Bacheca dei reclami
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MANCATA RESTITUZIONE DEPOSITO CAUZIONALE
Buongiorno,con la presente per evidenziare il disguido arrecatomi nel corso dell’ultimo anno a cui purtroppo non è ancora stata trovata una soluzione.Essendo stata cliente IREN S.P.A. (energia elettrica – nr. contratto 01388859, gas – nr. contratto 03453913) ed avendo recesso entrambi i contratti, ho compilato come previsto il modulo per il rimborso del deposito cauzionale. Questo veniva inoltrato via e-mail all’indirizzo irenlucegas@clienti.gruppoiren.it come indicato, correlato dalla copia del documento d’identità in corso di validità, in data 28 settembre 2021.Non avendo ricevuto risposta in merito, e dopo svariate telefonate al numero verde 800.96.96.96, in data 05 novembre 2021 veniva nuovamente inviato il modulo per il rimborso del deposito cauzionale in discorso (sollecito).Dopo il trascorrere dei mesi senza ricevere risposta, ho contattato nuovamente il numero verde 800.96.96.96 e l’operatore con il quale mi sono interfacciata mi ha spiegato che dovevo ricevere un rimborso di circa 90 euro per contratto (90 euro per il contratto nr. 01388859 e altri 90 euro per il contratto n. 034539139). Tuttavia il rimborso descritto NON era il deposito cauzionale, ma “conguaglio” di versamenti da me già effettuati che erano a credito. L’operatore con il quale ho parlato non sapeva darmi lumi circa il rimborso del deposito cauzionale, pertanto, ho dato inizio alla “lunga trafila” di telefonate al nr. verde 800.96.96.96.Tra i vari operatori con i quali ho parlato, in data 14 aprile 2022 ho conferito con una Signora la quale mi ha detto che avrebbe aperto un esposto (case nr. 09021049) per far presente il mio problema.In data 20 aprile 2022 ho nuovamente contattato il servizio clienti al nr. verde 800.96.96.96 per conoscere a che punto era il mio reclamo e l’operatore con il quale ho parlato mi ha spiegato che: “il reclamo era stato chiuso senza una motivazione a chiusura”.Giova precisare, che in data 16 marzo 2022 è stato presentato un esposto contro Iren S.P.A. all’Associazione Altro Consumo riportato interamente di seguito:“Buongiorno, di seguito il testo dell’e-mail mandata a posta@gruppoiren.it e irenlucegas@clienti.gruppoiren.it in data 12/03/22: Buongiorno, con la presente per chiedere delucidazioni circa il mancato rimborso del deposito cauzionale, richiesto già nei mesi passati, precisamente nelle date del 28/09/2021 e del 05/11/2021, come evidenziato nella documentazione allegata. Come indicato al punto 13.7 del Modulo delle condizioni generali di fornitura di energia elettrica ai clienti domestici, cito testualmente Il deposito cauzionale è restituito al Cliente alla cessazione della fornitura contestualmente alla fattura di chiusura, maggiorato in base al tasso di interesse legale. Ai fini della restituzione, al Cliente non può essere richiesto di presentare alcun documento attestante l'avvenuto versamento dello stesso. Sicura di un Vs. sollecito riscontro porgo cordiali saluti. DISSETTE Federica”Non avendo ricevuto risposta, in data 04 aprile 2022 è stato presentato un secondo reclamo contro Iren S.P.A. all’Associazione Altro Consumo, collegato a quello sopra indicato, riportato interamente di seguito:“Buongiorno, in data 16/03/2022 ho presentato un primo esposto. Trascorsi 18 giorni è possibile ricevere una risposta? Grazie.” Come indicato al punto 13.7 del Modulo delle condizioni generali di fornitura di energia elettrica ai clienti domestici, cito testualmente Il deposito cauzionale è restituito al Cliente alla cessazione della fornitura contestualmente alla fattura di chiusura, maggiorato in base al tasso di interesse legale. Ai fini della restituzione, al Cliente non può essere richiesto di presentare alcun documento attestante l'avvenuto versamento dello stesso”, pertanto, mi chiedo come sia possibile che alla data odierna io NON sia ancora riuscita e tornare in possesso della cifra da me versata, sommata ai circa 180 euro di rimborso citati precedentemente.In attesa di un Vs. riscontro porgo cordiali saluti.Torino, 26 Agosto 2022DISSETTE Federica
RICHIESTA RIMBORSO
Buongiornoin data 1/4/2021 tramite altroconsumo ho stipulato un contratto con dolomti energia per energia elettrica.ultima fattura riporta due tipi di contratto diversifino al 30 giugno il contratto family altroconsumodal 1 luglio mi hanno unilateralmente cambiato il contratto inmono energy green senza chiedermi nulla e con pressi completamente diversi.credo che il fornitore abbia l'obbligo di comunicare al cliente un cambio unilaterale del contratto chiedendo al cliente regolare accettazione firmata del nuovo contratto.tutto cio non e avvenuto.chiedo il rispristino del contratto precedente
Cambio contratto senza comunicazione
Buongiorno, qualche giorno fa mi è arrivata la bolletta del costo del consumo della Luce del mio fornitore Argos. (Fornitura iniziata dal 01/04/2021)Indispettito dagli elevati costi delle ultime bollette, che sono arrivate anche a quasi il quadruplo rispetto allo scorso anno, sono andato a chiedere informazioni allo sportello di riferimento. Hanno giustificato il fatto dicendo di aver comunicato via mail la modifica del contratto avvenuta a Settembre 2021 per la fornitura della Luce, il quale, da prezzo fisso è diventato a prezzo variabile.A noi non è però arrivata nessuna comunicazione, come anche ad altre persone da quanto sappiamo.Il contratto è intestato a meGrazie.
Truffa commerciale
Un consulente commeriale enel energia, nel mese di aprile 2022 bussa direttamente alla mia porta. Dopo lunga trattativa, bollette e numeri alla mano mi fa vedere quanto avrei pagato in meno rispetto alla mia attuale bolletta della luce e a conti fatti avrei risparmiato 20€ al mese. Io ovviamente decido di cambiare operatore ma il risultato finale è stato quello di ottenere un prezzo di energia e gas quadruplicato rispetto al vecchio contratto eni (che ora ovviamente non si può più riattivare alle stesse condizioni).Se prima pagavo 7 cent al kwh l'energia elettrica ora la pago 30 cent.Se prima pagavo 28 cent a Mq il gas ora lo pago 1.14€ Il tutto è verificabile negli archivi dei contratti delle due società. La mia domanda è: quale cliente, se non fosse stato palesemente truffato sui conteggi, avrebbe accettato un cambio operatore sapendo che il costo sarebbe stato quadruplicato? Ovviamente nessuno!!!! Pertanto chiedo che Enel mi applichi le stesse condizioni del mio vecchio contratto!!!
Prezzi alti rispetto a quelli concordati
Buongiorno, dopo esser stato loro cliente per circa 15 anni per il gas, decido di passare con loro anche la luce, cosi ad aprile li contatto al numero 800 900 700 e un loro operatore mi illustra Trend Casa, a suo dire una tariffa che mi farebbe risparmiare circa 100 euro in bolletta ( su una media di circa 600kwh a bimestre rispetto il servizio elettrico nazionale tutelato). Mi dice che ad aprile l'indice PUN stava a 0,24 e se avrei accettato di passare la luce entro aprile, avrei avuto bloccato il prezzo per 2 anni e se l'indice fosse sceso in automatico mi sarebbe sceso anche a me in bolletta ogni mese, mentre se fosse salito, io non avrei avuto aumenti in quanto prezzo bloccato per 2 anni perchè fermato ad aprile! (visto che per la privacy e tutela sono tenuti ad ascoltare le telefonate, andassero a riascoltare la telefonata prima di non rispettare quanto asseriscono telefonicamente!) A questo punto decido di accettare e vengo informato che dal primo giugno sarei passato dal servizio elettrico nazionale tutelato ad Eni Plenitute. A giugno avviene il passaggio ma ad agosto l'amara sorpresa..... ricevo la mia prima bolletta di €. 341,56 con un PUN di €. 0,2713 per giugno e €. 0,4416 per luglio. Li chiamo immediatamente per chiedere spiegazioni e loro si limitano a chiedere scusa a nome dell'operatore che mi ha riferito cose non veritiere. Ma stiamo scherzando? Per accaparrarsi il cliente inventano promozioni che poi non applicano! Aggiungono inoltre che volendo, senza ulteriori spese potrei rescindere dal contratto.Non possono cavarvela con cosi poco, anche perchè ora se io andrei con altri gestori il prezzo sarebbe molto più alto di aprile e quindi non più conveniente! Per questo chiedo che mi venga accreditata la differenza pagata in fattura e che mi venga garantito almeno per un anno il prezzo concordato telefonicamente (ascoltassero la telefonata) . Resto in attesa di una vostro cortese risposta
Mancato rispetto ripensamento
Buongiorno, ricevo comunicazione dal mio attuale fornitore di gas naturale della cessazione del mio contratto dal 01/09/2022. Il 21/07/2022 ho accettato la proposta telefonica di fornitura di gas e luce da parte di Energia Comune (Ecom s.r.l., con sede a Triggiano BA). Il 22/07/2022 ricevo la loro lettera di benvenuto nella quale ravviso immediatamente sia errori che incongruenze: errore nell'indirizzo di somministrazione della fornitura, riferimento limitato alla fornitura luce, assenza del file audio relativo alla loro proposta e mia accettazione della stessa come invece promesso. Contatto subito telefonicamente il Serv. Clienti per segnalare i fatti e chiedere spiegazioni. Mi viene risposto che l'errore dell'indirizzo si può correggere ma per la fornitura gas non si può procedere in quanto il PDR fornito risulta INESISTENTE. I codici POD e PDR NON mi sono stati richiesti al telefono in quanto già noti (???). Troppe anomalie, Decido quindi di esercitare immediatamente il diritto di ripensamento avvalendomi del loro specifico modulo e chiedo l'indirizzo PEC al quale inviarlo: mi viene risposto che posso tranquillamente utilizzare l'indirizzo email ordinario insisto e l'indirizzo mi viene fornito (clienti.energiacomune@legalmail.it) precisando di allegare copia doc. identità e codice fiscale. Eseguo tutto a puntino e mi ritengo tranquillo di aver interrotto la procedura di attivazione avviata il giorno precedente errore in quanto scopro oggi che Ecom s.r.l. ha bellamente (e volutamente) ignorato la mia comunicazione di ripensamento. Di più: con il contatto telefonico odierno con ill Serv. Clienti mi si vuol far credere che non dispongono dell'accesso all'account PEC per verificare la veridicità di quanto da me sostenuto. Unica proposta, da me non accettata, di addivenire in data odierna ad una nuova registrazione vocale in cui dichiaro di voler recedere dal contratto che per me non doveva nemmeno esistere. Va da sé che alla mia comunicazione via PEC non ho mai ricevuto riscontro ma, avendo valore di posta raccomandata, ho ritenuto sufficiente averla inviata. Di quanto descritto dispongo di traccia documentata che, a richiesta, posso esibire. Chiedo ad Altroconsumo di aiutarmi ad uscire da questa situazione ottenendo l'immediato annullamento dell'azione condotta da Ecom s.r.l. e il ripristino delle forniture precedenti al proditorio operato di Ecom. s.r.l. stessa.
Bolletta spropositata
Buongiorno con mia sorpresa nonché disperazione la società elettrica tate per il solo mese di luglio ha prodotto a nome di mia moglie taffara valeria per un consumo di 418kwh,sebbene suddiviso nelle tre fasce orarie, una fattura di 279.16€ Contro un consumo di 363kwh nel mese precedente ed una fattura di 103.45€.una differenza che hanno giustificato con l’aumento del costo della materia prima ma che invece confrontando con altri competitor è stata soprattutto in operazione speculativa ai nostri danni:tra l’altro non mi è stato nemmeno inserito lo sconto bonus sociale che ci spettava e che fino al mese di giugno era presente!
Contestazione
Mi hanno proposto tramite call cemter una tariffa di luce e gas ma sul contratto che ho accettato perché non l ho letto fidandomi della parola la tariffa è più del doppio di quella proposta
Aumento del prezzo
Buongiorno,ho ricevuto la fattura di energia elettrica del periodo giugno-luglio 2022 da parte di Illumia e mi sono ritrovato una aumento della materia energia da circa 15 centesimi di € a 44 centesimi di €.La promozione prezzo bloccato è scaduta il 1 giugno, ora mi chiedo: è possibile fare qualcosa dato che non ho ricevuto nessun avviso/email/raccomandata che mi comunicava che il prezzo sarebbe salito così tanto?Sono a conoscenza del periodo ed ho già provveduto anche al cambio di distributore.Attendo una Vostra gentile risposta.Grazie mille e buona giornata
Intervento inutile e dispendioso
Buonasera. Dopo aver speso più di 27.000 Euro a favore di Super Solar che - tra l'altro - ha anche una convenzione con Altroconsumo mi sento preso sonoramente in giro. Premetto che ho acquistato da Super Solar nel 2012 un impianto da 4 KWh di potenza (e successivamente 2 accumulatori nel 2019).Detto impianto ha subito un sinistro da fulmine nel 2021 per il quale Super Solar è intervenuta periziando 3 pannelli danneggiati. Nel gennaio 2022 Super Solar li ha sostituiti (con rimborso da parte della mia assicurazione).Con il passare dei mesi, però, mi sono accorto che l'impianto funzionava a circa il 60% della sua potenzialità (potenzialità garantita per contratto) e, quindi, ho chiesto l'intervento di un. tecnico per una verifica in garanzia dell'intervento di riparazione fatto da Super Solar.Ho chiesto l'intervento il 1/6/2022 e ho ottenuto il medesimo il 2 agosto 2022.Il tecnico Super Solar intervenuto il 2 agosto u.s. ha verificato un danno ad un ulteriore pannello: una vera beffa, ora che non posso più riaprire il sinistro con l'assicurazione e, ovviamente, devo sostituirlo a mie spese.Se Super Solar fosse stata più precisa all'epoca (individuando non 3 ma 4 pannelli da sostituire) non subirei ora questo danno.Ma il problema maggiore è che l'impianto - dopo soli 10 anni di esercizio - non riesce a produrre più di 2, 3 KWh.In base al depliant allegato al mio contratto che allego- e che Super Solar deve rispettare - la perdita di produttività dei pannelli non può degradarsi più del 10% nei primi 12 anni, altro 10% nei successivi 13 anni. Ora, il mio impianto dopo le riparazioni Super Solar funziona poco più della metà dei KWh promessi: il . tecnico il 2 agosto ha parlato ripetutamente con l’ing. Super Solar al telefono ( in mia presenza) che letteralmente non sapeva che pesci pigliare..Anche il tecnico intervenuto ha candidamente ammesso di capirci poco, occupandosi di accumulatori non di pannelli fotovoltaici: ma evidentemente al cliente va rifilato qualsiasi servizio, anche se scadente E meno male che siamo nel privato...Alla fine, nessuno ha saputo dirmi qual'è il guasto al mio impianto oppure se è una perdita di produttività, quest' ultima coperta da garanzia.il tecnico Super Solar mi ha infine consigliato di sostituire tutti i vecchi pannelli, in quanto - secondo lui - ormai poco produttivi! Ovviamente, così facendo, perdo il contributo del IV° conto energia e non ho intenzione di farlo.Notavo altresì' che il tecnico (molto giovane e magro..) camminava sui pannelli: io pensavo che non si potesse fare e mai avevo visto farlo da parte di altri tecnici intervenuti es, per la pulizia dei pannelli (sempre a cura di Super Solar). Risultato: un paio di giorni dopo noto un pannello sul tetto completamente frantumato: il dubbio mi sorge spontaneo..Pur dando atto dell'impegno del personale (con qualche riserva sulla camminata sui pannelli..) intervenuto che è stato presente più di 2 ore e mezza a casa mia e ha verificato con test buona parte dei pannelli solari ( non tutti, in quanto alcuni difficoltosi da raggiungere per il test ) mi trovo nella identica situazione di prima, cioè con l'impianto che produce poco più della metà del previsto.L'impianto - dopo soli 10 anni di esercizio - non riesce a produrre più di 2, 3 KWh.Ovviamente, di verifica in garanzia non se ne parla e ho dovuto pagare 150 euro per ritrovarmi con un pannello fotovoltaico sbriciolatoChiedo, quindi a Super Solar di ritornare a verificare il mio impianto, magari un po' prima di 2 mesi dalla richiesta - auspicando che non debba pagare altri 150 euro in quanto i primi 150 sono stati spesi al vento - e capire se trattasi di guasto o di perdita di produttività.Vi chiedo anche di mandare un tecnico con un minimo di esperienza e che non passeggi sui pannelli….
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