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Spese veterinarie

22 febbraio 2019
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta

22 febbraio 2019
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta

Quando il nostro animale da compagnia si ammala, le cure possono essere molto dispendiose. Se però superi i 129,11 euro di spese in un anno, puoi richiedere la detrazione. Ecco come fare.

Spese veterinarie

Quanto recuperi

 è una detrazione, recuperi il 19% della spesa sostenuta per un massimo di 387,34 euro. Su queste spese c’è una franchigia di 129,11 euro.

Dove le indichi

Nel quadro E, righi da E8 a E 10 con il codice 29, riporta in questo rigo anche gli oneri indicati con il codice 29 nella certificazione unica.

Documenti da conservare

Fatture del medico veterinario e scontrini della farmacia su cui viene indicato che il medicinale è ad uso veterinario.

Quali spese

Sono detraibili le spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva. La detrazione, quindi, non spetta per le spese sostenute per la cura di animali destinati all'allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare.

Sono detraibili:

  • le spese relative alle prestazioni professionali del medico veterinario (visite, interventi…);
  • le spese per l’acquisto dei medicinali veterinari prescritti, sia che vengano acquistati in farmacia che presso altri negozi. In ogni caso non è necessario possedere o conservare la prescrizione medica, ma è sufficiente lo scontrino parlante che contenga gli stessi dati necessari per la detrazione dei farmaci a uso umano (generalmente le farmacie indicano questi medicinali come “farmaco veterinario” o simili).

Non sono invece detraibili, anche se prescritti dal veterinario, i mangimi speciali.

Questa tipologia di spesa è detraibile nel limite massimo di € 387,34 con una franchigia di € 129,11. Pertanto per una spesa di 500 euro, saranno comunque detraibili al massimo 258,23 euro, su cui si applica il 19% per un recupero nel 730 di 49 euro.

La detrazione spetta a chi sostiene la spesa, a prescindere dal fatto che sia il proprietario dell’animale o di più animali. Per questo motivo, in caso di spese ingenti conviene farsi fare più fatture intestate a soggetti diversi, così da non perdere la detrazione al superamento della spesa massima consentita per ogni contribuente. 


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