Bacheca dei reclami
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attivazione fibra
Oggetto: Reclamo per gravi disservizi e ritardi nell'attivazione della linea fibra In data 16 luglio 2025 ho richiesto l'attivazione della linea fibra con Eni Plenitude. Il 21 luglio 2025 mi è stato fissato un appuntamento con il tecnico, ma nessuno si è presentato, senza alcuna comunicazione preventiva o successiva a giustificare il mancato intervento. Successivamente, il 23 luglio 2025, alcuni tecnici si sono presentati presso la mia abitazione senza alcun appuntamento concordato. L'intervento si è limitato a un semplice sopralluogo e non ha consentito alcun avanzamento nell'attivazione del servizio. È stato quindi fissato un nuovo appuntamento per il 30 luglio 2025 alle ore 13:30. Due giorni prima sono stato contattato per verificare la mia disponibilità ad anticipare l'intervento alle 10:30, disponibilità che ho confermato. Nonostante ciò, il giorno dell'appuntamento i tecnici si sono presentati alle ore 9:30, ossia un'ora prima dell'orario concordato. I tecnici hanno iniziato i lavori ma non sono riusciti a completarli. Prima di lasciare l'abitazione mi hanno assicurato che altri colleghi sarebbero intervenuti entro 1-2 giorni per completare l'installazione e procedere con l'effettiva attivazione della linea. Trascorsi inutilmente i due giorni indicati, ho contattato il servizio clienti Eni Plenitude, che mi ha riferito soltanto che i tecnici sarebbero intervenuti "nel corso della settimana", senza essere in grado di indicare una data o una fascia oraria. Tale modalità organizzativa mi ha costretto a rimanere costantemente nei pressi della mia abitazione, nell'incertezza di un eventuale intervento, con evidenti ripercussioni sulla mia organizzazione personale. Solo in data 5 agosto 2025 si sono presentati nuovi tecnici, che hanno finalmente completato gli allacciamenti. Tuttavia, non mi è stato consegnato il modem, elemento indispensabile per poter utilizzare il servizio. Anche in tale occasione mi è stato assicurato che sarei stato contattato il giorno successivo per la consegna del modem. Non avendo ricevuto alcun riscontro, in data 6 agosto 2025 ho nuovamente contattato il servizio clienti Eni Plenitude per conoscere i tempi di consegna del modem. Mi è stato risposto esclusivamente che sarei stato ricontattato entro cinque giorni, senza che venisse fornita alcuna data prevista per la consegna e senza che l'operatrice fosse in grado di indicare se fosse necessaria la mia presenza presso l'abitazione al momento della consegna. Nel corso della telefonata ho evidenziato le numerose criticità organizzative già subite e il fatto che i continui rinvii e l'assenza di informazioni certe mi stavano causando notevoli disagi nella gestione dei miei impegni personali. Ho inoltre precisato che, per esigenze personali, avevo necessità che l'attivazione del servizio venisse completata entro la settimana in corso, come mi era stato più volte garantito dai tecnici intervenuti. Nonostante ciò, l'operatrice non è stata in grado di prospettare alcuna soluzione concreta né di fornire informazioni utili e ha interrotto la conversazione in modo brusco, senza offrire alcuna assistenza. Ritengo che l'intera gestione della pratica sia stata gravemente carente sotto il profilo organizzativo e dell'assistenza al cliente. Ho subito il mancato rispetto di appuntamenti concordati, interventi effettuati senza preavviso o in orari diversi da quelli concordati, informazioni contraddittorie, promesse sistematicamente disattese e una totale assenza di coordinamento tra i soggetti incaricati dell'installazione e il servizio clienti. Tale situazione mi ha costretto a modificare ripetutamente i miei impegni personali per garantire la mia presenza presso l'abitazione, senza mai ricevere indicazioni certe sulle date e sugli orari degli interventi, con un evidente aggravio di tempo e disagi. Con il presente reclamo chiedo pertanto: -il completamento immediato dell'attivazione del servizio mediante la consegna del modem e la piena operatività della linea; -il riconoscimento di un congruo ristoro per i rilevanti disagi subiti a causa della gestione complessivamente inadeguata della pratica. In assenza di un riscontro tempestivo e di una soluzione concreta, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.
attivContratto attivato tramite chiamata telefonica ingannevoleli
Buongiorno desidero segnalare la pratica ingannevole telefonica da parte di SEI per l'attivazione di contratto luce e gas . L'operatore telefonico ha ingannevolmente indotto ad accettare condizioni capestro per l'attivazione del contratto che è stato possibile rescindere solo mesi dopo passando ad un altro fornitore. Il sistema usato da SEI per attivare nuovi contratti non risponde ai necessari requisiti di correttezza e trasparenza ed è ingannevole. Si tratta di una pratica estremamente scorretta
Mancata ottemperanza contratto Otovo Care e assistenza Sinistro
Spett.le Otovo, faccio seguito alla mia formale contestazione e messa in mora trasmessa il 31 luglio 2026 alle ore 9:33, rimasta completamente priva di riscontro. Il termine di due giorni lavorativi assegnato con tale comunicazione è ormai decorso senza che mi siano stati comunicati il nominativo del tecnico incaricato, una data per il sopralluogo o alcuna informazione operativa sullo stato della pratica. Ricordo inoltre che, già in data 28 luglio, mi avevate comunicato per iscritto che sarebbe stato organizzato un sopralluogo e che sarei stata contattata dalla vostra ditta partner “il prima possibile”. Anche tale comunicazione non ha avuto alcun seguito concreto. Non si tratta pertanto della mancata risposta a una singola richiesta, ma della persistente mancata esecuzione di un sopralluogo che voi stessi avete riconosciuto come necessario, nonostante: – il sinistro sia stato denunciato il 17 luglio 2026; – vi sia stata trasmessa la documentazione fotografica effettuata tramite drone; – siate stati informati che quasi metà dell’impianto non è funzionante; – l’impianto stia producendo in modalità ridotta, con conseguente pregiudizio economico; – io corrisponda regolarmente il canone mensile previsto per il servizio Otovo Care Core. A ciò si aggiunge un ulteriore e grave profilo di inadempimento relativo proprio al servizio Otovo Care, che sto regolarmente pagando senza ricevere l’assistenza prevista. Il servizio viene espressamente commercializzato come comprensivo di:– “promessa sul tempo di risposta di 48 ore per l’intervento in loco”; – “monitoraggio proattivo della produzione e degli eventuali guasti”; – “assistenza remota telefonica”. Nessuna di tali prestazioni risulta essere stata concretamente erogata nel caso in esame. Ho contattato ripetutamente il numero telefonico indicato per l’assistenza, senza riuscire a ottenere una risposta concreta. In più occasioni la mia richiesta è stata semplicemente registrata con l’indicazione che sarei stata ricontattata, ma il richiamo non è mai avvenuto. Di fatto: – il numero di assistenza non consente di ottenere un supporto effettivo; – le richieste di ricontatto vengono registrate ma non evase; – le comunicazioni e-mail ricevute sono state generiche e prive di contenuto operativo; – non mi è stato assegnato alcun tecnico; – non è stato programmato alcun sopralluogo; – non mi è stata fornita alcuna tempistica certa. Sto quindi corrispondendo un canone per un servizio che, nel momento in cui ne ho concretamente necessità, non viene erogato.Le generiche comunicazioni secondo cui la pratica sarebbe “in lavorazione” non possono essere considerate adempimento della promessa relativa all’intervento in loco, né sostituire l’assistenza telefonica e il monitoraggio proattivo inclusi nel piano. Non può ritenersi adempiuto un servizio di assistenza mediante la mera registrazione di una richiesta di richiamo mai effettuato o attraverso comunicazioni generiche quali “ci stiamo lavorando” e “le faremo sapere”. La contestazione riguarda pertanto sia la mancata gestione del sinistro, sia la mancata erogazione del servizio Otovo Care Core da me regolarmente pagato. Prendo formalmente atto del mancato adempimento entro il termine già assegnato. Come già comunicato, procederò ora a incaricare autonomamente un tecnico qualificato per l’ispezione dell’impianto, la verifica e la documentazione dei danni, la quantificazione degli interventi necessari e l’eventuale esecuzione delle sole attività urgenti di messa in sicurezza. Conserverò tutta la documentazione tecnica e contabile relativa a tali attività e mi riservo di richiedere a Otovo: – il rimborso dei costi sostenuti per il tecnico esterno; – il ristoro dei danni derivanti dal ritardo nella gestione della pratica e dalla ridotta produzione dell’impianto; – il rimborso dei canoni corrisposti per il servizio Otovo Care Core durante il periodo in cui l’assistenza non è stata concretamente erogata; – ogni ulteriore danno o costo documentabile derivante dalla vostra inerzia. Al fine di evitare qualsiasi possibile contestazione strumentale, preciso che l’incarico a un tecnico indipendente riguarderà, in questa prima fase, esclusivamente un sopralluogo non invasivo, la verifica dello stato e della sicurezza dell’impianto, la documentazione fotografica e tecnica dei danni, la quantificazione della perdita di produzione e la predisposizione di una relazione e di un preventivo. Non verranno effettuate attività di smontaggio, sostituzione o modifica dei componenti, salvo eventuali interventi strettamente urgenti e indifferibili necessari alla messa in sicurezza o a evitare l’aggravamento dei danni, che saranno preventivamente e integralmente documentati. Qualora riteniate che anche una mera ispezione tecnica non invasiva possa incidere su una specifica garanzia, siete invitati a indicarmi immediatamente e puntualmente la relativa clausola contrattuale, la garanzia interessata e le concrete attività che riterreste vietate. Non sarà ritenuto sufficiente un generico richiamo alla “decadenza della garanzia”. Non può infatti essermi imposto di lasciare indefinitamente l’impianto privo di verifica tecnica, con produzione ridotta e possibili danni non accertati, mentre Otovo omette di fornire il sopralluogo promesso e regolarmente pagato. La presente non costituisce concessione di un ulteriore termine né un nuovo sollecito, ma formale presa d’atto dell’inutile decorso del termine già assegnato e comunicazione dell’avvio delle iniziative precedentemente preannunciate. Resta ferma la mia disponibilità a consentire l’accesso a un vostro tecnico qualora venga finalmente comunicato, con effetto immediato, un contatto per definire data e modalità per il sopralluogo. In assenza di un riscontro concreto, procederò altresì ad affidare la pratica a un legale e ad attivare le opportune forme di tutela del consumatore (legali e con il coinvolgimento di Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Consumatori), senza ulteriori comunicazioni. Distinti saluti, Elena Cesana
Importo intervento fuori logica di mercato
Buongiorno, Sono Nicola Fumagalli e la contatto a seguito verifica importo che sottende l'intervento di riparazione / sostituzione termoregolatore presso la mia abitazione di via località rossa 14 - Galbiate (LC). L'importo totale è di 640 euro + 22% IVA = 780,8 euro Il pagamento è stato fatto tramite POS ed attendo la vostra fattura all'indirizzo email marinamilani@tiscali.it (riferimento di mia moglie). Il contenuto dell'intervento: - diritto di chiamata: 60 euro - durata intervento: 1 ora (per ricerca del guasto e sostituzione del termoregolatore) - prezzo di mercato termoregolatore: 25 euro gli importi di mercato sono di 60 euro / ora + maggiorazione del 50% essendo domenica. Da qui ad arrivare all'importo che mi è stato addebitato direi sia necessario fornire un'argomentazione. In alternativa mi trovo costretto a procedere per vie legali. In attesa di un riscontro porgo i più cordiali saluti Nicola Fumagalli
Importo intervento fuori logica di mercato
Buongiorno, Sono Nicola Fumagalli e la contatto a seguito verifica importo che sottende l'intervento di riparazione / sostituzione termoregolatore presso la mia abitazione di via località rossa 14 - Galbiate (LC). L'importo totale è di 640 euro + 22% IVA = 780,8 euro Il pagamento è stato fatto tramite POS ed attendo la vostra fattura all'indirizzo email marinamilani@tiscali.it (riferimento di mia moglie). Il contenuto dell'intervento: - diritto di chiamata: 60 euro - durata intervento: 1 ora (per ricerca del guasto e sostituzione del termoregolatore) - prezzo di mercato termoregolatore: 25 euro gli importi di mercato sono di 60 euro / ora + maggiorazione del 50% essendo domenica. Da qui ad arrivare all'importo che mi è stato addebitato direi sia necessario fornire un'argomentazione. In alternativa mi trovo costretto a procedere per vie legali. In attesa di un riscontro porgo i più cordiali saluti Nicola Fumagalli
Importo intervento fuori logica di mercato
Buongiorno, Sono Nicola Fumagalli e la contatto a seguito verifica importo che sottende l'intervento di riparazione / sostituzione termoregolatore presso la mia abitazione di via località rossa 14 - Galbiate (LC). L'importo totale è di 640 euro + 22% IVA = 780,8 euro Il pagamento è stato fatto tramite POS ed attendo la vostra fattura all'indirizzo email marinamilani@tiscali.it (riferimento di mia moglie). Il contenuto dell'intervento: - diritto di chiamata: 60 euro - durata intervento: 1 ora (per ricerca del guasto e sostituzione del termoregolatore) - prezzo di mercato termoregolatore: 25 euro gli importi di mercato sono di 60 euro / ora + maggiorazione del 50% essendo domenica. Da qui ad arrivare all'importo che mi è stato addebitato direi sia necessario fornire un'argomentazione. In alternativa mi trovo costretto a procedere per vie legali. In attesa di un riscontro porgo i più cordiali saluti Nicola Fumagalli
Importo intervento fuori logica di mercato
Buongiorno, Sono Nicola Fumagalli e la contatto a seguito verifica importo che sottende l'intervento di riparazione / sostituzione termoregolatore presso la mia abitazione di via località rossa 14 - Galbiate (LC). L'importo totale è di 640 euro + 22% IVA = 780,8 euro Il pagamento è stato fatto tramite POS ed attendo la vostra fattura all'indirizzo email marinamilani@tiscali.it (riferimento di mia moglie). Il contenuto dell'intervento: - diritto di chiamata: 60 euro - durata intervento: 1 ora (per ricerca del guasto e sostituzione del termoregolatore) - prezzo di mercato termoregolatore: 25 euro gli importi di mercato sono di 60 euro / ora + maggiorazione del 50% essendo domenica. Da qui ad arrivare all'importo che mi è stato addebitato direi sia necessario fornire un'argomentazione. In alternativa mi trovo costretto a procedere per vie legali. In attesa di un riscontro porgo i più cordiali saluti Nicola Fumagalli
Problema contatore di scambio per fotovoltaico
Buongiorno, ho un problema con il mio contatore di scambio per il fotovoltaico, ho usato l'app e il numero verde ma non sono riuscito a comunicare il problema perché l'operatore ha messo giù prima che finissi di spiegare e una volta richiamato non sono riuscito più a sentire un operatore. Il problema è nel tasto fisico del contatore che non resta su. La corrente funziona, ho energia in casa, ma non so se sto facendo scambio sul posto o meno. Allego foto del contatore e del display dell'impianto. Il mio contatto è Paolo Orso Fasola Via Mameli 7a Appiano Gentile IT001E18746278 Grazie mille
PROBLEMA CON REC ENERGY
Buongiorno volevo far sapere a tutti quello che mi e successo , vi premetto che vivo da sola e sono tutto il giorno fuori per lavoro quindi praticamente consumo il minimo di luce e gas. verso settembre 2025 vengo contattata dalla società REC ENERGY facendo il solito lavaggio del cervello e dicendo che ho delle tariffe fuori mercato che sto pagando troppo e che loro mi avrebbero proposto un tasso fisso per la luce ad euro 0,13 e per le il gas 0,18 ovviamente accetto avendo a quei tempi delle tariffe piu alte . successivamente vengo ricontattata per la stipula del contratto tramite registrazione telefonica dove non citano minimamente la tariffa del contratto ma rimangono sul vago. arriva la prima bolletta MENSILE 200 euro di cui 125 luce 70 gas ovviamente chiedo subito spiegazioni e mi viene risposto che la tariffa a 0,13 per la luce e 0,18 per il gas era la FEE quindi per avere il reale costo dovevo fare una formula MATEMATICA ... QUESTA E FOLLIA TU MI CHIAMI PROPONI UNA TARIFFA CHE IN TEORIA DOVEVA ESSERE QUELLA DEFINITIVA E MI VIENE DETTO E SCRITTO IN MINUSCOLO SUL CONTRATTO CHE BISOGNAVA FARE UN ESPRESSIONE MATEMATICA PER AVERE IL REALE COSTO DELLA LUCE E DEL GAS???? follia!!!!!!!!!! Praticamente per la luce STAVO PAGANDO PIU DELLO 0,33 PIù UNA QUOTA FISSA MENSILE DELL'ENERGIA DI 50 EURO per il gas PIU DELLO 0,72 ED UNA QUOTA FISSA MENSILE DI 50 EURO OVVIAMENTE TUTTO QUESTO CON CONSUMI EFFETTIVI VERAMENTE BASSI NON STANDO MAI A CASA TUTTE LE BOLLETTE MENSILI COSI 200 EURO AL MESE !!!! E MENOMALE CHE MI HANNO CHIAMATO DICENDO CHE AVEVO DEI TASSI DA USURAI !!!!! ovviamente ho cambiato subito gestore ma ci sono voluti 3 mesi MAI PIU ... A TITOLO INFORMATIVO DIETRO LA REC ENERGY C'è UNA SOCIETA CHE SI CHIAMA START SEDE LEGALE A NAPOLI HANNO PIU DENUNCE LORO CHE NON SI SA CHI ... ovviamente ho pagato il primo mese perche non capivo pensavo fosse un errore dopo di che stop non vedranno nemmeno piu un euro da me inerenti alle bollette erogate per 2/3 mesi visto che mi hanno preso in giro e sono da denuncia altrimenti ci vediamo in tribunale
Auto ferma in officina da maggio 2026 per un difetto di fabbrica ricaldatore alta tensione .
Oggetto: Grave ritardo riparazione auto ferma da maggio 2026) e mancata fornitura ricambi Desidero segnalare e richiedere l'intervento di Altroconsumo per un grave disservizio e violazione del Codice del Consumo da parte dell'officina [Inserisci Nome Officina]. I fatti: * Gennaio 2026: Ho consegnato la mia vettura [Inserisci Marca, Modello e Targa] presso la suddetta officina per una riparazione al riscaldatore elettrico. * Maggio 2026: A seguito di successivi controlli, l'officina mi ha comunicato che l'auto presentava la guarnizione della testata bruciata. * Luglio 2026: L'officina ha bloccato qualsiasi tipo di intervento giustificandosi con la totale mancanza di pezzi di ricambio forniti dalla casa madre. Il problema: Ad oggi, agosto 2026, l'autovettura è ancora completamente ferma e inutilizzabile presso i loro locali. Il fermo totale del mezzo da oltre 3 mesi supera ampiamente il concetto di "termine congruo" previsto dalla legge per le riparazioni, causandomi pesanti danni logistici ed economici quotidiani. Non comprate Auto Stellantis , poca trasparenza ,auto lasciate mesi in officina , ricambi non disponibile , tutela del cliente zero ,garanzie per difetti di fabbrica non attuate , auto di cortesia neanche a parlarne .
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