Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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VENDITA A REBUY DI UN PC
Buongiorno, in data 18/08/2026 ho venduto a Rebuy un pc accettando la valutazione proposta, come da immagini allegate dal tracking GLS risulta consegnato con tanto di firma. Rebuy invece continua a negare l'avvenuta consegna!! Voglio capire dove è il mio PC ed il saldo di quanto venduto. Sento odore di fregatura Grazie. Tobaldini Davide
Carta Epipoli MasterCard bloccata
Buongiorno, in data 27/09/2024 ho acquistato una carta ricaricabile Epipoli MasterCard, ho effettuato una ricarica di 50€ e senza motivazioni mi è stata bloccata con 52€ sopra. Ho effettuato diversi reclami e mi è stato risposto che la pratica era in gestione all'issuer EMI. Di recente ho contattato direttamente EML che mi ha risposto che lo sblocco può essere fatto solo da Epipoli. Sono trascorsi 3 mesi dal blocco e non sono ancora rientrata in possesso del mio denaro.
ADDEBITO ACQUISTO GIF CARD AIRBNB DA ME MAI EFFETTUATO
Buonasera, in data 09/07/2026 alle ore 11:27 risulta una ricarica istantanea di euro 980,00 e alle 11:28 ( alla stessa ora e stesso minuto) cosa già di persè anomala, due acquisti di gift card airbnb una di euro 500 e una di euro 470. Ho avuto un accesso di presunto malware sul mio dispositivo per il quale ho sporto regolare denunica in data 10/07/2026. Ho trasmesso la denuncia all'assistenza satispay ma mi è stato risposto che per loro le operazioni risultano regolarmente eseguite da me. Morale della favola mi chiedono il saldo di euro 985,50 per ripianare il conto negativo e poter procedere alla disdetta del account. Con la presente intendo reclamare per la scorretta gestione delle ricariche istantanee e per la palesse anomalina nell'aquisto di due gift card airbnb alla stessa ora stesso minuto. Ripeto, ho sporto regolare denuncia ai carabinieri. Chiedo l'annullamento degli addebiti e il ripristino a zero del mio saldo così da poter procedere alla chiusura dell'account.
Pratica commerciale scorretta con abbonamento Johnny
Salve, sono un abbonato al piano Johnny del sito Subbyx, che prevede l'abbonamento a noleggio di un prodotto, nel mio caso un Samsung Galaxy Fold 5, con la possibilità ad ogni uscita del modello successivo di avere l'upgrade al modello successivo a quello posseduto, mantenendo lo stesso costo mensile. Sul sito Subbyx, viene pubblicizzata a caratteri cubitali proprio la possibilita' di cambiare prodotto ogni anno mantenendo la rata mensile invariata. Ebbene nel mio caso non e' cosi, infatti il 19 agosto scorso, come da indicazioni sul sito stesso di Subbyx, ho maturato questa possibilita' e sul sito mi e' apparso il tasto "procedi all'upgrade", ma dopo aver cliccato sul sito mi appare il nuovo prezzo che passa dai miei attuali 31,31 euro mensili a ben piu' di 41 euro mensili, venendo cosi meno alle condizioni contrattuali che garantivano il passaggio al modello successivo mantenendo pero' lo stesso prezzo mensile. Questa e' una vera politica scorretta verso il cliente, che sceglie il piano Johnny, proprio per la promessa del cambio senza costi aggiuntivi. Chiedo pertanto il rispetto delle condizioni contrattuali del piano Johnny e la possibilità di passare al modello successivo mantenendo lo stesso prezzo mensile.
Addebito extra posa climatizzatore - non rispondono
Spettabile Leroy Merlin, scrivo per sporgere formale reclamo in merito all’installazione del condizionatore del preventivo accettato a fine giugno. In fase di preventivo mi sono stati addebitati 8 metri di installazione anziché 5 - ovvero120 € extra per presunti 3 metri aggiuntivi (a 40 €/metro extra, essendo i primi 5 metri inclusi nel servizio) e bobina da 10 metri anziché da 5 o 7 metri disponibili. Il commesso mi ha rassicurato più volte, anche via messaggio, che, qualora la misura effettiva fosse risultata inferiore (5 metri reali e non 8 come stimato), avrei potuto richiedere il rimborso. L'installazione ha confermato che la lunghezza impiegata rientrava nei 5 metri inclusi, rendendo l'addebito di 120 € del tutto non dovuto e della bobina di rame piu lunga. È da 6 settimane che provo a contattarvi via email e telefono (servizio clienti, servizio posa e negozio, anche via Whatsapp), senza mai ricevere interesse ne una soluzione e sostenendo costi telefonici elevati vivendo io all'estero. Chiedo pertanto il rimborso immediato di 120 € piu differenza bobina erroneamente addebitati per i metri extra.
Merce non conforme all'ordine
I've bought one bed sheet 160x180, they sent me one 180x 200. When I wrote of the inconvenience, they told me that the mesure was right and, as the fabric is cotton, they sent one a bit larger in case it would shrink. ABSURD!
Reclamo formale e richiesta di disdetta immediata
Buongiorno, desidero presentare un reclamo formale in merito al servizio sottoscritto e alle modalità con cui mi sono state comunicate le relative condizioni. Al momento della sottoscrizione mi erano state fornite informazioni diverse da quelle che ho scoperto successivamente. Mi era stato presentato semplicemente come un club che consentiva di usufruire di sconti e vantaggi sugli acquisti, senza che mi venisse comunicata in modo chiaro l’esistenza di clausole e vincoli particolarmente stringenti, tra cui l’obbligo di acquistare 10 libri prima di poter procedere con la disdetta. Inoltre, avevo espressamente chiesto se fossero previste clausole o particolari vincoli contrattuali. Proprio per questo ritengo ancora più grave che tale informazione non mi sia stata fornita, nonostante fosse chiaramente rilevante ai fini della mia decisione di aderire al servizio. Se fossi stata informata correttamente e preventivamente dell’esistenza di questi obblighi, non avrei aderito, poiché si tratta di condizioni che non rientrano assolutamente nei miei interessi e che sono molto diverse dalla semplice adesione a un club per usufruire di sconti, come mi era stato prospettato. Ritengo pertanto che le informazioni ricevute al momento dell’adesione non siano state sufficientemente chiare e complete e contesto formalmente le modalità con cui mi sono state presentate le condizioni del servizio. Pretendo quindi che venga effettuata la disdetta quanto prima e che mi venga fornita conferma scritta dell’avvenuta cessazione del servizio, senza ulteriori obblighi di acquisto o addebiti. Mi auguro che la questione possa essere risolta direttamente e senza la necessità di ricorrere a un’associazione dei consumatori o ad altri strumenti di tutela, che mi riservo comunque di utilizzare qualora la richiesta non venisse gestita in modo adeguato. In attesa di un vostro sollecito riscontro, porgo cordiali saluti.
Airzone Cloud: funzionalità già incluse rese a pagamento
Nel febbraio 2025 abbiamo acquistato un impianto di climatizzazione dotato di sistema di zonificazione Airzone Easyzone 25 e Webserver Airzone Cloud AZX6WSPHUB. La documentazione precontrattuale relativa alla nostra specifica installazione, datata 20 febbraio 2025, presentava espressamente tra le caratteristiche della soluzione il “controllo smart e da remoto”, mediante App Airzone Cloud. Anche il materiale commerciale ufficiale Airzone riferibile al periodo dell’acquisto indicava tra le funzionalità del sistema il “controllo remoto del sistema” e il “controllo unificato e remoto”, come risulta dalla documentazione allegata. Al momento dell’acquisto non ci risulta fosse indicato che il controllo remoto fosse una funzionalità soltanto temporaneamente gratuita, che sarebbe stata successivamente subordinata a un abbonamento annuale o che, in assenza di tale abbonamento, avrebbe potuto essere ridotta alla sola visualizzazione. Il 28 maggio 2026 Airzone ha invece comunicato l’introduzione, a partire da ottobre 2026, di un Piano Airzone Cloud al prezzo di 48 euro all’anno per ciascuna installazione. In assenza dell’abbonamento non verrebbero rese a pagamento soltanto eventuali nuove funzionalità avanzate: verrebbero sottratte anche funzionalità già disponibili e utilizzate, tra cui accensione, spegnimento e regolazione da remoto dell’impianto. Il servizio gratuito verrebbe quindi sostanzialmente limitato alla visualizzazione. Precisiamo che non contestiamo la facoltà di Airzone di sviluppare nuove funzionalità e di proporle mediante un piano premium. Contestiamo invece la subordinazione a un nuovo canone annuale di funzionalità preesistenti che costituivano una caratteristica del sistema acquistato e che erano disponibili senza abbonamento al momento dell’acquisto. Per questo motivo, il 25 giugno 2026 abbiamo inviato ad Airzone Italia una contestazione formale via PEC, chiedendo in particolare di indicarci: - la specifica clausola contrattuale che consentirebbe tale modifica; - le condizioni applicabili al momento dell’acquisto e dell’attivazione del servizio; - la versione e la data del documento contenente tale clausola; - le modalità attraverso le quali tale clausola sarebbe stata portata alla nostra conoscenza e da noi accettata; - il mantenimento gratuito delle funzionalità preesistenti per i clienti che avevano già acquistato e attivato il sistema. Airzone Italia ha risposto il 1° luglio richiamando genericamente i costi connessi a infrastruttura, server, cybersecurity, assistenza e sviluppo, senza però identificare la clausola contrattuale richiesta né le condizioni originariamente applicabili. Abbiamo quindi replicato nella stessa data, reiterando puntualmente tali domande, senza ricevere successivamente una risposta nel merito. È nel frattempo emerso un ulteriore elemento particolarmente rilevante. In risposta pubblica a un analogo reclamo presentato in Spagna tramite l’associazione di consumatori OCU, Airzone ha affermato che la possibilità di modificare la gratuità dell’applicazione sarebbe specificamente prevista nelle proprie “condizioni generali di vendita”, nelle quali sarebbe indicato che la gratuità può essere modificata per circostanze del mercato e per l’introduzione di nuove funzionalità. Si tratta precisamente della base contrattuale che avevamo già chiesto ad Airzone Italia di identificare e che non ci è mai stata indicata. Chiediamo pertanto ad Airzone Italia di fornire una risposta puntuale e documentata, indicando: 1. il titolo completo del documento contrattuale al quale Airzone fa riferimento; 2. la versione e la data di tale documento; 3. l’articolo o la clausola esatta che consentirebbe la modifica; 4. la prova che tali condizioni fossero applicabili al nostro acquisto e alla nostra attivazione di Airzone Cloud; 5. quando e con quali modalità tali condizioni siano state messe a nostra disposizione e da noi accettate; 6. per quale ragione l’eventuale clausola consentirebbe non soltanto di rendere a pagamento nuove funzionalità, ma anche di subordinare a un canone annuale il controllo remoto di base già esistente e pubblicizzato al momento dell’acquisto. Chiediamo inoltre ad Airzone di distinguere chiaramente tra le nuove funzionalità eventualmente introdotte con il Piano Cloud e quelle che erano già disponibili ai clienti prima dell’annuncio dell’abbonamento. In assenza di una specifica e documentata base contrattuale che giustifichi tale modifica, chiediamo che ai clienti che hanno acquistato e attivato il sistema prima dell’annuncio del Piano Airzone Cloud vengano mantenute gratuitamente le funzionalità già disponibili al momento dell’acquisto, ferma restando la possibilità per Airzone di proporre a pagamento eventuali servizi nuovi e ulteriori. La vicenda è stata inoltre segnalata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, affinché ne valuti gli eventuali profili rilevanti per la tutela dei consumatori. Documenti allegati: 1. documentazione/preventivo del 20 febbraio 2025 relativo alla specifica installazione; 2. documentazione commerciale Airzone Easyzone 25; 3. estratto del Catalogo Professionista Airzone 2025; 4. comunicazione Airzone del 28 maggio 2026 relativa all’introduzione del nuovo Piano Cloud; 5. contestazione formale trasmessa via PEC il 25 giugno 2026; 6. risposta Airzone del 1° luglio 2026 e successiva replica.
DICHIARANO PAGAMENTO CON I BUONI E POI ADDEBITANO LA CIFRA
OGNI VOLTA CHE EFFETTUO UN PAGAMENO MI SCALANO DALLA SOMMA TOTALE I CORRISPETIVI BUONI PASTO CHE DICHIARANO DI ACCETTARE, QUANDO CLICCO SU PAGA MI ADDEBITANO L INTERA SOMMA SULLA CARTA E NON MI SCALANO I BUONI PASTO, HO FATTO PIU VOLTE RECLAMO MA HANNO DETTO CHE NON POSSONO FARCI NULLA
Richiesta di rimborso
Buongiorno, il 27 luglio ho acquistato, pagando con bonifico bancario, uno smartphone Xiaomi 15T, al prezzo di 305 euro. Il 29 luglio ho ricevuto una mail di conferma di avvenuto pagamento e l'indicazione del numero, con specifica che a breve avrei ricevuto il tracking della spedizione. Il tracking non è mai arrivato e lunedì 17 agosto, dopo l'ennesima risposta interlocutoria dalla mail del servizio clienti, ho chiesto di attivare la pratica per il rimborso. Mi è stato risposto che la pratica era stata avviata e che avrei ricevuto il rimborso entro 15 giorni lavorativi. Ad oggi non ho ancora ricevuto nulla; è vero che i 15 giorni lavorativi non sono ancora trascorsi ma le numerose segnalazioni negative che ho visto su Boomba mi fanno venire dei sospetti sulla possibilità di avere il rimborso. Chiedo di avere indicazioni precise sul rimborso; in caso contrario sporgerò denuncia contro Boomba e chiederò il rimborso anche dei danni.
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