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Guasto motore elettrico
Spett. Renault Italia In data 18.10.2025 ho acquistato presso il Vostro negozio RENORD S.P.A., Sesto San Giovanni, Via Clerici, 6/12, una macchina Renault Nuova Captur techno full hybrid E-Tech 160 cv MY25, pagando contestualmente l’importo di 9.300 EURO di cui 500 EURO tramite pagamento con carta di credito, 8.800 EURO a mezzo bonifico bancario, 22.663,27 EURO di e sottoscrizione del finanziamento compresivo di garanzie aggiuntive ed oneri di istruttoria e finanziari. A distanza di 9 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il difetto di spia di Guasto al motore elettrico, tilt del sistema multimediale e sistema di aria condizionata che si presentano ripetitivamente mentre il veicolo è in marcia mettendo in pericolo me e le altre cose e persone che si trovano in circolazione stradale. Il 18 giugno 2026 mi sono recata presso il vostro negozio/vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il 18 giugno 2026. Il veicolo mi è stato riconsegnato in data 8 luglio 2026 ed ad oggi presenta ancora i medesimi difetti. Nonostante i numerosi solleciti telefonici, finora il guasto non è stato riparato e non mi è stato dato neanche un appuntamento per visionare il veicolo. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, avendo a disposizione prove fotografiche e video, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Foto della spia al motore, Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Chiusura pratica di richiesta garanzia
Spett.le Autohero Italia S.r.l., (e p.c. Spett.le Altroconsumo) Il sottoscritto Fabrizio Ricci, con la presente, contesta formalmente la chiusura unilaterale e illegittima del reclamo relativo all'avaria del sistema SCR (AdBlue) della vettura Citroën C3, targa GE470KN, acquistata presso di Voi. La decisione di declinare ogni responsabilità operativa ed economica viola le norme del Codice del Consumo e i Vostri stessi Termini e Condizioni di Garanzia (Versione Ottobre 2025), di cui si citano i punti vincolanti: Violazione degli obblighi informativi precontrattuali: Come rilevato in sede di consulto con l'associazione Altroconsumo, gravava su di Voi l'obbligo legale di informarmi preventivamente sui difetti strutturali e seriali noti del veicolo (nello specifico, il vizio occulto di progettazione del sistema AdBlue del gruppo Stellantis). La mancata menzione di tale difetto all'atto della vendita configura una condotta omissiva. Invocazione della Garanzia Legale di Conformità (Art. A-14, co. 2): A pagina 11 del Vostro contratto si riconosce che i difetti manifestatisi entro un anno dalla consegna si presumono esistenti al momento della vendita. Il guasto è emerso a ridosso del termine dei 12 mesi (scaduto da soli 10 giorni) ed essendo di natura chimico-strutturale era palesemente preesistente. L'obbligo giuridico di ripristino grava interamente su di Voi in qualità di venditori. Inadempimento degli Obblighi di Pagamento Sussidiario (Art. A-8, co. 1): Il Vostro regolamento a pagina 8 stabilisce che, qualora il produttore (Citroën) elimini gratuitamente una parte del vizio, Autohero interviene per i “pagamenti in via residuale e subordinata”. Avendo la casa madre confermato la copertura del ricambio (Campagna 4UA), avete l'obbligo contrattuale di liquidare la manodopera e la diagnosi necessarie al montaggio. Stato di Fermo Veicolo Imminente: La rete ufficiale Citroën a Roma ha rifiutato il ricovero del mezzo prima di fine settembre per saturazione estiva delle officine. L'auto ha un'autonomia sul cruscotto inferiore a 1.000 km, superati i quali il motore si bloccherà per legge. VI DIFFIDO E METTO IN MORA ai sensi dell'art. 1454 c.c., affinché provvediate entro 24 ore dal ricevimento della presente a riaprire la pratica e a fornirmi, alternativamente: L'autorizzazione scritta alla riparazione (con presa in carico totale di diagnosi e manodopera) presso un'officina della Vostra rete di assistenza partner (es. circuito Real Garant) o un centro multimarca equivalente che abbia disponibilità di intervento immediata prima delle chiusure estive. L'assegnazione immediata di una vettura sostitutiva gratuita a Vostre totali spese, per garantire il mio diritto alla mobilità fino all'apertura dei ponti Citroën a fine settembre. In difetto di riscontro operativo, Altroconsumo procederà per vie legali con contestuale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali ingannevoli e ostruzionismo sulla garanzia legale, addebitandovi ogni costo di fermo tecnico e autonoleggio. Distinti saluti,
Condizionatore nuovo non funzionante
Spett.Daikin, all'inizio di aprile del 2026 ho fatto installare un vostro prodotto, di nuova generazione mi è stato detto. Modello Ftxc25ev1b/ Ko16927. Subito il prodotto ha presentato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, già dai primi utilizzi si attivava l unità interna ma quella esterna non partiva. Ho attivato la garanzia e tramite un vostro centro di assistenza sono stati fatti svariati interventi che hanno interessato le due unità con cambio di liquido, sonde , schede elettroniche ecc... A distanza di 4 mesi il problema è lo stesso quindi ho richiesto prima una sostituzione di centro assistenza perché avrei voluto sentire un antro parere ma a distanza di 2 settimane nessuno si è fatto sentire. A questo punto visto che io ho pagato per avere una macchina funzionante ma da 4 mesi non riesco ad usare il prodotto ho chiesto la sostituzione della macchina e ancora tutto tace. Avendo scelto personalmente una marca come Daikin perché affidabile e professionale mi sento adesso molto delusa. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Mobility Volkswagen (?)
Buongiorno in data 6/7/26 la mia auto T-ROC 1.0 Tsi targa GV730BV (2 anni e 26000 km) ha subito la rottura della frizione in Francia vicino a Gex (Ain). Confidando sulla garanzia VW mobility di cui avevo diritto (garanzia VW per 4 anni estesa, tagliando appena fatto presso concessionaria Fratelli Giacomel Vigevano) ho provato ripetutamente a richiedere per telefono il loro intervento tramite il call center posto in Italia. Dopo 6 ore di attesa inutile al bordo della strada ho provveduto in autonomia, facendo portare l auto al centro VW Jean Lain di Cessy per l eventuale riparazione. Qui mi e' stato detto che NON potevano far nulla prima di tre settimane ... Ho dovuto provvedere in autonomia al ritorno in Italia dopo 2 giorni di tira e molla ed al rimpatrio dell auto con grossi disagi e spese ingenti. Ho segnalato al customer care VW il tutto per e-mail ordinaria e poi per PEC. Mi hanno rifiutato la riparazione in garanzia dell auto, adducendo la solita scusa dell usura e chiedendo anche 90 E per la supposta diagnosi fatta presso la concessionaria VW Fratelli Giacomel di Vigevano. Nulla mi e' stato detto riguardo al mancato intervento dela Mobility VW. Fra l altro era un viaggio di lavoro per cui ho avuto anche danni non trascurabili a riguardo. Senza entrare nel merito della garanzia contrattuale non fornita (il problema frizione bruciata sui motori 1.0 Tsi VW a basso chilometraggio e' ben documentato sul web), mi chiedo COSA SERVA PUBBLICIZZARE SERVIZI COME LA MOBILITY VW che di fatto non esistono .... Dopo 3 auto VW credo non comprero' mai piu' da loro purtroppo.
Pompetta erogatore detergente
Spett. Samsung In data 06.05.2025 ho acquistato presso il punto vendita MEDIAWORLD di Colonnella [ Te] una lavatrice WW90DG6U85 classe A pagando contestualmente l’importo di 549.00 A distanza di 12 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare non carica più l'ammorbidente. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Grave difetto di conformità topper Ordine n. 289989 - Rifiuto di rimborso
Buongiorno, sono cliente di LisolaStore dal 2022, con un totale di acquisti storici di circa 2.000 euro. Segnalo un grave difetto di conformità sul topper Daunex Softballs ( Ordine n. 289989 ) acquistato per €. 175,52: durante l'uso notturno, a causa dei normali movimenti del corpo, l'imbottitura si accumula agli angoli creando bozzi e protuberanze intollerabili che impediscono il riposo. Ho rispedito il capo su richiesta del venditore. Il loro customer care di Lisolastore mi ha confermato per iscritto, via email, che per il laboratorio, il prodotto era conforme, ma che avevano comunque provveduto ad aggiungere dell'imbottitura. Alla mia richiesta di ricevere una regolare certificazione/documentazione tecnica dell'intervento svolto, l'azienda ha risposto via email rifiutandosi di fornire tale documentazione, asserendo che il laboratorio non poteva rilasciare relazioni su quanto svolto. Tale manipolazione arbitraria ha peggiorato il difetto, rendendo il topper asimmetrico e inutilizzabile. Ho inviato ben due PEC formali di messa in mora per richiedere la risoluzione del contratto, ma l'azienda ha respinto entrambe le richieste allegando una mail di Daunex che parla di " morbidezza " (da me mai contestata) e omette l'imbottitura aggiunta. Ai sensi dell'art. 130 del Codice del Consumo, il venditore è l'unico responsabile della garanzia. Essendo fallito il ripristino e accertata la manipolazione del bene priva di certificazione, richiedo il rimborso integrale di 175,52 euro.
RECLAMO PER LAVATRICE BOSCH SERIE 8 – MALFUNZIONAMENTI PERSISTENTI - ASSISTENZA CHE CANCELLA LA PRAT
Ho acquistato il 23/03/2024 una lavatrice Bosch Serie 8, modello WAV28MA9II, un prodotto di fascia alta che avrebbe dovuto garantire affidabilità e prestazioni elevate. Purtroppo, fin dall'inizio dell'utilizzo, la lavatrice ha presentato problemi di funzionamento persistenti. Nel tempo sono stati effettuati almeno tre interventi di assistenza tecnica, risultati inefficaci e non risolutivi. Tra gli interventi effettuati vi è stata anche la sostituzione della scheda motore, avvenuta dopo pochi mesi dall'acquisto. Nonostante ciò, i problemi sono continuati. Il 18/03/2026, prima della scadenza della garanzia legale, ho quindi inviato a Bosch una formale PEC chiedendo la sostituzione della lavatrice con un prodotto nuovo, equivalente e perfettamente funzionante, ritenendo ormai non accettabile sottoporre nuovamente l'elettrodomestico a ulteriori tentativi di riparazione dopo i precedenti interventi falliti. Bosch mi ha risposto chiedendo una nuova verifica tecnica prima di valutare la sostituzione. Pur avendo già segnalato di non ritenere accettabile un ulteriore ciclo di tentativi di riparazione, mi sono resa disponibile a far visionare nuovamente la lavatrice. Il tecnico ha effettuato la verifica, ma in quell'occasione non ha riscontrato alcun difetto (a suo dire: mancanza di segnalazione errore). La vicenda, tuttavia, non si è affatto conclusa. Nel mese di giugno 2026 la lavatrice ha manifestato nuovamente un altro problema. A quel punto ho immediatamente documentato il malfunzionamento realizzando un video, che ho trasmesso al Centro Assistenza Bosch, come da loro richiesto. Da quel momento la lavatrice è rimasta completamente ferma e inutilizzabile. Il Centro Assistenza mi ha comunicato che il video sarebbe stato sottoposto ai tecnici Bosch. Nonostante la mia piena collaborazione, sono stata costretta a effettuare personalmente diversi solleciti per ottenere aggiornamenti sulla pratica, senza però ricevere una soluzione concreta. Il 15/07/2026, dopo settimane di attesa e senza che il problema fosse stato risolto, ho inviato una nuova PEC a Bosch e al Centro Assistenza, chiedendo formalmente la sostituzione della lavatrice o, in alternativa, il rimborso dell'importo pagato, evidenziando che l'elettrodomestico era ormai inutilizzabile e che la situazione mi stava causando gravi disagi. La risposta di Bosch è arrivata il 20/07/2026, ma non con una soluzione. Ho ricevuto invece una comunicazione con cui mi veniva notificata la cancellazione della richiesta di intervento n. 2570489338, con la generica motivazione "Altro", senza che il problema fosse stato risolto e senza una spiegazione concreta del motivo della cancellazione. La situazione è quindi paradossale: una lavatrice di fascia alta, che ha manifestato problemi fin dall'inizio, è già stata sottoposta a diversi interventi di assistenza senza una soluzione definitiva. Quando Bosch ha richiesto una nuova verifica, mi sono resa disponibile e il tecnico non ha riscontrato anomalie. Ma, non appena il problema si è ripresentato, ho documentato immediatamente il guasto e fornito il video richiesto dall'assistenza. Da allora, però, la lavatrice è ferma e inutilizzabile e, invece di risolvere il problema, Bosch ha finito per cancellare la pratica di assistenza. È inaccettabile che, dopo oltre due anni dall'acquisto e dopo numerosi tentativi di assistenza, io sia ancora senza una lavatrice funzionante e debba continuare a sollecitare personalmente produttore e centro assistenza per ottenere una soluzione. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Bosch ponga finalmente termine a questa situazione e provveda alla sostituzione della lavatrice con un prodotto nuovo e perfettamente funzionante oppure, in alternativa, al rimborso dell'importo pagato. Non ritengo più accettabile subire ulteriori rinvii o essere sottoposta a nuovi tentativi di riparazione, considerata la storia del prodotto e il fatto che la lavatrice è attualmente ferma e inutilizzabile.
Barra stabilizzatrice
Buongiorno, sono Saorn Marco,volevo segnalare che ho un problema con la mia toyota yaris cross, immatricolata marzo 2023, ad oggi km35000. Ho iniziato a sentire un rumore davanti all avantreno già 2 anni fa, l ho segnalato alla concessionaria finiguerra di Osnago (lc), la prima volta non hanno trovato nulla e poi con il tagliando mi hanno detto che mancava il grasso dei cuscinetti. Ad oggi il rumore è peggiorato, l ho riportata in concessionaria e mi hanno detto che il problema sono i tiranti della barra stabilizzatrice da sostituire, facendomi un preventivo di 407€ dicendomi che la garanzia non risponde su quei pezzi. Non trovo giusto che dopo 35000km ci sia questo problema e che la garanzia non risponda, visto poi che il problema è stato segnalato già da 2 anni. Attendo un vostro riscontro. Cordiali saluti Saorin Marco
Problemi di conformità a garanzia
Buongiorno Ho acquistato in data 0871072026 una vettura EMC 6 a GPL nuova, saldata a mezzo bonifico in fase di acquisto. Fin dai primi mesi di utilizzo, il veicolo ha manifestato gravi e persistenti anomalie elettroniche a carico del sistema di infotainment. Tale apparato non è un mero accessorio, bensì l’organo vitale attraverso il quale si gestiscono i servizi di bordo fondamentali, inclusi i comandi della climatizzazione dell’abitacolo; oltre a questo ha manifestato ripetuti malfunzionamenti della spia del controllo fumi, con il motore che di conseguenza andava in protezione. A seguito di regolare denuncia dell’accensione della spia suddetta con mail in data 22/01/2026, ho ricevuto un consulto a mezzo telefono ed email con un meccanico dell’officina che mi ha suggerito di marciare a benzina per un tot di km ed il problema si sarebbe risolto da se, fissandomi poi un appuntamento per il controllo a fine mese e che poi è stato rimandato fino al 16/02 perché “il tecnico specializzato (diverso da quello che mi ha seguito) aveva problemi di disponibilità. Il 16 appunto lo stesso tecnico che mi aveva seguito ha spento la spia tramite interfaccia e resettato l’infotainement che iniziava a dare problemi. La soluzione è stata di brevissima durata ed è ricominciata la serie di segnalazioni e appuntamenti fissati e rimandati, in cui è entrato anche quello per il tagliando che nel frattempo è arrivato a scadenza. Dopo aver nuovamente fatto slittare l’appuntamento adducendo motivazioni varie fino al 23/04 (e solo fino a questa data per mia ostinazione), l’auto è stata ricoverata presso l’officina ufficiale per un fermo tecnico. L'assistenza ha inizialmente diagnosticato la necessità di sostituire integralmente l'hardware dell'infotainment, salvo poi ritrattare la diagnosi ipotizzando un intervento palliativo su un cablaggio ("sostituzione, ma potrebbe bastare anche un ingrassaggio del cavo"), a causa di presunte e non dimostrate tracce di agenti esterni (roditori) nel vano motore, delle quali neanche il meccanico, per quanto mi abbia fornito prova fotografica, ha potuto affermare con sicurezza fossero la causa del problema (“in caso si smonta e si vede se ci sono cavi o connettori danneggiati”). Ad oggi, dopo il fermo tecnico, la vettura mi è stata riconsegnata con il sistema di infotainment quasi costantemente fuori uso (funzionante solo la radio e non sempre, comandi clima non gestibili). Contestualmente, sono stato costretto a corrispondere la somma di 424,00 € per l'esecuzione del tagliando ordinario e per le spese di vettura sostitutiva, a fronte di un bene che mi è stato restituito non conforme e parzialmente inutilizzabile. Inoltre, il difetto elettronico influisce pesantemente sulle prestazioni del motore, che risulta palesemente limitato nell'erogazione ("sfiatato"), rimango ancora in attesa per di più di essere contattato dall’officina che ha, a detta del meccanico, ordinato il pezzo (display poi diventato semplice cavo) di cui sopra per sostituirmelo. Oltre a questo e pochi mesi dopo il tagliando completo, la spia di controllo emissioni è tornata ad accendersi senza motivazione apparente, con tutto il corollario di cui sopra; una rapida e, mea culpa, tardiva indagine online mi ha portato a scoprire che si tratta di problemi estremamente comuni fra le vetture di questo tipo e modello, secondo alcune opinioni legati ad una troppo rapida immissione sul mercato italiano senza assicurarsi della compatibilità dei sistemi dell’auto con lo stesso. Ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo sono a chiedere il ripristino integrale della conformità del bene, ancora in garanzia, in tempi quanto più stretti possibili anche visti i notevoli disagi che mi sono stati e continuano ad essermi creati a fronte dell’acquisto del suddetto bene nuovo e dietro pagamento pronta cassa da parte mia; tale ripristino è inteso senza nessun costo a mio carico. Alternativamente ove il ripristino suddetto dovesse risultare eccessivamente gravoso per me in quanto consumatore o impossibile richiedo formalmente la risoluzione del contratto di acquisto o una congrua riduzione del prezzo del bene; considero in tutta onestà queste soluzioni largamente preferibili dato che al momento la mia fiducia nella concessionaria è nettamente decaduta e non mi sento a mio agio all’idea che debbano essere ancora loro a fornirmi assistenza con il bene.
Garanzia Autohero
Buongiorno, in data 10 dicembre 2025 ho acquistato una Renault Captur 1.2 TCe del 2016 (Ordine n. ITRT293042), comprensiva di Garanzia Premium. La vettura presenta un problema al cambio: sul display compare chiaramente il messaggio "Check Auto Gearbox", che segnala un'anomalia del sistema. Con mia sorpresa, il 27 giugno il mio reclamo è stato chiuso con il diniego dell'intervento in garanzia, senza che il problema fosse risolto. Con la presente chiedo pertanto che il difetto venga preso in carico ed eliminato a vostro carico, in applicazione della garanzia prevista al momento dell'acquisto e della normativa vigente a tutela del consumatore. Resto in attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro. Cordiali saluti,
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