Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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C. S.
07/06/2026

attivazione abbonamento non richiesto

Spett. Imprese Italia - Ankompanni Eood La sottoscritta Avv. Concetta Sciuto in daga 3 giugno 2026 ha acquistato una visura camerale dal Vostro portale con addebito della somma di € 3,05 per il quale è stata emessa fattura. Con estremo stupore in data 6 giugno 2026 è stato riscontrato sulla carta di pagamento un ulteriore addebito di € 84,00, mai autorizzato e a favore della Società Ankompanii LTD. Da un controllo on line immediatamente effettuato è emerso che tale pratica è molto comune e diffusa ed è praticata dalla predetta società che, evidentemente, gestisce le richieste per Vostro conto ma che con fare ingannevole acquisisce i dati delle carte di pagamento per attivare gli abbonamenti, senza che l’utente ne abbia avuto piena contezza. Peraltro la predetta società ha sede in Bulgaria, non è contattabile e non sono in alcun modo indicate le modalità per bloccare i pagamenti per servizi non richiesti né per poter disdire l’abbonamento, si ripete non richiesto. La conferma peraltro è fornita anche dalla circostanza che i dati della fattura sono errati in quanto indicano un indirizzo che non corrisponde a quello della sottoscritta e non sono indicati i dati fiscali, peraltro non richiesti. Ciò doverosamente premesso, con la presente Vi invito/diffido a voler immediatamente e comunque entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente procedere al rimborso di quanto indebitamente addebitato e a voler disdire un abbonamento mai richiesto, significandoVi che decorso inutilmente il predetto termine adirò le competenti Autorità Giudiziarie a tutela dei diritti violati. Distinti saluti. ,

In lavorazione
A. L.
07/06/2026

Installazione

Buongiorno, ho avuto numerosi problemi relativamente ad un servizio di installazione acquistato, insieme a due prodotto (una lavatrice ed un'asciugatrice) da MediaWorld. Contattato direttamente il servizio cliente telfonicamente decine di volte, ho poi scritto una mail ed infine una PEC, alla quale non hanno mai dato riscontro. Sentiti telefonicamente un paio di volte, hanno detto che "il caso era in gestione". Credo che riportare il testo della PEC inviata in data 3 aprile sia il modo migliore per informarvi del problema. Buongiorno, scrivo per verificare se il servizio da me ottenuto da Mediaworld sia in linea con le vostre policy aziendali, oppure, viceversa, come io penso, ci siano state gravi irregolarità e che per questo motivo io abbia diritto ad una compensazione economica. Parlo dell'ordine numero 295305716 del 5 gennaio scorso. Accetto la consegna con riserva, poiché la lavatrice si è chiaramente danneggiata durante il trasporto. Firmo tutti i moduli di consegna specificando il problema. Chiedo agli operatori di scattare le foto e denunciarlo a loro volta. Mi viene assicurato che sarebbe stato fatto. Inizio quindi una serie di comunicazioni con il vostro servizio clienti che mi chiede documentazione fotografica (più volte). La pratica avanza solo con rafforzo telefonico alle mie mail. Mi proponete per mail un rimborso parziale se accetto di tenere l’elettrodomestico fallato. Contatto il servizio clienti per avere spiegazioni: cosa succederà se poi l'apparecchio dovesse guastarsi del tutto? Sarà in garanzia? Comunico al vostro servizio clienti che valuteremo e che ci faremo vivi in seguito, per via di un viaggio che ci avrebbe tenuti lontani da casa (e dalla lavatrice) per tre settimane. Nel frattempo, durante la nostra assenza, ci comunicate che "chiudete il caso". Poco dopo il nostro ritorno a casa, l'elettrodomestico diventa totalmente non funzionante e vi scrivo di nuovo, sempre senza avere nessuna risposta spontanea (avrò fatto almeno una decina di telefonate tra il 10 di Marzo ed il 19 di Marzo). Dopo l’ultimo sollecito, mi viene comunicato che un nuovo elettrodomestico è stato finalmente spedito! L’apparecchio arriva, i tecnici smontano l’asciugatrice (che con kit comprato contestualmente era installata sopra la lavatrice guasta) e se ne vanno, lasciando l’asciugatrice in mezzo al bagno, rovinando il kit di giunzione e rifiutandosi di rimettere a posto le cose. Telefono al vostro servizio clienti che mi garantisce un intervento urgente. Più sentito nessuno. Sollecito. Altra garanzia di riscontro il giorno dopo. Più sentito nessuno. Chiamo un idraulico e procedo all’installazione in autonomia, dopo 5 giorni di disagio. A questo punto ci tengo a sottolineare anche l’incompetenza del personale che effettuò la prima installazione. Non so dire se siano stati anche responsabili del danneggiamento (di certo hanno cercato di nasconderlo), ma quanto vi scrivo sotto è successo di sicuro: Non erano in grado di installare il separatore tra lavatrice e asciugatrice, dichiarandolo "modello inadatto", quando io l'ho comprato direttamente dal vostro sito. Non avevano ricevuto da Mediaworld l’istruzione di effettuare l'installazione di lavatrice, asciugatrice e kit. Solo dopo mia insistenza e mostrando loro l'ordine che lo prevedeva lo hanno (di malavoglia) fatto. Probabilmente a causa del fatto che non sapevano di dover fare l'installazione, non avevano il materiale per portare a termine il lavoro. Ho dovuto fornire io gli attrezzi ed hanno lasciato il tubo di scarico della condensa dell’asciugatrice scollegato, dicendo che il modello non prevedeva il collegamento (circostanza che ho poi appurato essere falsa) Avevano però con loro un fantomatico filtro attivo, "fortemente consigliato da Mediaworld" che abbiamo accettato di installare senza saperne il costo che ci è stato comunicato solo dopo: 100 euro. Non hanno emesso ricevuta fiscale per il “filtro” Ci hanno detto che l’avremmo ricevuta da Mediaworld. Mai vista. Di questi ultimi aspetti (filtro, ricevuta fiscale, installazione non fatta) ne ho incidentalmente parlato in una delle tante comunicazioni con il vostro servizio clienti che mi informa che Mediaworld non risponde del personale non dipendente Mediaworld. Protesto che allora avrei diritto di sapere quale azienda Mediaworld mi ha mandato in casa: “non possiamo dirlo, questioni di privacy”. Fantastico. Mi mandate delle persone in casa, non rispondete di cosa fanno. Non mi dite chi sono. Durante l’ultima visita, nel tentativo di farmi rimontare l’asciugatrice che gli operai avevano smontato, mi passano al telefono un responsabile dell’azienda che mi dice: "Posso essere d'accordo con lei. Mediaworld è molto particolare e scorretta, ma a me tolgono l'appalto se faccio un lavoro che non mi hanno detto di fare" (riferendosi alla rimessa in posizione dell’asciugatrice). Mi chiedo: tutto questo è il vostro livello standard di servizio? Vi chiedo: · Restituzione della tariffa di installazione del kit asciugatrice e lavatrice. Avete montato un prodotto consegnato guasto la prima volta e non lo avete montato la seconda, costringendomi ad usare servizi di terzi · Restituzione dei 100 euro per il fantomatico filtro “consigliato da Mediaworld” · Rimborso del costo del kit di giunzione, piegato dal vostro (pardon, non dal vostro, dal personale della ditta sconosciuta) e rimesso “in forma” dall’idraulico da me chiamato Su questi punti non credo ci sia da discutere. Nel periodo tra il 10 di Marzo ed il 21 di Marzo, la nostra famiglia ha speso 450 euro di lavanderia, tralasciando il disagio di dover portare in lavanderia indumenti e lenzuola per oltre 10 giorni e di non avere l’aciugatrice (una volta ripristinata la lavatrice) per quasi una settimana. Se pensate che abbia subito un disservizio, la vostra valutazione dovrebbe partire da qui. Sappiamo tutti che gli importi in gioco non sono tali da consigliare di trovare soluzioni e soddisfazioni in altre sedi. Di solito queste mail si concludono dicendo "ci riserviamo di adire alle vie legali". Forse non ne vale la pena (per quanto… un esposto ai consumatori da dirimersi davanti al giudice di pace… forse…). Ma probabilmente non lo faremo. Già questa PEC alla quale immagino non risponderete, come a tutte le altre comunicazioni, si rivelerà una perdita di tempo. Quindi, qualora (esplicitamente o con il vostro silenzio) ci vorrete comunicare che: · il servizio offerto, · la vendita con inganno di un accessorio non necessario, · l'evasione fiscale, · la mancata installazione del tubo di condensa dell’asciugatrice (con relativo inganno: non si può fare), · la totale assenza di comunicazioni, · la sostituzione di un apparecchio rotto senza ripristinare le condizioni del kit acquistato siano lo standard di qualità di Mediaworld e costituiscano il livello che un cliente Mediaworld deve attendersi, l'unica cosa che potrò fare è... non essere mai più un cliente Mediaworld e sperare di convincere più persone possibili a diffidare dei vostri servizi. Distinti saluti Andrea Lombardo

In lavorazione
M. B.
07/06/2026

Contestazione fattura per penali da eccesso chilometrico ingiustificato

Con la presente si contesta formalmente la fattura ricevuta da Arval relativa all'addebito di penali per presunto superamento della soglia chilometrica contrattuale, pari a un limite di 100.000 km. L'addebito deriva da un palese errore materiale di trascrizione commesso dall'operatore in sede di redazione del verbale. Sul documento è stato infatti erroneamente indicato un chilometraggio pari a 889.900 km, a fronte di un chilometraggio reale ed effettivo del veicolo di soli 88.990 km (ampiamente sotto la soglia contrattuale). Si precisa che in data 18/05/2026 è stato formalizzato il reclamo sui canali Arval ufficiali (Reclamo N° C/ITA/12369774) mentre in data 21/05/2026 e successivamente in data 05/06/2026, a seguito del primo sollecito di pagamento, sono state inoltrate formali contestazioni tramite PEC (di cui si allegano copia dei testi e ricevute), alle quali l'azienda non ha fornito riscontro risolutivo. Nonostante la pendenza della contestazione, Arval non ha né rettificato l'errata fatturazione né sospeso il processo amministrativo inviando in data 03/05/2026 un primo sollecito di pagamento. Per i motivi sopra esposti, si richiede: - lo storno totale della fattura contestata, - l'emissione di una nota di credito a totale copertura dell'importo indebitamente richiesto, - la rettifica dell'estratto conto contrattuale, con l'azzeramento di tale pendenza, - una conferma scritta che dichiari che nulla è dovuto in merito alla richiesta illegittima di pagamento per penali inesistenti. Si allegano alla presente: - Copia dei testi delle PEC di contestazione inviate e relative ricevute di consegna, - Screenshot comprovanti il reale chilometraggio del veicolo e l'infondatezza della penale, - Fattura dell'ultimo tagliando, antecedente di 8 giorni la riconsegna del veicolo, attestante un chilometraggio congruo con quello effettivo alla riconsegna - Screeshot dell'email ricevuta da Arval in data 19/05/2026 nella quale la società ammette il proprio errore, - Fattura Arval n.ro FU0013910381 oggetto di contestazione In mancanza di un riscontro positivo entro i termini di legge, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, anche tramite le autorità competenti. Distinti Saluti Massimiliano Bordati

In lavorazione
R. V.
06/06/2026

Volo Lufthansa cancellato per sciopero: rimborso integrale mai ricevuto in violazione delle norme EU

Gentile Redazione di Altroconsumo, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo significativa per molti consumatori che acquistano biglietti aerei attraverso piattaforme online e intermediari di viaggio. Il caso riguarda il volo Lufthansa LH243 da Roma Fiumicino a Francoforte, previsto per il 14 aprile 2026 e acquistato tramite Booking.com, con emissione del biglietto gestita da Gotogate (OY SRG Finland AB). In data 12 aprile 2026 Lufthansa mi ha comunicato la cancellazione del volo. La cancellazione è avvenuta nell'ambito dello sciopero dei piloti Lufthansa proclamato per i giorni 13 e 14 aprile 2026, come riportato anche dalla stampa internazionale (vedi ad esempio https://it.euronews.com/viaggi/2026/04/12/sindacato-dei-piloti-tedeschi-annuncia-sciopero-lufthansa-di-due-giorni-lunedi-e-martedi). Il prezzo del biglietto era pari a euro 107,00. A seguito della cancellazione ho ricevuto un rimborso di soli euro 28,29, corrispondente alle tasse aeroportuali, mentre la restante parte del prezzo pagato non è mai stata restituita. Ho pertanto richiesto il pagamento del residuo di euro 78,71, richiamando l'articolo 8 del Regolamento (CE) n. 261/2004, che riconosce al passeggero il diritto al rimborso del costo del biglietto in caso di cancellazione del volo. La richiesta è stata inviata il 2 maggio 2026 sia tramite mail sia tramite il modulo presente sul sito Lufthansa, senza nessun riscontro oltre un mese dopo. Ho contattato anche il call center del servizio clienti Lufthansa che ha scaricato la responsabilità sull'intermediario Gotogate, sostenendo che Lufhtansa avrebbe disposto un rimborso integrale del biglietto il 29 aprile 2026, sul medesimo strumento di pagamento utilizzato per l'acquisto del biglietto. Tale informazione è stata però successivamente smentita da Gotogate. Con comunicazione scritta del 15 maggio 2026, infatti, l'intermediario ha affermato di avere verificato la pratica con la compagnia aerea e che Lufthansa avrebbe autorizzato esclusivamente il rimborso delle tasse aeroportuali, per un importo di euro 28,29, escludendo qualsiasi rimborso della tariffa pagata per il volo. Quest'ultima comunicazione assume particolare rilievo perché rappresenta una posizione formale e definitiva dell'intermediario. In sostanza, Gotogate esclude espressamente di avere ricevuto dalla compagnia aerea un rimborso integrale da trasferire al cliente e sostiene che Lufthansa abbia autorizzato soltanto il rimborso delle tasse aeroportuali. Alla luce della documentazione allegata, la situazione appare palesemente inconciliabile con le disposizioni del Regolamento (CE) n. 261/2004. In presenza di un volo cancellato e non utilizzato, il passeggero ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto. Nel mio caso, a distanza di settimane dalla cancellazione, è stato restituito soltanto un importo marginale pari alle tasse aeroportuali, mentre la parte principale del corrispettivo versato continua a essere trattenuta senza che sia stata fornita una motivazione giuridicamente comprensibile. La vicenda evidenzia una situazione che potrebbe riguardare numerosi viaggiatori: il rischio che, in presenza di intermediari e piattaforme di prenotazione, l'effettivo esercizio dei diritti riconosciuti dalla normativa europea diventi particolarmente complesso, anche quando il diritto al rimborso appare chiaro e documentato. Ritengo che il caso meriti attenzione non tanto per l'entità economica della somma ancora dovuta, quanto perché evidenzia una palese e immotivata compressione dei diritti riconosciuti ai passeggeri dalla normativa europea. A fronte di un volo cancellato dalla stessa compagnia aerea, il rimborso integrale previsto dal Regolamento (CE) n. 261/2004 non è stato corrisposto, senza che sia stata fornita una giustificazione coerente con il quadro normativo vigente. Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o documentazione. Cordiali saluti, Roberto Vellaccio Allegati: 1. comunicazione Lufthansa di cancellazione del volo LH243; 2. comunicazione Booking.com relativa al rimborso di euro 28,29; 3. richiesta formale di rimborso del residuo importo; 4. risposta di Gotogate del 15 maggio 2026.

In lavorazione
F. C.
06/06/2026

PUBBLICITA' INGANNEVOLE

RAGGIRO PERPETRATO DA RS CONSULTING SRL VIA GUARDIA DI ROCCA 13 -47899 SERRAVALLE - REP. SAN MARINO. SOCIETA' GIA' SEGNALATA DA OLTRE 140 RECENSIONI TRUSTPILOT BREVE DESCRIZIONE DELL'ACCADUTO AL SOTTOSCRITTO: RICEVUTO PRODOTTO ASSOLUTAMENTE NON CONFORME: DESCRIVO SOLO ALCUNE LACUNE: VENDUTO COME CONDIZIONATORE, MA IN REALTA' E' UN SEMPLICE VENTILATORE, RECLAMIZZATO CON TECNOLOGIA AI, MA E' ASSOLUTAMENTE UNA FALSITA', VASCHETTA PER L'ACQUA DI 8 LITRI, MA NE RAGGIUNGE A MALA PENA 5 LT. TEMPERATURA REGOARIBILE TRA I 32 E I 16 GRADI, REGOLATO A 16 GRADI E PROVATO TUTTA UNA NOTTE CON TEMPERATURA DELLA STANZA IN PARTENZA A 27 GRADI ALLA MATTINA TEMPERATURA RISCONTRATA A 26 GRADI, ECC. IL TUTTO CON UNA SPESA DI 122 EURO. RECLAMIZZATA LA POSSIBILITA' DI RESO CON SPESE A LORO CARICO MA L'INTERMEDIARIO (RS CONSULTING - VIA GUARDIA DI ROCCA 13 - 47899 SERRAVALLE - REP. DI S. MARINO) NON RISPONDE DELLA PUBBLICITA' DEL VENDITORE. ALLEGO LA DOCUMENTAZIONEINTERCORSA CON QUESTI SIGNORI COMPRESE LE LORO ASSICURAZIONI SUL RIMBORSO DELLA SPESE PER IL PRODOTTO

In lavorazione
I. G.
06/06/2026

Rimborso abbonamento negato

Spett.le Apple, con la presente desidero contestare il mancato accoglimento della mia richiesta di rimborso relativa al rinnovo automatico dell'abbonamento Super Duolingo. In data 22/05/2026 è stato addebitato sul mio metodo di pagamento l'importo di €101,99 a seguito del rinnovo dell'abbonamento. Non appena sono venuta a conoscenza dell'operazione, ho immediatamente provveduto alla disattivazione del servizio e, nella stessa giornata, ho esercitato il diritto di recesso previsto dagli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. n. 206/2005 , inoltrando apposita richiesta tramite il portale "reportaproblem.apple.com". In data 23/05/2026 la richiesta è stata respinta senza che venisse fornita alcuna motivazione. Ho pertanto presentato una nuova istanza, che è stata nuovamente rigettata il 24/05/2026, anche in questo caso senza alcuna spiegazione circa le ragioni del diniego. Ritengo tale decisione ingiustificata e contesto il mancato riconoscimento del mio diritto di recesso, esercitato tempestivamente secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Vi invito pertanto a riesaminare la pratica e a procedere al rimborso dell'importo di €101,99 mediante accredito sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Resto in attesa di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, la presente dovrà intendersi quale formale messa in mora ai sensi dell'art. 1219 del Codice Civile, con riserva di tutelare i miei diritti presso le competenti autorità e sedi di conciliazione. Cordiali saluti.

In lavorazione
V. D.
06/06/2026

Ritardo Consegna

Richiesta valutazione indennizzo per ritardo consegna veicolo Peugeot 208 PureTech targa GB376GL Gentile Servizio Clienti Autohero, con la presente desidero segnalare il notevole disagio causato dal ritardo nella consegna del veicolo Peugeot 208 PureTech targato GB376GL, per il quale era stata concordata la consegna in data 15/05/2026. Ad oggi, il mancato rispetto della tempistica concordata mi ha arrecato diversi disagi organizzativi e personali e danni economici, considerando che avevo programmato i miei spostamenti e i miei impegni sulla base della data di consegna comunicata. Pertanto, chiedo cortesemente una valutazione in merito al riconoscimento di un indennizzo economico commisurato al disagio subito. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e auspico una rapida risoluzione della situazione. Cordiali saluti,

In lavorazione
I. I.
06/06/2026
Adobe

Annullo piano

Ho richiesto l'annullamento del mio piano e non riesco a procedere in quanto risulta un problema di fatturazione, cosa inesatta perché c'è un addebito in data 4/6. Ho provato a chiamare l'assistenza e digitando il codice 3( opzione dedicata all'annullo del piano ) la voce registrata dice che c'è un problema sulla linea. Ma se digito il codice 1 ( opzione dedicata all'acquisto di servizi ) il problema non sussiste. Grave inadempienza Allego fattura relativa al pagamento di giugno per dimostrare che non c'è un problema di fatturazione

Risolto
L. S.
06/06/2026

Segnalazione e reclamo formale per grave e prolungato disservizio di recapito postale nel Comune di

Con la presente desidero segnalare un grave e continuativo disservizio legato al recapito della corrispondenza nel Comune di Motta Visconti (MI), CAP 20086, che si protrae ormai da circa due mesi. In questo periodo ho riscontrato il blocco e la mancata consegna sistematica sia della corrispondenza personale, sia dei periodici (settimanali e mensili) a cui sono regolarmente abbonato, inclusi i materiali inviati dalla vostra stessa associazione. Sulla mia cassetta postale e sul citofono sono regolarmente e chiaramente indicati il mio nome e cognome, e la cassetta è perfettamente accessibile dall'esterno, escludendo quindi qualsiasi impedimento fisico al recapito. Il problema appare chiaramente legato a disfunzioni logistiche locali o alla gestione dei portalettere di Poste Italiane nella nostra zona. In qualità di socio Altroconsumo, richiedo il vostro supporto e l'intervento dei vostri esperti legali affinché: Venga inoltrata una formale contestazione a Poste Italiane per il ripristino immediato del servizio universale di consegna. Venga verificata la sussistenza dei presupposti per un indennizzo a causa del prolungato disservizio. Si valuti se procedere con una segnalazione all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) per i disservizi logistici registrati nel territorio di Motta Visconti. Resto a disposizione per fornire ulteriori dettagli o copia di eventuali comunicazioni d'abbonamento. Cordiali saluti,

In lavorazione
C. C.
06/06/2026

Articolo non consegnato

Spett. [NOME AZIENDA] In data 28/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un 84C-144 pagando contestualmente l’importo di 275€. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 05/06/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione

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