Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. S.
05/05/2026
nen

bolletta di chiusura

buongiorno ho chiuso il contratto di fornitura gas con nen e la bolletta di chiusura ha una cifra superiore ai 1000 euro. nonostante da meta' aprile chieda spiegazioni nn ho ricevuto altro se non il piano di rate izzazione in 4 rate senza nessun riconteggio come da me piu' volte richiesto telefonicamente, via mail e anche what app. Ci sono ricalcoli di cuscinetti rata dal 2023 ad oggi nonostante il consumo di gas sia inferiore a quello preventivato. La prima rata scade al 31/05/2026 ma non paghero' nulla se non avro' ottenuto quando esigo. buona giornata

In lavorazione
M. A.
05/05/2026

Mancata trasparenza sui costi di attivazione e disattivazione Fibra

Buongiorno, al momento dell’attivazione della Fibra tramite Facile.it mi era stato indicato che le spese di attivazione sarebbero state gratuite. Tutt'ora gli operatori indicano che le spese di attivazione siano gratuite. A distanza di mesi, ho invece ricevuto un’email in cui mi viene comunicato che verranno addebitati 39 € nella prima bolletta utile. Desidero evidenziare che, al momento della sottoscrizione, tali costi non risultavano chiaramente indicati. Inoltre, il contratto mi è stato trasmesso solo successivamente all’attivazione: ricordo che le condizioni economiche devono essere rese note in modo completo e trasparente prima dell’accettazione, non dopo. Ritengo questa modalità poco corretta e poco trasparente, in quanto tale costo non mi era stato segnalato in fase di sottoscrizione. Inoltre, non mi è possibile procedere con la disattivazione prima dei 24 mesi senza dover sostenere comunque i costi previsti dal piano. Non risulta inoltre chiaro per quale motivo tale costo venga addebitato solo dopo diversi mesi dall’attivazione e non contestualmente alla sottoscrizione. Questa modalità genera il legittimo dubbio che le condizioni economiche non siano state comunicate in modo sufficientemente chiaro e trasparente fin dall’inizio. Chiedo quindi un chiarimento in merito a questo addebito e una verifica della correttezza delle condizioni applicate al mio contratto. Confido in una vostra risposta e in una gestione più trasparente nei confronti dei clienti. Cordiali saluti,

In lavorazione
M. V.
05/05/2026

Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente

Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente – Cliente CL0265156 Il sottoscritto Osman Scalvini, titolare del contratto n. W1145379 con Argos, richiede il vostro intervento urgente a fronte di una situazione contabile paradossale e ormai insostenibile. Nonostante la presenza di molteplici note di credito emesse dal fornitore a mio favore (per un totale che supera i 1.300€ tra luglio 2025 e febbraio 2026), l'azienda non ha mai provveduto al rimborso monetario di tali somme. In particolare, allego alla presente diverse fatture e note di credito per dimostrare quanto segue: Mancato storno in fattura: Nonostante la presenza di crediti certificati, le fatture successive basate su consumi stimati vengono emesse a prezzo pieno. Argos non provvede a scalare il credito pregresso dai nuovi addebiti, costringendomi a pagare somme che dovrebbero essere già coperte dai miei crediti giacenti. Pagamento per timore di ritorsioni: Continuo a saldare regolarmente le bollette correnti esclusivamente per evitare azioni di recupero crediti o distacchi della fornitura, ma tale situazione è vessatoria: il fornitore trattiene i miei soldi (frutto di errori di calcolo ammessi) e contemporaneamente ne esige di nuovi. Impedimento alla libera scelta del fornitore: Mi sento di fatto "sequestrato" da questo gestore; non ho ancora proceduto al passaggio ad altro operatore solo per il timore che, chiudendo il rapporto, i miei rimborsi vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da recuperare. Documentazione allegata: Fattura n. 20260000028982 (gennaio 2025 ): l'errore originario di circa 732€. Note di credito (Luce e Gas): i documenti che certificano i miei crediti di - 209€, - 732€ e -388€. Ultime fatture ricevute: per dimostrare che i crediti non vengono scalati dai nuovi consumi. Sottolineo che la mia permanenza con questo fornitore è dettata esclusivamente dal timore che, cambiando gestore, i rimborsi accumulati vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da esigere. In conclusione, chiedo ad Altroconsumo una valutazione sulla mia condotta: sto sbagliando qualcosa? Mi sento vittima di un meccanismo contabile volto a trattenere forzosamente il mio denaro e desidero sapere quali passi devo compiere per non essere ulteriormente derubato. Chiedo se sia opportuno procedere immediatamente con una messa in mora per appropriazione indebita o se esistano strumenti più rapidi per ottenere la restituzione di quanto mi spetta senza dover temere ritorsioni sulla fornitura. Tengo a precisare che la mia non è solo una battaglia economica, ma una ferma posizione di principio. La somma che mi spetta, pur non rendendomi ricco, incide pesantemente sul bilancio di una famiglia e il fatto che venga trattenuta senza giustificazione è profondamente ingiusto. Inoltre, leggendo le numerose recensioni e testimonianze di altri utenti, emerge un quadro inquietante: sembra che Argos perpetri questa politica di 'rimborsi fantasma' in modo sistematico con moltissimi clienti. Se così fosse, non ci troveremmo di fronte a un errore isolato verso il singolo, ma a una condotta che appare come una vera e propria frode diffusa, volta a generare liquidità trattenendo i soldi dei consumatori. Resto in attesa di un vostro parere su come muovermi , vi ringrazio per l'attenzione .

In lavorazione
D. P.
05/05/2026
Eon

inpianto fotovoltaico

Contratto per installazione fotovoltaico firmato a settembre 2025 siamo al 5 maggio 2026 installato un mese e mezzo fa e non ancora attivato , in zona periferica Milano, essendo clienti e gia installato un condizionatore con loro ci si aspettava un trattamento professionale e invece proprio da evitare per le seguenti motivazioni. Il venditore non informato e non professionale, tale da proporre un fotovoltaico sottodimensionato in perdita che quindi avrebbe fatto pagare oltre che la bolletta anche lo stesso. Mancanza assoluta di comunicazione con qualsiasi parte dall'azienda, mancate risposte e rassicurazioni anche fuori contesto solo per cercare di calmare le acque senza avanzare sulle pratiche. Problemi su qualsiasi cosa e affrontati con scarsa profssionalità e lungaggine, dalla consegna materiale ad esempio, pur specificando che potevamo tenere il materiale in box per massimo un giorno/2,effettuata senza riguardo(con tentativi di consegna in giorni di pioggia),addirittura il corriere non aveva strumenti per scaricare la merce,disposta su un bancale rotto.Dopo molte chiamate riesce ad intervenire l'azienda intallatrice che scarica personalmente il materiale e alla quale va un PLAUSO all'alta professionalità e alla rapidità di installazione.Tornando ad Eon,dalla data di installazione 16 MARZO 2026 non si è saputo nulla di chiaro,stato fotovoltaico i attivazione pur avendo un ritardo ragguadevole(con solo pratica enea accettata), la finanziaria gli ha già versato i soldi il 9 aprile e lato cliente si inizia a pagare da maggio senza poter usufruire di nulla,non chiuse quindi le pratiche di allacciamento.Le risposte vaghe; "a fine mese(aprile),cambiano a "in questa settimana" ora a "il mese prossimo"(o anche giugno)pur avendo verificato personalmente che sul portale GSE la pratica non sembra neanche stata aperta("il gse si prende al massimo 90gg").Mi riservo di aggiornare in senso peggiorativo o migliorativo la recensione ma meglio cercare altr aziende più serie. Grazie Daniele Passoni

In lavorazione
M. V.
04/05/2026

Batterie di accumulo

Spett. Sorgenia Sono titolare del contratto luce e fotovoltaico di cui i riferimenti sopra specificati. Da mesi sollecito il non funzionamento delle batterie di accumulo. Nonostante vari tentativi sono stata costretta a spegnerle in quanto, non solo non si caricano, ma impediscono il corretto funzionamento dell’intero impianto. Oltre al disagio sottolineo il danno economico che continuate ad arrecarmi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Micaela Viale

In lavorazione
C. C.
02/05/2026
Eon

paga in anticipo e poi ?

spett Eon il giorno 1 aprile ho inviato una mail di richiesta di chiarimenti (allegata con schema di calcolo dei mc pagati in anticipo ma non consumati ) ma non ho ho ricevuto risposta. Attenderò fino al 15 maggio dopo di che mi rivolgerò all'autorità competente e agli avvocati di ALtroconsumo. distinti saluti dr Cosma Capobianco

In lavorazione
A. I.
01/05/2026

Problema con REC Energy

Nonostante la richiesta di ripensamento all'attivazione dei contratti luce e gas e poi la diffida alla loro attivazione (quest'ultima senza risposta), il cambio di gestore e' comunque avvenuto e recentemente e' arrivata la prima bolletta con costi (quota fissa 38,03 euro/mese per luce e 41,255 euro/mese per gas ) esorbitanti mai presentati all'atto della proposta.

In lavorazione
L. C.
01/05/2026
Ampex

Malfunzionamento dati pannelli solari

Spett. Ampex, con la presente comunico il malfunzionamento dei dati dei pannelli solari, da voi installati nel 2021, riportati nell'app Solar Edge. In particolare alla voce Bilancio Energia, Produzione, dal dicembre 2024 non è più riportato il valore di energia inviato per la ricarica della batteria, di conseguenza il dato di produzione totale giornaliero non è esatto e anche i grafici di Produzione Comparativa sono sballati. Da più di un anno ho fatto presente questo malfunzionamento al mio referente Ampex Mirco Mazzurana ma sino ad oggi senza nessun risultato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Rovereto, 4 maggio 2026 Cavazza Livio Via Santa Croce 19 38068 Rovereto TN

In lavorazione
A. A.
01/05/2026

Doppia fatturazione

Ai sensi della delibera ARERA in vigore dal 2026 con la presente si sollecita il rimborso degli importi di € 53,00 e € 47,38 relativi alle fatture n. 20260000069950 e 20260000299981 emesse rispettivamente in data 01/01/2026 e 04/02/2026. Tali importi non risultano dovuti in quanto, a decorrere dal 01/12/2025, la fornitura di gas è stata trasferita alla società Enel. In mancanza di un riscontro al ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali.

In lavorazione
D. L.
01/05/2026
nen

Addebito CMOR NeN

Spett. NeN Sono Domenico Larocca, marito della signora Gullì Rita, titolare del contratto per la fornitura di energia elettrica sopra specificato, codice cliente 307442218. Come già comunicato in precedenza tramite mail, a nostro avviso il contributo CMOR addebitato nella bolletta di aprile non è dovuto in quanto già definito e pagato a Enel tramite società di recupero del credito esterna alla quale è stato ulteriormente chiesto di comunicare l'avvenuto saldo alla stessa società Enel. Pertanto, da verifica degli importi riportati in fattura, al di fuori della quota richiesta per il contributo CMOR nulla è dovuto. Addirittura risulterebbe un credito a seguito del contributo statale. Infine vi invito a non proseguire con la sospensione della fornitura in essere, per come comunicato, a seguito del mancato pagamento della fattura. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Per conto di Gullì Rita F.to Domenico Larocca - coniuge

In lavorazione

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