Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Porta doccia incompleta: 4 risposte contraddittorie e sostituzione disattesa
Ordine n°: 26073L22677-1 Ho acquistato online una porta doccia usufruendo dell'offerta di spedizione a 9€. Il prodotto è arrivato incompleto, privo di parti essenziali. Dopo la segnalazione, il Servizio Clienti mi ha fornito quattro risposte contraddittorie: 1. Impossibile fare il cambio: devo fare il reso e riordinare, perdendo le condizioni promozionali — a mie spese per un errore loro. 2. Recarmi in negozio (40 km) a verificare se per caso avessero le parti mancanti. 3. Confermata la sostituzione contestuale al ritiro, con apertura ticket CRM n° 0272026360. 4. Oggi 10/04/2026 il corriere mi ha contatto per il ritiro senza alcuna istruzione sulla consegna del sostitutivo. Richiamato il call center LM, l'operatore mi ha invitato a leggermi il contratto di vendita. Ho inviato diffida formale via PEC citando l'art. 130 del Codice del Consumo (diritto alla sostituzione senza spese), con termine di 24 ore. In caso di mancato riscontro procederò tramite avvocato e segnalazione AGCM per pratiche commerciali scorrette. Chiedo supporto ad Altroconsumo per far valere i miei diritti di consumatore.
Reclamo formale per scarsa professionalità - mancanza assistenza post-vendita CUCINA
Come ampiamente descritto nelle mie precedenti comunicazioni a mezzo email e pec, sono ancora in attesa di una risposta e di una data di consegna delle luci led della Cucina Modello Ola acquistata come modello in esposizione (tutto sembrava essere funzionante e non mi erano stati segnalati difetti) presso il vostro negozio in data 22.07.2025, consegnata in data 09.01.2026, saldata in data 02.01.2026 (costo totale 16.200€+800 €trasporto e montaggio). In data 20.03.26 mi avete comunicato tramite pec che "Con la presente confermiamo che in data odierna provvederemo a dare corso all’ordine del kit LED presso la casa produttrice Snaidero, come già indicato nelle precedenti comunicazioni" ma alle mie successive richieste a mezzo pec in data 30.03 e 08.04.26 non ho più ricevuto alcuna risposta. Questa vicenda ha avuto inizio il 16 febbraio con la mie richieste di assistenza che sono state solo prorogate e non ancora risolte. le comunicazioni sono state inviate anche alla ditta madre (Snaidero) che non ha mai dato seguito alle mie segnalazioni. Sulla base di questa piacevole esperienza, che spero ancora che possa avere un epilogo positivo, non mi sento di raccomandare la vostra azienda dando una buona opinione del vostro operato. Mi auguro che abbiate la professionalità per porre fine a questa spiacevole vicenda fornendomi le informazioni che ho richiesto e soprattutto il materiale non funzionante (luci led all'interno dei pensili) di cui mi sono anche presa l'onere di provvedere all'installazione perché, come da voi dichiarato, non disponete del personale qualificato.
Contestazione responsabilità danno durante trasporto – Amazon ordine 403-5092636-8329906
DESCRIZIONE DEL PROBLEMA Ho acquistato un prodotto tramite Amazon il 22 aprile 2024 (ordine n. 403-5092636-8329906) e successivamente ho avviato una procedura di riparazione utilizzando le modalità e l’etichetta di spedizione fornite direttamente da Amazon. Il prodotto è stato affidato integro al corriere incaricato da Amazon. Al momento della ricezione presso il centro di riparazione, il prodotto risultava danneggiato a seguito di un urto significativo, come evidenziato anche dalle fotografie fornite. Amazon ha attribuito la responsabilità del danno a un presunto “imballaggio non adeguato”, rifiutando qualsiasi intervento. CONTESTAZIONE Contesto formalmente tale decisione per i seguenti motivi: * il trasporto è stato organizzato tramite vettore e logistica forniti da Amazon; * il bene è stato consegnato integro al momento dell’affidamento al corriere; * Amazon non ha fornito alcuna prova oggettiva che dimostri: * che l’imballaggio fosse inadeguato rispetto a standard definiti; * che il danno sia stato causato dall’imballaggio e non da un urto durante il trasporto; * non è stata fornita documentazione completa di accettazione del bene (foto all’arrivo, report tecnico, verifica imballo). Amazon ha inoltre chiuso unilateralmente il caso dichiarando che non fornirà ulteriore assistenza. RICHIESTA Richiedo: * la revisione della decisione da parte di Amazon; * il riconoscimento della responsabilità del danno nella filiera logistica; * la riparazione, sostituzione o rimborso del prodotto. ALLEGATI * comunicazioni intercorse con Amazon * fotografie del danno * eventuale documentazione di spedizione
Mancata erogazione carburante
Ho inserito una banconota da 50 € nella pompa di carburante, ma il carburante non è stato erogato. Lo scontrino rilasciato indicava che la banconota si era inceppata. Nonostante la mia richiesta di rimborso, mi è stato risposto che non è possibile verificare la mancata erogazione sulla base dei dati forniti. Trovo questo comportamento inaccettabile, soprattutto considerando i prezzi del carburante attualmente alle stelle. Chiedo l’immediato rimborso e la riapertura della mia pratica 12620009 Un cliente non può essere trattato in questo modo. Se non riceverò risposta rapida, sarò costretto a segnalare ulteriormente l’accaduto.
Ingannevolezza dei sistemi di protezione duplicazione e svalutazione del bene acquistato
In data 30/11/2024, ho proceduto all’acquisto di un cilindro di sicurezza Securemme modello K3.3 presso il rivenditore Tecnomat di Segrate (MI). L’acquisto è stato finalizzato sulla base delle specifiche caratteristiche di sicurezza dichiarate dalla casa produttrice. In particolare, è stato dato risalto alla sicurezza garantita dalla tessera di proprietà (Security Card), la cui esibizione viene indicata come condizione imprescindibile e necessaria per la duplicazione delle chiavi presso i centri autorizzati, a garanzia di una protezione totale contro duplicazioni non autorizzate. Tuttavia, in data odierna - 09/04/2026 - mi sono recato presso il punto vendita Tecnomat di Segrate per eseguire un duplicato della chiave relativa al cilindro SecurEmme K3.3. Con estremo disappunto, ho constatato che la duplicazione della chiave è stata eseguita con successo dal personale addetto senza che mi venisse richiesta la suddetta tessera di proprietà. Domandando il perché non sia stato necessario esibire la card, l'addetto ha risposto dicendo che la macchina di duplicazione non lo ha richiesto, in quanto Tecnomat è un centro autorizzato e può “leggere” la chiave senza l’ausilio della card. Tale circostanza rende palesemente falso il "claim" di sicurezza su cui si fonda il valore commerciale e tecnologico del prodotto da Voi commercializzato. L'assenza di vincolo tecnico che impedisca la copia della chiave in assenza della card, rende la serratura SecurEmme assimilabile ad un cilindro comune, con chiave a libera duplicazione, esponendo la mia proprietà a gravi rischi di sicurezza. Alla luce di quanto sopra, mi sento profondamente raggirato: ho investito una cifra considerevole (€ 67,85) per un dispositivo il cui principale valore aggiunto, ovvero la duplicazione controllata, si è rivelato inesistente all'atto pratico. Il bene da me acquistato risulta dunque gravemente compromesso nel suo valore e nella sua funzione specifica. Inoltre, è mia personale opinione che vi siano gli estremi che configurino un atto di pratica ingannevole, o quanto meno volutamente ambigua, visti i dettami riportati sulla confezione del cilindro stesso (“Chiave a duplicazione protetta”). Con la presente chiedo formalmente a Securemme S.r.l.: Una spiegazione tecnica e commerciale su come sia possibile che un centro di grande distribuzione possa bypassare i Vostri protocolli di sicurezza senza la tessera di proprietà. Quali misure intendiate adottare per ripristinare il grado di sicurezza che ho legalmente acquistato e che ad oggi risulta nullo. Il risarcimento di euro 67,85, pari alla spesa sostenuta per l’acquisto del cilindro in oggetto, in quanto non più consono ai miei requisiti di sicurezza.
Problema con la consegna: il contenitore col cibo e' stato poggiato per terra
Buonasera, con la presente segnalo un grave disservizio relativo all’ordine n. 101619260751, effettuato presso L’Officina della Pizza e consegnato il 09/04/2026 alle ore 21:30. Al momento della consegna, il rider ha poggiato a terra il contenitore della pizza, come documentato nelle foto allegate. Si tratta di un comportamento del tutto inaccettabile sotto il profilo igienico-sanitario, che ha reso il contenuto non consumabile e quindi di fatto immangiabile. L’ordine comprendeva: 1 Speck e provola – € 8,50 1 Margherita – € 10,00 aggiunte/accessori: wurstel e 2 acque naturali Poiché la consegna non è avvenuta in condizioni idonee, chiedo il rimborso completo dell’ordine. Le immagini allegate dimostrano chiaramente l’accaduto. Resto pertanto in attesa di un vostro sollecito riscontro e della conferma del rimborso. Cordiali saluti.
assistenza post vendita
Recentemente ho acquistato una Nissan Qashqai e-power presso il concessionario Brogi e Collitorti di Livorno. A un mese e mezzo dall'acquisto, l'auto è già c/o l'officina per un guasto, questo può succedere, mi aspettavo però, più professionalità nella gestione dell'assistenza al cliente. Ieri pomeriggio mi sono presentata per il ritiro, ma, alla messa in moto, l'auto presentava lo stesso problema che mi aveva costretta all'attivazione del carroattrezzi per il trasporto all'officina. Questa mattina il personale dell'officina mi ha comunicato che l'auto doveva rimanere c/o di loro per la riparazione e quindi mi avrebbero consegnato l'auto sostitutiva. Purtroppo c'è stato un vergognoso rimpallo per ottenere l'auto sostitutiva, che dovrà essere noleggiata comportando il pagamento di una cauzione di € 500 a mio carico, dato che, in questo momento, le auto a disposizione del concessionario sono tutte impegnate e questo... non è affatto rassicurante. Inoltre, avrei dovuto ritirare l'auto c/o un autonoleggio distante da Livorno 40 Km: a Pontedera. In conclusione, la mia auto si trova in officina e dell'auto sostitutiva se ne riparlerà domani. Avrei potuto capire tutte queste vicissitudini se avessi acquistato l'auto da una casa produttrice poco prestigiosa, ma non da Nissan che è un colosso mondiale!
Contestazione trattenuta indebita su reso tv - ordine n. 02116_304985235-A
Buonasera, In data 19/03/2026 ho acquistato un televisore tramite il Marketplace di MediaWorld dal venditore Goldpix. A causa di un malfunzionamento software (LCN non funzionante), ho regolarmente esercitato il diritto di recesso. Al momento della ricezione del reso, il venditore ha trattenuto €51,76 dall'importo totale, sostenendo che il display fosse danneggiato. Contesto fermamente tale addebito per le seguenti ragioni: 1. Integrità documentata: Dispongo di prove fotografiche del televisore acceso e perfettamente funzionante pochi minuti prima dell'imballaggio. 2. Imballaggio intatto: Il venditore ha ammesso via email che il pacco è arrivato esternamente integro. È tecnicamente impossibile che un pannello si rompa durante l'imballaggio senza segni di urto sulla scatola; è invece molto probabile un danno da manipolazione durante lo spacchettamento in magazzino. 3. Ammissione di incertezza: Il venditore ha dichiarato via email di non poter attribuire con certezza il danno al proprio staff, ma rifiuta comunque il rimborso integrale, proponendo sconti parziali non accettabili." Per risolvere la controversia, chiedo il rimborso immediato e integrale della somma trattenuta indebitamente, pari a €51,76. Non accetto soluzioni parziali o buoni sconto, in quanto il prodotto è stato restituito nelle stesse condizioni in cui è stato ricevuto, come dimostrato dalla documentazione in mio possesso. In allegato inserisco la foto del tv funzionante, la foto del tv rotto che mi è stata mandata dal venditore e la mail in cui il venditore dichiara che il pacco gli è stato recapitato in perfette condizioni.
Problema con il cambio
Buona sera ho acquistato 2 Volkswagenuna Polo e un t-cross nel 2020 è possibile che abbiano lo stesso problema con il cambio si blocca e non entrano le marce ho sentito anche altre persone che hanno lo stesso problema
Mancato rimborso completo Lavastoviglie Whirlpool
Spett.le Mediaworld In data 2/3/2026, ho acquistato dal Vs sito online una lavastoviglie Whirlpool dell'importo di 728,98 euro, saldato tramite bonus elettrodomestici (179,70 euro) e carta di credito (549,28 euro). In data 6/3/2026 venne effettuata la consegna a domicilio tramite corriere Energo Logistics; la lavastoviglie arrivo' piena di acqua al suo interno per cui venne avviata la procedura di sostituzione del prodotto. Segnalo anche che la consegna fu problematica, dal momento che il corriere si rifiuto' di disimballare il prodotto in mia presenza e io scoprii il difetto solo quando tolsi l'imballaggio in autonomia, in un secondo momento. In data 17/3/2026 venne effettuata la consegna della seconda lavastoviglie; in tale occasione, la lavastoviglie arrivo' non solo ancora piena di acqua, ma anche ammaccata da entrambi i lati. In tal caso, contattai Mediaworld per avviare la procedura di reso e di risoluzione del contratto di vendita. In data 2/4/2026,fu consegnata la lavastoviglie al corriere Energo Logistics per iniziare il rimborso. Da allora, ho continuato a chiamare e a scrivere al servizio clienti Mediaworld ogni singolo giorno per avere aggiornamenti sul mio reclamo. Ho spiegato sia per mail che al telefono che mi spetta il rimborso sia dei 549,28 euro pagati con carta mia sia dei 179,70 euro pagati con il bonus Elettrodomestici. In data 9/4/2026 ricevo una mail dal servizio clienti circa l'emissione di 4 gift card spendibili presso Mediaworld, a titolo di rimborso del bonus elettrodomestici. Contattata l'assistenza clienti per telefono, informo loro che non desidero accettare il rimborso tramite gift card, in quanto mi rifiuto di fare acquisti da Mediaworld. Loro mi rispondono inizialmente che non e' possibile il rimborso su carta e poi mi dicono di aspettare una risposta dal reparto competente. Inoltre, sempre oggi 9/4/2026, ricevo una notifica dalla mia banca relativa ad un rimborso da Mediaworld di 419,30 euro, in programma nei prossimi giorni. Tale importo e' nettamente inferiore a quanto da me speso; e' stato calcolato il rimborso su un totale di 599 euro, quando l'importo totale era di 728,98. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
