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Minori all'estero carta di credito o contanti

26 maggio 2022
bimbi davanti a mappa

L’estate si preannuncia all’insegna della normalità dopo gli anni passati caratterizzati dalle limitazioni anti Covid. I viaggi riprendono e con loro anche le vacanze studio per i ragazzi. Una opportunità formativa e di crescita. Ma i genitori devono essere sicuri che i figli partano con denaro a sufficienza. Meglio farli partire con i contanti oppure con una carta prepagata?

Si avvicina il periodo delle vacanze studio. E' il momento giusto per abituare i ragazzi ai pagamenti digitali chiedendo per loro una carta prepagata, più efficiente e sicura del contante. Ecco i consigli di Altroconsumo per voi.

Viaggio-studio: carta prepagata per i figli

Meglio partire con i contanti o con la carta di credito? A venire incontro alle esigenze dei genitori che mandano i figli minori all’estero per una vacanza-studio è la carta prepagata. Per attivarla non occorre essere titolari di un conto corrente: si ottiene al momento della richiesta e può essere emessa a favore di un minore, purché autorizzato da un maggiorenne che se ne assume la responsabilità. Una volta comprate, queste tessere si caricano, anche più volte, con una somma di denaro e si usano fino all’esaurirsi dell’importo o della validità (minimo tre anni, massimo 10).

Si tratta dunque di carte di “debito”, che addebitano le spese nel momento in cui sono effettuate. I ragazzi all’estero possono usarle nei negozi abilitati del circuito di riferimento (in genere Mastercard, Maestro, Vpay e Visa Electron) e per prelevare contante dagli sportelli Atm. Attenzione, però: occorre scegliere la carta giusta per non pagare costi e commissioni troppo elevate. E non tutte le carte prepagate possono essere emesse a favore di un minore; scegli la migliore con il nostro servizio di comparazione online.

La carta è più sicura del contante

Dare una prepagata in mano ad un minore per la sua vacanza è la soluzione migliore per una serie di ragioni:

  • È più sicura del contante, che se viene perso o rubato è difficilmente recuperabile, mentre la carta può essere bloccata a distanza e se il ladro riesce ad utilizzarla comunque si resta responsabili degli utilizzi fraudolenti fatti prima del blocco solo fino ad un massimo di 50 euro. Nulla può essere addebitato dopo il blocco.
  • E’ più pratica: permette di pagare nei negozi senza preoccuparsi del cambio, di prelevare contante se serve e se serve può essere ricaricata a distanza dai genitori.
  • E’ uno strumento di educazione finanziaria che dà la possibilità al minore di tenere sotto controllo le spese grazie alle app abbinate e ai genitori di verificare quali pagamenti fanno i loro figli. Nella maggior parte dei casi permettono anche di introdurre delle limitazioni come ad esempio un limite ai pagamenti o un limite al tipo di acquisti che si possono fare.

Minorenni all’estero con i soldi in tasca

Per un ragazzo che va in un paese straniero è opportuno portare anche del contante per le piccole spese e per i casi in cui le carte non siano accettate. Per i Paesi dove non circola l’euro, è preferibile cambiare la valuta prima della partenza, per evitare di pagare commissioni più elevate oltrefrontiera. Nei periodi di maggior richiesta, e in particolare durante i mesi estivi, è consigliabile prenotare la valuta in banca con qualche giorno di anticipo.