzione ordinaria per euro 70. L'impianto fin da subito ha avuto problemi, risolti in tempi variabili e con pagamenti da parte mia di euro 120/130 a seconda del pezzo che veniva sostituito. Ora il mio impianto è stato ritirato per guasto a ottobre 2024, riconsegnato con la richiesta del solito cambio pezzi di euro 97.6 + euro 120. Il problema si è ripresentato solo 5 giorni dopo e da allora avete in "ostaggio" l'impianto. Sono 5 mesi che non ho l'erogatore a casa, ho chiamato e scritto innumerevoli volte alla Sig.ra Stefania che mi dice solo di avere pazienza. La pazienza è ovviamente finita e chiedo che entro 15 giorni dalla presente mi venga restituito il mio impianto FUNZIONANTE, e mi vengano rimborsate rate N 5 per un importo di euro 474.50 per il periodo in cui non ho potuto utilizzare l'erogatore. Chiedo inoltre un rimborso simbolico di euro 200 per l'acquisto delle bottiglie d'acqua da ottobre ad oggi. L'erogatore ha un valore molto alto e non è possibile che un utilizzo attento in ambito familiare danneggi l'articolo e nessuno sia in grado di aggiustarlo. Non dovesse esserci soluzione chiedo di essere esonerata dal pagamento delle rate fino a fine finanziamento CHE SCADE A OTTOBRE 2027. In mancanza di risposta entro 7 giorni dalla presente sarà mia premura avviare una procedura legale a tutela dei miei diritti. Saluti Roberta Bertoncello
Truffa
Pagamento effettuato con bonifico ....ditta inesistente nessuno risponde .
Garanzia Legale – Rifiuto di UniEuro S.p.A. a fornire assistenza
Spett.le Unieuro S.p.A., In data 10/02/2025 è stato acquistato un condizionatore trial split comprensivo di unità esterna presso il vostro punto vendita di Cesano Boscone (MI). Trattasi di un modello Electroline di cui si allega relativo ordine e documento di trasporto. L'installazione è avvenuta in data 27 febbraio ultimo scorso. Si allega dichiarazione di conformità dell'impianto ed evidenza della registrazione sul portale FGAS. Si lamenta il mancato funzionamento dell'impianto di condizionamento in oggetto sin dall'avvenuta installazione. Nello specifico, l'unità esterna non si avvia, di fatto non producendo né aria calda né tantomeno aria fredda. Si lamenta inoltre il mancanto riconoscimento da parte di Unieuro S.p.A. della garanzia legale a valere sullo stesso prodotto. A tale riguardo si richiama l 'art. 130 del Codice del Consumo il quale sancisce che il venditore (qui Unieuro S.p.A) e non il produttore, risponde per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. Pertanto, il consumatore ha sempre e comunque il diritto a rivolgersi al venditore, il quale è l’unico soggetto con il quale intercorre un rapporto contrattuale. Il produttore è tenuto a rispondere in prima battuta dell’eventuale non conformità del bene consegnato al consumatore solo ed unicamente nella misura in cui possa dirsi anche “venditore”, ossia qualora eserciti forme dirette di vendita al consumo. In questo caso il condizionatore è stato acquistato presso il punto vendito Unieuro di Cesano Boscone (MI). Nondimeno in data 9 marzo il personale del reparto competente del punto vendita Unieuro presso cui è stato acquistato il predetto condizionatore, evidentemente non formato, si è rifiutato in maniera categorica di fornire assistenza in relazione al difetto denunciato, difatto venendo meno alle condizioni di garanzia legale in capo al venditore. Lo stesso personale si è piuttosto limitato unicamente a rinviare ai recapiti dell'assistenza tecnica del produttore, il quale ad oggi, nonostante l'apertura iniziale della pratica (avvenuta in data 27/02/2025 - num. pratica 20256246) e ripetuti solleciti telefonici rivolti al rispettivo servizio clienti (raggiunto al num. 0510341570) risulta latente, non dando riscontro né tantomeno seguito alla stessa. Si precisa inoltre che in occasione dell'apertura della predetta pratica presso il produttore, sono state fornite tutte le evidenze documentali richieste, compresive di: fotografie dell'unità esterna, attestato di conformità dell'installazione, registrazione portale FGAS, ordine e documento di trasporto del prodotto acquistato. Per quanto precede si intima Unieuro S.p.A. a provvedere al più presto, e senza ulteriore indugio, in applicazione di quanto previsto dall‘art. 130 D.Lgs 206/05, alla riparazione a proprie spese del prodotto oppure alla sua integrale sostituzione con altro di identica qualità e tipo, esente da qualsiasi vizio o difetto. Si conferma fin da subito immediata disponibilità dello scrivente a consentire il sopralluogo da parte del personale preposto, volto alle verifiche tecniche del prodotto. Con riserva di adire le vie legali per la tutela dei propri interessi e per il risarcimento del danno subito, qualora non si riceva riscontro entro 15 giorni dalla presente. Distinti saluti
Amazon - rimborso mai ricevuto
Spett. AMAZON SPA In data 17/12/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online un CELLULARE SAMSING A 55 pagando contestualmente l’importo di 362,00 . Alla consegna del prodotto, avvenuta il 19/12/2024 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite sito Amazon effettuando il reso il 9/1/2025 Il 9/1/2025 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 14/01/2025 e conseguente emissione del rimborso sul mio conto corrente xxx711 presso Fineco Bank Spa in data 30/01/2025. Tuttavia ad oggi, trascorsi 40 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo riconosciutomi pari a € 359,00. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Mancato rimborso
Spett. FARMAÈ in data 30.01.2025 ho acquistato presso il Vostro negozio dei farmaci pagando contestualmente l’importo di 11,93€. Ad oggi non è stata inviata la merce e non ho ottenuto il rimborso come promesso, nonostante i vari solleciti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
MANCATO RIMBORSO
Spett. [RS Consulting SRL] Ho acquistato due termoconvettori ho effettuato il reso in quanto il prodotto non era adatto, e dovevo essere rimborsato nei 30-60 giorni da loro indicati. Reso consegnato ai loro magazzini in data 22/10/2024 ad oggi ancora non ho ricevuto alcun rimborso. Dopo numerose email dove mi viene detto che sollecitano la pratica ad oggi ancora non ho ricevuto il rimborso !
Mancato rimborso per un bene guasto
Spett. Radionovelli Store In data 06/12/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online una Cappa Franke 325.0608.796 pagando contestualmente l’importo di 155,42 €. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 9/12/2024, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 (merce guasta). Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 16/12/2024. Lo stesso giorno mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ma il prodotto non è mai stato ritirato e il rimborso non è stato eseguito. Dopo numerose comunicazioni, trascorsi 84 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 155,42 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
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