Bacheca dei reclami
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Mancanza di servizio
Cercando su internet per affittare un monolocale, e mi hanno chiamato tante persone dall'Azienda Affitto Privato, confermando che hanno una lista banca dati e che possono offrirmi tutti gli immobili che mi servono ad un prezzo basso. Hanno mostrato tre immobili come esempio confermando che sono tutti liberi, ma devo prima pagare per avere la lista completa della loro banca dati con i recapiti telefonici dei proprietari di quegli immobili. Ho pagato, ma poi ho scoperto che non hanno niente, ma si tratta solo di altri immobili molto cari, mentre quei tre immobili di esempio sono già affittati. Ho chiesto il rimborso, ma hanno rifiutato dicendo che la somma pagata la prenderanno come compenso per il loro servizio. Ora mi dicono: Scusaci non sapevamo erano già affittati, devi aspettare qualche settimana finché troveremo una cosa per te. Ma secondo voi, un cliente pagherebbe 250.00 euro per aspettare? Se non hanno una lista di contatti per me dovevano dirmelo prima di pagare. Dicono ai clienti che quegli immobili sono già disponibili, ma poi dopo il pagamento, fanno finta che non lo sapevano.
Grave disservizio
Il 27/05/2022 ho ordinato una scheda SIM online su Iliad.it richiedendo la portabilità del numero da TIM. In realtà il linea è stata attivata il 7/06/2022 e mi ha procurato molti disagi perché da quel momento il mio smartphone è diventato inservibile, mi arrivavano le chiamate..io sentivo il chiamate ma quest’ultimo non sentiva me… ho dovuto dirottare le chiamate su whatsapp e sul numero fisso della mia abitazione . La linea internet poi si è rivelata pessima perché navigava al massimo in 3g. Ho chiamato 2 volte l’assistenza al numero 177, la prima volta mi hanno risposto che i problemi che riscontravo erano dovuti “ ad ASSESTAMENTO della Linea?!? , la seconda volta , ossia il giorno dopo mi svelano un “ piccolo trucchetto “ che sarebbe di attivare la modalità aerea nel caso di mancanza di segnale, aspettare e poi provare a telefonare. L’ho fatto ed in realtà funziona una volta per poi tornare tutto come prima. Ma se devo fare una telefonata urgente? Devo perdere tempo prezioso per far tornare la linea? Stanca del disservizio ho chiamato TIM ( dal telefono fisso) e ho richiesto nuovamente la portabilità a questo mio precedente gestore. La SIM TIM mi è arrivata oggi 13/06/2022 e devo attendere 2 giorni per riavere finalmente la possibilità di riusare il mio smartphone ( iPhone 13 pro) per telefonare. Tutto ciò mi ha procurato una spesa non indifferente che cerco di riassumere: costo della SIM ILIAD € 19,90. Inoltre i costi dovuti a TIM per la ricarica automatica che mi è stata comunque addebitata per il ritardo dell’attivazione ILIAD, inoltre ho un ulteriore addebito di € 11,82 per una ricarica automatica di ILIAD il giorno 1/06/2022. Non ultimo il costo della nuova SIM TIM pari a € 25,00. Ed i costi per essere rimasta dal 7/06/2022 al 15/06/2022 ( data, quest’ultima presunta per attivare la nuova SIM card). Ho tentato inoltre di effettuare uno speed test con la app CHE BANDA di Altroconsumo che mi assegnava un punteggio di 22 punti e la conferma che la linea internet era 3g, mi diceva inoltre che il mio risultato era inferiore al 90% degli utilizzatori. Ho fatto gli screenshot di tutti questi rilevamenti che posso tranquillamente inviare.
Incidente e ritardo
Buongiorno, ho ordinato un viaggio da Marseille St. Charles a Milano Lampugnano.A Genova l'autista ha sbagliato strada e ha causato un incidente con un auto parcheggiata nel tentativo di effettuare una manovra, causando un ritardo di 3 ore sulla tabella di marcia, ritardi che mi è costato la perdita dell'ultimo treno da Milano centrale per tornare a casa (Piadena) previsto per le 20:20 (l'arrivo a Milano Lampugnano era previsto per le 17:45 del 9.06.2022). Ho fatto varie foto dimostrative.
Convenzione Assicurazione Linear
Buongiorno, in merito al pagamento della RC Auto, ho notato che attraverso il vostro portale (Altroconsumo) avrei pagato il 15% in più che non attraverso il sito della Linear.Nonostante le garanzie/claudole siano le stesse e considerando che attraverso il portale Altroconsumo avrei usufruito del codice sconto (cosa che non è fattibile attraverso il sito Linear).Vostro preventivo via Altroconsumo: 234175021 (€ 283,03)Polizza sottoscritta via Linear: 13529423 (€ 246,60)Gradirei una spiegazione,graziesaluti
Cessione credito bonus facciate 2021 in attesa di accettazione
Buongiorno, lo scorso anno abbiamo iniziato la ristrutturazione di una palazzina di due appartamenti al mare in localita' Marzocca frazione di Senigallia (AN). Le proprietà sono divise fra i miei due figli Edoardo e Carlo possiedono l'alloggio al primo piano, mentre mia cognata Morici Maria ha quello a pian terreno. Il commercialista che ci segue e' il Dott. Albino Bertino della UniCom di Cirie'.la ristrutturazione delle parti comuni e' costituita da interventi bonus facciate al 90% (2021) piu ristrutturazione tetto al 50%. I miei figli, ed io come garante, ristrutturiamo anche l'appartamento al primo piano con interventi al 110 & ed al 50%. Mia cognata Maria Morici partecipa alla ristrutturazione delle sole parti comuni per le quali abbiamo costituito un mini condominio con codice fiscale etc. , nominando mia cognata amministratrice del condominio.Lo scorso anno abbiamo fatto accordo e firmato (mia cognata) contratto di cessione credito con Unicredit di Filiale di Senigallia. La scelta di Unicredit e' stata fatta poiche' risulta essere fra le poche che gestisce cessione credito di parti comuni anche per minicondominio.Unicredit si appoggia a PWC per la gestione di contratti di cessione ecobonus, abbiamo quindi generato due progetti sulla piattaforma PWC uno per le parti comuni e l'altro per la ristrutturazione dell'alloggio dei figli. Importante sottolineare che PWC non viene nemmeno citato nei contratti.Lo scorso anno per non perdere l'opportunita' del 90%, poi sceso a 60% quest'anno, abbiamo concluso i lavori delle parti comuni a dicembre 2021 con fatture e bonifici emessi nel 2021. Poiche' il contratto di cessione credito con Unicredit lo abbiamo ricevuto a fine dicembre 2021, non c'era tempo per accedere al prestito ponte ed abbiamo dovuto anticipare di tasca nostra la somma totale di 68.700 Eu al fine di chiudere nel 2021 l'intervento facciate al 90% pagando le fatture dei professionisti con la confidenza di ottenere il finanziamento subito dopo.Nella fretta di fare i bonifici abbiamo dimenticato di aggiungere il CF dei professionisti secondo le regole dei bonifici parlanti. Tutto e' avvenuto nell'arco di pochi giorni a ridosso della fine di dicembre pertanto non era piu possibile porvi rimedio riemettendo i bonifici essendo a fine anno ed anche perche il bonus facciate 2022 e' sceso al 60%.Le trattative con unicredit sono iniziate a luglio 2021.Nel fare la richiesta di cessione ad Agenzia Entrate a febbraio 2022, il commercialista mi informava sulla possibilità di correggere l'errore sui bonifici attraverso la consegna di atti notori dei professionisti secondo Circolare 7/E del 2021 pag. 306 dell'agenzia Entrate che contempla il mio caso, cosa che facemmo subito inviando copia sia a PWC che a Unicredit. Ciò nonostante PWC ha dato esito negativo al progetto a causa dei bonifici non parlanti disconoscendo la circolare AdE e per questo motivo la banca non accetta il credito (ma nemmeno lo rifiuta) che attualmente risulta nel cassetto fiscale in attesa di essere accettato, negandoci il finanziamento.Siamo arrivati alla data di scadenza cessione crediti 2021 del 29 di aprile 22, la banca non accetta ne rifiuta e ci siamo trovati nella impossibilta' di cedere ad altro soggetto. Salvo ripensamenti della banca, alla fine dovremmo chiedere noi la rinuncia della cessione alla banca per poter recuperare 1/10 della somma con 730 e cosi via per i prossimi anni.Sono intercorse innumerevoli solleciti alla filiale di Senigallia (Direttrice Manila Valeri, addetto e' Francesco Palombi) e reclami sul sito Unicredit. Riporto qui diseguito la risposta Unicredit all'ultimo reclamo:...a tal proposito non possiamo che confermare quanto già Le è stato reso noto da tempo dalla Filiale di Senigallia, ovvero che i referenti della società partner PWC hanno emesso il report con esito negativo in quanto la spesa non è stata sostenuta mediante cd bonifico parlante (bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato). (Circolare 7/E del 2021).Ci viene anche ribadito che non sono ammesse autocertificazioni in luogo dei bonifici parlanti ed ogni eventuale richiesta di ri-emissione del report adducendo tale motivazione non sarà presa in considerazione....Come dicevo, nella stessa circolare citata da Unicredit, a pag 306 viene riportato:..Qualora, per errore, non siano stati indicati sul bonifico tutti i dati richiesti, e non sia stato possibile ripetere il bonifico, la detrazione spetta solo se il contribuente sia in possesso di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dall’impresa, con la quale quest’ultima attesti che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati correttamente contabilizzati ai fini della loro imputazione nella determinazione del reddito d’impresa. Tale documentazione deve essere esibita dal contribuente che intende avvalersi della detrazione al professionista abilitato o al CAF in sede di predisposizione della dichiarazione dei redditi o, su richiesta, agli uffici dell’Amministrazione finanziaria (Circolare 18.11.2016 n. 43/E).Naturalmente posso inviarvi tutta la documentazione a supporto di questa vicenda: - il contratto con Unicredit (in cui non compare nessun esplicito riferimento a PWC)- ricevuta AdE per presentazione domanda cessione.- Risposte Unicredit ai ns reclami- screenshot sullo stato del credito nel cassetto fiscale di mia cognata e dei figli in attesa di accettazione.- circolare AdE- CF condominio.Spero di aver spiegato bene il problema ed il danno subito da questa presa di posizione dipendente da accordi fra banca e PWC (per poter continuare i lavori siamo stati costretti a chiedere un prestito ad altra banca non avendo a disposizione la liquiditá necessaria).In attesa di vs riscontro porgo cordiali saluti.Giovanni Saviti
Rimborso escursioni per informazioni ingannevoli
Buona sera, ho partecipato ad una crociera MSC in partenza da Genova il 29/02/2022. Prima della partenza ho contattato via e-mail il servizio clienti MSC chiedendo se, una volta a bordo, fosse stato possibile fare escursioni in autonomia senza l'acquisto di quelle della compagnia (trattandosi del periodo Covid c'erano delle limitazioni in atto) e sostenendo che in base alla loro risposta avremmo deciso di acquistare o meno la crociera. L'operatore ha risposto via e-mail affermando con certezza che a partire dal 1 marzo 2022 gli ospiti avrebbero potuto lasciare la nave in autonomia. Una volta a bordo, purtroppo, abbiamo saputo che tale informazione non era assolutamente veritiera e che avremmo dovuto acquistare i loro pacchetti escursione. Dopo aver comunque partecipato ad alcune delle escursioni proposte, non avendo altra possibilità, abbiamo fatto reclamo all'azienda, la quale, dopo svariate e-mail, è sparita nel nulla senza dare alcuna spiegazione.Chiedo, pertanto, il rimborso totale dei pacchetti escursioni comprati a bordo. Sfortunatamente le informazioni errate forniteci prima della prenotazione hanno comportato un notevole aumento delle spese inizialmente programmate e non ci hanno permesso di svolgere la vacanza come pianificato.Grazie mille.
mancata erogazione assegno unico
11.6.22Buongiorno,ho inoltrato domanda assegno unico in data 9.3.22. La domanda risulta accolta. Ad oggi è stata pagata la sola mensilità di marzo 22.Attendo un sollecito riscontro
Prenotazione crociera MSC - modifica o annullamento
Buongiorno,in data 09/12/2019 mia figlia Fasano Alessandra ha prenotato una crociera ai Caraibi del Sud causa COVID la prenotazione è stata più volte positicipata.Il 10/01/2022 MSC comunica un importante cambio itinerario sulla crociera in quel momento prenotata ai Caraibi del Sud (avente data imbarco 19/02/22). Alessandra risponde chiedendo di poter posticipare la Crociera alla stagione 2022/2023 oppure disdire la prenotazione. MSC comunica che per la disdetta avrebbe dovuto pagare le penali mentre il cambio data era gratuito. A seguito di questo, e dato che al momento NON erano presenti itinerari ai Caraibi del sud per la stagione inverno 2022, Alessandra ha sottoscritto una Crociera ai caraibi del NORD, con partenza 01/10/22 al prezzo di 5,117.05€ questo sulla base dell'accordo verbale con l'ufficio prenotazioni MSC che, non appena fosse uscito l’itinerario desiderato ai Caraibi del SUD (come inizialmente prenotato) avrebbe potuto richiedere gratuitamente il cambio di crociera. In data 18/05/22, Alessandra richiede a MSC la sostituzione dell'itinerario prenotato con quello ai Caraibi del SUD avente costo 6,724.00€.MSC comunica che il cambio data non è più fattibile e che il totale delle penali di eventuale cancellazione della prenotazione ammonta ad €3026.97, di cui spese di gestione pratica 150€ e il restante per penale volo aereo.Dato che non si è trovato un accordo, nonostante la nostra insistenza nel fare il cambio itinerario richiesto e conseguente nostra disponibilità al pagamento di un prezzo maggiore e vedendo una totale chiusura da parte di MSC nella gestione di questa esigenza, Alessandra Fasano richiede la risoluzione del contratto (nr. prenotazione 35614689) con il pagamento della sola penale per gestione pratica (150€).Questo in quanto, innanzitutto non ha mai ricevuto da MSC le clausole contrattuali del vettore aereo a cui si riferisce la penale relativa e che indicano quindi il calcolo di tale penale. Inoltre in quanto nel documento contrattuale da MSC fornito CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA ITA_SH20221001MIAMIA_SV20220220PHIPHI vi è espressamente indicato nella griglia del paragrafo 13.3 che Più di 60 giorni prima della partenza - la penale di€ 50,00 (spese gestione pratica per passeggero) è l'unica penale da pagare.Attendo vostro gentile riscontro e resto a disposizione per dare ulteriori dettagli sul tema
Mancato rimborso delle poste a seguito di una truffa
Buongiorno, ho deciso di rivolgermi ad Altroconsumo per un mancato rimborso da parte delle poste a seguito di una truffa. Il 31 giugno mi arriva un messaggio sul telefono da parte di PosteInfo dove vengo avvisata che la mia carta era in fase di blocco per mancato fattore di sicurezza e che avrei dovuto confermare i miei dati accedendo a un sito linkato nel messaggio. Di norma non mi sognerei mai di fidarmi di un link del genere, anzi. Purtroppo però sta volta il messaggio arrivava direttamente dal loro canale di PosteInfo, lo stesso dove precedentemente mi erano già arrivati altri messaggi da parte delle poste. Dopo aver cliccato sul link sono stata rimandata ad un sito uguale in tutto e per tutto a quello delle poste. Su questo sito mi viene chiesto di inserire un codice per accedere a MyPoste che mi sarebbe stato inviato tramite sms ma questo non è arrivato. A quel punto sono stata contattata telefonicamente da un signore che si è spacciato per un operatore delle poste, mi ha spiegato che il problema era la mail che usavo per accedere al sito delle poste e io ci ho creduto perché di fatto mesi fa mi era capitato di aver problemi con le poste per colpa del nome utente che avevo dovuto cambiare. Quindi questo signore mi ha guidata nel completamento dell'operazione facendomi arrivare un altro codice, sempre da PosteInfo. Dopo averlo inserito mi ha dato errore, il truffatore a quel punto mi ha spiegato che spesso il sito può dar problemi se per inserire un codice cambio pagina andando a copiarlo dall'applicazione dei messaggi. Quindi mi ha invitata a copiarlo direttamente dalla tendina del telefono appena arriva il messaggio, così da non dover cambiare finestra. Io ho fatto come ha detto per evitare di allungare ulteriormente la procedura e alla ricezione dell'altro messaggio ho copiato direttamente il codice dalla tendina e l'ho inserito, a questo punto il signore mi ha avvisato che nel pomeriggio mi sarebbero arrivate le nuove credenziali delle poste e mi ha congedato. Peccato che un attimo dopo sono tornata sui messaggi e ho visto che con l'ultimo codice avevo autorizzato un pagamento di 500 euro ad una farmacia di Napoli, farmacia Loreto Gallo. Ovviamente se avessi letto il messaggio non avrei inserito il codice ma il truffatore ha fatto in modo di riuscirci senza che io sapessi nulla di questo pagamento. A questo punto mi sono ritrovata con 500 euro in meno sulla carta, che per altro erano tutto quello che avevo guadagnato nelle ultime due settimane lavorando. Ho chiamato subito l'assistenza per bloccare la carta e mi sono recata alle poste per avviare la procedura di contestazione. Ho fatto anche la denuncia ai carabinieri. Dopo aver inviato tutto il materiale alle poste, come risposta ho ottenuto dopo neanche un giorno una negazione del rimborso dove mi è stato detto che non ci sono anomalie e che la transizione è stata effettuata correttamente e che ho autorizzato il pagamento. Trovo inaccettabile che le poste non garantiscano una protezione per questo tipo di cose. è assurdo che ad oggi permettano ancora che arrivino questi messaggi dai loro canali che dovrebbero essere sicuri e affidabili. Il cliente vede il mittente e pensa di essere protetto. Inoltre io non ho autorizzato nessun pagamento, sono stata truffata e hanno ottenuto l'autorizzazione con i codici dicendo che erano per autorizzare il cambio delle credenziali e confermare l'identità. Trovo deludente il mancato rimborso e ancora di più l'indifferenza delle poste per queste situazioni dove una gran fetta di responsabilità ricade su di loro dato che questo truffatore conosceva i miei dati per colpa loro, i miei dati che dovrebbero teoricamente essere tutelati, oltre al fatto che permettono a queste persone di utilizzare i loro canali di messaggistica per effettuare questo tipo di truffe. Il fatto che il pagamento sia stato autorizzato con un codice non implica che questo sia stato fatto consensualmente perché sono stata ingannata. L'esistenza dei codici per la conferma dei pagamenti non è un sistema di sicurezza infallibile, sono stata trattata come se la colpa di tutto fosse mia quando non è così perché c'è una falla alla base del loro sistema di sicurezza. L'errore che ho fatto è stato quello di fidarmi troppo delle poste e ora mi sento abbandonata da queste, che se ne sono lavate le mani e hanno fatto ricadere qualsiasi responsabilità su di me. Mi chiedo come posso tornare a fidarmi data la situazione.
Disservizi con rivendita Fansale per concerto Una. Nessuna. Centomila
Buongiorno, in data 08/02/2020 acquistai 3 biglietti per il concerto Una, Nessuna, Centomila che si è svolto l'11/06/2022 a Campo Volo.Non potendo più andare, ho provato a rivendere i biglietti su piattaforma Fansale.Una serie innumerevole di disservizi:1) Cercando di rivendere tutti e 3 biglietti in un'unica offerta Fansale, una volta venduto il primo biglietto, gli altri due biglietti in automatico sono stati bloccati. Non potevo rimuoverli dall'offerta, non potevo cancellare l'offerta stessa (essendo stato venduto 1 dei 3 biglietti). Non potevo scegliere cosa fare del mio acquisto. Bloccato in un limbo. Altre persone hanno potuto rimuovere la loro offerta da Fansale e cedere i biglietti privatamente. Io non ho avuto scelta. Cosa molto grave.2) Due giorni prima che l'offerta scadesse, un disservizio sul sito di Fansale ha fatto sì che i miei 2 biglietti rimanenti non fossero più visibili. Anche con l'accesso diretto al link alla mia offerta, la pagina diceva che i miei biglietti specifici non erano disponibili all'acquisto.3) Ho provato a contattare Fansale, che NON ha un numero di telefono, ma solo un form web da compilare. E ancora ad oggi non ho ricevuto risposta.4) Nel frattempo l'offerta sul sito è scaduta, io sono rimasto con 2 biglietti invenduti, per un valore totale di 140€, e non ho potuto nemmeno riscattarli (ovvero non ho potuto nemmeno utilizzarli io), essendo stati invalidati i codici a barre dei miei biglietti già quando ho creato l'offerta.In pratica sono stato incastrato, non potendo gestire i biglietti nei miei interessi, non potendo rinunciare all'offerta Fansale, e per giunta vittima di un malfunzionamento del sito che non rendeva i miei biglietti acquistabili da altri.Se a questo aggiungiamo l'impossibilità di contattare un servizio clienti via telefono, ma solo via web, al danno si aggiunge la beffa.Tutto questo, già solo per principio è inaccettabile, e io richiedo che mi vengano restituiti i 140€ persi.
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