Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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V. F.
20/08/2025

100€ per disdire il contratto internet

Buongiorno, Vorrei segnalare una condotta che ritengo scorretta da parte dell’operatore. A maggio 2025 ho ricevuto la consueta fattura relativa al mio abbonamento internet domestico. In tale fattura, in una parte poco visibile e senza alcuna comunicazione dedicata (né email, né SMS, né notifica in app), veniva comunicata una modifica unilaterale del contratto con un aumento del canone mensile di 2€, con facoltà di recedere entro 30 giorni. Non avendo notato tale informazione, ho scoperto solo con la fattura di agosto l’aumento applicato. Ritengo tale modalità di comunicazione non sufficientemente chiara né trasparente verso il consumatore. Inoltre, in caso di recesso, mi verrebbe richiesto il pagamento delle rate residue del modem: in totale 48 rate totali da 5,99€ (per un valore complessivo di 287,52€), un importo ESTREMAMENTE sproporzionato rispetto al valore reale del bene. Ad oggi mi restano da pagare 13 rate per un totale di 77,87€, a cui si aggiunge il costo di recesso di circa 22€, per un totale di circa 100€ solo per poter recedere. Al momento della sottoscrizione, l’offerta era presentata come a prezzo “bloccato per sempre” e non mi è mai stato chiaramente comunicato che il modem sarebbe rimasto a mio carico anche in caso di cambio operatore. Io il modem non lo voglio perchè voglio cambiare operatore. Ritengo che tali pratiche siano lesive dei diritti del consumatore e configurino una pratica commerciale scorretta o comunque vessatoria. Chiedo quindi il vostro intervento per: Valutare la legittimità della comunicazione della modifica contrattuale tramite semplice nota in fattura. Verificare la correttezza della pratica relativa alla vendita obbligata del modem e al prezzo applicato sproporzionato per un bene dal valore di circa 30€ (cosa che quindi reputo un inganno al consumatore bello e buono). Fornirmi assistenza per ottenere la possibilità di recedere senza costi aggiuntivi o, in alternativa, contestare le somme richieste. Rimango a disposizione per allegare fatture di maggio e agosto. Resto a disposizione per eventuali ulteriori informazioni e documentazione. Cordiali saluti,

Chiuso
E. L.
20/08/2025

Recesso e rimborso per Inadempienza

Spett. Reparadora RTDItalia SRL , Sono titolare del contratto di mandato per la negoziazione dei debiti stipulato tra Reparadora Iltalia (Bravo) e la sottoscritta specificato in allegato. Continui solleciti che con fatica e confusi stanno arrivando ma tante domande che non hanno ancora trovato risposta benchè sia da maggio 2024 che ho stipulato il contratto. 1)Il contratto non fa menzione della quota che si trattiene e che non è mai stata comunicata fino a qualche mese fa (perchè ho richiesto spiegazioni in merito) 2)Si sottoscrive un contratto dove viene comunicato l'impegno e la comunicazione di ogni trattativa con il firmatario e che ad oggi non è stata presentata nonostante le continue richieste . 3)Nel punto 5 del contratto viene scritto il diritto di scioglimento se la società in essere non riesce a risolvere la situazione e la società dovrà restituire la commissione iniziale e le commissioni di negoziazione incassate . Inoltre ogni comunicazione deve avvenire per iscritto (cosa mai avvenuta) 4)Ad oggi risolta una situazione su tre (che pagando le commissioni ho solo pagato l'importo ...anzi 800€ in più) 5) nessuna risposta nè al telefono nè tramite mail nè tramite messaggi se non dopo aver scritto delle recensioni negative dove mi rispondono di contattare ma ovviamente nessuna risposta) 6) Non si capisce chi sia l'avvocato chiesto più volte il nominativo scritto e mai ricevuto 7) Mancanza di trasparenza in ogni dettaglio se non nella fretta di far firmare un contratto per procedere velocemente e non trovarsi in difficoltà. In realtà sono più in difficoltà ora In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
I. D.
18/08/2025

Nessuna risposta 187

Buongiorno, Ho venduto la casa dove avevo attiva una linea Internet con TIM. Ho dato la disdetta ormai ad aprile, ma nessuno mi ha mai mandato mail o chiamato, semplicemente da un giorno all’altro non ho più visto sulla mia app il numero legato alla linea fissa con Internet; tutto ok direi. Se non che, nel momento in cui vado a chiudere in banca il conto al quale era legata l’utenza, mi viene detto che la TIM richiedeva un RID per la somma di 5€. Ho fatto passare la rata, credevo fosse una bolletta di chiusura, eppure andando in un centro Tim capisco che questi 5€ sono del modem che ho “rateizzato” per 48 mesi. Dato che mi mancano ancora circa 12/13 rate, ho chiesto al centro TIM di poter pagare tutto in un’unica soluzione, e lì mi dicono che non è possibile fare questa operazione nel negozio, ma solo con il 187. Orrore. Sono settimane che chiamo negli orari più disparati, facendo innumerevoli composizioni di numeri, pur di riuscire a parlare con un operatore. Per due volte, dopo 40 minuti di attesa, “risponde l’operatore” che appena prende la chiamata la telefonata viene mutata, e rimango senza risposta per diversi minuti, finché non decido di attaccare. Ora, ho mandato mail/reclami via mail ma nessuno mi ha ancora mai contattato. Vorrei solo avere un bollettino con il pagamento unico per non essere più vincolata a voi. Non mi sembra di chiedere troppo, anzi vi vorrei pure pagare…

Chiuso
S. S.
17/08/2025
prepaid mobile recharge

Abbonamento mensilenonsottoscritto

in data 16/07/2025 ho ricevuto un addebito di euro 49,00 dalla insegna Prepaidmobilerecharge. in data 16/08/2025 lamia banca mi ha bloccato la carta di credito per un ulteriore tentativo di addebito di euro 49,00. chiamato il numero verde della mia banca mi spiegano che si tratta probabilmente di un abbonamento mensile da me MAI richiesto ne' sottoscritto. Ho provveduto ad inoltrare una mail di revoca di tale presunto abbonamento alla mail Contact@prepaidmobilerecharge.com che sembra avere sede in Nicosia, nella quale disconosco qualsiasi abbonamento e minacciodi adirele vie legali.

Chiuso
F. C.
14/08/2025

Richiesta disattivazione linea 3921580077 – cattiva gestione pratica e ritardo ingiustificato

Buongiorno In data 30 luglio 2025 ho inviato tramite PEC la mia richiesta di disattivazione della linea 3921580077, allegando copia del documento di identità. Pur trattandosi di richiesta incompleta (mancava il modulo di recesso), l’operatore non ha fornito alcuna risposta o indicazione per integrare la documentazione. Ho atteso 7 giorni senza ricevere alcun riscontro. Il 7 agosto 2025 ho inviato un sollecito formale via PEC. L’8 agosto 2025 l’operatore mi ha risposto indicando che mancava documentazione. Nello stesso giorno, entro poche ore, ho inviato tramite PEC tutta la documentazione completa: modulo di recesso, documento di identità e codice fiscale. Non avendo ricevuto alcun riscontro a questo invio, il 12 agosto 2025 ho inviato un’ulteriore PEC per ribadire la richiesta di disattivazione e sollecitare una risposta, allegando nuovamente tutta la documentazione. L’operatore ha risposto subito dopo questa PEC e ha deciso di far decorrere la pratica solo dal 12 agosto 2025, ignorando del tutto la documentazione ricevuta l’8 agosto. Segnalo inoltre che, per evitare l’addebito di canoni non dovuti per un servizio non più utilizzato, ho provveduto a revocare l’addebito diretto subito dopo aver constatato la mancata risposta alla mia prima richiesta del 30 luglio. Ritengo questa gestione inaccettabile, poiché: • La mia volontà di disattivazione è stata manifestata già il 30 luglio 2025, con atto formale tramite PEC. • L’8 agosto 2025 l’operatore era in possesso di tutta la documentazione necessaria. • L’avvio della pratica al 12 agosto è un atto arbitrario volto ad allungare i tempi e addebitare importi non dovuti. Richiedo: • Che la data di decorrenza della richiesta di disattivazione sia fissata al 30 luglio 2025, o in subordine all’8 agosto 2025. • La disattivazione immediata della linea 3921580077. • La garanzia che non vengano emessi addebiti successivi all’8 agosto 2025, poiché il pagamento di agosto è già stato effettuato e la linea non è stata utilizzata. Allego copia di tutte le PEC inviate e ricevute, comprensive di ricevute di accettazione e consegna, a prova della cronologia sopra indicata. Cordiali saluti

Chiuso
G. P.
12/08/2025

Disdetta Tim

Buongiorno sto vivendo una terribile situazione con la TIM In data 17 gennaio 2025 è morto mio marito titolare della linea fissa e internet di casa. Avendo gia fatto la voltura luce mi sono recata presso la sede TIM di Ostia via delle Isole di Capoverde con il certificato di morte di mio marito per disdire il contratto e stipulane uno a mio nome o fare il trasferimento L’impiegato della TIM mi ha detto che io pagavo troppo come tariffa e di stipulare un nuovo contratto a mio nome e di NON disdire il contratto intestato a mio marito che sarebbe decaduto per morosita Purtoppo mi sono fidata e il 1/08 2025 ho ricevuto una rchiesta dal recupero crediti per 427€ per le bollette non pagate da gennaio Ho chiamato il 187 e ho scrityo che tutto cio è accaduto per il comportamento dell’impiegato TIM ma mi hanno risposto che i loro conti sono esatti e devo pagare. Il numero telefonico TIM intestato a mio marito era 0656471143 il nuovo numero intestato a me è 0699606673 Mi è stato cambiato anche il modem inoltre è arrivata una bolletta di agosto a nome di mio marito con la conferma della cessazione della mia linea ma con tutto l’arretrato da pagare Comunicatemi se ve ne potete occupare Graziella Piperno tel 3333161162 graziellapiperno@gmail.com

Risolto
C. B.
08/08/2025

Fattura pagata e modem restituito

Buongiorno dopo una mail che mi è arrivata dal vs ufficio recupero crediti vi ho fornito le prove che il modem è stato restituito (secondo le indicazioni del vs addetto ) e che la bolletta era stata pagata, quindi credevo di aver chiarito la posizione. Invece oggi trovo nuovamente un altro sollecito. Volete , per favore , prendere in considerazione le mie richieste ? Grazie

Chiuso
P. D.
07/08/2025

emissione fattura non dovuta

La presente per chiedere l'annullamento della fattura con numero identificativo M02******************** del 1 agosto 2025 e ogni altro onere presente e futuro relativo al contratto di fornitura con codice cliente ______intestato a ______ Rappresento di seguito le motivazioni sottostanti la richiesta avanzata: - in data 11/07/2025 è stata richiesta l'attivazione di un contratto di linea fissa e internet con passaggio da altro operatore mantenendo il medesimo numero di telefono poiché trattasi di attività commerciale; - in data 11/7/2025 è stato esercitato il diritto di ripensamento, erano trascorsi 11 giorni dalla data di richiesta di attivazione, come previsto dall'art. 52 del Codice del Consumo per la fattispecie di contratto sottoscritto entro 14 giorni è possibile richiedere di rescindere dal contratto senza aggravi o penali per il consumatore. Nello specifico la motivazione per la quale è stata avanzata la richiesta di recesso è che prima della consegna del modem e di essersi accertati che la consegna fosse avvenuta, l'operatore Fastweb ha sospeso la possibilità di continuare a fruire del servizio internet e dell'utilizzo della linea telefonica tramite l'altro operatore, senza aver effettuato la consegna del modem e l'intervento del tecnico per l'attivazione della linea mettendomi nell'impossibilità di fruire del servizio Fastweb e creando un grandissimo disagio poiché l'interruzione della fornitura di internet e della linea telefonica ha impedito il regolare funzionamento dell'attività lavorativa generando ingenti perdite economiche che saranno addebitate nelle sedi opportune a Fastweb. Si precisa che la richiesta di esercizio del diritto di ripensamento è stata avanzata tramite la piattaforma online di Fastweb accessibile attraverso il loro sito internet e ulteriormente tramite pec e tramite operatore telefonico come previsto dalla procedura vigente da Fastweb definita. - in data 22 luglio 2025 veniva sasncita la chiusura del contratto. - in data 1 agosto 2025 è pervenuta la richiesta di pagamento da Fastweb per un servizio per del quale non è stato mai possibile fruire e per il quale è stato avanzata richiesta di rescissione del contratto, viene addirittura addebitato un consumo futuro previsto per tutto il mese di agosto 2025 pur non essendoci alcun contratto in essere relativo al periodo oggetto di fatturazione. Si segnala nuovamente che il modem non è mai stato consegnato per tanto il sottoscritto non ha mai fruito di alcun servizio erogato dal Fastweb. Per le ragioni sopra indicate, si chiede di annullare la fattura di cui agli estremi sopra menzionati, ogni ulteriore fattura di prossima emissione relativa a servizi mai fruiti e ogni altro onere che si presume di addebitare senza alcun tipo di riferimento giuridico. Oltre ciò si rappresenta che il disservizio subito ha generato ingenti perdite economiche che sono state più volte segnalate telefonicamente agli operatori del servizio clienti Fastweb che non si sono premurati di risolvere il disservizio in alcun modo, non hanno fornito soluzioni portando il cliente a dover rescidere anticipatamente dal contratto proprio per evitare l'addebito di spese per servizi mai erogati a causa di un disservizio imputabile al fornitore. Oltre quanto sopra indicato si rammenta che, la mancata applicazione del diritto di recesso (o diritto di ripensamento) comporta sanzioni amministrative pecuniarie, che possono variare da 5.000 a 500.000 euro, in base al Codice del Consumo. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) può anche irrogare sanzioni più severe, fino al 4% del fatturato annuo, in caso di violazioni gravi o reiterate, o di pratiche commerciali scorrette. Inoltre, si rappresenta che l'art. 57, co. 3 del Codice del Consumo in caso di diritto di recesso prevede che il cliente debba sostenere i costi per i servizi di cui ha potuto fruire, ad oggi in assenza della consegna del modem nessun servizio è stato fruito dal cliente poiché non è stato messo nelle condizioni di poter fruire del servizio. In aggiunta a quanto detto, si precisa che ai sensi della L. 124/17 eventuali costi di recesso anticipato devono essere commisurati al valore del contratto ed equi e proporzionati alla durata della promozione offerta, dunque in nessun caso possono essere addebitati costi per prestazioni future da erogare relativamente ad un contratto cessato per diritto di ripensamento. Inoltre la delibera nr 204/18/CONS conferma l'esenzione dei costi di disattivazione in caso di migrazione. Per le ragioni sopra riportate, si rinnova la richiesta di annullamento di ogni titolo di spesa emesso ed eventualmente di futura emissione a mio carico e si chiede il risarcimento del danno per il disservizio subito. Si anticipa che nel caso in cui la richiesta non venga accolta si procederà a proseguire con l'iter previsto per la tutela dei consumatori contestualmente alla segnalazione all'Agcm della pratica commerciale scorretta che è stata rilevata. Si resta in attesa di un cortese e celere riscontro. Saluti

Risolto
S. M.
06/08/2025

problema con: CERTITUTE.COM, LONDON 636269

Buongiorno, chiedo di ANNULLARE i seguenti abbonamenti INDESIDERATI che continuano a prendersi soldi dal mio conto e a chiederli anche ora che la carta è stata BLOCCATA. Gli abbonamenti sono: HPY*certitute.com london op: 636269 e anche: SC*pdfaid .com Dubai op: 642113. E chiedo il RIMBORSO dei soldi che si sono presi dalla mia carta di credito che termina con: 9099 già bloccata a nome di Serena Misuraca, carta di identità numero: CA52786EY Residente ad Aprigliano vico 87051 Via salita santa maria 15. Codice fiscale: MSRSRN97P60D086S

Chiuso
V. F.
01/08/2025

MANCATA CHIUSURA CONTRATTO

Spett. WINDTRE, Sono titolare del contratto per internet specificato in allegato. Il 29.03.2025 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la PEC qui allegata e successivamente, il 30 giugno us ho scritto nuovamente per chiedere riscontro essendo che continuavo a ricevere fatture. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, sono già state pagate le fatture n. F2511566504, F2514598511, F2517483320, F2520530175 non dovute. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a 52,47 €, nonchè lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 29.04.2025 – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità

Chiuso

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