Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
C. O.
24/07/2026
SANTANDER

Mancata lavorazione rimborso rate indebite su Cessione del Quinto estinta, mancato invio liberatoria

Intermediario: Santander Consumer Bank S.p.A. Tipologia rapporto: Contratto di Cessione del Quinto Sintesi della controversia: Con la presente si intende denunciare formalmente la gravissima e reiterata condotta dilatoria tenuta da Santander Consumer Bank S.p.A. nella gestione della fase di estinzione di un contratto di Cessione del Quinto. L'iter burocratico e la chiusura del rapporto sono stati sin dall'origine caratterizzati da lentezze e ritardi ingiustificati. Già in fase preliminare, lo scrivente è stato costretto ad adire le vie formali con l'invio di una prima diffida ad adempiere al solo ed esclusivo scopo di ottenere il rilascio del conteggio estintivo. Nonostante il successivo e tempestivo saldo integrale del debito, la banca ha omesso di trasmettere nei tempi dovuti la prescritta lettera di liberatoria/svincolo al datore di lavoro. Tale ritardo ha provocato una catena di prelievi continuativi e non dovuti sullo stipendio: 1. Rata di Aprile: Trattenuta indebitamente e rimborsata dalla banca solo in data 09/06/2026. Tale rimborso costituisce una conferma formale da parte dell'istituto circa l'avvenuta estinzione del contratto e l'illegittimità dei prelievi successivi. 2. Rate di Maggio, Giugno e Luglio 2026: Ciò nonostante, sono seguite le trattenute delle mensilità successive. Pur non avendo mai espresso un rifiuto formale al rimborso, la banca tace ed evita di dar seguito alle lavorazioni: a fronte dell'apertura di una pratica sul portale clienti (01/07/2026), di solleciti telefonici (10/07/2026) e di una formale PEC di diffida in data 16/07/2026, l'istituto mantiene una condotta di totale e colpevole inerzia, trattenendo ingiustificatamente le somme incassate. 3. Rata di Agosto 2026: Stante la perdurante omissione della liberatoria all'ufficio paghe, si profila inevitabilmente l'ennesimo addebito non dovuto anche per il mese di agosto. Tale ingiustificato ritardo si pone in palese contrasto con la normativa vigente, configurando un indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c. e una violazione dei doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione dei contratti (art. 1375 c.c.), privando arbitrariamente lo scrivente di parte del proprio reddito da lavoro e generando un evidente pregiudizio economico ed emotivo. Richiesta di intervento: Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché Santander Consumer Bank S.p.A. venga sollecitata a sbloccare con urgenza la pratica relativa al sottoscritto, provvedendo a: 4. Rimborsare integralmente e senza ulteriori indugi la somma complessiva corrispondente alle rate indebitamente trattenute (maggio, giugno e luglio), maggiorata degli interessi legali maturati e maturandi; 5. Inviare con la massima urgenza la liberatoria/svincolo formale al datore di lavoro per bloccare l'addebito della rata di agosto (o impegnarsi al tempestivo riaccredito qualora l'operazione non faccia in tempo a essere fermata); 6. Risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti dallo scrivente a causa della prolungata e illegittima privazione della propria liquidità sullo stipendio durante il periodo estivo; 7. Disporre l'accredito delle spettanze sulle coordinate IBAN del conto di appoggio già note alla banca e utilizzate per i precedenti accrediti. In difetto di un pronto riscontro, la controversia verrà incanalata presso le sedi opportune tramite il deposito del Ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e la trasmissione dell'Esposto alla Banca d'Italia.

In lavorazione
C. R.
24/07/2026
Volviria

Negozio inesistente?

Buongiorno, Ho effettuato un acquisto online presso tale negozio Volviria che lavora con la piattaforma shopify. Dopo 4 giorni ancora nessuna notizia. Il sito è manchevole di diverse informazioni sulle politiche di reso e ad oggi è impossibile, nonostante l'ordine non sia stato ancora elaborato, annullarlo .

Chiuso
M. A.
24/07/2026

Blocco arbitrario account TheFork con trattenuta indebita di € 521,80 in Gift Card

Desidero segnalare la condotta gravemente scorretta e lesiva di TheFork nei confronti del mio profilo utente. ​In data 20 Luglio 2026 mi è pervenuta una comunicazione con cui il mio account è stato bloccato e disabilitato definitivamente in maniera del tutto arbitraria e senza alcuna motivazione fondata, tramite una semplice email generica da parte del reparto "Qualità e Frode". Ci tengo a precisare di non aver commesso alcuna violazione dei termini di servizio né alcuna azione impropria. ​A causa di questo provvedimento ingiustificato: ​1) TRATTENUTA INDEBITA DI DENARO REALE: All'interno del mio profilo è presente un saldo attivo di € 521,80 in Gift Card, regolarmente acquistate e pagate con denaro reale. Il blocco dell'account mi impedisce di disporre del mio credito. ​2) INCERTEZZA SU PRENOTAZIONI E SCONTI: Risulta attualmente attiva una prenotazione per il prossimo 7 Agosto in cui ho riscattato 2.000 Yums per ottenere 50€ di sconto sulla cena, ma a causa del blocco del profilo mi è impossibile verificare lo stato della prenotazione e non so se lo sconto mi verrà regolarmente riconosciuto o meno al ristorante. ​3) PUNTI FEDELTÀ BLOCCATI: Sul mio conto sono attualmente accumulati ulteriori 5.150 Yums, frutti della mia fedeltà alla piattaforma e ora del tutto inaccessibili. ​Se da un lato l'azienda può riservarsi la facoltà di interrompere l'erogazione di un servizio, non ha alcun diritto di trattenere somme di denaro o titoli di credito acquistati dal consumatore. La mancata restituzione o l'impossibilità di fruire di € 521,80 costituisce una palese violazione del Codice del Consumo e un indebito arricchimento ai sensi dell'art. 2041 c.c. ​RICHIEDO FORMALMENTE: ​L'immediata riattivazione del mio profilo con la conferma della fruibilità della prenotazione del 7 Agosto (con relativo sconto Yums di 50€) e il ripristino dei 5.150 Yums accumulati; ​IN ALTERNATIVA, la restituzione integrale e immediata della somma di € 521,80 tramite bonifico bancario o storno, unitamente al riaccredito/compensazione del valore economico degli Yums maturati. ​In mancanza di una rapida e risolutiva gestione della pratica, procederò tramite legale di fiducia per il recupero coattivo del credito e il risarcimento dei danni patiti. ​Matteo Alberti

Risolto
G. G.
24/07/2026

Contestazione addebito di €130 per servizio CyberWeby REV – Richiesta di assistenza

Buongiorno, chiedo la vostra assistenza per una contestazione nei confronti di Cofidis e Quattrolinee S.r.l. Nel settembre 2025 ho richiesto una linea di credito Cofidis e mi sono stati accreditati €600 sul mio conto corrente. Successivamente ho scoperto che Cofidis ha finanziato ulteriori €130 a favore di Quattrolinee S.r.l. per l'acquisto del servizio CyberWeby REV, senza che io fossi consapevole di aver acquistato tale servizio. Contattando il servizio clienti mi è stato riferito che l'adesione sarebbe avvenuta tramite la selezione di un flag durante la procedura online. Tuttavia, io non ricordo di aver richiesto o acquistato volontariamente tale servizio e ritengo di non essere stato adeguatamente informato del fatto che si trattasse di un servizio facoltativo a pagamento. Ho chiesto la documentazione e mi è stato inviato un modulo riepilogativo che riporta soltanto la dicitura "Registrazione del consenso", senza una prova concreta dell'effettiva adesione. Ho inoltre richiesto che mi vengano forniti gli elementi tecnici che dimostrino il mio consenso (schermata, log, modalità di adesione), ma desidero sapere se il comportamento tenuto dalle società coinvolte sia conforme alla normativa a tutela dei consumatori. Chiedo pertanto il vostro supporto per valutare la legittimità dell'addebito di €130 e le eventuali azioni da intraprendere per ottenere il rimborso qualora l'adesione non sia stata validamente prestata. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza. Cordiali saluti, Gaetano Garofalo

In lavorazione
M. S.
24/07/2026

Mancata spedizione

Spett. FigaShop In data 6 Giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un Lipstic Glitter pagando contestualmente l’importo di €2,99, con spedizione personalizzata. Trovo inaccettabile la totale assenza di riscontro nonostante i miei ripetuti messaggi. L’ordine #919763 risulta ancora non consegnato e pretendo una verifica urgente con risposta immediata. Non è accettabile continuare a ignorare una cliente. Penso senz'altro che mi rivolgerò ad Altroconsumo, Trust pilot e ovviamente a PayPal . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
N. A.
24/07/2026

condizioni del programma usati garantiti Toyota Approved.

Buongiorno, nonostante le continue segnalazioni telefoniche, e-mail , PEC e visite in officina, mi vedo costretto a dover procedere diversamente.Batteria 12V: Veicolo consegnato a maggio 2023 con report pre-consegna esito "FAIL". Moreno dichiara per iscritto di averla sostituita il 12/06/2023, ma nel 2026(3 anni di garanzia) mi viene richiesto di cambiarla a mie spese. Garanzia Ibrido (Loyal): Auto venduta come certificata "Approved", occultando al cliente che sotto la gestione di Moreno si era verificato un ritardo di 16 mesi tra il 1° e 2° tagliando, fatto che ha fatto decadere la garanzia ufficiale della casa madre sull'ibrido. Difetti di assetto e ruggine: Difetti di carrozzeria (sfogliamento vernice e ruggine viva sul tetto) e consumo anomalo gomme dovuto a convergenza sballata rifiutati o lasciati senza risposta, nonostante i tagliandi annuali presso rete Toyota queste mi vengono segnalate solo dopo mia richiesta di verifica scritta.

In lavorazione
A. T.
24/07/2026

Condotta vessatoria e arbitraria

Salve, mi trovo a scrivervi perché Vinted mi ha bloccato il profilo (per la vendita e per l'acquisto) perché secondo loro avrei caricato del materiale "inappropriato" in alcuni miei annunci. Va detto che questi annunci contenevano riviste vintage con nudi prontamente censurati PRIMA della pubblicazione dei suddetti annunci. Ho provato più di una volta a chiedere spiegazioni per evitare di incappare in ulteriori sanzioni ma mi scontravo contro un muro di gomma ("l'annuncio e inappropriato perché è inappropriato"!). Mi capitava poi di ricevere delle risposte che erano ovviamente o frutto di un bot o di "umani" che seguivano degli schemi che portavano a dei copia e incolla a volte senza senso (una volta era troncato il periodo e la parola copiata). Inoltre si contraddicevano continuamente ("deve pazientare per una risposta che stiamo cercando di darle" associato a "le abbiamo già risposto", oppure "non chieda ancora" con "apra una nuova richiesta"). Comunque, mi avevano bloccato il 7 di luglio per 7 giorni. Ho fatto reclamo e dopo 10 giorni mi hanno detto che dovevano visionare e darmi una risposta (...nel frattempo il profilo era nuovamente utilizzabile!). Ora mi hanno bloccato definitivamente perché a loro dire un mio annuncio (che era pubblicato da più di 15 giorni) era "inappropriato". Siccome avevo visto da ieri sera che c'era una verifica in corso, ho scritto loro di stare bene attenti a bloccarmi il profilo perché avrei allertato agcm (fatto!). Ecco, sto avvisando anche voi perché non sopporto questo comportamento arbitrario che poco ha a che fare con una comunità di mercato regolamentato da regole precise (se si pensa che mi dissero "il regolamento lo aggiorniamo di volta in volta"). Anche perché ho fatto screenshot di materiale ben più censurabile del mio che girava per Vinted e che nessuno si sognava di bloccare (falli, vulve, capezzoli e compagnia cantante, tutti non censurati). Penso che sia il risultato di algoritmi e non di esseri umani, che poi devono andare incontro agli errori che fanno le macchine per non far saltare la baracca! Vi allegherò qualche comunicazione e tutti gli screenshot quando mi risponderete, perché ho difficoltà a caricare file da qui. Rimango disponibile per chiarimenti. PS faccio presente che durante il primo blocco, mi hanno mandato in fumo 275€ di vendita, col secondo blocco altri 70. Inoltre devo ancora prendere 30€ di una vendita che è bloccata per colpa del corriere (scelto da Vinted!).

In lavorazione
M. P.
24/07/2026
Smoll Italia S.r.l.

Pratiche commerciali scorrette ai danni dei consumatori

Spett. Smoll Italia S.r.l. In data 14/03/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online PIÙME 9 matite sopracciglia essence micro precise pagando contestualmente l’importo di 11,61€ più le spese di spedizione per un totale di 19,60€. Il 17/03 ricevo il documento di consegna in cui vengono indicati i 9 articoli con la cifra totale di 19,60€ e l'affidamento del pacco al corriere. Il 18/03 alle 12:08 Poste Italiane conferma la presa in carico della spedizione per assegnazione del pacco. Alle 16:25 dello stesso giorno (18/03) mi informate della errata giacenza in magazzino e che all'interno del pacco mi avete inviato solamente 4 articoli, per cui vi richiedo l'annullamento dell'ordine. Il 19/03 mi rispondete che vi è impossibile bloccare il pacco già affidato al corriere, ma che posso rifiutare la consegna se non più gradito e che avete già rimborsato parzialmente il costo dei 5 articoli mancanti. Sempre il 19/03 arriva il pacco, rifiuto la consegna per restituirvi la merce indietro. Il 20/03 descrivo al Vostro serv. clienti su whatsapp la situazione chiedendo il rimborso anche della merce rifiutata e delle spese della spedizione non più voluta e mi viene negato il rimborso della suddetta citando regolamenti aziendali completamente al di fuori di ogni tipo di legalità, in quanto la merce inviata non rispettava gli accordi presi nel contratto di compravendita e la comunicazione di evasione parziale dell'ordine è avvenuta solamente dopo aver già affidato il pacco al corriere, impedendo qualsiasi annullamento dell'ordine. Chiedo il rimborso del costo della merce rinviatavi indietro e delle spese di una spedizione di cui ho chiaramente manifestato il rifiuto dapprima di riceverla, ma che per regolamenti interni atti a ledere i diritti del consumatore non avete risarcito. In allegato ddt, date e orari dell'ordine. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. S.
24/07/2026

campagna di richiamo peugeot 2008 albero camme mxl

Buongiorno, ho consegnato il 3 luglio la mia auto presso concessionario peugeot per campagna di richiamo, ad oggi sono senza auto e non mi è stata concessa auto di cortesia poichè non prevista, tempi di attesa 30/40 giorni, vorrei effettuare una richiesta per il danno subito, lavoro a 40 km da casa e non vi sono mezzi pubblici per raggiungere la sede. Inoltre non potrò partire per le mie ferie. Attendo Vs riscontro cordiali saluti alessia soppelsa

In lavorazione
M. M.
24/07/2026

Catawiki annulla l'ordine 46832377 e ignora i danni da imballaggio del reso (€695)

Esperienza inaccettabile come venditore privato su Catawiki. Ho venduto un registratore a bobine Dokorder da 22 kg (valore € 695,00 - Lotto 104148660 - Ordine N. 46832377). L'acquirente olandese ha effettuato il reso rispedendo l'oggetto sfuso in un cartone senza alcuna protezione strutturale (solo polistirolo rotto fluttuante e foglietti sottili non pressati). A causa di ciò, l'oggetto è arrivato con visibili danni estetici e notevoli danni funzionali meccanici ed elettrici prima non presenti. Nonostante le prove video dell'unboxing e gli screenshot che documentano lo scempio, l'assistenza di Catawiki (operatore Mattia) ha definito questa totale negligenza come "imballaggio accurato" e i danni riscontrati come "usura da trasporto", annullando l'ordine e rimborsando integralmente l'acquirente. Mi ritrovo con € 695 in meno e un oggetto guasto per colpa della controparte, tutelata in modo assurdo dalla piattaforma. Ho già provveduto a informare il Centro Europeo Consumatori (ECC-Net) e inviato formale diffida legale a dsa@catawiki.com. Statene alla larga

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00