Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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O. M.
14/09/2026

Caldaia guasta dal 03/09/2026

Buongiorno, dal 03/09 ho chiesto un intervento per guasto della caldaia e ad oggi non è intervenuto nessuno. La caldaia è stata installata il 26/11/2022 e ho definito il contratto di manutenzione "Relax 10 anni. Tutte le manutenzioni, con fatica da parte vostra fino ad oggi, sono state rispettate di conseguenza la garanzia 10 anni è ancora valida. 03/09 chiamato 140, aperto guasto con ticket 22191185 - chiuso poi dalla ditta con indicazione non c'è garanzia 07/09 chiamato 140 per sollecito, scopro che il ticket è stato chiuso senza intervento ne faccio aprire un altro con urgenza 22205340 (La garanzia è valida) 08/09 chiamato 140 per sollecito 09/09 chiamato 140 la mattina per sollecito, scopro che il ticket è stato chiuso come il precedente, nessuno mi ha avvisato, aperto nuovo ticket 22216416. 09/09 la sera richiamo e anche questo ticket è stato chiuso. Scopro che la ditta di intervento comntinua a chiudere i ticket perchè non c'è accordo commerciale su questo intervento con ENEL x, chiedo cosi il cambio della ditta e viene aperto un nuovo ticket 22217425 14/09 ad oggi non c'è nessuna informazione, sono stata lasciata completamente da sola e da 12 giorni non ho la caldaia malgrado nel 2022 ho anticipato i soldi facendo l'accordo economico. Questa caldaia deve funzionare in quanto enel x, cioè voi non state rispettando un contratto.

In lavorazione
A. D.
14/09/2026

Mancato rimborso Er Cosmetics S.r.l. - Garanzia Soddisfatti o Rimborsati non rispettata

Desidero segnalare il comportamento scorretto della società ER Cosmetics S.r.l. In data 13/06/2026, ho acquistato la crema Varicolift 2 flaconi, attirato/a dalla pubblicità che prometteva il rimborso totale in caso di mancata efficacia del prodotto (formula "Soddisfatti o Rimborsati"). Il prodotto si è rivelato totalmente inefficace. Ho quindi attivato le procedure richieste per ottenere il rimborso, ma l'azienda, dopo aver promesso l'accredito tramite il call center è letteralmente sparita. L'assistenza (tramite la ditta FG servizi, continua a dire che sollecita ma non arriva alcun rimborso A distanza di tempo non ho ricevuto un solo euro di quanto mi spetta di diritto. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinchè questa azienda adempia ai propri obblighi contrattuali e restituisca la cifra trattenuta indebitamente. Diffidate da questo venditore.

In lavorazione
F. P.
14/09/2026

ARVAL noleggio auto_Inadempienza contrattuale: mancata riparaz. e totale assenza di supporto reale

Sono cliente Arval, titolare di un contratto di noleggio a lungo termine per un veicolo Volvo XC40, e segnalo pubblicamente una vicenda di mancata assistenza che si protrae da mesi. Cronologia dei fatti Nel giugno 2026 il veicolo è stato sottoposto a un intervento di riparazione al paraurti posteriore presso un centro convenzionato Arval in Brianza. Al ritiro del veicolo, all'inizio di luglio, è emerso un malfunzionamento alla chiusura del portellone posteriore, non presente prima dell'intervento. Segnalato tempestivamente, sono seguiti diversi rimpalli tra officina e Arval: l'officina rimandava ad Arval, Arval rimandava all'officina qualificando il problema come "manutenzione" dovuta a usura. Solo dopo insistenza è stata aperta una pratica formale. Da allora il portellone non si chiude se non tramite energica forzatura manuale, in contrasto con la riapertura automatica: una condizione rischiosa per l'impianto oltre che gravosa nell'uso quotidiano. A metà agosto ho inviato una segnalazione scritta dettagliata, riscontrata unicamente con una comunicazione automatica di presa in carico, priva di qualunque seguito concreto. Circa dieci giorni dopo ho inviato una diffida formale via PEC, fissando un termine per la risoluzione e segnalando la possibilità di sospendere il pagamento del canone in caso di inadempimento persistente. Arval ha risposto entro pochi giorni, ma senza offrire alcuna soluzione concreta né rispettare il termine indicato. Nelle settimane successive tutti i tentativi di contatto telefonico con il servizio clienti si sono conclusi con risposte generiche, senza alcun effetto pratico. All'inizio di settembre ho inviato una nuova contestazione formale scritta, con preavviso di sospensione dei pagamenti ai sensi dell'art. 1460 del Codice Civile in assenza di riscontro entro pochi giorni lavorativi. La risposta ricevuta si è limitata a rimandare nuovamente al numero verde, senza affrontare nel merito la questione. Da allora a oggi ho continuato a contattare il servizio clienti, ricevendo sempre risposte evasive e nessun aggiornamento concreto. A distanza di oltre due mesi dall'insorgere del problema, il guasto resta irrisolto, mentre il canone di noleggio continua a essere addebitato e regolarmente pagato, nel pieno rispetto degli obblighi contrattuali da parte mia. Pubblico questa segnalazione perché, dopo aver esaurito tutti i canali di contatto diretti (reclami scritti, PEC, diffida formale, decine di chiamate), non ho ottenuto alcuna soluzione né un impegno concreto su tempi certi.

In lavorazione
A. M.
14/09/2026
Riparazioni 2000 S.r.l

Intervento non risolutivo e richiesta di rimborso di €1.500

Buongiorno, in data 06/07/2026 ho richiesto un intervento urgente presso il mio locale per una perdita d’acqua. I tecnici di Riparazioni 2000 S.r.l. sono intervenuti e mi hanno richiesto il pagamento di € 1.500,00, che ho effettuato tramite POS. Nonostante l’importo pagato, il problema non è stato risolto e la perdita d’acqua è rimasta. Inoltre, al momento dell’intervento mi è stato lasciato solamente il rapporto di intervento e non mi è stata consegnata una fattura dettagliata con l’indicazione dei lavori e dei relativi costi. Ho già contestato quanto accaduto e richiesto una soluzione, senza ottenere una risposta soddisfacente. Considerato che il servizio per il quale ho pagato non ha risolto il problema, chiedo il rimborso dell’importo di € 1.500,00. Allego copia del rapporto di intervento e la documentazione in mio possesso. Resto in attesa di un vostro riscontro e della restituzione della somma Inoltre, i lavori sono stati lasciati incompleti e la zona interessata dall’intervento non è stata ripristinata. Sono quindi costretta a rivolgermi ad altri professionisti per completare e ripristinare il lavoro, sostenendo ulteriori spese. Chiedo pertanto, oltre al rimborso dei € 1.500,00 già pagati, il risarcimento delle eventuali spese documentate che dovrò sostenere per completare e ripristinare il lavoro. Cordiali saluti, Alizat Mamytova

In lavorazione
I. C.
14/09/2026

Mancato rimborso da parte di ER COSMETICS

In data 6 luglio 2026, ho esercitato il diritto di recesso con formula "soddisfatti o rimborsati", restituendo tramite raccomandata A/R quattro unità del prodotto SuperBreast, per un importo complessivo di 50 euro. La ditta ha ricevuto il reso e la relativa documentazione in data 9 luglio 2026, come attestato dall'avviso di ricevimento. A oggi, trascorsi oltre 50 giorni dalla consegna e nonostante i solleciti inviati tramite l'assistenza WhatsApp e a mezzo PEC (rimasta priva di riscontro), non ho ancora ricevuto alcun rimborso. Persistendo l'inadempimento, segnalo la condotta della ditta e ho provveduto a inoltrare contestuale esposto allo Sportello consumatori di San Marino

In lavorazione
D. L.
14/09/2026

Costo sproporzionato

ho chiamato perchè la porta si era bloccata. sono arrivati , in 5 minuti la hanno sbloccata e mi hanno chiesto 488 euro. Si sono presentati in 2 e mi hanno messo sogggezione. ho pagato e poi ho realizzato. NON UTILIZZERO PIU' QUESTO SERVIZIO E CONTINUERO' A SCRIVERE ANCHE AI GIORNALI LA MIA ESPERIENZA NEGATIVISSIMA CON BFP SERVICES SRLS

In lavorazione
V. S.
13/09/2026

Rimborso parziale ingiustificato a seguito di cancellazione unilaterale da parte dell'host

Buongiorno, in data 24 agosto 2026 ho effettuato il check-in presso un alloggio prenotato tramite Airbnb (codice prenotazione HMWWC2DRCN, importo pagato €669,28). L'host ha cancellato unilateralmente il soggiorno la sera stessa del check-in, alle ore 19:00 circa, lasciandomi senza alloggio a Roma. Il motivo della cancellazione è stato la presenza temporanea di una terza persona che ci aveva aiutato a trasportare i bagagli, senza alcuna intenzione di soggiornare. Ho tentato in ogni modo di risolvere la situazione, incluso accettare una modifica alla prenotazione proposta dall'host stesso, che l'ha poi rifiutata senza motivazione. Un operatore Airbnb mi aveva confermato telefonicamente che non vi erano ostacoli alla continuazione del soggiorno. Airbnb ha gestito la controversia come una cancellazione tardiva da parte mia, riconoscendo un rimborso parziale di soli €265,00 su €669,28 pagati, trattenendo ingiustificatamente €404,28. Ho formalmente contestato questa decisione tramite i canali interni della piattaforma, senza ottenere alcun risultato. Il caso è stato chiuso unilateralmente senza motivazione. Chiedo il rimborso della differenza non corrisposta di €404,28, nonché un risarcimento per i danni subiti: il disagio immediato di trovarmi senza alloggio alle 19:00 a Roma, la necessità di contattare d'urgenza una conoscente per trovare dove trascorrere la notte, e il significativo stress e perdita di tempo causati da una situazione del tutto imputabile al comportamento dell'host e alla gestione scorretta da parte di Airbnb.

In lavorazione
A. S.
13/09/2026

Contestazione formale vizi e difetti opera - Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. - Contratto n. 5

Spettabile GDL S.p.A. Con la presente, il sottoscritto Aldo Sodero (Codice Fiscale: SDRLDA56L17L219Q), nato a Torino TO il 17:07/1956, residente in Pino Torinese TO, str. San Felice, 88, socio di Altroconsumo (tessera n. 5563240-96), contesta formalmente la pessima esecuzione e la mancata ultimazione dei lavori di trasformazione della vasca in doccia ordinati con il contratto n. 50935291 stipulato in data 01/07/2026 tramite il vostro consulente sig. Alessandro Santagostino, ed eseguiti in data 31/07/2026 presso l'immobile sito in piazza Angeli Custodi 2/A, Grimaldi di Ventimiglia IM. Come già tempestivamente e reiteratamente contestato a codesta spettabile ditta a mezzo mail in data 31/07/2026, 01/08/2026, 03/08/2026, 10/08/2026, 25/08/2026, 31/08/2026 e, da ultimo, con ulteriore avviso in data 08/09/2026 (comunicazioni tutte allegate alla presente), l'opera presenta gravissimi e palesi vizi strutturali, geometrici e di finitura, nonché di fornitura del materiale corretto previsto dal contratto. A fronte di un corrispettivo economico importante pari a € 5.000,00 (cinquemila/00 euro), interamente versato dal sottoscritto in anticipo, la qualità del lavoro risulta del tutto inaccettabile e non proporzionata al prezzo pagato. Si precisa che il pagamento è stato integralmente corrisposto tramite i seguenti due bonifici bancari: Acconto di € 1.000,00 versato tramite banca Fideuram in data 01/07/2026 (data regolamento beneficiario 02/07/2026), numero operazione INTER20260701BOSBE474225373; Saldo di € 4.000,00 versato tramite Banca Fideuram in data 23/07/2026 (data regolamento beneficiario 27/07/2026), numero operazione INTER20260723BOSBE628557049. Si contesta tra l’altro la grave irregolarità della documentazione fiscale ad oggi rilasciata: codesta ditta ha infatti emesso la fattura n. IT00126V0112485 che espone erroneamente il solo pagamento dell'acconto di € 1.000,00, omettendo di contabilizzare il saldo di € 4.000,00 e lasciando la prestazione parzialmente non fatturata. Si reitera la formale richiesta di ricezione immediata della fattura di saldo corretta o nota di variazione integrativa per l'importo totale di € 5.000,00. Si contesta il mancato controllo sulla squadra di lavorazione, costituita nell’occasione da un solo operatore, costretto a tempistiche frettolose e del tutto incompatibili con un'esecuzione del lavoro a regola dell'arte. Nello specifico della lavorazione, si contesta la presenza dei seguenti vizi, difformità e danni, come descritto nella varie mail cui si rimanda. Danni alle strutture preesistenti. La pittura delle pareti interessate dall'intervento è stata vistosamente rovinata e imbrattata durante le lavorazioni maldestre. Grave difetto di appiombo (fuori piombo). Le colonne di piastrelle e i profili di congiunzione presentano una pendenza evidente verso l'interno del nuovo spazio doccia lavatrice, con una vistosa e inaccettabile differenza geometrica tra la parte inferiore e quella superiore della struttura. Tagli difettosi e pericolosi. Taglio del tutto irregolare e asimmetrico della fila superiore di piastrelle, i cui bordi risultano taglienti e pericolosi al tatto. Incompleto riempimento e raccordi difettosi. Mancato e insufficiente riempimento dello spazio rimanente tra le strutture, con creazione di intercapedini vuote e bordi irregolari non rifiniti che creano un ricettacolo insalubre per l'accumulo di acqua, polvere e sporco. Finiture approssimative ed errate sagomature. Mancata modellazione estetica e pessima sagomatura delle piastrelle posate sulle pareti e sul pavimento del lato lavatrice, particolarmente evidenti nei punti di ingresso e scarico dell'acqua per la lavatrice. Incompletezza del passaggio vecchie-nuove piastrelle. Giunzione incompleta tra il nuovo rivestimento e le piastrelle preesistenti su entrambi i lati opposti della nicchia per doccia e lavatrice. Grave vizio di progettazione ed esecuzione del lavoro con pericolo per la sicurezza. Non sono state adeguatamente considerate la presenza e la funzione di una canalina elettrica proveniente dalla parete lunga del bagno e terminante con una scatola di derivazione nel lato corto, in corrispondenza dello spazio del nuovo box doccia. La canalina è stata coperta dalle nuove piastrelle fino alla scatola, che risulta attualmente parzialmente scoperta. Non sono state osservate le minime norme di sicurezza, creando una situazione di rischio elettrico in ambiente ricco d’acqua. Mancata pulizia finale e danni estetici. Omessa e del tutto insufficiente pulizia finale del cantiere, con mancata rimozione dello stucco e della malta in eccesso sulle superfici vecchie e nuove del bagno. Si reitera inoltre la ferma contestazione relativa alla consegna di materiali non conformi all'ordine: nello specifico, sono stati forniti due vetri spaiati (uno fumé e uno trasparente), a fronte di un contratto che prevedeva entrambi i vetri trasparenti. A seguito del legittimo e doveroso rifiuto del sottoscritto di far montare materiali errati, i vetri in questione sono stati ritirati dal vostro operatore per essere riportati nella vostra sede di Torino. Ad oggi, pertanto, il cantiere risulta totalmente incompleto, il box doccia completamente assente e il sanitario del tutto inutilizzabile. Tale situazione sta cagionando al sottoscritto un gravissimo, ulteriore e comprovato pregiudizio economico: l'immobile è infatti attualmente pubblicato sul mercato delle compravendite immobiliari e lo stato di totale indecenza e incompiutezza del bagno (cantiere aperto e bagno inservibile) sta di fatto bloccando le trattative, impedendo le visite dei potenziali acquirenti, e deprezzando il suo valore commerciale. Inoltre, la mancata disponibilità del sanitario ha impedito la regolare e già programmata locazione a terzi del cespite stesso. Si evidenzia che tutte le richiesta di sollecito e ripresa e completamento del lavoro inviate personalmente dal sottoscritto e così come dal vostro consulente signor Alessandro Santagostino, sono rimaste prive di qualsivoglia risolutivo riscontro. Essendo la doccia rimasta inerte e mai avviata dal 31/07/2026 per vostra esclusiva responsabilità, il sottoscritto si riserva sin d'ora il diritto di eccepire e contestare ulteriori vizi latenti o occulti, i cui termini di decadenza decorreranno esclusivamente dalla data dell'effettivo completamento dell'opera a perfetta regola d'arte e del successivo collaudo Tutto ciò premesso e considerato, con la presente vi DIFFIDO AD ADEMPIERE ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 del Codice Civile, invitandovi e diffidandovi a provvedere all'eliminazione di tutti i vizi sopra elencati, al ripristino in sicurezza degli impianti elettrici e delle pareti danneggiate, alla fornitura dei materiali corretti, alla regolarizzazione della documentazione fiscale e al completamento dell'intera opera a perfetta regola dell’arte entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente PEC. Vi informo che, decorso inutilmente tale termine senza che abbiate provveduto al perfetto ripristino e completamento, il contratto si intenderà risolto di diritto per vostro esclusivo e grave inadempimento. In tal caso, il sottoscritto procederà senza ulteriore preavviso nelle sedi competenti per la restituzione integrale dell'importo corrisposto di € 5.000,00, l'affidamento dei lavori a ditta terza a vostre totali spese e per il risarcimento di tutti i danni patrimoniali patiti e patendi, ivi inclusi quelli derivanti dalla mancata locazione e dal blocco/deprezzamento della vendita dell'immobile. Si allegano alla presente: copia del contratto n. 50935291; copia delle contabili dei due bonifici bancari (acconto e saldo); copia del questionario di valutazione del lavoro; copia della fattura errata n. IT00126V0112485; copia delle mail inviate; documentazione fotografica dettagliata dello stato attuale del bagno, con evidenza dei danni citati nella PEC e nelle varie mail (foto compresse -originali a disposizione-). Distinti saluti, …

Chiuso
E. B.
13/09/2026
Gruppo Audere

Concerto Riccardo Cocciante del 9 settembre a Vigevano

Buonasera Volevo aprire un reclamo contro la società organizzatrice Gruppo Audero, riguardo al concerto svolto nella serata di mercoledi 9/9 nel castello del Comune Di Vigevano (PV) Dal Giorno 8/9 era stata proclamata nella zona un'allerta meteo arancione, ma sui canali Social, fino a poche ore prima dell'evento, hanno comunque ribadito che lo spettacolo sarebbe stato garantito. All'arrivo intorno alle 21,15 stata già piovendo, infatti abbiamo trovato tutti i seggiolini bagnati. Alle 21.30 in punto è iniziato lo spettacolo, ma man mano che passava il tempo, la situazione diventava sempre più critica. Durante lo spettacolo gli addetti alla sicurezza vietavano di fare foto e video minacciando di chiamare la polizia, cosa mai vista a un concerto che mi fa pensare che non si volesse testimoniare la situazione. Intorno alle 22.15 circa la situazione diventava insostenibile con pioggia fortissima e conseguente interruzione dello spettacolo intorno alle 22.45 quando anche gli ultimi spettatori rimasti sono stati costretti a scappare. Vedere un concerto in quelle condizioni è stato un calvario, come lo è stato l'ora di viaggio per tornare a casa sotto una pioggia che rendeva difficile persino vedere la strada. Come fatto per altri concerti che dovevano svolgersi nella stessa serata e che sono stati rimandati per l'allerta meteo diramata dalla Regione, il concerto non doveva essere autorizzato. Il comune di Vigevano avrebbe potuto intervenire, spostando lo spettacolo nel palazzetto, o quantomeno chiedendo alla società organizzatrice di spostare o annullare l'evento. A seguito di tutto ciò chiedo che la società Audere emetta un rimborso di 2 biglietti per un costo totale di 254,66 €, visto il non corretto svolgimento dell'evento. Cordiali saluti Elisa Bellinzona 

In lavorazione
A. F.
13/09/2026
Gruppo Audere

Concerto Cocciante

Buona sera, scrivo per chiedere rimborso per il concerto di Riccardo Cocciante, mercoledì 9 settembre a Vigevano.Nonostante l'allerta arancione del giorno prima, è iniziato sotto la pioggia e poi è stato interrotto poco dopo un ora o poco più per le pessime condizioni del tempo.Tanto è stato il disagio, tutti bagnati fradici..sul palco il batterista riparato da un ombrello per poter continuare a suonare.. queste non sono le condizioni ottimali per organizzare un concerto,e comunque non è durato un'ora e trenta come volete fare credere,ci sono testimonianze a proposito.Abbiate l' onestà di ammettere le vostre mancanze.. Buona sera.

In lavorazione

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