Bacheca dei reclami

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C. L.
09/12/2024

Sistema Ad Blue difettoso su Toyota Pro Ace City

Buongiorno, poco prima del tagliando annuale mi si è accesa la spia del "anomalia motore" seguita dalla spia del "sistema ad blue", allora ho anticipato il tagliando e portata come al solito la mia auto alla concessionaria Toyota. (auto Pro Ace City acquistata a settembre 2020, 60.000 km). Hanno fatto le verifiche ed appurato che era dovuto al sistema Ad Blue: pompa o iniettori) e ma dopo verie prove la spia si è spenta e restituito l'auto con spia spenta. Dopo appena 50 km la spia si è riaccesa, quindi riportata in concessionaria, dove dopo aver svuotato il serbatoio dell'ad blue, fatto varie prove ed usato l'additivo per l'ad blue (per non farlo cristallizzare, sembra tutto funzionante ma mi rilasciano già un preventivo di 1500 euro per la sostituzione del serbatoio ad blue che contiene la pompa che va in errore con la premessa: "se dovesse di nuovo accendersi la spia non c'è altro da fare che cambiare il serbatoio". Dopo altri 200 km si è di nuovo accesa la spia a periodi intermittenti. Ho fatto notare all'officina ma hanno detto che l'unico modo per risolvere è sostituire quel serbatoio altrimenti si corre il rischio di non poter più avviare il veicolo. Ho fatto presente che tale veicolo è costruito dalla Peugeot, che ha riconosciuto che il sistema ad blue è difettoso, ma mi è stato risposto che la Toyota non riconosce nessun costo per tale sostituzione che non è coperta da garanzia ed è a totale carico del cliente. Che informazioni potete darmi al riguardo? Si tratta di un caso isolato? Non vi è nessun riconoscimento di costi da parte vostra? Davvero potrebbe non accendersi più il veicolo?

Risolto
F. L.
09/12/2024

Difetti materiali e sigillatura fanali posteriori audi Q2

Buongiorno, La presente per chiedere assistenza in merito alla sostituzione integrale in garanzia dei fanali posteriori della mia audi Q2 negato da Audi Sergio Tumino Siracusa. Nel dettaglio i fanali posteriori sia destro che sinistro presentano crepe interne sparse per tutto il perimetro degli stessi, di cui quello destro ha presentato anche infiltrazioni di acqua. La vettura si trova in assistenza da mercoledì 4 dicembre 2024 c/o l'officina Sergio Tumino di Siracusa e oggi mi hanno comunicato che in garanzia mi sostituiscono solo quello che presenta infiltrazioni (dicono audi sostituisce solo in presenza di infiltrazioni). Sulla garanzia contrattuale ho letto che sono coperte integralmente le anomalie sui materiali pertanto richiedo la sostituzione di entrambi i fanali posteriori in garanzia e nel minor tempo possibile visto che mi hanno lasciato senza auto con gravi danni al mio lavoro. Diversamente mi rivolgerò al mio legale per fare valere i miei diritti Resto in attesa in un vostro tempestivo riscontro Cordiali saluti Fabio Latina 3397788600

Risolto
L. D.
09/12/2024

Estensione di garanzia

Spett. ePRICE IT Srl In data 09/09/2021 ho acquistato presso il Vostro negozio un Frigorifero Combinato RCNA406E60ZXBHN Dual No Frost Beko in combinazione con Garanzia+ Acquisti protetti con 3 anni in più di assistenza e riparazioni fino a 500 euro, pagando contestualmente l’importo di 542,97 euro ( 487,98 euro per il frigorifero, 54,99 euro per la garanzia. A distanza di 3 anni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, nello scomparto freezer inizia a formarsi copiosamente del ghiaccio, che mi inibisce l uso di uno o più scompartimenti , anche se frigorifero no frost. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
A. P.
09/12/2024

GUASTO CAMBIO AUTOMATICO

Spett. Renault Italia, In data 18/03/2022 ho ritirato presso la concessionaria autorizzata CAREBO S.p.A. - RENAULT PARMA una Renault Arkana Full Hybrid (targa GH539KH) acquistata ad ottobre 2021 (ho aspettato che arrivasse per 6 mesi), tramite regolare contratto sottoscritto con la concessionaria, adoperando la formula di finanziamento RCI Banque con valore futuro garantito dopo 3 anni, pagando un anticipo di €5000 e dovendo decidere al prossimo marzo 2025 se tenere l'auto pagando totalmente o rifinanziando la rata finale, oppure restituirla o cambiarla. Il contratto prevedeva questa possibilità a patto che io non superassi i 45.000 km. In data 25/11/2024 improvvisamente la macchina dà un avviso di anomalia, "POSSIBILE ROTTURA MOTORE", per cui chiamo immediatamente in officina presso la concessionaria Carebo S.p.A. di Parma, i quali mi dicono di non aver tempo a breve per intervenire e mi danno appuntamento dopo una settimana, precisamente il 02/12/2024. Nella settimana tra la telefonata e l’appuntamento vero e proprio ho utilizzato l'auto normalmente nonostante la spia motore accesa, ma non avevo alternative dovendo recarmi a lavoro ed essendo che la concessionaria "non aveva tempo". Il giorno prima dell'intervento programmato, e cioè il 01/12/2024, la macchina improvvisamente mi dà un'anomalia molto più grave della precedente, ovvero "GUASTO MOTORE ELETTRICO" per cui si spegne senza possibilità di riaccenderla e lasciandomi completamente a piedi in mezzo alla strada (oltretutto di domenica). Contatto l'assistenza Renault al numero verde, e da qui purtroppo noto la totale mancanza di serietà e professionalità da parte dei vari operatori del call center, essendo che dopo innumerevoli chiamate a cui nessuno rispondeva oppure buttavano giù la linea nonostante dovrebbero garantire assistenza H24; a questo punto rinuncio e riprovo il giorno dopo (che oltretutto sarebbe stato il giorno dell'intervento). Lunedì 02/12/2024 dopo 3 ORE al telefono (non esagero) l'assistenza non riesce a trovarmi un carroattrezzi in grado di portare la macchina in officina Carebo, quindi mi organizzo in autonomia tramite una carrozzeria della mia zona pagando il carroattrezzi di tasca mia. Il giorno 07/12/2024 l’officina del concessionario Carebo S.p.A., dopo giorni in cui non nessuno riusciva a capire dove fosse il problema, mi chiama per comunicarmi che bisogna SOSTITUIRE INTERAMENTE IL CAMBIO, per la modica cifra di 11.000€ circa di cui loro si “offrono gentilmente” di pagarne il 60%. Il veicolo attualmente ha 72.000 km, non ha nemmeno tre anni e ora mi ritrovo con una SPESA FOLLE da sostenere per un cambio guasto, anche se la macchina è praticamente nuova! Manutenzioni sempre fatte presso il concessionario Renault Lasagni di Reggio Emilia in quanto più vicino a casa e MAI riscontrato alcun problema. Inoltre avendo superato i 45.000 km, a marzo 2025 non potrò darla dentro al concessionario ma sarò costretto a tenermela, cosa che non vorrei assolutamente fare, dato il grave problema riscontrato. Mi sono informato e sono venuto a conoscenza di tantissime persone che hanno avuto lo stesso identico problema con il modello Arkana, deduco che sia proprio un difetto di fabbrica a prescindere dal kilometraggio dato che molte persone sono rimaste a piedi anche a 10 o 20.000 km. Passati i 2 anni standard che ogni casa produttrice garantisce per eventuali guasti o interventi sul motore, io mi ritrovo completamente scoperto da garanzia, con una macchina praticamente nuova, usata in modo egregio, il cambio automatico guasto e un PREVENTIVO DI SPESA FOLLE: ritengo il fatto davvero GRAVISSIMO. Non ho intenzione di pagare assolutamente nulla in merito all'intervento che i tecnici si propongono di effettuare, in virtù di tutto quello che ho specificato sopra. Mi aspetto di ricevere quanto prima un vostro riscontro, consci del fatto che questa macchina è problematica a livello strutturale e funzionale, e sono certo siate già a conoscenza del problema date le numerose segnalazioni da voi ricevute da clienti da ogni parte d'Italia. Mi appello al vostro buon senso, alla vostra onestà e alla vostra capacità di mettervi nei panni di un vostro cliente che riponeva enorme fiducia in questo acquisto, avendo fatto anche un notevole sforzo economico, rimanendone veramente deluso. Allego miei documenti d’identità e il libretto del veicolo. In caso di necessità posso fornirvi anche il contratto di acquisto con finanziamento e il tagliando effettuato ad agosto 2024 presso officina Renault Lasagni di Reggio Emilia (dove non è stato riscontrato alcun problema). In mancanza di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
G. C.
08/12/2024
ds automobiles

Mncato risopetto garanzia DS Automobiles

Buongiorno, nonostante la concessionaria come da "mail240521" ha confermato le segnalazioni dei difetti in tempo di garanzia, dopo più di un anno e mezzo, la DS non ha provveduto ai suoi obblighi. Per chiarezza manca parte della corrispondenza per questioni di dimensione file caricabile del 24/7. Come potete leggere alla "mail241205 DS " la DS dopo aver chiesto tagliandi più volte si rifiuta di provvedere alla riparazione (nel 2023 una signora del servizio clienti mi aveva chiesto di programmare un intervento presso la Gozzini di Chiari che avrebbero provveduto, nulla di fatto). Attendo una vostra gentile indicazione su come posso far valere i miei diritti; o se come spesso accade, dato che i costi di una causa sono più elevati, di accettare quanto succede. Grazie Cordiali Saluti Glauco Cima

Chiuso
M. P.
08/12/2024

Vendita prodotto difettoso e mancata sostituzione

Spett. KASANOVA In data 2 NOVEMBRE 2024 ho acquistato presso il Vostro negozio KASANOVA VIALE LIBIA 6-6A 00199 ROMA - RM la batteria di pentole GRAND FAMILY di 9 pezzi adatta a piani di cottura ad induzione, il prodotto non era in offerta e ho pagato contestualmente l’importo pieno di € 129,00. Faccio presente che l’articolo era l’unico rimasto e mi è stato venduto quello in esposizione; l’impiegato più volte ha provato a consegnarmi il prodotto in una busta e solo alle mie rimostranze lo ha collocato nella scatola originale, ho avuto la netta sensazione che non volesse darmi la scatola. A distanza di una settimana dall’acquisto, dopo il primo uso, la prima pentola utilizzata ha presentato evidenti macchie scure sul fondo non eliminabili con le normali operazioni di pulizia e con i detergenti per stoviglie usualmente in commercio. In definitiva il prodotto ha presentato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, dopo aver utilizzato la prima pentola per la cottura della pasta il fondo della pentola presentava evidenti e diffuse macchie scure. Il 12 novembre mi sono recata presso il vostro negozio per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. L'impiegata mi ha risposto che avrebbe sentito la direzione KASANOVA e mi avrebbe fatto sapere. Passata una altra settimana l'impiegata mi ha telefonato chiedendomi di riportare la pentola perché avrebbe valutato se sostituirla oppure se pulirla in un qualche modo, contestualmente mi ha consigliato di utilizzare tutte le altre pentole per verificare se presentavano il medesimo difetto. Ho riportato la pentola in negozio. Al primo utilizzo anche tutte le altre pentole hanno mostrato lo stesso difetto: hanno presentato evidenti e diffuse macchie scure sul fondo non eliminabili con le usuali operazioni di pulizia, l'intera batteria di pentole ha mostrato caratteristiche di prodotto di pessima qualità e non conforme a quanto descritto. Dopo qualche giorno l'impiegata di KASANOVA mi ha telefonato e mi ha detto di tornare a riprendere la pentola poiché con l'impiego di un prodotto particolare era riuscita con fatica a far andare via le macchie. L’impiegata mi ha sollecitato all’acquisto presso KASANOVA di questo particolare prodotto per cancellare le macchie delle pentole. Il 6 dicembre sono andata a riprendere al negozio di Kasanova la pentola che era stata rilucidata con il prodotto speciale ed ho portato tutte le altre pentole che si erano macchiate; l’impiegata mi ha detto che lei “non lavava le mie pentole” e che se volevo levare le macchie avrei dovuto acquistare da loro il prodotto speciale che lei aveva utilizzato per la prima pentola. Io non ho ritenuto che la soluzione proposta: utilizzare il prodotto particolare di KASANOVA sistematicamente per la pulizia delle pentole fosse percorribile e quindi ho chiesto la sostituzione del prodotto poiché SULLA CONFEZIONE NON E' INDICATO CHIARAMENTE CHE PER LA PULIZIA FOSSE NECESSARIO UTILIZZARE PRODOTTI DIVERSI DAGLI USUALI DETERGENTI PER STOVIGLIE IN COMMERCIO. La mia richiesta è stata rigettata poiché, a dire della commessa, per pulire quelle pentole è necessario utilizzare il detergente specifico in vendita solo da KASANOVA. Contesto quanto sopra in quanto se per la pulizia delle pentole dovesse essere usato un prodotto specifico diverso dagli usuali detergenti in commercio tale indicazione avrebbe dovuto essere riportata chiaramente sulla confezione in modo che il cliente al momento dell’acquisto ne possa essere a conoscenza. Chiedo in primis la sostituzione dell’intera batteria di pentole con altra batteria adatta a piani ad induzione, di altro modello che non necessita di prodotti speciali per la pulizia. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia scontrino di d’acquisto Foto prodotto

In lavorazione
F. L.
08/12/2024

Problema con carrello rigido nero 200kg 3 ruote

Spett. Leroy Merlin Italia S.r.l. In data 18/11/2024 ore 19:59 ho acquistato presso il Vostro negozio di Brescia un carrello rigido nero 200kg 3 ruote (J3276007310290) pagando contestualmente l’importo di 89,90€. Il giorno seguente all’acquisto, ho riscontrato che il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il manico di sostegno del carrello è deformato in maniera irreversibile e l'impugnatura risulta irrimediabilmente danneggiata. In data 19/11/2024 ho scritto al servizio clienti di Leroy Merlin per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. Ricevo in risposta quanto segue: "In merito alla sua gentile richiesta le comunico che potrà restituire il prodotto acquistato presso un qualsiasi punto vendita entro 100 giorni dall'acquisto munito di scontrino o fattura. Le verrà consegnato un buono che potrà utilizzare su acquisti futuri. Se presentato in cassa potrà avere la restituzione del contante. Il Reso merce non viene effettuato su prodotti ordinati su misura o personalizzati. Ti ricordiamo che per effettuare il reso dei prodotti Marketplace è necessario contattare direttamente il Venditore tramite la tua area personale Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti Emanuele Team Customer Care Leroy Merlin Italia www.leroymerlin.it " Giovedì 21/11/2024 mi sono recato presso il vostro punto vendita di Vicenza per restituire il carrello, ma l'addetto, facendo foto al carrello danneggiato e fotocopia dello scontrino di acquisto, non mi ha permesso la restituzione e mi ha detto che sarei stato ricontattato. Non ricevendo alcuna risposta, Giovedì 5 Dicembre 2024 ho ricontattato la vostra assistenza clienti telefonicamente sollecitando un riscontro. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia scontrino

Risolto
A. L.
07/12/2024

Sostituzione Pannelli Pensili in garanzia ma montaggio a pagamento

Buongiorno. A maggio del 2021 ho acquistato presso il vostro punto vendita autorizzato Morganti di Riccione una Veneta Cucine per la mia nuova casa ove sono entrato come residente insieme alla mia famiglia composta da me, mia moglie e due figli minorenni, a Settembre 2021. Premesso che la cucina ha avuto degli errori di misure e materiali che ne hanno causato l'installazione e l'utilizzo definitivo solo dopo qualche mese, risolto comunque da Morganti, a distanza di quasi due anni ho notato che i pannelli dei pensili modello OYSTER di spessore pari a 22mm e di colore Tiglio cominciavano a gonfiarsi nella parte inferiore. Contattato successivamente Morganti per appurarne il difetto inviando delle foto ci è stato risposto dopo qualche tempo che secondo loro non si trattava di un difetto di prodotto bensì di un problema causato a loro dire da un nostro errato utilizzo della cappa fornita e montata sempre da loro insieme alla cucina presentandoci quindi un preventivo di sostituzione e montaggio pannelli pari ad € 700,00 di cui solo lo smontaggio ed il montaggio mi costava € 280 + iva. Ovviamente non ho accettato tale risposta poiché la cappa è sempre stata utilizzata correttamente (accesa ogni volta che si utilizzavamo i fuochi ad induzione) tant'è che il problema evidenziato si è manifestato su tutti e 6 i pannelli dei pensili della cucina, dunque un chiaro segno a mio parere di un difetto di prodotto. Ho quindi richiesto un intervento, un sopralluogo da parte di qualcuno di loro ma soprattutto da parte di un Area Manager di Veneta Cucine che è venuto presso la nostra abitazione a fine Giugno 2024 quindi oltre il periodo di garanzia dei due anni. Devo sottolineare che non ho esteso la garanzia a 5 anni come previsto perché nessuno della Morganti ci aveva informato di questa possibilità che ho scoperto solo navigando sul sito ufficiale per cercare il modo con il quale richiedere l'intervento di Veneta Cucine per la iniziale risposta di Morganti che accusava noi di aver causato il rigonfiamento per un errato utilizzo della cappa, giustificazione del tutto inaccettabile. E' così venuto da noi il Sig. Raffagnato Raffaele che si è presentato come Area Manager della Veneta Cucine il quale, entrato in casa, ha subito osservato quanto fosse nuova la nostra cucina (aveva circa due anni e mezzo ma l'abbiamo sempre gestita perfettamente per cui è tuttora come quando ce l'hanno consegnata). A quel punto egli stesso ha prima verificato e poi ammesso che probabilmente c'è stato un problema della colla utilizzata in azienda per il fissaggio dei pannelli garantendomi quindi la sostituzione degli stessi a carico di Veneta Cucine. Gli ho fatto presente che naturalmente non avevo intenzione di pagarne lo smontaggio, lo smaltimento di quelli difettosi ed il montaggio di quelli nuovi in sostituzione trattandosi di un evidente difettosità di prodotto per cui era d'obbligo mi fosse garantito a titolo per me gratuito anche tutto quanto necessario per la sostituzione. Il Sig Raffagnato si è congendato dicendomi che ci avrebbe pensato lui. Con Morganti per il tramite del Sig. Stefano Bombelli abbiamo così ordinato i nuovi pannelli che ho ritirato questa mattina, ma per il montaggio il Sig. Bombelli da subito ci ha tenuto a sottolineare che avrei dovuto io sostenerne il costo per l'importo pari ad € 350 + iva, quindi addirittura un importo maggiore rispetto agli iniziali € 280 + iva preventivati con i pannelli a mio carico. Io sarei stato anche disposto a sostenere un minimo costo per il montaggio dei pannelli poiché mi sembra giusto che il lavoro sia sempre pagato e se Veneta Cucine non avesse provveduto a farlo, un minimo mi sembrava rispettoso nei confronti di Morganti nonostante il loro comportamento, fossi stato io corrisponderlo loro e così gli ho chiesto di venirmi incontro rispetto al prezzo preventivato a Giugno / Luglio di quest'anno, ma la risposta è stata secca: tramite mail il Sig. Bombelli mi ha confermato il prezzo di € 350 + iva preventivato, dunque neanche un centesimo in meno. Dato l'atteggiamento da loro tenuto e poiché il mio venire incontro a loro sostenendo un minimo costo per il montaggio era solo un modo per rispettare il loro lavoro che non è stato apprezzato data la risposta, considerato che non è possibile che dei pensili da cucina di una Veneta Cucine presentino rigonfiamenti come quelli evidenziati dopo così poco tempo e con una attenzione della cucina da parte nostra direi maniacale (abbiamo un figlio celiaco per cui le contaminazioni non devono esserci per cui la cappa è sempre in funzione ogni volta che accendiamo i fuochi ad induzione o ce ne sia bisogno), ho ritirato come dicevo questa mattina i pannelli che però non posso di certo installare io ed il cui costo di montaggio, che a mio parere deve avvenire da parte di installatori formati ed autorizzati da Veneta Cucine, non dovrà essere a mio carico bensì o di Veneta Cucine (trattandosi di un chiaro e riconosciuto difetto di prodotto da parte del Sig. Raffagnato tant'è che mi sono stati sostituiti i 6 pensili difettosi) o di Morganti in quanto loro punto autorizzato su Riccione, al quale consiglio una maggiore attenzione e cura nei confronti dei loro Clienti. Con la presente sono quindi ad aprire un reclamo formale presso Veneta Cucine affinché in tempi brevi possano inviarmi qualcuno per il montaggio dei pensili ritirati questa mattina con il costo del tutto certamente non a mio carico. In attesa di un rapido e positivo riscontro, allego alla presente a titolo di esempio delle foto dei rigonfiamenti evidenziati del solo pannello che si trova sopra il lavello, e porgo distinti saluti. Alfredo Lupoli

Chiuso
E. P.
07/12/2024

Garanzia non applicata

Spett. Beko In data 28/01/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio un ‘asciugatrice pagando contestualmente l’importo di 558€. A distanza di 23 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la macchina si accende ma il cestello non parte e si sente un rumore meccanico a scatti. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 e ai sensi del Codice del consumatore ,richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. Comunico inoltre che per quanto definito da Codice del consumatore dall’art. 128 e seguenti , in allegato troverete il certificato di garanzia e la ricevuta di pagamento bancomat, poiché in tutela del consumatore il Codice del consumo non fa espresso riferimento all’esibizione dello scontrino come requisito necessario per l’esercizio del diritto di garanzia, ma richiede semplicemente di dimostrare la data dell’acquisto. La giurisprudenza afferma che il consumatore, per dimostrare l’acquisto, possa utilizzare anche mezzi probatori documentali o orali (diversi dallo scontrino) che consentano di dimostrare che il bene sia stato acquistato presso il rivenditore e in data certa. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Certificato garanzia e ricevuta pagamento banca.

Risolto
R. G.
07/12/2024

Mancata riparazione e mancata sostituzione

Ho acquista questo prodotto a marzo 2024, fino ad agosto ha funzionato correttamente. A fine di questo mese circa inizia ad aver problemi alla spazzola laterale che non girava in quanto il sistema rilevava qualcosa che bloccasse il meccanismo, nonostante non ci fosse nulla ad impedire il normale funzionamento. Contatto una prima volta l’assistenza il 21 agosto torna a noi il 3 settembre, un prodotto completamente danneggiato nella scocca, privo di coperchio e ancora non funzionante (mi chiedo come abbiano potuto inviare un oggetto così quando l’hanno ricevuto immacolato in tutte le sue parti esteriori). Ricontattiamo subito l’assistenza, ci torna il 15 ottobre con scocca nuova e il suo coperchio ma…. ancora la spazzola non gira perciò robottino ancora non funzionante! Adirati ricontattiamo l’assistenza chiedendo una sostituzione a questo punto, ma insistono nel ricevere di nuovo il prodotto per valutare la riparazione. Perciò rispediamo il robot che ci torna il 27 novembre… indovinate? Subito altro problema riscontrato!!! Paracolpi bloccato! Ci sentiamo presi in giro, 3 mesi che non riparano il nostro robot, che va avanti ed indietro tra casa e assistenza senza mai risolvere il problema!! Contattiamo l’assistenza chiedendo sostituzione o rimborso, ma continuano a risponderci che la garanzia prevede la possibile riparazione e acquistando il loro prodotto abbiamo accettato anche la tipologia della loro garanzia! Io mi chiedo, che facciamo? Andiamo avanti così finché passano i termini tempistici di garanzia e rimaniamo fregati? Si possono prendere in giro i clienti in questo modo? Un robot pagato €699 usato 5 mesi scarsi e l’assistenza si rifiuta la sostituzione. È imbarazzante dover chiedere l’intervento di altro consumo o addirittura di un legale per un prodotto di questo tipo. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto

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