Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. C.
07/08/2026

Segnalazione attivazione gas Enel nonostante diritto di ripensamento esercitato

Buongiorno, scrivo per segnalare un problema relativo a un contratto gas Enel Energia intestato a mia madre, Elvira Geremia, residente a Creazzo (VI). In data 07/07/2026 è stato sottoscritto un contratto gas con Enel Energia, offerta Enel Fix Gas, contratto n. SU5057749, relativo al PDR 15512010031730. Successivamente, entro i termini previsti, è stato esercitato il diritto di ripensamento, con comunicazione inviata a Enel in data 11/07/2026 e successiva integrazione contenente anche PDR, codice fiscale e dati della fornitura. È stata allegata anche la documentazione richiesta. Inoltre, contattando il servizio clienti Enel al numero 140, ci è stato riferito telefonicamente che la richiesta di ripensamento risultava visibile a sistema e che bisognava attendere la risposta dall’indirizzo a cui era stata inviata la documentazione. Nonostante ciò, in data 06/08/2026 Enel Energia ha inviato una comunicazione di “Benvenuto in Enel Energia”, indicando che il contratto gas SU5057749 sul PDR 15512010031730 risulta attivo dal 01/08/2026 con offerta Enel Fix Gas. Nella stessa comunicazione viene indicato espressamente che “La tua fornitura è ATTIVA”. Nel frattempo, avevamo già avviato uno switching verso Acea Energia. Acea ha comunicato che dal 01/09/2026 l’offerta Acea Energia Fix sarà attiva sulla stessa fornitura gas, con richiesta n. T70005706753, tipo richiesta Switching, PDR 15512010031730. Il problema è quindi che Enel ha attivato la fornitura gas dal 01/08/2026 nonostante il diritto di ripensamento fosse stato esercitato nei termini. Questo comporta perdita di tempo, necessità di ulteriori reclami, rischio di addebiti non dovuti e possibile fatturazione Enel per il periodo agosto 2026, prima del passaggio ad Acea dal 01/09/2026. Chiediamo supporto per ottenere da Enel Energia: conferma scritta della presa in carico del reclamo; conferma della corretta gestione del diritto di ripensamento esercitato nei termini; storno o rimborso di eventuali costi, oneri, addebiti o differenze tariffarie derivanti dall’attivazione contestata; riconoscimento di un indennizzo per errata gestione della pratica e per il disagio arrecato; riconoscimento di eventuali indennizzi automatici previsti dalla regolazione ARERA; conferma che non verrà richiesta alcuna cessazione, chiusura o disattivazione del PDR, dato che dal 01/09/2026 è già previsto lo switching verso Acea Energia. Preciso che non chiediamo la disattivazione del punto gas, ma solo la corretta gestione amministrativa della pratica, il rimborso/storno degli importi non dovuti e l’eventuale indennizzo. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione: contratto Enel, mail di ripensamento, integrazione inviata a Enel, comunicazione Enel di attivazione dal 01/08/2026 e comunicazione Acea di attivazione dal 01/09/2026. Cordiali saluti, Andrea Colavitti per conto di Elvira Geremia

In lavorazione
M. T.
07/08/2026

Problema fornitura illecita luce gas

Buongiorno, scrivo perchè ho dei problemi con la fornitura luce e gas con la compagnia sei servizio energetico italiano mi chiamo Tafani Marco ho ricevuto una telefonata ingannevole nella quale questa compagnia o call center si erano spacciati per il mio ex attuale fornitore dell'epoca proponendomi un miglioramento della tariffa, io mi trovavo al lavoro e nella confusione/distrazione ci sono cascato credendo fossero in buona fede e soprattutto fossero i miei ex fornitori (Ubroker) conoscevano ogni cosa di me mi sono fidato, invece mi hanno stipulato un nuovo contratto con questa compagnia nuova (sei servizio energetico italiano) dalla quale mi sono ritrovato a ricevere bollette con cifre folli proprio, allego prospetto, circa 2000 euro per 4 mesi di fornitura (circa 90 euro fissi mensili cada utenza a prescindere dai miei consumi reali più i consumi ecc..), chiedo gentilmente vengano rivalutate le bollette già emesse vorrei pagare una cifra normale da cristiano come tutti ho un lavoro normale ed uno stipendio normale non sono uno sceicco. Già sono stato ricattato con il distacco della corrente nell'appartamento (in giornate da bollino rosso caldo) mi hanno praticamente obbligato a saldare immediatamente 2 bollette in stato di mora per riavere la fornitura entro un paio di giorni dal pagamento. Ho già rifirmato il contratto con i miei vecchi fornitori (Ubroker) sono in attesa di riattivazione. Resto in attesa per qualsiasi informazione o documento abbiate bisogno. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire per vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti Tafani Marco

In lavorazione
A. G.
07/08/2026
ENEL ENERGIA

Fibra fatturata a 24,90 anzichè 17,90

Buongiorno, il 3/04/26 ho attivato con Enel l'offerta Luce, Gas e Fibra. L'offerta prevede il prezzo energia bloccato e il servizio fibra a 17,90. Il problema principale riguarda l'offerta fibra che viene fatturata ormai da 3 mesi a 24,90. Il problema è stato segnalato via chat al servizio cliente Enel che ha provveduto ad aprire un ticket interno per risolvere il problema amministrativo. Oggi ricevuto la fattura di luglio con il prezzo ancora non adeguato. Allego ultima fattura ricevuta. Chiedo il riallineamento delle fatture al prezzo sottoscritto in offerta e lo storno / rimborso di quanto pagato in eccesso. Grazie

In lavorazione
A. G.
07/08/2026
Enel Energia

Fibra fatturata a 24,90 anzichè 17,90

Buongiorno, il 3/04/26 ho attivato con Enel l'offerta Luce, Gas e Fibra. L'offerta prevede il prezzo energia bloccato e il servizio fibra a 17,90. Il problema principale riguarda l'offerta fibra che viene fatturata ormai da 3 mesi a 24,90. Il problema è stato segnalato via chat al servizio cliente Enel che ha provveduto ad aprire un ticket interno per risolvere il problema amministrativo. Oggi ricevuto la fattura di luglio con il prezzo ancora non adeguato. Allego ultima fattura ricevuta. Chiedo il riallineamento delle fatture al prezzo sottoscritto in offerta e lo storno / rimborso di quanto pagato in eccesso. Grazie

In lavorazione
M. G.
06/08/2026

Mancata installazione contatori Enel

Spett. E-distribuzione, Sono titolare del contratto per Installazione contatori sopra specificato. Mancata installazione che doveva avvenire entro data 30/06/2026 e non ancora effettuata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
N. P.
06/08/2026

Nazakat Parvez

Spett. [ENI PLENITUDE], Sono titolare del contratto per [numero cliente 505494547639] sopra specificato. A qui sospensione fornitura gas è avvenuto senza preavviso] mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
K. T.
06/08/2026

Contestazione formale dell'intervento – Richiesta di rimborso parziale e di fattura dettagliata

Spett.le Apache S.r.l. ( P.IVA 14356100967), con la presente intendo contestare formalmente la gestione dell'intervento idraulico eseguito in data 06/08/2026 presso la mia abitazione ( Per motivi di privacy, l'indirizzo completo dell'abitazione non viene riportato nella presente comunicazione pubblica, ma sarà fornito direttamente all'associazione e all'azienda qualora necessario per l'istruttoria della pratica). Abbiamo prenotato l'intervento tramite il vostro servizio e ci è stato inviato un tecnico della Vostra società. Al momento della prenotazione ci è stato comunicato esclusivamente che il costo dell'uscita del tecnico sarebbe stato pari a € 50,00, oltre al costo dell'intervento. L'intervento è stato seguito da mio marito, Fabio, il quale ha comunicato al tecnico che sono in gravidanza e che avevamo la necessità di ripristinare quanto prima il servizio idrico, trattandosi di un servizio essenziale e non potendo rimanere senza acqua. Dopo il sopralluogo, il tecnico ci ha riferito verbalmente che la sostituzione di un raccordo tra le tubature avrebbe avuto un costo di circa € 300,00. Tuttavia, solo dopo aver già eseguito la riparazione, ci è stato comunicato che il costo dell'intervento sarebbe stato superiore a € 700,00, senza che fosse stato predisposto alcun preventivo scritto, senza che ci fosse richiesta la nostra preventiva approvazione e senza alcuna documentazione giustificativa dell'aumento del prezzo. Solo a seguito della nostra contestazione il corrispettivo è stato ridotto a € 400,00 oltre IVA, per un totale di € 488,00, importo che abbiamo corrisposto esclusivamente per evitare ulteriori disagi e per la necessità di ripristinare immediatamente un servizio essenziale. Ritengo tale gestione gravemente carente sotto il profilo della trasparenza e della correttezza nei confronti del consumatore. Comunicare un prezzo radicalmente diverso solo quando il lavoro è già stato ultimato pone il cliente nell'impossibilità di valutare alternative, richiedere un secondo preventivo o rifiutare il servizio. Il documento rilasciato, inoltre, non riporta alcun dettaglio delle singole voci di costo, limitandosi a indicare un importo complessivo senza distinguere manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore o altre spese sostenute. Alla luce di quanto sopra esposto, Vi chiedo formalmente: il rilascio di una fattura dettagliata, con l'indicazione analitica di tutte le voci di costo (manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore e ogni altra spesa); la documentazione attestante l'eventuale lavorazione eseguita dal tornitore; il rimborso di € 200,00, ritenendo tale importo equo in considerazione dell'assenza di un preventivo scritto, della modifica del prezzo comunicata soltanto a intervento ultimato e della mancata trasparenza nella determinazione del corrispettivo. Qualora non dovessi ricevere un riscontro scritto entro 5 giorni dal ricevimento della presente, provvederò a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle associazioni dei consumatori e alle competenti autorità e sedi previste dall'ordinamento, al fine di ottenere la verifica della correttezza della gestione dell'intervento, della congruità dell'importo richiesto e il rimborso delle somme che riterrò indebitamente corrisposte. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro e auspico una definizione bonaria della vicenda. Cordiali saluti

In lavorazione
K. T.
06/08/2026

Contestazione formale dell'intervento – Richiesta di rimborso parziale e di fattura dettagliata

Spett.le Apache S.r.l. ( P.IVA 14356100967), con la presente intendo contestare formalmente la gestione dell'intervento idraulico eseguito in data 06/08/2026 presso la mia abitazione ( Per motivi di privacy, l'indirizzo completo dell'abitazione non viene riportato nella presente comunicazione pubblica, ma sarà fornito direttamente all'associazione e all'azienda qualora necessario per l'istruttoria della pratica). Abbiamo prenotato l'intervento tramite il vostro servizio e ci è stato inviato un tecnico della Vostra società. Al momento della prenotazione ci è stato comunicato esclusivamente che il costo dell'uscita del tecnico sarebbe stato pari a € 50,00, oltre al costo dell'intervento. L'intervento è stato seguito da mio marito, Fabio, il quale ha comunicato al tecnico che sono in gravidanza e che avevamo la necessità di ripristinare quanto prima il servizio idrico, trattandosi di un servizio essenziale e non potendo rimanere senza acqua. Dopo il sopralluogo, il tecnico ci ha riferito verbalmente che la sostituzione di un raccordo tra le tubature avrebbe avuto un costo di circa € 300,00. Tuttavia, solo dopo aver già eseguito la riparazione, ci è stato comunicato che il costo dell'intervento sarebbe stato superiore a € 700,00, senza che fosse stato predisposto alcun preventivo scritto, senza che ci fosse richiesta la nostra preventiva approvazione e senza alcuna documentazione giustificativa dell'aumento del prezzo. Solo a seguito della nostra contestazione il corrispettivo è stato ridotto a € 400,00 oltre IVA, per un totale di € 488,00, importo che abbiamo corrisposto esclusivamente per evitare ulteriori disagi e per la necessità di ripristinare immediatamente un servizio essenziale. Ritengo tale gestione gravemente carente sotto il profilo della trasparenza e della correttezza nei confronti del consumatore. Comunicare un prezzo radicalmente diverso solo quando il lavoro è già stato ultimato pone il cliente nell'impossibilità di valutare alternative, richiedere un secondo preventivo o rifiutare il servizio. Il documento rilasciato, inoltre, non riporta alcun dettaglio delle singole voci di costo, limitandosi a indicare un importo complessivo senza distinguere manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore o altre spese sostenute. Alla luce di quanto sopra esposto, Vi chiedo formalmente: il rilascio di una fattura dettagliata, con l'indicazione analitica di tutte le voci di costo (manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore e ogni altra spesa); la documentazione attestante l'eventuale lavorazione eseguita dal tornitore; il rimborso di € 200,00, ritenendo tale importo equo in considerazione dell'assenza di un preventivo scritto, della modifica del prezzo comunicata soltanto a intervento ultimato e della mancata trasparenza nella determinazione del corrispettivo. Qualora non dovessi ricevere un riscontro scritto entro 5 giorni dal ricevimento della presente, provvederò a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle associazioni dei consumatori e alle competenti autorità e sedi previste dall'ordinamento, al fine di ottenere la verifica della correttezza della gestione dell'intervento, della congruità dell'importo richiesto e il rimborso delle somme che riterrò indebitamente corrisposte. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro e auspico una definizione bonaria della vicenda. Cordiali saluti

In lavorazione
K. T.
06/08/2026

Contestazione formale dell'intervento – Richiesta di rimborso parziale e di fattura dettagliata

Spett.le Apache S.r.l. ( P.IVA 14356100967), con la presente intendo contestare formalmente la gestione dell'intervento idraulico eseguito in data 06/08/2026 presso la mia abitazione ( Per motivi di privacy, l'indirizzo completo dell'abitazione non viene riportato nella presente comunicazione pubblica, ma sarà fornito direttamente all'associazione e all'azienda qualora necessario per l'istruttoria della pratica). Abbiamo prenotato l'intervento tramite il vostro servizio e ci è stato inviato un tecnico della Vostra società. Al momento della prenotazione ci è stato comunicato esclusivamente che il costo dell'uscita del tecnico sarebbe stato pari a € 50,00, oltre al costo dell'intervento. L'intervento è stato seguito da mio marito, Fabio, il quale ha comunicato al tecnico che sono in gravidanza e che avevamo la necessità di ripristinare quanto prima il servizio idrico, trattandosi di un servizio essenziale e non potendo rimanere senza acqua. Dopo il sopralluogo, il tecnico ci ha riferito verbalmente che la sostituzione di un raccordo tra le tubature avrebbe avuto un costo di circa € 300,00. Tuttavia, solo dopo aver già eseguito la riparazione, ci è stato comunicato che il costo dell'intervento sarebbe stato superiore a € 700,00, senza che fosse stato predisposto alcun preventivo scritto, senza che ci fosse richiesta la nostra preventiva approvazione e senza alcuna documentazione giustificativa dell'aumento del prezzo. Solo a seguito della nostra contestazione il corrispettivo è stato ridotto a € 400,00 oltre IVA, per un totale di € 488,00, importo che abbiamo corrisposto esclusivamente per evitare ulteriori disagi e per la necessità di ripristinare immediatamente un servizio essenziale. Ritengo tale gestione gravemente carente sotto il profilo della trasparenza e della correttezza nei confronti del consumatore. Comunicare un prezzo radicalmente diverso solo quando il lavoro è già stato ultimato pone il cliente nell'impossibilità di valutare alternative, richiedere un secondo preventivo o rifiutare il servizio. Il documento rilasciato, inoltre, non riporta alcun dettaglio delle singole voci di costo, limitandosi a indicare un importo complessivo senza distinguere manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore o altre spese sostenute. Alla luce di quanto sopra esposto, Vi chiedo formalmente: il rilascio di una fattura dettagliata, con l'indicazione analitica di tutte le voci di costo (manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore e ogni altra spesa); la documentazione attestante l'eventuale lavorazione eseguita dal tornitore; il rimborso di € 200,00, ritenendo tale importo equo in considerazione dell'assenza di un preventivo scritto, della modifica del prezzo comunicata soltanto a intervento ultimato e della mancata trasparenza nella determinazione del corrispettivo. Qualora non dovessi ricevere un riscontro scritto entro 5 giorni dal ricevimento della presente, provvederò a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle associazioni dei consumatori e alle competenti autorità e sedi previste dall'ordinamento, al fine di ottenere la verifica della correttezza della gestione dell'intervento, della congruità dell'importo richiesto e il rimborso delle somme che riterrò indebitamente corrisposte. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro e auspico una definizione bonaria della vicenda. Cordiali saluti

In lavorazione
K. T.
06/08/2026

Contestazione formale dell'intervento – Richiesta di rimborso parziale e di fattura dettagliata

Spett.le Apache S.r.l. ( P.IVA 14356100967), con la presente intendo contestare formalmente la gestione dell'intervento idraulico eseguito in data 06/08/2026 presso la mia abitazione ( Per motivi di privacy, l'indirizzo completo dell'abitazione non viene riportato nella presente comunicazione pubblica, ma sarà fornito direttamente all'associazione e all'azienda qualora necessario per l'istruttoria della pratica). Abbiamo prenotato l'intervento tramite il vostro servizio e ci è stato inviato un tecnico della Vostra società. Al momento della prenotazione ci è stato comunicato esclusivamente che il costo dell'uscita del tecnico sarebbe stato pari a € 50,00, oltre al costo dell'intervento. L'intervento è stato seguito da mio marito, Fabio, il quale ha comunicato al tecnico che sono in gravidanza e che avevamo la necessità di ripristinare quanto prima il servizio idrico, trattandosi di un servizio essenziale e non potendo rimanere senza acqua. Dopo il sopralluogo, il tecnico ci ha riferito verbalmente che la sostituzione di un raccordo tra le tubature avrebbe avuto un costo di circa € 300,00. Tuttavia, solo dopo aver già eseguito la riparazione, ci è stato comunicato che il costo dell'intervento sarebbe stato superiore a € 700,00, senza che fosse stato predisposto alcun preventivo scritto, senza che ci fosse richiesta la nostra preventiva approvazione e senza alcuna documentazione giustificativa dell'aumento del prezzo. Solo a seguito della nostra contestazione il corrispettivo è stato ridotto a € 400,00 oltre IVA, per un totale di € 488,00, importo che abbiamo corrisposto esclusivamente per evitare ulteriori disagi e per la necessità di ripristinare immediatamente un servizio essenziale. Ritengo tale gestione gravemente carente sotto il profilo della trasparenza e della correttezza nei confronti del consumatore. Comunicare un prezzo radicalmente diverso solo quando il lavoro è già stato ultimato pone il cliente nell'impossibilità di valutare alternative, richiedere un secondo preventivo o rifiutare il servizio. Il documento rilasciato, inoltre, non riporta alcun dettaglio delle singole voci di costo, limitandosi a indicare un importo complessivo senza distinguere manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore o altre spese sostenute. Alla luce di quanto sopra esposto, Vi chiedo formalmente: il rilascio di una fattura dettagliata, con l'indicazione analitica di tutte le voci di costo (manodopera, materiali, ricambi, eventuale lavorazione del tornitore e ogni altra spesa); la documentazione attestante l'eventuale lavorazione eseguita dal tornitore; il rimborso di € 200,00, ritenendo tale importo equo in considerazione dell'assenza di un preventivo scritto, della modifica del prezzo comunicata soltanto a intervento ultimato e della mancata trasparenza nella determinazione del corrispettivo. Qualora non dovessi ricevere un riscontro scritto entro 5 giorni dal ricevimento della presente, provvederò a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle associazioni dei consumatori e alle competenti autorità e sedi previste dall'ordinamento, al fine di ottenere la verifica della correttezza della gestione dell'intervento, della congruità dell'importo richiesto e il rimborso delle somme che riterrò indebitamente corrisposte. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro e auspico una definizione bonaria della vicenda. Cordiali saluti

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00