Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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ADR RECLAMO MIRART TIM
La sottoscritta Ottomano Chiara nata a napoli il 12/01/1979 (TTMCHR79A52F839Q) titolare della linea telefonica 3335982776. In data 9/12/2025 ha effettuato acquisto e attivato finanziamento n°pratica 53594980 (TimFin). Avvalendosi della facoltà di ripensamento viene già inviata alla stessa mail modulo di recesso in data 17/12/2025, seguirà poi invio del prodotto in data 24/12/2025 (poste standard RA00026482356) e successiva mail inviata allo stesso indirizzo con bolla di spedizione in data 8/01/2026. Mail che verranno prese in carico ma a cui mai viene data risposta per eventuali procedure aggiuntive e/o comunicazione di cessazione del contratto già indicato. Pensando che tutto era andato a buon fine non chiedo riscontro, invece in data 15/01/2026 viene addebitato l'importo del rateizzo. Dopo innumerevoli tentativi di contatto telefonico mi viene specificato di inviare una ulteriore mail riassuntiva per CHIEDERE CESSAZIONE DEL CONTRATTO e adesso anche RESTITUZIONE DELLA RATA. Nella totale incredulità di gestione macchinosa e assurda confido che questa sia ultima mail e che da questa tutto venga chiarito e concluso Distinti saluti Chiara Ottomano
annullamento addebito in fattura
La sottoscritta Chiara Ottomano nata a napoli il 12/01/1979, titolare della linea telefonica 081/8972808, chiede immediata cessazione del costo della fattura cartacea in bolletta. Dal mese di giugno 2025 ho provato più volte a eliminare l'addebito seguendo la procedura dall'app e dal sito sempre con esito negativo, ho contattato più e più volte il servizio clienti con innumerevoli aperture di reclami e ticket senza riscontro. Ad oggi (febbraio 2026) dopo ulteriore contatto telefonico e ennesimo reclamo mi trovo ancora con un addebito non richiesto, la risposta che continuo a sentire "è che il sistema non riesce ad eliminare questo addebito", alquanto assurdo e altrettanto assurda questa situazione nella quale in qualità di consumatore mi trovo a pagare un servizio mai richiesto e in più c'è la volontà di non pagare questo addebito, ricordo che "La legge italiana tutela fortemente i consumatori che ricevono o si vedono attivare servizi o beni non richiesti - Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005)" Chiedo immediata cessazione dell'addebito e restituzione delle somme versate dal momento dell'attivazione della linea telefonica. distinti saluti 3335982776
Addebito costo servizio consegna elenchi telefonici mai effettuato
Spett. TIM, sono titolare della linea telefonica 0421274326. A seguito delle richieste già inoltrate in data 22/08/2025 e 05/12/2025 concernenti la mancata consegna degli elenchi telefonici delle ultime quattro annualità da voi comunque addebitati in bolletta, constato ad ora il rimborso di una sola annualità pari a Euro 3.90, conseguentemente resto in attesa del conguaglio della differenza di Euro 11.70. Vista l'impossibilità di contattare alcun operatore chiarisco che mi avete addebitato in maniera FRAUDOLENTA la consegna degli elenchi negli ultimi quattro anni.
Malfunzionamento e addebito fatture
Buonasera, con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito al grave disservizio che interessa la linea fissa e la connessione internet dei miei genitori, interrotte a partire dal 24/12/2025. Preciso che il primo ticket di segnalazione è stato aperto in data 26/12/2025. Nonostante i successivi solleciti inviati tramite e-mail e PEC, ad oggi il problema non è stato ancora risolto, causando notevoli disagi. In data 09/02/2026 abbiamo accettato il passaggio dalla tecnologia fibra alla FWA Indoor, con un addebito di €60,00 per il cambio. A oggi, tuttavia, non è stato ancora effettuato alcun intervento né abbiamo ricevuto apparati o comunicazioni in merito all’attivazione del nuovo servizio. Ritengo inoltre ingiustificato l’addebito di €60,00, considerando che la modifica si è resa necessaria a causa di un disservizio non imputabile a noi, bensì alla vostra società. Con la presente richiedo pertanto: la risoluzione immediata e definitiva del problema; lo storno dell’addebito di €60,00 relativo al cambio tecnologia; l’accredito/rimborso di tutte le fatture pagate a partire dal 24/12/2025, data di inizio del disservizio. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto nei tempi previsti dalla normativa vigente. Cordiali saluti.
Mancato rimborso costo Modem
Spett. Telecom riporto i fatti accaduti, verificabili da voi con il controllo delle telefonate in quanto ho sempre acconsentito alla registrazione. Il 7 novembre è stata attivata la promozione Tim Wifi Casa Fibra, dopo proposta telefonica da parte di un vostro operatore (che chiameremo per comodità operatore A). In tale telefonata è stata mia espressa richiesta non avere il vostro modem, in quando sono in possesso già di modem più performante del vostro. Il vostro operatore A ha detto che non c'erano problemi e che se mi fosse stato consegnato avrei dovuto rifiutarlo e non avrei pagato i 5 € mensili non iniziando il canone relativo al modem. La promozione al netto dei 5€ mi costava 24.99 risultando quindi vantaggiosa rispetto alla precedente. Questo è stato il motivo con cui l'operatore mi ha convinto ad attivarla. In fase di installazione il vostro addetto non aveva la possibilità di non lasciarmi il modem, anzi ha installato il tutto ed autorizzato solo il vostro modem anche se averi dovuto usare il mio modem come indicato al vostro operatore A telefonicamente. A quel punto vi ho richiamato e chiesto come procedere (trovate anche qui telefonata registrata) e il vostro tecnico è venuto nuovamente per autorizzare il mio modem al posto del vostro. Una volta completata l'installazione correttamente, vi ho richiamato (trovate anche qui telefonata registrata) e parlato con l'operatore (che chiameremo per comodità operatore B) per capire come procedere per il modem consegnato anche se non richiesto, visto che le cose non erano andare come specificato dall'operatore A. Mi avete detto che non c'erano problemi, avrei dovuto spedirvi il modem a mie spese (mi avete guidato sul download del modulo da compilare e riportare su pacco da spedire), richiedere successivamente rimborso delle spese di spedizione con prova di consegna mandata via mail a documenti187 e automaticamente, una volta ricevuto il modem, si sarebbe annullato l'addebito mensile dei 5€. Avrei dovuto inoltre richiedere rimborso per le rate precedenti pagate senza alcun modem in mio possesso. Anche qui mi sono attenuto alla lettera a quanto detto dall'operatore B ma non è successo quanto indicato. Il modem è in vostro possesso, le rate le sto pagando ancora. Vi chiedo quindi di ascoltare le telefonate registrare con Operatore A ed Operatore B e farmi sapere come intendete risolvere la problematica da voi causata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Addebito bollette post annullamento servizio
Buongiorno, mia moglie in qualità di amministratore di sostegno della propria madre ha inviato lo scorso 1.10.2025 una PEC a disattivazione_clientiprivati@pec.telecomitalia.it con cui si chiedeva la disdetta del contratto. A distanza di un mese la linea fissa risultava effettivamente non più attiva, ma le bollette successive sono state comunque emesse. Si chiede l'immediata sospensione degli addebiti nonché il rimborso di quanto indebitamente addebitato.
Recesso linea per decesso titolare
Spett. TIM, mio suocero Lodi Vittorio di Ferrara è deceduto alla fine dello scorso settembre 2025 ed era titolare del contratto per la linea telefonica fissa con numero 053292972. Il sottoscritto e mia moglie in data 17/10/2026 vi abbiamo inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la PEC qui allegata all'indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio pare non sia più attivo, ma continuiamo a ricevere le relative fatture. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, sono già stata pagate diverse fatture non dovute, nel frattempo il conto corrente è stato azzerato ed è in fase di chiusura. Abbiamo anche contattato telefonicamente il vostro Servizio Clienti al 187 il 29/01/2026 e l'operatore Ciro da Napoli ci ha invitato a mandare una nuova mail con la documentazione qui allegata all'indirizzo documenti187@telecomitalia.it, cosa fatta immediatamente e re-inviata il 26/02/2026. Richiediamo pertanto la immediata conferma della cessazione del servizio ed il rimborso delle somme indebitamente addebitate, nonchè lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 17/11/2025 – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Aumento tariffa
Buongiorno, Ho ricevuto un aumento della tariffa, io non accetto questo aumento in quanto devo pagare questo importo in più di 3 euro senza aver ricevuto nulla in cambio. Se non dovesse ricevere una vostra risposta sul perché di questo aumento, richiedo disdetta del contratto entro il 3 marzo. Non accetto questo aumento.
ASSISTENZA ON LINE SENZA RISULTATO
Buongiorno, circa qualche mese fa ho segnalato, telefonicamente ad un operatore, il cattivo funzionamento del decoder di TIM VISION BOX che ora descrivo: L'accensione del decoder spesso non funziona, l'apparecchio risulta in standby ma , usando il telecomando non si attiva. Per attivarlo bisogna staccare la spina e poi riavviarlo. L'operatore telefonico mi ha consigliato di parlare con un tecnico della tim, quest'ultimo dopo aver ascoltato la problematica mi ha detto che andava aggiornato il decoder e che avrebbe provveduto lui. Premesso che l'aggiornamento dell'apparecchio non può essere fatto dall'utente per cui l'assistenza non andava addebitata come invece risulta dalla fattura indicata in oggetto, ma l'apparecchio continua ad avere lo stesso problema. Chiedo quindi un intervento risolutivo del problema e il rimborso dell'assistenza a pagamento inutile e a mio parere non dovuta. Resto in attesa di un riscontro. Cordiali saluti
FWA non funziona
Oggetto: RECLAMO FORMALE E DIFFIDA AD ADEMPIERE Utenza FWA n.: 0931973332 Codice Fiscale Intestatario: SNZTZN85B67F133J i sottoscritti SANZARO Tiziana e LONERO Francesco, in qualità di titolare del contratto FWA stipulato in data 14 gennaio 2026, con la presente intendono sporgere formale reclamo per il persistente disservizio riscontrato sulla linea in oggetto. Esposizione dei fatti Disservizi pregressi: Sin dall’attivazione, la linea ha presentato frequenti interruzioni. Seguendo le istruzioni degli operatori del 187 (reset modem e antenna), il servizio riprendeva solo per brevi periodi (circa 48 ore). Blocco totale: Da oltre una settimana la linea internet è completamente assente. Le procedure di riavvio precedentemente suggerite non sortiscono più alcun effetto. Problema tecnico accertato: In data giovedì 19 febbraio 2026, il servizio 187 confermava un problema di puntamento dell’antenna, verosimilmente installata in posizione non idonea poiché agganciata a un ripetitore distante oltre 11 km. Mancata assistenza: Nonostante la richiesta di essere contattato in orario pomeridiano per ragioni lavorative, il servizio tecnico ha effettuato un’unica chiamata in orario mattutino (venerdì scorso), alla quale è stato impossibile rispondere. Da quel momento non sono seguiti ulteriori tentativi di contatto. Paradosso amministrativo: Ad oggi, contattando il 187, gli operatori dichiarano paradossalmente di non rinvenire l'utenza 0931973332 nei sistemi, nonostante le fatture vengano regolarmente emesse e pagate dal sottoscritto. Diffida e Richieste Tutto ciò premesso, il sottoscritto DIFFIDA codesta società a: Ripristinare il servizio entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della presente, provvedendo se necessario all'intervento di un tecnico (previa concertazione dell'appuntamento in orario pomeridiano) per il corretto riposizionamento dell'antenna. Riconoscere l'indennizzo previsto dalle Condizioni Generali di Contratto e dalla Carta dei Servizi per la mancata fruizione del servizio e per la mancata risposta ai reclami. Ricalcolare l'ultima fattura stornando i giorni di totale assenza di linea. Con riserva di adire le vie legali e le competenti autorità (AGCOM - Conciliaweb) in caso di ulteriore inerzia.
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