Consigli

Cinque falsi miti da sfatare sulla lavastoviglie per avere piatti puliti

01 settembre 2020
lavastoviglie

I piatti vanno sciacquati prima di metterli in lavastoviglie? L'aceto può sostituire il brillantante senza rischi? Scopri i 5 falsi miti da sfatare sulle lavastoviglie.

Se ne sentono e se ne leggono tante sulla lavastovoglie. Ma molte di queste convinzioni, ormai radicate nell'immaginario collettivo, sono in realtà bufale, se non addirittura abitudini che possono danneggiare la nostra lavastoviglie. Oltre ad adottare comportamenti che aiutano a far durare più alungo questo elettrodomestico, è bene evitare tutte queste pratiche dannose. Noi ne abbiamo scelte 5: ecco perché non sono vere e perché alla lunga sono controproducenti. 

1) Tanto detersivo in lavastoviglie rende i piatti più puliti

Falso. Ricorda che è sempre bene far partire la lavastoviglie a pieno carico, inserendo la giusta quantità di detersivo, senza eccedere. La giusta dose di detersivo per la giusta quantità di stoviglie aiuta a sfruttare al pieno le potenzialità di questo elettrodomestico.

2) L'aceto nella lavastoviglie sostituisce il brillantante

Falso. L'aceto è un acido e, sul lungo periodo, non si possono escludere danni alla lavastoviglie e alle stoviglie stesse. La sua azione, inoltre, non è equiparabile a quella del brillantante, perché non lascia la patina sulle stoviglie che fa scivolare via l'acqua. Ricorda che, molto spesso, nelle tabs è già incluso il brillantante, quindi se utilizzi un prodotto che contiene già il brillantante è opportuno disattivare quello della macchina.

3) Sciacquare i piatti a mano prima di inserirli in lavastoviglie li rende più puliti

Falso. I detersivi hanno bisogno di sporco da pulire e, se i piatti si presentano già detersi, gli enzimi del sapone agiscono meno rispetto alle loro potenzialità. Senza contare che l'operazione comporta uno spreco d'acqua inutile. Per eliminare i residui di cibo è meglio usare una spugnetta umida o i tovaglioli di carta usati durante il pasto (che comunque verrebbero buttati).

4) Lavare i piatti a mano è più efficace che lavarli in lavastoviglie

Falso. La lavastoviglie garantisce un'ottima azione disinfettante grazie alle alte temperature raggiunte nelle fasi di lavaggio (50°-65° C) e risciacquo (70° C), più di quanto avviene solitamente lavando i piatti nel lavandino. In tutti i casi, anche a parità di temperatura, la quantità di acqua impiegata nel lavaggio a mano è nettamente superiore (la lavastoviglie utilizza tra i 10 e i 16 litri d'acqua a lavaggio). Anche se il lavaggio a mano avviene velocemente, questo può significare che i piatti non vengano lavati a fondo. Nel lavaggio a mano, infatti, il fattore più importante risulta lo strofinìo, nella lavastoviglie invece i differenti fattori (tempo, azione meccanica, temperatura e chimica del detergente) sono più equilibrati.

5) Si possono mettere in lavastoviglie tutti i tipi di stoviglie

Falso. Ci sono alcune tipologie di stoviglie che, alle alte temperature di lavaggio della lavastoviglie, potrebbero danneggiarsi. Per non correre rischi, è bene lavare a mano i recipienti di plastica non adatti alle alte temperature, stoviglie dipinte a mano, piatti con decorazioni metalliche, vetro soffiato, contenitori di legno, ghisa o latta.

Test lavastoviglie

Lavaggio ecologico: qualche dritta

La lavastoviglie consuma meno acqua ed energia rispetto al lavaggio a mano dei piatti. Ecco gli accorgimenti da seguire:

  • Aziona sempre la lavastoviglie a pieno carico. Scegliendo programmi a bassa temperatura o eco, quando le stoviglie poco sporche, puoi risparmiare fino a 1.500 litri di acqua all'anno.
  • Meglio usare i programmi a bassa temperatura: se imposti un programma a 50 gradi, risparmi una quantità di energia elettrica pari a 80 cicli di lavaggio.
  • Se le stoviglie sono molto sporche, togli i residui a mano prima di metterli in lavastoviglie. Dai una passata con i tovaglioli di carta usati a tavola o con la spugnetta dei piatti inumidita per non sprecare acqua inutilmente.