Bacheca dei reclami
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Vinted: trattenuti 315€ e merce dopo verifica conformità
Oggetto del reclamo: Appropriazione indebita di fondi (315€), blocco errato dell'account, violazione del servizio di verifica, agevolazione di appropriazione indebita e gravi violazioni del Codice Civile e Penale. Testo del reclamo: Spettabile Altroconsumo, Richiedo il vostro formale intervento a seguito di un comportamento palesemente illegittimo, negligente e sanzionabile da parte della piattaforma Vinted (Vinted UAB), che si sta configurando come una vera e propria appropriazione indebita ai danni del mio profilo venditore ("francescarchive"). I fatti e il valore del Servizio di Verifica: Ho venduto tramite la piattaforma una borsa di lusso Jacquemus del valore reale di 315,00 €. Trattandosi di un bene di lusso, ho scelto deliberatamente di utilizzare il Centro di Verifica ufficiale di Vinted, un servizio a pagamento volto a garantire l'ispezione dell'oggetto da parte di esperti terzi prima della consegna, a tutela bilaterale del venditore e dell'acquirente. In data 29/06/2026, gli esperti di Vinted hanno fisicamente esaminato l'oggetto, dichiarandolo autentico, conforme e idoneo alla spedizione, rilasciando il Report ufficiale con ID: 36e20558-a0e4-4e9b-80e8-ddabda5c52ce. Se l'oggetto non avesse corrisposto alla descrizione, il centro lo avrebbe bloccato. Avendolo invece approvato e spedito, Vinted ha contrattualmente certificato la totale conformità del mio prodotto. Il cortocircuito del sistema e l'appropriazione indebita agevolata da Vinted: Subito dopo la consegna, un sistema automatizzato anti-bot di Vinted ha applicato un blocco temporaneo al mio account in maniera del tutto errata. Io ho prontamente risposto inviando le prove inconfutabili dell'originalità del prodotto, ma l'assistenza ha ignorato la mia pratica lasciandomi ingiustamente bloccata. L'acquirente ha palesemente sfruttato questo momento di mia vulnerabilità tecnica, sapendo che il blocco mi impediva di gestire l'ordine o rispondere nei tempi, per aprire una falsa segnalazione per "articolo non conforme", compiendo una vera e propria appropriazione indebita (trattenendosi sia la borsa verificata dal team di Vinted che i soldi in quando la controversia si è istantaneamente chiusa a suo favore) . A riprova del caos gestionale, l'operatore Issam mi ha richiesto le prove fotografiche prima della spedizione (da me prontamente fornite), ma pochi minuti dopo una seconda operatrice, Karen, ignorando totalmente la chat, ha chiuso arbitrariamente la disputa a favore dell'acquirente sostenendo che "le restrizioni sul tuo account ti hanno impedito di gestire l'ordine", concludendo con: "Non possiamo approvare un risarcimento per questa transazione né organizzare la restituzione dell'articolo". Violazioni di Legge riscontrate (Codice Civile e Codice Penale): La condotta di Vinted e la risoluzione applicata violano apertamente le norme dell'ordinamento giuridico italiano ed europeo: 1. Art. 646 Codice Penale (Appropriazione Indebita): Vinted sta trattenendo illegittimamente la somma di 315,00 €, di mia legittima proprietà, avendone il possesso solo a titolo di custodia temporanea fino alla conclusione della transazione. 2. Art. 640 Codice Penale : Avendo annullato la transazione e rifiutato la restituzione del bene, Vinted sta attivamente agevolando la condotta criminosa dell'acquirente, il quale si ritrova ora in possesso sia del denaro (rimborsato) sia della borsa di lusso di mia proprietà, procurandosi un ingiusto profitto con pari danno patrimoniale a mio carico. 3. Art. 2041 Codice Civile (Ingiustificato Arricchimento): L'acquirente si è arricchito ingiustamente senza alcuna causa lecita, trattenendo un bene del valore di 315,00 € certificato come conforme dal centro verifiche, a fronte di un esborso pari a zero. 4. Art. 1218 Codice Civile (Responsabilità Contrattuale per Inadempimento): Vinted è venuta meno agli obblighi derivanti dal contratto di vendita e dalle condizioni del "Servizio di Verifica dell'Autenticità". Avendo i suoi stessi esperti validato il bene, la piattaforma non può unilateralmente smentire il proprio operato per favorire un reclamo infondato dell'acquirente, venendo meno ai doveri di protezione e buona fede nell'esecuzione del contratto (Art. 1375 C.C.). Richiesta: Chiedo che Vinted proceda all'immediato sblocco e accredito della somma di 315,00 € sul mio saldo, o in alternativa all'immediata restituzione del bene a spese della piattaforma, riservandomi il diritto di adire le vie legali e di sporgere formale denuncia-querela presso l'Autorità Giudiziaria per i reati sopra configurati. Vi ringrazio anticipatamente per il supporto. Francesca
Pratica commerciale ingannevole e omissiva – Mancato rispetto dei Termini e Condizioni
Oggetto: Reclamo contro Amazon EU S.à r.l. per pratica commerciale ingannevole e omissiva – Mancato rispetto dei Termini e Condizioni e applicazione retroattiva di limitazioni non esplicitate. Descrizione del fatto: In data 26/06/2026, a fronte di una spesa minima di 60€ nel periodo stabilito, ho ricevuto un codice promozionale di Amazon.it: un buono di 15€ da utilizzare per acquisti nel mese di luglio 2026. All'interno dei Termini e Condizioni legali della promozione (raggiungibili da un link presente nella mail) era presente un elenco tassativo ed estremamente dettagliato di esclusioni. Nel testo si leggeva testualmente che il codice non poteva essere utilizzato per: "acquistare Buoni Regalo www.amazon.it, articoli venduti da venditori terzi (inclusi Warehouse Deals), prodotti digitali, latte in polvere e formule per neonati, per i costi di consegna o per i costi di confezione regalo". I libri cartacei non venivano menzionati in alcun modo tra le categorie escluse. Avendo maturato il diritto al codice, ho tentato di utilizzarlo per l'acquisto di un libro cartaceo venduto direttamente da Amazon, riscontrando tuttavia un blocco tecnico del sistema che impediva l'applicazione dello sconto. Immediatamente ho pertanto contattato l'assistenza clienti di Amazon.it. Nel corso della prima interazione scritta, l'operatore ha verificato la fondatezza della mia segnalazione e ha ammesso testualmente l'errore del portale, dichiarando: «hai ragione che non è stato indicato per errore e quindi mi scuso». A fronte del persistente blocco tecnico, la pratica è stata scalata a un responsabile di secondo livello (il sig. Rino). Quest'ultimo, anziché sanare il disservizio informatico ed erogare un indennizzo commerciale sostitutivo come da prassi in caso di palesi errori del venditore, ha tentato di giustificare l'omissione contrattuale. Il responsabile ha invocato una clausola di stile generica inserita in fondo alla pagina ("Si applicano le condizioni d'uso e di vendita di Amazon.it"), sostenendo che il cliente avrebbe dovuto cercare le ulteriori limitazioni all'interno di un link ipertestuale separato e generale relativo ai buoni sconto. Cosa ancora più grave, il supervisore stesso ha ammesso per iscritto la colpa dell'azienda dichiarando testualmente in chat: «Sicuramente può essere stata una dimenticanza scriverlo espressamente». Ciononostante, si è rifiutato di riconoscere il valore del buono per l'acquisto del libro, invitandomi a spendere il credito su altre categorie merceologiche. Motivazioni giuridiche a supporto: Il comportamento di Amazon viola palesemente i principi di trasparenza, correttezza e buona fede che devono guidare i rapporti contrattuali, configurando una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): 1. Violazione del dovere di informazione e trasparenza: L'omissione di una limitazione così rilevante (l'esclusione dell'intera categoria "libri") all'interno di un elenco di esclusioni volutamente minuzioso (che specifica persino il latte in polvere) induce in errore il consumatore, condizionandone le scelte economiche in base a un legittimo affidamento sul testo pubblicato. 2. Prevalenza delle condizioni speciali sulle generali (Art. 1370 c.c.): Le condizioni specifiche di una determinata offerta prevalgono sempre sui rinvii a clausole generali. Inoltre, ai sensi dell'art. 1370 del Codice Civile, le clausole predisposte da una delle parti si interpretano, nel dubbio, a favore del consumatore. Una "dimenticanza" o un errore di redazione da parte del professionista non può essere scaricato retroattivamente a danno dell'utente. 3. Ammissione del vizio: La condotta è aggravata dal fatto che sia l'operatore di primo livello che il supervisore hanno riconosciuto esplicitamente e per iscritto la "dimenticanza" e l'errore informativo di Amazon, rifiutandosi tuttavia di adempiere al contratto o di porvi rimedio. Richiesta formale: Tutto ciò premesso, chiedo che ad Amazon.it venga intimato il rispetto delle condizioni contrattuali originariamente pubblicate al momento della mia adesione e che, per l'effetto, mi venga accreditato sul mio account un buono regalo o saldo d'acconto di 15,00 € privo di vincoli tecnici, a titolo di risarcimento/gestione commerciale per l'errore informativo ammesso dalla stessa azienda, al fine di permettermi il regolare acquisto del libro. Mi riservo sin d'ora di estendere la presente segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per l'accertamento di una potenziale pratica commerciale ingannevole. Allego lo screenshot dei Termini e condizioni registrato nella mattinata di oggi 04/07/2026.
Ulteriore aggiornamento del reclamo – Persistente assenza di riscontro da parte di Vinted
Desidero segnalare che, ad oggi 4 luglio, Vinted continua a non fornire alcuna risposta nel merito alle questioni oggetto del presente reclamo. Nonostante i ripetuti solleciti e la documentazione trasmessa a sostegno dell’autenticità degli articoli contestati, non mi è stata fornita alcuna motivazione concreta né alcun chiarimento in merito agli elementi che avrebbero giustificato il blocco definitivo del mio account. Rilevo inoltre che Vinted aveva comunicato che avrei ricevuto un riscontro entro 48 ore, termine ormai ampiamente decorso senza alcuna spiegazione. Ritengo che tale comportamento non sia conforme ai principi di trasparenza e correttezza nei confronti del consumatore, poiché mi impedisce di comprendere le ragioni del provvedimento adottato e di esercitare un’effettiva possibilità di contestarlo. Chiedo pertanto che Vinted venga nuovamente invitata a fornire una risposta completa, motivata e riferita alle specifiche questioni sollevate, evitando ulteriori risposte generiche o meramente automatiche. In mancanza di un riscontro sostanziale, mi riservo di valutare ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti.
Reclamo vs SEF CAR Toyota Milano x preventivo sproporzionato e totale assenza del Customer Relation
Spettabile Altroconsumo, con la presente intendo segnalare pubblicamente la grave mancanza di trasparenza commerciale da parte della filiale ufficiale Toyota SEF CAR di Milano, di cui sono cliente da tempo, e il successivo, inaccettabile silenzio del servizio clienti del marchio. In questo caso agisco per conto della mia compagna Maria Carmen De Marchi, proprietaria della macchina descritta sotto, di cui nel 2015 sono stato l’acquirente. In data lunedì 25 maggio 2026, verso le ore 15, mi sono recato alla SEF CAR di Milano per chiedere informazioni sulla sostituzione della lampadina alogena bruciata di un faro anteriore della Toyota Yaris del 2015 (targata FA771VN) di proprietà della mia compagna. Preciso che ci sono andato con la mia macchina e non con la Yaris. Ho mostrato la foto del faro difettoso lato guida (in allegato) all’addetto del magazzino ricambi, che, inserita la targa a sistema, ha visto a terminale il blocco ottico e mi ha fatto a voce il prezzo del pezzo intero, 604 € senza IVA (con 737€ ivato e il montaggio ci avviciniamo a 800 € [ndr] ) omettendo di dirmi (o non sapendo) che la lampadina era sostituibile singolarmente. Per assicurarmi che non si fosse sbagliato sono andato allora all'ufficio prenotazione tagliandi e lì, una persona giovane di sesso maschile (purtroppo non ho il suo nome), mi ha confermato la versione del magazzino, e cioè che non era possibile sostituire la singola lampadina e che l'unica soluzione praticabile era la sostituzione dell'intero blocco ottico. Ritenendo la cifra del tutto sproporzionata, la mia compagna si è rivolta a un meccanico generico indipendente. Il professionista ha sostituito la singola lampadina in pochi minuti, risolvendo definitivamente il problema alla modica cifra di soli 50 euro, manodopera inclusa. Una ricerca fatta in rete a posteriori mi ha permesso di appurare che i 50€ pagati dalla mia compagna non sono stati un prezzo eccezionalmente basso ma del tutto normale. La lampadina costa molto meno di 50€ e questa cifra comprende il lavoro per montarla. Trovo perciò inaccettabile e grave che un'officina ufficiale non operi con la dovuta onestà e trasparenza, omettendo di informare il cliente sulla reale natura del guasto e tentando di imporre una spesa di sedici volte superiore al necessario. In data 27 maggio 2026 ho inviato una regolare e dettagliata segnalazione al Customer Relation di Toyota Italia (tmi.customerrelation@toyota-europe.com). Nonostante sia passato più di un mese e io abbia provveduto a inviare un ulteriore sollecito, l'azienda ha totalmente ignorato la mia richiesta, dimostrando un totale disinteresse per la tutela e la soddisfazione del cliente. Chiedo che Toyota Italia prenda formale posizione sul comportamento della filiale di Milano e fornisca finalmente il riscontro che attendo da oltre un mese. Distinti saluti, Marcello Frigerio
Zaino non regalato
Oggetto: Reclamo per mancata consegna dello zaino promozionale Spett.le Eurospin, con la presente desidero esprimere il mio profondo disappunto per quanto accaduto presso il punto vendita di Mercato San Severino. In data 04/07/2026 ho effettuato una spesa di € 64,52, come da scontrino in mio possesso. Nonostante avessi maturato il diritto previsto dalla promozione in corso, non mi è stato consegnato lo zaino promozionale né mi è stata fornita alcuna spiegazione. Ritengo questo comportamento scorretto e lesivo della fiducia che ripongo nella vostra insegna. Le promozioni pubblicizzate devono essere rispettate e il cliente non può essere penalizzato per eventuali disguidi organizzativi del punto vendita. Chiedo pertanto l'immediata verifica della mia posizione e la consegna dello zaino che mi spetta. In mancanza di un rapido riscontro, mi riservo di segnalare l'accaduto alle competenti autorità a tutela dei consumatori e di rendere pubblica la mia esperienza. Resto in attesa di un vostro cortese e tempestivo riscontro. Cordiali saluti. Daniele D'Amore Cell. 349 779 3941 E-mail: Prevprofessi@gmail.com ATTENZIONE! Questa comunicazione è stata generata in automatico dal sistema. Se sei un nostro associato e vuoi metterti in contatto con i nostri servizi troverai tutti i canali per contattarci al seguente link. Cordiali saluti Lo staff di Altroconsumo ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- CONFIDENTIALITY NOTICE This message contains confidential information and is intended only for the use of the recipient. If you are not the intended recipient, please notify us immediately and delete this e-mail from your system. We ask you not to disclose or distribute the content of this e-mail to any other person.
Mancata consegna, rimborso e riscontro!
All’attenzione dell’azienda Irpot, vorrei ricordare che in data 29/06/2026 ho acquistato presso il vostro negozio online un set di 24 bolle di sapone e un kit per festa di compleanno pagando contestualmente l’importo di 55,84€ comprensivo di CORRIERE ESPRESSO e relativa nota “mi serve prima del 2 luglio” dato che era tutto per il compleanno della mia bambina! Fermo restando che portava la consegna in 24/48 ore, voglio far notare che non solo ho pagato (la prima rata con scalapay e le altre due arriveranno dato che loro vi hanno già saldato l’intero importo) e non ho ricevuto nulla, ma che ho fatto anche più mail alla vostra azienda senza ricevere alcun riscontro! Non essendo ahimè a conoscenza delle pessime recensioni che vi accompagnano sul web e del vostro modus operandi, sono incappata anche io nel vostro giochetto! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata erogazione 40€ in contanti e zero scontrino presso Q8easy codice 5835 il 3 luglio 2026
In data venerdì 3 luglio 2026, intorno alle ore 19:05, ho subito una mancata erogazione totale di benzina verde presso la stazione Q8 easy di Roma Via prenestina 468 codice 5835. Ho inserito due banconote da 20 euro (totale 40€) nel totem che alimenta le colonnnine 1 e 3(ho selezionato la 1) ma l'impianto è andato in errore silenzioso senza erogare un solo litro di carburante e senza stampare lo scontrino di rimborso . Segnalo che il guasto ha colpito altri automobilisti in coda per i contanti(sembrerebbe aver interessato solo i pagamenti in contanti) Ho già aperto il ticket ufficiale via mail nr. di pratica 0001749551 e inviato form q8 con nr di pratica 14190220 ma richiedo pubblicamente l'emissione immediata del rimborso tramite buono carburante digitale (Ticket Fuel) per accelerare la pratica.Vi invito pertanto a verificare tempestivamente i log elettronici del terminale e le relative eccedenze della cassa contanti per la fascia oraria indicata, al fine di validare l'anomalia e predisporre il rimborso.Resto in attesa di un vostro tempestivo riscontro.Cordiali saluti. Marcello Di Giacomo
Carrefour.it - rimborso prodotto danneggiati con buono sconto
Salve, nell'ordine 02961115 consegnato il 22.06.2026 ho ricevuto € 18,96 di prodotti danneggiati (surgelati completamente scongelati di cui ho inviato foto come richiesto). Mi è stato offerto un buono di € 14 senza possibilità di ricevere il rimborso sul metodo di pagamento utilizzato, diritto riconosciuto e tutelato dall'art. 128 e seguenti del Codice del Consumo. Inoltre, sono stati arbitrariamente decurtati € 4,96 per l'utilizzo di un codice sconto del partner Redcare, che era in valore assoluto, non in percentuale, ed i cui termini e condizioni non prevedono adeguamenti per responsabilità non imputabili al cliente. Aggiungo che il buono di € 14 è spendibile solo online e che l'ordine per questo canale prevede un minimo acquisto di € 35 Chiedo dunque il rimborso dovuto, € 18,96 (importo al netto degli sconti, non del codice partner Redcare), come già comunicato in data 22.06.26 telefonicamente ed ancora in data 29.06.26 per email, mettendo in copia conoscenza l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a cui invierò formale segnalazione in caso di rigetto. Resto in attesa, grazie. D.D.
Prodotto non disponbile e mancata spedizione
Spett.le Servizio Clienti, con la presente desidero presentare un reclamo in merito all'ordine effettuato in data 29/06 relativo all'acquisto di un condizionatore. Il prodotto ordinato, Candy Inverter serie PURA 12000, è risultato successivamente non disponibile. Mi è stato quindi proposto un modello alternativo Bosch Inverter serie CLIMATE 3000i 12000 Btu, che ho accettato. Tuttavia, ad oggi, anche tale prodotto non è mai stato spedito e non ho ricevuto alcuna comunicazione certa sui tempi di consegna. Considerato il mancato adempimento dell'ordine e l'assenza della spedizione di entrambi i prodotti, con la presente chiedo l'annullamento dell'ordine e il rimborso integrale della somma di € 305,00, con accredito sul medesimo metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Vi invito a procedere al rimborso nel più breve tempo possibile e a fornirmi un riscontro scritto dell'avvenuta presa in carico della presente richiesta. In mancanza di un tempestivo riscontro, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Cordiali saluti,
Sospensione errata account Vinted per miniatura da collezione
Descrizione del problema: In data [25/05/2026], il mio account Vinted (ID utente: [alessiom53]) è stato bloccato permanentemente dalla piattaforma.Il blocco è scaturito a seguito del caricamento di un annuncio relativo a una riproduzione in miniatura di una balestra in acciaio. Come dimostrano le fotografie dell'annuncio (che allego alla presente pratica), l'oggetto è un mero modellino ornamentale da esposizione in scala ridotta, totalmente inoffensivo e non funzionante. Si tratta di un evidente errore di valutazione ("falso positivo") dei sistemi di moderazione automatica della piattaforma, che hanno scambiato un pezzo da collezionismo millimetrico per un'arma reale, applicando una sanzione del tutto sproporzionata.Ci tengo a precisare che la mia condotta sulla piattaforma è sempre stata corretta, tanto che tutte le transazioni che avevo in corso prima del blocco si sono concluse regolarmente e con successo. Nonostante la mia comprovata buona fede e i ripetuti tentativi di contatto per mostrare le prove fotografiche, l'assistenza standard ha continuato a inviarmi risposte preimpostate senza analizzare il caso.Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché la pratica venga esaminata manualmente da un operatore umano di Vinted, richiedendo l'immediata riattivazione del mio profilo.
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