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Pulitori a vapore: poco utili, poco efficaci

04 marzo 2015

04 marzo 2015

Le pubblicità di questi prodotti promettono risultati strabilianti e poca fatica. In realtà, per eliminare lo sporco ostinato occorre ben più di una passata. Se poi non si regola bene il vapore, si possono fare anche dei danni. Ecco tutto quello che è bene sapere prima di acquistare questi apparecchi.

Come funzionano

Il funzionamento di questi apparecchi è abbastanza semplice. L’acqua riscaldata si trasforma in vapore che scioglie lo sporco rimuovendo macchie, muffa e incrostazioni, oltre a igienizzare uccidendo germi e batteri.

Sono composti da:

  • Un serbatoio che contiene una resistenza elettrica che scalda l’acqua fino alla temperatura di ebollizione per trasformarla in vapore.
  • Un termostato che controlla la temperatura.
  • Una valvola di sicurezza che mantiene la giusta pressione all’interno del serbatoio.
  • Un tubo (per i pulitori grandi) o una bocchetta (per quelli portatili) a cui si possono agganciare vari accessori (spazzole, bocchette particolari...) studiati per pulire le differenti superfici.

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