Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. S.
05/01/2025
Musa Drop Limited MilanoVestiti

QUALITA' PRODOTTO RICEVUTO SCADENTE

Spett. Musa Drop Limited MilanoVestiti In data 06/10/24 ho acquistato presso il Vostro sito un FELPA IN VELLUTO pagando contestualmente l’importo di € 39.95: MI E' ARRIVATO UN CAPO SINTETICO FAC SIMILE DI QUELLO RAFFIGURATO NEL SITO, DI VALORE MOLTO INFERIORE (PER ESEMPIO CON LE TOPPE NON REALI MA SOLO COLORATE); SO CHE VOI PER RIMBORSARE VOLETE IL RESO PRESSO VS. DEPOSITO IN CINA MA NON SPECIFICATE CHE IL COSTO DEL RESO IN QUESTO CASO E' DOPPIO DEL VALORE DELL'ARTICOLO STESSO. E' OVVIO CHE VOI CON QUESTA POSTILLA VI SENTITE DALLA PARTE DELLA RAGIONE NON AVENDO IO EFFETTUATO IL RESO, MA RESTA PUR SEMPRE IL FATTO CHE VOI COMMERCIALIZZATE PRODOTTI ASSOLUTAMENTE NON IN LINEA CON QUANTO RIPORTATO NEL VS. SITO E QUESTO PER LOGICA DOVREBBE OBBLIGARVI A FARVI CARICO DEI COSTI DEL RESO. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
F. A.
05/01/2025

Mancata consegna ordine 244201472

Buongiorno, Con la presente intendo presentare un formale reclamo in merito alle gestione dell’ordine in oggetto. In data 24.12.24 ho effettuato l’ordine 244201472 con ritiro nel negozio di Rende (CS) e data prevista il 02.01.25. Il giorno 02.01, non ricevendo comunicazioni in merito alla possibilità di ritiro iniziavo una lunga serie di telefonate verso i contatti di MediaWorld indicati sul sito al fine di avere informazioni e rassicurazioni sulla possibilità di ritiro, considerando che si trattava del regalo per l’epifania di mia figlia. Sono stato gestito nei diversi giorni sia dal call center in Albania che da quello Italiano, sempre con la medesima risposta: apriamo una segnalazione e e verrà contattato dalla divisione di competenza, cosa mai avvenuta. Aggiungo che giorno 03.01 un operatrice mi aveva confermato che la spedizione fosse in consegna in quella stessa giornata e che avrei potuto ritirarlo entro sera. Mi sono anche recato nel punto vendita ma senza risultati in quanto non gli risultava ricevuto e consegnabile. Ad oggi, mi ritrovo senza il regalo per mia figlia e senza avere informazioni certe in merito alla disponibilità dell’articolo ordinato. Mi sentirei di suggerire una maggior attenzione ai propri clienti e resto in attesa di un urgente riscontro in merito a quanto sopra evidenziato. Cordiali saluti Francesco Aloe

Chiuso
E. S.
05/01/2025
Banca Mediolanum

Canone tenuta conto non dovuto

Buon giorno, sono una vostra ex cliente che ha chiuso il conto il 3 Dicembre 2024 ,restituendo carta di debito, ed assegni.Il 9 Dicembre 2024 mi sono vista addebitare 22,50 € di tenuta conto sul mio conto corrente chiuso con saldo a 0€.Ho chiesto spiegazioni al numero verde che inventando che ero passata al profilo basic ad Aprile 2024 ,avrei dovuto pagare il canone da Ottobre a Dicembre 2024 di 22,50 €.Ho fatto notare che dai documenti presenti sul mio profilo sono passata al conto basic il 1 Luglio del 2024 e che lo stesso giorno mi era stata addebitata la cifra anticipatamente per il trimetre e che il 1 Ottobre 2024 avevo pagato il trimestre fino al 31 Dicembre.Chiesi semmai il rimborso dal 4 Dicembre 2024 al 31 Dicembre 2024 per i giorni non utilizzati.Continuarono a ripetere le false motivazioni addotte prima.Il 17 Dicembre 2024 mi trovai sulla mia Superflash Intesa Sanpaolo fornita a Mediolanum per regolare il rimborso di fine rapporto un addebito di 22,50€ prelevati da nessun mandatario e con la voce ricarica prepagata.Mi mossi subito con Intesa San Paolo per sapere chi mi avesse prelevato quella cifra,ma la mia segnalazione e' ancora in corso perche' neanche loro sono riusciti a fare un risalito del mandatario. Qualche giorno dopo sulla pagina relativa ai documenti del mio conto Mediolanum trovai un documento di chiusura conto nel quale si specificava che le spese di tenuta conto erano 0 € fino al 6 Dicembre 2024 e che dal 7 Dicembre 2024 erano di 22,50€ fino al 17 Dicembre 2024 giorno in cui loro avevano ufficialmente chiuso il conto 1)Ho pagato 22,50€ di tenuta conto per aver tenuto la cifra per 10 giorni, che voi avevate versato il 6 Dicembre 2024 su un conto chiuso il 3 Dicembre 2024 . 2)Avete prelevato 22,50€ dalla mia Superflash senza identificarvi ed indicando una causale di fantasia"ricarica prepagata" 3)Avete cancellato dalla pagina dei documenti tutti i documenti che mi avete inviato,quando ho detto che vi avrei fatto causa Attendo risposta immediata e rimborso dei 22,50€ sottratti indebitamente con gli interessi e con rimborso canone dal 4 Dicembre al 31 Dicembre 2024,con le scuse della direzione della banca. Altrimenti mi rivolgero' all'arbitro delle controversie bancarie perche' ho tutte le prove di quello che ho raccontato ed ho scaricato i documenti,screen shot etc Grazie

Chiuso
A. G.
05/01/2025

Termopatio a gas

Buongiorno,ho comprato poco prima di Natale (22 dicembre) il prodotto in oggetto. Mi serviva per il periodo natalizio ma anche per i mesi successivi per riscaldare l area giardino di casa. Il prodotto non ha mai funzionato riscontrando immediatamente la mancata accensione del corpo riscaldante. Poco male può succedere. Oggi smonto e reimballo il prodotto mai utilizzato e lo restituisco a Leroy Merlin. Il servizio assistenza dice che possono solo richiedere la riparazione e che durerà dai 30 ai 60gg quando probabilmente non ne avrò più bisogno. Nessun altra possibilità. Trovo inaccettabile una cosa del genere per un prodotto stagionale mai funzionante.

Risolto
S. P.
05/01/2025

Mancata consegna dell'articolo e tracciabilità inesistente

Spett. [Decathlon] In data [16/12/24] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [24,98€] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [18/12/24]. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Risolto
L. B.
05/01/2025

Abbonamento non richiesto

Spett. ALTROCONSUMO In data 03/01/2024 mi sono stati addebitati 28,86€ senza aver richiesto o sottoscritto nessun tipo di abbonamento ,richiedo il rimborso di tale cifra. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
L. F.
05/01/2025
Altro

Assistenza su macchina multisplit

Buongiorno, con la presente chiedo di avere finalmente delle risposte concrete e chiedo la soluzione del problema sotto evidenziato. Cerco di riassumere - saltando volutamente dettagli che considero grotteschi - i contorni di una vicenda che mi sembra uno scherzo di cattivo gusto, che però sta causando importanti disagi alla mia serenità ed a quella della mia famiglia. A giugno del 2022 è stata installato una macchina multi-split dalle caratteristiche evidenziate nei documenti allegati (fattura ed etichetta macchina esterna) a servizio della climatizzazione di un locale attualmente locato ad una farmacia. L’intervento è stato richiesto e pagato da mia sorella, Favaro Lorella, proprietaria di parte dell’immobile. Ci si è avvalsi della ditta che da sempre effettuava i lavori per le famiglie, Errem Impianti srl. La macchina è installata sotto le finestre dell’appartamento dove abito con la mia famiglia. Già per le vie brevi si era segnalato ad Errem una rumorosità più importante rispetto alla macchina dismessa – marca Mitsubishi che ha lavorato per 18 anni senza problemi – ma non vi è mai stata fatta una verifica. Nell’inverno 2023/2024 la rumorosità della macchina è diventata insopportabile. Il rumore si percepisce durante il giorno (brusio diffuso in casa) e soprattutto la notte, causando difficoltà nell’addormentarsi e durate il riposo notturno. Mia sorella ha sollecitato a fine 2023 intervento dell’installatore il quale ha manifestato reticenza anche ad effettuare sopralluogo (ha fornito, a distanza, la scheda tecnica della macchina dismessa e di quella nuovo comparando i parametri omologati). Dato lo stallo della situazione ed il disagio in aumento, ho chiesto a mia sorella di poter ingaggiare direttamente le controparti per sollecitare la soluzione del problema e, finalmente a gennaio ERREM impianti fa intervenire l’assistenza ufficiale Hitachi a mezzo STA Service srl. Il giorno 08 febbraio viene eseguito dai su menzionati un sopralluogo, senza la presenza né di mia sorella (proprietaria immobile) né mia. Il problema viene “individuato” nella fuliggine proveniente da uni scarico di una stufa a pellet, che avrebbe intasato in qualche modo il compressore e che ci sarebbe stato bisogno di un “lavaggio” della macchina esterna (rammento i 18 anni di funzionamento della macchina antecedente senza problemi). Le foto addotte non riguardano la macchina! Sollecito l’intervento di lavaggio parlando con il sig. Matteo, di STA Service che avviene, sempre alla presenza di Nessuno, nonostante avessi dato la mia disponibilità. A marzo torno a chiedere al sig. Matteo di risolvere il problema. Il rumore c’è ancora e nulla è mutato rispetto al lavaggio. Mi vengo fornite spiegazioni tecniche sul problema che contrastano con l’uso abituale dell’impianto da parte degli inquilini. Insisto e fornisco tutta la documentazione che mi richiede. Afferma di dover mandare tutto ad Hitachi America per una valutazione. Ad aprile, non avendo ancora avuto nessun riscontro torno a sollecitare. Mi sembra di essere su Candid Camera. Concordiamo la richiesta di un nuovo compressore in attesa di una verifica di quello malfunzionante. Mi viene comunicato un costo nell’eventualità fosse davvero causa mia il problema, di 600,00 euro, che ad una telefonata successiva diventano improvvisamente 2.000,00. Il 17/05, finalmente vengo avvertito che il compressore è arrivato. Il 3/06 son costretto di nuovo a sollecitare per scalettare l’intervento di sostituzione del compressore. Viene programmato per il successivo 12/06. Il giorno 11/6 ricevo però comunicazione che, dato maltempo previsto, l’intervento deve essere riprogrammato. E viene fissato il giorno 25/06. E nuovamente, siccome viene paventata la possibilità di maltempo, l’intervento viene annullato (non ha piovuto nei giorni in questione). Il sig. Matteo ha tenuto a far sapere che l’intervento non poteva essere effettuato anche solo per l’umidità presente nell’aria (non sono un tecnico ma la cosa mi lascia alquanto dubbioso). Vengo interpellato per programmare per il 18 luglio!! Chiedo informazioni se e per quanto sia necessario fermare la macchina, in quanto gli inquilini, anche per la delicatezza di alcuni farmaci, non possono avere nei locali le temperature torride che in quel periodo si stanno verificando. Dapprima mi viene scritto che non c’è necessità di fermo macchine, per cui acconsento, salvo poi dietro mia nuova richiesta di conferma, in maniera sgradevole mi viene detto che la macchina deve rimanere ferma per almeno un giorno. A questo punto declino e rimando ad un momento in cui si potrà anche non aver bisogno del clima. Passa così tutta l’estate e settembre ed ai primi di ottobre, prima torni il freddo, ri-chiedo l’intervento. Nessuna Risposta da parte di STA Service, se non un rimpallo tra Tecnico e segreteria. A novembre nuovo sollecito, ma il copione che mi viene riproposto è lo stesso. Il 13/12 chiamo Help Desk di Hitachi per avere un aiuto a risolvere la faccenda e chiedendo di non avere più a che fare con STA Service. Il 24/12, chiamo di nuovo HD e mi comunicano che…non hanno novità. Giovedì 2 gennaio 2025 arriva un whatsapp da STA Service ?! che mi chiede, senza nessuna altra indicazione, foto dell’etichetta della macchina esterna (documentazione già fornita a marzo 2024), in quanto la casa madre (ora parliamo di Barcellona)) contesta che il condizionatore è fuori garanzia dal 2023. A fronte di richiesta di spiegazioni mi viene comunicato che Barcellona ha eseguito dei controlli (adesso, a gennaio 2025?) e risulta che la macchina non è in garanzia, quindi a seguito di fatturazione del compressore a Sta service, il titolare ha bloccato il pagamento e si stanno facendo dei controlli. Appena hanno notizie mi faranno sapere.

Chiuso
E. B.
05/01/2025
Adobe

Pratica commerciale scorretta

Gent.mi, in data 14 settembre 2024 ho sottoscritto un abbonamento ad Adobe Creative Cloud con pagamento mensile. Nella pagina di checkout veniva proposta la possibilità di provare il loro servizio di Adobe stock e Adobe firefly, prodotti venduti separatamente sempre con pagamento mensile, proposti con un mese di prova gratuita. Ho aggiunto quindi la prova gratuita di questi prodotti. durante la fase di acquisto era indicato che il costo del prodotto aggiuntivo era mensile. Mentre per il prodotto principale, la Adobe Creative Cloud era indicato (come visibile da screenshot che allego) che in caso di disdetta ci sarebbero state penali, per il prodotto aggiuntivo non veniva indicata alcuna dicitura su eventuali penali. Solo che al rinnovo il costo sarebbe stato di 36,59 €/mese. Per due mesi ho rinnovato, a pagamento, il servizio perchè utile. Dopodichè sono andata sul sito per annullare l'abbonamento perchè non mi occorreva più e mi è stata presentata una schermata in cui mi viene chiesto di pagare 185€ che corrisponde al costo del 50% di 10 mesi di abbonamento. La motivazione è che dopo il mese di prova gratuita mi è stato attivato un abbonamento annuale, con penale del 50% dei mesi rimanenti in caso di disdetta anticipata. Da nessuna parte nel flusso di checkout era indicata questa informazione relativamente il prodotto Adobe Stock + Adobe Firefly, nessun messaggio è mostrato all'utente per informarlo che si tratta di un abbonamento con penale per annullamento. Se mi fosse stato comunicato non avrei mai attivato il servizio extra essendo consapevole che non mi sarebbe servito a lungo termine. Nella tutela dei miei diritti di consumatore dovrei essere informato durante la sottoscrizione della prova di un servizio, di eventuali penali. Tutt'ora procedendo ad un nuovo acquisto non esiste alcuna informazione mostrata all'utente circa penali da corrispondere per l'annullamento del servizio extra. L'interfaccia è appositamente progettata per dare la sensazione di star sottoscrivendo un abbonamento mensile come tanti altri servizi ad es. Netflix, in cui non esistono penali o vincoli.

Chiuso
D. B.
05/01/2025

Servizi aggiuntivi offerti ai clienti

Buongiorno, il punto LIDL di Ancona via Lucchetti Gentiloni offre nel proprio garage due punti di ricarica per auto elettriche, motivo per cui molti lo scelgono come supermercato abituale per gli acquisti. Altrimenti ce ne sarebbero altri di negozi. Il problema è che nella pubblicità e sito web si specifica che l'utilizzo delle colonnine è riservato ai clienti durante la spesa per 30 minuti. Non viene effettuato nessun controllo da parte della LIDL ed esiste un gruppo nutrito di automobilisti che, anche in una chat costruita per lo scopo di segnalare ad essi le colonnine libere, occupano costantemente i posti di ricarica a danno di chi vorrebbe fare la spesa e ricaricare la propria auto. Tale comportamento scorretto è stato più volte segnalato alla Direzione del punto LIDL in oggetto ma dopo alcune risposte di presa in carico dopo ulteriori segnalazioni nell'arco di qualche mese non ha più risposto. Nessun cartello è stato nelle colonnine di divieto di rifornimento per chi non effettua la spesa e sul tempo massimo di 30 minuti. Ci sono auto che stazionano anche più ore ogni giorno con il guidatore a bordo in attesa del pieno togliendo un servizio ai clienti attirati con pubblicità di un servizio non garantito a causa del disinteresse della Direzione. Co vuole tanto a mettere un cartello con scritto "divieto di rifornimento ai non clienti e comunque ok tre 30 minuti"? Tuttavia anche il comportamento delle mancate risposte da parte della Direzione è da segnale. Ovviamente sono conservate tutte le segnalazioni effettuate e il silenzio da parte della LIDL. Grazie per l'interessamento

Chiuso
C. V.
05/01/2025

Lavori bagno mai eseguiti

Buongiorno, Ho richiesto a dicembre 2022 i lavori di ristrutturazione per il bagno e a più di due anni dalla sottoscrizione del contratto, non sono mai stati eseguiti. Ad ogni contatto con l’azienda i lavori vengono sempre posticipati di diversi mesi. Ad oggi richiedo il rimborso immediato di quanto versato (5000€) in quanto è chiaro quanto l’azienda non sia intenzionata a rispettare il contratto.

Chiuso

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