Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. B.
15/07/2026
HOTPOINT ARISTON

intervento tecnico

Spett.le Ariston e European Applances , Ad oggi sono ancora in attesa di un vostro riscontro in merito alla pratica già segnalata. La ditta da voi incaricata per l'intervento è Kiro Service, Via Cadibona 9, 20137 Milano, e pertanto ritengo Ariston pienamente responsabile dell'operato del proprio centro assistenza autorizzato. Con la presente chiedo l'immediato rimborso di € 124,00 addebitati sulla mia carta di credito e di ulteriori € 65,00 corrisposti per l'uscita del tecnico, per un totale di € 189,00. Ribadisco che l'intervento non è stato eseguito con la dovuta professionalità e diligenza. In particolare, ritengo che non sia stata effettuata alcuna adeguata diagnosi tecnica prima di dichiarare il frigorifero non riparabile. Una conclusione così grave avrebbe richiesto verifiche approfondite e documentate, che non risultano essere state eseguite. Preciso inoltre che ho contattato il servizio assistenza tramite il numero 02 2030, da voi indicato. Durante la richiesta avevo già comunicato che il frigorifero era del 2012 e che il problema riguardava la scheda elettronica. Nonostante ciò, mi è stato inviato un tecnico che, a mio avviso, non ha effettuato una diagnosi adeguata, limitandosi a dichiarare l'apparecchio irreparabile. Ritengo pertanto che mi sia stato addebitato un costo per un servizio che non ha prodotto alcuna effettiva attività diagnostica o riparativa. Ho inoltre la netta impressione che l'obiettivo dell'intervento fosse esclusivamente quello di orientarmi verso la sottoscrizione di un nuovo contratto o l'acquisto di un nuovo elettrodomestico, anziché verificare concretamente la possibilità di riparazione del prodotto esistente. In assenza di un vostro riscontro e del rimborso richiesto, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti presso le competenti sedi, comprese le associazioni dei consumatori e le autorità preposte alla tutela del consumatore, richiedendo altresì il risarcimento di ogni ulteriore spesa e danno eventualmente subiti. Ad aggravare ulteriormente la situazione, sono senza frigorifero da giovedì scorso e sto subendo significativi disagi oltre a possibili danni economici derivanti dal deterioramento degli alimenti. Ritengo inaccettabile che, dopo aver sostenuto i costi dell'intervento e aver seguito le indicazioni fornite da Ariston, mi ritrovi ancora senza una soluzione concreta e senza alcun riscontro da parte vostra.

In lavorazione
J. L.
15/07/2026

Richiesta urgente di chiarimenti e conclusione pratica di storno n. 25248720

Gentile Servizio Clienti IKEA, con la presente desidero richiedere un urgente aggiornamento in merito alla pratica di storno n. 25248720, relativa a un ordine effettuato sul vostro sito in data 27 maggio e annullato nella stessa giornata. Nonostante l’immediato annullamento dell’ordine, nel frattempo era stato approvato da Agos il finanziamento relativo all’acquisto. In data 9 giugno ho ricevuto una vostra e-mail con la quale mi veniva comunicato l’avvio della pratica di storno, precisando che la relativa conclusione avrebbe richiesto circa 15-20 giorni. Tuttavia, trascorso ampiamente tale termine, non ho ricevuto alcuna comunicazione sull’esito della pratica. A seguito di ripetuti solleciti telefonici, il 9 luglio un vostro operatore mi ha riferito che lo storno nei confronti di Agos sarebbe stato effettuato in data 7 luglio. Ad oggi, però, non mi è pervenuta alcuna conferma ufficiale né da parte di IKEA né da parte di Agos circa l’effettiva conclusione della procedura. Nel frattempo, Agos mi ha richiesto il pagamento della prima rata del finanziamento, con scadenza il 25 giugno. Dopo un iniziale mancato pagamento, sono stata contattata dal servizio di recupero crediti, che mi ha intimato di saldare la rata, prospettando anche una possibile segnalazione come cattiva pagatrice. Ritengo questa situazione del tutto inaccettabile, considerato che l’acquisto è stato annullato il giorno stesso della sua effettuazione e che il ritardo nella gestione dello storno mi sta causando notevoli disagi e il rischio di subire conseguenze economiche e reputazionali del tutto ingiustificate. Vi chiedo pertanto di fornirmi con la massima urgenza: conferma scritta dell’avvenuto storno ad Agos, con indicazione della data effettiva di trasmissione; lo stato attuale della pratica n. 25248720 e i tempi certi per la sua definitiva conclusione; la conferma che IKEA si stia attivando affinché Agos provveda all’annullamento del finanziamento, evitando ulteriori richieste di pagamento a mio carico. Vi invito a definire la vicenda con la massima tempestività, poiché non intendo trovarmi costretta a corrispondere un’ulteriore rata di un finanziamento relativo a un acquisto annullato immediatamente. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e sollecito. Cordiali saluti, Jessica Longo

In lavorazione
M. V.
15/07/2026

Robot Neato Robotics D7: servizi cloud cessati

Spett. Vorwerk Folletto, In data 24/11/2021 ho acquistato presso Amazon un Robot Neato Robotics D7 pagando contestualmente l’importo di 399 €. Nell'ottobre del 2025 dopo aver acquistato Neato e avete chiuso il servizio cloud, rendendo di fatto inutilizzabile l'apparecchio in precedenza perfettamente funzionante. Chiedo pertanto il rimborso o la sostituzione con un apparecchio Vorwerk Folletto di pari funzionalità. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Mirco Visintin mirvisi@hotmail.it

In lavorazione
A. R.
15/07/2026

Attivazione fittizia abbonamento

Buongiorno, in data 8 luglio ho effettuato l'acquisto di un paio di sandali dal mio account su Deporvillage.it, numero ordine 302502197. Nell'email di conferma c'era il riferimento a un programma di cashback di 25 euro com vip.-in-store.com al costo di 1 euro. Ho dato la mia adesione al programma ma non ho ricevuto nessun buono sconto e questa mattina intorno alle 10:30 è arrivato un addebito di 29.90 euro da CLUB RABAJAS NEW YORK. Richiedo la restituzione della somma e l'annullamento dell'abbonamento mai sottoscritto Grazie Cordiali saluti Ruggeri Alberto Italo

Risolto
S. A.
14/07/2026

Pratiche commerciali scorrette

Buongiorno, mi sono recata in un negozio TIM per richiedere un telefono a rate, nell’occasione mi hanno proposto su un foglietto di carta, uno scontrino per precisione dei costi e offerte per cambio operatore da Vodafone e anche luce promettendo risparmi e offerte. Ora pago sia Vodafone che Tim, la fibra non è stata installata dovevano attivarla in data 1 luglio ma hanno annullato l’appuntamento via sms e nessuno ha più richiamato!! Non posso accedere al servizio clienti perché non è stata attivata la fibra e il contratto è a un telefono che non ha SIM Tim. Ancora più grave, ho chiesto un solo telefono a rate e mi hanno detto che in omaggio nell’offerta davano in bundle un altro telefono e cuffie, premetto che ho specificato che non ero interessata. Dopo un paio di settimane ho ricevuto una fattura di 317 euro per il secondo telefono che NON volevo!!! Ora devo pagare 317 per un telefono che non volevo, non ho la fibra, continuo a pagare Vodafone e Tim e sto spendendo di più al posto di risparmiare!!! Mi hanno ingannata facendo leva sul brand TIM! Altro che affidabile!! Questo è inganno! Furto! Pratica commerciale scorretta!

In lavorazione
L. G.
14/07/2026
cvperfetto

Addebito non concordato

Buongiorno. In data 19 giugno ho effettuato il pagamento di 1,95 euro per la stesura del mio curriculum, come concordato. In data 3 luglio mi sono stati sottratti dal conto corrente, senza il mio consenso, 26,95 euro. Il giorno stesso ho richiesto il rimborso facendo notare che non ho mai dato l'adesione a questo abbonamento mensile. ll servizio clienti mi ha risposto che il rimborso sarebbe stato effettuato in 10 giorni lavorativi. Oggi siamo al 14 luglio, ho scritto diversi solleciti ma non ho ricevuto nè rimborso nè risposta. Chiedo la restituzione immediata della cifra che mi è stata sottratta o sarò costretta a ricorrere a vie legali. Grazie.

In lavorazione
G. C.
14/07/2026
Ottopanda

Richiesta rimborso e restituzione prodotto

Spett.le OTTOPANDA srl Via Fondo Ausa, 64 San Marino 47891 Dogana-Reo C.O.E. SM 30112 In data 04/07/2026 ho acquistato tramite il Vs sito online su Facebook, e successivo contatto telefonico con una vostra operatrice che mi ha descritto le caratteristiche tecniche del prodotto, il Primo Climatizzatore Portatile da 18.000 BTU senza tubo di scarico che raffredda o riscalda fino a 100mq in pochi minuti, pagando alla consegna l'importo di euro 129,90. Il prodotto che mi è stato consegnato risulta essere DIFFORME da quello ordinato trattandosi di un RAFFRESCATORE e non di un CLIMATIZZATORE come da voi pubblicizzato tramite Facebook. Tanto premesso ai sensi dell'art. 52-59 in combinato disposto degli art. 128-135 del codice del consumo (D.Lgs. n.206/2005) CHIEDO istruzioni circa la restituzione del prodotto con addebito di spese di spedizione a Vs carico essendomi pervenuto un prodotto disforme da quanto ordinato. Preciso altresì che tale richiesta viene formulata prima del decorso dei 14 giorni previsti per il diritto di ripensamento e che ho a disposizione la registrazione telefonica che conferma quanto da me asserito. Preciso infine che tali comportamenti adottati rappresentano pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette. Per tale ragione in mancanza di specifiche informazioni sulla riconsegna del prodotto e conferma scritta della titolarità del rimborso, tutelerò i miei diritti nelle sedi opportune anche segnalando l'accaduto alla AGCM Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni da ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
B. G.
14/07/2026
GROUPE PSA ITALIA S.P.A

Richiamo Albero a camme e rottura testata C3 aircross diesel

A Marzo scorso ho ricevuto un richiamo da effettuare sulla mia C3 AirCross tramite lettera intestata. Subito seguo le indicazioni sulla lettera, pertanto il 9/3/26 alle h 15:26, contatto il numero verde e parlo con un'operatrice telefonica che, dopo dettatura della targa, conferma il richiamo. Mi mette in contatto con PSA di via Tiburtina (dove ho acquistato la vettura a nome di mio padre) che riferisce che verrò contattata direttamente da loro. Dopo vari tentativi telefonici da parte mia visto che nessuno mi contattava, finalmente il 24/3/26 parlo con l'officina. Con delusione mi si dice che in officina si è sprovvisti del macchinario necessario per la valutazione dello stato dell'albero a camme. I tempi erano comunque lunghi. Mi si consiglia di rivolgermi in una officina autorizzata Citroen. Così, lo stesso giorno, contatto l'officina Rubini di via Palmiro Togliatti 592, dove ricevo finalmente l'appuntamento per la valutazione della vettura per il 28/4/26 alle h 8:30. In questa occasione mi si spiega che non esiste alcun macchinario, ma una app che valuta la rumorosità del motore. La valutazione risulta positiva, pertanto ordinano subito il pezzo dalla casa. Nel frattempo chiamo l'officina il 8/5/26, 25/5/26, 4/6/26 per chiedere se fosse arrivato il ricambio, ma sempre con risposta negativa.Vengo ricontattata il 26/6/26 dall'officina Rubini e mi viene fissata la data di intervento sulla vettura, 14/7/26 h 8:30. Il 30/6/36 intorno alle h 15, la mia vettura si ferma sul GRA di Roma segnalando "anomalia motore". Con il carroattrezzi la porto presso la FIAP di via Collatina 726, meccanico vicino la mia abitazione (trasporto consentito dalla mia assicurazione). Qui si fa la diagnosi al computer e si conferma problemi dell'albero a Camme e forse la testata dell'auto, ovviamente il meccanico non mette proprio mano visto che ho l'intervento programmato. Il 30/6/26 stesso contatto Rubini, così l'officina anticipa l'appuntamento al 9 luglio. A mie spese trasporto l'auto presso l'officina (la Citroen di via Tiburtina mi riferisce di non aver diritto né al carroattrezzi né all'auto sostitutiva, idem l'officina Rubini). Al controllo il meccanico Rubini mi riferisce che è interessata alla rottura anche la testata ed invia la pratica alla casa madre. Voi risponderete chiedendomi di fornire "tutti i tagliandi di manutenzione di tutti gli anni". Ora purtroppo la maggior parte buttati(mia colpa) e altri irriproducibili dall'officina. Ma il danno è comunque stato causato da un pezzo che voi stessi state richiamando su tutte le vetture. Negli anni ho sempre eseguito tutti i tagliandi di manutenzione richiesti dalla casa madre con i prodotti indicati, specie l'olio da voi consigliato. Sono veramente delusa dopo tanti anni da cliente Citroen. Spero in una Vs maggior partecipazione nel sostenere i costi che derivano da tutto l'intervento di cui la mia vettura ha bisogno. Cordialmente Barbara Garofoli Tel 3396875034

In lavorazione
F. R.
14/07/2026
Esselunga e Fondazione Milano Cortina 2026

Reclamo – Blocco ingiustificato Carte Prepagate Esselunga – Programma Team26 Milano Cortina

Spett.le Altroconsumo Ufficio Reclami Arluno (MI), 14 luglio 2026 Oggetto: RECLAMO – Blocco ingiustificato di N. 4 Carte Prepagate Esselunga del valore complessivo di €60,00 erogate nell'ambito del programma Team26 / Olimpiadi Milano Cortina 2026 – Mancata risposta di Esselunga S.p.A. e Fondazione Milano Cortina 2026 Il sottoscritto Fabio Robbiati, socio Altroconsumo, segnala la seguente vicenda e chiede assistenza per la risoluzione. I SOGGETTI COINVOLTI - Esselunga S.p.A., Via Vittor Pisani 20, 20124 Milano – PEC: pec-servizio-clienti-esselunga@legalmail.it - Fondazione Milano Cortina 2026 – PEC: fondazionemilanocortina2026@legalmail.it - Consumatrice: sig.ra Cristina Maria Bertoldi, titolare Tessera Fidaty n. 0400189780081 - Volontaria: figlia della consumatrice, ID Team26 n. 00073537 I FATTI La figlia della consumatrice ha svolto attività di volontariato nell'ambito delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 (programma Team26). A titolo di riconoscimento, ha ricevuto dalla Fondazione Milano Cortina 2026 diverse carte prepagate Esselunga del valore nominale di €15,00 cadauna. Alcune di esse sono state regolarmente utilizzate senza alcuna criticità. Le seguenti n. 4 (quattro) carte, per un valore complessivo di €60,00, risultano invece bloccate e non utilizzabili: • Carta Prepagata n. 7248118219195480 • Carta Prepagata n. 7238591598927732 • Carta Prepagata n. 7271776315325717 • Carta Prepagata n. 7252382478554340 Tali carte sono state regolarmente caricate sulla Tessera Fidaty n. 0400189780081, accettate dal sistema Esselunga senza alcuna riserva o avvertenza. La scadenza nominale delle carte è luglio 2027. In data 2.6.2026, recandosi presso il punto vendita Esselunga di Cascina Merlata Bloom, la consumatrice ha riscontrato il blocco. Il personale del punto vendita ha confermato la regolarità delle carte e ha aperto la pratica AMCA120317E8326, senza tuttavia risolvere il problema. IL COMPORTAMENTO DI ESSELUNGA Nonostante diffida formale PEC del 12.6.2026, sollecito successivo e ulteriori comunicazioni, Esselunga ha risposto per tre volte con messaggi pressoché identici, limitandosi a rinviare alla Fondazione Milano Cortina 2026 senza fornire alcuna spiegazione sul blocco, senza indicare chi lo ha disposto, senza produrre alcuna base contrattuale a sostegno e senza procedere allo sblocco. In un'occasione un operatore ha telefonicamente prospettato una risoluzione, mai avvenuta. IL COMPORTAMENTO DELLA FONDAZIONE MILANO CORTINA 2026 Con PEC del 1.7.2026 (allegata), il sottoscritto ha interpellato formalmente la Fondazione Milano Cortina 2026, con termine di risposta fissato al 10.7.2026. La Fondazione non ha fornito alcun riscontro. LA CONDOTTA SCORRETTA Entrambi i soggetti si sono sottratti alle proprie responsabilità: - Esselunga ha bloccato carte regolarmente accettate e caricate sul proprio sistema, senza comunicarne le ragioni, violando i principi di correttezza e buona fede contrattuale (artt. 1175 e 1375 c.c.) e le disposizioni del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005); - La Fondazione Milano Cortina 2026, indicata da Esselunga come unico soggetto competente, ha mantenuto silenzio assoluto nonostante formale richiesta con termine. LA RICHIESTA AD ALTROCONSUMO Si chiede ad Altroconsumo di: 1. assistere il sottoscritto nella risoluzione della controversia con Esselunga S.p.A. e/o Fondazione Milano Cortina 2026; 2. valutare l'opportunità di intraprendere le azioni previste per i casi di pratica commerciale scorretta ai sensi del D.Lgs. 206/2005; 3. segnalare il caso all'AGCM qualora ne ricorrano i presupposti. Si allegano: - Diffida PEC del 12.6.2026 a Esselunga - Risposte di Esselunga del 19.6.2026 e 1.7.2026 - PEC del 1.7.2026 alla Fondazione Milano Cortina 2026 - Silenzio della Fondazione al 10.7.2026 Distinti saluti. Dr. Fabio Robbiati (socio Altroconsumo) Via Aquileia 1 – Arluno (MI) fabio@hyndra.it - fabio.robbiati@pec.it 3481475523

In lavorazione
L. S.
14/07/2026
Oral B

RIMBORSO CASHBACK

Spett. Oral B In data 27/12/2025 ho acquistato presso un vostro rivenditore uno spazzolino elettrico IO3S pagando contestualmente l’importo di 79,99€ , una ricarica XF di 14,99€ e un dentifricio ADV di 3,49€. A fronte di questo acquisto dopo aver inserito la richiesta avrei dovuto ricevere il rimborso dello spazzolino e del dentifricio così come stabilito dal regolamento del cashback ma non mi è stata data la convalida in quanto risulta che un'altra persona ha partecipato prima di me lo stesso giorno inserendo i dati del mio scontrino. Ribadisco che lo scontrino originale è in mio possesso e che mi sono proposta più volte di spedirlo come prova ma vi siete rifiutati preferendo lasciare che sia una persona ingiusta ad ottenere il rimborso. Questa persona ha ottenuto il mio scontrino fotografandolo a mia insaputa e voi non avete voluto fare nessun tipo di controllo a suo carico, sarebbe bastato che gli fosse stato chiesto di inviarvi lo scontrino per dimostrare che vi ha bellamente preso in giro. Io non ci sto e non mi va giù di essere fregata due volte da questa persona e anche da voi, ho speso 92,47€ con la consapevolezza che avrei ricevuto un rimborso di 83,48€ altrimenti in quel momento non avrei speso quella cifra. Una volta avuta la conferma di non convalida non potevo più nemmeno chiedere il reso nel punto vendita perchè erano trascorsi i giorni a disposizione. Chiedo che vengano fatti finalmente i giusti controlli e che mi venga erogato il giusto rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione

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