Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. P.
09/08/2026

Contratto non richiesto, attivazione illegittima servizio accessorio "Logicard Casa" e contestazione

Di seguito il testo dell'email inviato alla società: Spett.le Semplice Gas & Luce S.p.A., La sottoscritta PANCINO SUSANNA, nata a Motta di Livenza (TV) il 24/07/1963, residente in Portogruaro (VE) via Giacomo Leopardi 14, Codice Fiscale PNCSNN63L64F770, intestatario delle utenze site in Portogruaro (VE) via Giacomo Leopardi 14: LUCE (Energia Elettrica): Codice POD IT001E33320315 - Cliente N. 367333 GAS: Codice PDR 15351310004717 - Cliente N. 367333 PREMESSO CHE La sottoscritto/a non ha mai prestato alcun consenso informato, né ha mai sottoscritto consapevolmente contratti di fornitura energetica con la Vostra società, la quale ha inviato la documentazione a un indirizzo email non monitorato e mai convalidato per tale scopo; Avendo preso coscienza del raggiramento subìto, la scrivente ha tempestivamente attivato il passaggio verso un altro operatore, risultando vostro cliente per il solo periodo di un mese per la fornitura Gas e di due mesi per la fornitura Luce; Ha preso visione dei solleciti di pagamento relativi alle fatture scadute il 28 luglio 2026, all'interno delle quali è presente l'addebito del servizio accessorio denominato "Logicard Casa" (pari a un mese di canone sulla luce e all'intero anno sulla fornitura gas), servizio mai esplicitamente proposto, illustrato né tantomeno accettato; Nella fattura della Luce risulta inoltre applicato un deposito cauzionale di € 90,00 non dovuto, data l'avvenuta cessazione del rapporto contrattuale e il passaggio ad altro fornitore. TUTTO CIÒ PREMESSO, LA SOTTOSCRITTA CONTESTA formalmente l'addebito delle suddette voci in quanto derivanti da pratica commerciale scorretta e attivazione di servizi non richiesti ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e delle tutele ARERA. SI COMUNICA ALTRESI' CHE Onde evitare di incorrere nello stato di morosità per i consumi effettivi, in data odierna si è provveduto al saldo parziale delle sole quote legittime tramite bonifico bancario, per conto della scrivente, dal conto corrente intestato a Gloria Pancino, decurtando le voci contestate come segue: Fattura LUCE n. FAE/0080993/2026: Pagati € 79,17 (pari all'importo totale di € 186,25 a cui sono stati sottratti € 17,08 per Logicard Casa + IVA 22% e € 90,00 per deposito cauzionale). Fattura GAS n. FAG/0039703/2026: Pagati € 73,87 (pari all'importo totale di € 278,83 a cui sono stati sottratti € 204,96 per l'intero anno di Logicard Casa + IVA 22%). Si specifica che i suddetti bonifici parziali sono stati eseguiti, per conto della scrivente, dal conto corrente intestato a Gloria Pancino PERTANTO, SI INTIMA ALLA SOCIETÀ SEMPLICE GAS & LUCE S.P.A. Lo storno immediato, totale e definitivo di qualsiasi importo applicato a titolo di "Logicard Casa" e "Deposito cauzionale" dalle fatture sopra indicate e dalle successive fatture di chiusura definitiva; L'emissione immediata di note di credito correttive a saldo del presunto debito residuo; L'astensione immediata da qualsiasi azione di sollecito o recupero crediti per le quote contestate. Con riserva, in mancanza di accoglimento del presente reclamo entro i termini di legge (30 giorni), di adire il Servizio Conciliazione ARERA e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Si allega copia del documento d’identità e distinta dei bonifici parziali effettuati.

In lavorazione
A. P.
09/08/2026
Progetto Salute S.r.l.

Reclamo per mancato annullamento finanziamento collegato a seguito di recesso nei termini di legge

Spettabile Altroconsumo, desidero sottoporre alla vostra attenzione e chiedere il vostro intervento nei confronti della società Progetto Salute S.r.l., con sede legale a Milano in Via Don Gnocchi 4 e sede operativa a Vimodrone in Via Luigi Cadorna 73, a causa della condotta gravemente scorretta e omissiva che sta tenendo nei miei confronti. In data 21/07/2026, a seguito di una visita a domicilio svolta interamente fuori dai locali commerciali presso la mia abitazione, ho sottoscritto con gli incaricati della società una proposta d'acquisto per un impianto di depurazione dell'acqua ad osmosi inversa, riferito alla promozione numero 010/30, comprensivo di rubinetto in acciaio e controllo elettronico della qualità dell'acqua. Contestualmente alla stipula della vendita dell'impianto, gli stessi venditori mi hanno fatto sottoscrivere la richiesta di un contratto di finanziamento collegato con la finanziaria Findomestic Banca S.p.A., al solo scopo di coprire i costi dell'acquisto. Esercitando un mio preciso diritto garantito dal Codice del Consumo per i contratti stipulati a domicilio, in data 27/07/2026, vale a dire ampiamente entro il termine tassativo di quattordici giorni previsto dalla legge, ho provveduto a inviare formale comunicazione di esercizio del Diritto di Recesso tramite Posta Elettronica Certificata all'indirizzo PEC ufficiale della società Progetto Salute S.r.l. Di tale trasmissione posseggo e posso fornire la regolare ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC, che costituisce prova legale inoppugnabile dell'avvenuto perfezionamento della notifica, trattandosi di un atto unilaterale ricettizio che produce i suoi effetti dal momento della consegna nella casella di destinazione. Purtroppo, a fronte di una notifica andata a buon fine a norma di legge, la società Progetto Salute S.r.l. sta tenendo un comportamento del tutto illecito e ostruzionistico. La società ha totalmente ignorato ogni mia comunicazione scritta, rifiuta di darmi riscontro e omette qualsiasi contatto per concordare il ritiro e lo smontaggio dell'apparecchiatura dal mio domicilio. Cosa ancora più grave, Progetto Salute S.r.l. non ha provveduto a comunicare alla finanziaria l'intervenuto scioglimento del contratto di vendita, lasciando di fatto il cliente esposto alle pretese di addebito del finanziamento per un bene da cui si è legittimamente receduto. Questo comportamento rappresenta una palese pratica commerciale scorretta, poiché ostacola nei fatti l'esercizio di un diritto sacrosanto del consumatore sancito dall'articolo 52 del Codice del Consumo e crea un grave pregiudizio economico e personale. Vi chiedo pertanto di intervenire formalmente nei confronti di Progetto Salute S.r.l. affinché venga intimata a confermare formalmente la presa in carico del recesso, a comunicare l'annullamento della vendita alla finanziaria e a concordare, a propria cura e a proprie spese, il ritiro dell'impianto ancora giacente presso la mia abitazione. Resto a completa disposizione per inviarvi tutta la documentazione, inclusa la copia del contratto e la ricevuta di consegna della PEC.

In lavorazione

Problematiche intervento tecnico 22/7/2026

Il sottoscritto Luigi Cordova inserisce formale reclamo nei confronti di codesta ditta per i fatti di seguito esposti. In data 22 luglio 2026 i vostri tecnici intervenivano presso la mia abitazione in Vanzaghello (Via Niccolò Paganini 4) per una perdita di acqua dalla congiuntura tra il pavimento e la parete dietro il bidet, quando utilizzato. Dopo aver visionato sommariamente il sanitario, formulavano un preventivo di circa 400/500 € per la sostituzione dei tubi di collegamento; io decidevo di non accettare la proposta, ritenendola troppo generica, approssimativa senza controlli specifici. Provvedevo a saldare regolarmente il costo dell'uscita pattuita, pari a 50€, come da documento rilasciato. Subito dopo la partenza dei tecnici, al momento della riapertura del rubinetto centrale dell'acqua, il bagno si è completamente allagato. I tecnici, nel riposizionare il bidet per andare via, hanno omesso di serrare correttamente le giunture dei tubi di collegamento, causando una consistente fuoriuscita d'acqua. Fortunatamente me ne sono accorto subito ed ho posto rimedio, se fossi uscito per commissioni, i danni sarebbero stati incalcolabili. In data medesima e nei giorni successivi ho provveduto a contattare ripetutamente il vostro centralino per segnalare il grave disservizio e danno subito. Mi è stato garantito un tempestivo ricontatto che, ad oggi, non è mai avvenuto. Tutto ciò premesso, vi DIFFIDO E METTO IN MORA al fine di procedere al rimborso parziale o totale della quota corrisposta per l'uscita, attesa la totale negligenza nello svolgimento dell'ispezione che ha arrecato un danno anziché una soluzione. In mancanza di un vostro riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di segnalare l'accaduto alle autorità competenti per la tutela del consumatore. Distinti saluti Luigi Cordova

In lavorazione

Service Italia Sas: pagati 3.477 euro ma negano le fatture e scappano

Segnalo la ditta Service Italia S.a.s. di Monzani Ivo Angelo e C. (P.IVA 04430510166) per pratiche commerciali ingannevoli, emissione di documenti falsi e totale rifiuto di assistenza post-vendita. Ho corrisposto a questa società un totale di € 3.477,00 per due interventi idraulici ed edili eseguiti presso la mia abitazione a Desenzano del Garda, documentati da regolari ricevute POS e addebiti sul mio conto corrente bancario. 1. PRIMO INTERVENTO (19/07/2026): Ho pagato € 1.220,00 interamente con carta via POS alle ore 13:56 per una ricerca perdita occulta. Il tecnico ("Pilox") ha sbarrato la casella POS sul foglio di lavoro, ma l'azienda ha poi emesso una fattura cartacea n. 7198/A inserendo la FALSA dicitura come pagamento in "Contanti". La fattura elettronica obbligatoria non è mai stata trasmessa al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate. 2. SECONDO INTERVENTO (29/07/2026): Lavori idraulici ed edili alla doccia concordati per complessivi € 2.257,00. Il pagamento è stato diviso tra un acconto il 19 luglio (€ 500 via POS + € 300 contanti) e un saldo il 29 luglio (€ 950 via POS + € 500 contanti). Al termine dell'opera l'azienda si è totalmente rifiutata di emettere qualsiasi tipo di fattura o documento fiscale. Nessuna delle due operazioni risulta registrata nel mio Cassetto Fiscale. Ora l'azienda è scappata con i soldi e si rende del tutto IRREPERIBILE: non rispondono alle comunicazioni formali inviate tramite PEC e gli operatori del centralino riagganciano violentemente il telefono in faccia non appena chiedo i miei documenti fiscali obbligatori che mi spettano di diritto. Ho già provveduto a depositare formale esposto al Comando della Guardia di Finanza, segnalazione alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate e istanza formale all'Antitrust (AGCM).

In lavorazione
G. S.
08/08/2026

Sconto promesso,ma non applicato

Salve, a seguito di del mio reclamo del 13 Luglio u.s. mi avevate dichiarato la vostra intenzione di applicare uno sconto di € 20.00 sulle successive bollette. Ho ricevuto ieri la vostra bolletta n.2026BI00077541 emessa il 13/07/2026 e relativa ai consumi di luce e gas di giugno nella quale non è conteggiato lo sconto promesso. Vi invito gentilmente a inviarmi una nuova bolletta corretta. Cordiali saluti. Galina Stizhova

In lavorazione
R. S.
07/08/2026
Aquamea

Esperienza pessima! Assistenza inesistente!

Esperienza pessima con l'assistenza Aquamea. Scritte mail per riparazione urgente dal 26 luglio 2026, contatti telefonici con rassicurazioni di intervento rapido! Tutta fuffa, assistenza inesistente! Molti tecnici se ne vanno perchè sono trattati come schiavi (a detta di alcuni di loro), costretti a fare decine di visite in poco tempo, correndo da un paese all'altro. Ho detto alla signora Siria del call center che abitando a Posada, che è comunque vicina ad Olbia, sembra assurdo che in questa zona non riescano ad organizzare interventi di assistenza! Nel frattempo ho contattato il servizio legale di Altroconsumo che scriverà una lettera di diffida all'azienda. Intanto il titolare dell'azienda risiede tranquillamente a Dubai...

In lavorazione
C. M.
07/08/2026

Problema con semplice luce e gas, attivazione locard casa senza consenso

Buongiorno, Ho ricevuto la bolletta di Semplice luce e gas e mi sono trovato la voce "Logicard Casa" di 154 €, cosa mai richiesta e nemmeno esplicitamente proposta da Semplice.

In lavorazione
G. R.
07/08/2026
ENEL ENERGIA

ADDEBITO ERRATO ULTIMA FATTURA

Buongiorno, come già scritto più volte e ultima pec il 12/07/26 a voi e a E- Distribuzione senza esito. ho fatto presente che quando sono passato da enel energia a plenitude mi è stata emessa una fattura la n.5416591167 DEL 06/03/26 per € 429.54. Dopo vari controlli da parte di e-distribuzione si è scoperto che il contatore non funzionava regolarmente. quindi e-distribuzione ha fatto un conteggio sullo storico. Peccato che io storico non ne avevo perchè ero entrato in quell'appartamento a luglio 2025 e inoltre prima abitavano in 4 persone mentre noi siamo in 2. Ho chiesto più volte di stornarmi la fattura in quanto non corretta. secondo il vostro conteggio io dal 07/07/25 al 28/02/26 avrei consumato 2814 kwh per un totale di € 912.84 Ho chiesto più volte di stornarmi la fattura in quanto non corretta. avete solo fatto piccoli storni mentre io sto continuando a pagare a rate e finirò a dicembre. A conferma di quanto sopra, i consumi effettivamente registrati dal nuovo contatore con l'attuale fornitore Plenitude, nel periodo dal 01/03/2026 al 30/06/2026, risultano di 676 kWh nel quadrimestre e un costo di 222,44 che in un anno saranno circa 2028 kwh e € 670,00 circa. Tali dati rappresentano i consumi reali della nostra utenza e dimostrano che il conteggio presuntivo effettuato sulla base dello storico dei precedenti occupanti non è attendibile né rappresentativo della nostra situazione. Per tali motivi chiediamo: lo storno della fattura emessa sulla base dei consumi presunti; il ricalcolo dei consumi utilizzando, quale riferimento, i consumi effettivi rilevati dal nuovo contatore e la reale composizione del nucleo familiare (prima 4 persone adesso 2 persone; il riaccredito delle somme già corrisposte e non dovute. In difetto di un riscontro positivo, ci riserviamo di tutelare i nostri diritti nelle sedi competenti. Restiamo in attesa di un Vostro riscontro scritto e della definizione della pratica nel più breve tempo possibile. Cordiali saluti. Giuseppe Colonna

In lavorazione
G. R.
07/08/2026
Enel Energia

ADDEBITO ERRATO ULTIMA FATTURA

Buongiorno, come già scritto più volte e ultima pec il 12/07/26 a voi e a E- Distribuzione senza esito. ho fatto presente che quando sono passato da enel energia a plenitude mi è stata emessa una fattura la n.5416591167 DEL 06/03/26 per € 429.54. Dopo vari controlli da parte di e-distribuzione si è scoperto che il contatore non funzionava regolarmente. quindi e-distribuzione ha fatto un conteggio sullo storico. Peccato che io storico non ne avevo perchè ero entrato in quell'appartamento a luglio 2025 e inoltre prima abitavano in 4 persone mentre noi siamo in 2. Ho chiesto più volte di stornarmi la fattura in quanto non corretta. secondo il vostro conteggio io dal 07/07/25 al 28/02/26 avrei consumato 2814 kwh per un totale di € 912.84 Ho chiesto più volte di stornarmi la fattura in quanto non corretta. avete solo fatto piccoli storni mentre io sto continuando a pagare a rate e finirò a dicembre. A conferma di quanto sopra, i consumi effettivamente registrati dal nuovo contatore con l'attuale fornitore Plenitude, nel periodo dal 01/03/2026 al 30/06/2026, risultano di 676 kWh nel quadrimestre e un costo di 222,44 che in un anno saranno circa 2028 kwh e € 670,00 circa. Tali dati rappresentano i consumi reali della nostra utenza e dimostrano che il conteggio presuntivo effettuato sulla base dello storico dei precedenti occupanti non è attendibile né rappresentativo della nostra situazione. Per tali motivi chiediamo: lo storno della fattura emessa sulla base dei consumi presunti; il ricalcolo dei consumi utilizzando, quale riferimento, i consumi effettivi rilevati dal nuovo contatore e la reale composizione del nucleo familiare (prima 4 persone adesso 2 persone; il riaccredito delle somme già corrisposte e non dovute. In difetto di un riscontro positivo, ci riserviamo di tutelare i nostri diritti nelle sedi competenti. Restiamo in attesa di un Vostro riscontro scritto e della definizione della pratica nel più breve tempo possibile. Cordiali saluti. Giuseppe Colonna

In lavorazione
F. D.
07/08/2026
Manolo Melis

mancata certificzione impianto condizionatore

Installazione condizionatore eseguita. Purtroppo, però, nonostante i successivi solleciti, a oltre due mesi Manolo Melis idraulico a Roma non consegna ancora la certificazione promessa relativa all’impianto

In lavorazione

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