Bacheca dei reclami
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Truffa da parte di Amazon
Buongiorno, mi chiamo Micaela Mainetti e sono qui per denunciare la grave situazione che si sta portando avanti a mio danno dal 08/02/2021.Il 31 dicembre 2020 ho ordinato un iPhone 12 mini tramite Amazon (venduto e spedito dallo stesso), e dal momento in cui mi è arrivato ha cominciato a dare alcuni problemi hardware (tasto blocco-sblocco a tratti non funzionante). L'8 febbraio 2021 ho dunque richiesto una sostituzione con reso del prodotto successivo alla ricezione della sostituzione ad Amazon, e il 9 febbraio il corriere mi ha consegnato un pacco con peso, dimensioni e contenuto non conforme a quanto ordinato, con dentro sali da bagno di colore azzurro da euro 845,66. Ho chiesto subito spiegazioni ad Amazon e con tutte le scuse del caso mi hanno concesso una seconda sostituzione. Tuttavia, per questa seconda sostituzione l'operatore ha sbagliato nell'immettere l'indirizzo, dunque ho sollecitato la correzione dello stesso a un operatore. La correzione non è stata accettata e anzi, la seconda sostituzione è stata annullata e tutti i movimenti legati a questo articolo e alle sue sostituzioni sono stati sospesi e bloccati da Amazon, con l'avvio di indagini interne. Come richiesto, ho inviato le prove dell'accaduto (foto e video dell'articolo errato con etichetta Amazon, peso non corrispondente a quanto riportato da Amazon per l'articolo giusto), ho proceduto con il reso dell'articolo errato inviatomi con la promessa da parte degli operatori che questo avrebbe sbloccato le procedure, e per tutta risposta ricevo una mail di Amazon con un semplice accantonamento delle indagini e del caso da parte di Amazon finché non avrebbero avuto una denuncia per proseguire.Il 22/02/2021 procedo dunque con la denuncia al Commissariato Monforte-Vittoria in Via Carlo Poma, 8, 20129 Milano (MI). Come presentato agli agenti ci sono le prove fornite ad Amazon del pacco truffa arrivatomi, le comunicazioni di Amazon in cui mi richiede una denuncia di furto e la cronologia degli ordini, ma una volta esaminato il caso gli agenti mi hanno cortesemente spiegato che quello che stavo denunciando era una truffa online, e pertanto non si poteva proseguire con denuncia di furto contro ignoti per quanto scritto sul codice penale.Dopo aver ottenuto la denuncia per truffa e inoltratala ad Amazon, ricevo una mail con scritto che la denuncia sembra non essere valida. Chiedo spiegazioni, nessuno mi risponde. Chiamo e ottengo la pec di Amazon, al quale scrivo una mail certificata a cui non ottengo risposta con pec, ma con mail normale che finalmente mi spiega che la denuncia sembra non essere valida perché per proseguire Amazon ha bisogno di una denuncia di furto, e non di truffa. Chiamo quindi la questura che mi conferma che sono stata vittima di truffa, e dunque non si può parlare di furto. A seguito di ciò, richiamo Amazon, che si rifiuta di farmi parlare con un operatore competente, si rifiuta di rispondermi alle mie richieste di comunicazione via pec, ed è impossibile spiegare la situazione al reparto cui competono le denunce.La situazione rimane in stallo fino al 16/03/2021, in cui Amazon mi avvisa che se non avesse ricevuto il reso dell'iPhone originario (ordine del 31 dicembre 2020) mi sarebbero stati addebitati ulteriori euro 845,66 per un secondo telefono che non ho mai ricevuto. Il giorno stesso mi rivolgo dunque ad Altroconsumo, che mi avvisa di procedere con il blocco di ulteriori addebiti di Amazon sulla carta connessa all'ordine.Mi sembra inconcepibile che per TRE errori interni ad Amazon (il primo nell'inviarmi un articolo difettoso, il secondo nel consegnarmi un pacco con contenuto errato, e il terzo nello sbagliare indirizzo e farmi bloccare qualsiasi intervento sugli ordini sopracitati) io debba dunque vedere la mia richiesta di sostituzione dell'articolo difettoso ignorata e un secondo addebito di euro 845,66 per un iPhone sostitutivo che, ad oggi, non ho mai visto.A garanti della vicenda ci sono un testimone diretto presente nel momento dell'apertura del pacco truffa, e gli agenti che mi hanno assistito in Questura e che mi hanno guidato nella stesura della querela.Faccio dunque reclamo per richiedere blocco immediato del secondo addebito di euro 845,66 da parte di Amazon per errori interni all'azienda, e soprattutto SOSTITUZIONE di articolo difettoso da loro inviatomi che per 2 anni ha garanzia Amazon. Grazie.
Impossibilità ad avere una carta bancomat sostitutiva di smagnetizzata
Buongiorno, scrivo a nome di mia nonna B. M. Scalfarotto, novantenne.A dicembre 2020 la sua carta bancomat si è smagnetizzata. La nostra filiale ci ha quindi invitati a presentarci con un cellulare nominale funzionante e un indirizzo di e-mail attivo per l'attivazione della carta sostitutiva. Ci siamo quindi presentate in filiale con quanto richiesto il giorno 27 gennaio. Mia nonna ha optato per la richiesta dell'emissione di una nuova carta bancomat nominale, il che ha comportato la compilazione di un corposo dossier, che ha richiesto un'ora di lavoro. Alla fine ci è stato comunicato che la nuova carta sarebbe arrivata per posta in circa una settimana. Dopo un mese di attesa, il 28 febbraio, mia madre si è recata in filiale per segnalare che la carta non era arrivata. L'impiegato le ha detto che la carta risultava affidata a Poste Italiane il giorno 28 gennaio e le ha rilasciato un codice con cui avrebbe potuto rintracciare la busta presso Poste Italiane. Recatasi in posta, le è stato detto che quel codice riguardava la pratica della banca e che la spedizione, fatta per posta normale, non poteva in alcun modo essere rintracciata. Tornata in banca, l'impiegato ha deciso di aprire un ticket presso l'ufficio delle carte di debito per chiedere come regolarsi a quel punto e le ha promesso una risposta a breve. Il giorno 12 marzo, non avendo avuto alcuna notizia, mia madre è tornata in banca, dove un altro impiegato ha scoperto a terminale che la carta era stata annullata dalla sede centrale il giorno 8 febbraio, per motivi non chiariti. A questo punto si è deciso di optare per l'annullamento della carta già richiesta e bloccata e per l'attivazione di un semplice duplicato (con meno opzioni di funzionamento) attivabile direttamente in filiale: appuntamento per martedì 16 marzo 2021 ore 15:00. Fiduciose le due si sono presentate puntualmente in filiale, dove un gentile dipendente ha cercato invano di espletare l'operazione, che prevedeva tra l'altro di inserire un codice numerico in una mascherina di un tablet della banca, fallendo l'operazione per ben 10 volte, a distanza di 5 minuti l'una dall'altra. Alle 16:30 il cellulare ha decretato il definitivo fallimento dell'operazione, nonostante l'intervento del direttore della filiale, che non ha potuto sbloccare il passaggio.Giunta a casa, mia madre ha deciso di sporgere reclamo per il grave disservizio e ha chiamato il numero verde 800.57.57.57. Un gentile operatore ha ascoltato con pazienza e la ha poi invitata a chiamare il numero dell'ufficio reclami di Bologna, allo 051.6407285. Qui una voce sintetizzata comunica che a causa dell'emergenza COVID-19 il servizio non è attivo e invita quindi a chiamare il numero verde 800.32.32.85. Detto fatto: dopo la solita trafila di centralino automatico, le risponde un anonimo umano, che le dice che la sua richiesta è stata male indirizzata e che lui la rimanda al centralino per indirizzarla all'operatore preposto ai reclami. Immediatamente si attiva una voce sintetizzata che comunica che, data l'intensità del traffico telefonico, l'utente è pregato di richiamare più tardi.L'utente a questo punto è molto seccato e si sente preso in giro. Resto in attesa di un suggerimento dell'ufficio competente per una modalità non umiliante per accedere agli emolumenti onestamente guadagnati e puntualmente versati nelle casse del vostro istituto bancario ogni mese.L'agrimensore K
richiesta pagamento poco chiaro
Buonasera ho appena ricevuto una raccomandata da creditvision per conto di edison la quale mi intimano di pagare una somma di 433,62€ ( 289,08 + spese) entro sette giorni, non specifica ne periodo/fatture/gas o luce/ pod.. non ho ricevuto alcun sollecito o fatture in merito, inoltre non sono cliente di edison da svariati anni, vorrei sapere almeno a cosa fa riferimento questa richiesta di denaro.Grazie Distinti Saluti
Mancata consegna per destinatario assente
Buongiorno, ho acquistato un consegna Delivery EXPRESS tramite Poste Delivery Web e dal sito per il tracciamento risulta Mancata consegna per destinatario alle 14:06 quando sono rimasta in casa tutto il giorno proprio per aspettare il corriere. Ho provato a chiamare i vari numeri verdi ma nessuno ha saputo darmi spiegazioni se non che ripasseranno domani oppure andrò io a ritirare il pacco presso un Ufficio Postale. Non è stato neanche lasciato l'avviso di giacenza quindi presumo che non sia passato nessun corriere.Io ho pagato €11.50 per un servizio di Delivery Express, ossia consegna in 1 giorno. Come posso fare per recuperare il mio pacco e reclamare per il mancato servizio express?
Rimborso Volagratis
Buongiorno,Ho prenotato un volo per il Giappone con Volagratis qualche mese fa, facendo assicurazione rimborso totale per ogni rischio,inclusa cancellazione volo.Il volo è stato cancellato e ho richiesto il rimborso, è passato quasi un mese e da Volagratis sono spariti.Non so come contattarli, ho provato via mail, su facebook..niente
mancato riconoscimento esame
A chi di competenza, Gentili Signori in data 29/12 ho inoltrato una segnalazione tramite PEC, all’ufficio Tutela dei Diritti dello Studente dell'Uniecampus.Nella fattispecie chiedo se esistano i presupposti per un rimborso almeno parziale di quanto versato all’Unicampus, ( Euro 4300) poiché alla luce di quanto accaduto (invalidata una prova d'esame senza possibilità di ricorrere all'appello per l'orale) la sottoscritta non solo vede assolutamente ignorato il proprio diritto ad essere tutelata, ma ritiene altresì che l’operato dell’Uniecampus non sia avvenuto nel rispetto delle clausole contrattuali, in quanto al dovere da parte dell’Ateneo di riconoscere allo studente le proprie competenze.La competenza, nel caso in oggetto, riguarda la preparazione per un esame di Antropologia, avvenuto in modalità telematica, che è stato considerato non valido sulla sola base di anomalie rilevate da un sistema automatico di controllo. Il suddetto sistema registra oscillazioni corporee, movimenti e sguardi come “possibili violazioni”. Poiché la sottoscritta non ha commesso alcuna infrazione e il risultato dell’esame è stato frutto del suo studio, ritiene che nella circostanza specifica la Docente, in assenza di prove concrete, avrebbe dovuto riconoscere alla sottoscritta il beneficio del dubbio e concederle con una convocazione orale l’opportunità di dimostrare che quanto rilevato dal sistema non era attendibile. Tale possibilità non è stata peraltro resa attuabile poiché la mia lettera di contestazione e richiesta di spiegazioni ,inoltrata lo stesso giorno alla docente (15/12), è stata letta solo 3 settimane dopo l’accaduto.Non è assolutamente mia intenzione continuare alcun rapporto con L'uniecampus in quanto la mia fiducia è irreversibilmente venuta meno, non ho alcuna intenzione di continuare il mio percorso formativo con il suddetto Ateneo. pertanto chiedo un rimborso delle spese sostenute e se esistono i presupposti per un risarcimento per il fatto che sia stata pregiudicata la mia aspettativa di studio e di qualificazione
Mancato trasloco linea telefonica e internet fastweb
A inizio febbraio, in previsione di trasferimento nella stessa città faccio richiesta per il trasloco della linea fastweb. Pochi giorni dopo vengo contattata dal tecnico che mi comunica che farà l'effettiva attivazione il giorno del mio trasloco. Mi trasferisco al nuovo indirizzo il 27 febbraio e il 1° marzo viene il tecnico che nota che la fibra passa a circa 5 metri di altezza e che non ha una scala idonea. Trovo una scala idonea e un operaio che la tenga ferma mentre il tecnico ci sale sopra, L'appartamento è nuovo e c'è ancora una parte di cantiere con operai che vi lavorano. Il tecnico sale sulla scala e mette un primo cavo elettrico bianco che a tutt'oggi, 15 giorni dopo, in parte entra nel muro di casa mia e in parte penzola sopra il mio portone in un punto che è zona di passaggio comune condominiale. Dopo aver fatto ciò mi dice che non si sente sicuro a quell'altezza e che tornerà nel pomeriggio con un collega. Verso le 16 del 1 marzo tornano in due, il tecnico del mattino ha però un altro servizio e lascia solo il secondo tecnico che osserva un po' la situazione e mi dice che esce un attimo a fare una telefonata. Non tornerà più, neanche per dare spiegazioni. Richiamo il primo tecnico, perchè conosco solo il suo numero, che mi dice che contatterà l'azienda per farsi fornire le attrezzature adeguate e verrò contatta massimo il giorno dopo dal servizio tecnico. Mi assicura che il lavoro sarà fatto in pochi giorni perchè non si può lasciare quel cavo elettrico che penzola... Ripreciso che dopo 15 giorni quest'ultimo è ancora lì. Il giorno dopo ovviamente non ricevo nessuna chiamata, il 4 marzo mi chiama un vostro operatore ma la linea cade immediatamente. Provo a richiamare il numero che è lo 02454001, ma come saprete risponde una voce registrata che comunica che il servizio clienti fastweb ha provato a contattarti e che verrai ricontattato. Non venendo ricontattata il 5 marzo chiamo il 192193 a mie spese da cellulare dato che non ho una linea fissa per colpa vostra. Un operatore da Tirana mi fissa un appuntamento con un tecnico per il giorno 9 marzo tra le 11 e le 13, ricordo all'operatore di segnalare che la fibra si trova a 5 metri. A questo punto vorrei precisare che la fibra a quell'altezza ce l'avete messa voi, che gli altri operatori ce l'hanno nelle cantine e che ci sono già due fibre fastweb attive (il mio vicino di casa e la famiglia al primo piano), quindi raggiungere questi fantomatici 5 metri non è una missione impossibile. Il 9 marzo non si presenta nessuno, ne seguono una serie infinita di inutili chiamate al 192193 (che ripreciso sono costretta a fare da cellulare e quindi a pagamento perchè non ho una linea fissa per colpa vostra) dove venivo rassicurata della celere richiamata da parte del servizio tecnico. Mercoledì 10 marzo dopo l'ennesima chiamata al 192193 mi fissano un nuovo appuntamento con un tecnico per oggi 15 marzo tra le 9 e le 11. Venerdì 12 marzo mi richiama un operatore, il primo che parla davvero la mia lingua, e mi conferma l'appuntamento ma cambia la fascia oraria tra le 11 e le 13, assicurandomi che la situazione verrà risolta. Ovviamente non si è presentato nessunoFaccio invece i complimenti all'efficienza dell'ufficio che si occupa delle fatture perchè il conto fastweb per un servizio che non posso usare è invece arrivato puntuale come sempre.Vorrei inoltre aggiungere che ieri mio marito ha iniziato un master in DAD, essendo il Piemonte zona rossa e che si è dovuto connettere usando come hotspot il cellulare, vista l'assenza di internet.
auto non riparata
Buongiorno, in data 8 febbraio 2021 dopo un problema di avviamento della mia smart, ho consegnato l'auto presso la concessionaria autorizzata Mercedes Benz di Verona. Mi è stato detto che il problema era la centralina di comando e che dovevano ordinarla per poterla montare sulla mia auto. Mi hanno informato che questo pezzo non era disponibile, e che non sapevano darmi una data di consegna. Ad oggi 16 marzo non ho ancora l'auto, la concessionaria mi dice che la centralina risulta ancora non disponibile. Ho contattato direttamente il servizio clienti Mercedes il quale ha attivato un reclamo in data 10 marzo 2021. Ieri ho ricontattato il servizio clienti Mercedes e mi ha informato che il 24 marzo 2021 la concessionaria dove ho lasciato la mia auto a riparare avrà degli aggiornamenti. Ovviamente il fatto di essere senza auto per potermi recare a lavoro, e soprattutto l'impossibilità di sapere quando potrò riavere la mia smart funzionante, è un enorme disagio.
Mancata cessazione per decesso utenza Tim
Buongiorno, purtroppo il 31/12/2020 è deceduto mio padre intestatario dell'utenza TIM 08925**.Nonostante le varie segnalazioni attraverso il 187, pec e portale Mytim, la richiesta non è stata ancora lavorata, costringendo il sottoscritto, come erede, a pagare le fatture che puntualmente ogni mese continuano ad essere recapitate presso la cassetta postale dell'abitazione, per un servizio, chiamiamolo così, mai usufruito.Attendo Vs. con impazienza, ormai deluso, da un'azienda (TIM SPA)che non vuole ascoltare i suoi clienti.Spett.leTIM S.p.a. Servizio Clienti PrivatiP.e.c.: disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.itOggetto: Cessazione contratto linea telefonica fissa TIM nr. 0892534** per decesso intestatario contratto, sig. Russo PietroIl sottoscritto Sabatino Russo, Codice Fiscale *** – P.e.c. *** - Recapito Cellulare *** - in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, del sig. Russo Pietro, con la presente comunica quanto segue:- In data 07/01/2021, alle ore 10.40, il sig. Russo Luigi, in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, a seguito del decesso del padre, sig. Russo Pietro (Codice Fiscale ***), occorso in data 31/12/2020, ha trasmesso a mezzo pec all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it la richiesta di disdetta del contratto per decesso – con effetto immediato - intestato al proprio genitore, sig. Russo Pietro, così come da comunicazione p.e.c. che si allega- Nella p.e.c. di cui innanzi, il sig. Russo Luigi, chiedeva di voler confermare, stesso mezzo, la disattivazione richiesta e comunicare eventuali conguagli a parteciparsi, indicando, altresì il numero di recapito cellulare cui fare riferimento per il seguito, e, precisamente, il nr. cell. *** – perché da quel giorno l’abitazione ubicata in Via ** n. 4, veniva lasciata libera di persone e cose, in attesa della vendita dell’immobile- In data 01/02/2021, la moglie del sottoscritto, telefonava con il proprio cellulare al Servizio Clienti TIM 187 (Operatore nr. DH451) segnalando la mancata disattivazione dell’utenza - in quanto la linea telefonica risultava ancora attiva quando materialmente si alzava la cornetta del telefono – e l’Operatrice del Servizio Clienti – dopo aver visualizzato al terminale la pec inviata in data 07/01/2021 – rispondeva che l’Azienda non aveva ancora lavorato la pratica (quindi ammettendo il ritardo e/o mancata attivazione della lavorazione) ed in quella stessa sede comunicava un numero pratica di segnalazione N. PRATICA 9-220781977055, in quanto veniva confermata la ricezione della comunicazione a mezzo pec della disdetta per decesso, ed una segnalazione per ritardata cessazione dell’utenza. Inoltre, in risposta all’Operatrice, che comunicava di non essere riusciti a contattare telefonicamente il cliente, la richiedente riferiva che era inutile provare a chiamare all’utenza fissa per la quale si reclamava la disdetta, in quanto l’immobile era disabitato. Durante tale comunicazione, la richiedente rilasciava anche il proprio recapito cellulare per eventuali comunicazioni (nr. cell.***). Pertanto, da tale data – 01/02/2021 – si era già aperta una segnalazione per ritardata cessazione dell’utenza – ritardata cessazione per cause non dipendenti dal cliente- In data 26/02/2021, alle ore 18.28 (Nr. operatore EA755) la moglie del sottoscritto, nuovamente, contattava il Servizio Clienti TIM 187, lamentando la mancata disattivazione dell’utenza – in quanto la linea telefonica risultava ancora attiva quando materialmente si alzava la cornetta del telefono – e l’Operatrice del Servizio Clienti, alla domanda se la fattura del marzo 2021, quindi la fattura relativa alle competenze del mese di febbraio sarà l’ultima fattura da pagare, ovvero la fattura finale delle competenze da liquidarsi, comprensiva dell’ultimo periodo da fatturare, e cioè mese febbraio 2021, in uno alla somma dovuta per la disattivazione dell’utenza, e cioè euro 30.00, rispondeva in modo non esauriente, chiedendo di richiamare ulteriormente dopo qualche giorno- Inoltre, si fa presente che nei mesi di gennaio e di febbraio 2021 è stata effettuata solo una chiamata in uscita al servizio 187 dall’utenza di cui è causa, già fatturata nella bolletta di febbraio, e pertanto non si è usufruito della linea telefonica fissa nr. *** – e si potrà controllare dai tabulati quanto riferito- In data 03/03/2021, alle ore 14.40 (Nr. Operatore DC235) alla ulteriore telefonata al Servizio Clienti TIM 187, l’Operatore del Servizio Clienti riferisce alla moglie del sottoscritto che le operatrici contattate in precedenza nelle date del 01/02/2021 e 26/02/2021 non hanno mai ottemperato alla richiesta di disdetta del contratto, e che – assolutamente – non risulta che sia mai stata ricevuta la pec del 07/01/2021 (!) , che le successive telefonate al Servizio Clienti 187 di segnalazione non risultano lavorate (!), che non è mai stato reperibile il cliente – deceduto (!) - anche se si era più volte segnalato che l’immobile era disabitato ed era inutile contattare l’utenza fissa, ma altresì bisognava contattare gli eredi a mezzo recapiti cellulari, già comunicati in precedenza.Alla luce di tutto quanto innanzi descritto, il sottoscritto Sabatino Russo, in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, del sig. Russo Pietro,INTIMAalla TIM S.p.A., la cessazione immediata del contratto per l’utenza telefonica nr.***, intestata al sig. Russo Pietro, deceduto in data 31/12/2020, tenuto conto della puntuale comunicazione alla Vostra Azienda a mezzo pec, già in data 07/01/2021, della disdetta della linea telefonica per decesso dell’intestatario, e che l’eventuale richiesta di ulteriori somme per le omesse ottemperanze, protratte soltanto per inadempienze della Vostra Azienda, non dipendenti da ns. colpa, sarà valutata nelle sedi opportune.Distinti saluti.05/03/2021 Questa la Pec inviata, senza ris. da TIM.
Addebito per modem restituito!!!
Buongiorno, dopo aver dato regolare disdetta Fastweb mi ha inviato una comunicazione con le informazioni per restituire il modem che avevo in comodato d'uso. Nel termine indicato ho effettuato il reso in uno dei centri Fastweb indicati.Nonostante la restituzione, mi avete inviato una fattura per addebito modem di Euro 174,56 (che tra l'altro avevo tenuto per diversi anni quindi forse anche obsoleto), che io ho prontamente contestato. Da quel giorno continuate a cedere il mio credito a diversi operatori, come fosse esigibile. Mi contattano e ogni volta devo rispiegare che si tratta di una contestazione, dunque per me da chiudere. Ora chiedo una volta per tutte che venga cancellato.GrazieCM
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