Bacheca dei reclami
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Contestazione fattura di chiusura n.261537208 del 14/08/2026
Con la presente contesto la fattura di chiusura n.261537208 del 14/08/2026 dell' importo di 368,09 euro, in quanto priva del quadro analitico dei consumi e delle letture del contatore ( iniziali,finali ed effettive) che ne giustifichino l' importo. Ai sensi della normativa ARERA sulla trasparenza dei documenti di fatturazione, si richiede con urgenza l' invio della scheda di dettaglio analitico recante: lettura iniziale e lettura finale di chiusura trasmesse dal Distributore Locale. I kWh/Smc effettivi fatturati nel periodo di conguaglio/"cuscinetto". Sì comunica che,in assenza di tali elementi essenziali di verifica,il pagamento dell' importo resta sospeso. Luciana Ghigliano
Fattura alta
Salve,mi è appena arrivata la fattura di acqualatina di 357,17 euro ma com'è possibile ogni volta queste fatture altissime siamo 2 componenti, sono veramente stanca
addebito Logicard
Gentili Signori, scrivo in riferimento alla bolletta n. FAE/0100674/2026, relativa al periodo di fatturazione 01.07.2026/31.07.2026 che si conclude il 31 luglio 2026. Tale data segna la chiusura del mio contratto di fornitura energetica con la vostra società. Dall’analisi della suddetta bolletta, ho rilevato due irregolarità di notevole importanza che contesto fermamente.Addebito anomalo per il servizio "Logicard Casa". Nella bolletta è stato addebitato l’intero costo annuale del servizio “Logicard Casa” in un'unica soluzione, senza alcuna suddivisione mensile, come invece sarebbe lecito attendersi. L'importo totale di € 150 e’ ingiustificato, poiché si riferisce a un periodo di fornitura annuale, mentre la bolletta riguarda solo l'ultimo mese del contratto. La vostra società ha proceduto a questo addebito senza che tale condizione fosse esplicitata in modo chiaro e comprensibile nel contratto di fornitura, violando i principi di trasparenza e buona fede contrattuale. Contesto, inoltre, l’addebito stesso del servizio “Logicard Casa”. Non ho mai dato il mio consenso esplicito per l'attivazione di tale servizio e qualora fosse stato spiegato telefonicamente è stato fatto in modo frettoloso e senza darmene alcuna spiegazione portando la scrivente a non essere consapevole dell'importo e delle condizioni del servizio. Richieste: Alla luce di quanto esposto, chiedo che vengano intraprese le seguenti azioni: Rettifica immediata della bolletta n. FAE/0100674/2026 con la completa decurtazione dell’addebito per il servizio "Logicard Casa", in quanto non dovuto e non richiesto.A sostegno delle mie affermazioni, allego una copia della bolletta contestata. In attesa di un vostro celere e risolutivo riscontro, e confidando nella vostra disponibilità a risolvere la questione in via bonaria, vi informo che in caso di mancata risposta entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente, mi vedrò costretta a rivolgermi alle competenti autorità di tutela dei consumatori e agli organi di conciliazione per la tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Michela Martin
Mancato rimborso di una fattura di gas
Buongiorno, a fine gennaio 2026 abbiamo richiesto un rimborso di una fattura errata, in fase di chiusura contratto poiché in assenza di autolettura del gas mi sono stati accreditati più metri cubi del consumo effettivo. Fatto richiesta e passati i 90 giorni di attesa per il rimborso, non abbiamo ancora visto nessuna cifra accreditata! Stiamo ancora aspettando 89,83€ nonostante gli svariati solleciti telefonici. Siamo arrabbiati e furibondi.
Split perde acqua sul muro
Buongiorno il giorno 25-7-2026 mi hanno montato un condizionatore Ariel mod. Falcon completo di tutto. Ora la macchina perde acqua si dal motore bagnando il balcone che il muro dal lato dello split. Circa 15 GG fa ho aperto un guasto via mail ( perché al telefono non risponde nessuno ), dal giorno che via mail mi hanno detto di aver passato la pratica all'assistenza non ho più ricevuto nessuna notizia e così io, proprio nel momento del calco. Sono rimasto a piedi. Sconsiglierò a tutti gli amici la vostra azienda perché e scandalosa sulla parte assistenza e installazione siete pessimi e pericolosi. Grazie mille,Macari Davide
Bollette
Ci siamo imbattuti in queste brutte persone che rubano i soldi di professione, che all'inizio ti fanno credere di poter risparmiare, in realtà ti fottono allegramente soldi su soldi con bollette truccate e detto direttamente da loro " anche le brutte persone che rubano soldi vanno pagati ".
Argos
Reclamo ed errato addebito per fattura n. [Numero Fattura] del 2026 - Cliente n. CL0242043 (Integrazione a precedente pratica chiusa) Con la presente intendo riaprire e integrare la contestazione nei confronti di Argos S.r.l. La precedente pratica era stata da me chiusa ritenendo la controversia definita a seguito dell'emissione della nota di credito (-243,06 €). Tuttavia, in data odierna ho ricevuto un ulteriore sollecito/fattura con una richiesta di pagamento pari a € 184,29 (scadenza 11/08/2026). Ribadisco e contestò la pretesa economica sulla base delle seguenti motivazioni: Mancanza di informativa e preavviso: L'attivazione e il passaggio dell'utenza a vostro favore per il servizio di salvaguardia/default nel mese di gennaio 2026 sono avvenuti a mia insaputa e senza alcuna comunicazione formale o preavviso. Assenza di contratto e tariffe non concordate: Non è ammissibile l'applicazione di tariffe di salvaguardia/default sproporzionate ed elevate derivanti da un automatismo tecnico dei vostri sistemi non imputabile al sottoscritto. Richiesta di ricalcolo a tariffe regolate: Pretendo l'annullamento della fattura di 184,29 € e, qualora un corrispettivo sui consumi effettivi sia dovuto, il ricalcolo immediato secondo le tariffe regolate ARERA per le attivazioni non richieste o secondo la tariffa media del mercato tutelato. Chiedo pertanto: L'annullamento/storno immediato della richiesta di pagamento di € 184,29. La sospensione immediata di qualsiasi azione di sollecito, mora o recupero crediti fino alla definizione formale della pratica. Allegati caricati insieme al testo: La nuova fattura da € 184,29 (1000102604.png). La nota di credito di storno precedente da € -243,06 (1000100644.png).
contestazione dell’intervento, dei costi applicati e della gestione del rapporto con il cliente
Con la presente desideriamo sottoporre alla Vostra attenzione quanto accaduto in occasione di un intervento di pronto intervento elettrico effettuato da Service Italia SAS, ritenendo che la vicenda meriti una verifica e una segnalazione, soprattutto per le modalità con cui, a nostro avviso, siamo stati indotti ad accettare un intervento dal costo sproporzionato rispetto ai materiali utilizzati e all’attività svolta. L’episodio si è verificato mentre stavamo installando un nuovo lampadario a pale da soffitto. Durante la prova dell’apparecchio è scattato il salvavita e non è stato più possibile riattivare l’alimentazione elettrica. Trovandoci in una situazione di effettiva necessità e disagio, abbiamo cercato un servizio di pronto intervento su Internet, contattando Service Italia SAS. L’elettricista intervenuto presso la nostra abitazione ci ha prospettato un problema al quadro elettrico, descrivendolo come una vera e propria “bruciatura” del quadro e sostenendo la necessità di procedere alla sua sostituzione. La spiegazione è stata accompagnata da un ampio utilizzo di terminologia tecnica che, non essendo noi professionisti del settore, non eravamo in grado di comprendere e valutare autonomamente. In una situazione di emergenza, e facendo affidamento sulla professionalità del tecnico, siamo stati quindi convinti ad autorizzare la sostituzione del quadro elettrico, sebbene inizialmente non fossimo affatto intenzionati a procedere con un intervento di tale portata. Ci è stato indicato un costo di circa 1.000 euro, con una quantificazione dei singoli componenti. In particolare, ci è stato indicato un prezzo di 180 euro ciascuno per tre interruttori magnetotermici. Non avendo competenze specifiche in materia, abbiamo ritenuto di doverci affidare a quanto comunicatoci dal professionista. Solo successivamente, effettuando verifiche e confrontandoci con persone competenti nel settore, abbiamo constatato che i medesimi componenti, identificati con precisione, risultano reperibili sul mercato a prezzi nell’ordine di 70-80 euro circa ciascuno. Riteniamo pertanto che il prezzo applicato ai materiali sia fortemente sproporzionato e chiediamo che tale aspetto venga opportunamente valutato. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento che riteniamo particolarmente grave: non ci è stato fornito alcun preventivo scritto. Il costo inizialmente prospettato, di circa 1.000 euro, è inoltre arrivato a 1.342 euro al momento del pagamento, a seguito dell’aggiunta dell’IVA. Non ci è stato consegnato un rapporto finale dell’intervento nel quale fossero dettagliatamente indicati i lavori eseguiti, i materiali effettivamente installati, i relativi prezzi e le motivazioni dell’importo complessivamente richiesto. In una situazione di forte disagio, determinata dall’impossibilità di disporre dell’energia elettrica nella nostra abitazione, e confidando nella correttezza e nella professionalità del tecnico intervenuto, ci siamo quindi trovati nella condizione di firmare e pagare quanto richiesto. Riteniamo inoltre particolarmente grave il fatto che non ci sia stata consegnata una copia della documentazione sottoscritta. Il nostro successivo tentativo di ottenere chiarimenti sul costo dell’intervento e, in particolare, sulla evidente sproporzione dei prezzi applicati, non ha portato ad alcun confronto costruttivo. Abbiamo contattato più volte l’azienda per chiedere spiegazioni, ma le nostre richieste sono state gestite in maniera estremamente sbrigativa e, in un 2 occasioni, la telefonata ci è stata addirittura interrotta bruscamente. Al di là dell'aspetto puramente economico, ciò che riteniamo più grave è la modalità complessiva con cui si è svolta la vicenda. Ci siamo rivolti a un servizio di pronto intervento in una situazione di necessità e vulnerabilità, affidandoci alla competenza di un professionista proprio perché non avevamo gli strumenti tecnici per valutare autonomamente la reale necessità dei lavori proposti né la congruità dei prezzi indicati. Riteniamo che proprio in situazioni di questo tipo dovrebbe essere garantita la massima trasparenza nei confronti del consumatore, soprattutto per quanto riguarda la descrizione dell’intervento, la necessità delle opere, il costo dei materiali, la manodopera e l’importo complessivo da pagare. Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda, le modalità di determinazione dei costi applicati e la condotta tenuta nei nostri confronti, verificando se tali pratiche siano compatibili con gli obblighi di trasparenza e correttezza nei rapporti con il consumatore. Riteniamo importante segnalare questa esperienza affinché altri consumatori non si trovino, in una situazione di emergenza e di vulnerabilità analoga alla nostra, a dover scegliere tra il rischio di rimanere senza un servizio essenziale e quello di accettare condizioni economiche che, solo successivamente, si rivelano fortemente penalizzanti. Cordiali saluti
Mancata attivazione fibra Plenitude dal 23/06/2026 e ripetuti interventi tecnici inconcludenti
Ho richiesto l’attivazione della fibra Plenitude il 23 giugno 2026 e, a quasi due mesi di distanza, il servizio non è ancora attivo. Al primo sopralluogo i tecnici hanno riscontrato l’assenza di porte FTTH disponibili e mi hanno comunicato la necessità di un intervento di ampliamento dell’infrastruttura, che avrebbe dovuto essere gestito rapidamente. Dopo circa due settimane e solo a seguito di un mio sollecito, è stato fissato un secondo appuntamento. Il tecnico mi ha contattato la sera prima anticipando un forte ritardo, ma il giorno dell’intervento non si è mai presentato, senza ulteriori comunicazioni. Per essere presente avevo dovuto riorganizzare appositamente la mia giornata lavorativa. Dopo un nuovo sollecito è stato fissato un terzo appuntamento. Anche questi tecnici, arrivati in ritardo, hanno rilevato esattamente lo stesso problema del primo sopralluogo, precisando però di non poter effettuare l’ampliamento necessario. Dopo quasi due mesi, tre appuntamenti e numerosi contatti con l’assistenza, mi trovo quindi esattamente al punto di partenza. Trovo inaccettabile che una problematica nota fin dal primo intervento non sia stata correttamente gestita e che vengano inviati tecnici non nelle condizioni di risolverla, costringendo il cliente a perdere tempo e a riorganizzare ripetutamente i propri impegni lavorativi. Ho già inviato un reclamo formale via PEC a Plenitude, chiedendo la presa in carico immediata della pratica, un intervento realmente risolutivo e una data certa per l’attivazione. Chiedo che Plenitude proceda quanto prima all’attivazione del servizio e che vengano verificati anche gli eventuali indennizzi spettanti per il ritardo e i disservizi subiti.
Contestazione importo fattura
Alla C.A. Service Italia s.a.s. Io sottoscritta Nolasco Rodriguez Esmeralda abitante in Via Padova, 84 - 20131 Milano, con la presente contesto formalmente la fattura in oggetto dell'importo di € 1200 già pagata in data 26-07-2026. Motivo della contestazione : l'intervento del 26-07-2026 presso la mia abitazione è consistito in 1 ora di lavoro di un solo operatore per pulizia e sgorgaggio apparecchio Sanitrit, senza sostituzione di alcun ricambio. Rilevo che : 1-non mi è stato fornito alcun preventivo scritto antecedente l'inizio dei lavori, in violazione degli articoli 33 e 34 del Codice del Consumo e aggiungo che il Vosto addetto ha verbalmente preventivato circa € 300. 2- La fattura non è dettagliata : non sono indicate le ore di lavoro, il costo orario, e il diritto di chiamata, la maggiorazione festiva. 3- L'importo è palesemente sproporzionato : € 1200 supera/equivale il costo di acqusto ed installazione di un nuovo Sanitrit Chiedo pertanto la revisione dell'importo pagato mediante una Vs. proposta scritta ed in mancanza di un Vs. riscontro provvederò ad intraprendere tutte le misure previste dalla legislazione con l'ausilio degli avvocati di Altroconsumo. Cordiali Saluti Nolasco Esmeralda
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