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DAZN PAGAMENTI MENSILI RECESSO ANTICIPATO
Buongiorno, Nel mese di ottobre 2025 ho attivato il mio contratto mensile per poter vedere le partite del campionato della squadra del cuore con DAZN . Segnalo che al momento della sottoscrizione del contratto si aveva la possibilità pagare il contratto mese per mese e disdire quando si voleva con un mese di anticipo direttamente dal sito. Oggi ho deciso di disdire il contratto e scopro dall'operatrice del callcenter di DAZN che il mio contratto è attivo per un'anno quindi sino all'ottobre 2026. L'operatrice mi comunica che sono obbligata a pagare sino alla scadenza del contratto, le comunico che desidero disdire in ogni caso l'abbonamento lei mi segue nella procedura online e dalla data odierna il mi contratto risulta disdetto. Ritengo che le informazioni fornite sul sito d DAZN siano poco chiare e forvianti, traggono in inganno il consumatore . Essendo finito il campionato 2025 2026 e non volendo rinnovare il contratto mi chiedo per quale motivo mi trovo obbligata a pagare tre mesi di abbonamento non voluto.
tardiva cessazione utenza
Spett. Tim In data 15/01/2026 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno del contratto per la linea telefonica 0331909276 intestato a mia mamma Di Paola Francesca, ricoverata in RSA dal 18/12/2025. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, sono state pagate, nonostante assicurazioni ricevute dai Vs. operatori del servizio 187, bollette a tutto il 13/05/2026. Pertanto richiedo il rimborso delle somme indebitamente addebitate e fatturate successivamente la ricezione della disdetta (ricevuta di ritorno del 22/01/2026. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia ricevute raccomandata Copia ultima bolletta contestata Copia documento d’identità
problema con TIM
buongiorno a gennaio 2026 mia moglie ha contattato il 187 per recesso del contratto con TIM, l'operatore ha avviato tutta la procedura e alla fine ci ha indicato il form da reperire sul sito di TIM per la riconsegna del modem, allego form inviato con il modem il 20/01/2026. Abbiamo seguito tutte le indicazioni dell'operatore, oggi dopo aver continuato a ricevere addebito per la rata del modem, mi sono recato ad un negozio TIM dove mi è stato detto che il modem non andava riconsegnato e che devo continuare a pagarlo. il reclamo è perchè mi sono state date informazioni sbagliate, se avessi saputo non avrei riinviato il modem anche perchè ne avevo già pagato circa l'80%, veniamo quindi penalizzati per esserci comportati correttamente e per aver dato ascolto ad un operatore ufficiale di TIM.
Disdetta Linkem
Buongiorno nel mese di luglio 2025 ho fatto disdetta del contratto linkem per la fornitura di internet. Poco dopo ho restituito l'apparato da interno, senza non poche difficoltà dovute all'impossibilità, o quasi, si contattare il fornitore. Dopo un pò ho chiuso il RID bancario. Ad agosto 2025 la banca mi ha comunicato che linkem non è riuscita a riscuotere 53,80€ a causa del fatto che il RID era stato disabilitato. Non ho mai ricevuto però un bollettino da utilizzare per il pagamento. A dicembre 2025 ricevo una nota di credito di 25,28€ per n il periodo non usufruito. Non essendo attivo il RID m8 viene chiesto di inviare Iban con documento e che sarebbero stati da pagare i costi di disdetta. Non ho mai ricevuto i 25,28€ e ancor meno un bollettino di conguaglio da pagare. Dopo un pò ricevetti mail relativa al pagamento dei costi di disdetta (23,40€) anche innquesto caso senza bollettino. Ho provato più volte a contattare il fornitore senza riuscirci. Il 18 maggio 2026 ho ricevuto una mail, su indirizzo privato, di messa in mora da parte di una società di riscossione incaricata da linkem. Ho risposto alla mail spiegando la situazione e chiedendo il ricalcolo per pagare silo quanto dovuto, senza oneri e more. La richiesta è di circa 120€ ma ritengo di non essere stato messo nelle condizioni di pagare, non avendo mai ricevuto billettini. Ci sono gli estremi per far valere i miei diritti, oppure sono nel torto e obbligato a pagare 120€? Aggiungo che non ho ricevuto risposta anche in questo caso. Non sono riuscito a contattarli telefonicamente e non so cosa fare. È la prima volta che mi capita. In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti. Gaetano Romano
contestazione importo fattura
Oggetto: contestazione fattura n.RB02602386 del 16.05.2026 – Linea telefonica 0332737349 – Addebito illegittimo costo disattivazione per migrazione. Con la presente contesto formalmente l’addebito di € 23 a titolo di costo di disattivazione per migrazione presente nella fattura in oggetto. Faccio presente che in data 2.4.26 ben prima della scadenza del 30.4.26 ho esercitato il diritto di recesso senza costi ne penali a seguito della modifica unilaterale delle condizioni contrattuali comunicatemi nella fattura del 16.2.26. Pertanto pagherò la fattura € 10,49 anziché € 33,49 , e attenderò unaVs. nota di credito di € 23. Allego copia della pec di recesso del 02.04.2026 In fede Galbiati Mario
Abbonamento automatico
L'abbonamento è partito in automatico, non ho firmato nessun contratto
Contestazione addebito costi di cessazione linea n. 0804344551 e richiesta annullamento fattura
Ho richiesto la cessazione della linea fissa n. 0804344551 dopo soli due giorni dall’attivazione, esclusivamente a causa di un malfunzionamento del servizio: all’interno dell’abitazione la linea non risultava utilizzabile, in quanto non vi era copertura/segnale sufficiente. Tale disservizio è documentato. Nonostante la motivazione fosse il malfunzionamento del servizio, la pratica è stata erroneamente registrata dagli operatori TIM come diritto recesso, circostanza non corretta, anche perché il contratto era stato sottoscritto presso negozio e quindi non soggetto a diritto di recesso ai sensi della normativa sui contratti a distanza. A causa di questo errore interno di gestione, mi è stata successivamente emessa una fattura contenente costi di disattivazione, che non dovevano essere previsti. Ho contattato ripetutamente il servizio clienti 187 e gli operatori mi hanno confermato che l’addebito sarebbe stato stornato o che comunque era tutto regolare; tuttavia, a ogni chiamata ho ricevuto informazioni contrastanti e nessuno ha provveduto alla risoluzione del problema. La gestione del caso è stata disorganizzata e non trasparente, con evidente responsabilità del gestore. Preciso inoltre che il modem è stato regolarmente restituito già da mesi. Chiedo pertanto: * l’annullamento/storno integrale della fattura allegata; * l’eliminazione dei costi di cessazione/disattivazione addebitati; * conferma scritta dell’avvenuta rettifica. Allego copia della fattura oggetto di contestazione. Cordiali saluti, Cosimo D’Alessio
problema con Tim
avendo fatto a suo tempo(4 MESI) recessione contratto a nome di mia moglie Pezzotti Claudia a tutt'ora continuo a pagare abbonamento a Timvision Family S. che era incluso abbonamento Tim e rata addebito Tim HUB. Presso un centro Tim alla mia richiesta di disdire abbonamento a Timvision e riconsegnare il moden Tim HUB mi è stato risposto che per entrambi non è possibile e che dovrò continuare a pagare per 48 rate. Come mi devo comportare con Tim?
ADDEBITO FATTURE SUCCESSIVO AL RECESSO
Buonasera, ero titolare di un contratto che, in data 30/9/2025 su vostra offerta telefonica è stato cessato per dar vita ad un nuovo contratto stipulato a nome di mia figlia Alice Andriani sempre per lo stesso indirizzo, Noicattaro (BA) Via delle Azalee 33. Per il contratto cessato ho inviato regolare modulo di recesso. A distanza di quaranta giorni mi è pervenuta Fatt. RS03085368 di euro 53,41 relativa alla linea cessata. Ho effettuato reclamo allegando nuovamente la lettera di recesso e mi è stata inviata una nota di credito per la fattura suddetta per "ritardata cessazione della linea". Pensavo che la pratica si chiudesse invece sono pervenute, a distanza di altro tempo, 3 fatture la RS02799970 emessa in data 16/10/25 di euro 53,41, la fattura RS03366436 emessa in data 16/12/25 di euro 53,41 e la fattura di cessazione n.RS00239577 emessa in data 16/1/26 di euro 36,61. Ho provveduto a telefonare al vostro numero dedicato 187 spiegando all'operatore che le due fatture di consumi non erano dovute essendoci stato un recesso datato 30 settembre con cessazione immediata della linea, e che avrei dovuto pagare solo la fattura di recesso. Mi è stato detto di attendere i relativi accrediti ma invece ho ricevuto una lettera da una Società di recupero crediti e a seguire una lettera di un legale. Ho provveduto a pagare l'importo complessivo di euro 143,43 per evitare ulteriori aggravi ma chiedo che mi venga restituita la somma di euro 106,82 pari alle due fatture di consumo impropriamente emesse dopo la cessazione della linea avvenuta, come già detto, in data 30/9/25. Distinti saluti Eleonora Tosoni
Impossibile esercitare il diritto di recesso dovuto
In data 17/03/26 ho ricevuto una mail del servizio clienti che mi informava di un aumento dei prezzi delle mensilità che differiva da quanto previsto contrattualmente. Per tale ragione avrei avuto diritto al recesso senza alcun onere da parte mia. Tale recesso poteva essere fatto sia in negozio, che via pec o contattando il numero 187. La pagina del sito che dovrebbe indicare i negozi di zona che effettuano il servizio di recesso non funziona (guarda caso...), ma io ho mi sono recata, comunque, in data odierna presso un negozio della mia città. Mi è stato detto che in negozio possono solo dare informazioni sul recesso, ma niente elaborazione della pratica. La loro decisiva informazione era dirmi di chiamare il 119. Nel pomeriggio contatto il numero indicato e parlo con un'operatrice che, dopo aver recepito la mia richiesta, mi invita ad attendere il linea perché avrebbe provato a trovare un altro operatore che potesse dare seguito alla mia richiesta (non ho capito perché non potesse farlo lei: quando si becca un operatore che risponde, mai dargli modo di scollegarsi!). Ovviamente ha messo giù e non mi ha più contattato nessuno. Mentre scrivo sono in attesa (da oltre 41 minuti) di risposta dal 187 (numero indicato per il recesso dalle informazioni presenti sui canali ufficiali Tim online). L'altra beffa è l'app MyTim dove la voce guida dell'interminabile attesa telefonica ti rimanda, ma che è inaccessibile per chi non ha una linea telefonica TIM, come nel mio caso. Siamo alle solite: se ti devi abbonare l'assistenza risponde, ma per sganciarsi bisogna ingaggiare una lotta. Male, malissimo. La prossima volta ci penserò 10, 100, 1000 volte prima di abbonarmi con TIM. Per avere la cessazione del servizio entro il 31 maggio cosa devo fare? Grazie.
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