Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. C.
14/02/2021

chiusura conto contro la mia volontà

Dopo 10 anni circa come cliente paypal business ieri ho ricevuto un'email di sospensione a vita dell'account.è del tutto inaudito, non ho mai violato nulla, sono un venditore professionale, possiedo documenti in regola, fatture, ecc.ricevuta la seguente email Stiamo avviando la chiusura del tuo conto PayPal In seguito a una revisione approfondita del tuo conto, stiamo avviando la chiusura della tua conto PayPal per proteggerci dalle potenziali perdite finanziarie. Non potrai più usare PayPal.Cosa succederà al saldo del tuo conto PayPal?Se disponi di denaro sul tuo saldo PayPal, questo verrà bloccato per un massimo di 180 giorni. Controlleremo periodicamente il tuo conto per sbloccare il denaro. Un approccio graduale alla chiusura del conto ci consente di terminare il nostro rapporto nel rispetto degli obblighi, quali ad esempio risolvere pratiche con gli acquirenti, rispondere ai chargeback e aiutarti a evitare perdite finanziarie. Mentre avviamo la chiusura, dobbiamo sorvegliare i movimenti di denaro sul tuo conto. Se il tuo saldo diventa negativo, dovrai riportarlo a zero per evitare l'applicazione di ulteriori misure.Come si svolgerà la procedura? Nella nostra prima verifica calcoleremo il nostro rischio finanziario, il che può comportare uno dei tre risultati citati. Dopo ogni verifica, il denaro in eccesso verrà sbloccato per il trasferimento. Ti comunicheremo l'esito delle verifiche. 1. Sbloccheremo il saldo residuo per il trasferimento. Se scegli di non trasferire il denaro a questo punto, potremmo decidere di trattenerlo alla verifica successiva oppure2. Sbloccheremo solo una parte del saldo residuo. In tal caso, ti indicheremo l'importo che potrai trasferire. Eseguiremo quindi un'altra verifica oppure3. Se riterremo che il nostro rischio finanziario sia uguale o maggiore rispetto al tuo saldo disponibile, non sbloccheremo alcun importo.È possibile che il tuo conto venga controllato più volte, per un massimo di 180 giorni dalla data di questa email. L'eventuale saldo residuo al 180° giorno verrà poi reso disponibile per il trasferimento. Come puoi presentare ricorso? Se desideri fare ricorso contro la nostra decisione, puoi contattarci e informarci in merito. Accedi al tuo conto PayPal e clicca Contattaci in fondo alla pagina. Seleziona Gestisci il mio conto come argomento e Il mio conto è stato limitato come argomento secondario, quindi invia il tuo messaggio. Se il tuo conto presenta un saldo negativo, ovvero hai un debito nei confronti di PayPal, devi ricaricare il conto per riportare il saldo a zero. Ci riserviamo il diritto di recuperare il denaro dovuto per vie legali. Per leggere le Condizioni d'uso del servizio PayPal, clicca Accordi legali in fondo a qualsiasi pagina del sito PayPal. La facoltà di PayPal di chiudere un conto e di bloccare il saldo è trattata alle sezioni 10.2 e 10.3. Grazie per avere scelto PayPal. Ci scusiamo per eventuali disagi.

Chiuso
P. A.
13/02/2021

MANCATO TRASFERIMENTO FONDO PENSIONE

Spett.le Altroconsumo,vi scrivo a nome di mio figlio Andrighetto Riccardo,a seguito del mancato cambio IBAN più volte richiesto alla società Genertellife (vedi reclamo Altroconsumo ancora aperto CPTIT00933196-56), mio figlio Andrighetto Riccardo ha inoltrato a Genertellife in data 06-11-2020 tramite lettera raccomandata una richiesta di traferimento FIP/PIP n. 0001688787.- in data 10-11-2020 riceviamo da Genertellife una lettera di risposta dove indicano che manca la richiesta di trasferimento (è oggetto della nostra richiesta! quindi come può mancare questo modulo?), vedi allegato.- in data 24-12-2020 invio un sollecito per chiarimento dove fosse la mancanza, tramite posta certificata a Genertellife, in quanto la richiesta è stata fatta usando un modulo standard previsto dalla COVIP.Al momento nessuna risposta.Allego tutti i documenti in mio possesso.Quindi, spett.le Altroconsumo, per cortesia, vi chiederei di darci supporto perchè la pratica di trasferimento vada a buon fine.Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.Grazie.Andrighetto Piergiorgio.

Risolto
M. P.
12/02/2021

mancato rimborso truffa

Buongiorno, con la presente sono a reclamare il mancato rimborso, anche in modo parziale da parte della banca Intesa Sanpaolo presso cui sono correntista.Sono stata contattata da un numero di telefono che corrisponde a quello verde di Intesa e raggirata.Al termine della telefonata con il finto operatore sono stata immediatamente contattata dal servizio di sicurezza di Intesa che al corrente della truffa appena subita non è stata in grado di bloccare il pagamento della somma di 1100 prelevati dal mio conto corrente, nonostante io ne avessi dato disposizione.Ho denunciato presso i carabinieri l'accaduto e operato l'azione di disconoscimento invano.Sono trascorsi 3 mesi, tempo utile per la banca per fare tutti i relativi controlli, al fine di rimborsare la somma, non ho ricevuto alcuna giustificazione in merito al mancato rimborso.Mi sono trovata una mattina ad aprire il mio conto corrente e vedermi sottratti ulteriori 1100 euro, e solo dopo la mia chiamata la banca si è giustificata dicendomi che era la somma bloccata che non mi sarebbe stata restituita e che il sistema aveva bloccato automaticamente, che poi ovviamente mi è stata sbloccata, visto che i 1100 euro mi sono stati sottratti già in agosto, mese in cui ho subito la truffa.Ora, come correntista ritengo sia assurdo non ricevere una giustificazione motivata del mancato rimborso, e soprattutto se in Italia il raggiro è considerato reato, perché ai fini della valutazione della mia situazione è stata presa in considerazione solo il fatto che io abbia fornito un codice di accesso al truffatore, ma non che quest'ultimo mi avesse contattato direttamente con il numero di Intesa e che mi inviasse messaggi di testo intitolati Gruppointesa, stessa intitolazione con cui abitualmente ricevo comunicazioni dalla mia banca.Richiedo pertanto non l'intero rimborso, in quanto mi rendo conto aver contribuito in modo superficiale al raggiro avendo fornito un codice di accesso al mio conto online, ma quanto meno un rimborso parziale della somma ingiustamente prelevata, in quanto è onere della banca proteggere i propri correntisti da queste situazioni, a maggior ragione se la situazione si è subito manifestata per quello che era, ovvero un truffa, essendo stata contattata dal servizio sicurezza qualche minuto dopo.Spero di ricevere un riscontro a questa mia, in attesa di ciò porgo cordiali saluti.Miriam Puttilli

Risolto
G. D.
09/02/2021

Transazione non autorizzata e truffa monetaria

Buongiorno,il 25/01/2021, sul mio cvonto paypal intestato a me, è stata effettuata la transazione 95S346308K1192609, da me non autorizzata: l’importo della transazione è di 1.246,00 euro.Tale transazione ha eroso il mio saldo paypal ed ha lasciato un debito di 835,52 nei confronti di paypal: questo è avvenuto perché sul mio conto bancario collegato non c’era l’importo richiesto, dato che non erano previste transazioni ne acquisti.Il 29/01 ho contattato paypal, nei termini previsti per effettuare reclamo (180 giorni), aprendo una contestazione scritta sull’apposito form presente sul sito e chiamato “Centro risoluzioni”. Ho anche contattato telefonicamente l’assistenza clienti: l’addetto del servizio clienti si è preoccupato di focalizzare l’attenzione sul mio saldare il debito, più che sul cercare di risolvere il mio problema. Non ho ricevuto spiegazioni di quanto avvenuto ed il problema non è stato risolto.Il 01/02 mi è arrivata una mail dall’indirizzo assistenza@paypal.it, nel quale paypal dichiarava che il venditore forniva i dettagli di quanto mi aveva spedito: è stato fornito il codice di tracciamento 20186950304704094208, codice per me indecifrabile dato che non utilizzabile su qualsiasi piattaforma non avendo avuto alcun riferimento in merito. Inspiegabilmente, mi è stato chiesto di contattare il venditore per ulteriori dettagli, di fatto contenstando la mia richiesta di transazione non eseguita, prendendo per buona la versione del venditore, nonostante io sia un cliente storico e non problematico,e lavandosi le mani sulla risoluzione del problema.A questa mail ho risposto spiegando di non volere contattare il venditore, dato che non era di mia competenza non avendo effettuato la transazione e che, avendo aperto un reclamo nel “Centro risoluzione”, la risoluzione del caso fosse di competenza paypal.Non ho ricevuto risposta, preoccupato il 01/02 ho contattato il venditore che non è stato in grado di fornirmi dettagli validi sulla transazione e sulla spedizione del prodotto o del servizio a me indirizzatoHo riscritto, lo stesso giorno, ad assistenza@paypal.it specificando quanto intercorso tra lo scambio di mail con il venditore e specificando di non avere avuto i dettagli richiesti. Sempre lo stesso girono, alla mia email è seguita una mail di paypal da assistenza@paypal.it nella quale c’era scritto “Abbiamo completato la revisione della tua pratica e stabilito che non si è verificato alcun uso non autorizzato del tuo conto”, senza ricevere alcune dettaglio.Sempre il 01/02 ho richiamato l’assistenza clienti di paypal, l’addetto mi ha detto che la pratica era stata in un primo momento approvata e successivamente rifiutata e che avrebbe aperto una nuova segnalazione: mi ha sottolineato che in quel giorno diverse transazioni sono state bloccate sul mio conto e solo questa è stata autorizzata. Ho espresso le mie preplessità sulla sicurezza delle procedure paypal, a maggior ragione che non c’era saldo disponibile sul mi conto bancario, che erano state fatte transazione pericolose (da loro bloccate) e che fosse evidente bloccare anche la transazione in questione.Il 04/02 ho ricevuto l’email da assistenza@paypal.it nella quale, a seguito della nuova segnalazione, il mio reclamo è stato nuovamente rifiutato in quanto la transazione è non è risultata non autorizzata: non ci sono dettagli in merito e tale procedura è stata effettuata in maniera autoritari senza fornirmi descrizione.Ritengo molto grave il comportamento di paypal per i seguenti motivi:1) La transazione non è stata effettuata2) Non ho ricevuto alcun prodotto o servizi3) Paypal ha autorizzato una transazione pericolosa (dalle telefonate registrate si evince che quel giorno erano state richieste altre transazioni pericolose)4) Paypal ha autorizzato la transazione nonostante non ci fossero fondi sul mio conto, avrebbe potuto crearmi un debito ancora piu grande5) Non ho ricevuto assistenza adeguata e descrizione di quanto successo6) Paypal effettua una pubblicità ingannevole garantendo acquisti piu sicuri, protezioni acquisti e protezioni dalle frodi come specificato https://www.paypal.com/it/webapps/mpp/paypal-safety-and-security in particolare pubblicizzando “La Protezione acquisti PayPal ti offre il diritto di ricevere un rimborso corrispondente al prezzo di acquisto totale dell'articolo, comprensivo di eventuali spese di spedizione sostenute, in casi di mancata ricezione del prodotto ordinato o qualora l'articolo ricevuto sia significativamente diverso dalla descrizione.” e “L'utente non risponde di eventuali acquisti non autorizzati effettuati dal proprio conto.”Richiedo il rimborso di 1.246,00 euro

Chiuso
I. G.
06/02/2021
Alleanza

chiusura polizza con costi elevati e non chiari

Buongiorno, in data 3/12/2016 ho aperto una polizza presso la Alleanza Assicurazioni, Extra di Alleanza (Codice Cliente Alleanza 9489398). Al momento della richiesta del riscatto, a fronte dei 8.025€ che Alleanza dichiara di aver ricevuto da me, non considerando comunque l’ultima rata pagata (quindi il totale in realtà è 8.225€), mi vengono liquidati 4.694,48€ (nonostante nel documento finale siano comunque indicati oltre 200€ in più), con una perdita quindi del 43% circa.Quando stipulai questa assicurazione mi era stato detto dal consulente che questa tipologia di assicurazione dava la possibilità di chiusura superata la soglia minima dei 3 anni, in ogni momento, perdendo quasi nulla. Più volte sono stata tranquillizzata sul fatto che questo sarebbe stato un ottimo mezzo di risparmio, e che passato il vincolo dei 3 anni avrei potuto ritirare senza problemi una parte o il totale dei premi versati. Rispetto alle mie perplessità sulla differenza di valore tra il totale dei premi versati e il valore del contratto (circa 1.600€), mi è stato spiegato - in più occasioni - che una parte dei soldi era investita in un’assicurazione sulla vita. Ricevuto l’importo della liquidazione, chiedo delucidazioni perché la liquidazione è notevolmente più bassa di quello che mi aspettavo, e mi viene risposto dall'ufficio di competenza (Roma Vaticano) che Alleanza ha stipulato su di me un’assicurazione sulla vita che comunque dovrà essere pagata per il periodo di “previsione” stabilito all’inizio. Quando fu il momento, il consulente mi disse che questo periodo era solo indicativo e che avrei potuto prelevare i miei soldi, passato il vincolo dei 3 anni, quando avrei voluto e senza penali o altre spese. Non mi è stato MAI comunicato che il periodo avrebbe inciso sul valore del mio patrimonio riscattabile, né mi è stato mai detto che l’assicurazione sulla vita presente nella polizza sarebbe stata una spesa che sarebbe continuata anche decidendo di chiudere la polizza. Vorrei sottolineare che per me l’assicurazione sulla vita non era una necessità, i miei consulenti sapevano bene che il mio obiettivo era risparmiare dei soldi per dei progetti futuri, e non avrei mai accettato di spendere quasi la metà dei soldi accantonati per investire su uno strumento di cui – tra l’altro – non ho affatto bisogno, essendo giovane, in salute e senza figli.In seguito, avendo comunicato il disguido al mio consulente di riferimento, passato qualche giorno perché “rivedesse” il mio caso, mi comunica, invece, che ciò che ha inciso è stata la chiusura della polizza prima dei 20 anni (ipotetico periodo di accantonamento deciso all'inizio, sempre dichiarando che era solo un periodo indicativo, che non produceva vincoli sui miei risparmi), e in particolare prima di 5 anni. Negli anni, ho avuto 3 diversi consulenti, nessuno dei 3 mi ha mai comunicato che nel caso di chiusura della polizza prima dei 20 anni, avrei avuto un costo di chiusura elevato (secondo i miei calcoli maggiore a 2.000€, più di un quarto del capitale versato), anzi a mia esplicita domanda più volte mi è stato ripetuto che avrei potuto riscattare il mio investimento passati i 3 anni di vincolo senza problemi. Quando ho chiesto esplicitamente se il valore del contratto corrispondeva alla somma recuperata, chiedendo della differenza rispetto al totale dei pagamenti, mi è stato soltanto ripetuto che quello era “il valore del contratto”. Più volte ho chiesto quanto avrei potuto riscattare decidendo di chiudere la polizza, mai mi è stata data una risposta, mi è stato sempre rimandato al “valore del contratto”, lasciandomi credere che quei soldi erano miei e usufruibili.Nemmeno quando ho deciso di chiudere la polizza sono stata avvisata che avrei perso questi soldi, né nei documenti inviati dall'agenzia sono descritti i costi di uscita, ma solo il totale versato (meno l'ultima rata pagata) e il totale dei soldi restituiti. È stata quindi attivamente e più volte omessa un'informazione fondamentale. Evidentemente in modo fraudolento, in quanto pur non ricevendo informazioni specifiche sulle somme versate e quelle “recuperabili”, sono stata sempre rassicurata dai consulenti che i miei risparmi stavano fruttando bene e che avrei potuto ritirarli quando volevo. Inoltre, il fatto che questa spesa venga segnalata come inizialmente una spesa legata alla polizza vita e poi come un costo di chiusura, mi fa sospettare della buona fede della società.Quando segnalo che mi sarei rivolta a un avvocato, mi viene proposto di “fare finta di niente”, cioè restituire la liquidazione ad Alleanza e continuare il piano di accantonamento, anche senza nuovi versamenti, fino almeno a raggiungere lo scaglione dei “5 anni” (ma il consulente aggiunge, “possiamo chiudere anche prima”, lasciandomi quindi sempre più confusa rispetto al calcolo di queste spese di uscita), in cui avrei un costo di chiusura più basso. Quando chiedo che mi si calcoli la spesa di chiusura della polizza a 5 anni, per valutare quest'ultima proposta, vengo prima invitata in agenzia per parlarne di persona, al mio rifiuto mi viene detto che questa spesa non è prevedibile (quindi dovrei versare di nuovo i miei risparmi a loro senza sapere se e quanto potrei recuperare in più, dopo un tempo indefinito), poi mi si promette una comunicazione e-mail in pochi giorni con questa informazione (e-mail mai arrivata). La mia richiesta è la liquidazione totale dei premi versati, tolte le spese della polizza effettuate nel periodo in cui sono stata assicurata, come mi era stato garantito in precedenza. Vorrei inoltre che i costi di chiusura vengano annotati chiaramente, in quanto nei vari documenti il valore del patrimonio diminuisce di voce in voce senza che sia chiaro il motivo. Vorrei anche che nel conteggio dei miei versamenti venga considerata anche l’ultima rata, omessa senza motivo dal capitale accantonato.

Chiuso
M. C.
05/02/2021

Truffa telefonica Polizza assicurativa

Mi hanno comunicato di aver sottoscritto una Polizza Assicurativa telefonica. Mi hanno inviato la registrazione vocale della mia adesione e si capisce perfettamente che la voce che conferma con Si non è assolutamente la mia perchè è una voce registrata sempre con lo stesso tono. La società che mi comunica di aver aderito alla Polizza di Metlife è Sella personal Credit

Risolto
L. D.
05/02/2021
ALFIO BARDOLLA

Mancato rimborso del biglietto WAKEUP CALL

Salve. Premesso che:-in data 14.01.2020 ho acquistato e pagato con paypal euro 242,78 il biglietto GOLD WAKE UP CALL per partecipare IN SEDE all'evento che si doveva svolgere il 3, 4 e 5 aprile 2020 c/o la Fiera di Rimini-per eventi Covid19, l'evento è stato più volte spostato (al 15/16/17 maggio 2020 poi al 18/19/20 settembre 2020 poi al 12/13/14 febbraio 2021) sempre indicando che si sarebbe fatto con partecipazione in sede alla Fiera di Rimini-con Vs email del 7 e del 14 dicembre 2020 mi si chiede ed obbliga di confermare la mia presenza all'evento in versione LiveStream del WakeUp Call, pena perdita dei diritti sul biglietto da me comprato. In pratica UNILATERALMENTE mi si COSTRINGE a dover seguire l'evento in modalità LIVESTREAM, mentre io ho acquistato il biglietto SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per parteciparvi in SEDE e dal vivo!-immediatamente riscontro inviando un'email di dissenso ed il giorno successivo (15 dicembre 2020) telefono la mia ex-referente commerciale chiedendo il rimborso del prezzo pagato giacchè NON ero assolutamente interessato a seguire l'evento in streaming. Mi viene assicurato che, per le caratteristiche intrinseche del corso costituente un approccio generale a diverse e variegate realtà finanziarie (immobiliare, marketing multilivello, trading, ecc) era necessario un impatto emotivo assolutamente non raggiungibile attraverso la modalità streaming, per cui, per quest'evento WakeUp Call, non era previsto lo svolgimento in modalità streaming -dal 28 gennaio mi giungono Vs email nelle quali, ancora una volta, mi si OBBLIGA a dover partecipare all'evento WakeUp Call in modalità LiveStream, pena la perdita dei diritti del biglietto-in data 31.01.2021 Vi invio ennesima email e pec in cui eseguo richiesta di rimborso qualora l'evento non sia usufruibile da vicino, in sede-in data 01.02.21 ricevo Vs riscontro (solo a mezzo email e NON pec) in cui NON si parla di rimborso, bensì mi viene offerto un voucher di valore pari a quello del bigletto, della durata di 18 mesi, per partecipare a stesso od altro evento in futuro presumibilmente sempre nella modalità streaming a cui NON sono interessato-in data 3.02.2021 riscontro Vs email, ribadendo mie richieste - A tutt'oggi NON ho ricevuto riscontro, se non le CONTINUE EMAIL di dovermi iscrivere all'evento livestreamPer quant'innanzi, e facendo seguito alle mie accennate email, vi invito a procedere immediatamente al RIMBORSO integrale della somma da me spesa (euro 242,70) per l'acquisto del biglietto poichè da me acquistato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per partecipare all'evento IN SEDE (cosi come indicato in fase di acquisto). NON SONO interessato a partecipare a NESSUN evento in streaming, nè sono interessato ad avere VOUCHER il cui scopo è solo quello di far passare tempo, riproporre la partecipazione ad altri eventi in streaming (cui, ripeto, NON SONO interessato) con finalità di NON rimborsare.Ribadisco: NON SONO INTERESSATO A PARTECIPARE AD EVENTI STREAMING e vi invito ad esegurimi RIMBORSO DI QUANTO DA ME PAGATOVI (Euro 242,78) mediante riaccredito Paypal ovvero bonifico bancario alle coordinate già specificateVi in mia email e PEC del 31 gennaio u.s.Resto in attesa Vs pronto riscontro

Chiuso
A. V.
26/01/2021

mancato accredito su conto corrente

Buongiorno, il giorno 14 gennaio 2021 mi sono recato in banca per creare un bancomat sul mio conto personale. Una volta effettuato tutte le operazioni di attivazioni. Esco fuori e verso tramite la carta appena ricevuta la somma di 50 euro rilasciandomi regola ricevuta di avvenuto successo. Trascorsi un paio di giorni controllo il mio conto online tramite app e mi accorgo che l'importo versato non era stato accreditato. Fisso un appuntamento in banca per risolvere il problema. Mi fanno compilare un modulo con le fotocopie dei miei documenti e allegare la ricevuta dicendomi che dopo l'apertura ed il controllo sull'atm mi avrebbero fatto sapere qualcosa. Oggi in data 26/01/2021 mi telefonano dalla banca dicendomi che non hanno riscontrato nessuna anomalia sull'atm e che quindi non potevano aiutarmi dicendomi di procedere ad un reclamo. Cosa posso fare ? grazie

Risolto
L. C.
26/01/2021
Telus International

Mancato rimborso spese di reso

In riferimento alla pratica numero 6494194, dopo aver caricato più e più volte la lettera di lettura della spedizione e la fattura comprovante le spese di reso, dopo ripetute mail e come da termini e condizioni presenti sul sito www.paypal.com, la società Telus International continua a rifiutarsi di provvedere al rimborso della somma pari a euro 35,00 da me corrisposta come reso della transazione Paypal avente codice 18C17860MU758401U. Attendo pertanto il rimborso immediato della suddetta somma.

Chiuso
G. F.
25/01/2021

Mancato rimborso

Buongiorno,il 10 dicembre 2020 ho contattato il numero dedicato, 800124124, due volte: la prima per oltre 9 minut ie la seconda per oltre 15 minuti comunicando di voler accedere a quanto previsto dalla mia polizza in quanto avevo una occlusione ad un tubo di scarico di acque grigie della mia abitazione.L'operatore, accertata la copertura di polizza, mi comunicava di aver aperto un sinistro.In effetti sono stato contattato sul mio cellulare da una ennesima operatrice, che si è identificata come incaricata della perizia, che mi chiedeva di inviare tramite whatsapp le immagini relative al guasto. Cosa che ho fatto.Chiedevo alla stessa come avrebbe funzionato la perizia e la signora mi ha sollecitato a chiamare un tecnico e a farmi rilasciare fattura. Così ho fatto. Allego alla presente tutte le prove di quanto ho appena scritto.Incredibilmente mi è stato rifiutato il rimborso. Per vie brevi mi è stato comunicato che avrei dovuto attendere il tecnico inviato dalla assicurazione.Mai nessuno mi aveva avvisato di questa necessità, anzi, mi è stato comunicato l'esatto contrario.Credo di aver adempiuto in modo corretto aquyanto previsto dalla polizza: ho contattato il numero dedicato, ho esposto il problema, mi è stata data una soluzione.Chiedo di sapere l'esatto motivo di diniego del rimborso visto che in polizza è coperta l'evenienza di occlusione di tubazioni.Il rimborso è assolutamente esiguo, solo 100 Euro.Se per un sinistro così banale riscontro il diniego al rimborso mi chiedo che garanzia mi devo aspettare in caso di sinistro importante.Comincio a credere di avere sbagliato a disdire il contratto assicurativo con una Società primaria di assicurazioni a vostro favore

Chiuso

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