Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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N. F.
10/08/2026

the fork

Spettabile Servizio di Altroconsumo, in data 20/07/2026 ho ricevuto un'e-mail dal team "Qualità e frode" di TheFork con la quale mi è stata comunicata la disattivazione permanente del mio account, ai sensi dell'Articolo 6.4.1 dei loro Termini di Utilizzo. Nello specifico, TheFork adduce presunte violazioni relative a un uso "atipico, coordinato e non conforme" della piattaforma, contestando: la presunta creazione o gestione di profili multipli o interconnessi (Art. 3.2); presunti comportamenti abusivi o coordinati a danno dei ristoranti partner (Art. 6.2); la presunta elusione o abuso delle regole su Offerte Speciali, Sconti Diretti e Sconti Fedeltà (Artt. 2.2, 2.3 e 4.1). Respingo fermamente l'accusa di condotte fraudolente. L'unica spiegazione possibile rispetto alla presunta presenza di un altro profilo a me riconducibile è che in passato mia figlia, all'epoca minorenne, ne avesse creato uno a mia insaputa. Dal 2022 utilizzo unicamente questo account in modo del tutto corretto, trasparente e individuale, senza alcuna finalità elusiva né comportamenti coordinati. A seguito di questa disattivazione unilaterale e ingiustificata, mi sono stati azzerati e resi inaccessibili 950 Yums, regolarmente maturati e non ancora utilizzati, oltre a un credito residuo di 76 euro in gift card, acquistato e legittimamente presente sul mio profilo. Ho già provato a contattare il servizio clienti di TheFork tramite chat di assistenza per chiarire la situazione, senza ricevere alcun riscontro. Vi chiedo pertanto un vostro intervento affinché si possa: Chiedere a TheFork di valutare la buona fede del mio operato e la reale dinamica dei fatti; Chiedere il riesame della mia posizione per il ripristino dell'account; In subordine, pretendere la restituzione o lo sblocco del valore patrimoniale di mia spettanza (i 950 Yums e il credito di 76 euro in gift card). Resto a disposizione per fornire eventuale documentazione e in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Nicola Ferrigni madfly17@hotmail.it

In lavorazione
S. B.
10/08/2026
openai

accrediti indebiti su carta di credito

Buongiorno, ho richiesto più volte l'annullamento dell'addebito di un servizio sottoscritto da mia figlia (tra l'altro minorenne e quindi vorrei capire come possa essere stato possibile) di servizi AI sulla carta che termina con 0152 come cifre finali. Ho mandato molte mail di reclamo con anche la C.I di mia figlia ma non avendo alcun riferimento di un contratto /credenziali etc non ho mai ricevuto riscontro e gli addebiti proseguono L'unica soluzione è di chiudere la carta ma vorrei evitare Grazie S.Bresesti

In lavorazione
M. G.
09/08/2026

Camere non disponibili e rimborso negato

Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza e un possibile intervento nei confronti di Lastminute.com, attraverso cui ho acquistato e pagato una prenotazione alberghiera per Zanzibar. La prenotazione Lastminute.com n. 3241349883, con riferimento Jumbo Tours n. 8401083815, riguardava due camere per quattro persone presso il Kendwa Rocks Hotel, per il periodo dal 4 al 13 agosto 2026. Le camere risultavano regolarmente confermate con due distinti codici alberghieri: n. 378853 e n. 378852. I soggetti coinvolti nella vicenda sono: – Lastminute.com, piattaforma attraverso la quale ho effettuato e pagato la prenotazione e con la quale mi sono sempre interfacciato; – Jumbo Tours, provider utilizzato da Lastminute.com per la prenotazione; – Kendwa Rocks Hotel, struttura originariamente prenotata; – Sun Set Bungalow, struttura alternativa individuata sul posto e pagata direttamente dagli interessati. Il 4 agosto 2026, in occasione del check-in, è emerso che il Kendwa Rocks Hotel non era in grado di onorare l’intera prenotazione, comprendente entrambe le camere. Inizialmente Lastminute.com ha comunicato che, secondo Jumbo Tours, la prenotazione risultava regolarmente confermata. Poco dopo, però, lo stesso Kendwa Rocks Hotel ha scritto direttamente a Lastminute.com dichiarando di non poter accogliere la prenotazione: a causa di un errore tecnico, questa non era stata correttamente integrata nel sistema interno dell’hotel. Alle ore 16:27 dello stesso giorno Lastminute.com ha confermato per iscritto di avere ricevuto tale comunicazione e ha dichiarato di stare richiedendo al provider la ricollocazione presso un’altra struttura di pari livello. La riprotezione gratuita, tuttavia, non è mai stata concretamente fornita. Il Kendwa Rocks Hotel si è limitato ad aiutare gli interessati a individuare una struttura disponibile nelle vicinanze, il Sun Set Bungalow. Il costo della sistemazione alternativa è stato però sostenuto direttamente dagli ospiti che ne hanno usufruito. La sera del 4 agosto Lastminute.com ha riconosciuto per iscritto che il Kendwa Rocks Hotel non aveva provveduto a una riprotezione a proprie spese e ha comunicato di avere inoltrato a Jumbo Tours una richiesta di cancellazione e rimborso dell’intero importo della prenotazione. Il giorno successivo Lastminute.com ha però riferito che, secondo quanto dichiarato dal Kendwa Rocks a Jumbo Tours, gli ospiti sarebbero stati ricollocati al Sun Set Bungalow a spese dell’hotel originario. Su questo presupposto, Jumbo Tours ha rifiutato di autorizzare il rimborso e ha richiesto la fattura della nuova struttura per dimostrare che il relativo costo fosse stato effettivamente sostenuto dagli interessati. Abbiamo immediatamente contestato tale ricostruzione, precisando che il Kendwa Rocks aveva soltanto aiutato a trovare una sistemazione alternativa, senza sostenerne il costo. Il 6 agosto Lastminute.com ha quindi contattato direttamente il Kendwa Rocks Hotel chiedendo un chiarimento formale. L’hotel ha risposto per iscritto confermando che: – la prenotazione non era stata acquisita correttamente a causa di un errore tecnico del proprio sistema; – tale errore aveva provocato una situazione di overbooking; – la sistemazione alternativa presso il Sun Set Bungalow era stata pagata direttamente dagli interessati; – doveva pertanto essere riconosciuto il rimborso integrale della prenotazione originaria. Nonostante questa dichiarazione, Jumbo Tours ha inizialmente continuato a richiedere la fattura del Sun Set Bungalow. Il 7 agosto Lastminute.com ci ha comunicato che, dopo diversi contatti telefonici, un operatore del provider aveva finalmente chiamato direttamente il Kendwa Rocks Hotel. A seguito di tale verifica, Jumbo Tours avrebbe riconosciuto la fondatezza della nostra richiesta e trasmesso la pratica al proprio intermediario locale per procedere con la cancellazione e il rimborso. Lastminute.com ha però precisato che non erano state fornite garanzie né tempistiche certe. Per comprendere dove si trovassero le somme pagate, abbiamo chiesto direttamente al Kendwa Rocks Hotel se avesse incassato il pagamento della prenotazione o restituito denaro a Lastminute.com, Jumbo Tours o ad altri intermediari. L’8 agosto l’hotel ha risposto dichiarando di non avere ricevuto alcun pagamento relativo alla prenotazione n. 8401083815 e di non avere quindi effettuato alcun rimborso o accredito. Ha inoltre confermato nuovamente che la prenotazione non era stata onorata a causa dell’overbooking e ci ha invitati a richiedere la cancellazione gratuita al travel provider attraverso il quale era stato effettuato l’acquisto. Disponiamo ora anche della fattura del Sun Set Bungalow relativa alla camera alternativa effettivamente utilizzata. Il documento dimostra che la nuova sistemazione è stata pagata direttamente dagli interessati e non dal Kendwa Rocks Hotel, soddisfacendo quindi anche la prova richiesta da Jumbo Tours. La fattura riguarda una camera alternativa, mentre il rimborso richiesto riguarda entrambe le camere della prenotazione originaria. Il presupposto della richiesta di rimborso integrale non è infatti la fattura della struttura alternativa, ma la mancata esecuzione dell’intera prenotazione. Il Kendwa Rocks ha dichiarato di non poter accogliere la prenotazione n. 8401083815, comprendente entrambe le camere, senza comunicare che una delle due fosse disponibile. A oggi, nonostante: – la dichiarazione dell’hotel di non poter onorare l’intera prenotazione; – il riconoscimento dell’errore tecnico e dell’overbooking; – la conferma che la sistemazione alternativa è stata pagata direttamente dagli interessati; – la fattura del Sun Set Bungalow; – il riconoscimento della fondatezza della richiesta da parte del provider, come comunicato dalla stessa Lastminute.com; il rimborso non è stato ancora disposto e non ci sono state comunicate tempistiche certe. Ritengo che i rapporti interni tra Lastminute.com, Jumbo Tours, l’hotel e gli ulteriori intermediari non possano essere fatti ricadere sul consumatore. Ho acquistato e pagato il servizio tramite Lastminute.com, che è sempre stato il mio unico interlocutore commerciale e di assistenza. Ho già contattato un avvocato affinché predisponga una formale diffida e messa in mora, con richiesta di rimborso integrale della prenotazione, rimborso delle spese aggiuntive sostenute e tutela rispetto agli ulteriori danni e disagi subiti. Prima di procedere formalmente, chiedo ad Altroconsumo: 1. se possa intervenire direttamente nei confronti di Lastminute.com per favorire una soluzione immediata; 2. se, sulla base dei fatti descritti, vi siano ulteriori strumenti di tutela o procedure che sia opportuno attivare; 3. se Lastminute.com possa continuare a rinviare il rimborso richiamando i rapporti interni con il proprio provider, nonostante l’inadempimento dell’hotel sia documentato; 4. se sia possibile richiedere, oltre alla restituzione integrale dell’importo pagato per la prenotazione originaria, anche il rimborso della sistemazione alternativa e degli ulteriori danni e disagi subiti. Questo rappresenta il nostro ultimo tentativo di risolvere la vicenda in via bonaria prima dell’invio della diffida legale. Michele G.

In lavorazione
A. A.
08/08/2026

viaggio annullato e rimborso parziale

Buongiorno. In data 20 giugno ho perfezionato un contratto con lastminutes per un viaggio per sharm el sheik comprensivo di pernotto e varie opzioni, per 4 persone dal 23 al 30 luglio 2026 . In data 10 luglio una mail di air cairo e poi di last minutes, mi informava dell'annullamento del volo di andata prospettandomi di partire il 26 giungo e tornare comunque il 30 luglio e creandomi comunque un danno. Di seguito mi veniva proposto di partire il 23 facendo uno scalo ad istanbul aumentando il viaggio fino a 14 ore. Detto volo poi non si rendeva più disponibile non so nemmeno il perchè. L'assistenza di last minutes malgrado le richieste non mi forniva alcuna risposta tanto che il 22 luglio non sapevo ancora se dovessi partire per istanbul o se nel frattempo avessero trovato un altro volo in quanto nel frattempo mi ero reso disponibile a far slittare la vacanza di una settiama. Alle fine il 23, visto che nessuno mi aveva dato informazioni, richiedevo di farmi restituire il denaro. mi venivano restituiti alcuni giorni dopo 2799.50 euro significando che io invece avevo pagato 3153.00. partendo dall'assunto che il mancato viaggio ha creato a me e alla mia famiglia un significativo danno morale e materiale poichè alla fine non si sono potute fare le ferie programmate e da voi confermate il 22 giugno, ho costatato che non mi sono nemmeno rientrati tutti i soldi per fatti non imputabili a me... il call center in una delle mille telefonate mi ha detto che i soldi dell'assicurazione fatta con voi non erano risarcibili... ma tutto ciò non dipende dalla mia volontà... attendo una vostra pronta ed esaustiva risposta al fine di risolvere la vicenda. In caso di mancata risposta nei prossimi 15 gg ,mi riservo di procedere per vie legali per esercitare la tutela dei miei interessi , riavere il denaro che manca ed un equo indennizzo per il danno subito.

Chiuso
M. Q.
07/08/2026

scadenza cofanetto regalo sostitutivo

Buongiorno, con la presente intendo segnalare una grave anomalia riscontrata nella gestione del mio account e richiedere la riattivazione del credito a me spettante. In data 21/01/2026, ho regolarmente effettuato la procedura di cambio del mio cofanetto (la cui scadenza originale era prevista per il 22/02/2026). Per completare tale operazione, ho inoltre versato un corrispettivo aggiuntivo di 40,00 € per l'acquisto di un nuovo pacchetto dal valore commerciale complessivo di 200,00 € (tra valore del regalo originale e integrazione monetaria).A seguito di tale operazione, il sistema ha generato un voucher con validità limitata a un solo mese (scadenza 21/02/2026). Non sono stato adeguatamente informato di questa tempistica eccezionalmente ridotta, che ha generato un paradosso commerciale: ho versato un supplemento in denaro per ritrovarmi, di fatto, con una scadenza anticipata rispetto a quella originale del vecchio cofanetto. Non essendomi accorto di tale vincolo mensile, ho scoperto che l'intero importo di 200,00 € risulta oggi azzerato. Ritenendo che la scadenza di un solo mese non sia stata comunicata in modo chiaro e trasparente durante la transazione, e considerando che l'attuale trattenuta dell'intera somma (compreso il supplemento da me pagato in denaro reale) costituisca un ingiusto arricchimento, vi chiedo un intervento in deroga commerciale. Richiedo pertanto l'emissione di un nuovo voucher di pari valore (200,00 €) o, in alternativa, il caricamento dell'importo come credito sul mio account personale. Resto in attesa di un vostro riscontro positivo prima di procedere per vie formali tramite le associazioni dei consumatori. Cordiali saluti,

In lavorazione
V. A.
07/08/2026

Rimborso volo

Spett. Booking In data 16/05/2026 ho acquistato un volo da Casablanca ad Abidjan concordando un corrispettivo pari a 250€. La compagnia aerea ha cancellato il volo chiedendomi se volevo il rimborso e dopo tre mesi non è ancora arrivato nonostante abbia chiamato più volte e non abbia ottenuto risposte da voi in qualità di intermediari, e nonostante abbia inoltrato a voi una mail di sollecito diretta non ricevendo neanche risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
S. R.
07/08/2026

Revoca SPID su POSTEID

Buongiorno, vorrei revocare lo SPID dal mio account POSTEID. Ho provato a mandare più email ma mi ritorna indietro.

In lavorazione
M. L.
07/08/2026

Rimborso negato – condizioni di cancellazione non chiare e successive rassicurazioni Booking.com

Ho effettuato tramite Booking.com una prenotazione presso Melina Beach Resort, Tioman, Malesia, n. 6348162534, per un soggiorno dal 16 al 20 agosto 2026. Nella conferma ricevuta era indicato: “Puoi cancellare GRATIS fino alle 23:59 del giorno 1 agosto 2026 [+08]”. Ho richiesto la cancellazione il 1° agosto 2026 alle ore 23:10 circa, ora italiana, ritenendo di essere ancora entro il termine indicato. Booking.com sostiene oggi che la cancellazione fosse tardiva perché le ore 23:59 dovevano intendersi secondo l’ora locale della Malesia. Preciso che non contesto la presenza della dicitura “[+08]” accanto all’orario. Contesto invece che tale dicitura, priva di qualsiasi spiegazione, costituisca un’informazione sufficientemente chiara e comprensibile per un consumatore italiano. Nella conferma non è infatti scritto “UTC+8”, “ora locale della struttura”, “ora della Malesia” né viene indicata la corrispondente ora italiana. Compare esclusivamente “[+08]”. Booking.com, nella sua ultima risposta, sostiene invece che nella mail di conferma fosse “chiaramente specificato che i termini di cancellazione si riferiscono all’ora locale della struttura”. Tale affermazione non corrisponde, a mio avviso, al documento ricevuto: le parole “ora locale della struttura” non compaiono nella conferma. Vi è inoltre un elemento che considero particolarmente importante. Ho avuto due conversazioni telefoniche con l’assistenza Booking.com, rispettivamente il 5 e il 6 agosto 2026, registrate dalla stessa Booking.com. Durante queste telefonate gli operatori mi hanno confermato che la mia contestazione era fondata proprio perché non risultava sufficientemente specificato che la cancellazione dovesse avvenire secondo l’orario malese. Mi è stato inoltre spiegato che la questione sarebbe stata gestita tra Booking.com e Melina Beach Resort e che, in caso di mancato accordo o contenzioso con la struttura, Booking.com avrebbe provveduto comunque al mio rimborso, gestendo successivamente la questione direttamente con l’hotel. Oggi Booking.com assume invece una posizione opposta e fa ricadere su di me le conseguenze di quella stessa ambiguità che la propria assistenza aveva precedentemente riconosciuto. Chiedo pertanto: 1. il rimborso dell’importo pagato; 2. la conservazione e acquisizione delle registrazioni delle telefonate del 5 e 6 agosto 2026, comprese eventuali note interne associate alla pratica; 3. che Booking.com produca l’esatta formulazione delle condizioni mostratemi prima della conclusione della prenotazione; 4. che Booking.com indichi dove sarebbe stato esplicitamente e comprensibilmente comunicato che “[+08]” significava che il termine delle 23:59 doveva essere calcolato secondo l’ora locale della Malesia; 5. una spiegazione circa il motivo per cui le rassicurazioni ricevute telefonicamente il 5 e 6 agosto siano state successivamente disattese. Segnalo infine che la cancellazione è stata determinata da un grave lutto familiare, circostanza comunicata sia a Booking.com sia alla struttura. La mia contestazione, tuttavia, non si fonda soltanto su questa circostanza, bensì principalmente sulla mancata chiarezza dell’informazione relativa alla scadenza e sulle successive dichiarazioni della stessa assistenza Booking.com. Chiedo quindi l’intervento di Altroconsumo affinché venga valutata la correttezza e trasparenza del comportamento di Booking.com e mi venga riconosciuto il rimborso dovuto. Maria Alice Lamanuzzi

In lavorazione
S. M.
07/08/2026
Prepaid mobile recharge

Prepaid mobile recharge

Buongiorno, ho fatto una ricarica very mobile con link da google e subito mi sono arrivati due addebiti da 49€ ed uno da 10€. soo riuscito a bloccarne uno da 49€, quindi ho perso 59€ totali. Ho contattato la suddetta azienda per un rimborso e mi hanno offerto il 20%, perchè secondo loro i servizi attivati sono chiari e trasparenti. Desidero fare un reclamo ( ho visto che ce ne sono di altri ) ed avere un rimborso totale. Grazie

In lavorazione
E. C.
05/08/2026

Risoluzione contratto per impossibilità sopravvenuta ex art. 1463 c.c.

OGGETTO: Reclamo formale e richiesta di intervento legale per mancato rimborso/riaccredito credito welfare a causa di impossibilità sopravvenuta ex art. 1463 c.c. – Pratica N. TSV-338454 DATI SOGGETTI COINVOLTI: Titolare del conto Welfare HUB: E.C. Beneficiaria del servizio: G.D. Società Intermediarie/Gestori: Intesa Sanpaolo S.p.A. / Jakala S.p.A. S.B. Partner Tecnico/Fornitore del servizio: Tanto Svago s.r.l. Numero Pratica: TSV-338454 ESPOSIZIONE DETTAGLIATA DEI FATTI 1. Evento generatore e impossibilità sopravvenuta (3 Luglio 2026) In data 3 luglio 2026, a causa dell'insorgenza di gravi e improvvise complicazioni mediche che hanno comportato l’accesso urgente presso il Pronto Soccorso, alla beneficiaria del servizio G.D. (all'ottavo mese di gravidanza), è stata diagnosticata una situazione di gravidanza a rischio, con immediata prescrizione medica di riposo assoluto e totale divieto di mobilità. Tale evento, imprevedibile e oggettivo, ha configurato una palese e documentata causa di forza maggiore, determinando l'impossibilità sopravvenuta della fruizione del servizio turistico/ricreativo acquistato tramite il portale Intesa Sanpaolo Welfare HUB dal titolare del conto E.C. (pratica TSV-338454). 2. Primi contatti e condotta dilatoria (3 luglio – 21 luglio 2026) Contestualmente all'evento, in data 3 luglio 2026 è stata tempestivamente aperta la segnalazione verso il partner tecnico Tanto Svago s.r.l., fornendo idonea documentazione medica sensibile a supporto della richiesta di risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta ai sensi dell'art. 1463 c.c., con contestuale richiesta di restituzione del corrispettivo o riaccredito/riconversione del valore del voucher sul conto welfare. Nel periodo compreso tra il 3 e il 21 luglio 2026 sono intercorse molteplici interazioni e risposte interlocutorie da parte delle società coinvolte, le quali si sono tuttavia limitate a mettere in atto una condotta dilatoria fatta di continui rimpalli di responsabilità, senza fornire alcuna soluzione concreta. 3. Formale Diffida ad Adempiere via PEC (22 Luglio 2026) Preso atto dell'ostruzionismo e del mancato accoglimento della richiesta, in data 22 luglio 2026 è stata inviata una formale diffida ad adempiere a mezzo PEC a Jakala S.p.A., inserendo per conoscenza Tanto Svago s.r.l. e l’Ufficio Reclami di Intesa Sanpaolo S.p.A. In tale sede è stato ribadito il diritto alla risoluzione contrattuale ex lege e la responsabilità solidale dei soggetti coinvolti nella filiera di erogazione del servizio welfare. 4. Ulteriori dilazioni e opposizione di polizza privata (23 luglio – 30 luglio 2026) In data 23 luglio 2026, Tanto Svago s.r.l. ha effettuato un contatto telefonico chiedendo di soprassedere temporaneamente alle azioni legali in attesa di un imminente riscontro dal proprio sub-fornitore/struttura ricettiva. A tale impegno non è seguito alcun riscontro operativo. In data 30 luglio 2026, Tanto Svago s.r.l. ha inviato una nota scritta comunicando che la pratica si trovava in gestione presso la propria compagnia assicurativa privata e che le tempistiche di liquidazione/rimborso dipendevano esclusivamente dai tempi istruttori di quest'ultima. In pari data (30 luglio 2026), a mezzo PEC, è stata formalmente rigettata e contestata tale posizione a Jakala S.p.A. e Tanto Svago s.r.l., evidenziando come i rapporti intercorrenti tra l'azienda e la propria polizza assicurativa privata costituiscano un mero rischio d'impresa, giuridicamente inopponibili al consumatore finale. Con la medesima PEC è stato intimato il termine perentorio del 31 luglio 2026 per la restituzione/riaccredito delle somme, con avviso che decorso tale termine le parti si sarebbero considerate definitivamente inadempienti. 5. Il definitivo rifiuto di Jakala e Intesa Sanpaolo (Inizio Agosto 2026) A seguito della scadenza del termine, Jakala S.p.A. S.B. ha risposto per iscritto declinando ogni responsabilità e sostenendo che il contratto fosse intercorso esclusivamente tra l'utente e Tanto Svago s.r.l. Intesa Sanpaolo S.p.A. (Ufficio Reclami e Qualità) ha risposto con nota formale (Prot. 16523/2026/ORD/Intesa Sanpaolo S.p.A./CNS del 04/08/2026) ribadendo la medesima posizione, declinando la propria ingerenza e invitando a rivolgersi unicamente a Tanto Svago s.r.l. DIRITTO E RICHIESTE La condotta tenuta dalle controparti viola palesemente il principio di buona fede nell'esecuzione del contratto (art. 1375 c.c.) e l'art. 1463 c.c., che impone la restituzione della prestazione ricevuta a seguito dell'impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile al consumatore. Inoltre, l'eccezione formulata da Intesa Sanpaolo e Jakala relativa alla presunta estraneità contrattuale appare infondata, trattandosi di un servizio acquistato ed erogato all'interno di un sistema integrato di Welfare Aziendale (Intesa Sanpaolo Welfare HUB), per il quale sussiste una responsabilità solidale ed organizzativa nei confronti del lavoratore/beneficiario. Tutto ciò premesso, si richiede l'intervento diretto dell'Ufficio Legale di Altroconsumo affinché: - Venga intimato a Tanto Svago s.r.l., Jakala S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A., ciascuna per i propri profili di responsabilità, l'immediato riaccredito delle somme spettanti sul conto welfare o l'emissione di un voucher di pari valore e di idonea validità. - Venga avviata, qualora le controparti persistano nel loro rifiuto, la procedura di conciliazione o l'azione formale più opportuna presso le sedi competenti (incluso il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario o le autorità di vigilanza preposte).

In lavorazione

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