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Contestazione della multa
Buongiorno vorrei poter contestare le 3 multe arrivate al mio nome. Per un semplice motivo perché non c'era la sbarra o biglietto. La scritta, ché è in discesa, non si vede.
Contestazione verbale
Buona sera mi chiamo Iaccarini Marcello la contatto in merito ad un verbale che ho ricevuto il giorno 19/11/2025 da parte di parkdepot. Vorrei chiedere la contestazione e il successivo annullamento di questo verbale a mio avviso ingiusto. Nello specifico il reclamo contestato riguarda un divieto di parcheggio situato all'interno di un centro commerciale. A mio avviso non era presente una segnaletica ben visibile che indicasse una zona di parcheggio a pagamento e tantomeno non era presente alcuna sbarra che delimitasse l'area. Il numero di riferimento è 005-049-000-052 mentre la targa del veicolo di mia proprietà è FF367LG.
Multa parkdepot
Spett.le Parkdepot SRL/GMBHVia Dr. Josef Streiter 32I-39104 BOZEN Oggetto: Contestazione verbale n. 004-978-000-294 del 19.11.2025 - Targa EK696MM Io sottoscritto MAURIZIO GUERRI, residente in Via Leonardo da Vinci 5, 60126 Ancona (AN), contesto formalmente il verbale n. 004-978-000-294 per i seguenti motivi: 1. Assenza di segnaletica adeguata: Al momento del parcheggio non erano presenti sbarre né comunicazioni ben visibili relative ai limiti di sosta, in violazione degli obblighi di informazione previsti dal Codice Civile 2. Errore materiale nella rilevazione: È materialmente impossibile che il veicolo sia rimasto parcheggio per 1h e 46 minuti presso il supermercato, considerando che la mia abitazione dista solo 50 metri dal parcheggio stesso. Il sistema di rilevazione deve aver commesso un errore 3. Sproporzione della penale: L’importo di €34,00 risulta manifestamente eccessivo ai sensi dell’art. 1384 Codice Civile CHIEDO l’annullamento integrale del verbale. Mi riservo di adire l’autorità giudiziaria competente in caso di mancato accoglimento. Distinti saluti Maurizio Guerri
contestazione violazione condizioni di parcheggio
Buongiorno, ricevo quanto in allegato relativamente ad una violazione delle condizioni di parcheggio. Contesto in quanto non erano presenti cartelli, nulla è dovuto Non ho accettato alcun contratto di parcheggio, non viene distribuito alcun ticket di accesso con sbarra e non ho accettato il pagamento di alcuna penale.
CONTESTAZIONE MULTA
Buongiorno, ho richiesto annullamento sanzione in quanto il sistema ANPR ha generato un errato abbinamento degli accessi (“double dip error”) registrando la prima entrata e la seconda uscita, omettendo la registrazione intermedia (“missing entry/missing exit”), producendo di conseguenza una falsa sosta prolungata. A parte una prima risposta che recitava ovviamente "abbiamo verificato, è tutto corretto" ho mandato successiva mail + pec, non si sono fatti più sentire. Certa del fatto che sono entrata due volte e uscita due volte, non avendo sostato oltre il tempo consentito, se non ricevero' risposta entro domani, data delle scadenza, agiro' per vie legali. Cordiali saluti
Multa per superato limite di parcheggio
Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare una vicenda che ritengo lesiva dei diritti del consumatore, riguardante una richiesta di pagamento di € 40,00 da parte della società ParkDepot SRL/GMBH, per una presunta violazione delle condizioni di parcheggio. La sera del 10 ottobre 2025, mi sono recato con un gruppo di amici (quattro coppie in totale) presso un ristorante a Villa Raspa (PE). Di fronte al locale era presente un parcheggio libero e accessibile, privo di sbarre o sistemi di controllo. Nessuno di noi ha notato segnaletica chiara o visibile che indicasse limiti di tempo o condizioni contrattuali. A distanza di oltre due mesi, ho ricevuto una comunicazione automatica da ParkDepot, nella quale si sostiene che il mio veicolo ha sostato per 2 ore e 31 minuti, superando il limite di 2 ore e che, per tale motivo, avrei tacitamente sottoscritto un contratto di sosta e sarei tenuto al pagamento di una penale contrattuale di € 40,00. Ritengo tale pretesa delirante e priva di fondamento giuridico. Ho già provveduto a contestare formalmente la richiesta tramite PEC, ma non ho ricevuto riscontro. Chiederei pertanto ad Altroconsumo un aiuto, non tanto per i 40 euro, ma perché mi sembra un agire ingiusto e lesivo, volto a spillare soldi e non a tutelare in alcun modo la proprietà. Distinti saluti, Nicola Rucci ---
Contestazione a violazione penale contrattuale
Oggetto: Richiesta di annullamento penale contrattuale n. 002-594-002-279– Targa DG140XB Data presunta violazione: 11/07/2025 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penale contrattuale n. 002-594-002-279, riferita al veicolo targato DG140XB Motivi della contestazione: Nel giorno della contestazione, il proprietario del veicolo interessato è entrato regolarmente nel parcheggio e dopo aver espletato le varie incombenze nei negozi prospicienti si è recato al veicolo per uscire regolarmente nei tempi previsti gratuitamente, ma purtroppo il veicolo non si è messo in moto e dopo vari tentativi si è dovuto ricorrere all'intervento sul posto del meccanico che in tempi relativamente brevi ha effettuato la riparazione e fatto ripartire l'auto. La celerità dell'intervento però non è stata sufficiente per non oltrepassare il limite di gratuità di 2,30 ore. Oltre al problema pratico, inoltre si evidenzia la mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio sito in Viale della Stazione 14, 00039 Zagarolo (RM), le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. Al presunto superamento dell’orario gratuito viene richiesto un pagamento oltre il tempo limite di 40 euro, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’orario gratuito. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. Segnaletica sufficiente e visibile solo quella riferita al tempo di sosta gratuito ed all'importo di 40 euro dopo il superamento La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. Notifica priva di valore probatorio, il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’annullamento della penale contrattuale in oggetto.
Multe ingiuste
Buongiorno, utilizzo il vostro parcheggio ogni martedì pomeriggio ed il copione è sempre lo stesso: parcheggio, accompagno mia figlia in palestra, portando con me l’altro mio figlio di pochi mesi, faccio spesa e riprendo la macchina (entro 30/45 minuti) per portare la spesa a casa. Dopo circa 15/20 minuti torno e parcheggio per altri 10 minuti: a volte prendo solo la bambina, altre andiamo di nuovo insieme al supermercato a comprare una merenda. Probabilmente avete memorizzato la mia targa in entrata e in uscita ma non nelle entrate ed uscite di mezzo. Pertanto, qualora mancasse una Vostra gentile risposta dopo aver effettuato un nuovo controllo sulle targhe, attiverò tutti i mezzi legali in mio possesso in quanto, oltre al danno economico, si aggiunge lo stress psicologico del dovermi occupare di una questione burocratiche in giornate già complesse in cui gestisco i bambini e tutto il resto della vita quotidiana. Cordialmente Ilaria Antoniani Targa GD750XG NUMERI DI PRATICA: 004-785-000-384 004-785-000-509
Lettera di contestazione – ParkDepot
Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 004-869-000-157– Targa GC126MR e n.004-869-000-147 Targa FD217MM Data presunta violazione: 13/10/2025, 7/10/2025 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penali contrattuali n. 004-869-000-157, riferita al veicolo targato GC126MR e n.004-869-000-147, riferita al veicolo targato FD217MM. Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio del centro commerciale sito in Via Nerva 32, 04011 Aprilia, le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 40 euro per soli 32 minuti oltre il tempo limite, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. 1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. 3)Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto.
RICHIESTA PENALI FANTA CONTRATTUALI DA PA
Buonasera, Ho ricevuto delle lettere ( una del 06.10.2025 )per posta ordinaria in relazione a presunte e fantomatiche violazioni di condizioni di parcheggio nei pressi del supermercato vicino a via luce d'eramo in Roma che comunque NON frequento e dove NON non vado a fare la spesa e quindi, sono già preventivamente certo, non posso essere io alla guida dell'auto. Sono quindi a richiedere l'annullamento di tutte le violazioni DI PARCHEGGIO con penale annessa emesse e riferite a CORSETTI ADRIANO e alla targa GE639KR. All'ingresso del parcheggio, che sono andato a verificare personalmente e a fotografare, non è presente né sbarra né un erogatore di ticket e di conseguenza non è possibile avere il controllo esatto dell' ora di ingresso e di uscita di un veicolo, oltre al fatto che non viene segnalata la presenza di telecamere per sorveglianza e non vi è nemmeno, in pura ipotesi , la possibilità di pagare in loco la sosta e l'eventuale prolungamento della stessa senza incorrere in sanzioni. Insomma, il parcheggio pare libero per i clienti del supermercato, senza essere consapevoli che si può stare solo un'ora. Inoltre non esiste prova che chi guidasse la macchina , in ipotesi, possa essere entrato e uscito più volte dal parcheggio.
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