Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. U.
21/04/2026

Pagamenti non autorizzati

Spett. TSZGO LONDON GBR, Sono titolare della carta prepagata visa che termina con le seguenti cifre **** 3756 in DATA 18/04/2026 mi avete addebitato per 3 volte euro 19,20 per un totale di 57,60 euro. Non ho sottoscritto nessun contratto! Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in € 57,60. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
R. G.
21/04/2026

ritiro elettrodomestici

Ho acquistato poche ore fa una cucina da Mondo Convenienza, ho scritto poco fa al servizio clienti chiedendo conferma del ritiro degli elettrodomestici 1x1 , e negano tale diritto. si offrono solo di indicarmi la discarica piu vicina o di portarli al loro negozio, sostenendo che sul loro sito non e' scritto cge ritirano gli elettrodomestici. Credo che sia la legge a determinare i diritti, non il loro sito. e sul contratto non e' scritto da nessuna parte che non ritirano alla consegna.

In lavorazione
M. B.
21/04/2026
NOVAPOLI

Mancata consegna

Spett. NOVAPOLI In data 29/3/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una idropulitrice pagando contestualmente l’importo di 295,20 euro Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 16/4/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
D. D.
21/04/2026

Poste Italiane

BUONGIORNO, SONO UN CORRENTISTA PRESSO LE POSTE ITALIANE E A NOVEMBRE 2025 CI SONO STATI DEGLI ADDEBITI (PER UN TOTALE DI 430,35 EURO) SUL MIO CONTO CORRENTE CHE DISCONOSCO DEL TUTTO. MUNITO DI DENUNCIA PRESSO IL COMANDO DEI CARABINIERI (STAZIONE DI ORTA NOVA – PROVINCIA DI FOGGIA) MI SONO RECATO ALL’UFFICIO POSTALE DI ORTA NOVA PER CONSEGNARE IL MODULO DI CONTESTAZIONE ADDEBITO PER I SERVIZI BANCOPOSTA. SUCCESSIVAMENTE ALLA CONSEGNA, RICEVO UNA COMUNICAZIONE VIA MAIL NELLA QUALE C’ERA SCRITTO CHE AVEVANO PROVVEDUTO A RESTITUIRMI SOLAMENTE 62,94 EURO. 367,41 EURO NON MI SONO STATI RIMBORSATI IN QUANTO, A DETTA DELLE POSTE ITALIANE, LE RELATIVE TRANSAZIONI RISULTAVANO ESSER DISPOSTE ATTRAVERSO UN SISTEMA DI AUTENTICAZIONE FORTE CHE HA PREVISTO L’INSTALLAZIONE PREVENTIVA SUL MIO DEVICE DELL’APP DI POSTEPAY, E L’INSERIMENTO DEL CODICE POSTE ID, ANCHE IN MODALITA’ FINGERPRINT, NECESSARIO PER AUTORIZZARE L’OPERAZIONE, A SEGUITO DI NOTIFICA PUSH RICEVUTA NELLA MIA APP. PER QUESTO MOTIVO, LE OPERAZIONI DI PAGAMENTO A ME DISCONOSCIUTE ED APPROVATE TRAMITE AUTENTICAZIONE FORTE POTEVANO ESSERE STATE ESEGUITE UNICAMENTE DAL LEGGITTIMO TITOLARE (OSSIA IL SOTTOSCRITTO) DELLO STRUMENTO DI PAGAMENTO OSSIA L’UNICO IN POSSESSO DI TUTTI GLI ELEMENTI DI AUTENTICAZIONE. MA IO HO GIA’ PIU’ VOLTE SOSTENUTO DI NON AVER MAI AUTORIZZATO TALI TRANSAZIONI E NÈ RIVELATO A TERZI LE CREDENZIALI DI SICUREZZA. TRA L’ALTRO, NON CAPISCO COME MAI CI SIA STATO SOLO UN RIMBORSO PARZIALE E NON TOTALE SE LE OPERAZIONI DI PAGAMENTO SONO AVVENUTE CON LA STESSA MODALITA’. INVANO E’ STATO IL MIO TENTATIVO DI PRESENTARE UN SUCCESSIVO RECLAMO PERCHÈ ANCHE QUEST'ULTIMO E’ STATO RESPINTO. VI CHIEDO, PERTANTO, LA CORTESIA DI INTERCEDERE AFFINCHE’ POSSA RIAVERE I SOLDI PERDUTI. GRAZIE

Chiuso
D. F.
21/04/2026

Pratica di vendita fraudolenta

Prodotto ID: #383690 ID PRATICA:4533062 N Ordine: 0386111 Desiree Fallarino Email desyr13@gmail.com Spett. Refurbed In data 03.04.2026 ho avviata una pratica di vendita del mio smartphon usato attraverso il vostro sito online ricevendo una valutazione 325 € Inizialmente mi è stata proposta questa valutazione per il mio cellulare, ma una volta spedito il dispositivo, l’offerta è stata improvvisamente abbassata con la motivazione che il telefono risultava danneggiato. Peccato che io avessi prove fotografiche chiare che dimostravano lo stato perfetto del dispositivo al momento della spedizione. Nonostante ciò, il servizio clienti ha continuato a trovare scuse: prima le foto non avevano la data, poi erano considerate “sfocate”, poi non sufficienti. Ogni volta una motivazione diversa, senza mai entrare davvero nel merito della questione. La sensazione è quella di un sistema poco trasparente, dove la valutazione iniziale serve solo ad attirare il cliente, per poi essere rivista al ribasso una volta che il telefono è nelle loro mani e il venditore ha meno margine di azione. Il servizio clienti si è dimostrato poco disponibile e per nulla orientato alla risoluzione del problema, mentre la gestione della valutazione appare quantomeno discutibile. Pretento pertanto il pagamento completo della valutazione iniziale in quanto se il danno esiste e stato procurato o dal corriere o del rivenditore In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. D.
21/04/2026

Doppia fatturazione Dicembre 2025. Ultima Istanza

Salve, sono stato Cliente Argos fino a tutto Febbraio 2026 per quanto riguarda la fornitura di GAS, ma nel mese di Dicembre 2025, sono stato ceduto ad Enel Energia (Ultima istanza) che mi ha notificato una bolletta di 118,70 euro a mia insaputa. Nel contempo però ho regolarmente pagato la vostra bolletta riletativa allo stesso periodo (204 euro). Dopo qualche settimana sono stato costretto a pagare anche la bolletta ad Enel, visto il clima intimidatorio delle loro telefonate. Nonostante abbia più volte contattato il Callcenter Argos e fatto sollecitare il Ticket #A571f365442944 ad oggi non ho ancora ricevuto nessun tipo di rimborso. Tengo a precisare che il Ticket è stato "Chiuso" in maniera arbitraria senza aver risolto nulla. Pec di lamentela inviata in data 14 Aprile 2026

In lavorazione
C. V.
21/04/2026
Belle Vetrate Scorrevoli

Tempi biblici

Buonasera, a settembre 2025 ho acquistato una Vepa che mi è stata consegnata con molteplici errori di misura, a febbraio 2026. Ci tengo a dire che dopo il consulente per la vendita è venuto a casa anche il geometra x il rilievo della misure e il progetto, che è stato poi studiato dai tecnici in azienda e dopo tutto ciò al momento Dell istallazione si sono palesati ben 7 vetri con misure sbagliate. È stato aperto un ticket di assistenza per la sostituzione dei 7 vetri il 17 febbraio e ad oggi non ho avuto completato il lavoro... È assurdo ho pagato e non poco e devo aspettare tempi biblici per la sostituzione? Non consiglio a nessuno di comprare da questa azienda!

In lavorazione
C. G.
21/04/2026
Fibercop

MALFUNZIONAMENTO ILIAD FIBRA CASA

Spett. Fibercop: Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet specificato in allegato. A partire dal 10/04/2026 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare la iliad station ha luce rossa e segnala blocco alla posizione nr.2 [Allego ai fini della prova foto] Ho già segnalato telefonicamente il disservizio il 10/04/2026 alle ore 08.02 senza alcun esito positivo. Dopo solleciti quotidiani, dove mi veniva detto che non potevano fare altro che sollecitare i tecnici di FIBERCOP che non avevano ancora preso in gestione il ticket, ho minacciato loro di contattare l'avvocato di Altroconsumo e di cambiare gestore, in quanto lavorando in smart sto avendo un grosso danno economico, oltre che aver seccato i dati mobili miei e della mia famiglia. Il 16/04/2026 finalmente si presenta il tecnico di Fibercom, senza avvisarmi sul suo arrivo (è un caso che mi abbia trovato in appartamento, in quanto, a causa della mancanza di internet, devo affrontare ogni gg 90 km per raggiungere la sede principale del mio impiego) e dopo 1 ora di ricerche, asserisce che nella scatola della fibra, posizionata nei garage, aveva trovato alcuni fili rosicchiati dai topi e quindi li aveva ripristinati). Esattamente dopo 4 gg, il problema si ripresenta: il 20/04/2026 salta nuovamente la linea internet, sempre bloccandosi sulla posizione nr.2. Richiedo la risoluzione definitiva del problema, comprendendo quindi: - immediato intervento per ripristino linea; - parziale rimborso della bolletta inerente ai periodi dal 10 al 16 aprile 2026 e dal 20/04/26 fino ad effettivo ripristino; - indennizzo per il ritardo dell' intervento (e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali ) entro e non oltre 72 h dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento e la corresponsione dell'indennizzo dovuto ai sensi della Delibera n. 73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Copia contratto Foto iliad station

In lavorazione
G. C.
21/04/2026
GROUPE PSA ITALIA S.P.A

Richiesta di rimborso per riparazione difetto di fabbrica "Catena Albero a Camme" - Pratica MXL

In data Aprile 2025, con il veicolo che aveva percorso circa 100.000 km, si riscontravano gravi anomalie di funzionamento (rumori metallici dal vano motore) riconducibili all’usura precoce della catena dell’albero a camme. Temendo per la propria sicurezza stradale e l’integrità del motore, il sottoscritto provvedeva a contattare preventivamente il Servizio Clienti/Rete Ufficiale Peugeot, ricevendo tuttavia un netto rifiuto di assistenza in garanzia o correntezza commerciale, con la motivazione che il veicolo (anno 2018) non rientrava in alcuna copertura. Mi veniva inoltre prospettato un preventivo orale di circa € 2.500,00. Vista l’urgenza dell’intervento e la necessità del mezzo per spostamenti lavorativi settimanali, il sottoscritto si vedeva costretto a rivolgersi ad un riparatore di fiducia per l'esecuzione della riparazione d'urgenza (sostituzione castelletto, kit catena distribuzione e componenti correlati), sostenendo una spesa documentata di € 1.593,80. In data Dicembre 2025, ho ricevuto da parte di Stellantis una raccomandata (Rif. MXL) che comunica ufficialmente l’esistenza di un difetto di fabbrica proprio sulla catena dell'albero a camme per il mio specifico veicolo, offrendo una "Special Coverage" fino a 10 anni o 240.000 km, nella quale il mio veicolo rientra pienamente. Ho pertanto provveduto ad invio raccomandata A/R chiedendo il rimborso della spesa e inviando reclamo sul portale Stellantis-support.com allegando tutta la documentazione attestante la corretta manutenzione del veicolo e la fattura dell'intervento sostenuto, come da istruzioni ricevute. Il reclamo è stato rigettato due volte dalla Peugeot motivando che la riparazione doveva essere eseguita nella rete approvata. Il motivo per cui l’intervento non è stato eseguito presso la rete autorizzata risiede esclusivamente in una errata e negligente informazione fornita dall' assistenza Peugeot ad Aprile 2025. Nonostante avessi segnalato le anomalie tipiche del difetto in oggetto, mi fu categoricamente comunicato che il veicolo non godeva di alcuna copertura e che l’onere dell’intervento sarebbe stato integralmente a mio carico (con un preventivo prospettato di circa € 2.500,00). Essendo stato indotto in errore sulla spettanza della copertura (che oggi confermate esistente con la loro raccomandata MXL di dicembre 2025), sono stato costretto a intervenire privatamente presso un’officina terza per garantire la sicurezza del mezzo e minimizzare il danno economico, stante l'onerosità della cifra preventivata dalla rete ufficiale. Nel secondo reclamo effettuato, ho ricordato a Stellantis quanto segue: - Vizio Occulto e Codice del Consumo: La campagna MXL certifica che il difetto della catena 1.5 BlueHDi è un vizio di progettazione/fabbricazione presente sin dall’origine (ex art. 1490 c.c.). Il diritto al ripristino del bene è un obbligo del produttore che non può essere limitato da condizioni procedurali rese impossibili dalla vostra stessa rete di assistenza. - Giurisprudenza e Libera Concorrenza: Secondo il Regolamento UE 461/2010, il consumatore ha il diritto di rivolgersi a officine indipendenti senza perdere i diritti legati ai difetti di conformità o vizi di fabbrica, specialmente qualora la rete ufficiale fornisca informazioni errate o preventivi sproporzionati. - Principio di Buona Fede: Il rigetto basato su "condizioni della rete approvata" viola il principio di buona fede contrattuale, poiché è stata Stellantis a negarmi l'accesso a tali condizioni fornendo una diagnosi di non-copertura ad aprile 2025. La risposta è stata ugualmente negativa da parte di Stellantis.

In lavorazione
C. G.
21/04/2026

DISSERVIZIO LINEA ILIAD FIBRA CASA

Spett. ILIAD Spa Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet specificato in allegato. A partire dal [10/04/2026 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare la iliad station ha luce rossa e segnala blocco alla posizione nr.2 [Allego ai fini della prova foto] Ho già segnalato telefonicamente il disservizio il 10/04/2026 alle ore 08.02 senza alcun esito positivo. Dopo solleciti quotidiani, dove mi veniva detto che non potevano fare altro che sollecitare i tecnici di FIBERCOP che non avevano ancora preso in gestione il ticket, ho minacciato loro di contattare l'avvocato di Altroconsumo e di cambiare gestore, in quanto lavorando in smart sto avendo un grosso danno economico, oltre che aver seccato i dati mobili miei e della mia famiglia. Il 16/04/2026 finalmente si presenta il tecnico di Fibercom, senza avvisarmi sul suo arrivo (è un caso che mi abbia trovato in appartamento, in quanto, a causa della mancanza di internet, devo affrontare ogni gg 90 km per raggiungere la sede principale del mio impiego) e dopo 1 ora di ricerche, asserisce che nella scatola della fibra, posizionata nei garage, aveva trovato alcuni fili rosicchiati dai topi e quindi li aveva ripristinati). Esattamente dopo 4 gg, il problema si ripresenta: il 20/04/2026 salta nuovamente la linea internet, sempre bloccandosi sulla posizione nr.2. Richiedo la risoluzione definitiva del problema, comprendendo quindi: - immediato intervento per ripristino linea; - parziale rimborso della bolletta inerente ai periodi dal 10 al 16 aprile 2026 e dal 20/04/26 fino ad effettivo ripristino; - indennizzo per il ritardo dell' intervento (e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali ) entro e non oltre 72 h dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento e la corresponsione dell'indennizzo dovuto ai sensi della Delibera n. 73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Copia contratto Foto iliad station

In lavorazione

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