Bacheca dei reclami
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Operatore truffatore
Vorrei segnalare questo episodio. Sono stato contattato dall'operatore matricola X1088040 che mi ha detto che, senza ALCUN costo aggiuntivo, cosa che ho chiesto più volte, la mia linea sarebbe passata alla fibra ottica. Mi ha quindi fatto firmare un contratto tramite OPT via sms che però è arrivato solo a conclusione della chiamata. Sul nuovo contratto ho trovato 10 centesimi in più al mese sulla tariffa, ma soprattutto l'inserimento dell'acquisto di un google NEST mini di cui non ha MAI fatto menzione per 30 euro (1 euro al mese) e costo di emissione delle nuove bollette cartacee di 5,99 euro. Questa mi sembra una truffa bella e buona. Ho subito richiamato il 187 e l'operatrice che mi ha risposto mi ha detto di aver annullato questo contratto, ma non ho la sicurezza che lo abbia fatto perché non mi ha fatto firmare nulla. ATTENZIONE alle chiamate per modifiche contrattuali da parte di TIM, nascondo sempre dei costi aggiuntivi non dichiarati!
RECLAMO FORMALE E DENUNCIA PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA – ORDINE N. 15316914
Buongiorno, con la presente sporgo reclamo formale per pratica commerciale scorretta riguardante l'ordine n. 15316914 e il ticket n. 20935321. Cronologia dei fatti: 26/01/2026: Acquisto online di una SIM Kena con offerta 5,99€ 200GB e richiesta di portabilità (MNP). 27/01/2026: Ricevo SMS da Kena che comunica il fallimento della MNP, ma conferma: “l’offerta scelta terminerà dopo 30 giorni ed il numero provvisorio resterà attivo”. Invio immediata mail confermando di voler mantenere l'offerta sul numero provvisorio. 15/02/2026: Dopo 19 giorni di silenzio, ricevo una risposta che suggerisce un recesso. Rifiuto immediatamente, ribadendo la volontà di mantenere l'offerta attiva. 24/02/2026: 24/02/2026: Ricevo SMS di disattivazione della ricarica automatica e tariffa 5,99eur. Chiamo il 181 e l'operatore fornisce informazioni false, asserendo che i 30 giorni siano già trascorsi per costringermi ad accettare un piano da 7,99€ 130GB, dichiarando che la promo da 5,99€ non fosse più attivabile. 26/02/2026: Ricevo l'SMS che conferma la disattivazione della promo 5,99€ "come da mia richiesta". Ciò prova inconfutabilmente l'inganno: non ho mai richiesto la disattivazione e l'offerta era ancora valida. L'operatore del 181 ha agito in deliberata malafede: nonostante io gli avessi fatto notare esplicitamente che i 30 giorni non erano ancora trascorsi (acquisto del 26/01), egli ha ignorato la mia obiezione e ha continuato a fornire informazioni false per costringermi al piano da 7,99€. È stata una manipolazione intenzionale dei fatti. 10/03/2026: Ricevo comunicazione di chiusura del Ticket n. 20935321 che conferma erroneamente l'offerta a 7,99€. Richiesta: Contesto l'attivazione forzata del piano da 7,99€ frutto di informazioni mendaci. Pretendo il ripristino immediato della tariffa di 5,99€ e il rimborso della differenza indebitamente pagata. In mancanza di risoluzione, la presente varrà come prova dinanzi all'autorità giudiziaria e all'AGCOM. Dati utente: Nome: Agne Jundulaite Numero Kena: 3505322599
Attivazione Fibra
Spett.le Direzione al mese di novembre 2025 ho notato che si poteva avere gratuitamente da parte Vostra il passaggio alla fibra ed in data 12/11/2025 ho aderito a quanto da Voi offerto.Sono stato contattato quasi subito da Open Fiber per effettuare quanto richiesto:sono rimasto in casa per tre ore senza ricevere nessuna comunicazione ne il suono del campanello da parte di un operatore di tale ditta.Comunico ciò a Fastweb e vengo ricontattato,altre ore chiuso in casa in attesa e nessuno si vede.Alla terza volta si presenta un operatore che mi avvisa che occorre un intervento esterno e che lui stesso provvederà ad inoltrarlo all'azienda.Passa il tempo,c'è il Natale,ed inoltro altra richiesta a Fastweb,dopo di che mi fissano altri due appuntamenti a cui non si presenta nessuno.(Totale 5 volte per tre ore chiuso in casa in attesa=15 ore. (E se fossi un lavoratore che deve prendere permessi?) A marzo richiamo la Fastweb per sapere qualcosa e per due volte mi dicono che si informeranno e richiameranno.Non sento nessuno per cui Vi richiamo oggi 05/03/2026 e l'operatore 143191 neppure risponde. GRADIREI SPIEGAZIONI DALLA DIREZIONE. Cordiali saluti Vittorio Colombo
Estremo ritardo attivazione (122 giorni)
In data 01/11/2025 ho sottoscritto tramite il vostro sito internet un contratto per l’attivazione di una linea fibra FTTH (2,5 Gb/s) presso la mia abitazione, casa singola nella provincia di Treviso, su infrastruttura Open Fiber. In base alle informazioni ricevute da Aruba e Open Fiber, l’attivazione sarebbe dovuta avvenire nel giro di poche settimane, comunque entro i normali termini contrattuali; sono stati anche indicati più volte “questione di giorni” e appuntamenti tecnici che non sono mai stati rispettati. Nei primi mesi, il portale e i contatti con l’assistenza hanno mostrato stati pratica confusi e contraddittori (tra cui una fase in cui risultava addirittura “rifiutata” senza spiegazioni), con promesse di sopralluogo esterno da parte di Open Fiber fissato per il 13/02/2026: effettuato ma a quanto pare senza alcun effetto. Ho inviato diversi solleciti sia ad Aruba sia a Open Fiber, chiedendo spiegazioni tecniche precise sui motivi del ritardo e sui tempi di attivazione, senza ottenere una data certa né un piano di intervento chiaro. A fronte del perdurare dell’inadempimento, ho presentato reclami formali, scritto anche al Comune di Vittorio Veneto per verificare l’eventuale blocco sui permessi e avviato una procedura di conciliazione tramite ConciliaWeb/Corecom, per la quale era stata fissata un’udienza (poi seguita addirittura da una seconda udienza, che ho infine annullato vista l’assenza di progressi concreti nella lavorazione della pratica). Nonostante siano trascorsi ormai circa 4 mesi (oltre 110 giorni) dalla sottoscrizione del contratto, solo ora mi è stato comunicato che “sono stati caricati i permessi e sono in attesa di ottenimento”, circostanza che dimostra come le attività necessarie all’attivazione siano state avviate con gravissimo ritardo rispetto ai normali tempi di attivazione di una linea FTTH su casa singola. Nel frattempo sono rimasto privo del servizio richiesto, con gravi disagi sia personali sia lavorativi, dovendo arrangiarmi con soluzioni alternative instabili e costose, e senza alcuna certezza sui tempi effettivi di attivazione della linea a banda ultralarga che risulta pubblicamente disponibile al mio indirizzo. Preciso di essere pienamente consapevole che i ritardi e le criticità tecniche nella mia pratica dipendono in larga parte dall’operatore di rete Open Fiber. Tuttavia, non avendo alcun rapporto contrattuale diretto con Open Fiber, sono costretto a tutelarmi nei confronti del solo operatore con cui ho sottoscritto il contratto, cioè Aruba, che resta per me l’unico referente responsabile dell’attivazione del servizio, della gestione dei rapporti con il fornitore di rete e del riconoscimento degli indennizzi e dei risarcimenti previsti.
Frode servizio no richiesto
Buongiorno ho pagato 49,90 un servito no richiesto
SIM mai attivata nonostante il pagamento
Spett. Poste Italiane, A dicembre 2025 ho acquistato online presso il vostro sito internet una nuova SIM intestata a mio nome. Seguendo le istruzioni indicate ho effettuato la ricarica di 20 euro per attivare la tessera ma a distanza di 3 mesi il servizio non è stato attivato e dopo avere contattato per 4 volte il servizio assistenza la SIM è stata anche definitivamente disabilitata perdendo di fatto anche i 20 euro di ricarica effettuati. Con la presente richiedo la risoluzione del contratto con rimborso delle spese da me finora sostenute pari a 20 euro. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Linea disattivata dopo furto e non riattivabile
Spettabile Fastweb, A inizio Gennaio mi è stato rubato il telefono cellulare contente una sim Fastweb. Ho disattivato la sim e fatto denuncia presso i Carabinieri. Con documento di identità, codice fiscale e denuncia mi sono recato in un negozio Fastweb per riattivare la linea. La riattivazione mi è stata rifiutata perché da qualche tempo sono residente in Svizzera e non più la tessera sanitaria Italiana riportante il codice fiscale. Il consolato generale di Italia mi ha rilasciato un documento formale con il mio codice fiscale accompagnato da una nota dove si dichiara che è illegale per aziende e enti italiani rifiutare il codice fiscale italiano di un cittadino italiano residente AIRE. Nonostante questo, in negozio si sono rifiutati di riattivare la linea. Mi hanno suggerito di fare reclamo formale a Fastweb. La risposta al reclamo formale è stata semplicemente di recarmi in negozio, senza alcuna soluzione al problema. Questo disservizio mi sta creando gravi disagi. I miei contatti (inclusi professionali) non possono più raggiungermi al mio numero di telefono. Tutti i miei servizi bancari e pubblici sono collegati a questo numero e quindi inattivi. Ironicamente, Fastweb mi continua a far pagare le fatture per la linea non attiva. Ancora più ironicamente in negozio si sono offerti di aprire una nuova linea con un numero diverso. In quel caso il codice fiscale è tranquillamente accettabile. Chiedo l'immediato ripristino della mia linea e numero di telefono al momento disattivati. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Ultima fattura Copia documento d’identità Codice fiscale Denuncia
Mancato funzionamento della linea fissa
Buongiorno, dietro Vostra comunicazione pervenuta in Bolletta sul cambio, per sopravvenute esigenze tecniche, della tecnologia ad oggi attiva sulla linea telefonica fissa 086455669 in quanto non più disponibile, per conto di mio Padre, Domenico Parente, 92enne, ho provveduto a confermare, in data 26.01.2026 al n. 159, il passaggio alla nuova tecnologia accettando anche l'aumento di € 2,00 mensili sulla Bolletta. In data 11 Febbraio 2026, un Vostro Tecnico ha provveduto ad installare il Modem ed ad attivare la nuova tecnologia. Dal giorno successivo, 12 Febbraio, il numero fisso sopra richiamato non ha più funzionato, sia in uscita che in entrata, isolando, di fatto, l'unica possibilità di contatto verso mio padre che, per l'età avanzata, ha esigenze di poter contattare ed essere contattato attraverso tale linea telefonica fissa e nonostante la raccomandazione, in sede di conferma passaggio tecnologia, di dare assoluta continuità a tale servizio di Utenza fissa. Nonostante i numerosi solleciti verso il numero 159, ultimo in data 18 Febbraio scorso, e nonostante l'urgenza richiamata nella pratica di intervento aperta n. 846515592, ad oggi, l'isolamento continua e sta creando notevoli difficoltà di supporto verso il Genitore anziano. Vista la situazione e la grave mancanza ancora in essere, comunico, in base a quanto previsto dall'Art. 52 del Codice del Consumo, di recedere dal Contratto modificato qualora, entro e non oltre il giorno 24 Febbraio p.v., non sia ripristinato il regolare servizio ed utilizzo della linea Telefonica Fissa. Altresì, a conferma avvenuto recesso per mancato ripristino nei tempi richiesti, si procederà alla richiesta di rimborso dei danni subiti per il periodo di mancato funzionamento della linea fissa che saranno quantificati nelle sedi opportune. In attesa di riscontro urgente per la sistemazione del problema o per procedere con il recesso formalizzato fornendo le indicazioni per la restituzione del Modem installato, porgo distinti saluti Gianfranco Parente per conto del proprio Genitore Domenico Parente
Attivazione della linea mai attivata il modem è ancora imballato!
Spettabile Wind Tre, scrivo per segnalare l'ennesimo disservizio relativo alla gestione della mia pratica di disdetta. In data 23 settembre 2025, ho provveduto a inviare regolare comunicazione di recesso dal contratto tramite Pec, regolarmente ricevuta da voi. Si sostiene che abbiano attivato la linea in data 19/07/2025 ma da me non è mai passato nessun tecnico tant’è che il Modem è ancora imballato e sigillato! Infatti questo contratto mi è stato rifilato tramite una truffa telefonica, dicendomi che il mio attuale gestore avrebbe aumentato la tariffa mensile da 30 a 60 euro e che se non fossi passato con Wind avrei dovuto pagare la disdetta 300 euro. Nonostante siano passati 150 giorni (ben oltre i 30 giorni previsti dalla normativa e dalle vostre condizioni contrattuali), continuate a emettere fatture per un servizio che ho formalmente disdetto e che soprattutto non ho mai usufruito ! Voglio solo chiudere questa storia e pur di chiudere la pratica e non ricevere più alcuna fattura da parte Vostra sono disposta a pagare anche le spese per la spedizione del modem indietro. Ho scritto tante PEC chiedendo quando fosse passato questo presunto tecnico che mi avrebbe attivato la linea senza ricevere alcun riscontro. Ogni mese contesto le vostre fatture questa storia non può più andare avanti. Chiedo immediata attenzione e chiusura della pratica.
Ritardo Ingiustificabile nell'attivazione FTTH (110+ giorni)
Spett. Aruba S.p.A., In data 01/11/2025 ho sottoscritto tramite il vostro sito internet un contratto per l’attivazione di una linea fibra FTTH (2,5 Gb/s) presso la mia abitazione, casa singola nella provincia di Treviso, su infrastruttura Open Fiber. In base alle informazioni ricevute da Aruba e Open Fiber, l’attivazione sarebbe dovuta avvenire nel giro di poche settimane, comunque entro i normali termini contrattuali; sono stati anche indicati più volte “questione di giorni” e appuntamenti tecnici che non sono mai stati rispettati. Nei primi mesi, il portale e i contatti con l’assistenza hanno mostrato stati pratica confusi e contraddittori (tra cui una fase in cui risultava addirittura “rifiutata” senza spiegazioni), con promesse di sopralluogo esterno da parte di Open Fiber fissato per il 13/02/2026: effettuato ma a quanto pare senza alcun effetto. Ho inviato diversi solleciti sia ad Aruba sia a Open Fiber, chiedendo spiegazioni tecniche precise sui motivi del ritardo e sui tempi di attivazione, senza ottenere una data certa né un piano di intervento chiaro. A fronte del perdurare dell’inadempimento, ho presentato reclami formali, scritto anche al Comune di Vittorio Veneto per verificare l’eventuale blocco sui permessi e avviato una procedura di conciliazione tramite ConciliaWeb/Corecom, per la quale era stata fissata un’udienza (poi seguita addirittura da una seconda udienza, che ho infine annullato vista l’assenza di progressi concreti nella lavorazione della pratica). Nonostante siano trascorsi ormai circa 4 mesi (oltre 110 giorni) dalla sottoscrizione del contratto, solo ora mi è stato comunicato che “sono stati caricati i permessi e sono in attesa di ottenimento”, circostanza che dimostra come le attività necessarie all’attivazione siano state avviate con gravissimo ritardo rispetto ai normali tempi di attivazione di una linea FTTH su casa singola. Nel frattempo sono rimasto privo del servizio richiesto, con gravi disagi sia personali sia lavorativi, dovendo arrangiarmi con soluzioni alternative instabili e costose, e senza alcuna certezza sui tempi effettivi di attivazione della linea a banda ultralarga che risulta pubblicamente disponibile al mio indirizzo. Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo ed in ogni caso non oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi, riconoscendomi altresì tutti gli indennizzi per ritardo di attivazione previsti dalla normativa AGCOM e ogni ulteriore ristoro per i disagi subiti.
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