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LAntitrust multa il succo Xango

16 maggio 2011
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16 maggio 2011

L'Antitrust ha sanzionato Xango, la ditta che vende il succo di mangostano, per pratica commerciale scorretta. Questa bevanda, dice l'Authority, vanta inesistenti proprietà salutistiche e si può acquistare solo attraverso un intricato sistema piramidale, vietato dalla legge.

La nostra segnalazione
Nel settembre 2010 Altroconsumo aveva segnalato all'Autorità l'offerta del prodotto  presentato come il toccasana per prevenire e curare patologie cardiache, diabete, cancro, malattie della pelle, morbo di Parkinson e Alzheimer. La denuncia verteva sulla pubblicità ingannevole del messaggio e pratica commerciale scorretta, poiché la modalità di offerta del prodotto è assimilabile a tecniche di vendita piramidale. In rete sono presenti una molteplicità di piccoli rivenditori che sono anche consumatori. I meccanismi di vendita sono particolari: il cliente è invitato a registrarsi sul sito del mediatore; registrandosi diventa a sua volta venditore; deve così pagare una quota per l’adesione e per un kit d’ingresso.

Cosa dice l'Antitrust
Per l'Antirust la pratica commerciale è scorretta in quanto "da un lato idonea a generare confusione sulla reale natura, composizione e proprietà della bevanda pubblicizzata, della quale vengono vantate inesistenti proprietà salutistiche, e, dall'altro, il complesso sistema di commercializzazione e vendita del succo di mangostano risulta connotarsi per il suo carattere piramidale" in violazione di diversi articoli del Codice del Consumo.

Un precedente negli Usa
Nelle brochure ricevute da decine di consumatori che si erano rivolti ad Altroconsumo, erano elencati ben 75 motivi per bere il succo tutti i giorni e le dosi consigliate; nulla di tutto ciò è scientificamente provato. La società distributrice Xango, che vende il succo di mangostano da anni anche negli Stati Uniti, era già stata ammonita nel 2006  dalla Food and Drug Administration, poiché distribuiva e pubblicizzava il prodotto come fosse un farmaco, contravvenendo al Federal Food, Drug and Cosmetic Act, la norma in vigore negli Stati Uniti.

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