Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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R. P.
16/04/2026

Sfogliamento ante e cassetti

Con la presente intendo rendere pubblica la mia totale insoddisfazione riguardo all'acquisto di una cucina modello **Oyster**, di Veneta cucine acquistata presso il punto vendita **Cucina&Cucine di Vimercate** e consegnata a settembre 2018. Ritengo inaccettabile che una cucina dal valore di 12.000 euro** presenti gravi difetti strutturali dopo così poco tempo. Il problema è sistematico: Nel 2022 ho dovuto sostituire le ante della cappa perché si stavano completamente sfogliando. Ad oggi, il difetto si è ripresentato in modo massiccio su tutti i cassetti e su numerose altre ante. È evidente che non si tratti di normale usura, ma di un **difetto di fabbricazione** legato a materiali scadenti o a un processo di incollaggio totalmente inadeguato per un prodotto che viene venduto come di fascia alta. Nonostante l'evidenza, il rivenditore mi ha suggerito di ricomprare a mie spese le ante o di rivolgermi a terzi per farle laccare. Comprendo che la garanzia contrattuale sia di 5 anni, ma da un brand di questo livello e da un investimento di 12.000 euro ci si aspetta una qualità degna del prezzo e un servizio clienti che non abbandoni l'acquirente di fronte a difetti palesi del materiale. Questa è la mia ultima istanza prima di chiudere definitivamente ogni rapporto con il marchio. Ad oggi, la mia certezza è che non acquisterò mai più né consiglierò questa marca vista la scarsissima resistenza del prodotto e l'assenza di responsabilità post-vendita del rivenditore. Chiedo che l'azienda produttrice e il punto vendita intervengano per sanare quella che considero una vera e propria ingiustizia commerciale, riconoscendo il difetto di fabbrica e provvedendo al ripristino delle parti ammalorate

Risolto
A. C.
16/04/2026

Reclamo per controversia eBay 5376533160 e rimborso forzato nonostante accordo transattivo

Buongiorno, con la presente segnalo una controversia relativa alla piattaforma eBay (ID 5376533160), conclusa con un rimborso forzato di 1.595,00 euro a mio carico e conseguente saldo negativo sul mio conto venditore, nonostante tra le parti fosse già stato raggiunto ed eseguito un accordo transattivo scritto per la risoluzione definitiva della questione. Il caso riguarda la vendita di uno strumento musicale, un handpan. Il giorno successivo alla consegna (11 marzo 2026), l’acquirente segnala un presunto problema su una nota e richiede inizialmente la possibilità di reso. Gli viene richiesto di fornire prove del difetto, che tuttavia non vengono fornite. Il giorno seguente, l’acquirente dichiara di essere intervenuto personalmente sullo strumento, affermando di aver risolto il problema “spingendo dall’interno la nota con il pollice” (si allegano prove). Successivamente, dopo alcune ore, l’acquirente propone di chiudere la questione tramite un rimborso parziale di 100 euro, dichiarando esplicitamente che, in caso di accettazione, avrebbe mantenuto lo strumento e considerato la questione definitivamente chiusa. Tale accordo viene accettato da entrambe le parti ed eseguito tramite eBay in data 11 marzo 2026 (si allegano prove). Dopo nove giorni, il 20 marzo, lo stesso acquirente modifica la propria posizione e richiede un reso completo, motivandolo con una presunta non conformità dell’oggetto rispetto alla descrizione, nonostante in precedenza avesse dichiarato soddisfazione per lo strumento e accettato il rimborso parziale per trattenerlo. Rifiuto tale richiesta in quanto l’accordo transattivo risultava già concluso ed eseguito, e la questione già risolta tra le parti, oltre al fatto che l’acquirente aveva dichiarato un intervento diretto sullo strumento, potenzialmente idoneo ad alterarne le condizioni originali. Nonostante ciò, l’acquirente apre una controversia su eBay per “oggetto non conforme – non come descritto” e il servizio clienti eBay decide la chiusura del caso a suo favore, disponendo il rimborso integrale di 1.595,00 euro e consentendo all’acquirente di trattenere il prodotto. Successivamente eBay ha tentato l’addebito dell’importo sul mio metodo di pagamento (senza esito) e mi trovo attualmente con un saldo negativo sul conto venditore eBay. Ho dovuto bloccare la carta per evitare un addebito che ritengo non conforme alla situazione contrattuale e agli accordi intercorsi tra le parti. Ritengo tale decisione non coerente con i seguenti elementi: • esistenza di un accordo transattivo già perfezionato ed eseguito tra le parti • successiva modifica unilaterale della posizione dell’acquirente dopo la conclusione dell’accordo • dichiarazioni dell’acquirente relative a un intervento fisico sullo strumento • evidente incoerenza della richiesta, trattandosi di un ripensamento successivo a una precedente accettazione formale con accettazione del bene • mancata considerazione dell’effetto risolutivo dell’accordo già raggiunto Alla luce di quanto sopra, chiedo un vostro intervento per la verifica della correttezza della gestione della controversia da parte di eBay e per la rimozione del saldo negativo di 1.595,00 euro, ritenuto non conforme agli accordi intercorsi tra le parti e alla corretta gestione della procedura. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione utile. Cordiali saluti

Chiuso
M. P.
16/04/2026
GRUPPO MULTIMEDICA

Reclamo per pagamento non dovuto

Spett. Gruppo Multimedica, In data 22/01/2026 ho prenotato una colonscopia totale con biopsia in sede multipla in esenzione per prevenzione, che ha generato la pratica amministrativa n. 26008643/SSG, con importo pari a zero. In data 16/02/2026 ho effettuato l’esame. Durante la sedazione, a mio marito è stato consegnato un documento per il pagamento di euro 72, per colonscopia totale con biopsia in sede unica e esame istologico, da cui è stata generata la fattura n. 2026022933/V1. Preciso che: • era corretto l’addebito di euro 36 per l’esame istologico; • tuttavia, mi sono stati addebitati ulteriori euro 36 per colonscopia totale con biopsia, prestazione che avevo prenotato in regime di esenzione. Il giorno successivo mi sono rivolta all’URP, che NON mi ha chiesto di compilare un modulo di reclamo, ma mi si è limitato ad indirizzarmi allo sportello, dalla sig.ra Adele, che ha preso in carico il problema e mi ha riferito che l’errore era dovuto a un problema di mancato recepimento di un codice prestazione da parte del sistema. La tempistica che mi era stata data per la risoluzione era di circa due settimane. Nonostante un successivo sollecito telefonico e un reclamo ufficiale inviato all'URP in data 19/3/2026, ad oggi, a due mesi di distanza, non ho ricevuto alcun aggiornamento. Alla luce di quanto sopra, chiedo la restituzione dell’importo non dovuto pari a euro 36, relativo alla prestazione erroneamente addebitata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.

Chiuso
L. V.
16/04/2026

Contestazione richiesta di pagamento - pratica n.2260328455

Il sottoscritto contesta integralmente la richiesta di pagamento di €95,00 avanzata per conto di Park & Control S.r.l., dallo studio legale Marchetti & Partners ,in quanto ritenuta infondata e priva dei necessari presupposti. In particolare si evidenzia che: • non è mai pervenuta alcuna comunicazione preventiva relativa alla presunta violazione (né a mezzo raccomandata né tramite PEC), elemento che rende ingiustificata qualsiasi maggiorazione per spese • si contesta altresì la mancata dimostrazione della durata della sosta e della violazione stessa. Pertanto si richiede formalmente: • copia integrale della documentazione comprovante la violazione (inclusi rilievi fotografici e orari); • prova dell’avvenuta notifica delle precedenti comunicazioni In assenza di riscontro documentato entro 15 giorni, la richiesta sarà considerata nulla e verrà segnalata alle competenti autorità per possibile pratica commerciale scorretta.

Risolto
A. G.
16/04/2026
TNT

Segnalazione di fattura insoluta a seguito di pagamento alla consegna

Buongiorno, A seguito di acquisto di beni dalla Cina, il servizio di consegna è stato affidato dal negozio a FedEx. La spedizione è arrivata puntuale in data 03/04/2026. Al momento della consegna, il corriere specifica la necessità di pagare un totale di 28,31 € per oneri doganali, in contanti. In assenza di questo pagamento, il corriere sarebbe stato impossibilitato nel proseguire con la consegna. L'importo viene quindi saldato in contanti direttamente al corriere. Successivamente, viene recapitata da FedEx la fattura 158826057, così costituita: - DIRITTI DI INCASSO ALLA CONSEGNA 13,50€ - IVA 14,81 TOTALE: 28,31 € Procedo quindi a contattare il servizio di assistenza clienti in merito alla fattura ricevuta. L'operatore mi informa che il sistema mostra che la fattura è insoluta; tuttavia, a seguito delle spiegazioni da me fornite, mi informa anche che il sistema in effetti rileva un pagamento alla consegna. L'operatore apre quindi segnalazione n. CQL46547961, con la quale mi informa avrebbe chiesto la chiusura della pratica per saldo già avvenuto. In data odierna, 16/04, ricevo una mail dall'assistenza clienti di FedEx, con il codice della segnalazione aperta, che mi informa che secondo il sistema aziendale la fattura è insoluta e mi viene richiesta prova di pagamento. La prova di pagamento, considerato che il pagamento è avvenuto in contanti al corriere che non ha voluto rilasciare alcuna ricevuta (sebbene richiesta) non sussiste. Apro quindi formale reclamo per duplice richiesta di pagamento di importi doganali.

Chiuso
D. D.
16/04/2026
Martelli

Danno minimizzato

Oggetto: Sollecito definizione sinistro – Danni Fiat Grande Punto e lesioni sig.ra Peluso Giovanna Spett.le Liquidatore, con la presente si sollecita formalmente la definizione immediata del sinistro in oggetto, ormai pendente da un tempo eccessivo e non più giustificabile. 1. Danni materiali al veicolo La Fiat Grande Punto ha riportato danni rilevanti e pienamente documentati, anche con riscontri fotografici e interventi di ripristino già eseguiti. Tali danni risultano coerenti con la dinamica del sinistro e devono essere integralmente risarciti. 2. Danni fisici – Peluso Giovanna La sig.ra Peluso Giovanna ha riportato lesioni personali certificate da referti medici e pronto soccorso, con conseguenze fisiche meritevoli di congruo ristoro secondo i criteri medico-legali vigenti. 3. Ritardo ingiustificato nella liquidazione Ad oggi si registra un ritardo non conforme ai principi di correttezza e buona fede contrattuale (artt. 1175 e 1375 c.c.), oltre che agli obblighi di tempestiva gestione del sinistro previsti dalla normativa assicurativa. Richiesta Si invita pertanto la S.V. a procedere entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente a: formulare offerta risarcitoria congrua per i danni materiali al veicolo; liquidare il danno biologico e morale in favore della sig.ra Peluso Giovanna; comunicare formalmente lo stato della pratica e le motivazioni di eventuali ulteriori ritardi. Avvertenza In difetto, saremo costretti ad attivare ogni azione a tutela dei nostri diritti, ivi compresa segnalazione all’IVASS e azione legale per il recupero coattivo delle somme dovute, con aggravio di spese a vostro carico. In attesa di urgente riscontro, Distinti saluti

Chiuso
E. A.
16/04/2026
Gutteridge

Mancato cambio di articolo

Spett. Gutteridge In data 01/04/2026 è stato acquistato presso il Vostro negozio Gutteridge Torre Annunziata - Via Plinio, 54 un maglioncino pagando contestualmente l’importo di €.59,00. [con rilascio di scontrino di cortesia (codice a barre con validità di 15 gg. per il cambio) spillato sulla busta]. Essendo la taglia errata (XXXL) io porto la XL – il giorno 15 u.s. mi sono recato nel negozio suddetto e il commesso mi ha fatto provare un maglioncino della mia taglia. Purtroppo al momento della scannerizzazione del codice a barre per validare il cambio il commesso -peraltro gentilissimo – mi ha detto che era impossibilitato a cambiare il capo perché il sistema non glielo permetteva. A video sulla cassa usciva: “Errore – E’ stato raggiunto il tempo limite per poter rendere (15 giorni) e/o cambiare (15 giorni) questi prodotti - Contesto quanto sopra poiché essendo stato fatto l’acquisto il giorno 01/04/2026 intorno alle ore 11.30 circa, non credo che sia ammissibile che la scadenza sia alle ore 11,30 del 15° giorno. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di cambio del capo, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: - foto del ricevitore di cassa con su il codice a barre dello scontrino di cortesia (altri più chiaramente scrivono la data limite in cui può essere effettuato il cambio) - foto del sito della banca con l’acquisto del bene suddetto (Capri Srl pagamento Pos) “purtroppo l’acquirente pensando non gli servisse più ha buttato lo scontrino. Distinti saluti Eugenio AMORELLI

Risolto Gestito dagli avvocati
R. G.
16/04/2026

Problema rimborso parziale pacchetto viaggio

Si inoltra per quanto di competenza. I sottoscritti Raffaella Guardasole e Roberto Gionni, con la presente intendono esporre formale reclamo in merito alla prenotazione del pacchetto di viaggio id. n. 3166763229, per le ragioni di seguito esposte: 1. Cronistoria dei fatti In data 26/3/2026, abbiamo contattato on line la compagnia Pirati in Viaggio per selezionare un pacchetto viaggio comprendente voli e soggiorni. A seguire, siamo stati contattati da un agente di LastMinute.com con il quale abbiamo provveduto alla prenotazione del pacchetto, identificato dall’id booking n. 3166763229, e al pagamento dell’anticipo pari a € 1.074,78 (allegato 1.). Contestualmente, è stata stipulata la polizza assicurativa Europe Assistance denominata "Total Protection" (allegato 2.). In data 31/3/2026, abbiamo ricevuto da LastMinute.com comunicazione, via mail, circa la cancellazione dei voli da parte della compagnia aerea (allegato 3.). Seguendo le istruzioni ricevute nella mail, abbiamo tentato ripetutamente di gestire la pratica nell’area personale del sito web di LastMinute.com. Tuttavia, nonostante la mail ricevuta di cancellazione, il sistema riportava la prenotazione come ancora attiva e non modificabile, rendendo impossibile qualsiasi azione autonoma. Entro 14 giorni dal pagamento dell’anticipo, e a fronte dell’impossibilità di procedere diversamente, abbiamo richiesto, nell’area personale, l’annullamento del pacchetto con relativo rimborso integrale. Il 7/4/2026 abbiamo ricevuto una mail con oggetto: “il tuo preventivo di rimborso è pronto”, con all’interno le indicazioni di accedere all’area personale al fine di visualizzarne il contenuto e confermare la cancellazione (allegato 4.). Accedendo all’area personale non era possibile fare quanto indicato ma venivamo indirizzati ad entrare nella chat online per parlare con un agente. Entrando nella chat, specificando l’id booking, la risposta fu che saremmo stati contattati da un agente di Lastminute.com. In assenza di questo contatto abbiamo scritto un’ulteriore mail al Customer Care di LastMinute.com sollecitando un riscontro (allegato 5.). Perdurando l’assenza di riscontri abbiamo contattato di nuovo il numero telefonico dell’assistenza e infine un’operatrice ha confermato l'inesistenza di un preventivo di rimborso e ha finalmente provveduto ad avviare una nuova pratica. Si sottolinea che non ci è stata mai proposta alcuna alternativa di volo o pacchetto sostitutivo. Infine, abbiamo contattato anche Europe Assistance per avere informazioni ma il call center dell’assicurazione, contattato in data 14/4/2026, ha affermato di non avere traccia di polizza “Total protection” in corrispondenza dell’id booking del nostro viaggio. 2. Contestazione del rimborso parziale In data 14/4/2026, abbiamo ricevuto la comunicazione per un rimborso di importo pari a € 702,21, cifra inferiore a quanto effettivamente versato (allegato 6.). Tale decurtazione è avvenuta senza alcuna specifica o nota informativa circa le causali di trattenuta. Tali informazioni non erano e non sono disponibili neanche nell’area personale del sito LastMinute.com. Inoltre, i tentativi di contattare telefonicamente il Customer Care sono stati vanificati da un sistema automatico che, riconoscendo l’ID pratica come "rimborsato", chiude la comunicazione impedendo ogni confronto con un operatore umano e negando la possibilità di un chiarimento. 3. Fondamenti della richiesta Chiediamo il rimborso della differenza rimanente per le seguenti ragioni: La risoluzione del contratto è avvenuta per impossibilità sopravvenuta non imputabile al consumatore (cancellazione voli) e la richiesta di annullamento è stata inoltrata tempestivamente. L'organizzatore non ha provveduto a proporre pacchetti alternativi. L’assenza di proposte e l’impossibilità di poter operare in autonomia nell’area personale dei sistemi informatici del Tour Operator hanno reso il recesso l'unica via percorribile. La polizza "Total Protection" sottoscritta all'atto della prenotazione deve garantire la massima tutela dell'utente; qualora il Tour Operator vantasse penali (comunque non crediamo dovute nel caso di cancellazione volo da parte della compagnia aerea), queste dovrebbero essere eventualmente coperte dalla polizza stessa. Si allegano le mail: 1. 20260326 - Prenotazione lastminute​ 2. 20260326 - Conferma Protezione Totale per la tua prenotazione con ID Booking_ 3166763229 3. 20260331 - Azione richiesta_ cancellazione del tuo volo con ID Booking_3166763229 4. 20260407 - Preventivo cancellazione per ID Booking 3166763229 5. 20260407 - Richiesta assistenza urgente 6. 20260414 - Abbiamo effettuato il tuo rimborso

Risolto
B. M.
16/04/2026

Abbonamento mai sottoscritto

A: AURAPIC 13/04/2026 Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 16/04/2026, avvenuto tramite la mia carta di credito Mastercard a favore della Vostra società PICMUSE/AURAPIC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti. L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,50 per il download di una foto tessera dal sito web https://www.picmuse.co, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90 in data 16/04/2026 Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sulla carta Mastercard entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. Cordialmente

Risolto
F. G.
16/04/2026
MACROKEY IT S.R.L.

Licenza acquistata non valida

Spett. MACROKEY IT SRL In data 22/3/2026 ho sottoscritto il contratto per1 licenza Adobe Acrobat 2024 (Piattaforma: Mac - Durata Licenza: Perpetua) concordando un corrispettivo pari a 107,10 €. La licenza dopo 10 gg ha smesso di funzionare. L'assistenza whatsapp sostiene che sia un problema tecnico di Adobe, ma da Adobe smentiscono qualsiasi problema. Chiedo pertanto il rimborso immediato dell'intero importo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso

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