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Blocco account Vinted per motivi futili
Come centinaia di altri utenti ho subito il blocco dell’account Vinted con la motivazione che avrei caricato un articolo non consentito per la vendita quando invece esiste la categoria e sul sito ci sono decine di articoli simili o identici al mio in vendita o già venduti! Inutile dire che è impossibile rapportarsi con l’assistenza clienti poiché letteralmente inesistente. Per me che sono disoccupata e assisto mia mamma era un modo per racimolare qualche €uro semplicemente offrendo oggetti ed indumenti usati poco o niente guadagnando qualcosa anche per mantenere i miei animali. Premetto che avevo un account con quasi 1500 recensioni a 5 stelle e un ottimo rapporto con tante altre utenti del sito. Ringrazio anticipatamente e resto a disposizione per eventuale class action nei confronti di questi marrani. elena d. Id. Vinted Fresoul
RISOLUZIONE CONTRATTO N. 05737/2023
Spett.le GDL S.p.A., In data 07/09/2023 ho effettuato l’ordine n. 05737 per il rifacimento completo del bagno, come da vostra pubblicità presente nei social ed in televisione, con la possibilità di sconto in fattura al 75%. Il pagamento di € 4.750,00 è stato effettuato pochi giorni dopo. Fin dalla fase precontrattuale vi è stata un’enorme pressione alla vendita, per i seguenti motivi: - Non sono riuscito ad avere un preventivo se non dopo aver fatto entrare in casa un vostro rappresentante (Sig. Simone Mariani) che, al termine della visita, aveva già preparato i fogli da firmare per il contratto; - Il suddetto rappresentante mi ha comunicato che, se non si fosse firmato il giorno stesso, lui aveva già appuntamenti fissati per altri mesi e non sarebbe potuto ritornare se non dopo tali appuntamenti (generando, pertanto, ulteriore pressione alla conclusione del contratto); - Il suddetto rappresentante garantiva della serietà dell’azienda e del fatto che questa azienda è da più di 40 anni sul mercato e dando anche diversi dati aziendali con l’intento di generare fiducia nella stessa; - Era stata comunicata la mia preoccupazione nell’inizio dei lavori di cui avrei avuto necessità entro fine anno, e lui si era preso l’impegno di far iniziare i lavori entro tre mesi (per poi arrivare una chiamata da parte della segreteria della società una settimana dopo riferendo che la data prevista dei lavori era il 29 aprile 2024, quasi 7 mesi dopo la stipula del contratto); - La visita ha previsto la presa delle misure del bagno, lo sfoglio dei prodotti da catalogo e, immediatamente dopo, la firma del contratto. Sebbene ancora titubante, ho firmato il contratto per i motivi detti sopra nel mentre il rappresentante ci chiedeva altre informazioni “tecniche” per completare altri fogli (ahimè, poi ho capito il motivo, ossia che alla lettura del contratto con la dovuta calma, le parole dette dal rappresentante erano in gran parte false e atte a sviare l’attenzione su altri dettagli del contratto che spiegherò nel paragrafo successivo). Detto ciò, ho letto il contratto ed ho notato le problematiche dello stesso: - Articolo 2: la società ha a disposizione 270 giorni lavorativi dal pagamento per effettuare i lavori (vedi sopra, alla firma del contratto veniva detto circa 90 giorni); - Articolo 4: il cliente accetta che la società utilizzi ditte subappaltatrici per l’opera (informazione mai comunicata prima della firma del contratto); - Articolo 6: in caso di sconto in fattura e mancata accettazione della pratica, la differenza è a carico del cliente (altra informazione mai menzionata, informazione che può far lievitare il prezzo di 4 volte rispetto a quanto già pagato); - Articolo 9: il contratto è negoziato al di fuori dei locali commerciali e l’oggetto del contratto è la fornitura di beni su misura e personalizzati, pertanto il diritto di recesso viene escluso (vedi sopra, il preventivo è stato fatto “a corpo”, a prescindere da quale prodotto veniva preso, il tutto prendendo prodotti scelti da un catalogo, pertanto assolutamente non fatti su misura o personalizzati). Per quanto sopra detto dichiaro, in via principale, la nullità del contratto, a causa della disinformazione su caratteristiche essenziali che, se conosciute prima della firma del contratto, non avrebbero categoricamente visto la mia firma sul contratto: tempistiche lavori, subappalto lavori, ulteriore pagamento nel caso di mancata accettazione dello sconto in fattura, beni su misura. In via secondaria chiedo la risoluzione del contratto ex articolo 1467 cc (contratto ad esecuzione differita) per la sopraggiunta modifica fiscale relativa al non avere più i requisiti per l’accesso allo sconto in fattura. In via terziaria chiedo il recesso dal presente contratto poiché i beni ordinati sono stati presi da un catalogo ben definito (pertanto sono standard) e non sono fatti su misura o personalizzati e non ero stato informato da parte del vostro commerciale della impossibilità di recesso dallo stesso. Per entrambe le richieste richiedo lo stralcio del contratto e l’immediata restituzione dell’importo già versato di € 4.750,00. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti
Modifica del regolamento non comunicato
I codici sono riferiti al n. di pratica in mio nome. Buona sera, ho aderito alla promozione della Ferrero per ricevere come premio la biscottiera 2023. Mi hanno convalidato le prove d'acquisto per ricevere n. 2 biscottiere ma per mia dimenticanza ho saltato il passaggio della richiesta del premio che doveva essere completato entro il 30 novembre 2023. Già questo è assurdo, perchè non capisco la logica di dover confermare in un secondo momento la volontà di ricevere un premio per il quale si è già proceduto con la volontà di riceverlo, vista l'adesione alla procedura, con il caricamento delle prove d'acquisto che la Società Ferrero mi ha convalidato, in quanto corrispondenti ai parametri del regolamento. In data odierna scopro che vi è stata una proroga fino al 15 dicembre 2023 confermata via mail dalla stessa Società, la quale a mia precisa domanda su come fosse stata comunicata questa variazione al regolamento mi risponde che è avvenuta tramite sito. Falso. Sul sito vi è unicamente il regolamento che vi ho allegato e la proroga non viene per niente menzionata. Chiedo a codesta Associazione Altroconsumo se vi sono termini per interpellare la Ferrero in merito alla mancata comunicazione per iscritto della variazione del regolamento e se anche fosse stata data comunicazione della variazione dei termini di chiusura della richiesta del premio, capire con quali canali, visto che al momento non è dato sapere. Ad ogni buon fine vi allego le mail intercorse con il servizio clienti delle promozioni Ferrero e il regolamento.
Vendita ingannevole e pratica commerciale scorretta
Con la presente comunico la mia volontà di recedere immediatamente da voi il contratto sottoscritto in data 25/07/2023 presso Mondadori Bookstore (I Gigli, Campi Bisenzio, Firenze), a causa della pratica commerciale scorretta da voi perpetrata. In particolare, contesto la vendita ingannevole da parte di uno dei vostri promoter, che in fase precontrattuale mi ha fornito informazioni incomplete e ambigue sui termini contrattuali. Nello specifico, il promoter non ha mai chiaramente espresso l'acquisto obbligatorio di volumi, né che l'Offerta Premium si espletasse nell'invio a casa di 2 volumi da pagare, né che la disdetta del contratto fosse possibile solamente dopo l'acquisto di 10 articoli. Il promoter ha invece spiegato che tramite la "tesserina" (i.e. la carta socio) avrei avuto diritto a 10 articoli scontati e che, se non avessi acquistato tali articoli, avrei avuto allora diritto ad uno sconto solo su 2 volumi scelti dall'editore; inoltre non ha mai menzionato il funzionamento per il recesso. E' ovvio che tali condizioni descritte dal promoter differiscano in maniera sostanziale dal contratto reale, risultando ingannevoli e per niente trasparenti. Oltre a questo, contesto anche l'attivazione dell'Offerta Premium, di cui non sono mai stato avvertito (come invece esplicitamente riportato nel vostro contratto), né telefonicamente, né via posta, né via email, nonostante io abbia fornito tutti i dati corretti. Questo implica che, nonostante Euroclub fosse in possesso di tutti i mezzi necessari per contattarmi, l'attivazione è stata comunque fatta senza avvertimento, violando il contratto. Infatti, in data 24/01/2024 ho ricevuto due volumi non richiesti - che non ho mai ordinato - con richiesta di pagamento tramite bollettino postale. Aggiungo, infine, che non ho mai ricevuto la Rivista Euroclub - come previsto dal contratto - e da cui contrattualmente avrei dovuto scegliere l'articolo da acquistare. In sintesi: 1) il vostro promoter mi ha fornito informazioni ambigue e ingannevoli - prospettandomi condizioni molto vantaggiose rispetto a quelle reali e non menzionando i miei obblighi d'acquisto; 2) l'attivazione dell'Offerta Premium è stata fatta senza alcuna comunicazione da parte vostra (come previsto dal vostro contratto), 3) l'attivazione dell'Offerta Premium è stata fatta a seguito del mancato acquisto di 1 articolo da scegliere dalla Rivista Euroclub, che non avrei comunque potuto effettuare dato che non mi avete mai inviato alcuna Rivista (senza adempiere, nuovamente, ai vostri obblighi contrattuali). Sulla base di questi fatti, richiedo immediatamente il recesso del contratto - senza dover acquistare i 10 articoli - e la cancellazione dei miei dati personali. In particolare, quanto è accaduto viola l'art. 22 del Codice del Consumo (Omissioni ingannevoli) e sembra ricalcare lo stesso modus operandi per cui siete stati sanzionati dall'Antitrust nel 2016. Ovviamente, rispedirò al mittente i libri che mi avete inviato, così come rispedirò indietro tutti i futuri volumi che mi invierete. In attesa di un vostro gentile riscontro, Cordiali saluti
Richiesta pagamento
Buongiorno come da precedente mail chiedo di non contattarmi più dato che il vostro servizio non era specificato a pagamento e il vostro sito non è chiaro . Spero di non dover ancora trattare l ' argomento. A non risentirci
Mancata assistenza
ho aperto un ticket di assistenza in data 13/12/2023 per impossibilità di fare un ordine con consegna a domicilio. il ticket è già più volte stato sollecitato sia mezzo mail che mezzo chat che mezzo numero verde ma non ha mai ricevuto alcuna risposta. Nespresso pubblicizza un servizio di assistenza 24 h su 24 ma in oltre un mese non è stata in grado di prendere in carico il mio problema tramite un tecnico informatico. Chiedo immediata risoluzione alla mia problematica nonchè risposta ai miei solleciti. Premetto che segnalerò agli Osservatori istituiti presso il Codacons, la pubblicità scorretta e ingannevole di Nespresso che NON STA FORNENDO alcuna assistenza diversamente da quanto pubblicizza.
Addebito per qualcosa mai ordinato e richiesto
Buongiorno, a mia moglie Federica Grifoni sono stati addebitati 96 euro in due date differenti, 48 il 1 gennaio e 48 il 15 gennaio 2024 per capi (?) che non ha mai né richiesto, né ordinato (e peraltro mai ricevuto). Non ci sono fatture, né altro documento che dimostri l'avvenuto acquisto. Posso allegare solo la nostra richiesta di disdetta/cancellazione. Grazie, cordiali saluti.
MANCATA CONSEGNA, MANCATO RIMBORSO
Ordine effettuato in data 13/11/2023, consegna posticipata varie volte senza fornire motivazioni. In data 19/11, dopo già due volte che nelle date indicate non avveniva alcuna consegna, mi viene garantita (in malo modo) dal cosiddetto "servizio clienti" non oltre il 22/12. Ovviamente non è arrivato nulla, dal momento che il corriere da loro indicato continuava a confermare di non aver mai preso in carico la merce. Annullo l'ordine, ma non ricevo rimborso. Dietro solleciti mi indicano il 09/01/24 come data certa entro cui avrebbero effettuato il bonifico. Il 10/01 non solo il rimborso non era stato effettuato, ma mi chiedono di nuovo l'IBAN che avevo fornito in precedenza, peraltro uguale a quello da cui avevano ricevuto il pagamento. Da questo momento smettono di dare indicazioni su quando pensano di effettuare il pagamento, limitandosi a dei secchi "invieremo la contabile quando sarà eseguito il bonifico", nonostante il loro stesso regolamento garantisca il rimborso entro e non oltre 14 giorni lavorativi dal recesso. Ad oggi, 24/01/2024, due mesi e mezzo dopo, i signori continuano imperterriti a trattenere indebitamente il mio denaro.
Prodotto non corrispondente a quanto descritto sul sito
Spett. ValentinaDeLuca In data 28 ottobre 2023 ho acquistato online sul vostro sito https://www.valentinadeluca.shop/collections/collezione un gilet in cashmere da donna pagando contestualmente l’importo di €39,95. Il maglione, arrivato dalla Cina, non è in cashmere, ma acrilico, nylon e poliestere. Nonostante le numerose mail inviate, a cui mi hanno anche risposto che stavano provvedendo al rimborso, non ho ancora ricevuto nulla. (profilo fb https://www.facebook.com/italiavalentinadeluca/) In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Oggetto non conforme
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. .Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il denaro da me pagato provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. In fede Squadrin Claudio
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