Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
sostituzione
Ho acquistato un decespugliatore on line presso un venditore PREZZOFORTE , uan volta aperto l'involucro ho notato il filtro aria rotto, ho richiesto la sostituzione ma il venditore non ha voluto sostituirmelo. Allego tutta la documentazione inviata tra l'altro AGCM senza riscontro positivo.
Difetto noto Travel Assist – richiesta contributo rifiutata da Volkswagen
Sono Federico Cazzaro e desidero segnalare il comportamento di Volkswagen Italia in merito a un guasto che ritengo riconducibile a un difetto noto e diffuso. La mia vettura Volkswagen, immatricolata il 29/03/2021 e con soli 62.058 km percorsi, ha manifestato il noto errore "Travel Assist non disponibile", problema ampiamente segnalato da numerosi proprietari Volkswagen e facilmente riscontrabile sui principali forum dedicati al marchio. Per risolvere il problema mi sono rivolto alla rete ufficiale Volkswagen, presso la quale ho sempre effettuato regolarmente tutti i tagliandi e la manutenzione del veicolo. Mi è stata indicata come unica soluzione la sostituzione del volante, intervento che ho eseguito presso un'officina autorizzata Volkswagen sostenendo una spesa complessiva di 630 euro. Successivamente ho richiesto a Volkswagen Italia il riconoscimento di un contributo commerciale, evidenziando il basso chilometraggio del veicolo, la manutenzione sempre eseguita presso la rete ufficiale e la diffusione del problema tra molti proprietari Volkswagen. La richiesta è stata tuttavia respinta. Ritengo ingiusto che un cliente che ha sempre riposto fiducia nel marchio e nella sua rete di assistenza debba sostenere integralmente una spesa così elevata per un componente che presenta una problematica nota e ricorrente. Segnalo inoltre che mi è stato addebitato l'importo di euro 17,53 per smaltimento rifiuti e materiali di consumo, senza che mi fosse data la possibilità di visionare o trattenere il componente sostituito. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché venga valutata la correttezza del comportamento di Volkswagen Italia e venga richiesto un riesame della pratica con il riconoscimento di un congruo contributo economico a fronte della spesa sostenuta.
Mancata sostituzione lavatrice LG
Spett. [UNIEURO DI SOMMA LOMBARDO (VA)] In data 28/03/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio una LAVATRICE LG pagando contestualmente l’importo di E 666,99 A distanza di pochi mesi interviene ELETTROSERVICE , PER ben 4 volte nelle date di 19/12/2024,29/01/2025,13/03/2025,08/04/2025 dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [perdita di acqua , e presenza di acqua nel contenitore dell ammorbidente.Nonostante richieda visti i disagi recatimi, senza risolvere il problema non vengo ascoltata.Interviene per lo stesso problema a seguito della scadenza della garanzia , rilassati con altrettanti due interventi, in data odierna la lavatrice e' ancora non funzionante. ] In data 9/06/2026] [/vi ho inviato un email, per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta non e' stata ancora evasa nonostante siate al corrente del malfunzionamento della macchina in questione; mi e' stato detto dal vostro responsabile area casa di SOMMA LOMBARDO, che LG NON RISPONDE IN QUANTO NON RIENTRA PIU' LA GARANZIA LEGALE , ESSENDO SUBENTRATA LA GARANZIA RILASSATI, SOTTOSCRITTA IN CONCOMITANZA CON L'ACQUISTO DEL PRODOTTO. Esplicito al vostro responsabile che non accetto piu' nessuna altra riparazione da parte del centro CATER , il quale mi richiede di poter portare via la lavatrice. Ci tengo a precisare che trovo , fuori luogo , che a distanza di tre anni non si sia ancora provveduto alla sostituzione dell' articolo A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Problema con display Samsung s24plus
Spett. AliExpress In data 02/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un Samsung s24plus pagando contestualmente l’importo di 456,68€. A distanza di 6 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, l'apparizione intermittente di una banda chiara sulla parte inferiore del display. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento
Lavastoviglie
Buongiorno in seguito a 3 interventi eseguiti in garanzia , nell'ultimo, il centro di assistenza DG MULTISERVICE DI ROMA ha constatato che la lavastoviglie non è riparabile. Ci hanno comunicato, in data18 marzo 2026, che entro 2 settimane al massimo saremmo stati contattati da CANDY per la sostituzione. Ad oggi nessuna chiamata, nessun contatto. Inviate svariate PEC senza nessuna risposta alle stesse. Allego l'ultimo foglio dove si richiede la sostituzione tra l'altro approvata dalla casa madre(a dire del responsabile della DG MULTISERVICE). Attendo notizie Patruno Roberto
Mancata ricezione inverter sostitutivo in garanzia
In data 1/6/2026 l'inverter mod. SE6000H-RWS00BN24 risulta guasto. Dopo aver aperto il caso num.6861479 attraverso il supporto chat di Solaredge, in data 4/6/2026 Solaredge mi risponde via mail che era stata aperta la pratica RMA num.R10000488763. Il giorno 8/6/2026 ricevo un'ulteriore mail con un codice di spedizione di UPS: dal sito del corriere risulta che è stata creata l'etichetta ma il corriere non ha ancora ricevuto nulla. Siamo al 16/06/2026 e continuo a contattare il supporto SolarEdge senza avere alcuna risposta. Anche il mio installatore non è capace di trovare una soluzione.
Perdita acqua scaldacqua
OGGETTO: Diffida e richiesta urgente di definizione della pratica di garanzia – Richiesta di sostituzione integrale dello scaldabagno Spett.le Bosch, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di garanzia relativa al mio scaldabagno Bosch, acquistato circa 18 mesi fa e tuttora coperto da garanzia. In data 01/06/2026 ho riscontrato una significativa perdita d’acqua proveniente dall’interno dell’apparecchio. Il problema è stato immediatamente segnalato e successivamente documentato mediante fotografie e video che dimostrano chiaramente la fuoriuscita di acqua durante il funzionamento dello scaldabagno. A seguito della segnalazione è intervenuto il tecnico incaricato. Sebbene durante la sua presenza il difetto non si sia manifestato, il problema si è ripresentato immediatamente dopo il suo allontanamento. Ho quindi provveduto a trasmettere tutta la documentazione fotografica e video richiesta. In data 05/06/2026 è stata aperta la pratica di garanzia e da quel momento sono stati richiesti ulteriori documenti, verifiche tecniche, informazioni sull’impianto, dichiarazione di conformità, dati relativi all’addolcitore e ulteriori elementi che sono stati prontamente forniti dall’installatore. Ad oggi sono trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto e continuo a non avere una comunicazione ufficiale e definitiva circa la soluzione che Bosch intende adottare. Nel frattempo il disagio continua quotidianamente. Mi trovo senza la possibilità di utilizzare regolarmente l’acqua calda e sono costretto ad organizzarmi presso familiari per esigenze che dovrebbero essere normalmente garantite all’interno della mia abitazione. Tale situazione ha comportato perdita di tempo, disagi continui, spostamenti e notevoli difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Ritengo inaccettabile che un prodotto di appena 18 mesi presenti un guasto di tale gravità e che, nonostante tutta la documentazione già trasmessa e le verifiche effettuate, il consumatore sia ancora costretto ad attendere una decisione definitiva. Desidero inoltre evidenziare che, alla luce delle informazioni ricevute dal mio installatore circa la probabile sostituzione dello scaldabagno in garanzia, avevo deciso di non proseguire ulteriormente nelle iniziative già avviate presso Altroconsumo, confidando in una rapida e positiva conclusione della vicenda. Tuttavia, il protrarsi dell’attesa e l’assenza di una comunicazione ufficiale stanno compromettendo definitivamente la fiducia riposta nel marchio Bosch. Il difetto lamentato è stato ampiamente documentato mediante fotografie e video, già trasmessi al tecnico incaricato, dai quali risulta chiaramente la fuoriuscita di acqua dall’interno dell’apparecchio durante il funzionamento. La problematica è pertanto oggettiva, verificabile e adeguatamente comprovata. Ritengo ancora più grave quanto accaduto considerando che il prodotto è commercializzato da un marchio di primaria importanza e riconosciuta affidabilità come Bosch. Proprio per questo motivo mi aspettavo standard qualitativi elevati, affidabilità nel tempo e una gestione particolarmente tempestiva ed efficace in presenza di un guasto verificatosi dopo appena 18 mesi di utilizzo. Alla luce della perdita d’acqua interna, della gravità del guasto, della documentazione fotografica e video prodotta e della totale perdita di fiducia nell’affidabilità dell’apparecchio, preciso sin d’ora che l’unica soluzione che ritengo idonea, definitiva e conforme alle mie legittime aspettative di consumatore è la sostituzione integrale dello scaldabagno in garanzia con un apparecchio nuovo. Ad oggi sto attendendo esclusivamente la conferma della sostituzione in garanzia, soluzione che sarebbe già stata prospettata come altamente probabile al mio installatore nel corso delle interlocuzioni con la Vostra assistenza tecnica. Trovo pertanto incomprensibile che, nonostante tutte le verifiche richieste siano state eseguite, tutta la documentazione sia stata trasmessa e siano ormai trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto, non sia ancora stata formalizzata una decisione definitiva. La mia disponibilità e la mia pazienza sono ormai giunte al limite. Mi aspettavo da un marchio come Bosch una gestione più rapida, trasparente e orientata alla soddisfazione del cliente, soprattutto a fronte di un prodotto di appena 18 mesi di vita che presenta un guasto così rilevante. Vi invito pertanto a comunicare con la massima urgenza la decisione finale sulla pratica e le relative tempistiche di esecuzione. Desidero infine evidenziare che il protrarsi della situazione sta generando in me e nella mia famiglia una crescente preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Lo scaldabagno presenta una perdita interna documentata ed è installato all’interno della mia abitazione. Trattandosi di un apparecchio alimentato a gas e dotato di sistema di combustione, ritengo del tutto comprensibile il timore di continuare a convivere con un prodotto che ha manifestato un guasto così importante dopo appena 18 mesi di utilizzo. Pur non essendo state accertate specifiche situazioni di pericolo, permane una forte preoccupazione per la sicurezza della mia abitazione e dei miei familiari, aggravata dal fatto che il problema permane irrisolto da giorni e che l’apparecchio continua a trovarsi all’interno dell’immobile. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, mi vedrò costretto ad affidare la tutela dei miei interessi ad un legale, riservandomi ogni azione volta all’accertamento delle responsabilità e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni che dovessero risultare conseguenti al protrarsi della situazione, compresi eventuali danni derivanti dalle perdite d’acqua, dalle spese sostenute, dai continui disagi subiti, dal tempo perso e da ogni ulteriore pregiudizio accertabile. Resta inoltre confermata la mia intenzione di proseguire nelle iniziative già intraprese presso le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un immediato e definitivo riscontro. Cordiali saluti
Malfunzionamento lavatrice a carica dall’altro WHIRLPOOL TDLR 65261BS IT
Spett.le Whirpool, il 27 Novembre 2025 ho acquistato, usufruendo del Bonus Elettrodomestici, una lavatrice a carica dall’altro WHIRLPOOL TDLR 65261BS IT pagando un importo di 439,00 Euro. Fin dai primi utilizzi si manifestava un problema con il programma Cotone che secondo il manuale d’uso dovrebbe avere un tempo standard di lavaggio di 2h 35m, tempo che può essere modificato dal sistema Sesto Senso in base ad alcuni parametri rilevati durante il lavaggio dalla sensoristica della lavatrice. Nella macchina acquistata il tempo di lavaggio Cotone non è mai stato superiore a 35 minuti, rendendo impossibile il lavaggio ad alta temperatura. Gli altri programmi hanno sempre funzionato correttamente. In data 09/01/26 richiedevo assistenza al call center Whirpool, riferimento ticket 3918429411. Il centro di assistenza Elettrotecnica MCS di Cagliari interveniva in data 19/01/26 riscontrando la necessità di sostituire la centralina elettronica, al momento non disponibile come ricambio e da ordinare. In data 28/01/26 il centro di assistenza Elettrotecnica MCS provedeva alla sostituzione della centralina elettronica. Avendo provato la lavatrice a fondo e riscontrando il medesimo problema, il giorno 10/02/26 ricontattavo il centro di assistenza che mi informava la necessità di ritirare la lavatrice per effettuare delle prove in laboratorio secondo le indicazioni della Whirpool. Il giorno 19/02/26 la lavatrice mi veniva riconsegnata a domicilio senza aver risolto il problema: il tecnico mi informava che tutti i programmi funzionano correttamente ad eccezione di quello per il Cotone per il quale la Whirpool non aveva data ancora alcuna indicazione su come risolvere il problema. In data 20/03/26 venivo informato dal centro di assistenza Elettrotecnica MCS che Whirpool aveva deciso di avviare la procedura di sostituzione della lavatrice. La lavatrice sostitutiva mi veniva consegnata in data 14/04/26. Riscontrando il medesimo difetto con il programma Cotone anche sulla nuova lavatrice (Seriale 342611013586) in data 20/04/26 ricontattavo Il centro di assistenza Elettrotecnica MCS che mi indicava di contattare il call center Whirpool per l’apertura di un nuovo ticket di intervento. Lo stesso giorno, ricontattato il call center richiedendo una nuova sostituzione con un differente modello di lavatrice; scrivevo inoltre una mail di reclamo a cui Whirpool ha comunque risposto con una nuova prenotazione di intervento da parte del proprio centro di assistenza, appuntamento fissato per il 29/04/26 e numero di ticket 3918601424. Il giorno 29/04/26 il centro di assistenza Elettrotecnica MCS mi informava che non sarebbe intervenuto perché non ha indicazioni su come riparare la lavatrice e di essere in attesa di istruzioni da parte di Whirpool. In data 20/05/26 in seguito a mio sollecito venivo contattato telefonicamente dal centro di assistenza Elettrotecnica MCS, che in base alle indicazioni di un supervisore della Whirpool, la lavatrice funziona regolarmente e nessun ulteriore intervento era necessario in base a quanto segnalato. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto con un modello differente con caratteristiche e valore di mercato pari o superiore, ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ordine 286864241 Mediaworld Email di reclamo del 21 aprile 2026 Libretto istruzioni W20014053_B Ricevuta sostituzione lavatrice
Lavatrice LG nuova non funzionante e arrugginita dopo 3 interventi falliti. Negata garanzia legale.
Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare il gravissimo comportamento di LG Electronics Italia in merito alla gestione della garanzia legale su una lavatrice modello F4R9009TPWC.ABWQPIS (S/N: 503PNUR9Z206), acquistata direttamente sul loro store ufficiale e-commerce in data 05/06/2025. A soli 10 mesi dall'acquisto (01/04/2026), l'apparecchio ha smesso di accendersi e ha presentato una precoce corrosione passante sulla lamiera frontale sotto il cassetto detersivi. Ad oggi, il centro assistenza autorizzato (REM S.n.c. di Piacenza) ha effettuato ben tre interventi (sostituendo scheda elettronica e cruscotto), rifiutandosi sistematicamente di rilasciarmi i verbali scritti. Nonostante i tentativi, la lavatrice persiste nel NON FUNZIONARE. A seguito di mia PEC di diffida del 28/05/2026, l'ufficio legale di LG ha risposto negando la sostituzione del bene ed altri interventi di riparazione in garanzia. LG sostiene arbitrariamente che la ruggine sia dovuta a un "uso non conforme di detergenti aggressivi" (circostanza falsa e indimostrata) e che la scheda elettronica si sia bruciata per "infiltrazione di liquidi" (il che dimostra un difetto strutturale di tenuta dell'apparecchio, dato che i liquidi vengono inseriti solo nei vani preposti). Ai sensi dell'Art. 135-ter del Codice del Consumo, per i difetti emersi nei primi 12 mesi vi è la presunzione di difetto originario. Avendo subito tre interventi falliti e un intollerabile disagio di oltre due mesi senza lavatrice, rifiuto la posizione di LG. Chiedo la sostituzione integrale della lavatrice con un apparecchio nuovo e conforme o, in alternativa, la risoluzione del contratto con il rimborso totale di quanto pagato sullo store LG.
Richiesta assistenza per rottura prematura cinghia distribuzione – Ford Ranger
Buongiorno, desidero aprire una pratica per ottenere assistenza in merito alla rottura prematura della cinghia di distribuzione del mio Ford Ranger, immatricolato nel 2022, che ad oggi ha percorso 182.000 km. Secondo il piano di manutenzione ufficiale Ford, la cinghia di distribuzione deve essere sostituita a 240.000 km o 10 anni. Il mio veicolo è quindi ampiamente entro i limiti previsti. La rottura improvvisa della cinghia ha causato danni gravi al motore, rendendo il veicolo inutilizzabile. Ho contattato Ford Italia, che ha rifiutato qualsiasi intervento sostenendo che la garanzia è scaduta. Tuttavia, ritengo che la rottura sia riconducibile a un difetto di fabbricazione o vizio occulto, poiché il componente non avrebbe dovuto rompersi prima dell’intervallo di sostituzione previsto dal costruttore. Chiedo pertanto il vostro supporto per: • valutare il caso come rottura prematura di componente non soggetto a usura ordinaria • avviare una conciliazione con Ford Italia • ottenere il riconoscimento del danno e il relativo rimborso o riparazione Sono disponibile a fornire: • fatture di tutti i tagliandi e interventi • diagnosi dell’officina Ford • preventivo di riparazione Riepilogo tecnico del caso Veicolo: Ford Ranger Anno immatricolazione: 2020 Chilometraggio attuale: 182.000 km Manutenzione: regolare e documentata Intervallo sostituzione cinghia distribuzione (Ford): 240.000 km o 10 anni Stato garanzia: scaduta, ma non rilevante ai fini del vizio occulto --- Descrizione del guasto Durante la marcia, la cinghia di distribuzione si è rotta improvvisamente, causando: • fuori fase del motore • danni alle valvole • probabile danneggiamento della testata • necessità di intervento invasivo o sostituzione del motore Il veicolo è attualmente non funzionante e depositato presso officina Ford di La Spezia. --- Perché si tratta di un vizio e non di usura • La cinghia non era ancora da sostituire secondo le specifiche Ford. • La rottura è avvenuta 58.000 km prima del limite previsto. • Il veicolo ha solo 4 anni, contro i 10 anni previsti per la durata della cinghia. • Un componente progettato per durare 240.000 km non può rompersi a 182.000 km senza indicare un difetto di fabbricazione, materiale o progettazione. Fondamento della richiesta Il caso rientra nelle tutele previste da: • art. 1490 c.c. – Vizio occulto • responsabilità del produttore per difetto originario • rottura prematura di componente non soggetto a usura ordinaria • principio di durata ragionevole del bene
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
