Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. S.
08/12/2025

Rimborso reso

Spett. [NOME AZIENDA] deporvillage In data [DATA] 07 novembre ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] 307,00 oltre a 12,99[€] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 19 novembre], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [pec/raccomandata/email] il [DATA – max 14 gg dalla consegna]. Il [DATA] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 26 novembre]. Tuttavia ad oggi, trascorsi [GG] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [€]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Risolto
G. R.
08/12/2025
Arriva Autotrasporti Cremona

Reclamo per multa serie MCR N. 91191 del 14 Novembre 2025 emessa dal dipendente N. 11124

Chiedo ricorso contro l’azienda di autotrasporti “Arriva” di Cremona esponendo i fatti qui accaduti. Dopo una notte insonne passata sul Pullman Flixbus che mi portava da Foggia il 13 Novembre 2025 alle ore 22.20 a Milano San Donato M3 il 14 novembre 2025 con un ritardo di oltre un’ora sulla tabella di marcia, sarebbe dovuto arrivare alle 07:30 invece è arrivato alle 08:30, venivo accompagnato da un amico alla stazione di Cremona intorno alle 10.30 del mattino dello stesso giorno. Quindi dopo aver chiesto alcune informazioni ai passanti su come raggiungere Costa Sant’Abramo nei pressi di Cremona, mi dirigevo al parcheggio degli autobus vicino la stazione ferroviaria per acquistare il biglietto del costo di 2,30 euro alle ore 11.01 con codice seriale Nr. 40565573169341700 (come da ricevuta allegata), presso gli uffici dell’azienda di autotrasporti “Arriva” e poi su indicazione dell’addetto alle vendite raggiungevo la banchina per attendere l’autobus H5 in direzione Costa Sant’Abramo. Giunto sul posto chiedevo informazioni agli autisti presenti, cui mi dissero che l’autobus H5 sarebbe arrivato alle 12:05, quindi nell’attesa mi diressi verso il Roxy Bar di via Palestro 43 per fare colazione. Quindi feci colazione e alle 11:24 circa come da scontrino allegato, lasciai il bar per ritornare alla banchina ad attendere il mio autobus; arrivato sulla banchina di attesa, lasciai il mio zaino alpino Amazon Basic da 75 litri di oltre 30 Kg di peso (come da foto allegata) sul sedile della banchina e chiesi informazioni a un giovane ragazzo che mi spiegava che gli autobus erano sempre in ritardo. Infatti l’autobus H5 giungeva alla fermata alle 12:15 con 10 minuti di ritardo, quindi dopo aver chiesto all’autista se quello fosse l’autobus giusto per raggiungere Costa Sant’Abramo, presi il mio zaino Amazon Basic da 75 litri tenendolo con entrambe le mani e salii sull’autobus, in quanto se lo avessi portato sulle spalle non sarei riuscito ad entrare nello stretto corridoio della vettura perchè lo zaino aveva allegato all’esterno, nella parte superiore, un sacco a pelo e nella parte inferiore, un materassino di 60 cm di larghezza, quindi non sarei riuscito a passare facilmente nel corridoio dell’autovettura. Lasciato il pesante zaino alpino sui primi sedili bassi di schiena vicini all’autista, mi accingevo a tirare fuori il biglietto che avevo riposto nel portafoglio, per poi timbrarlo. Quando, dopo appena 30 secondi dalla mia salita sull’autobus, al primo semaforo rosso sulla strada e non alla fermata dell’autobus come dovrebbe accadere di solito, salivano 3 giovani controllori sulla vettura vuota, con solo 5 persone a bordo compreso l’autista, cosi descritti: un ragazzo con i capelli corti castani e 2 ragazze, una con i capelli neri a caschetto e l’altra con i capelli castani medio lunghi, esclamando a gran voce “controllo biglietti!” Allorchè io subito informai la ragazza con i capelli neri a caschetto che ero appena salito sull’autobus e che stavo per timbrare il biglietto, ma che non avevo fatto in tempo perché stavo posando il pesante zaino sul sedile dell’autobus, lei senza battere ciglio mi diceva che ero in contravvenzione perché il biglietto doveva essere timbrato appena salito sull’autobus. Io le spiegai, scusandomi, che non mi era stato possibile perché avevo le mani occupate per salire sull’autobus il pesante zaino alpino, in quanto non entrava nello stretto corridoio, mi diressi anche dall’autista per chiedere conferma che ero appena salito e lui confermò, ma il ragazzo dai capelli corti continuava a dire che non gli interessava e che dovevo rilasciare il documento d’identità perché dovevano emettere la sanzione. Io risposi che avevo comprato il biglietto alle 11:00 circa per timbrarlo e non per fare la collezione da riporre sulla mensola, dissi anche che ero disoccupato e che ero salito per un weekend a Cremona da amici e che mi pareva ingiusto ricevere una multa avendo acquistato il biglietto e volendolo timbrare, ma il controllore donna dai capelli castani medio lunghi, mi chiedeva i dati personali e di pagare subito la sanzione con tono minaccioso, dichiarando anche che avrebbero contattato le forze dell’ordine, con tanto di denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale e intralcio di pubblico servizio (senza nominare alcun articolo) se non avessi rilasciato i documenti. Quindi dato che la multa mi sembrava ingiusta ho preferito che chiamassero le forze dell’ordine, dichiarando che avrei lasciato i documenti solo a loro, dunque il controllore donna dai capelli medio lunghi, chiamò i carabinieri che giunsero sul posto assieme a un altro impiegato dell’azienda di autotrasporti “Arriva” più anziano con i capelli grigi; mi fecero scendere dall'autobus in aperta campagna e mi chiesero i documenti, che rilasciai all’istante, chiedendomi anche cosa fosse successo. Io spiegai dettagliatamente l’accaduto e i carabinieri allargarono le braccia facendomi capire che probabilmente avevo ragione e che però non potevano fare nulla, quindi registrarono i miei documenti (senza rilasciare alcun verbale) e li lasciarono nelle mani dei tre giovani controllori per sanzionarmi, chiedendo all’impiegato più anziano con i capelli grigi, se potevo fare ricorso e lui rispose che potevo presentarlo entro 30 giorni dalla sanzione, quindi mi rilasciarono il verbale alle 12:44 che firmai con un segno, e mi abbandonarono da solo in mezzo alle campagne di Cremona che assolutamente non conoscevo; ripresi il mio zaino e andai via a piedi molto disturbato dell’accaduto. Mi sembra davvero ingiusto ricevere una multa entro 30 secondi dalla mia salita sull’autobus, avendo pagato il biglietto e volendolo timbrare, e nonostante le mie numerose spiegazioni non riuscire a evitarla, la sanzione sarebbe stata giusta se non avessi avuto con me il biglietto o se non ci fosse stata la reale intenzione di non timbrarlo. Si fa anche presente che sulla multa è stato addebitato il costo del biglietto che in realtà avevo con me (ed è stato qui allegato), il cui codice compare tra le note della multa e che la multa è stata maggiorata direttamente da 35 euro a 61 euro. Quindi chiedo all’azienda di autotrasporti che la sanzione inflitta di 61 euro aumentata poi a 79 euro (perché decorsi i 5 giorni di pagamento e ridotta entro i 60 giorni), mi venga rimborsata visto che è stata già pagata e la ricevuta è qui allegata. Faccio anche presente di aver inviato un reclamo all'indirizzo di posta certificata dell'azienda Arriva Autotrasporti, a cui dopo 7 giorni non ho ricevuto ancora alcuna risposta. Chiedo di ricevere risposta a questo reclamo entro 15 giorni altrimenti adirò per vie legali.

Chiuso
G. S.
08/12/2025

ADDEBITO IMPROPRIO DI EURO 29,90

In data 24/11/2025 ho effettuato un acquisto sul sito di Deporvillage (numero ordine 302287860) e durante le fasi di check out mi è stato proposto uno sconto ulteriore di Euro 25 a fronte di un pagamento di 1 euro. Non ho mai ricevuto tale addebito di 1 euro, ma in compenso mi è stato addebitato in data 28/11/2025 il costo di euro 29,90 per un fantomatico abbonamento al Club Rabajas 6465810077 New York. NON ho mai sottoscritto tale abbonamento e NON ho mai richiesto ed usufruito dei 25 euro di potenziale sconto. Chiedo pertanto l'immediato rimborso di detto importo di euro 29,90 nonchè la cancellazione di un eventuale abbonamento mensile da me MAI richiesto. Grazie. Saluti Giovanni Scodeggio vscodeggio@yahoo.it

Risolto
G. M.
08/12/2025

Avviso possibile modifica piano tariffario per uso non conforme minuti illimitati

Buongiorno, mi è arrivato il seguente messaggio: Ti informiamo che l'utilizzo del servizio voce della tua SIM non appare conforme ai criteri di buona fede e correttezza come dettagliato all'Art. 6.1 delle Condizioni Generali di Contratto. Ti invitiamo pertanto ad un utilizzo del servizio conforme a quello previsto. Trascorsi 6 giorni dalla presente comunicazione, in assenza di una modifica del tuo profilo di utilizzo per le chiamate, la tua offerta cambiera' in GIGA1. Per tutti i dettagli dell'offerta sostitutiva: windtre.it/giga1-easy Ho sempre utilizzato il servizio voce in buona fede e e correttezza, pur tuttavia non avendo alcun parametro misurabile di utilizzo dei minuti illimitati che non appaia "anomalo" all'azienda. Dichiaro di essere pronta a modificare il mio utilizzo dei minuti illimitati affinché sia assolutamente conforme, chiedendo quindi all'azienda di non procedere ad alcuna modifica del mio piano tariffario. Chiedo altresì di rendere trasparente e misurabile in ore/minuti (settimanali o mensili) l'utilizzo consentito dei minuti cosiddetti illimitati, altrimenti è letteralmente impossibile regolare il proprio utilizzo in buona fede, con la certezza e la tranquillità di non avere ripercussioni, nel rischio che le clausole contrattuali indicate dall'azienda nel succitato messaggio possano risultare clausole vessatorie.

Chiuso
A. C.
08/12/2025

Publicità ingannevole

Spett. LG Electronis Italia s.p.a. In data 23/11/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un frigorifero pagando contestualmente l’importo di 958,54. L’articolo ricevuto non era conforme a quanto riportato nelle immagini. Chiamando la vostra assistenza mi è stato riferito che avrei dovuto leggere attentamente le specifiche e che le immagini riportate ( ora da voi modificate dopo la segnalazione del problema) erano generiche riportando delle caratterische diverse che sono poi quelle che mi hanno convinto ad acquistare il frigorifero. Mi è stato proposto da voi un buono del 15% per un futuro acquisto e forse la possibilità di fare un reso. Ovviamente nessuna delle due soluzioni soddisfa le mie esigenze. Uno perché non ho soldi per fare un altro acquisto. 2 perché non ho soldi per acquistare un altro frigo in attesa del rimborso 3 non posso stare senza frigo in casa avendo figli minori In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. G.
08/12/2025

Articoli restituiti e non rimborsati

Buongiorno il 12/10/25 ho effettuato un ordine sul sito Zara, un paio dj jeans ed una maglia bianca, ricevuti in data 15/10. Il 16/10 ho rischiesto il reso (etichetta di reso creata da Zara) perché purtroppo gli articoli non mi andavano bene ed ho spedito il pacco. In data 22/10 risulta arrivato a Zara (come allegato). Dopo avere aperto un reclamo con Paypal (ho pagato attraverso questa piattaforma) e con Zara oggi ho ricevuto la risposta che non verrò rimborsata perché a loro non risulta arrivata la merce. È la seconda volta che mi capita. Come posso fare per essere tutelata? Possibile che mi sia sognata di restituire un pacco vuoto. Sono allibita dall'essere impotente davanti alla mia totale buona fede. Cordiali saluti. Grandi Genny

Chiuso
L. T.
08/12/2025

Wind Tre SPA grave inadempimento, disservizio prolungato

Spett. Wind tre s.p.a., Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet specificato in allegato. A partire dal 06/11/2025 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare la connessione che avviene tramite FTTH risulta completamente assente. Ho già segnalato telefonicamente il disservizio il 06/11/2025 alle ore 19.08, il 08/11/2025, il 10/11/2025 ore 13.16, il 13/11/2025 ore 18.36, il 21/11/2025 ore 14.38, il 24/11/2025 ore 13.24, il 26/11/2025 ore 15.54, il 01/12/2025 ore 12.03, il 04/12/2025 ore 11.57, il 05/12/2025 ore 17.25, senza alcun esito positivo. Ho già segnalato via pec all'indirizzo servizioclienti159@pec.windtre.it il disservizio il 16/11/2025 senza alcun esito. Vorrei constatare anche che dopo che mi è stato riferito che il malfunzionamento riguardasse il modem, la prima segnalazione di guasto (codice #INC9955434) è stata INSPIEGABILMENTE chiusa il 19/11/2025 ore 14.25, quando i tecnici, sostituendo il modem "rotto", sono andati via senza verificare il corretto funzionamento della linea e costatando cosi che l'apparato non era il problema. Ad ora risulta aperta un'altra segnalazione (codice #INC10058234) anche se il problema non è MAI stato risolto dal giorno 06/11/2025. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali entro e non oltre 72 h dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento e la corresponsione dell'indennizzo dovuto ai sensi della Delibera n. 73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Copia ultima bolletta

Chiuso
P. R.
08/12/2025

Mancato rimborso

Spett. PayPal Sono titolare del contratto di [conto corrente/carta/finanziamento] specificato in allegato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Avendo restituito un articolo non vengo rimborsato e questo equivale ad un furto, PayPal ha dato ragione al venditore.

Risolto
M. M.
08/12/2025
pictoart.net

Attivazione di abbonamento non richiesto

Buongiorno, ho usufruito, il 1 dicembre 2025, del servizio di modifica immagini dal sito pictoart.net pari a 0.10€ per una foto. Oggi, 08 dicembre 2025, mi arriva un addebito per un abbonamento mensile di 49.90€ per i servizi pro attivato Senza mia richiesta. Nel sito non si evince in nessun modo in fase di accettazione che, con l'acquisto del servizio di modifica immagine da 0.10€, si attiva automaticamente l'abbonamento da 49.90€. Questa informazione é tenuta scritta solo su "Termini abbonamento" a pié pagina, che si trova solo dopo innumerevoli scrollate sotto... Ho scritto subito al loro supporto, support@pictoart.net, chiedendo il totale rimborso dell'abbonamento attivato in modo fraudolento, e che avrei segnalato l'accaduto all'associazione dei consumatori. Spero che mi possiate aiutare Grazie.

Chiuso
A. R.
08/12/2025

ARTICOLI PAGATI E NON CONSEGNATI: MANCATO RIMBORSO

Io sottoscritta Cruz Julia Lorena, in relazione all’ordine effettuato in data 07/11/2025 tramite il Vostro negozio online, espongo quanto segue. In data indicata ho acquistato i seguenti articoli: 1. Guess – Orecchini yellow gold-coloured, prezzo € 51,99; 2. n. 4 Guess Fragrances SEDUCTIVE FOR WOMEN, prezzo € 6,23 cad.; 3. n. 3 Guess Fragrances SEDUCTIVE RED FOR WOMEN, prezzo € 7,01 cad. Il pacco mi è stato consegnato in data 11/11/2025, con pagamento alla consegna pari a € 97,94, versati al corriere incaricato. All’atto dell’apertura del pacco, effettuata immediatamente e alla presenza del corriere, ho constatato l’assenza degli orecchini e di due confezioni di Guess Fragrances SEDUCTIVE RED FOR WOMEN, per un valore complessivo di € 66,07. Preciso inoltre quanto segue: • Il corriere presente ha confermato che simili problematiche si stanno verificando sempre più frequentemente, invitandomi a procedere con tempestiva segnalazione a Zalando. • Alle ore 12:24 dello stesso giorno ho contattato il servizio clienti Zalando (come da screenshot allegato), segnalando l’accaduto. L’operatrice, durante una conversazione della durata di circa 8 minuti, mi ha assicurato l’apertura di una pratica e mi ha garantito un rimborso entro 15 giorni, mediante accredito sul mio conto. • Ad oggi, nonostante un ulteriore sollecito inviato tramite l’area riservata del sito Zalando, non ho ricevuto né il rimborso né alcuna comunicazione in merito. ________________________________________ DIFFIDA E MESSA IN MORA Con la presente invito e diffido formalmente Zalando Logistics Operations Italy S.R.L. e Zalando SE a: • consegnare gli articoli mancanti sopra elencati, oppure • rimborsare l’importo di € 66,07 mediante accredito sul mio conto, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, costituendo fin d’ora messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Trascorso inutilmente tale termine, il contratto si intenderà risolto di diritto per Vostro inadempimento, ai sensi dell’art. 1454 c.c., con ogni conseguenza di legge, ivi inclusa la Vostra responsabilità per i danni subiti e futuri. ________________________________________ ULTERIORI PRECISAZIONI Evidenzio inoltre che: • Ho già inviato formale comunicazione tramite PEC all’indirizzo zalandologitaly@legalmail.it. • La società italiana, pur essendo l’unico soggetto che opera materialmente per Zalando SE, ha dichiarato di non avere alcuna responsabilità, senza tuttavia fornire un indirizzo REM o PEC valido per la società tedesca. • Nel sito Zalando.it mancano, nel footer, le informazioni obbligatorie circa la società che gestisce il portale, circostanza che genera confusione nei consumatori. Con la presente intimo a Zalando Logistics Operations Italy S.R.L. di trasmettere questa comunicazione a Zalando SE, essendo gli unici soggetti italiani operativi per suo conto. Mi riservo inoltre di inviare la presente segnalazione alle Autorità italiane competenti per la tutela dei consumatori e per la verifica della conformità del sito zalando.it alla normativa vigente. ________________________________________ RISERVA DI TUTELA Mi riservo sin d’ora ogni diritto e azione per ottenere: • il rimborso integrale dell’importo pagato; • il risarcimento di tutti i danni ulteriori, compresi quelli derivanti dal protrarsi del ritardo. ________________________________________ Distinti saluti. Cruz Julia Lorena Allegati: • Dettagli spedizione e ordine • Screenshot telefonata • Documento d’identità . RICEVUTA CONSEGNA PEC

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