Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. D.
22/05/2024

Raccomandata Internazionale non consegnata a domicilio

In data 20.05.2024, ero in attesa della ricezione della Raccomandata. E visto che non veniva consegnata al mio domicilio, facevo la ricerca della tracciabilità nel Sito delle Poste. Con grave stupore, leggevo che la spedizione non è stata consegnata perché il Destinatario è sconosciuto. Prontamente telefonavo al Numero Verde per richiedere assistenza, dove mi veniva comunicato che dovevo procedere personalmente e urgentemente al ritiro della Raccomandata al CSP, in Contrada San Benedetto, Agrigento, prima che la stessa potesse ritornare al Mittente. Subito partivo dalla mia abitazione per raggiungere il CSP, dove provvedevo al ritiro della Raccomandata. Si fa presente, che il sottoscritto, ha dovuto sostenere il disagio di lasciare la propria abitazione con familiare in gravissime condizioni di salute, allettato da molti mesi, percorrendo 40 Km. circa, con tutti i disagi di tempo, denaro, patema d'animo e altro, per poter ritirare la Raccomandata che il Portalettere delegato alla consegna, non ha provveduto. Inoltre, sono circa 26 anni che risiedo in questo Comune, e nonostante le centinaia di spedizioni ricevute, mai mi era capitato una cosa simile. Alla luce di quanto sopra, si chiede un indennizzo delle spese sostenute e un risarcimento per danni morali. In mancanza di ciò, sarò costretto ad adire a vie Legali, per la tutela dei suoi diritti e dei suoi familiari.

Chiuso
D. P.
22/05/2024

spedizioni

buongiorno , mi rivolgo a voi per un problema con una spedizione internazionale. non si sa dove sia finito il pacco e sembra che neanche le poste capiscano dov'è. il numero della spedizione è ZA010465482IT. hanno aperto la segnalazione con numero 8012516985 vi allego copia della ricevuta. grazie anticipatamente. Daniela Politi

Risolto
r. z.
21/05/2024

posta certificata

Buongiorno, da giorno 19/05/2024 non funziona più la PEC postecert.it. Dopo aver fatto il login, tutta la mia posta è scomparsa e non mi fa inviare e ricevere PEC. ho chiamato l'assistenza telefonica i quali mi hanno confermato che c'è un disservizio generale per tutti gli utenti e stanno provvedendo al ripristino ma non sanno la tempistica. Intanto io ho necessita di inviare una PEC e sono praticamente bloccato già da un paio di giorni. Avendo pagato un piano triennale anticipato e riscontrando sempre disservizi chiedo il rimborso di quanto pagato a titolo di risarcimento.

Risolto
D. C.
20/05/2024

consegna pacco

Buongiorno, ho spedito dei libri con consegna ordinaria piego di libri. Il pacco è stato spedito il 7 Maggio e mi è stata garantita la consegna entro 5 giorni. Purtroppo il pacco a tutt'oggi non è arrivato. Il pacco conteneva dei libri nuovissimi che la scuola mi aveva dato in comodato d'uso per cui li devo restituire. Oltretutto mia figlia deve studiare in prossimità degli esami di stato. Come posso recuperare il mio pacco? Il mittente è Daniela Canale ed è partito dalla Posta Gebbione di Reggio Cal. ed il destinatario è Serena Terzoni di Novara.

Risolto
D. M.
20/05/2024

Mancato recapito Postpay Evolution

Buongiorno, la mia Postpay Evolution ( ultimi numeri 8215) scade il 31/05/2024 e come riportato sull'App e sul sito di Poste italiane la carta sarebbe dovuta arrivare un mese prima. A tutt'oggi 20 maggio non è arrivato niente; chiamata l'assistenza dopo le verifiche sulla correttezza dell'indirizzo mi comunica che è stata emessa il 3 aprile e spedita il 9 aprile per posta ordinaria ( sic); pertanto sicuramente è andata perduta! Pertanto hanno richiesto l'emissione di un'altra carta, che ovviamente non arriverà mi entro il 31 maggio, quindi mi suggerisce di prelevare un eventuale credito. Quindi io sarò impossibilitato ad utilizzare una carta per un indeterminato periodo. E' normale tutto ciò? Poste che ha nel suo "core business" le spedizioni invia le carte di credito per via ordinaria con tempi di consegna oltre i 30 gg. penso che sia un disservizio ingiustificabile che tra l'altro provoca anche dei mancati guadagni all'azienda visto che non ci saranno transazioni e relative commissioni. Ora la domanda è: quanto dovrò aspettare per avere la carta? Un'ultima cosa che sa di beffa; tra i suggerimenti per la sicurezza Poste chiede di tagliare la vecchia carta scaduta per evitare uso indebito e poi spedisce le nuove per posta ordinaria senza alcuna garanzia di indebiti appropriamenti.

Chiuso
M. T.
20/05/2024

Reclamo per fatturazione anomala luce

Con la presente, intendo presentare un reclamo per la fatturazione anomala relativa al consumo di energia elettrica, ricevuta il 09/04/2024 con numero 202401378525. La fattura in questione presenta un importo eccessivamente alto, pari a 894 kWh, che risulta circa il triplo rispetto al mio consumo abituale, che si aggira intorno ai 200 kWh o inferiore. Ritengo che tale discrepanza sia dovuta al fatto che la fattura si basa su una stima di consumo, anziché su dati reali. Inoltre, desidero evidenziare che dispongo del bonus sociale energetico, come da verifica effettuata sul sito dell'INPS. Il bonus risulta correttamente trasmesso ad ARERA da mesi, tuttavia non è stato applicato nella fattura in questione. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo di: Rivedere la fatturazione, basandola sui consumi reali e non su stime, e di stornare l'importo eccedente. Applicare il bonus sociale energetico nella prossima fattura. Allego copia della fattura incriminata e la documentazione relativa al bonus sociale energetico. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordiali saluti, Marco Troisi.

Chiuso
M. T.
20/05/2024

Reclamo per aumento ingiustificato della rata e mancato accredito del bonus sociale

Gentili Signori, Mi chiamo Marco Troisi e sono cliente di Poste Energia, con un contratto per la fornitura di gas a prezzo fisso, con pagamento anticipato e mensile. Desidero esprimere la mia insoddisfazione riguardo alla recente revisione della mia rata mensile, nonché al mancato accredito del bonus sociale per l’energia. Nel dettaglio, il mio contratto prevedeva una rata mensile di 37,77€, calcolata sulla base di un consumo stimato di 300,00 Smc. Tuttavia, il mio consumo effettivo è risultato essere di 369,97 Smc. Non posso non notare che l’aumento vertiginoso della rata a 89,99€, calcolato sulla base di un consumo annuale di 415,00 Smc per quest’anno, risulta ingiustificato e sproporzionato rispetto alle condizioni iniziali del contratto. Inoltre, desidero segnalare che, nonostante abbia diritto al bonus sociale per l’energia, constato con delusione che quest’ultimo non è stato correttamente accreditato sulla mia bolletta, nonostante sia stato regolarmente trasmesso all’ARERA nel mese di Febbraio. Questo bonus sociale è di fondamentale importanza per le mie finanze e rappresenta un sostegno significativo per affrontare le spese energetiche. Questa situazione è particolarmente problematica per me, considerando che sono un consumatore con particolari esigenze economiche e che mi affido a voi per garantirmi un servizio trasparente e corretto. Chiedo cortesemente che vengano effettuati i dovuti controlli e provvedimenti affinché la mia rata sia correttamente ricalcolata secondo i termini contrattuali e che mi venga correttamente accreditato il bonus sociale per l’energia come previsto dalla normativa. Resto in attesa di un vostro riscontro al più presto possibile, confidando nella vostra disponibilità a risolvere la questione in modo soddisfacente. Cordiali saluti, Marco Troisi

Chiuso
M. C.
17/05/2024

Mancata consegna pacco postale

In data 26 aprile ho trovato avviso di giacenza per un pacco con il codice suddetto nella mia cassetta postale Quando sono andato,alcuni gg dopo,a ritirarlo mi è stato detto che era stato consegnato il giorno 29 aprile alle h 14,52 ma ciò non è vero perché ero a casa e non ritirato nulla Ho potuto poi vedere il verbale di consegna a cui è stata apposta una firma che non è assolutamente la mia.contattate le poste locali senza altra spiegazione mi è stato detto di fare reclamo al Numero verde che ho contattato sentendomi dire che IO avrei dovuto informare il destinatario ( che non conosco) perché poi lui avviasse le pratiche relative. A questo punto non So come comportarmi Grazie del vs interessamento

Chiuso
G. D.
17/05/2024

Poste Italiane

Questo è il messaggio inviato a mezzo Pec a Poste Italiane. in data 14.12.2023 ho effettuato dietro vostra richiesta un pagamento con la mia postpay 4023..............8834 di euro 30,00 a fronte della mia richiesta di una postpay evolution sul vostro conto PAN 533171217510862 . Dopodichè in data 18.12.2023 mi avete comunicato che la richiesta era stata annullata. richiedo pertanto il rimborso della somma da me versata. Successivamente Poste Italiane riconosce l'errore e in data 29.2 u.s. mi comunica a mezzo mail che sarò rimborsato a mezzo bonifico domiciliato. A tutt'oggi nonostante i solleciti da me effettuati tramite n.verde di Poste 800003322 con attese interminabili e operatori non sempre esaustivi e competenti ed anche infastiditi e nonostante altre 2 Pec di sollecito, praticamente senza risposta,a tutt'oggi non ho ancora ricevuto il rimborso. F.to Guido Di Napoli

Risolto
L. M.
16/05/2024

mi è stata consegnata, senza firma, una raccomandata in realtà destinata ad altra persona

Gentilissimi, al registro delle imprese presso la CCIAA di Napoli era iscritta una società di capitali, tale Co.es. S.r.l., oggi cessata, che aveva abusivamente eletto come sede legale l’indirizzo corrispondente alla mia abitazione di residenza, benché nessuna delle persone che abitano presso tale edificio (costituente unica unità abitativa in villino urbano monofamiliare) abbia mai avuto niente a che fare con tale società. Non sappiamo se ci fosse un’intenzione fraudolenta dietro questa falsa dichiarazione oppure, semplicemente, gli amministratori dell’impresa abbiano utilizzato il numero civico relativo a una vecchia numerazione (la numerazione attuale risale al 2001: sino ad allora ne era vigente una varata nel 1991 e in precedenza la strada, che oggi si chiama via Pietro Nenni, si chiamava via Afragola XI detta prolungamento corso Enrico de Nicola sino a un certo punto e vialetto San Marco successivamente, pertanto la numerazione ricominciava da capo al cambio dell’odonimo); c’è da dire, peraltro, che il fabbricato immediatamente precedente confinante con il mio non ha i numeri civici segnati (72, 74 e 76 i negozi su strada, 78 l’ingresso principale dell’immobile) in quanto per ritinteggiare la facciata i proprietari hanno rimosso i cartellini, quindi facilmente il civico n. 80, relativo all’ingresso pedonale di casa mia, viene scambiato per appartenente a quel palazzo (anche perché la mia casa ha un ulteriore numero civico, 82, sul passo carrabile). Giusto per avere un’idea di quale fosse la situazione prima del novembre 2001, vi faccio presente che tra il civico n. 60 dell’epoca e il civico n. 62 dell’epoca ci sono oggi i civici dal 62 al 102, e che il civico 102, già 62, era in precedenza il civico n. 2 del vialetto San Marco. In parte la numerazione è variata, oltre che per l’unificazione delle due strade contigue sotto un’unica denominazione, in séguito all’edificazione di nuovi manufatti, e in parte al cambio dei criteri in applicazione di un nuovo regolamento comunale che recepisce le nuove norme Istat. A causa di quanto sopra descritto, da anni ricevo inopinatamente corrispondenza destinata alla società summenzionata. Non essendo mai riuscito a reperirne la sede effettiva su tutta la strada (il che mi fa propendere per una falsa dichairazione tout court), mi sono sempre recato all’ufficio postale più vicino (Afragola 2) per restituirla: l’operatore a volte l’ha ritirata, altre volte invece mi ha invitato a imbucarla nella cassetta d’impostazione con la dicitura «sconosciuto» per la restituzione al mittente, cosa che ho fatto. Sennonché il 15 marzo u.s. mi è pervenuta la raccomandata 57276428768-3, avente come mittente l’Agenzia delle entrate, indirizzata a Co.es., che è stata consegnata dal portalettere, come oramai è prassi anche per le raccomandate, senza richiedere la firma del destinatario, a mani di un mio familiare il quale, quando ha visto il nominativo sulla busta, ha tentato di restituirla all’addetto al recapito, il quale però ha schiacciato il piede sull’acceleratore del suo ciclomotore ed è letteralmente fuggito via mentre semplicemente invitava tale mio familiare a non preoccuparsi. Proprio in séguito alla raccomandata di cui sopra ho effettuato una visura camerale scoprendo che la società è stata cancellata dal RI. Ho provato a restituire la missiva, come di consueto, all’ufficio postale di Afragola succursale 2 (codice frazionario 40/405), ma l’addetto allo sportello si è rifiutato di acquisirla invitandomi a rivolgermi all’unità di distribuzione, che però è un’agenzia non di contatto e pertanto non è aperta al pubblico; inoltre il suo numero di telefono presente sull’elenco telefonico, 0818510281, risulta disattivato. Ho avvisato l’Agenzia delle entrate tramite PEC, ma non so cosa fare della lettera: distruggerla, o anche solo aprirne la busta prendendone cognizione, costituirebbe reato a norma dell’art. 616 del codice penale, anche se, essendo la società estinta, forse non mi dovrei preoccupare in quanto si tratta di corrispondenza destinata a persona inesistente. Ho già reclamato per ben tre volte a Poste italiane tramite i canali di contatto ordinari: in séguito alle mie segnalazioni sono stati aperti i tickets 6188685029, 8012154084, 8012222413. Purtroppo però, benché le mie note fossero chiarissime, la prima volta Poste italiane Spa mi ha invitato a compilare l’apposito web form, mentre le due volte successive mi ha risposto in maniera inconferente, con una mail standard che mi avvisa semplicemente che la raccomandata è stata consegnata in data 15 marzo 2024, una cosa che ovviamente so e che comunque potrei verificare da solo tramite il sistema di tracking&tracing "Dovequando", e comunque il testo dice «l’invio in argomento è stato consegnato in data 15/03/2024 al destinatario», cosa falsa visto che l’invio è stato consegnato a me e non a CoEs Srl. Propongo a Poste italiane di ritirare la spedizione per restituirla al mittente a proprie cura e spese, oppure me ne posso occupare io se mi rimborsa la tariffa. Cordiali saluti.

Chiuso

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